LETTERA 128
A P. Alfonso Kolbe, Grodno S.l.G.C.
Zakopane 1 19 IX 1926
Caro fratello!
Ti prego di riferire al P. Guardiano [P. Maurizio Madzurek] che questa volta non mi sono dimenticato di consegnare alle Suore della Famiglia di Maria di Varsavia i 500 zl. in acconto per la pianeta. Quanto alla fragilità di quella fodera, la superiora mi ha dimostrato che si tratta di una stoffa robusta, di prima della guerra, forte come il cuoio.
Ho preso dimora presso le Suore del s. Cuore a Lukaszòwki; perciò ti prego di indirizzare qui la mia corrispondenza personale.
Come te la passi?
Io mi vergogno di riposare, mentre i buoni fratelli debbono sfacchinare. Che Fr. Evaristo assista sempre. Fr. Alberto nel prendere qualcosa al pomeriggio per merenda e nella tarda mattinata: il tutto con il burro.
Mi sono accorto che certi Padri si lasciano guidare più dal ragionamento che dalla fede, più dall'ordine naturale che da quello soprannaturale e, di conseguenza, vedono nei superiori delle persone più o meno sagge e prudenti piuttosto che i rappresentanti di Dio. Oh! sìi molto vigilante, perché questa peste distruttrice, che priva la santa obbedienza di ogni merito; non si attacchi ai Fratelli.
Dì a P. Edmondo che sono a Lukaszòwki, perché come sacrista di Poznan ha promesso di mandarmi alcune intenzioni di ss. Messe.
Ti avverto che le intenzioni, annotate sul pezzo di carta che si trova nel libro di cassa (2 da 5 zl. e alcune da 2 zl.), non sono registrate nell'agenda della sacrestia e i soldi non sono stati consegnati al sacrista (ad eccezione, credo, di quella cancellata con la matita colorata).
Ho dato a P. Czeslaw 105 zl per Assisi e 14 zl per la Tomba del Padre s. Francesco2. Ti prego di tenerne conto. Fr. Gabriele, sa come (ho il sospetto, però, che Fr. Gabriele si sia sbagliato dicendo che gli zloty per la tomba sono 14 - ti prego di controllare).
P. Czeslaw ha un po' di soldi per la Pochodnia3. Mandagli un modulo di conto corrente; sarà opportuno accennargli che la propaganda esigerà maggiori spese. Cerca di fare un preventivo, almeno in generale, per la propaganda della Pochodnia da fare nel mese di ottobre, affinché in qualche modo si riesca a concludere qualcosa di concreto, ora o in un prossimo futuro. Anche per la stampai delle 5.000 copie e oltre di propaganda bisognerà opportunamente riscuotere un «debito» maggiore dalla cassa della Pochodnia. Di questo sarà bene preavvertire P. Czeslaw.
Finisco mandando cordiali saluti al M. Rev.do P. Guardiano, a P. Pardon (non ti dimenticare di passarglieli); come pure a P. Innocenzo e a P. Edoardo. Dì inoltre ai cari fratelli che mando loro di tutto cuore la mia benedizione sacerdotale e l'augurio che non mi imitino nella malattia, purché tale sia la volontà dell'Immacolata.
Tuo
Fr. Massimiliano
Siccome dei 400 zl. che ho portato con me, 119 li ho consegnati a P. Czeslaw, in quanto erano dovuti ad Assisi e alla Tomba, di conseguenza annota sul libro di cassa che ho preso 281 zl.
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(1) Il cattivo stato di salute di P. Massimiliano esigeva una cura prolungata (SK 125). Avvisato di ciò, il Ministro Provinciale, P. Pellegrino Haczela, ordinò a P. Massimiliano di ritornare a Zakopane e al suo posto mandò da Poznari P. Alfonso - cf. SK 989 G, in data 15 IX 1926. - (2) P. Czeslaw Kellar era stato nominato delegato provinciale per la raccolta delle offerte per il sacro Convento e per la tomba di s. Francesco in Assisi - cf. Comm. Ord. 23 (1926) 52-53. Il 28 X 1925 il governo italiano aveva restituito all'Ordine dei Frati Minori Conventuali il sacro Convento di Assisi. Rientrati nel luogo «capo e madre» dei conventi francescani, i religiosi dovettero intraprendere alcuni lavori di restauro, primo tra tutti il ripristino della cripta in cui è conservata la tomba di s. Francesco. L'onere finanziario di tale opera fu sostenuto da tutte le province religiose dei Conventuali. - (3) Cf. SK 121, nota 2.

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