mercoledì 22 luglio 2020

CRISTO, VITA DELL'ANIMA



I. - IL DISEGNO DIVINO NELLA NOSTRA PREDESTINAZIONE ADOTTIVA IN GESÙ CRISTO 

La ragione umana può pervenire a stabilire l'esistenza di questa santità dell'Essere supremo, santità che è un attributo, una perfezione della natura divina considerata in sé stessa.  
   
Ma la Rivelazione ci ha portato una nuova luce.  
   
Noi dobbiamo, qui, elevare con reverenza lo sguardo dell'anima nostra fino al santuario dell'adorabile Trinità, dobbiamo ascoltare ciò che Gesù Cristo ha voluto - tanto per nutrire la nostra pietà quanto per esercitare la nostra fede - rivelarci egli stesso e proporci, per mezzo della sua Chiesa, riguardo alla vita intima di Dio.  

In Dio, come sappiamo, c'è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, tre persone distinte, ma aventi, tutte e tre, una stessa ed unica natura o essenza divina. Intelligenza infinita, il Padre conosce perfettamente le sue perfezioni. Egli esprime questa conoscenza in una parola unica: è il Verbo: parola vivente, sostanziale, espressione adeguata di ciò che è il Padre. Proferendo questa parola, il Padre genera suo Figlio, al quale comunica tutta la sua essenza, la sua natura, le sue perfezioni, la sua vita (1).  
   
Il Figlio appartiene interamente a suo Padre, interamente dato per mezzo di una donazione totale che fa parte della sua stessa natura di Figlio. E da questa mutua donazione di un solo e 
stesso amore, deriva, come da un principio unico, lo Spirito Santo che sigilla l'unione del Padre e del Figlio, essendo il loro amore sostanziale e vivente. 

Questa comunicazione mutua di tre persone, questa aderenza infinita e piena d'amore delle persone divine tra loro, costituisce sicuramente una nuova rivelazione della santità di Dio: questa è l'ineffabile unione di Dio con sé stesso nell'unità della sua natura e la trinità delle Persone (2).  

Dio trova ogni beatitudine essenziale in questa vita inesprimibilmente una e feconda. Per esistere, Dio non ha bisogno che di sé stesso e delle proprie perfezioni. Trovando ogni felicità nelle perfezioni della sua natura e nell'ineffabile società delle sue persone, non ha bisogno di nessuna creatura. Egli riferisce a se stesso, in se stesso, nella sua Trinità, la gloria che scaturisce dalle sue infinite perfezioni.   

Come sappiamo, Dio ha decretato di farci partecipare a questa vita intima, propria a lui solo; egli vuole comunicarci questa beatitudine senza limite che ha la sua sorgente nella pienezza dell'Essere infinito.  
   
Così, - ed è questo il primo punto dell'esposizione di S. Paolo sul piano divino - la nostra santità sarà di aderire a Dio conosciuto ed amato, non più semplicemente come autore della creazione, ma come egli conosce ed ama se stesso nella felicità della sua Trinità; sarà di essere uniti a Dio fino a condividerne la vita intima. Vedremo ben presto in quale modo meraviglioso Dio effettui il suo disegno. Fermiamoci adesso un momento a considerare la grandezza del dono che ci fa. Noi ne avremo qualche idea se guarderemo ciò che succede nell’ordine naturale.  
   
Guardate il minerale. Non vive: non ha in sé il principio interiore che è sorgente di attività. Il minerale possiede una partecipazione dell'essere, con certe proprietà, ma la sua maniera di essere è di molto inferiore. Ecco la pianta: essa vive, muove sé stessa armoniosamente in modo costante, obbedendo a leggi fisse, verso la perfezione del proprio essere; ma questa vita è al più basso gradino, poiché la pianta è sprovvista di conoscenza. La vita dell'animale, benché superiore a quella della pianta, si limita tuttavia alla sensibilità e all'istinto. Con l'uomo, noi saliamo in una sfera più elevata. La ragione e la volontà libera caratterizzano la vita propria dell'essere umano; ma anche l'uomo è materia. Al disopra di lui c'è l'angelo, puro spirito, la cui vita segna, nel dominio della creazione, il grado più elevato. 

La vita divina oltrepassa infinitamente tutte queste vite create, ricevute in partecipazione; vita increata, vita assolutamente trascendente, al disopra delle forze di ogni creatura, vita necessaria, sussistente in se stessa. Intelligenza senza limite, Dio afferra, con un atto eterno di intellezione, l'infinito e tutti gli esseri il cui prototipo si trova in lui.  
   
Volontà sovrana, aderisce, senza ombra di debolezza, al Bene supremo, che non è altri che lui stesso. In questa vita divina, che si schiude in tutta la sua pienezza, si trovano la sorgente di ogni perfezione ed il principio di ogni felicità. Dio vuole comunicarci questa vita; la partecipazione a questa vita costituisce la nostra santità. E siccome per noi ci sono gradi in questa partecipazione, più questa partecipazione è estesa, più è elevata la nostra santità.  
   
Non dimentichiamo che è soltanto per amore che Dio ha stabilito di donarsi in questo modo.  
   
In Dio esistono necessariamente soltanto le ineffabili comunicazioni delle persone divine tra loro (1); queste relazioni mutue appartengono all'essenza stessa di Dio, sono la vita di Dio. Ogni altra comunicazione, che Dio fa di sé stesso, è il frutto di un amore sovranamente libero. Ma siccome questo amore è divino, divino è anche il dono che egli fa. Dio ama divinamente; egli dà sé stesso. Noi siamo chiamati a ricevere, in una misura ineffabile, questa comunicazione divina; Dio pretende darsi a noi non soltanto come bellezza suprema, oggetto di contemplazione; ma unirsi a noi, per essere, per quanto è possibile, una cosa sola con noi.

«O Padre - diceva Gesù Cristo ne ll’ultima cena - che i miei discepoli siano uno in noi, come voi ed io siamo uno, affinché essi trovino, in questa unione, il godimento senza fine della nostra beatitudine». 

Beato Dom COLUMBA MARMION

LA LOTTA CONTRO I VIRUS SARÀ INUTILE.



Le tenebre si fanno impetuose e si abbattono sugli uomini che ancora dormono. La cecità dell’uomo ha raggiunto livelli indescrivibili, il suo cuore è divenuto di pietra, si è crogiolato al sole della bestia, vive ignaro di ciò che sta per travolgerlo.
Caritatevolmente porgo ancora la mia mano agli uomini, chiedo la loro conversione, il loro ravvedimento urgente, attendo il loro ritorno a Me con cuore pentito.
Dio Regna! Dio Vince! Dio Impera! Il suo Amore è infinito!

La Rivelazione è nel mondo ma non è riconosciuta.

Il mio Calice è versato, i momenti che ora verranno saranno di grande terrore per chi non è tornato a Me.
Dio è l’Immenso, Egli tutto può, il suo potere è indescrivibile, il suo aspetto d’infinito Amore. Meraviglierà questa Umanità, la scrollerà dal torpore del sonno, la metterà di fronte alla morte affinché si scuota, apra i suoi occhi e il suo cuore e torni a Colui che è il suo Dio Creatore.
Fiamme turbolente avvinghieranno presto il mondo per la sua purificazione. I vulcani irromperanno improvvisamente all’unisono mettendo in condizioni di dolore i popoli.
La lotta contro i virus sarà inutile, tutto è stato ben orchestrato dai maledetti serpenti.
Questa Umanità è priva di difesa! La dittatura avanza, l’ignobile re si presenta nella sua bontà e misericordia, ma presto si presenterà per chi veramente è.
I miei sacerdoti dormono, agguantano la loro poltrona, si ricolmano di ogni bene, si deliziano nelle cose che non appartengono a Dio.
Dov’è finita la vostra fedeltà al vostro Dio Amore?
Il vostro giuramento a Lui?
Ipocriti!  … Rassomigliate a sepolcri imbiancati.
Io non vi riconosco e vi ripudierò, quando al momento del nostro incontro Mi supplicherete perdono!
….Quando vestivate di carità,

….quando Mi deliziavate di voi,
….quando trasmettevate di Me,

Io vi abbracciavo a Me, ma ora non posso più stringervi al mio Seno perché Mi avete rinnegato. Il vostro cuore impazzirà per il dolore, ma chi Mi ha voltato le spalle non potrà godere di Me.  Pietà, pietà di voi figli miei e non più miei per vostra libera scelta.

Piangerete come non mai, ma chi è causa del suo mal pianga se stesso!
Siete stati avvertiti in questi duemila anni di storia, avete agito consapevoli … quello che Mi fa più male è che siete stati unti sacerdoti.

Urlo il mio dolore per la vostra perdita ma nulla posso perché la vostra scelta non è in Me.
Avete usato il mio nome in vostra difesa, … avete ingannato i miei piccoli! … Pietà, pietà di voi.
Legioni di demoni invadono la terra, le loro più alte brame siete voi, i miei prediletti. Satana banchetta sulle vostre anime, il vostro volto riflette il suo, come il vostro cuore.
Ma, ancora un poco, … e tutto sarà finito! Addio!
Gesù
Carbonia 20.07.2020

La superbia spirituale è la più pericolosa. Quando qualcuno si crede perfetto è già caduto nella seduzione del nemico, se in quest’anima non c’è un briciolo di pentimento e se non fa nessun tentativo di invocarmi.



Messaggio di Gesù Cristo – Aprile 2018

“Io Sono l’Eterno cercatore di anime”.

Io cerco veri adoratori, in spirito e in verità, cerco anime che siano totalmente nella Mia Divina Volontà, anime capaci di rimanere con Me nella fase più cruenta della battaglia, anime coraggiose e disposte a soffrire per la consolidazione del Regno Trionfante, dove il Cuore di Mia Madre ed il Mio, regneranno trionfanti e gloriosi nel Cielo Nuovo e in una Terra Nuova, che Io creerò per il Mio Resto Fedele.


Mi è stato dato ogni Potere, e questo Mio Potere lo affido alle anime fedeli, perché possano vincere.  

Cerco cuori ardenti di zelo per la Casa di Mio Padre, cerco coraggiosi difensori della Fede, che siano capaci di capire i tempi presenti.
Cerco anime che camminino con Me, che calpestano e distinguono le Mie Orme e portano solo un momento, solo per un istante, la Mia Croce.

Io Sono l’Onnipotente, il vostro Dio, amico e maestro e vengo a darvi la Mia pace, affinché in questo passaggio in acque turbolente, possiate attraversare senza paura la Soglia della Speranza.

Cerco anime amiche, mani consolatrici, che Mi possano sostenere, anime alle quali desidero confidare i tesori infiniti della Sapienza, che gli stolti non sanno apprezzare.


È durante la vostra preghiera notturna, in questa santa veglia, che vi do la grazia, la virtù, la Mia Pace. Non inquietatevi per un nonnulla, perché più avanza la notte, più si è vicini all’inizio dell’alba.

Grandissima è la Mia forza, grandissimo il Mio Potere, grandissimo è il vestito della Grazia, grandissima è la purezza, grandissima è la virtù, e tutto questo lo do all’anima infaticabile, che passa ore davanti a Me.


Ah!... Miei adoratori notturni, anime Mie, che abbellisco con il Mio più sublime amore, anime riparatrici, che sentite che la preghiera davanti a Me, ha più valore delle ore di sonno e di riposo, ha più valore del cibo, ha più valore di tutto.

Ah!… anime dimentiche di sé stesse, che si immolano nella più perfetta devozione e corrispondenza, che Mi strappano soavi sospiri che si convertono in veri torrenti di luce, che commuovono il Mio Cuore e fanno sì che una lacrima di gratitudine sgorghi dai Miei occhi… è una lacrima di pace, di corrispondenza del Creatore verso la Sua creatura, è un sentimento reciproco nel quale Io come Dio riesco a soddisfare gli aneliti ed i desideri più intimi. Io cerco il perfetto adoratore, che prostrato davanti a Me, Mi chiede insistentemente il Mio Cuore.


Ah… Mio Discipulo, quanto Mi rallegro davanti a queste anime che Mi assomigliano nel totale ed assoluto sacrificio, come Io, Gesù, il Divino Amore, assomiglio in tutto a Mio Padre. Perciò Io desidero che ogni anima viva a Mia imitazione, essendo coerente nelle opere e nelle parole.


Anime Mie, Io, Gesù, ho bisogno che diate testimonianza in quest’ora in cui la fede e l’amore di molti si stanno raffreddando.

Le Mie pecore devono vivere nella verità e mai nell’errore del modernismo, dove diverse dottrine eretiche fingono di lodare ciò che è sacro, puro e santo. Non si raccolgono frutti dai cardi e dalle spine, da coloro che si lasciano intrappolare da queste fantasiose teorie che li hanno avviati su terreni scabrosi e subdoli.


La Nuova Era ha fatto molto danno, perché tramite questa dottrina, molti hanno abbracciato il cammino del perfido serpente che ingannò Eva in Paradiso.  

Ah Discipulo Mio… Il Mio Cuore è assetato di darsi, ad ogni giorno che passa, ad ogni ora, in ogni istante. Il Mio Cuore è una rosa fragrante come quelle che sono qui davanti a Me, davanti all’altare.

Io amo coloro che accettano la Mia correzione, Io correggo sempre quelli che amo, con pazienza ed amore, perché so quanto sia debole la natura umana… Io amo la sincerità.

A chi si crede giusto e buono per meriti propri, insegno il valore dell’umiltà prima che cada nella superbia, perché chi è preda della superbia, non va oltre sé stesso e solo i suoi giudizi gli sembrano retti.

Ah Discipulo Mio, scrivi questo:

Il peccato di superbia nelle anime, è quello che Mi fa maggiormente soffrire, perché sta scritto:

”Umiliatevi davanti al Signore ed Egli vi esalterà”


Chi si crede saggio, che mediti questa parola della Sapienza: “Dio da la Sua Grazia agli umili ed allontana dalla Sua vista i ribelli ed i superbi. Dio resiste ai superbi e da la Sua Grazia agli umili, i semplici li colma di beni e non lascerà senza castigo il malvagio.”
 

Chi si riempie di superbia, non accetta la correzione, a un’anima così si aggiungono altri generi di peccati e viene legata con corde che non si possono sciogliere.

Ah Discipulo Mio, voglio parlarti della superbia intellettuale che fa sì che molti consacrati e non consacrati, si addentrino nel fatale errore di cadere nella tentazione del maligno.


Chi Mi aiuterà a salvare queste anime dalla condanna?

La superbia spirituale è la più pericolosa. Quando qualcuno si crede perfetto è già caduto nella seduzione del nemico, se in quest’anima non c’è un briciolo di pentimento e se non fa nessun tentativo di invocarmi.


Ah… Discipulo Mío, il Mio Cuore non dimentica l’anima che si è scordata di Me. Io non Mi dimenticherò mai e ricorderò sempre che devo andare a riprendere questa pecorella smarrita.


Ah… figlio Mio, il mondo presto sarà scosso da terribili accadimenti.

La Terra vomiterà fuoco e l’ansietà si impossesserà di coloro che hanno perso il gusto per la preghiera.

Presto le forze scatenate della natura si manifesteranno.

Il Mio nemico promuove guerre violente, le nazioni presto entreranno nel nuovo ordine mondiale dell’anticristo. Il governo mondiale è iniziato, quelli che governano le nazioni sono già pronti per il cambiamento strutturale, le religioni mondiali sono già pronte per il nuovo ordine mondiale.

Il dominio mondiale è già iniziato, in quanto a questo, piccoli Miei non lasciatevi sedurre in nessun modo… Preghiera, penitenza, digiuno e mortificazioni, saranno le armi per combattere lo spirito dell’anticristo.
Non confondetevi piccoli Miei, perché il Mio Prezioso Sangue, che è l’ultima protezione spirituale per questi tempi, sarà la vostra arma migliore, che Io vi affido per vincere lo spirito dell’anticristo.  

Questi tempi dovevano arrivare e sono già arrivati!


Mio piccolo Discipulo, queste sono le Mie confidenze per gli adoratori, per i riparatori della Mia Eucaristica Presenza.  

Vi benedico, vi amo, Io Sono Gesù di Nazareth, che vi benedice sempre, per l’eternità.

Vegliate e riparate poiché lo spirito è disposto alla verità, ma la carne è debole.

Vi benedico con il Mio Amore e con la Mia Compassione.


Io Sono Colui che Sono, ecco Io verrò presto.  
Ixtus

 

Narrazione di Discipulo

Molto presto la mattina, la Gloria di Dio ha invaso il nostro oratorio, un calore soave mi ha avvolto, ho sentito che era il calore della Mia Santa Madre. Lei mi colma di tenerezza, è qui con Me ed anche Lei sta adorando il Mio Signore, non sono solo!


Una luce ha invaso tutto l’oratorio, mentre le luci interne era state spente e solamente la luce della Lampada sul piccolo altare, illuminava tenuamente.
Sono entrato in totale raccoglimento interiore ed ho iniziato a pregare, avevo terminato di recitare il Rosario.
Io, Discipulo, mi rendo conto della grandezza sublime di pregare molto presto. Satana odia quelli che pregano e che lo fanno la mattina presto, perché sa bene che non può fare nulla. E a parte il fatto che pregare la mattina presto è qualcosa di bello, desidero condividere con voi che dà molta forza interiore e la Madonna viene a darci molta pace.
Così è venuta a Me come la Regina della Pace.


Messaggi e rivelazioni ricevute da Discipulo

Prima Visione

Ho visto il Papa Benedetto… era sveglio, piangeva silenziosamente… mi ha dato l’impressione che soffrisse molto, interiormente. Ho provato pena e compassione perché l’ho visto così estenuato, stanco, sfinito, solo.

Guardava da una piccola finestra che dava su una strada.
Ho provato molto affetto per lui, sì, non può camminare, è anziano, malato ed ha lo sguardo triste, Io so che anche per lui verranno l’apostolo San Pietro e l’apostolo San Paolo, per fortificarlo nel suo dolore.

Il Signore mi ha detto che il tempo è ormai prossimo in cui terminerà il suo sacrificio oblativo, quello della sua vita, e che riposerà nelle Sue Braccia.

Il Signore mi ha detto che aveva compiuto la sua missione e che presto la Chiesa Cattolica si sarebbe trovata davanti al Grande Scisma.
 

Nella visione mi sono avvicinato al Papa Benedetto, avrei voluto dirgli qualcosa, ma Nostro Signore mi ha detto di aspettare un po', fino a quando il tempo si sarebbe compiuto.  

Seconda visione


In seguito, ho visto Nostro Signore orribilmente oltraggiato, ho provato rabbia e dolore, perché mani impure lo stavano flagellando continuamente con la sferza delle blasfemie.  

Adesso sto piangendo, sì, perché quelli che flagellano il Mio Signore sono vescovi e cardinali e ci sono anche sacerdoti… e mi chiedo:

Com’è possibile tutto questo?

È come se l’Ora amara e crudele della Flagellazione tornasse a ripetersi ancora e ancora!

Un angelo mi viene vicino e mi prende per mano e mi dice:

Guarda…. Queste sono le eresie del modernismo e della massoneria… adora e ripara in quest’Ora per i peccati dei consacrati, per la falsa chiesa ecumenica mondiale.

Sono triste, rimango triste Signore, dopo questa visione… perdono Signore, per le eresie della massoneria.


Terza visione

In un’altra visione, ho visto molti veri profeti che erano perseguitati e condannati a morte da un clero massonico e luciferiano e dissi a me stesso: Ah…. Mio Signore, proteggi i tuoi profeti affinché compiano la missione che hai loro affidato, secondo il dono che hanno ricevuto.

Provo amore per i Tuoi profeti, sento il bisogno di pregare per loro.

Ah.. Mio Signore, sono i tuoi servi, tu li hai presi dal mondo ed il Signore mi ha risposto:

Al profeta, al Mio messaggero, al Mio portavoce, non mancherà la scienza, la sapienza e la conoscenza, ciascuno avrà un sacerdote santo.

Questo ho visto, questo mia ha fatto vedere il Mio Signore.
 

Grazie. Lo lodo e Lo benedico. Amen.

Quarta visione.

In questa visione, mi è stato permesso di vedere che gli Arcangeli San Michele e San Raffaele, custodivano gelosamente le chiavi della Chiesa, riservate al Pastore Fedele che, con sapienza e potere, verrà per il Resto Fedele.

Un fuoco ardeva tutt’attorno e c’erano molti Angeli i cui canti mi colmarono di gioia e di pace. Mi sento bene, Dio mi ama.