martedì 4 gennaio 2022

SIATE NELLA PACE E NELL’AMORE, NULLA VI SARÀ FATTO DI MALE, IL VOSTRO DIO VI HA PRESERVATI DA QUESTO SFACELO DEL NEMICO INFERNALE.

 


Carbonia 01-01-2022  –  (ore 16.20 locuzione)

Siate nella pace e nell’amore, nulla vi sarà fatto di male, il vostro Dio vi ha preservati da questo sfacelo del nemico infernale.

Maria Santissima: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico.

Anticipo il mio intervento per voi che siete qui presenti e per tutti coloro che ci stanno ascoltando dalle loro case, …da lontano.

Figli miei, voglio assicurarvi che mai vi abbandonerò da soli, che avrete sempre Me al vostro fianco, che sarete sempre coperti dal mio manto in ogni situazione.

Amati miei, andate fieri di essere stati scelti per quest’ultima missione, …siate amore tra di voi, …siate testimonianza per il mondo intero, siate coloro che manifestano attraverso l’amore, la luce del Cristo Risorto.

Voglio accompagnarvi in questo Santo Rosario figli miei, voglio accompagnarvi con tutto il mio amore di Madre, voglio guidarvi alle alte vette dove Gesù è in attesa di tutti voi per abbracciarvi e mettervi in un regno nuovo, pieno di amore e felicità.

Questa vita è stata dura, faticosa, con grandi ostacoli e dolori. Il nemico infernale ha sguinzagliato i suoi seguaci in ogni luogo, i miei figli sono costretti alla mortificazione, non si rendono conto di essere servitori di Satana e si affiancano al suo servizio.

Figli miei diletti, oh voi che vedete con i vostri occhi la luce del Cristo Risorto, e nel vostro cuore avvertite l’amore del Padre vostro, in verità vi dico: siate nella pace e nell’amore, nulla vi sarà fatto di male, il vostro Dio vi ha preservati da questo sfacelo del nemico infernale. Certamente attraverserete dolori, avrete delle situazioni difficili ma nessuno potrà ferirvi oltre perché Gesù è con noi! Egli è già sulla Terra e si adopera per realizzare il suo Piano salvifico, sta mettendo in ogni luogo i suoi figli, coloro che presto interverranno a mettere fine a questo mondo di delinquenti, …scalzeranno i potenti della Terra, gli assassini, dai vertici, coloro che stanno mettendo questo mondo in schiavitù ad una dittatura infernale.

Sono con voi figli miei, non abbiate nessuna paura, quando sentirete il profumo dei gigli aprirsi a voi, sappiate che quello è il momento che Gesù vi sta prendendo sulle sue Braccia e vi sta innalzando a Sé.

È tutto pronto! Le vostre vacanze stanno per iniziare nelle delizie del mondo celeste, un mondo realizzato apposta per i figli di Dio.

Sarete sovrani nell’amore, in questo nuovo mondo, e sarete felici in eterno.

Avanti, custodisco i vostri cuori sul mio Cuore Immacolato e vi poso nel Sacro Cuore di Gesù, vi presento a Dio Padre, vi avvolge lo Spirito Santo!

Siate benedetti su questa Terra figli miei, avanzate senza aver timore di nulla.


*****


Carbonia 01bis-01-2022  –  (ore 16.41 locuzione)

L’uomo ha scelto la strada sbagliata, si sta dirigendo verso la morte!

San Michele Arcangelo: Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico.

Sono il servo di Dio, sono San Michele Arcangelo, vengo a portarvi la luce del Signore, vengo a sostenervi in questa battaglia, vengo a darvi l’ultimo appello alla conversione.

Venite, tornate al Signore, fate in fretta perché le ore sono concluse, il temporale è in arrivo, tutto sarà all’improvviso e per chi non si sarà rifugiato nel Signore, per chi non sarà tornato a Lui, si troverà nel buio, …sentirà freddo nel suo cuore, e Dio non potrà riscaldarlo perché non potrà riconoscerlo in Lui. Chi avrà abbandonato il Signore sarà da Lui abbandonato.

L’uomo ha scelto la strada sbagliata, si sta dirigendo verso la morte! Dio piange per la perdita dei Suoi figli ma rimprovera anche la loro influenzabilità.

Dio Padre: Figli miei, ravvedetevi in fretta, Io vi chiamo ancora, …vi amo con tutto il mio Cuore, Io vi ho creati e vi voglio tutti miei, voglio donarvi la felicità eterna in un mondo pieno d’amore e felicità, quella felicità che voi andate cercando sulla Terra come dei disperati e non riuscite a trovarla perché non esiste. Questa Terra è maledetta! …è gestita da Satana figli miei, voi state prestando il vostro fianco al Male, lui vi sta seducendo, vi sta facendo suoi servi e voi non vi accorgete di nulla, rincorrete le sue luci e affascinati dalla sua seduzione non riuscite a fermarvi neppure per un attimo a riflettere. Correggetevi in fretta figli miei, il temporale è già su di voi e se voi non vi farete trovare pronti vi sorprenderà e vi porterà via con sé.

San Michele Arcangelo .…Voglio dedicare tutto il mio amore a voi qui presenti, e a tutti voi che seguite da lontano, pongo il segno di Dio Padre Onnipotente nel vostro cuore,… incido con la mia spada di luce il vostro cuore e vi conduco alla battaglia con forza e amore.

Avanti! Le giornate si faranno sempre più buie perché gestite dal maligno, ma voi che tornerete al Signore, …voi che riuscirete a trovare quel raggio di luce che Io vi aiuterò a scorgere, voi sarete nuovamente liberi, vi allontanerete dalla schiavitù di Satana ed entrerete a godere di tutto ciò che il Signore ha preparato per i Suoi figli.

Gesù: Io, il Signore, presto Mi manifesterò al mondo! Nella mia Giustizia interverrò! Preparatevi perché quel giorno è in mezzo a voi. Siete molto vicini figli miei, non perdetevi ora nelle fesserie dei telegiornali, nelle menzogne dell’uomo iniquo e nemmeno nelle luci che vi abbagliano.

Sono il Signore vostro Dio, sono tutto vostro figli miei, anch’Io sono qui in mezzo a voi per potervi dire che tutto è verità, che tutto il Cielo attende la vostra conversione, che il mio Amore è infinito e non mancherò di strapparvi dagli artigli di Satana per riportarvi a Me.

La Madre Mia SS. è qui con voi, Gesù è con voi, San Michele Arcangelo è con voi, lo Spirito Santo vi circonda! La SS. Trinità vi avvolge figli miei! Dio Padre attende solo il ritorno dei Suoi figli alla Sua Casa.

Vi benedico assieme alla Madre mia SS., San Michele Arcangelo e tutto il Cielo, vi segno nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Andate avanti! Siate forti in battaglia, siate audaci, non abbiate timore del vostro avversario perché voi siete già vincitori in Me, Io Sono Colui che Sono! Io Sono il Salvatore, Io Sono il Re dei Re.

Io Sono! Amen.

 


lunedì 3 gennaio 2022

Scopri perché la prossima tribolazione che verrà al mondo sarà la globalizzazione del comunismo

 


E allora avverrà l'intervento di Dio.

Dopo la pandemia, la popolazione si chiede se il mondo tornerà alla normalità.

I personaggi più importanti hanno detto che non tornerà alla normalità come lo conoscevamo.

E indipendentemente dal fatto che ci possa essere un altro virus che attacca, o una pressione sulla popolazione per misure contro il cambiamento climatico, ciò che sta arrivando è una globalizzazione del comunismo.

Il comunismo tornerà?

Sì, ma aggiornado, mostrando più volti ed egemonizzando attraverso diverse procedure.

Qui parleremo di come il comunismo emergerà di nuovo diventando egemonico sul pianeta, chi ne sono i suoi agenti ora e presto, e come Dio interverrà per porvi fine.

C'è un processo nel mondo di oggi, che può essere rapidamente notato da chiunque legga le notizie con almeno un po 'di attenzione.

Il mondo è sempre più profondo nella negazione della morale cristiana.

Si sta mettendo in atto una potenza globale, a partire dall'ONU, che censura il dissenso dai suoi dettami, attraverso l'obbedienza dei governi di tutti i paesi del mondo.

Il cui significato è la limitazione dei diritti degli individui sul loro corpo, sul loro stile di vita, sulla loro libertà di scelta e sulle loro proprietà.

E questo cerca che gli individui dipendano economicamente sempre di più dallo stato,lasciando le aziende in sempre meno mani.

Quindi è legittimo chiedersi dove sia diretto il mondo.

O, se volete, dove le élite che operano il potere globale attraverso le loro enormi fortune lo stanno dirigendo.

In grado di acquistare tutti i testamenti necessari e di assistere finanziariamente le potenze in conflitto per ottenere benefici.

E la risposta può essere trovata nelle apparizioni di Garabandal.

Le due notti prima della festa del Corpus Domini del 1962, le ragazze vedenti di Garabandal attraversarono quella che oggi è conosciuta come la Notte delle Urla.

La Madonna li ha portati in un luogo remoto e ha mostrato loro le scene di due punizioni che incombono sull'umanità.

E le urla delle ragazze erano tali che la maggior parte delle persone non riusciva a dormire, e il giorno dopo c'erano lunghe code davanti al confessionale.

Che cosa aveva mostrato loro la Madonna?

La prima notte videro gli eventi che avrebbero preceduto l'Avvertimento, un tempo di grande prova per la Chiesa e per il mondo.

E la seconda notte videro cosa sarebbe successo nella punizione dell'umanità, che sarebbe accaduta dopo l'avvertimento e il miracolo.

A coloro che non hanno familiarità con le profezie di Garabandal, suggeriamo di cercarlo nel nostro canale, perché ci sono molte informazioni.

E poi la Madonna spiegò loro che ciò che mostrò loro la prima notte non era nemmeno una punizione, nonostante la grande tribolazione.

Che sarebbe arrivato un momento in cui la Chiesa sarebbe sembrata sull'orlo dell'estinzione e, insieme al resto del mondo, avrebbe dovuto attraversare un'esperienza terribile.

Le ragazze le chiesero quale fosse il nome di quella grande prova, e lei rispose che era comunismo.

Così il comunismo sarebbe tornato.

E quali dettagli sono stati mostrati?

Una presa di potere mondiale comunista guidata dalla Russia sembrerà aver avuto successo, e nel mezzo di questa aggressione ci sarà una terribile persecuzione della Chiesa.

I sacerdoti dovranno nascondersi, le chiese chiuderanno le loro porte e sarà molto difficile per i fedeli praticare la loro religione.

Ci sarà una guerra in Europa, ma il comunismo si diffonderà in tutto il mondo.

E alla fine ci vorrà un atto divino per porvi fine.

Nel momento peggiore, Dio invierà l'Avvertimento, cioè l'illuminazione della coscienza ad ogni individuo sul pianeta.

E c'è qualche segno prima di tutto questo? Parecchi.

Prima di tutto un aggiornamiento del comunismo, con un volto nuovo.

Quindi gli analisti pensano che sotto l'etichetta Russia si possa trovare un accumulo di forze comunitarie e non solo la Russia, che compiono l'atto e persino lo sostengono.

In secondo luogo, Conchita disse in un'intervista del 15 novembre 1965 che,

"Il Papa andrà in Russia, a Mosca. E non appena tornerà in Vaticano, scoppieranno le ostilità in diverse parti d'Europa".

E in terzo luogo, ci sarà confusione all'interno della Chiesa a causa delle azioni di sacerdoti con tendenze comuniste.

La visionaria Mari Loli disse nel 1984 che,

"Alcuni sacerdoti che sono comunisti creeranno una tale confusione che la gente non distinguerà più tra il bene e il male".

E qual è il quadro attuale?

Diamo un'occhiata ai tre segni.

Per quanto riguarda il primo problema. La Russia ha cercato di mostrare l'immagine di un ritorno al cristianesimo, associato alla Chiesa ortodossa russa, che è sempre stata molto attaccata al potere.

Usare questo ritorno al cristianesimo, come arma di propaganda contro l'Occidente, perché c'è una politica esplicita dell'Occidente di scristianizzare.

Ma la verità è che è solo una vernice di cristianizzazione.

Perché le alleanze internazionali della Russia sono rivelatrici. Ad esempio, in America Latina sostiene tutte le dittature socialiste e comuniste.

E ci sono anche chiari legami tra Russia e Cina e Iran, come l'opposto polare di Stati Uniti, Europa e Giappone.

Se queste due forze sono quelle che entrano in guerra, che sarebbe la terza guerra mondiale, si compirebbe ciò che padre Antonio Fortea interpreta dalla Bibbia, che questa conflagrazione sarà tra due forze del male, anticristiane.

D'altra parte, la Cina è il regime che i globalisti hanno scelto diversi decenni fa per avere l'egemonia economica del mondo.

Perché hanno convinto l'Occidente a spostare le loro fabbriche in Cina, con l'argomento dei bassi costi, rendendola così la fabbrica del mondo.

E questi globalisti sono ammiratori del sistema di governo comunista cinese, dove un'élite non eletta esercita il potere e ha strettamente controllato la popolazione, attraverso il punteggio di credito sociale assegnato a ciascun abitante.

Ogni abitante è controllato dalle tecnologie e ottiene un punteggio di conformità alle regole dettate dal governo.

Più alto è il punteggio, più la persona ha accesso al reddito, alle prestazioni sociali e all'acquisto di prodotti.

E più basso è il punteggio, più limitato sarà il tuo accesso.

In realtà sembra il marchio della bestia.

questo è il piano che i globalisti del World Economic Forum vogliono estendere nel mondo, che stanno operando una ripartenza dell'economia mondiale e che hanno dichiarato che la pandemia è stata l'evento che stavano aspettando.

Il loro piano è stato chiaramente delineato dall'ex ministro dell'ambiente danese Ida Auken al World Economic Forum, mostrandoci il piano di ciò che vogliono sviluppare da qui al 2030.

Ida Auken Lei dice,

"Benvenuti nel 2030: non possiedo nulla, non ho privacy e la vita non è mai stata più bella."

E continua dicendo:

"Non ho una macchina, non ho una casa, non ho elettrodomestici, non ho vestiti."

Perché sostiene che tutto ciò che consideravano un prodotto è ora diventato un servizio.

Ad esempio, quando vuole cucinare, un drone porta gli effetti personali a casa sua.

Non paga l'affitto, ma quando è in giro, altri vicini usano la sua sala riunioni.

Dice anche che i robot hanno assunto la maggior parte dei lavori.

E che alcuni non hanno accettato questo stile di vita e sono usciti dalle città mangiando da ciò che piantano.

Ma ammette con terribile candore,

"Di tanto in tanto sono infastidito dal fatto che non ho una vera privacy. Non posso andare da nessuna parte senza essere registrato".

E conclude dicendo:

"So che da qualche parte, tutto ciò che faccio, penso e sogno è registrato. Spero solo che nessuno lo usi contro di me. Tutto sommato, è una bella vita".

Questo è comunismo, perché Karl Marx ha detto:

"La teoria del comunismo può essere riassunta in una sola frase: abolizione della proprietà privata".

Per quanto riguarda il secondo segno, Francesco ha già dichiarato che intende visitare il patriarca Kyrill dell'Ortodossia russa a Mosca. Manca solo la data.

E per quanto riguarda il terzo segno, pochi sfuggono alla confusione dottrinale che attualmente esiste all'interno della Chiesa, che porta persino alla messa in discussione dei comandamenti della Bibbia.

E che questo avviene nel bel mezzo di uno spostamento verso criteri marxisti del discorso della gerarchia della Chiesa, al punto da aver dichiarato che la proprietà privata non è un diritto assoluto ma relativo.

In breve, il prossimo evento globale che accadrà sarà l'impianto del comunismo globalizzato, che produrrà tribolazione nel mondo e forte persecuzione dei cristiani.

Già i globalisti lo stanno introducendo nel mondo e avrà il suo apice con una conflagrazione mondiale principalmente in Europa, dove un blocco sarà guidato dalla Russia; ma entrambi i blocchi saranno anticristiani.

quando la Chiesa sarà quasi scomparsa per persecuzione e apostasia, Dio interverrà inviando l'avvertimento a tutti gli abitanti della terra.

Poi compirà il miracolo più importante dall'incarnazione di Gesù e ci sarà un ritorno a Dio di gran parte della popolazione.

E di conseguenza, sarà concessa un'era di pace che il mondo non ha mai conosciuto, come la Madonna ha promesso a Fatima.

Bene, finora quello di cui volevamo parlare che la prossima cosa che sarà installata nel mondo è il comunismo globalizzato.

Non scoraggiatevi per il dolore, mettete da parte i vostri pensieri e i vostri dolori e uniteli ai miei.

 


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


02 dicembre 2021

Rosario - Messaggio unico.


Primo mistero. Nostro Signore Gesù Cristo parla.

Figlioli, vedete come il dolore aumenta intorno a voi.

Sono venuto sulla Terra, come un piccolo, come un bambino di una famiglia povera a cui nessuno prestava attenzione. Io, dentro di Me, cominciai a soffrire, prima di tutto, perché Io, l'Onnipotente, entrai in un grembo molto speciale, ma in un luogo minuscolo, Io, essendo l'Onnipotente, mi sacrificai per voi; da lì cominciò il dolore verso la Mia Persona.

Più tardi, fui attaccato da Erode, con la fuga in Egitto, il dolore aumentò, e quando iniziò la Mia Vita Pubblica, di essere uno Sconosciuto, gli scribi e i farisei iniziarono a capire che stavo attaccando il loro modo di essere, e gli attacchi contro di Me aumentarono ancora di più, fino ad arrivare alla Croce. Erano dolori forti, che mia madre condivideva con me, sempre.

Ve lo dico per farvi vedere cosa sta succedendo intorno a voi.

Vedete come i vostri cari stanno morendo intorno a voi. Da una parte e dall'altra ci sono le lacrime, e stanno aumentando, la gente sta aumentando, perché i vostri cari stanno morendo, e quel dolore è vissuto anche da Noi.

Quello che voglio dire, miei piccoli, è che voglio che condividiate e uniate questi miei dolori e quelli di mia madre ai vostri, a quelli dei vostri fratelli, a quelli che si verificano ovunque, perché i miei dolori erano salvifici e i vostri saranno anche salvifici per molte altre anime che sono intorno a voi, e che anche voi volete che nulla vada perduto, che tutto sia utilizzato per la salvezza delle anime.

Ho dato tutto me stesso, per tutti voi, nel passato, nel presente e nel futuro. Voi siete in questo presente, e come io ho avuto sofferenze causate da coloro che portavano la legge, ora voi state soffrendo lo stesso, state soffrendo, state soffrendo, state soffrendo i dolori causati da coloro che portano la legge, ma loro causano quei dolori per distruggervi, come volevano fare con me. Ma non si rendono conto che stando con Me, tutte queste anime che ritornano a Me, stanno anche salvando molte altre, essendo unite a Me, il vostro Dio. 

Perciò, che il dolore non vi scoraggi, lasciate da parte i vostri pensieri e dolori e uniteli ai miei, perché ho sofferto molto per voi, mia Madre ha sofferto molto per voi, siete in momenti di salvezza, non solo sulla Terra, ma universale.

Pregate e offrite, come ho fatto per voi, per il vostro bene, per la vostra salvezza e perché possiate entrare nella vostra nuova casa, il mio regno, che vi aspetta.

Grazie, miei piccoli.


O Prigioniero d’amore

 


O Prigioniero d’amore, come stai solitario e abbandonato! Ah, Tu sei famelico d’amore delle  tue creature, e noi siamo così freddi e dissipati. Intendo, Amor mio, presentarti tutti i cuori di  tutte le creature e immergerli nel tuo Divino Amore e nel tuo Divin Cuore, perché restino  infiammati e purificati nel fuoco eterno della tua Carità, perché Tu possa essere pienamente  riparato di ogni umana ingratitudine. O Immacolata Madre mia Maria, presenta Tu stessa  quest’offerta e questa riparazione a Gesù e convertici tutti al suo Amore. 

Serva di Dio LUISA  PICCARRETA

(Vi invito ad ascoltare tutto con amore e a darmi attenzione)

 


Messaggio ricevuto il 23 dicembre 2021

Mia cara figlia, scrivi a tutti i Miei figli sulla terra, tutti devono ascoltare ciò che ho da dirvi, perché tutto è scritto. Sì, porta tutto al Mio amato figlio sacerdote (il sacerdote di Maria), perché lo voglio per Me. Tutto è vicino, voglio che tu capisca tutto ciò che ti dirò attraverso questa mia figlia, Maria di Gesù, perché è attraverso di lei che sei stata scelta da Me. Sì, tutto ti è dato da questa mia figlia scelta, e non c'è nulla che ti possa ingannare in quello che ti sto dicendo. Il mio Amore per te è incomparabile, devi ascoltare ciò che sono venuto a darti attraverso questa mia figlia.

Sì, molti figli sono scelti, ma come lei (Maria) non ne ho nessuno, perché lei fa tutto per il mio Amore e lavora senza sosta. Ecco perché vi invito ad ascoltare tutto con amore e a darmi attenzione, perché vi voglio per Me. Dovete ascoltare tutto qui, molto presto vi chiamerò perché ho preparato tutto per voi per allinearvi al posto che ho per tutti i miei figli, dove dovrete lavorare per il mio Amore. Sì, figli miei, ascoltate tutto, non sfidatemi dicendo che non posso chiamarvi attraverso chi ho scelto, perché quello che dite non viene da Me. Tutto ciò che vi do viene dalla mia autorità e nessuno può dire il contrario.

Ora vi chiedo, abbiate cura del Mio gregge che vi è stato affidato, perché molto presto avrete tutto nel luogo promesso per prendervi cura di voi, perché è così che Io ho tutto per coloro che Mi ascoltano e vogliono darmi tutto. Io sono il Pane Vivo del Cielo, vi do tutto perché possiate vedere che tutto viene dal Cielo alla Terra. È scelto da Me, e ho i Miei figli nel Mio gregge perché voi siate accolti e facciate crescere tutto nel Mio Amore. Vi voglio qui, perché il Mio Amore vive qui, e lo dono a tutti coloro che Mi ascoltano e vogliono vivere nella Mia Pace e nell'Obbedienza al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.

Amen.

Maria De Jesus Coelho


 


domenica 2 gennaio 2022

Il mio tempo è vicino, entrate nell’Arca dell’alleanza, della pace, dell’amore e della fratellanza, solo così potrete superare la tempesta che è in arrivo.

 


Trevignano Romano 01 gennaio 2022

Messaggio di Gesù ore 2:00 

Figlia e sorella mia, grazie per avermi accolto nel tuo cuore. Figlia mia, in questi tempi avete visto intorno a voi disperazione, morte e maldicenza, forse avete pensato di essere stati abbandonati da me? Siete continuamente pronti a lamentarvi, eppure Io molte volte vi ho consolato e di questo non vi siete mai accorti e non solo vi ho dato degli insegnamenti importanti, ma anche su questo non avete fatto caso. Figli e fratelli, Dio vi aspetta nell’amore e nella gioia, vi ho divisi per aiutarvi a riflettere, vi ho messi alla prova ogni Santo giorno e non sempre avete riflettuto. Quanta pace e gioia vorrei dare a questi cuori spesso induriti.  Vorrei che voi riflettiate, ma quante volte ho chiesto le vostre mani per condurvi verso le acque chete e invece avete preferito la tempesta credendo di essere capaci di risolvere tutto senza il mio aiuto, ma ricordate che solo Io sono la Via, la Verità e la Vita e solo Io posso aiutarvi, se solo vi affidaste davvero a me. Sono solo Io che posso stringere le vostre mani, quando mi chiedete aiuto con tutto il cuore e sono ancora Io che posso darvi la consolazione che meritate quando vi sentite soli. Figli miei, il mio tempo è vicino, entrate nell’Arca dell’alleanza, della pace, dell’amore e della fratellanza, solo così potrete superare la tempesta che è in arrivo. Vi ho insegnato tante cose in questo periodo e forse rileggendo con calma le mie parole riuscirete a comprendere la mia volontà, Io voglio vedervi entrare tutti nel mio Regno. Ora vi benedico nel nome della Santissima Trinità, siate sempre pronti alla lotta insieme a Me, ai miei Angeli, i miei Arcangeli e la mia Santissima Madre e riusciremo a sconfiggere il male assoluto, ed aprire le porte al bene infinito.

Il vostro caro Gesù.

I Padri Apostolici con Giustino Martire e Ireneo - Cristo come esempio di umiltà.

 


Cristo come esempio di umiltà.

Perché Cristo è di quelli che sono umili, e non di quelli che si esaltano sul Suo gregge. Nostro Signore Gesù Cristo, lo Scettro della maestà di Dio, non è venuto nel fasto dell'orgoglio o dell'arroganza, anche se avrebbe potuto farlo, ma in una condizione umile, come lo Spirito Santo aveva dichiarato riguardo a Lui. Dice infatti: "Signore, chi ha creduto alla nostra relazione e a chi è stato rivelato il braccio del Signore? Abbiamo dichiarato [il nostro messaggio] alla sua presenza: Egli è come un bambino e come una radice in un terreno assetato; non ha forma né gloria, sì, l'abbiamo visto, e non aveva forma né bellezza; ma la sua forma era senza eminenza, sì, carente in confronto alla forma [ordinaria] degli uomini. Egli è un uomo esposto a spogliamenti e sofferenze, e ha conosciuto la sopportazione del dolore; poiché il Suo volto era distolto, era disprezzato e non stimato. Egli porta le nostre iniquità e si addolora per noi; eppure noi pensavamo che fosse esposto a fatiche, spogliazioni e afflizioni. Ma Egli è stato ferito per le nostre trasgressioni e livido per le nostre iniquità. Il castigo della nostra pace si è abbattuto su di Lui, e per le sue spoglie siamo stati guariti. Tutti noi, come pecore, ci siamo smarriti; [ogni] uomo ha vagato per la sua strada; e il Signore lo ha consegnato per i nostri peccati, mentre egli, in mezzo alle sue sofferenze, non apre la sua bocca. Egli è stato condotto come una pecora al macello, e come un agnello davanti al suo tosatore è muto, così Egli non apre la sua bocca. Nella sua umiliazione il suo giudizio è stato tolto; chi dichiarerà la sua generazione? perché la sua vita è stata tolta dalla terra. Per le trasgressioni del mio popolo è stato portato a morte. E io darò agli empi per il Suo sepolcro e ai ricchi per la Sua morte,65 perché Egli non ha commesso alcuna iniquità, né si è trovata astuzia nella Sua bocca. E il Signore si compiace di purificarlo per mezzo di strisce.66 Se voi fate67 un'offerta per il peccato, la vostra anima vedrà un seme longevo. E il Signore si compiace di sollevarlo dall'afflizione della sua anima, di mostrargli la luce e di formarlo con la comprensione,68 per giustificare il Giusto che opera bene a molti; ed Egli stesso porterà i loro peccati. Per questo motivo Egli erediterà molti, e dividerà il bottino dei forti; perché la Sua anima fu consegnata alla morte, ed Egli fu annoverato tra i trasgressori, ed Egli portò i peccati di molti, e per i loro peccati fu consegnato".69 Ed ancora Egli dice: "Io sono un verme e nessun uomo; un rimprovero degli uomini e disprezzato dal popolo. Tutti quelli che Mi vedono Mi hanno deriso; hanno parlato con le loro labbra; hanno scosso il loro capo, [dicendo] Ha sperato in Dio, che lo liberi, che lo salvi, poiché Egli si compiace di lui".70 Vedete, amati, qual è l'esempio che ci è stato dato; poiché se il Signore si è umiliato così, cosa faremo noi che siamo venuti, tramite Lui, sotto il giogo della Sua grazia?


Gesù ha bisogno di voi, figli. Molto più di quanto possiate immaginare. Dovrete lavorare e lavorare per la messe del Signore. Con gioia, con amore e fede.

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais (MG-Brasile) domenica 26.12.2021


Cari figli,
come è grande la nostra gioia in questa domenica di benedizioni, di ringraziamento a Dio. È sempre importante e necessario ringraziare Dio. Oggi voi siete qui per questo, per ringraziare Dio per quest’anno così benedetto, nonostante le battaglie. È sempre necessario capire che nelle ore più difficili della vita, negli anni più difficili, Gesù è sempre con noi, donandoci la sua infinita bontà, compassione e redenzione. E in quest’anno Gesù ci ha donato la gioia e l’intercessione di San Giuseppe.

È stato un anno di molte benedizioni, di molte grazie, e anche un anno di battaglie. In questo Natale Gesù ci ha fatto accendere la fiamma della fraternità: vivere in fraternità, essere realmente felici di partecipare a questa fraternità, a questo amore, a questa comunione, a quest’opera viva, all’azione del divino Spirito Santo, che in quest’anno ci illumina. Ci illumina affinché abbiamo più discernimento, affinché possiamo combattere ogni malvagità e insidia del demonio, come l’invidia, l’ego, l’orgoglio, la volontà di essere sempre in primo piano, al primo posto. Noi che dobbiamo sempre metterci in ginocchio alla presenza del Signore, abbassare gli occhi davanti all’infinito della presenza del Signore e sappiamo che Gesù – Re dei re – è nato, è cresciuto, è morto e oggi vive la vittoria nella semplicità.

Essere un buon evangelizzatore è dare testimonianza di questa umiltà di Gesù. Nessuno è un buon evangelizzatore senza umiltà, senza semplicità nell’anima. Quando Dio ti mette al servizio dell’opera, sei al servizio dell’amore. Quando qualcuno si mette alla presenza di Dio, si avvicina a Gesù nel Santissimo Sacramento, in adorazione, è un’anima assetata di grazia. Molti si prostrano davanti a Gesù senza forza, deboli, persi, disanimati, tristi, e cercano in Gesù la grazia: la grazia della forza, la grazia della fede, la grazia dell’evangelizzazione.

E sempre incontrano qualcuno, c’è sempre qualcuno al servizio di Gesù, c’è sempre un padre o una madre o un bambino che – nella sua innocenza – dona un sorriso e riesce a trasmettere Dio a quella creatura che si sente devastata dalla sua sofferenza interiore. A volte c’è un giovane che, con una parola o un gesto, rialza un altro giovane, padre o madre che entra nella casa di Dio cercando la grazia divina.

Così è la missione di tutti noi: servire Cristo portando Cristo a coloro che ne hanno bisogno. E Dio ci ha messi qui per quest’opera bellissima, per quest’opera fraterna. La fraternità sarà la grande salvezza del mondo. Arriverà un giorno in cui chi non sarà fraterno non riuscirà a superare gli ostacoli del mondo. Perché l’uomo cadrà in un’indifferenza e in un individualismo così grandi che la fraternità sarà un punto fondamentale di appoggio per l’umanità. In essa verrà riscattata la presenza di Dio, soprattutto nella vita della famiglia cristiana, che siamo tutti noi, famiglia di Dio.

San Giuseppe è stato un dono di Gesù. Allo stesso modo in cui Gesù mette dentro la chiesa qualcuno per essere dono per una creatura sofferente, così San Giuseppe è stato un dono per questa fraternità. San Giuseppe protegge con affetto questa fraternità, svolgendo il suo compito con onore e gloria. Voi lo invocate sempre dicendo: “San Giuseppe, aiutami”. Perché nella vostra missione esistono sempre delle sfide: sfide di convivenza, sfide di umiltà, sfide di distacco, sfide di abbandono, sfide per accettare le cose giuste, perché spesso pensi che sia giusto ciò che invece è disordinato. San Giuseppe era molto dedicato. È qualcosa che la comunità ha imparato durante quest’anno: essere dedicata, essere una comunità che protegge la fraternità in tutti i sensi, affinché arrivi la grazia. Che sia il pane, che sia l’amore, tutto ciò che Gesù vuole per questa famiglia. San Giuseppe è stato il grande protettore che ci ha fatto organizzare molte cose. Perché egli era determinato in quello che faceva. Era determinato nell’adorazione a Gesù, nel lavoro, nella fedeltà a Dio, nella responsabilità, nell’impegno del prendersi cura.

E avete ricevuto in dono anche la fortezza di Sant’Anna e di San Gioacchino, che è la grande forza della famiglia. I nonni sono la grande forza della famiglia, e oggi molte volte vengono dimenticati. Molti non hanno pazienza verso i nonni, non hanno affetto, non hanno amore. E voi avete ricevuto questa protezione. La comunità deve avere questo affetto. Oggi la comunità è molto attenta agli anziani, ai nonni. Avete ricevuto da San Giuseppe questo dono! Potete stare certi che è stato San Giuseppe a portarvi questa grazia: egli ha fatto questa richiesta al Cielo per voi.

Nel vostro cammino incontrerete sempre qualcosa di simbolico. Come ci ha insegnato Gesù nella vigilia di Natale, il Natale è molto più che un simbolo: il Natale è la presenza di Dio, è la presenza dell’amore. E la presenza che voi avete qui degli arcangeli, di San Giuseppe, di San Gioacchino e di Sant’Anna (statue) è più che simbolica: i simboli servono a ricordarci la presenza di Dio, la presenza degli angeli, la presenza dei santi, ma questa presenza viva degli angeli e dei santi ci accompagna, ci protegge.

Noi siamo qui per compiere il piano di Dio, la nostra missione qui non è una missione qualunque. Dio ha preso ciascun fiore di questo giardino e ha detto: “Tu fai parte di un’opera fraterna”. E ti ha portato qui da ogni angolo di questa terra. Questo è un dono di Dio per voi. È una famiglia che si può incontrare in ogni luogo della Terra; in ogni parte della Terra puoi incontrare un po’ di questa fraternità che prega, che comunica la presenza di Gesù in questa famiglia maggiore che è la Santa Chiesa, che ci vuole fraterni, che vuole che viviamo Cristo così come Egli è: Cristo amico, Cristo dei poveri, Cristo di coloro che oggi vengono maltrattati, condannati, abbandonati. Cristo difende la vita di ciascuno, perché Egli ama. Per questo Egli è morto, per darci la grande protezione che è la salvezza, la vita eterna.

La Terra è un passaggio e da un momento all’altro potete guardare questo giardino senza vedere più quella creatura che stava al vostro fianco. Quanti di voi hanno già fatto questa esperienza: un fratello, una madre, un padre, un figlio che abbracciavi e che oggi sai che non è più qui sulla Terra. È in un luogo molto migliore.

Allora Dio ci perfeziona sempre, ci lavora, ci dona questa brezza leggera, questa pace interiore, ci mette al servizio dell’amore, della missione, della fraternità. Anche se dobbiamo convivere con persone che ancora non hanno acceso la fiamma. È triste quando segui un cammino e vedi che molti accanto a te non hanno acceso la fiamma, sono ancora nelle tenebre. È così bello stare in un luogo di grazie, vivere le grazie, dare grazie, valorizzare le grazie e – la cosa più importante -rispettare queste grazie. Perché sono sante. Gesù ci ha detto che non possiamo calpestare il sacro. Gesù ci ha resi sacri. Agli occhi del Padre tutti noi siamo sacri: i figli, le madri, i padri, i giovani, i bambini.

Abbiamo molto da imparare in questa missione. Nel corso del tempo, nulla cambierà se l’uomo non cambia. Nulla cambierà! Se l’uomo non cercherà una vita degna arriverà una peste peggiore, arriverà la guerra, arriverà il dolore, arriverà la miseria. L’uomo è l’unico responsabile su questa Terra, per la pace o per la sofferenza. Quindi se l’uomo non cambia, niente cambia. Se l’uomo cambia, tutto si trasforma. Per questo Dio ci chiede questa trasformazione.

È inutile combattere il male con il male. Noi combattiamo il male con la preghiera, che è il bene maggiore. Il bene maggiore del mondo è la preghiera. Quando prendi il tuo santo rosario, se sei nella tristezza ti calmi, se sei nervoso ti calmi, se sei nel dolore ti calmi, se sei nella disperazione ti calmi. Noi combattiamo il male con la preghiera. Non con i giudizi, non con le persecuzioni, non con le critiche, non con la paura, noi combattiamo il male con la più bella e grande virtù della vita, che è la preghiera. Perché l’uomo virtuoso è quello che prende il suo santo rosario e ha la gioia di pregare.

È una cosa che oggi avviene molto nel cuore dei nonni, che sempre pregano e chiedono a Dio per la famiglia. Per questo oggi avete questa protezione viva, questa protezione bella, di qualcuno che zela per la famiglia che Dio ha costruito e che Dio ama in questi tempi di battaglia. Perché oggi siamo in una battaglia. Anche qui nella comunità abbiamo battaglie. Tanti non sanno cosa fare e cosa dovrebbero fare in un luogo così importante.

Per questo Gesù ci ha detto che molti non sanno cosa sia il Natale, molti vivono un simbolo, non vivono la grazia. Simbolicamente vediamo il Bambino Gesù, la grazia è il Bambino Dio. Che è vivo, che regna, che è Alimento. Molti di voi oggi hanno ricevuto la grazia di diventare ministri della Santa Eucaristia, della Santa Comunione. È una grazia essere strumenti di grazia, essere messaggeri di grazia, essere contenuti di grazia. Anche tu padre, tu madre, sei strumento di grazia. Anche tu che ti prendi cura di altre persone sei strumento della grazia. Quale che sia la tua professione nella vita, anche tu sei strumento di grazia. Dio ti usa per fare del bene a qualcuno e a te stesso. Perché la grazia ritorna indietro, in tutto quello che facciamo per amore e non per dimostrare qualcosa, perché Dio non ha bisogno di dimostrazioni ma di opera viva.

Egli ha bisogno di uomini sapienti, di uomini umili, che portino la Parola e la Santa Comunione a tanti cuori assetati di ricevere Gesù. Sono tanti cuori. La gioia di chi ha fede è una bellissima comunione. Non esiste gioia maggiore di quella dell’uomo di fede che riceve Gesù, che fa l’esperienza di sapere che Gesù si sta prendendo cura, sta zelando, sta vivendo e regnando nella sua vita.

Allora quello che vi auguro, in questa preparazione per il nuovo anno, è che valorizziate quest’anno di grazia che ancora non è finito. Valorizzate la presenza di San Giuseppe, l’amore di questo protettore, di questo custode, di questo organizzatore della famiglia. Perché San Giuseppe è questo: il buon operaio della famiglia. Egli sa mettere la famiglia nel punto giusto della missione di battaglia, egli sa ascoltare la voce del Cielo nel silenzio e nella fede, nell’abbandono e nella fiducia.

Abbiate questa fede e fiducia per essere ogni giorno più degni delle tante cose che il Cielo vi dà. E se oggi ancora non le meritate pienamente eppure ricevete tanto, pensate a quanto riceverete il giorno in cui farete di più. Per questo Gesù ha detto che Egli sta preparando il vino migliore. Allora siate degni di questo vino buono! Abbiamo già il vino santo, ma Egli vuole darci qualcosa di ancora migliore, di maggiore. Allora siate degni di questa grazia che riceverete quando sarete preparati per riceverla.

Con grande affetto voglio benedire tutti i figli.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
vi ho benedetti con molta gioia.
Oggi riceviamo tante benedizioni nella Parola di Dio, molti di voi hanno ricevuto grazie e stanno ringraziando, così come quelli che festeggiano un anniversario e coloro che hanno ricevuto la grazia di essere strumenti per portare la Santa Comunione a tanti cuori. Che Dio vi benedica, vi fortifichi, vi renda miti e umili di cuore per risplendere alla presenza del Signore. Perché noi dobbiamo risplendere e – come ha detto Gesù – essere questa brezza soave e mite in mezzo alle tante tempeste che il mondo sta vivendo, sta attraversando, sta soffrendo. E qui nella nostra comunità fraterna non sarà diverso.

Voi siete sulla Terra, siete in mezzo alle tempeste, in mezzo alla sofferenza, in mezzo alle lotte, in mezzo alle battaglie, e avete bisogno di Gesù, avete bisogno di questa brezza leggera, avete bisogno di essere guariti, avete bisogno di volere la guarigione, avete bisogno di voler essere di Dio, essere soavi e miti, perché Gesù ha bisogno di voi, figli. Molto più di quanto possiate immaginare. Dovrete lavorare e lavorare per la messe del Signore. Con gioia, con amore e fede.

Per questo vi auguro la pace. Che Cristo Gesù sia la pace di tutti noi.
I fiori che mi offrite, chiedo a Gesù [di benedirli] per la guarigione e liberazione di tutti voi.

Ecco la Serva di Dio, la Madre della Pietà, l’Immacolata Concezione. Il Signore mi chiama.