a cura di Mons. Luigi Molinari
martedì 16 dicembre 2025
UN DONO per i consacrati al mio Cuore Immacolato
a cura di Mons. Luigi Molinari
lunedì 15 dicembre 2025
Ritrasformazione dell’essere
L’Auto Superamento
Non dovete dimenticare, che l’eterno Amore vi ha chiamato in vita, che voi stessi perciò come essere primordiale eravate amore come lo Sono Io Stesso, e che dovete di nuovo ritornare al vostro essere primordiale, dal quale vi siete allontanati, cioè, voi stessi vi siete modificati nell’opposto. E proprio così deve di nuovo avvenire la ritrasformazione nell’amore, perché non potete rimanere separati da Me in eterno, ed eternamente il Mio Agire ed Operare sarà sempre orientato a trasferirvi di nuovo nello stato nel quale eravate in principio. Il Mio Essere è Amore, da Me poteva irradiare soltanto Amore ed essere destinato come Essenziale pure all’Agire nell’Amore. Allora doveva anche agire nella Mia Volontà, e finché questo era il caso, gli esseri erano anche intimamente legati con Me, vennero continuamente irradiati dalla Mia Forza d’Amore, e di conseguenza erano esseri simili a Me. Ma non lo sono rimasti, hanno rivoltato la loro volontà contro di Me e sfruttarono la Forza d’Amore che affluì a loro, in un agire contrario alla Mia Volontà. Lentamente si sono allontanati da Me ed ogni distanza significa anche un apporto di Forza indebolito e questa Forza divenne sempre meno, perché gli esseri stessi la rifiutarono nell’arroganza e nel falso pensare, perché con la loro resistenza persero anche la Luce della conoscenza. Caddero nell’abisso dove li circondò un’oscurità sempre più fitta. Si sono induriti nella loro sostanza spirituale e divennero sostanza rigida, che soltanto la Mia Volontà ha modificata ed ha fatto divenire Creazioni, nelle quali devono rinunciare alla loro resistenza. Devono quindi passare in uno stato, in cui sostano in totale assenza di Forza, per poter essere una volta di nuovo risvegliati alla vita, e perciò secondo la Mia Volontà danno vita alle Creazioni, nelle quali si svolge questo lento processo di maturazione. Questo è il tempo della volontà legata, dove vale soltanto la Mia Volontà e l’essere assolve quindi la sua destinazione nello stato dell’obbligo, finché non ha raggiunto la maturità che gli può di nuovo essere restituita la libera volontà. Perché una volta deve di nuovo dimostrarsi che siete proceduti dall’Amore, ed una volta deve di nuovo in voi stessi infiammarsi liberamente l’amore e spingervi verso di Me. Una volta dovete di nuovo liberamente richiedere la Forza d’amore a Me ed unirvi con Me attraverso una vita d’amore, che deve avvenire durante il tempo del vostro cammino su questa Terra. Ma allora anche il processo del reinserimento con Me si sarà svolto. Allora l’essenziale che è stato una volta creato dal Mio Amore secondo la Mia Volontà, sarà ritornato liberamente nello stato in cui ha di nuovo assunto il suo essere primordiale ed ora è diventato perfetto nella libera volontà, come lo aveva una volta creato la Mia Volontà. Allora è compiuta l’Opera, che Mi ero prefissa nella vostra creazione: di rendervi figli Miei, che non ho potuto creare per via della libertà della volontà, che ogni essere deve raggiungere da sé, per poi essere però infinitamente beato in eterno.
Amen
7. luglio 1959
Se vuoi fare contenta Maria se vuoi farLa sorridere, falle rivedere in te il Suo Gesù.
La SS. Trinità ci conceda per mezzo di Maria di essere oggetto delle divine compiacenze, delle piccole Marie, per il caro Gesù.
Maria visse inabissata nella luce immensa del suo Dio: inabissata in Dio… Maria fu la colomba perfetta che andò direttamente a Dio in ogni sua azione, in ogni suo atto, in ogni sua parola.
Maria fu sì candida e immacolata nella sua intenzione: tutto! per Dio. Fu sì umile nel concetto di sé, nelle sue parole, nel suo agire. Mai alcuno soffri qualcosa da essa. ma con tutti Maria fu dolce.
Se vuoi fare contenta Maria se vuoi farLa sorridere, falle rivedere in te il Suo Gesù.
Madre Maria Candida dell’Eucaristia
Impigliati nel buio
Maria
Non voltate le spalle a ciò in cui credete. Molte volte una persona è piena di verità e cammina effettivamente nella verità. Poi, arriva un’attrazione che la incanta e anche la affascina. Sa che questa attrazione è proibita e il cercarla viola tutto quello in cui crede. Tuttavia, essa non la respinge immediatamente dalla sua mente come disonorevole e indegna del suo credo.
Scavalcare il recinto
Invece, essa scavalca il recinto. La sua vita si suppone sia nella luce, ma il suo cuore è stato catturato dalle tenebre. Questo è lo stato di tanti perché il mondo moderno ha tante di tali attrazioni e resistere a queste richiede una vigilanza costante. Così, affronterò questo problema.
Tu sei mio figlio. Il tuo cuore è buono e tu vuoi fare ciò che è giusto. Vuoi essere annoverato tra i beati, ma sei impigliato in una lotta. Non avresti mai creduto di rimanere così invischiato. Questo non sei tu. Questo non è ciò che avresti sempre voluto essere. Tuttavia, è necessario affrontare la verità. Sei rimasto impigliato, anche assorto in ciò che è peccaminoso. Lo tieni nascosto perché non è ciò che tu vuoi. Eppure, non lo mandi via. Tu non tagli i legami. Tu permetti a questo male di avere un qualche posto nella tua vita. È sempre lì, in agguato nella parte posteriore della tua mente come qualcosa che si può godere quando i tuoi doveri sono stati completati e quando nessuno sta guardando.
Nessun Compromesso
Non indugiare. Non scendere a compromessi. Tutto ciò deve essere gettato fuori dalla tua vita. Esso ti ha già derubato di tante ricchezze spirituali e se continui a tollerare la sua presenza, eroderà via sempre di più. Continuerai a pagare un prezzo sempre più elevato e verrà il giorno in cui non potrai più tornare indietro. Esso ti controllerà. Nel frattempo, penserai che questo è di poca importanza.
O figlio della luce, scaccia le tenebre. Mai e poi mai devi dire: “È solo un po’ di oscurità. Essa può essere tollerata. Non c’è bisogno di un’azione”. Io sono la donna vestita di sole e voglio rivestirti completamente di sole, ma tu blocchi il mio regalo aggrappandoti a questa oscurità.
Commento: Maria è la santa senza peccato ed ella si aspetta che i suoi figli, fragili come sono, lottino per l’impeccabilità totale.
15/03/2012
La conservazione dell'equilibrio mondiale
IL VANGELO DALLA SINDONE
IL DONO DEL FIGLIO
Ogni essere che devia dalle leggi della sua natura muore; siano gli atomi che le stelle, siano i vegetali che gli animali. Altrettanto avviene per l'umanità.
E questo lo vediamo nelle rivoluzioni, nelle guerre che insanguinano periodicamente la terra e in certe nazioni ridotte a immensi carceri. Ma come mai l'umanità non si estingue completamente nella terra e si trova in essa sempre una forza di recupero e di ripresa? Come mai quel male immenso, che specialmente in certi tempi sembra sommergere letteralmente nel fango tutta la terra, non finisce mai di sommergerla completamente e subisce ogni volta periodi di recessione?
Come mai l'equilibrio tra il bene e il male non si rompe e la terra continua a esistere nonostante la quasi totalità degli uomini siano peccatori e il numero dei peccati di bestemmia, di lussuria, di odio, di violenza sia quasi infinito?
Per l'incredulo non ci sono problemi e non ci sono risposte: il delitto e il castigo di Tolstoi sono una semplice fantasia romanzesca; non ci sono peccati e non ci sono castighi; è cosí e basta.
Per il credente invece c'è il problema e c'è la risposta. La fede ce la dà e il Signore l'ha fatta vedere alla B. Anna Maria Taigi.
Un giorno la santa vide in visione il mondo come un grande globo: dai quattro venti si lanciano contro quel globo enormi fiamme vorticose per incenerirlo.
La santa, presa dal terrore, grida a Dio: «Pietà, Signore! Pietà, Signore! Pietà per la terra! ». In quel momento essa vede scendere sulla terra Gesú Crocifisso, mentre la Madonna Addolorata, in ginocchio ai suoi piedi, grida guardando in alto: «Pietà, o Padre; pietà per la terra! »
Allora le fiamme si allontanano e la terra resta salva. Una voce dice alla santa: «È per il sacrifico della Messa e per l'intercessione della SS. Vergine che la terra sopravvive ».
ORAZIONE PER I MORIBONDI
Oh Madre Mia, entriamo nelle stanze dei moribondi. Quanto dolore! Ci sono alcuni che, dopo una vita di peccato, vogliono dare a Gesù l'ultimo dolore al Suo Cuore così ripetutamente trafitto, coronando il loro ultimo respiro con un atto di disperazione.
Una quantità di demoni si trova attorno a loro, seminando nel loro cuore terrore e spavento dei Giudizi Divini, per dare loro l'ultimo assalto e portarli alla perdizione.
Altri agonizzanti, legati da vincoli terreni, non vogliono rassegnarsi a fare l'ultimo passo. Ah, Madre Mia, sono gli ultimi momenti, hanno tanto bisogno di aiuto. Diamo a ogni moribondo il Sangue Benedetto e Prezioso di Gesù, affinché facendo fuggire tutti i nemici della loro Anima, li disponga a ricevere gli ultimi Sacramenti e li prepari a una buona e santa morte.
Pregate per la chiesa che sta cadendo a pezzi, i miei figli prediletti (sacerdoti) non ascoltano più lo Spirito Santo che li guida, ma ascoltano le voci del popolo, voci umane!
Messaggio della Regina del Rosario dato a Gisella, 3 dicembre 2025
Figli miei benedetti, grazie per essere qui nella preghiera e grazie per aver piegato le vostre ginocchia. Figli miei, in questi tempi bui, vi chiedo di rifugiarvi nel mio Cuore Immacolato, dove c’è speranza e verità. Figli miei, pregate per la chiesa che sta cadendo a pezzi, i miei figli prediletti (sacerdoti) non ascoltano più lo Spirito Santo che li guida, ma ascoltano le voci del popolo, voci umane! Figli, pregate per i sacerdoti dei quali si ha tanta necessità. Figlia mia, devi dire loro che il mio popolo necessita della loro presenza altrimenti rischiano di mandare il gregge alla deriva. Figli, rifugiatevi nel mio Cuore, rifugio più sicuro. Preghiamo insieme per i deboli, affinché possano avere il coraggio di affrontare questa battaglia, si, figli miei, è una vera battaglia contro mio Figlio. Confortate questo mio cuore trafitto. Figli, sperate, amate e abbiate fede in Dio, un Padre che vi ama e che fa tutto per il vostro bene. Ricordate, che ha permesso la morte in croce del Suo unico Figlio, per la vostra salvezza. Figli miei, siate veri apostoli. Ora vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
UN DONO per i consacrati al mio Cuore Immacolato
a cura di Mons. Luigi Molinari
domenica 14 dicembre 2025
L’amore è la chiave per la Verità
Chiarimento, conforto ed aiuto per i giorni difficili
L ’agire nell’amore ha inevitabilmente per conseguenza la conoscenza e quindi l’attività d’amore è l’unica via per la Verità. E’ questo che i figli terreni devono sapere per primo. Non giungeranno mai e poi mai alla Verità per un'altra via. Se ora giunge a loro un sapere che a loro sembra accettabile, senza che la loro vita sia un agire nell’amore, allora questa è un’opera d’abbaglio di Satana, quando viene offerta loro la Verità, se non la riconoscono come tale e perciò la rifiutano. La pura Verità viene bensì offerta a molti, ma è rifiutata appunto perché agli uomini manca l’amore. Ma tali uomini si attengono con una tale caparbietà alla non-verità e non si può chiarire loro, che camminano su una via errata, che vengono guidati nell’errore tramite falsi insegnamenti. L’amore è la chiave per la Verità, senza questo è sbarrato l’accesso. Verità però è tutto ciò che proviene da Dio. La Verità non viene sondata intellettualmente, ma viene ricevuta da Dio sulla via del cuore. L’uomo può bensì ricevere la Verità mentalmente, ma allora avrà sempre il desiderio per Dio. Questo desiderio però è l’amore e l’amore ha l’effetto nelle opere dell’amore disinteressato per il prossimo. Soltanto questo testimonia l’amore per Dio. Allora l’uomo si trova anche nel giusto pensare, cioè i pensieri che ora gli giungono, corrispondono alla Verità. Sono generati nel cuore, benché l’uomo creda di essere arrivato intellettualmente al risultato. Ma se l’uomo è senza amore, il suo pensare non corrisponderà mai alla Verità, perché le forze che combattono la Verità, hanno una grande influenza sul pensare di tali uomini, perché tramite il loro disamore aprono i loro cuori a tali forze, le quali hanno l’accesso e sfruttano ora il loro potere, mentre confondono il pensare degli uomini. Dio E’ la Verità, Dio E’ l’Amore, non è da pensare l’Una senza l’Altro. Di conseguenza la Verità può essere soltanto là dove c’è l’amore. Tramite il disamore degli uomini sono venuti nel mondo innumerevoli errori e la Verità è stata respinta e può prendere di nuovo il posto fra l’umanità, se questa si cambia nell’amore, perciò dapprima deve essere curato l’amore, prima che l’uomo giunga alla conoscenza. Se all’uomo manca l’amore, ogni studio è vano, perché quello che si appropria in sapere tramite questo, non corrisponde alla Verità, oppure è un patrimonio morto, perché non contribuisce allo sviluppo verso l’Alto dell’anima, finché non ne viene toccato il cuore, quindi non ha l’effetto dell’attività nell’amore. Perciò ogni sapere spirituale dev’essere misurato con la misura dell’amore, deve defluire da un cuore amorevole ed educare nuovamente all’attività nell’amore, allora sarà Verità e Dio Stesso Sarà la Fonte di in tale sapere.
Amen
21. gennaio 1942
MATERNITÀ E SPIRITO - IL MIRACOLO DELLA MATERNITÀ
MATERNITÀ E SPIRITO
IL MIRACOLO DELLA MATERNITÀ Lasciando da parte le ipotesi del trasformismo e dell'evoluzionismo, apriamo semplicemente la Sacra Bibbia e, nel secondo capitolo della Genesi, leggiamo che Dio, una volta creato l'universo intero, creò anche l'uomo che lo doveva popolare. Formò Dio, secondo quanto dice il Libro Santo, un po' di argilla, e con essa il primo uomo. Poi, prendendo una costola dell'essere appena creato, formò con essa la donna, come complemento dell'uomo. Dio li formò con le proprie mani, affettuosamente. Dispose in loro, con infinita saggezza, membri e organi i più diversi. Diede loro il Signore, all'uomo e alla donna, intelligenza per comprendere, cuore per amare, e adattò meravigliosamente i loro corpi affinché, così come le piante e gli animali, anche essi potessero riprodurre nuovi esseri, nuove voci nel immenso coro con cui la creazione doveva cantare le grandezze di Dio.
Piano sapientissimo del Creatore! Sulla terra già si ostentavano le piante e si coprivano di belle fiori; fiori che, nella loro potenza, non erano altro che gli elementi destinati dal Signore alla produzione di nuove piante analoghe a quelle già esistenti. In effetti. I fiori contengono, in generale, stami e pistillo. La funzione del pistillo è quella di fornire ovuli. Gli stami producono, a loro volta, minuscoli granelli di polline vitale che, essendo depositati nel pistillo, lì acquisiscono una nuova dimora. Un granellino di questo polline proveniente dagli stami, intimamente unito a uno degli ovuli forniti dal pistillo del fiore, costituisce, per meravigliosa fecondazione, la primitiva cellula di un nuovo essere vivente che, nutrendosi con il nettare prodotto nella stessa fiore, cresce e si sviluppa fino a formare un bel frutto; e in esso il seme, germe di una nuova pianta simile alla pianta madre.
Così Dio ha fatto con le piante e con i fiori. Bene, con l'uomo è la donna: ha realizzato qualcosa di simile, sebbene di ordine molto superiore. La sua fecondità dipenderebbe, anche, dall'unione di due cellule, maschile e femminile, come nel caso del fiore; tuttavia, questa unione sarebbe volontaria e intelligente. Ancora di più: sarebbe circondata da un'atmosfera psicologica di amore che manifestasse la libertà del suo desiderio di perpetuarsi sulla terra. In questa funzione riproduttiva, il Creatore ha voluto affidare alla donna il ruolo principale. È lei che riceverà in sé la cellula vitalizzante per alloggiarla, nutrirla, assistere alla sua crescita e, infine, quando lo sviluppo permetterà al nuovo essere di vivere da solo, darlo alla luce del sole; affinché quegli occhi formati nell'oscurità vedano; affinché quei polmoni, privati d'aria per mesi, respirino; affinché quegli arti cresciuti e imprigionati in una dimora angusta abbiano pieno movimento alla voce di Dio: "Sia fatto". È il miracolo della maternità: opera che solo un Dio personale, sapientissimo e infinitamente amorevole ha potuto realizzare.
Quando Dio formò il corpo della donna, come abbiamo detto, lo dotò di organi destinati a funzioni le più diverse; tuttavia, tra di esse, come punto convergente, al quale dovevano riferirsi tutti gli altri, pose questa, specifica: la funzione della maternità. Bene; noi, con l'ammirazione che impone tutto ciò che è grandioso, andremo a studiare questo corpo per vedere quanto e come contribuiscono i suoi organi alla realizzazione della suddetta vocazione materna. Quando esamineremo il processo della gravidanza e del parto, utilizzeremo queste conoscenze anatomiche per applicarle secondo ci consigli la necessità.
Il Dott. Luis H. Amadeo Mau e il p. Fernando Álvarez
Amate la preghiera ora, finché c'è grazia sufficiente nel mondo.” - Solo coloro che persevereranno fino alla fine riceveranno la ricompensa della grazia.
Durante la nostra Novena con Messa, la Madonna è apparsa di nuovo con una foglia di palma in mano. Attorno a Lei c'erano piccoli Cherubini. Umilmente,
Disse:
“Figli miei, ascoltate; molti di coloro che pensate accetteranno questa devozione non lo faranno. E coloro che non conoscete o che meno vi aspettate, quando penserete a loro e alla devozione, l'accetteranno con gioia.
Figli amati,
verrà il tempo in cui tutti voi vi sentirete delusi.
Molti di voi diventeranno sempre più deboli nella loro devozione.
In quel momento, alcuni di voi si ritireranno gradualmente da questa santa chiamata fino a raggiungere il punto di non ritorno.
Questo periodo sarà il periodo finale di prova e purificazione in questa santa chiamata. Dopo un breve periodo, il Padre farà sorgere questa santa devozione come il sole che sorge a est.
Figli amati, prego che nessuno di voi si perda durante quel periodo.
Amate la preghiera ora, finché c'è grazia sufficiente nel mondo.” Pregate ora con più fervore. Perseverate nelle vostre sofferenze e tra le parole di accusa delle persone in questo periodo. Figli miei, solo coloro che persevereranno fino alla fine riceveranno la ricompensa della grazia.
Vi avverto di non lasciarvi mai sopraffare dalle incomprensioni, altrimenti Satana verrà a disperdervi. Vivete con incrollabile devozione nelle mani del Padre Mio. Vi prometto che nessun potere potrà influenzarvi se lo farete. Sono con voi. Prego per voi. Vi benedico tutti.
10 febbraio 1997
BARNABÉ NWOYE
MISTICA CITTA’ DI DIO
Vita della Vergine Madre di Dio
di
Suor Maria di Gesù
Abbadessa del Monastero dell’Immacolata di Agreda dell’Ordine dell’Immacolata Concezione
La conoscenza che l'Altissimo mi diede della sacra Scrittura, riguardo al capitolo ottavo dei Proverbi, a conferma del capitolo precedente.
52. Parlerò, o Signore, con la tua grande Maestà, poiché sei il Dio della misericordia, sebbene io sia polvere e cenere, e supplicherò la tua incomprensibile grandezza affinché dal tuo trono altissimo tu guardi a questa vilissima e inutilissima creatura, e affinché tu mi sia propizio, continuando a darmi la tua luce per illuminare il mio intelletto. Parla, o Signore, la tua serva ascolta. Parlò dunque l'Altissimo che corregge i saggi e, rimandandomi al capitolo ottavo dei Proverbi, mi illuminò su questo mistero, come è lì contenuto, e innanzi tutto me ne rivelò il senso letterale, che è il seguente:
53. Il Signore mi possedette nel principio delle sue vie, prima che facesse cosa alcuna, dal principio. Fui ordinata dall'eternità e dalle cose antiche, prima che fosse fatta la terra. Ancora non esistevano gli abissi e già io ero concepita; ancora non erano scaturite le sorgenti delle acque, né i monti si erano stabiliti col loro greve peso; prima dei colli io venivo generata, prima che facesse la terra, i fiumi e i cardini del mondo; quando preparava i cieli, io ero presente; quando con legge certa e tracciando un cerchio arginava gli abissi, quando nell'alto dava consistenza ai cieli e pesava le fonti delle acque; quando circondava il mare col suo confine e dava ordine alle acque perché non uscissero dai loro confini; quando poneva le fondamenta della terra, io ero con lui, disponendo tutte le cose, ogni giorno mi dilettavo, scherzando continuamente dinanzi a lui, scherzando sul globo terrestre, e la mia delizia era stare con i figli degli uomini.
54. Sin qui è il passo dei Proverbi su cui l'Altissimo mi illuminò. Anzitutto intesi che tratta delle idee e dei decreti presenti nella sua mente divina prima di creare il mondo; compresi che letteralmente parla della Persona del Verbo incarnato e della sua Madre santissima e misticamente dei santi angeli e profeti; poiché prima di fissare e formare le idee per creare il resto delle creature materiali, ideò e determinò l'umanità santissima di Gesù Cristo e della sua purissima Madre: questo significano le prime parole.
55. Il Signore mi possedette nel principio delle sue vie. In Dio non vi furono vie, né la sua divinità ne aveva bisogno, eppure le fece, perché per queste vie tutte le creature capaci di conoscerlo io conoscessero e si recassero a lui. In questo principio, prima che nella sua idea creasse qualunque altra cosa, e quando voleva fare sentieri ed aprire cammini nella sua mente divina per comunicare la sua divinità e per dare inizio a tutto, dapprima stabilì di creare l'umanità del Verbo, che doveva essere la via per cui gli altri sarebbero andati al Padre. Insieme a questo decreto vi fu quello relativo alla sua santissima Madre, per mezzo della quale la Divinità doveva venire nel mondo, formandosi e nascendo da lei come Dio e come uomo. Perciò dice: «Dio mi possedette». Infatti la Maestà divina li possedette ambedue. Possedette il Figlio in quanto Dio, perché come tale già era possesso, proprietà e tesoro del Padre, senza potersene separare, dato che sono una stessa sostanza divina con lo Spirito Santo. Non meno lo possedette in quanto uomo, per la conoscenza e il decreto della pienezza di grazia e di gloria che gli avrebbe elargito fin dalla sua creazione ed unione ipostatica. Ma poiché tale decreto e possesso non si doveva eseguire se non per mezzo della Madre, che avrebbe generato e partorito il Verbo, giacché non stabilì di crearne il corpo dal niente, né da altra materia, era conseguente che egli possedesse colei che doveva dargli forma umana. E così la possedette e la riservò per sé in quello stesso istante, volendo efficacemente che in nessun tempo e momento avesse diritto o parte in lei, per quanto spetta alla grazia, il genere umano, né alcun altro, ma solamente lui, il Signore. Egli si impadronì di questa proprietà come di parte unicamente sua, come doveva essere per dargli forma umana della sua stessa sostanza; solo lei poteva chiamarlo figlio ed egli poteva chiamare solo lei madre, e madre degna di avere un Dio per figlio, volendosi Dio fare uomo. Ora, come tutto questo precedeva in dignità tutto il creato, così dovette anche precedere nella volontà e mente del supremo Creatore.
Lascia che il tuo sguardo sia sempre su di Lui e che i tuoi cuori si aprano per ricevere le Sue parole perché non perderai mai la strada.
NOSTRA SIGNORA DELLE SIERRAS
Miei cari figli,
Riceviamo una tale gioia da coloro che vengono in cerca di pace, una pace nei cuori dei quali riversiamo molte grazie. Benedite voi figli miei, che credete con tale purezza di fede e fiducia perché il vostro cammino è quello della santità ---- un cammino che deve continuare, non importa quanto siete stanchi.
Le prove terrene indeboliranno le tue forze e le delusioni cercheranno di bloccare il tuo cammino, ma la strada è chiaramente segnata da Gesù. Lascia che il tuo sguardo sia sempre su di Lui e che i tuoi cuori si aprano per ricevere le Sue parole perché non perderai mai la strada.
Nonostante tutto ciò che verrà, rimanete saldi nella vostra fede ---- avvicinatevi ai Nostri Cuori ---- i cuori che vi amano, poiché Noi siamo il tuo rifugio.
Pace, cari figli.
02 Novembre 1997
Perché Maria è il Paradiso e il mondo di Dio
Non c'è, né ci sarà mai creatura alcuna in cui Dio sarà più grande, al di fuori di Lui stesso e in Lui stesso, che nella divina Maria, senza eccettuare i Beati, i Cherubini e i più alti Serafini, nel Paradiso stesso. Maria è il Paradiso di Dio e il suo mondo ineffabile, dove il Figlio di Dio è entrato per operarvi meraviglie, per custodirlo, per compiacervisi. Egli ha creato un mondo per l'uomo pellegrino, ed è questo che abitiamo; ha creato un mondo per l'uomo beato, ed è il Paradiso; ma ne ha creato un altro per Lui stesso e gli ha dato nome Maria: mondo, questo, sconosciuto a quasi tutti i mortali qui in terra, e incomprensibile anche a tutti gli Angeli, i Beati Comprensori del Cielo, i quali, meravigliati di vedere Dio così alto e così distante da tutti loro, così separato e così nascosto nel suo mondo, la divina Maria, esclamano giorno e notte: "Santo, Santo, Santo!".
di S. G.M.Grignon di Monfort
Gli uomini suderanno sangue per non aver ascoltato gli appelli del Cielo.
Carbonia 13 dicembre 2025
Sono Dio Padre, Colui che tanto brama riavere a Sé i Suoi figli.
Tremino le mura di Roma, il Vaticano sia ripulito da tutte le sporche orge. Si riprendano in mano i testi sacri e siano divulgati al Mio popolo. Tornino a Me in assoluta fedeltà i sacerdoti, indossino l’abito bianco, purifichino con balsami e olii aromatici i Miei altari, si inginocchino davanti al Tabernacolo dove Dio deve essere adorato, amato.
La luna nera cala sul mondo, all’improvviso vi troverete nella profonda oscurità, la vostra anima perirà se non sarete tornati alla Vita!!!
State per essere avvertiti dal suono dello shofar, Dio ha fretta di chiudere questa storia, desidera aprire ai Suoi figli una terra nuova dove tutto sarà nell’amore, nella pace e nella felicità.
GESU’ SACRAMENTATO “Le mie vere Ostie…”
Così, rivestito delle tue divise io mi riverso continuamente nel tuo Volere Divino - dove trovo tutte le cose in atto, perché trovo Te, che sei Motore, Attore e Spettatore di tutto, e trovo tutte le creature - e vengo per farti complete riparazioni, perché il tuo Amore sente un irresistibile bisogno che a tante offese delle creature ci sia chi, frapponendosi fra Te e loro, Gli dia riparazioni complete, amore per tutti e strappi da Te grazie per tutti. Unito con Te io mi moltiplico quindi nel tuo Volere in ciascun pensiero di creatura e, rivestito delle tue divise e con la stessa Santità del Voler Divino, tutto voglio riparare, per tutti avere un grazie ed avere un amore per tutti; e così pure mi moltiplico in ciascun sguardo d’occhio umano ed in ciascuna parola, per darti in tutto complete riparazioni. (Cfr. Vol. 11 - 15.6.1916)
Premessa del Padre -19 - IL libro di Giovanni 2° parte
Il 15.03.2023 nel luogo Santo
Messaggio di Giovanni
Figlia Mia. Io, il tuo Giovanni, sono venuto per istruirti nuovamente anche oggi.
Figlia Mia. Ciò che Io vidi tantissimi anni fa grazie al Santo Angelo del Signore e Creatore, è ciò che avviene già ora nel vostro mondo.
Tantissimo tempo fa, vidi la fine, ma vidi anche quanto la vostra preghiera vi protegge.
Il Padre non via lascia mai soli ciò lo dovete sapere per poter esistere e resistere. Pregate e supplicate dunque il Padre perché LUI, il vostro Creatore che vi ama, ascolta i Suoi figli supplicanti. Ciò fu una consolazione per Me, una grandissima consolazione, quando vidi le immagini che il Suo Angelo Mi mostrò.
Figlia Mia. Vidi molta malvagità e vidi tanta sofferenza ma c’erano anche tanti figli che pregavano ed erano fedeli a Gesù, restarono saldi e resistettero fine alla fine. Erano i figli della luce di Gesù.
Non abbandonarono mai la via vera, non dubitarono mai dell’amore e della Provvidenza di Dio. Non divennero martiri, perché il Signore, il Nostro Salvatore, li elevò alla fine del tempo, e questa “speranza”, questa “fiducia” e questa “Fede” donarono loro la forza per resistere a TUTTO, e a non accettare NULLA di quello che il maligno volle imporre loro.
Il Signore Gesù Cristo era SEMPRE al loro fianco. EGLI guidò questi figli dalla vera fede in LUI con cura, vegliando su di loro in questo tempo di atrocità, per tutto il tempo della fine.
La loro Fede venne messo duramente alla prova, così come la loro fiducia, ma essi superarono ogni ostacolo e rimasero completamente abbandonati nel Signore.
Questi saranno i figli del Nuovo Regno, figlia Mia, la loro speranza, la loro fiducia e la loro Fede permisero loro di resistere a tutto e superare tutto. Essi resistono e pregano e supplicano molto e ardentemente. Questi figli non andranno perduti, aspetteranno e vivranno il Ritorno del Signore con grandissima gioia e con speranza. Ciò lo vidi per la fine di questi tempi, figlia Mia e fu per Me vera gioia e sollievo.
Gli altri però che non furono fedeli, Mi causarono grande dolore. Vidi come uno dopo l’altro andarono perduti. Essi precipitarono come “insetti infestanti” nell’ inferno di satana, e lui si rallegrava della loro sofferenza!
L’anticristo aveva traviato molti e anche questi caddero come “insetti infestanti” nell’inferno!
Vidi tanti martiri. Questi non “abbandonarono” Gesù e la loro anima salì subito verso l’alto!
Figli non avete nulla da temere fintanto che restate fedeli al Signore, Gesù Cristo! Se non lo fate divenite insetti infestanti che Io vidi precipitare nell’ inferno. Nessuno vi potrà aiutare, perché l’anticristo non lascia libero più NESSUNO di quelli che ha attirato a sé.
Vi avviso dunque perché chi si lascia sedurre da lui-e saranno in tanti, moltissimi- non avrà più un'altra possibilità!
Dovete rimanere forti e saldi e rendervi conto che la vita terrena è solo una minima parte della vostra eternità!
Vivete dunque per essa, per l’eternità nel Regno del Signore, perché chi non si è preparato per l’eternità vivrà un brutto risveglio nelle grinfie di Satana. Il Santo Angelo Mi mostrò tutto questo e il terrore di questi figli, che alla fine, quando era già troppo tardi per convertirsi, precipitarono nell’inferno del maligno.
Questa è una condizione di assoluto supplizio per l’anima, perché riconoscerete che avreste dovuto fidarvi di Gesù. Questa consapevolezza vi causerà sofferenza eterna e vi porterà, porterà alla vostra anima, grandissimo strazio e angoscia.
Il diavolo però ride di voi, la pena e il dolore che egli vi causerà non è paragonabile ai dolori a cui può essere sottoposto il corpo umano durante la vita terrena. Intendo dire che il dolore fisico passa, al più tardi con la morte, figli Miei, il dolore dell’anima cresce invece e la vostra anima viene torturata (tormentata)per l’eternità se precipitaste nell’inferno di Satana!
Vidi che TUTTI i figli della terra ebbero ancora una grande opportunità per convertirsi e Io, il vostro Giovanni, vi posso solo pregare: accettatela!
Non continuate a farvi sedurre da cose passeggere del diavolo, invece pregate, pregate e supplicate! Convertitevi e trovate la via per Gesù! EGLI è la via per il Padre e per la vita eterna nella Gloria e LUI è la Via nel Nuovo Regno!
Non perdetevi quindi questa grande occasione per raggiungere l’eternità nel Regno Celeste! Accettatela e preparatevi per essa!
Solo così la vostra anima non cadrà nelle eterne torture del diavolo! Solo così potrete resistere nel tempo della fine!
La preghiera vi difende! La preghiera cambia gli eventi! Il Padre dà ascolto ai Suoi figli supplicanti!
Tutto ciò lo vidi per la fine dei tempi e Io vidi e vi dico che quel tempo è ora. Amen.
Ascoltate il Padre perché solo LUI è l’Amore a cui anela la vostra anima.
I Suoi Comandamenti sono legge, nel passato come ora e per l’eternità! Prendeteli a cuore e vivete secondo essi così non avete nulla da temere. Amen.
Esaminatevi, perché chi non si esamina, può facilmente dimenticare qualcosa e cadrà profondamente se non è onesto!
Prendetevi a cuore i Comandamenti del Padre perché solo con loro raggiungete il Regno Celeste. Amen.
Io vidi ciò che sarebbe accaduto, figli Miei, come tanti sostenevano di essere buoni, ma non lo erano. Non vivevano i Comandamenti del Signore, si facevano delle eccezioni, fra i comandamenti, per sé e per gli altri così da adattarli al proprio benessere.
Il peccato più grande del vostro tempo è la lussuria e l‘aborto, figli Miei, e vedete che così tanti di voi sono colpevoli di questo delitto di sangue!
Supplicate il perdono e confessatevi, espiate, abbiate rimorso e fate penitenza! Donate al Signore la vostra offerta di riparazione, in modo da liberarvi di questa così tremenda colpa.
Il Signore è misericordioso ed EGLI vi perdona i vostri peccati ma voi dovete portarli davanti a LUI con un cuore veramente pentito e cambiare vita! La confessione serve a poco a chi si confessa ma non cambia sé stesso! Chi si confessa e vuole restare veramente lontano dal peccato viene aiutato dal Signore! Voi però dovete pregare, implorare, supplicare, che LUI vi aiuti perché così tanti di voi sono profondamente invischiati in esso, nel peccato, da cui con difficoltà riescono ad uscire da soli. Pregate dunque implorate e supplicate perché il Signore è misericordioso e ciò lo vidi riguardo alla fine dei tempi.
Ciò che l’Angelo Mi mostrò e Mi spiegò fu molto esaustivo e dovetti fare molte domande e comunque è indispensabile trovare Gesù e sfuggire alla palude del peccato del vostro attuale tempo!
Senza conversione, non c’è Salvezza, figli Miei. Questo fu ciò che vidi, e vorrei comunicarvi oggi.
Date ascolto al Signore e Padre e trovate la via per Gesù Cristo, altrimenti non ci sarà nessuna Salvezza per voi. Soccomberete, perché ciò che verrà sarà tremendo e solo un figlio veramente fedele sarà saldo fino alla fine. Amen.
Io, il vostro Giovanni, oggi vi porto questo messaggio perché il tempo per la preparazione sta’ finendo. Sfruttatelo e siate pronti, pronti per Gesù. Amen.
Dillo ai figli, figlia Mia. Questo è ciò che L’Angelo Mi mostrò e spiegò e riguarda questo tempo.
Il tuo Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.
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