sabato 2 maggio 2026
Il Mistero dell’eterno Amore
Dio E’ l’Amore
Sondare il Mistero dell’eterno Amore va oltre la facoltà umana, e così non sarà mai possibile ad un uomo immaginarsi Dio come l’Amore Stesso, perché Dio E’ per l’uomo credente una Entità, ma l’Amore un sentimento. Entità ed Amore però sono due concetti, che possono bensì coincidere, dove l’una può significare il completamento dell’altro, ma che sono difficili da pensare come uguali. Dio come Amore è immaginabile solo in quanto l’Essere più sublime, più perfetto che deve anche stare nel più alto grado d’Amore, quindi, di conseguenza Dio e l’Amore non si possono scindere. E questa Spiegazione è anche l’unica che può essere data agli uomini, ma non svela il Mistero dell’eterno Amore, perché ogni pensiero che ne va oltre è sbagliato, perché pensieri umani non sono in grado di sondare questo Miracolo.
Ed all’uomo deve bastare di immaginarsi l’Amore come qualcosa di Inafferrabile, che può essere compreso solo con lo stesso, cioè che solo l’amore che ama penetra in un Mistero e può sempre soltanto usare il proprio grado d’amore come metro di misura, perché un “più” non gli è afferrabile. Solo quando gli sarà riuscito cambiare il proprio essere nell’amore, gli sarà facile immaginarsi Dio come l’Amore Stesso, ma come uomo non Lo sonderà mai definitivamente.
E’ bensì in grado immaginarsi Dio come una Entità, benché nemmeno Questa Stessa non è immaginabile secondo concetti umani, ma l’uomo si immagina una Entità sempre come qualcosa di corporeo (una forma), anche se non è visibile all’occhio come Tale. Ma l’Amore nella sua immaginazione non può assumere una forma, ed appena Gli fosse dato una forma, sarebbe di nuovo da considerare come qualcosa come Entità. E perciò il tentativo di guidare l’uomo in questo Mistero, è del tutto inutile, condurrebbe soltanto a percorsi di pensieri errati, che potrebbero impedire l’uomo di riconoscere l’eterna Verità. L’uomo nella sua limitatezza potrà bensì sondare tutto ciò che ha a che fare con la vita terrena, ma comprendere lo spirituale richiede essere attivo nell’amore. Allora l’essere si forma anche nell’amore e quando l’anima si separa dal corpo, rimane anche soltanto l’essenziale, che ora è in sé appunto lo stesso amore, quindi non è allora da considerare come dualità, ma attraverso l’amore poteva in genere diventare solamente ciò che è, quindi l’essere e l’amore è di nuovo lo stesso.
Colui il Quale E’ in Sé Stesso Amore, diventa immaginabile solo come Entità, perché per l’uomo la possibilità del comprendere si trova solo nell’essenziale. Benché percepisca anche l’amore, per quanto in piccolissima misura, non può comunque immaginarsi l’eterna Divinità come Qualcosa che si manifesta solamente nella vita dei sentimenti, perché Lo considererebbe solo come appartenente all’Entità, ma non come Entità Stessa. L’Amore è una Forza, e Dio E’ la Forza, quindi Dio e l’Amore devono Essere lo stesso. E Dio deve nuovamente Essere riconosciuto come Entità, altrimenti potrebbe mancare il concetto base per l’Esistenza dell’eterna Divinità. Solo quando l’essere si è avvicinato all’eterna Divinità, è possibile fondere insieme i due concetti, ed allora all’essere verrà totalmente chiaro ciò che ora non può ancora comprendere. Ma sulla Terra gliene manca la facoltà, dato che può cogliere solamente ciò che si lascia unire con le leggi terrene, altrimenti rimane incompreso.
Amen
22. dicembre 1940
NEL GETSEMANI L'EUCARISTIA
DAL PRESIDIO DELL'AMORE
Figlia mia, ti comunicherò ciò che ho sperimentato nel giardino del Getsemani.
Ah! come il mio Cuore era amareggiato!
Guardai i miei figli, i miei cari discepoli, con tanta tenerezza e compassione che, se avessero compreso il mio sguardo, sarebbero morti di dolore!
Ma essi ancora non comprendevano il mio Cuore, ancora non avevano ricevuto il Paraclito.
Voglio, figlia, che le anime sappiano ciò che il mio Cuore in quell'ora sperimentò:
Guardai il cielo, ma esso rimaneva silenzioso;
guardai quella solitudine del Getsemani, e vidi allora l'immagine di molte Chiese, dove, nei secoli futuri, sarei stato abbandonato, frequentato solo da un numero limitato e diminuito di anime!
Ah! allora, figlia mia, si impadronì di tutto il mio essere una tristezza mortale!
Mi vidi in mezzo a sacrilegi immensi e a conventi di irriverenze e mancanza di zelo da parte dei miei figli cari, mi vidi disprezzato!
Anzi, vidi anime che desideravano riceverMi e per paura di entrare in quelle chiese di buona volontà!
Ah! che terribile agonia si impadronì della mia anima!
Ah! figlia, non vedi come tutto si sta realizzando?
In quante Chiese, per mancanza di zelo, certe anime non possono riceverMi!
Osserva tanta ingratitudine!
Dopo ciò, camminai più verso il centro del Getsemani, e andai a pregare!
Di nuovo rivolsi i miei occhi al cielo, e il cielo rimaneva silenzioso, l'agonia aumentava in intensità... cercai, figlia, i miei prediletti e li trovai addormentati!
La mia agonia aumentò, poiché in loro già vidi anime care e predilette, che nei secoli futuri sarebbero dormite nell'ignoranza, nell'errore e nella tiepidezza!
Li svegliai, ma subito tornarono a dormire!
Non vedi come oggi le anime dormono sulla via del Calvario?
E tu, mia sposa, non hai voglia di riparare tutto questo?
Lascia che il tuo Gesù scarichi su di te questa croce pesante.
Avvicinati al mio tabernacolo, lascia che pesi su di te l'abbandono che ho sentito all'entrata del Getsemani!
Immòlati affinché salga fino al trono del mio Padre l'incenso della riparazione!
Ah! il mio tabernacolo a volte diventa per Me un Getsemani sanguinante!
In cielo, figlia mia, vedrai chiaramente gli oltraggi di cui sono vittima in questo Sacramento d'Amore, e allora avrai voglia di tornare sulla terra per farmi conoscere e perché non Mi offendano più.
Sì, figliolina, passa oggi nel Getsemani, vicino al tuo Gesù Agonizzante.
Il tuo Gesù del Calvario.
28-1-1930.
Missionarias de Jesus Crucificado Campinas
È giunto il momento di una grande purificazione.
Messaggio trasmesso tramite Louise Starr Tomkiel
Messaggio dal cielo sul film di Mel Gibson
Louise ha iniziato a ricevere un messaggio da Nostro Padre mentre pregava: «Gesù, ti prego, coprimi con il Tuo Preziosissimo Sangue».
Allora Nostro Padre ha parlato: «È giunto il momento di una grande purificazione. Migliaia di anni fa, la terra era annerita dal peccato e i cuori degli uomini erano freddi, morti ai Miei occhi. Quello fu il tempo in cui mandai il Grande Diluvio.
Migliaia di anni dopo, la terra e i cuori degli uomini sono nuovamente anneriti dal peccato. L'uomo non è cambiato né si è convertito, ma continua a seguire il male.
Questa volta ho mandato sulla terra per l'uomo il Mio Figlio Unico per insegnarvi e offrirsi in Sacrificio per i vostri peccati, passati, presenti e fino alla fine della vita degli uomini su questa terra. Per redimervi e aprirvi le Porte del Cielo.
Duemila anni dopo l'uomo e la terra sono nuovamente completamente contaminati dal peccato. Ora manderò la devastazione totale su tutti.
Nessuno ha creduto ai Miei antichi profeti, la maggioranza non ha accettato il loro Messia o Dio fatto uomo, Gesù, e oggi pochissimi ascoltano o vogliono accettare le Mie parole annunciate dal Paradiso.
Sul grande schermo potete vedere ciò che Gesù ha dato per voi con il Suo grande amore.
Questo film deve risvegliare i cuori di tutta l'umanità.
È la ricostruzione del Suo Grande Amore.
Coloro che accettano Gesù come loro Signore, Dio, Messia e Redentore, e che avranno una conversione del cuore e rimarranno fedeli a Dio, salveranno le loro anime.
Coloro che continuano a respingerlo ne risponderanno per tutta l'eternità.
Questo film sulle ultime ore di vita del vostro Salvatore è uno strumento utilizzato per condurvi verso la Giustizia Divina del vostro Dio e Padre.
Coloro tra voi che possono, guardino questo film per avere un'idea di tutto ciò che il vostro Dio ha fatto per voi.
Guardate l'innocenza e l'amore totale che soffrono e muoiono per voi, solo per voi.
Provate il grande dolore offerto al Padre per redimervi.
Ringraziate il vostro Dio fatto uomo, Gesù, per la Sua venuta sulla terra, umiliandosi per voi, solo per voi.
Passate oggi dal peccato al Figlio. Rifiutate l’oscurità e vivete nella Luce di Cristo.
Entrate nella Nuova Era e vivete solo per seguire Gesù.
Aprite i vostri cuori, figli Miei, e sentite il calore del Vero Amore.
Dopo che questo film avrà terminato la sua proiezione, ci saranno molte turbolenze, le peggiori catastrofi si abbatteranno sulla terra e sull'umanità.
Accettate oggi la Mia Misericordia e il Mio Amore.
Non rimandate a domani perché potrebbe essere troppo tardi. "
25 febbraio 2004
Gli adoratori di idoli mancano di ogni saggezza e sapienza. Daniele, Adoratore del vero Dio, è colmo di ogni sapienza e intelligenza. Lui conosce ogni cosa.
LIBRO DEL PROFETA DANIELE
15Questo è il sogno, che io, re Nabucodònosor, ho fatto. Ora tu, Baltassàr, dammene la spiegazione. Tu puoi darmela, perché, mentre fra tutti i saggi del mio regno nessuno me ne spiega il significato, in te è lo spirito degli dèi santi».
Ora il re chiede a Daniele che gliene dia interpretazione, dal momento che solo in lui dimora lo spirito degli dèi santi. Nulla in Daniele è da Lui, ma tutto da Dio.
Questo è il sogno, che io, re Nabucodònosor, ho fatto. Ora tu, Baltassàr, dammene la spiegazione. Tu puoi darmela, perché, mentre fra tutti i saggi del mio regno nessuno me ne spiega il significato, in te è lo spirito degli dèi santi».
Ancora una volta il re fa la differenza tra gli dèi dei suoi maghi e indovini, astrologici e Caldei, e il Dio Altissimo adorato da Daniele.
Gli adoratori di idoli mancano di ogni saggezza e sapienza. Daniele, Adoratore del vero Dio, è colmo di ogni sapienza e intelligenza. Lui conosce ogni cosa.
Daniele conosce ogni cosa per rivelazione, non certo per scienza umana appresa. Vi è infinita differenza tra scienza umana appresa e rivelazione.
Il re ha interrogato i suoi maghi e questi non gli hanno dato alcuna spiegazione. Sa che Daniele, che appartiene ad un altro Dio, può. Il suo Dio è diverso.
MOVIMENTO APOSTOLICO CATECHESI
Signore che vinci col tuo sacrificio
La messa sia per me una fonte sempre nuova di fiducia!
La messa è il segno dell'infinita generosità del tuo amore, che si dona senza mai stancarsi: che tale generosità mi renda più sicuro della tua protezione, più convinto del tuo amore!
La messa sale verso il Padre come un'offerta perfetta, poiché tu offri te stesso e ci conduci con te, con tutte le nostre imperfezioni e impotenze, in questa offerta ideale: che la partecipazione alla messa mi ispiri la fiducia di poter offrire tutto al Padre, nelle tue mani!
La messa attesta la tua vittoria sul male, perché tutti i peccati del mondo, per quanto innumerevoli e mostruosi siano, vengono cancellati dal tuo sacrificio; dalla celebrazione eucaristica ci viene il perdono meritato sul Calvario: che la fede in questa efficacia mi renda più ottimista, più persuaso del trionfo del bene!
La messa rende presente, con l'immolazione del Calvario, gli eventi gloriosi della Risurrezione e della Ascensione; che l'ingresso in questo mistero di gioia dilati il mio entusiasmo!
Ottavo Messaggio Universale della Vergine Maria – 2° Parte Dato a Discipulo, nella Basilica di Nostra Signora di Guadalupe, sul Cerro Tepeyac
Bambino Mio, ti stavo dicendo che presto si verificherà un Grande Scisma…
In questo momento una Chiesa falsa ed una Chiesa Vera, stanno convivendo sotto lo stesso nome, sotto un solo Papa (Giovanni Paolo II), ma non possono più andare avanti unite. (Ap 13,11-12)
La falsa Chiesa ha guadagnato grande potere, perché ha il potere di satana ed è alleata con la massoneria civile. I governi atei hanno immunizzato milioni di giovani contro la Fede, attraverso sistemi educativi che sono atei. Le moderne invenzioni, la scienza e la tecnologia attuale, hanno separato l’uomo da Dio. I nemici della Vera Chiesa, che si trovano dentro la Vera Chiesa, si sono impadroniti dei mezzi di comunicazione, delle tribune pubbliche e si sono impegnati nel confondere ancora di più la gente di questo tempo.
La proliferazione nei media stessi di consulenze astrologiche, della metafisica, del controllo mentale e delle tecniche subliminali, stanno producendo danni irreversibili in coloro che non amano la vita di preghiera e di sacrificio. Il mondo, con svariati mezzi, sta offrendo a costoro l’idea illusoria di un mondo ideale, miraggi di seduzione diabolica che generano gravi eresie contro la Fede Cattolica.
Io Sono vostra Madre e vi parlo di tutte queste cose e come potete trovare nella Bibbia: “Colui che si rende amico del mondo si trasforma in nemico di Dio” ed i nemici di Dio e della Sua Chiesa, andranno al luogo del Castigo Eterno, dove ci sarà pianto e disperazione.
Il diavolo ha sempre lavorato alla distruzione della Chiesa. Guai a quei Miei Sacerdoti che si lasceranno guidare da lui, perché saranno giudicati severamente! Guai a coloro che provocano l’Ira di Dio, insegnando l’errore agli uomini!
Io, come Madre previdente, vi avverto che se trascurate la via della Vita Spirituale, la Preghiera Riparatrice della Via Crucis e del Rosario, l'Adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento, subirete la punizione del fuoco e dell'acqua, destinate a purificare il mondo dai suoi grandi mali.
La piaga maligna del comunismo si è estesa, raggiungendo grandi porzioni della Chiesa, è un cancro maligno che la tiene prostrata a letto e non c’è medicina umana che la possa curare, ma sarà solo un intervento diretto del Potere di Dio che potrà curare le sue ferite infette. Alcuni pastori hanno preferito la comodità, il piacere, il denaro, il potere e non vogliono perdere la loro posizione. Hanno apostatato, hanno tradito il Corpo Mistico di Gesù e cosa ancor più triste, lo hanno mutilato. Il mondo li ha chiamati, le correnti del pensiero moderno li hanno soggiogati, si sono dimenticati che Gesù ha dato il Suo Sangue, la Sua Vita per lei (la Chiesa). Questo abbandono, questa apatia, questa indifferenza, reclama vendetta dal Cielo, perché hanno trascurato i veri insegnamenti di umiltà, di povertà e di santità.
Cari figli, Dio ricostituirà la Sua Chiesa, la santificherà, la purificherà dai suoi mali ed allora tutti potranno affidarsi a lei, tutti gli uomini si lasceranno guidare da lei. In questo momento sta regnando la sfiducia e la confusione, in questo momento al suo interno si stanno onorando a vicenda, mentre i prigionieri, gli assetati e gli affamati, stanno gemendo e si sentono orfani, perché la Chiesa in molti luoghi ha cessato di essere madre e maestra ed ha accettato il marchio contaminatore dell’ateismo pratico. Hanno cambiato l’Immagine di Dio.
Piccolo pezzetto del Mio Cuore, i Miei Messaggi non devono essere ignorati. Renditi conto che l’ignoranza ha causato molti mali. L’ignoranza strisciante, il controllo totale, l’autoritarismo hanno invaso le strutture della Chiesa.
Il serpente ha strisciato in questo mondo governato da forze oscure, lasciando dietro di sé il suo alito fetido, un alito seduttore, che fa proferire agli uomini di questo secolo eresie, minacce e blasfemie contro i Santi di Dio.
I Miei Messaggi si stanno coprendo di polvere, molti non vogliono farli conoscere per paura, non vogliono ammettere che tutto succederà tale e quale come è stato annunciato. Che si guardino dal maligno coloro che non stanno prendendo sul serio gli avvertimenti del Cielo! L’ora dei Santi e dei Martiri è suonata, tutta la Chiesa sarà scossa da satana, molte torri e pilastri portanti crolleranno, lasciando stupefatti coloro che hanno riposto la loro fiducia nel potere, nel sapere umano e nelle ricchezze smisurate.
Piccolo Mio, questa è la seconda parte dell’ottavo Messaggio Universale. Io desidero istruirvi sull’amore per Dio, che tutti viviate nell’amore, che lo sperimentiate interiormente, che le infedeltà vengano perdonate e che ci sia la riconciliazione nelle famiglie, tra i popoli e le nazioni.
Io Sono La Riconciliatrice delle Nazioni e vi annuncio un nuovo risveglio delle coscienze. Dio ha permesso che Io venissi dal Cielo, così come vi Sono stata portata, per annunciarvi quello che tra breve potrebbe succedere, se non cambiate vita, modo di pensare, modo di relazionarvi con gli altri.
Che quelli che se ne sono andati, tornino a casa, questo è l’invito di vostra Madre!
Le porte si chiuderanno. Quando gli accadimenti si verificheranno così come sono stati annunciati, molti grideranno alla porta chiedendo di entrare.
Quale sarà la vostra risposta? Ricordatevi, cari figli, che la preghiera efficace e riparatrice vi manterrà uniti e saldi di fronte al Figlio dell’Uomo, il timore e l’angosci non si impadroniranno dei Miei figli, perché confidano in Me, che Sono la loro Madre, la Madre dei Profeti, la Madre dei figli della Nuova Stirpe, della Razza Eletta, dell’Eredità Preservata nel Mio Cuore Immacolato.
Figli Miei, non fate marcia indietro, se indietreggerete, correte il rischio di perdervi, perché il male si sta muovendo in fretta. Rifuggite la falsa comodità, la pigrizia e l’egoismo, propagate i Miei Messaggi.
Sì, il Mio desiderio è che i Pastori parlino dei tempi immediati della Parusia. Il mondo sarà scosso, gli Angeli del Cielo stanno terminando il loro lavoro. Guardate, figli Miei, è già arrivato il tempo del raccolto. Aprite i vostri cuori all’amore di Dio, aprite gli occhi dell’anima e contemplate con grande rispetto e riverenza la Giusta e Santa Ira di Dio, che purificherà gli uomini ed il mondo intero dai loro mali. Non vivete più pensando a voi stessi, cari figli, ma invece pensate al premio che riceverete in eredità per essere rimasti fedeli ai Comandamenti della Legge di Dio.
Le Mie Comunità di Preservazione faranno parte del Popolo Eletto. Gli abitanti del globo vedranno il Segnale, il Sacro Cruore di Mio Figlio Gesù diffonderà Fuoco e Luce su tutte le regioni della terra.
Cari figli, ora abbandonate ed è urgente che lo facciate, la vostra vita peccaminosa, andate a confessarvi, riprendete il cammino della preghiera efficace e riparatrice. Vi invito ad avere un’assoluta fiducia nell’Amore di Dio e nel Potere del Dio Uno e Trino.
Le comunità di riparazione saranno custodite dagli angeli e nei momenti di tribolazione durante il regno dell’Anti-papa e dell’anticristo, godranno dei privilegi celesti concessi solo alle anime pure e fedeli, che vivono secondo il piano e la Volontà del Cielo, che non sarà un modo di vivere egoista, ma un invito aperto a vivere la Santità di Dio.
Per questo, figli Miei, è importante che questi Messaggi circolino nel mondo.
Forse i Miei Vescovi ed i Miei Sacerdoti sceglieranno con grande sapienza ed amore di insegnare queste cose ai Miei figli in tutto il mondo.
La loro conoscenza teologica e l’autorità delegata da Dio, aiuterà molte persone a cambiare i loro cuori e magari in questo modo si decideranno a riprendere nuovamente il cammino della preghiera efficace e riparatrice, quello dell’umiltà, della sobrietà e della modestia. È per questo che sto vivendo, ora dopo ora, nell’attesa di questo momento, pregando per questo momento.
Figli Miei, guardatevi dalla sabbia che satana sta gettando negli occhi delle famiglie, negli occhi dei Seminaristi, dei Sacerdoti, dei Religiosi e delle Religiose. Satana divide e confonde, propizia il crimine, l’odio, lui è tutto malvagità: non fidatevi di lui.
Voi, con lo Scapolare del Monte Carmelo ed il Rosario, potete (uniti al Mio Cuore), cambiare il destino di molte anime che stanno camminando sull’ampio cammino della perdizione. Perché vi tradite tra fratelli? Perché vi accusate a vicenda?
Che i Miei figli si rendano conto di quanto sia difficile far sopravvivere la Fede in questi tempi. Rendetevi responsabili del Vangelo della Croce, non profanate più l’Alleanza che Gesù ha sigillato con il Suo Sangue, lasciate che l’Amore di Dio, Uno e Trino, colmi i vostri cuori fino a traboccare, non ponete nessun limite, in questo modo sarete pronti per la venuta di Gesù.
Per gli uomini è difficile mantenere e mettere in pratica le loro promesse, ma per Dio non c’è niente di difficile o di impossibile. Sottomettete una volta per tutte i vostri cuori e le vostre menti a Dio, non disprezzate quello che dicono i Profeti, non ignorate le Sacre Scritture, lasciate che la Santa Messa diventi il fulcro della vostra esistenza.
I Miei Messaggi Universali sono un grido necessario: vostra Madre desidera che stiate in allerta e che siate protetti da tutti i pericoli. State attenti che il Santo Sacrificio della Messa venga celebrato degnamente, fate in modo che le vostre famiglie vi partecipino devotamente e che, liberi da ogni peccato, ricevano Gesù nei loro cuori. Abbiate cura che le mani dei vostri Sacerdoti siano pure. Fate digiuni, preghiere e sacrifici per i vostri Pastori.
Adesso, in questo tempo, se non riuscirete a discernere attraverso la preghiera fatta con il cuore, potreste svegliarvi troppo tardi, scoprendo di aver seguito un lupo feroce, travestito da pastore che vi avrà guidato sul cammino della perdizione e della condanna eterna. State attenti che non succeda, figli Miei.
Pensateci sempre e siate vigilanti nella preghiera, non permettetevi di avere dei dubbi e che ci siano divisioni con gli altri. È buona cosa che abbiate delle prove ma non abbiate paura, perché lo sguardo di Dio vi sta guidando, in ogni parte del mondo.
Ascoltate i consigli di vostra Madre: Questo è il tempo che richiede una Confessione Sacramentale Individuale mensilmente. Preferite il Sacramento della Riconciliazione Individuale e l’unico che può impartirlo è il Sacerdote (nella persona di Cristo). La Grazia che questo Sacramento vi conferisce, vi renderà puri, nei pensieri, nelle parole e nelle opere.
Coloro che non conoscono Dio, non conoscono questo Tesoro.
Se qualcuno vi dovesse chiedere: qual è il Centro della Fede Cattolica?
Voi rispondete: il Sacrificio Vivo della Santa Messa, che NON è un Simbolo, né un Segno, né un banchetto, MA È MIO FIGLIO GESÙ, PRESENTE, VIVO, RISUSCITATO IN ANIMA, CORPO E DIVINITÀ, LA VITTIMA PROPIZIATORIA CHE HA RICEVUTO IL CASTIGO CHE L’UMANITÀ SI ERA MERITATA A CAUSA DEI SUOI PECCATI.
Figli Miei, Vescovi, Sacerdoti Miei, insegnate al popolo che la Santa Messa è Gesù che Si Immola nuovamente come Vittima, come Olocausto Gradito che viene offerto al Padre Eterno, nel Quale non c’è fine né principio.
Celebrate degnamente, portando degnamente gli Ornamenti Sacri. Fate sapere al popolo che Gesù vive, che è sempre lì nel Tabernacolo. Celebrate Ore Sante con grande pietà e fervore, adornate il Monumento Eucaristico con luci, con fiori e fate canti di lode, lodate assieme al coro degli Angeli il Potere Invisibile del Dio Uno e Trino.
È urgente che in questo tempo si mettano in pratica giornate di preghiera di fronte al Santissimo Sacramento, Ore Sante di Riparazione, di Preghiera Contemplativa. Io pregherò con voi.
Io prego sempre con voi.
In questo Messaggio chiedo anche che si facciano preghiere e digiuni per coloro che stanno vivendo privi di Fede, che non conoscono Dio. Senza Fede è impossibile salvarsi: la Fede sta per sparire e Io prego ai Piedi della Croce, affinché tutti i Miei figli sulla terra tornino ad avere Fede. È impossibile rimanere saldi di fronte agli attacchi del nemico se non per mezzo della Fede. Satana vuole distruggere la Fede e ci sta riuscendo perché l’umanità ha trascurato il digiuno e la preghiera.
La gente semplice delle regioni montagnose, che vive dove ci sono campi e valli coltivate, viene ingannata riguardo ai doni di Dio e alla conoscenza della Vera Fede Cattolica. Per proteggervi è necessario ricordarvi, cari figli che leggete e che ascoltate questo messaggio, di conservarvi nella Fede nella quale siete stati battezzati, nelle Tradizioni e negli Insegnamenti dei Santi Padri e Dottori della Chiesa, perché molti non hanno ricevuto un insegnamento adeguato e stanno abbandonando i Sacramenti.
Agli uomini e donne umili e semplici, che stanno conducendo una vita naturale, lontani dalla contaminazione delle grandi città, li attende una sorte migliore. Quando il mondo sarà purificato dai mali attuali, saranno i primi a ricevere la Conoscenza di Dio attraverso la Fede Infusa, quindi la riceveranno gli atei, quelli che appartengono ad altri Credo, i protestanti e gli altri. Per ultimo si convertirà il Popolo Ebreo. Degli uni e degli altri, non tutti rimarranno fino alla venuta del Signore, perché a molti verrà chiesto il loro sangue e la loro vita come testimonianza davanti a Dio, per la totale conversione degli Ebrei.
Anche non tutti gli Ebrei si convertiranno, perché molti accoglieranno con entusiasmo quello che dovrà regnare per un tempo che durerà 1360 giorni, il Maitreya.
Scrivilo, Mio Piccolo e dì al tuo direttore Spirituale che è urgente farlo conoscere…. (parte di testo mancante perché illeggibile…)
… verrà firmato un Trattato Internazionale di Pace. Questo trattato sarà falso, tuttavia sarà ritenuto valido e verrà il momento in cui sarà infranto e la tribolazione colpirà gli Ebrei. Il sangue degli innocenti scorrerà per le strade.
Questo evento sarà mondiale. I buoni Sacerdoti saranno assassinati sulle Pubbliche Piazze. Quindi Roma sarà distrutta.
La massoneria civile ed ecclesiastica, gli uomini più potenti della terra, controlleranno gli eventi mondiali.
Sulla terra circolerà una sola moneta e gli uomini saranno identificati con un marchio, un contrassegno speciale (Apoc 13,15-17). Il Novus Ordo, instaurato con il sangue e con il fuoco, pretenderà di stabilire il dominio di satana sulla terra e lo avrà quasi raggiunto se non fosse per il Braccio Potente e Giustiziere di Dio, che si abbatterà sul mondo per mezzo dell’acqua e del fuoco. Le empie nazioni del Novus Ordo saranno annichilite e non se ne avrà mai più memoria.
Il progressismo scientifico invaderà il mondo. In quel tempo la malvagità, il cinismo e la depravazione si saranno moltiplicati. La terra intera attraverserà una grande confusione, le strutture del mondo saranno rimosse, il cielo in molti luoghi sembrerà essersi chiuso, in molti paesi Dio negherà la pioggia a causa della moltitudine di peccati e dell’ostinazione dei loro abitanti.
In altri, il cielo scatenerà la sua furia contro i gioghi oppressori. Grandi nubifragi, forti tornado si trascineranno via interi centri abitati e distruggeranno grandi quantità di colture stagionali. I buoni soffriranno assieme ai cattivi, ma la Divina Provvidenza non abbandonerà mai quei Miei figli che furono previdenti e che hanno fatto tutto quello che il Cielo ha chiesto tramite i Profeti ed i Veggenti.
Gli astri saranno sconvolti, la luce della luna sarà offuscata, nessuno potrà viaggiare di notte, né comprare o vendere, gli uomini avranno paura e cercheranno la protezione del Mio Cuore Materno. Nella notte triste il Mio Cuore illuminerà l’umanità, i Miei Angeli avranno allora concluso la loro Missione di sigillare con il Segno della Croce, la fronte degli eletti. Quando succederanno tutte queste cose, avrà inizio la distruzione degli indovini e degli stregoni ed avrà inizio il Giudizio di Dio sulle Nazioni atee.
Scrivi, figlio Mio, non fermarti. La Russia cercherà di dominare tramite la guerra. I mucchi di cadaveri daranno una patetica testimonianza dell’orgoglio e della superbia umana. L’aria sarà contaminata ed in molti luoghi della terra nasceranno epidemie incurabili. Insetti nocivi che sono già stati sviluppati, metteranno fine a tutto quello che si chiama vita vegetale.
Ci sarà un grande squilibrio ecologico e l’instabilità dei programmi di conservazione della flora e della fauna, farà in modo che l’economia dei paesi poveri cada nel disastro totale. L’approvigionamento di alimenti sarà difficile ed è per questo che nei Miei Messaggi Io vengo a chiedere che vi riforniate di tutto, soprattutto che abbiate sufficiente acqua benedetta per uso familiare. Nelle comunità di preservazione tutto sarà comunitario.
Cari figli, non rimandate oltre, satana approfitta di ogni minuto del giorno per lavorare. Non dimenticatevi che lo Scapolare del Monte Carmelo e la Recita del Santo Rosario, vi manterranno saldi. Niente vi scuoterà, sarete al sicuro sotto la Mia Protezione.
I re della terra o i capi delle nazioni avranno un consiglio permanente per decidere su situazioni particolari, ma le loro disposizioni saranno inadeguate, perché non agiscono secondo il Volere di Dio.
“La Soppressione della Santa Messa o Eterno Sacrificio”.
Il colmo dei mali si raggiungerà quando verrà abolito il Santo Sacrificio della Messa (Dan 8, 8-11)(Ap 13, 2-8); il mondo non potrà sopravvivere senza il Santo Sacrificio della Messa.
Dovete comprendere bene una cosa: negare che i Messaggi e le Profezie affidate ai Santi e alle Sante di Dio si compiranno, equivale a negare la Sua Parola. La gente senza Fede non riesce a comprendere il significato delle Profezie. Tutto quello che è scritto, si compirà, parola per parola.
Io che Sono vostra Madre insisto: fate preghiere e digiuni per quelli che sono senza Fede, convertitevi, cambiate le vostre vite.
Cari figli, tornate alla Casa del Padre, attraverso il Cuore di Vostra Madre… tornate alla Casa Paterna!
L’umanità si è attirata su di sé un Anatema. Gli uomini di questo secolo non cercano la santità, non cercano la loro perfezione e fanno quello che è sgradito a Dio. Il padrone di questo mondo crede di possedere quello che Dio ha creato con il Suo Infinito Potere. Gli uomini di questo secolo non cercano Dio onestamente e la causa dei loro mali è nei loro peccati. Non si immaginano che da un momento all’altro i cieli si apriranno e vomiteranno fuoco. Nessuno sfuggirà alla Giusta e Santa Collera di Dio. La Sua Santa Mano si abbatterà sugli uomini ribelli ed iniqui. Non resterà nulla della moderna civilizzazione, l’orgoglio imponente delle grandi costruzioni crollerà al suolo. Dio, con la Sua Voce Poderosa, metterà un freno a tutto quello che la scienza priva di Dio è riuscita a stabilire sulla terra.
Sì, cari figli, i buoni periranno assieme ai cattivi, grandi e piccoli soffriranno le calamità previste per la fine dei tempi. Non rimandate più, fate conoscere i Miei Messaggi e che tutti i Miei figli si preparino. In questo momento Dio non sta giocando. Io Sono venuta per dirvi che sto parlando sul serio e che tutti i Miei figli devono tornare alla Casa del Padre attraverso la via del sacrificio, della rinuncia, della preghiera, del digiuno e della mortificazione.
Io tra poco non potrò fare più nulla, perché l’umanità sta vivendo in una grande confusione, l’errore è dominante ovunque. Per molti dei Miei figli è difficile discernere quello che è buono da quello che è cattivo perché entrambi, il buono ed il cattivo, stanno assieme, come la zizzania seminata con il grano da mani nemiche.
Perché non comprendete le Mie Parole? Figli Miei, perché non vi riconciliate con Dio? Mio Figlio Gesù Cristo avrà pietà, avrà compassione e Misericordia di quelle anime che vorranno venire a Lui.
Non pensate che Dio, a causa della vostra malvagità, cancellerà le Sue Promesse…!
Se Dio ha parlato di grandi castighi, state certi che non mancherà alla Sua Parola, perché il giusto castigo è un atto Giusto della Sua Misericordia.
I mali che affliggono l’umanità saranno distrutti dal fuoco. Le enormi città del mondo saranno distrutte, si salveranno solo quei Miei figli che abbiano fatto delle Risorse Spirituali un loro modo di vivere.
Il supporto Spirituale che vi do per questo tempo è un Impedimento alla Giusta è Santa Collera. Salvate le vostre città dalla rovina totale, santificate le vostre vite e non continuate a commettere peccati.
Gli sciacalli rabbiosi sono stati liberati. Le greggi si stanno disperdendo, perché i pastori sono stati colpiti dalla cecità. State attenti… oggi sulla terra sta regnando continuamente il male, il diavolo sta ingannando molte anime Consacrate. Il mondo con le sue insidie e con le sue tentazioni sta rendendo culto e gloria all’uomo privo di Fede.
Cari figli, non lasciate che il diavolo distrugga la Fede delle persone. Pensate che la Fede distrutta sarà il cammino sul quale satana trascinerà le anime dietro di sé e niente e nessuno potrà liberarle dalla condanna.
La confusione è sempre più grande e la perdita totale della Fede colpirà coloro che negano la Croce di Cristo, coloro che diranno blasfemie e coloro che rimarranno tiepidi ed indifferenti.
Io, in quanto Sono la Madre degli uomini, non mi stancherò di chiamare, fino a quando questo Mi verrà permesso.
Cari figli, tornate alla casa di vostro Padre…! Ricevete la Mia benedizione.
6 Ottobre 1998
Regina della Famiglia
Apparizioni a Ghiaie
PARERI FAVOREVOLI
Da parte di uomini di scienza
Padre Agostino Gemelli, fondatore e rettore dell'Università Cattolica di Milano, psichiatra e psicologo di fama internazionale, nello studio fatto su Adelaide esclude ogni ipotesi di spiegazione naturale delle apparizioni, e lascia intendere che l'unica spiegazione è quella soprannaturale.
La prof. Agata Sidlauskaitè, assistente del laboratorio di psicologia dell'Università cattolica di Milano, studiosa dei problemi dell'età evolutiva, dopo nuove e prolungate osservazioni sulla bambina Adelaide Roncalli, conferma ampiamente il giudizio di padre Gemelli.
La dott. Eliana Maggi, medico condotto di Pontida (Bergamo), dal 19 maggio 1944 ha partecipato a tutte le apparizioni. Ha osservato attentamente Adelaide durante e dopo l'estasi, e l'ha definita: "mens sana in corpore sano", cioè, mente sana in un corpo sano.
È stata testimone di guarigioni prodigiose, di fenomeni luminosi straordinari. Ha sempre manifestato la sua convinzione sulla attendibilità delle apparizioni.
Il dott. Giulio Loglio, medico condotto di Bonate Sopra (Bergamo), presente alle apparizioni dal 20 maggio, dinanzi alla guarigione di Previtali Olimpia, come ho già scritto, disse: "Io non sono un cattolico fervente, ma se questo non è un miracolo, bisogna negare tutti i miracoli di tutti i santuari".
Lo stesso dott. Loglio, l'11 giugno 1946 dichiarò: "Anche in passato, quantunque poco praticante, ho sempre avuto fede nella religione cattolica, ma da quel tempo, (cioè dalle apparizioni, n.d.r.) ho sentito nascere in me una fede religiosa più viva e ardente, che dura ancora".
Il dott. Pietro Ruggeri di Ponte S. Pietro (Bergamo), presente ad alcune apparizioni, afferma l'autenticità dell'estasi di Adelaide.
I dottori Zonca Giovanni e Borroni Vittore, descrivono l'estasi di Adelaide, rilevandone la naturalezza e l'autenticità.
Il prof. Ferdinando Cazzamalli di Como, che non si può certo porre tra i favorevoli alle apparizioni, segnala in coscienza le guarigioni di Villa Anna e di Sala Anna come degne della massima considerazione dal punto di vista delle guarigioni prodigiose.
Il prof. Antonio Poli, direttore dell'Istituto Ortopedico Matteo Rota di Bergamo, dichiara la guarigione improvvisa di suor Antida Gasparini, avvenuta con modalità non consona alle leggi naturali.
Il dott. Ferruccio Galmozzi, primario della divisione sanatoriale dell'Ospedale maggiore di Bergamo, condivide il giudizio del prof. Poli ed aggiunge che la guarigione di suor A. Gasparini, non è spiegabile al lume delle nostre conoscenze scientifiche.
Il dott. Massimo Moretti di Bergamo dichiara che Giulia Pagnoncelli è guarita prodigiosamente in dipendenza di un fatto soprannaturale.
Il prof. Giuseppe Lazzati, già rettore dell'Università Cattolica di Milano, personalità di straordinaria ricchezza del laicato cattolico italiano, dal lager di Oberlangen (Germania), dove era internato, a proposito delle apparizioni di Ghiaie, il 16 agosto 1944, al fratello Agostino, tra l'altro, scrive:
"...Che da tutto questo marasma venga il sospirato bene! Non ne sarà (parola illeggibile) il fatto di Bonate? Ne sono giunte tante e talora così gratificanti voci da farmi pensare non si tratti di fantasia ma di una nuova Fatima. Lo voglia il Cielo!"(v. Marilena Dorini, Giuseppe Lazzati: Gli anni del Lager, 1943-1945, A.V.E., Roma 1989, pp. 125-126).
È da notare che le apparizioni di Ghiaie furono conosciute nel mondo con una rapidità ed estensione che ha dell'incredibile, date le difficoltà del tempo di guerra per la comunicazione di notizie come questa, anche nei luoghi dove era più difficile farle arrivare, a causa della censura rigorosa, come nei lager nazisti, o nei campi degli alleati, in India, nel Medio Oriente, ecc., dove erano rinchiusi i prigionieri italiani.
Tutto ciò è senza una spiegazione adeguata? No sicuramente.
Da parte di esperti di vita spirituale
Fra Cecilio, di Serina (Bergamo), cappuccino di eccezionali virtù unanimemente riconosciute, fu incaricato dal cardinale Ildefonso Schuster di interrogare la bambina Adelaide Roncalli quando era ospite della sig.na Ersilia Galli, di Milano.
A chi rammaricandosi gli diceva: le apparizioni di Ghiaie non sono ancora riconosciute dalla Chiesa, rispondeva: "Il Signore sa che noi abbiamo dei cuori duri; però aspetta ancora per vedere se può modificarci meglio...Noi che crediamo a Bonate non offendiamo nessuno".
Monsignor Bartolomeo Verzeroli, di Cene (Bergamo), professore di filosofia presso la Pontificia Università Lateranense di Roma, fu sempre convinto dell'autenticità delle apparizioni e dopo l'atto vescovile del 30 aprile 1948, disse: "Se oggi non consta, domani consterà".
Monsignor Giuseppe Piccardi, di Castione della Presolana (Bergamo), affidò sempre alla Vergine la sua vita di sacerdote; fu guida spirituale illuminata, parroco e poi canonico della cattedrale. Con la prudenza e la capacità di discernimento, proprie dell'uomo incline alla vita contemplativa, e aperto all'azione dello Spirito, aderì fin da principio alle apparizioni.
Monsignor Vittorio Masoni, di Almenno San Bartolomeo (Bergamo), canonico della cattedrale, vicario capitolare tra il 1914-1915, inviò nel maggio 1945, al parroco di Ghiaie, don Cesare Vitali, uno scritto in difesa delle apparizioni, spinto dall'amore alla Madonna e dalla riconoscenza per le tante grazie da Lei ricevute.
La difesa delle apparizioni di monsignor Vittorio Masoni è degna di attenzione, perché scritta da un sacerdote stimato per la scienza, l'integrità della vita, e da un testimone diretto di quei fatti straordinari.
Monsignor Masoni, tra l'altro, scrive: "La piccola Adelaide Roncalli, di soli 7 anni, ingenua, semplice ed incapace di fingere ed inventare le cose che essa dice di aver sentito dalla Signora da lei vista e che le parlò in dialetto bergamasco, fu sottoposta a parecchi esami e fu trovata sana e normale (relazione di P. Gemelli), né suscettibile di illusioni ed allucinazioni. Monsignor vescovo stesso volle personalmente interrogare la fanciulla sui fatti che la riguardavano. Le apparizioni ad Adelaide della Signora biancovestita avvennero nei giorni ed ore previamente ad essa indicati dalla medesima.
Parimenti i movimenti e le variazioni della luce del sole si verificarono a vista di tutti, nei giorni e nelle ore in cui avvenivano le manifestazioni della Signora ad Adelaide...
Ora mi sembra che ci si possa e debba chiedere, di quale natura sono e da dove provengono queste manifestazioni e questi fatti insoliti...
Sono forse effetto del caso? Se fosse così sarebbe troppo valorizzata questa causa che realmente non esiste, e che non può ritenersi sufficiente per spiegare non un avvenimento qualunque, ma una serie di fatti concatenati, previsti e prima annunciati.
Se non sono prodotti dal caso da dove essi provengono? Hanno origine da un essere intelligente e superiore all'uomo, e non può essere che il demonio o Dio benedetto. Certamente non può essere il demonio perché Dio non può permettere a questo suo nemico e dell'uomo di avvalersi delle cose più sacre e religiose, e specialmente della Beata Vergine, che gli schiacciò il capo, per confondere e ingannare i fedeli. Come si potrebbero spiegare lo spettacolo di immense folle in preghiera sul luogo delle apparizioni e le numerose conversioni di peccatori, non esclusi ecclesiastici e religiosi?...
D'altra parte, la Chiesa per formulare il suo giudizio sulla natura delle apparizioni o rivelazioni private, cioè fatte a persone private, tiene conto della persona cui fu fatta l'apparizione, del contenuto delle rivelazioni, delle circostanze che accompagnarono e degli effetti che seguirono tali fatti (v. don Ceriani,
Italia di Milano, 21 giugno 1944).
Ora nel caso nostro la persona, cioè Adelaide, esclude ogni sospetto; il contenuto delle rivelazioni, non solo non è contrario alla fede e alla morale cristiana, ma ad esse è in tutto conforme; le circostanze e gli effetti, seguiti a questi fatti, sono tali da far ritenere le une e gli altri esenti da ogni sospetto di intervento diabolico. Sennonché, come scrive nell'Italia il precitato Ceriani, il 22 giugno 1944, la prova decisiva che porta ad un giudizio positivo sulla esistenza e la natura soprannaturale delle apparizioni e rivelazioni private è data sempre ed esclusivamente dal miracolo, rigorosamente provato nella sua certezza storica e documentato nel suo valore preternaturale...".
Prese in esame alcune obiezioni all'autenticità delle apparizioni di Ghiaie, monsignor Vittorio Masoni si sofferma, in particolare, su due: la supposta mancata profezia della fine della guerra entro due mesi, e la asserita mancanza di guarigioni che resistano all'esame della scienza medica.
Alla prima risponde: "Il cardinale Schuster di Milano quando vide che passati i due mesi previsti non era venuta la pace, in una lettera inviata alla sua diocesi, scrisse che il non essersi verificato l'evento che si sperava, non voleva dire che esso fosse stato erroneamente predetto, perché nelle manifestazioni di cose future vi possono essere delle oscurità, che si chiariscono con gli avvenimenti futuri. Applichiamo questo principio al caso nostro, e si vedrà che ciò che fu predetto avvenne. Dapprima è da rilevare, che quando si prediceva la fine della guerra e la venuta della pace, non si voleva dire che la guerra sarebbe cessata di punto in bianco...Sarebbe stato un miracolo, un avvenimento inconcepibile, che Dio poteva fare, ma che nell'andamento delle cose umane, nelle quali agiscono le cause seconde, non suole fare.
Ciò premesso, si osservino le date e gli avvenimenti seguiti alle apparizioni delle Ghiaie. I due mesi indicati dalla fanciulla dovevano decorrere da quando ella li predisse, cioè, non prima del 21 maggio 1944. Orbene il 20 luglio, e cioè due mesi da allora, avvenne l'attentato a Hitler autore della guerra. L'attentato fallì, ma se anche Hitler fosse morto, la guerra non sarebbe finita subito...È vero storicamente che dal luglio 1944, la guerra virtualmente finì...".
Alla seconda obiezione, sulle guarigioni non provate dalla scienza medica, egli replica: "Esse sono molte e furono costatate da chi aveva incarico ufficiale di farlo...Fra le altre accenno a quella dell'operaio di Rovetta (Bergamo), prodigiosamente guarito..."
Le guarigioni, i fenomeni solari, le conversioni ed altri segni rendono così credibili le apparizioni da fare scrivere a monsignor Masoni: "Come si può dubitare della verità dell'apparizione della bianca Signora a Roncalli Adelaide? Ma chi era poi questa bianca Signora? Tutti lo sanno, tutti lo pensano e sanno di non sbagliare. E allora se non si vuole chiamare Madonna delle Ghiaie la Vergine che ivi è apparsa, come si chiama di Lourdes, di Fatima la Madonna apparsa in tali località, si permetta almeno che il luogo delle Ghiaie sia consacrato alla memoria dei fatti avvenuti, con la celebrazione della Santa Messa nella cappella già costruita ad onore della Beata Vergine, senza impedire che i fedeli, spinti dalla loro devozione, vi si rechino anche con pellegrinaggi.
Meno di questo non so che cosa si possa chiedere; almeno questo è necessario dare, perché non si tramutino in una vera turlupinatura fatti così importanti, avvenuti alla luce del sole, sotto gli occhi di migliaia di persone, costatati da persone a ciò autorevolmente designate.
Mi si potrebbe chiedere: a quale scopo ho fatto questo lavoro, mentre da chi ne ha il diritto e il dovere, si sta redigendo un processo regolare? Ecco la mia risposta. Essa naturalmente non servirà che a me personalmente, ma è questo che per me importa.
Orbene dico: o il giudizio che si darà dall'autorità ecclesiastica sarà che nei fatti delle Ghiaie si verificò una illusione, una esaltazione collettiva, in modo che è da ritenersi fatto come dimostrato ed autorevolmente costatato, nulla essersi verificato di preternaturale, ovvero che non consta in detti fatti e manifestazioni sia intervenuto qualche cosa di soprannaturale. Nella prima ipotesi docilmente mi piegherò ed accetterò la sentenza pronunciata supponendo che chi così giudica abbia avuto prove evidenti che escludono l'intervento del soprannaturale. Invece nella seconda ipotesi conserverò la mia libertà di pensare diversamente; cioè penserò che veramente nei fatti di cui si tratta intervenne la mano di Dio, il quale quando che sia e a Lui piaccia farà trionfare la verità".
Il 18 maggio 1945, monsignor Vittorio Masoni scrive ancora a don Cesare Vitali.
Egli ritorna sul fatto della contemporaneità delle apparizioni e dei fenomeni solari, avvenuti in alcuni giorni e preannunciati da Adelaide, e si chiede: "Il fatto o le manifestazioni a Roncalli Adelaide sono illusioni o sono invenzioni? Ritengo che nessuno penserà di rispondere affermativamente alle domande fatte perché Roncalli Adelaide è sanissima, e all'infuori del tempo che passava vedendo la bianca Signora, continuava la sua vita di giochi e trastulli colle compagne, forse anche bisticciando con loro. Essa era sempre la buona Roncalli Adelaide di prima.
Detti fatti e manifestazioni furono causati unicamente dalla prima, diciamo così, investitura che Adelaide ebbe dall'alto, e da quel primo fatto avvenuto ad insaputa sua e di tutti seguirono gli altri. Quel fatto fu dunque fuori e superiore alle forze della natura;provenne da causa non umana, certamente non diabolica, perché l'Adelaide disse che la Madonna le aveva indicate le cause della guerra e le aveva detto che era necessario pregare e fare penitenza per ottenere la pace. Tutto ciò non sapeva, né poteva inventare una fanciulla di appena 7 anni".
Alla fine della lettera, monsignor Masoni scrive: "Dopo quanto ho detto, e quasi per vedere se sia possibile avere altre conferme delle apparizioni della Madonna alle Ghiaie, mi si potrebbe chiedere se la Madonna in quelle giornate sia là apparsa anche ad altre persone oltre che all'Adelaide.
A proposito di tale domanda...mi limito a fare il nome di due persone. La prima è il prevosto attuale di Vertova sac. dott. Bartolomeo Ferrari che di ritorno a Bergamo, in una delle domeniche di maggio 1944, mi disse di aver visto colà la Madonna. Con lui erano anche altre persone che esso potrà indicare.
La seconda è Paruta Maria abitante qui in via Arena n. 4, come domestica del sig. Ponti Giulio. Essa è sicurissima di aver vista la Madonna alle Ghiaie in una determinata domenica e come lei la videro anche altre persone che erano vicine a lei (non tutte però...perché forse questo è il mistero di Dio). Inoltre essa avendo invocata la Madonna delle Ghiaie in un gravissimo frangente, che le poteva costare la vita, dice di averne sensibilmente sentito aiuto e soccorso, Essa potrà precisare fatti e circostanze di somma rilevanza.
Caro prevosto ho scritto quello che sentivo in coscienza di dire e spero che anche altri i quali sono persuasi della verità delle cose, non facciano i muti adesso".
Viene spontaneo chiedersi se le persone indicate da monsignor Masoni, e molti altri testimoni sono stati interrogati dalla commissione teologica e dal tribunale ecclesiastico.
Intanto il tempo passa, e muoiono i testimoni diretti dei fatti che soli contano per stabilire la verità delle apparizioni, mentre si aspettano chissà quali altri avvenimenti.
Monsignor Vittorio Masoni, il 20 novembre 1945, manda una nuova lettera a don Cesare Vitali. Egli scrive: "Dopo aver letto attentamente l'elaborato a stampa, senza revisione ed imprimatur dell'autorità ecclesiastica, del sac. Luigi Cortesi intorno a quello che egli chiama il problema delle Ghiaie di Bonate, credo bene farvi conoscere alcuni miei rilievi...autorizzandovi, anche questa volta, a fare del mio scritto quell'uso che giudicate migliore...e di comunicarlo, se credete, anche a monsignor vescovo. Si tratta di cose della più alta importanza sotto ogni rispetto, e mi pare bene che chi sente il dovere esprima e faccia conoscere i suoi apprezzamenti e le sue vedute, per amore della verità e più ancora per l'onore della nostra cara Madre, la Madonna, ed anche della nostra diocesi, alla quale Essa si mostrò anche nelle altre disastrose guerre così benigna e buona...
Se si ammette quello che don Cortesi afferma nell'epilogo del suo lavoro e cioè che le visioni della Beata Vergine avute da Adelaide sono il prodotto di una bugia da essa continuata ed ostinatamente mantenuta fino a poco tempo fa, bisogna dire che quella bambina di appena sette anni, fu di una capacità straordinaria, sorprendente e ragionevolmente inammissibile".
Monsignor Masoni rileva che il Cortesi, come risulta dal suo libro, prima indusse Adelaide a dire che le sue visioni erano tutte inventate, eccetto la prima, e poi, spinse la bambina ad affermare che non era vera nemmeno la prima. Per questo ed altri motivi egli chiama l'azione del Cortesi una inquisizione sleale, subdola.
Egli scrive: "Don Cortesi fu il costruttore della prima relazione sulle apparizioni, ne era entusiasta...relazione che indusse mons. vescovo a permettere l'acquisto del terreno, l'erezione della Cappella fatta sullo stesso luogo, poi chiamata rifugio contro ogni ragione, e a fare la visita personale sul luogo, dove recitò pubblicamente con i fedeli presenti il S. Rosario. Ora invece don Cortesi nel suo elaborato vuole essere il demolitore spietato di quanto aveva prima costruito. Chiedo: quale delle due relazioni espone la verità? Si deve credere alla prima o alla seconda? Per essere benevoli bisognerebbe dire: né all'una, né all'altra perché don Cortesi che dice il sì ed il no della stessa cosa non è attendibile. Invece bisogna ritenere vera la prima perché fatta al tempo degli avvenimenti e perché essa è conforme alle relazioni in argomento fatte da altre persone appositamente incaricate da mons. Vescovo, quale la dott. Maggi di Pontida, che nel dicembre 1944, inviò una relazione scritta a mons. vescovo...".
Mons. Masoni afferma che l'indagine del Cortesi è superficiale, lacunosa ed in essa non sono messi nella giusta luce fatti fondamentali per accertare la verità delle apparizioni, come le guarigioni, i fenomeni solari e i frutti spirituali. Inoltre, egli si domanda: perché don Luigi Cortesi si è presa la libertà di parlare e di scrivere contro le apparizioni, mentre era già costituita la commissione teologica che doveva indagare su quei fatti.
Dopo aver auspicato un processo regolare, in conformità alle leggi canoniche, per l'esame dei fatti di Ghiaie, conclude: chi dice, con il Cortesi, che l'Adelaide mentì afferma, pure, che il Signore a la Vergine con i loro interventi prodigiosi hanno avvalorato tale menzogna, cioè bestemmia. Ed aggiunge: "La bugia l'Adelaide la fece dopo, quando cioè, don Cortesi avendola prima lungamente e subdolamente lavorata arrivò a persuaderla ed a farle dire ed anche a scrivere, di non avere vista la Madonna, ma di aver fatto e mantenuto per tanto tempo una bugia...Ma di questa bugia l'unico responsabile è il rev. Don Cortesi...".
Padre Giuseppe Petazzi S.J., di Sesto S.Giovanni (Milano), professore di filosofia, scrittore e predicatore noto in tutta Italia, fu ispiratore e guida di congregazioni religiose; diede inizio alla Pia Associazione Lampade Viventi, all'Istituto secolare Ancelle della Madre di Dio e al periodico Lampade viventi.
Dedicò molta parte della sua vita, caratterizzata da un amore filiale alla Madre di Dio, alla direzione spirituale.
Padre Petazzi, in risposta ad una lettera del parroco di Ghiaie, don Cesare Vitali, il 21 novembre 1944, così scrive: "Rev. E carissimo parroco, le sono molto riconoscente per la sua graditissima lettera. Mi affligge il sapere che vi siano delle opposizioni, proprio da parte di chi dovrebbe godere delle glorie di Maria Santissima. Finché sono i farabutti, è, direi quasi cosa naturale; ma costoro? Io penso che l'opposizione non può partire se non da chi crede di prendere un atteggiamento superiore contraddicendo a ciò che pensa il popolo, oppure da chi è mosso da motivi passionali, come sembra nel caso a cui lei accenna. Ma lei pensa di tacere? Se si trattasse solo del suo onore, potrebbe dissimulare; ma trattandosi dell'onore della Madonna, mi sembra che dovrebbe farsi sentire. Per conto mio, se appena avessi i dati necessari non esiterei a farlo. Quel libello non può avere certamente l'approvazione ecclesiastica; quindi non dovrebbe essere difficile il confutarlo. Nella vita del santo Curato d'Ars si legge che quando egli, per motivi che credeva molto gravi, dubitò della verità dell'apparizione della Salette, ne rimase molto afflitto e diceva di temere che la Madonna fosse malcontenta di lui, e fu felice quando poté rimuovere i dubbi. Ecco come pensano e agiscono i santi; coloro che agiscono e procedono diversamente non sono certamente santi.
Tutti i giorni nella S. Messa io faccio una intenzione speciale perché il Signore affretti l'approvazione di codeste apparizioni, perché sono persuaso che ne proverrà un gran bene alle anime; adesso poi mi propongo di fare assieme una intenzione speciale per lei perché la Madonna la conforti nelle sue pene. Però dopotutto l'opposizione è un buon segno, perché si capisce che il demonio freme, e così è avvenuto sempre anche in tutte le altre apparizioni; e lei deve benedire il Signore perché la sua causa è coinvolta con quella della Madonna; anche questo per lei deve essere di grande consolazione...".
Padre Petazzi inviò altre lettere, il 5 ottobre e il 9 novembre 1945, a don Cesare Vitali. Di esse venne inviata copia alla Curia di Bergamo.
Padre Mario Mason S.J., scrittore e predicatore, nel periodico Lampade Viventi di cui è stato direttore, più volte ha manifestato la sua convinzione sull'attendibilità delle apparizioni di Ghiaie, confermata dalla testimonianza scritta rilasciatami il 3 dicembre 1986, che riporto: "Il 6 luglio 1944, ho avuto nella Curia di Bergamo un colloquio, prima con il prof. Don Luigi Cortesi e poi, con il vescovo mons. Adriano Bernareggi e tutti e due mi assicurarono testualmente:
1. La bimba Adelaide Roncalli era sincera, normale, veritiera nelle apparizioni: tutto avveniva senza finzione o illusioni psicopatiche...
2. Il contenuto delle apparizioni era "Ortodosso", non c'era nessun errore contro la fede e la morale, anzi una grande conferma della fede e vita morale specialmente per le famiglie. 3. Certe espressioni, descrizioni, giudizi di Adelaide, dopo le apparizioni, non potevano essere frutto della sua fantasia di bambina e sono escluse suggestioni di altre persone mature! 4. Miracoli auenttici, già denunciati da esaminare attentamente e fenomeni del sole roteante, "in relazione e nel tempo delle apparizioni".
5. L'afflusso enorme di pellegrini, senza nessun avviso e programmazione, nonostante la guerra e la mancanza di mezzi di trasporto (treni, auto), i pericoli di bombardamenti...Le conversioni, confessioni, preghiere spontanee, rosari, comunioni come nei grandi santuari.
6. Attendiamo il 20 luglio, diceva don Cortesi e così il vescovo...(il famoso giorno dell'attentato a Hitler: "il segno come sarebbe finita guerra").
Queste sei osservazioni mi sono impresse fortemente nella memoria come se le avessi sentite ieri.
Scrivo questa testimonianza anche per ringraziare la Madonna "di Bonate" perché il 29 giugno e il 6 luglio 1944 ero andato da Padova a Bonate proprio per chiedere la grazia della salvezza per mio fratello Ottorino, catturato dalle SS tedesche e portato a Dachau (Germania). Fu buttato nella camera a gas come cadavere e salvato "miracolosamente" da un amico. Invocava con un' "Ave Maria la Madonna di Bonate" ogni giorno, come e quando poteva, dal 30 giugno 1944 al 28 aprile 1945, giorno della fine della sua prigionia a Dachau".
Le testimonianze del rev. Padre Mario Mason S.J. sono importanti, essendo egli un testimone dei fatti di Ghiaie.
Severino Bortolan
venerdì 1 maggio 2026
Dio E’ l’Amore
Dell’Essere di Dio
Tutto è sorto dalla Forza d’Amore di Dio. Egli Stesso E’ la Fonte dall’Eternità della Forza, il Suo Elemento dall’Eternità è l’Amore, Egli Stesso E’ quindi l’Amore. E ciononostante Egli E’ un Essere che agisce e crea secondo il più saggio Benestare. Egli E’ un Essere, che porta i Suoi Pensieri all’Esecuzione, Che fa sorgere delle Creazioni in continuazione che però adempiono sempre il loro scopo Che irradia la Sua Forza d’Amore nell’Infinito, che non agisce arbitrariamente, ma è determinato dalla Sapienza e Potenza di Dio nel suo Effetto. Dio E’ l’Amore. Voi uomini non comprenderete questa espressione finché non potete sondare l’Essere dell’Amore, che richiede una auto formazione nell’amore. Perché voi osserverete sempre l’Amore come una Caratteristica, che riconoscete all’Essere più sublime e più perfetto. Ma che questo Essere E’ l’Amore Stesso, vi rimarrà incomprensibile, finché camminate come uomo sulla Terra. E voi tutti siete proceduti da quell’Amore, siete Forza irradiata, nella vostra costituzione primordiale siete l’amore stesso, ma pure degli esseri che possono pensare e volere, la dimostrazione di una “Essenza”. Nulla di ciò che è sorto e di ciò che sorgerà è perciò senza un piano. Tutto è stato pensato nella piena Sapienza, tutto è un insieme di Pensieri di un Essere sublimemente perfetto, che voi uomini chiamate “Dio”. E questo Essere Si E’ moltiplicato. Da Sé Stesso ha fatto sorgere degli esseri simili, la Sua Forza d’Amore è defluita e le ha dato delle forme. Esso Creò. Tutto ciò che Dio ha creato, è e rimane Amore nella sua sostanza Ur. E’ e rimane una Forza, che deve diventare attiva secondo la Volontà divina. Ma se viene ostacolata nella sua Efficacia, allora l’Ordine divino viene rovesciato. Il Principio d’Amore viene invertito nel contrario. All’Essere, che E’ in Sé Amore, Sapienza e Potenza, cioè che E’ “Dio”, viene opposto resistenza, cosa che può bensì avvenire da parte degli esseri che Egli ha chiamato in vita, perché li ha anche provvisti con la libera volontà come le Sue Immagini, ma allora l’essere esce dal suo Ordine di Legge, si inverte nel contrario, continua bensì ad esistere, ma non lascia però agire la Forza d’Amore, e questo significa irrigidirsi, significa immobilità, significa la morte di ciò che una volta irradiava da Dio come “Vita”. Nella sua sostanza Ur l’uomo è amore, ma quasi sempre si trova ancora nella resistenza contro Colui il Quale lo aveva irradiato come un essere. E perciò non riconosce nemmeno che cosa è l’Amore. Per questo motivo gli è anche inafferrabile l’Essere di Dio, Che E’ l’Amore Stesso. Perché l’Amore è contemporaneamente anche Luce, che però brilla ancora poco all’uomo, finché il suo amore è debole. Perciò non può riconoscere Dio nel Suo Essere, può solamente credere ciò che gliene viene comunicato, ma appena queste comunicazioni corrispondono alla Verità, gli porteranno anche la Luce, perché allora si sforzerà di cambiare il suo essere nell’amore, e si rivolgerà anche a quell’Essere, Che E’ ultraperfetto e che ora comincia a riconoscere come “l’Eterno Amore”. Ma non sarà mai in grado di sondare l’Essere di Dio, perché Egli E’ il Centro di Forza dall’Eternità, mentre tutti gli esseri creati sono delle scintille di Forza, che sono state irradiate, che però nella loro piccolezza non potevano mai contemplare il Fuoco UR senza svanire. L’uomo potrà già riconoscere sulla Terra l’Amore, la Sapienza e il Potere di un Dio essenziale, se la sua volontà è buona ed il suo cuore aperto alla rinnovata Irradiazione d’Amore dell’Essere, dal Quale ha avuto la sua origine, perché questo Essere ultraperfetto Si rivela alle Sue creature. E questa è la massima dimostrazione d’Amore di Colui, il Quale E’ l’Amore Stesso, che Egli Stesso Si annuncia, che fornisce il chiarimento su Sé Stesso agli esseri creati, fin dove lo possono afferrare, e che con ciò Egli vuole di nuovo far divampare l’amore, affinché diventi di nuovo attivo rispetto all’elemento Ur, affinché le Sue creature entrino di nuovo nell’eterno Ordine, per poter creare ed agire secondo la loro destinazione come era in principio.
Amen
19. gennaio 1962
Il Santo Rosario: l'Amore che non si stanca mai ...
A tutti coloro che si lamentano del Rosario dicendo che è una preghiera monotona, che fa ripetere sempre le stesse parole, che alla fine diventa automatica o si trasforma in una cantilena noiosa e stancante, è bene ricordare un significativo episodio che capitò al celebre Vescovo della televisione americana, monsignor Fulton Sheen. Lo racconta lui stesso così:
«... Una donna venne da me dopo l'istruzione. Mi disse:
"Io non diventerò mai cattolica. Voi dite e ripetete sempre le stesse parole nel Rosario, e colui che ripete le stesse parole non è sincero. Io non crederei mai a una simile persona. Nemmeno Iddio le crederà".
Le chiesi chi fosse l'uomo che la accompagnava. Mi rispose che era il suo fidanzato. Le chiesi:
"Vi vuole bene?".
"Certamente mi vuole bene".
"Ma come lo sapete?".
"Me lo ha detto".
"Che cosa vi ha detto?".
"Ha detto: ti amo".
"Quando ve lo ha detto?".
"Circa un'ora fa".
''Ve lo aveva detto prima?".
"Sì, l'altra sera".
"Che cosa disse?".
"Ti amo".
"Ma non lo disse mai prima?".
"Me lo dice tutte le sere".
Risposi: ''Non credetegli. Egli si ripete, non è sincero!"».
«Non vi è ripetizione - commenta lo stesso monsignor Fulton Sheen – nell’"Io ti amo" perché vi è un nuovo momento nel tempo, un altro punto nello spazio. Le parole non hanno lo stesso significato di prima».
Così è il Santo Rosario. È una ripetizione di atti di amore alla Madonna. La parola Rosario deriva dalla parola di un fiore, la rosa, che è il fiore per antonomasia dell'amore; e il termine Rosario vuole appunto significare un fascio di rose da offrire una per una alla Madonna, rinnovandole l'atto di amore filiale dieci, trenta, cinquanta volte ...
Padre Stefano Manelli








