lunedì 4 maggio 2026

Gesù davanti ai tribunali, mentre accoglie la croce e l'amore generoso

 


AMORE GENEROSO


Eccomi, Signore, la vostra indegna serva è qui per ascoltarvi. 
- Di questa prigione volontaria desidero parlare alle anime di buona volontà del mio amore generoso, di questo amore che Mi fa bussare, senza sosta, alla porta di tanti cuori. Tuttavia, la maggior parte di essi non Mi aprono: chiudono la porta a questo mio amore misericordioso e generoso che desidera solo fare il bene! Anima che Mi ascolti, ti dirò come desiderai essere umiliato solo per avere occasione di mostrare ai miei figli che il mio amore per loro non era un amore fantastico, ma piuttosto, amore reale, perché è attraverso il sacrificio che si mostra il vero amore.
Desiderai ardentemente che arrivasse l'ora in cui, sulla via del Calvario, sarei stato spinto e sarei caduto a terra. Grande fu l'umiliazione che provai quando caddi, per la prima volta, sulla via del Calvario! Anima che Mi ascolti, chi cadde? Un Dio!... 
Sì, un Dio rivestito della natura umana! Ti chiedo: non potevano gli angeli venire in mio aiuto? Non potevo Io stesso usare della mia Divinità per dare forza alla mia umanità indebolita da tanto soffrire? Sì, avrei potuto dire agli angeli, sostenetemi, non lasciatemi cadere; avrei potuto usare della mia Divinità per sostenere il mio corpo indebolito da tanto soffrire, ma non volli usare di alcun potere per mostrare a tutti i miei figli che il mio amore è un amore generoso, pronto a ogni sacrificio e a ogni umiliazione, che fosse necessario, per salvare le loro anime!
Quando baciai la terra in questa caduta sulla via del Calvario, grande fu la mia umiliazione, perché non ero un semplice mortale, ma, piuttosto, il Dio degli eserciti, il Re Immortale della Gloria, che gli angeli adorano con tutto il rispetto e la reverenza!
Per essere grande, grande fu l'umiliazione che passai, tuttavia, questa umiliazione non fu per forza, ma per amore! Mentre non avevo forze per rialzarmi, con la bocca per terra, baciai con amore la terra benedetta che ebbe la grande ventura di ricevermi; e, baciandola, in quell'ora umiliante e benedetta, baciai tutte le umiliazioni dei miei servi cari, dicendo nel mio Cuore compassionevole: oh umiliazioni dei miei servi, vi bacio in quest'ora in cui per terra qui Mi trovo così umiliato sotto questo pesante legno!
Oh benedette umiliazioni dei miei servi fedeli; da oggi in poi non meritate più il nome di umiliazioni, ma piuttosto di esaltazioni, perché chi è umiliato per il mio amore sarà grande nelle dimore eterne! In quel bacio benedetto, vidi tanti miei servi perseguitati come Me, chiamati alcuni di pazzi, altri di ipocriti, altri di perturbatori della legge, insomma, vidi tutte le umiliazioni dei miei figli prediletti, e allora Mi rialzai rinvigorito, ricordandoMi che questa caduta sarebbe stata: la forza di questi miei figli perseguitati e calunniati a causa del mio nome benedetto! Sempre, anima che Mi ascolti, il mio amore generoso in azione! L'amore generoso che Mi animava a lasciarmi trattare così, Mi diede forze per rialzarmi in questa caduta così dolorosa.
Oh anime tutte che desiderate imitarmi, riflettete un po' sulla mia generosità! Ciò che Mi diede forze per rialzarmi da questa caduta così dolorosa fu il ricordo che la mia umiliazione sarebbe stata la vostra forza, quando, per il mio amore, foste umiliati. Nonostante fossi in tanto sofferenza, così umiliato, non Mi dimenticai che soffrivo per la vostra salvezza e per essere la vostra forza nelle pene della vita, sempre con questo motto: soffro, è vero, sono umiliato, ma tutto per fare il bene, per benedire i miei figli, per dar loro forza.
Anime che desiderate seguirmi, il vostro motto è soffrire per darmi anime? Soffrire per compiacermi? Soffrire per diffondere il mio regno nelle anime? Soffrire umiliazioni affinché il mio Nome sia amato e adorato da tutti gli uomini? È così che voi pensate quando Io, o quelli che fanno le mie veci o il mondo vi umiliano? Pensate come Io pensai e agite come Io agii, quando prostrato per terra, ero senza forze per rialzarmi?!
Vi ho già detto come Io procedetti e cosa Mi diede forza, come Io qui benedissi tutte le umiliazioni che avreste dovuto passare per il mio amore, e come ebbi forza, ricordandoMi che stavate soffrendo per procurarvi il bene:
Vedete, anime care, come agisce l'amore generoso! Ed è, per chi agisce con questo amore, che le umiliazioni sono dolci e soavi, perché Io le ho già benedette in quell'ora benedetta.
Vedete quante anime generose mi benedicono nelle loro umiliazioni. Ora, vi domando perché lodano una cosa che umilia? Ah! Il segreto vi è già stato rivelato, è perché Io ho benedetto le loro umiliazioni, non sul Tabor, ma sulla via del Calvario, quando umiliato come un verme della terra! Sì, anime che volete seguirmi, tutte le vostre umiliazioni sono state baciate, non da un semplice mortale, ma dal vostro Dio, che vi ama generosamente, con amore infinito. Quando Io o coloro che fanno le mie veci, o il mondo, o il demonio vi umiliano, ricordatevi che Io ho baciato, con un bacio tenero, quelle umiliazioni! Ah! Se di questo vi ricorderete, quale forza non avrete per ricevere ciò che il vostro sposo ha baciato! Con quale gioia riceverete, allora, ogni e qualsiasi umiliazione, ricordandovi che il vostro Tutto, il vostro amore, in un'ora così umiliante, ha baciato, con amore generoso, ogni e qualsiasi umiliazione da qualsiasi parte vi sia inviata!
I miei veri servi sorridono nelle umiliazioni, perché hanno compreso tutto ciò che ora vi sto dicendo. Fate lo stesso voi, perché affinché mi comprendiate è che vi parlo da questa cattedra Divina della Santa umiliazione - il Tabernacolo Santo.
Imparate, anime tutte che volete venire a me, imparate nella scuola della santa umiliazione.

 

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