mercoledì 22 luglio 2026

Gesù imprime la sua Passione

 


IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


O Gesù, imprimi la tua Passione nella mia anima, le tue pene nel mio cuore, le tue piaghe sul mio corpo!

Quante volte ho ripetuto e ripeto questa preghiera, ma forse con poca penetrazione.

Gesù mi fa intendere oggi il significato profondo.

Per ricevere una impressione, occorre che la cosa abbia una preparazione solida, resistente. La preparazione dell'anima è data dalla conoscenza di sè, raggiunta per l'umiliazione, il patimento e lo sviluppo della vita interiore.

Nella conoscenza di se stessi, che è un lume speciale donato dalla misericordia del Signore, Gesù imprime la sua Passione, partecipando all'anima il senso della propria miseria, quello della giustizia divina e quello della misericordia infinita. Questa impressione diventa quasi una partecipazione della vita di Gesù all'anima, per cui l'anima si eleva nei Misteri con intuizioni speciali.

E vede uscire da ogni piaga di Gesù, col Sangue, parole di vita eterna, tesori di grazie, prodigi ammirabili ed anche maledizioni. O mio Dio, anche maledizioni!

Se il Sangue di Gesù è calpestato, disprezzato, esso grida vendetta e segna una condanna di riprovazione.

O mio Signore, abbi pietà di me! abbi pietà di chi non Ti conosce abbastanza, di chi non vuole conoscerTi.

L'anima vede ancora che in ogni Sacrificio di Gesù c'è la porzione per ogni anima, per tutte le anime. E la porzione più efficace è quella del Sangue.

Ma, o Signore, dove riponi tutto questo Sangue che mi doni?

Ancorà nel mio Cuore. Tu non sai quali misericordie da parte mia e quali benedizioni per la tua anima vi siano in queste adesioni.

Chiedo una stilla di Sangue. Gesù non può rifiutarmi di sentirlo anche in questa vita: ed è come se una corrente di fuoco attraversasse la mente, portando seco ogni impressione; come se attraversasse il cuore distruggendo ogni colpa, e s'arresta poi nella sede più intima dell'anima a compiervi i prodigi della mistica unione. q. 30: 14 febbraio

 SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO


Nessun commento:

Posta un commento