Duemila anni fa il grano doveva marcire per rinascere gemma vigorosa e vivace. Il Capo della Chiesa nascente doveva immolarsi annietandosi, per la salvezza comune. S’immolo’ invece il Capo, per pagare il debito inestimabile contratto verso la Divina giustizia.
Oggi, l’intero Corpo Mistico, reso sterile come il fico maledetto dall’infestazione demoniaca dell’ateismo, deve come il grano di frumento, essere gettato in seno alla terra marcendo, per fare rinascere una vita divina vigorosa e feconda.
Questa è la risposta esatta, delle mie irreversibili esigenze della mia Giustizia e Misericordia.
In verità vi dico, che se non rinascete, non entrerete nel Regno dei Cieli. Il mistero della mia redenzione è un atto di infinita Misericordia e Giustizia.
la redenzione continua, la redenzione è in corso, ma la Misericordia esige la vostra salvezza, la mia Giustizia esige il riscatto dei debiti contratti da voi membri vivi, liberi ed intelligenti, capaci di discernere il bene ed il male e di conseguenza responsabili dei vostri atti.
Non turbarti figlio mio, la mia Misericordia esige che tutti siano avvertiti, con dei richiami non solo interni ma anche esterni!
Chi vuole capire, capisca, ma chi si ostina accecato dalla superbia e l’orgoglio, seguendo satana, perisca!
O quanta ostinazione!
O generazione incredula e perversa, che cosa potrei fare di più per sottrarti all’ora oscura di sangue e morte che s’avvicina?
Che cosa posso darvi di più di quello che vi ho donato? Vi ho donato il mio Amore, il mio Cuore e l’amore di quella che è mia Madre e la Vostra.
A varie riprese Ella è venuta sulla terra per scuotere il vostro torpore e ricordarvi le grandi realtà della fede, e la strada da percorrere.
Guariro’ la mia Chiesa.
Guariro’ i popoli e le Nazioni, guariro’ la mia Chiesa.
Il Signore “Confidenze di Gesù ai suoi preti e ai suoi fedeli” 1992

Nessun commento:
Posta un commento