IL LIBRO DETTATO DALLO SPIRITO SANTO
RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO
In quanto Primizie di Cristo Gesù, è necessario che conoscano gli insondabili misteri dell’amore del Padre e del Figlio per l’umanità, così come la protezione materna della Madre del Cielo.
Le Primizie, in questa fine dei tempi, sono state scelte fin dal grembo delle loro madri. Sono state concepite per questa missione specifica e sono state protette dal Sangue di Cristo, nascoste dal nemico nelle Sue piaghe, poiché nel corso delle loro vite sono state fortemente assediate da lui.
Sono anime davvero speciali, poiché questa missione è stata riservata a poche anime, dall’inizio dell’umanità fino alla fine dei tempi. Scelti fin dall’inizio dell’umanità per una missione così lodevole.
Il gruppo dei 144.000 eletti proviene dalle 12 tribù di Israele: Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Zabulon, Issacar, Gad, Dan, Aser, Neftali, Giuseppe e Beniamino.
Dio guida il suo popolo d’Israele dal pellegrinaggio nel deserto fino alla sua liberazione come nuova umanità.
I discendenti delle 12 tribù di Israele, provenienti da ogni angolo del mondo, sono scelti fin dalla nascita e protetti fin dai primi mesi di vita da angeli speciali, poiché non sono come gli altri mortali.
Sulla fronte recano il Sigillo del Dio Vivente, che simboleggia l’Alleanza di Cristo Gesù con il suo popolo d’Israele, in vista della battaglia finale tra il bene e il male, alla fine dei tempi.
Ecco perché in Apocalisse 7,3-4 si parla dei 144.000 e si dice:
«Non fate del male né alla terra, né al mare, né agli alberi, finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio».
E udii il numero di coloro che erano stati contrassegnati con il sigillo: erano 144.000 provenienti da tutte le tribù d’Israele.
I 144.000 sigillati sono chiamati con voce potente alla loro missione fin dall’infanzia. Sentono di non appartenere a questo mondo e sono crudelmente assediati dal nemico. Nel corso della loro vita sono stati raffinati nel fuoco della purificazione, forgiati dalla Luce Divina dello Spirito Santo e generati nel grembo della dolce Madre del Cielo.
A loro insaputa, i loro cuori sono stati preparati fin dall’infanzia. Non appartengono al mondo e si distinguono per la loro purezza.
Miriadi di angeli li proteggono e li hanno liberati da una moltitudine di pericoli, soprattutto spirituali, e il fuoco di Cristo soffia nei loro cuori e arde con forza, irradiando una luce speciale.
Non sono come gli altri, sono anime guerriere capaci di dare la vita per il loro Dio e Signore. Non temono nulla, se non di perdere la propria anima.
Hanno una conoscenza superiore dei misteri divini, li assimilano e li comprendono meglio di chiunque altro. Essi dimoreranno nella Nuova Gerusalemme come parte delle dodici tribù d’Israele.
I loro nomi saranno scritti sulle porte forgiate dagli angeli, e gli arcangeli custodiranno la città, circondandola da ogni lato.
Lei è indaffarata a vestirsi di lino finissimo per il suo Sposo, perché la lotta è iniziata e così anche la sua preparazione per le Nozze dell’Agnello.
Ascoltate bene, abitanti della terra! Quando risuoneranno le trombe annunciando la grande battaglia in tutti i confini della terra, le Primizie le udiranno nei loro cuori. Sapranno che le trasformazioni finali sono vicine.
Tutta la terra è stata contaminata; non ci resta che purificarla con la Luce di Cristo, che si trova in ogni anima e illumina tutta la terra.
Le luci dei martiri brillano di una luce rossastra, a causa del loro sangue versato per Cristo.
Le luci dei Primi Frutti risplendono di una luce blu, a significare che essi daranno la vittoria al bene, insieme alla Vergine Maria, a Gesù Cristo e a San Michele Arcangelo.
E il mondo, tra lo splendore delle luci rosse e blu, apparirà dallo spazio come una palla di fuoco, che si incendierà lentamente esplodendo e dando origine ai Cieli e alle Terre Nuove, perché le cose vecchie passeranno e quelle nuove prevarranno.
I Primi Figli generati nel grembo della Vergine Maria di Guadalupe saranno istruiti dal Cielo.
***
Lorena

Nessun commento:
Posta un commento