lunedì 22 novembre 2021

MORTE AL CLERICALISMO o RISURREZIONE DEL SACRIFICIO UMANO

 


CAPITOLO XVIII


 IL SACRIFICIO UMANO PRESSO I GALLI. 


I. 

La Santa Scrittura ci dice che tutti gli dèi dei pagani erano demonii : Omnes dii gentium daemonia. Ora i Galli ne adoravano quattro dei principali, ossia quattro grandi demoni, conosciuti sotto i nomi d'Eso, Tettiate, Taranis, e Beleno. Il primo era il più celebre e il più temuto. Come il suo nome lo indica, sembra essere il Zeus, o il Giove, deus pater, dei Greci e dei Romani. In onore di questi quattro demonii, il sangue umano inondò, durante molti secoli, tutte le Provincie Galliche.

 II. 

La crudeltà era il carattere dei Galli; quindi qual costume barbaro d'offrire agli dèi quasi esclusivamente vittime umane. Tutti gli autori son d'accordo su questo punto. «Quando v'ha de'Galli, dice Cesare, aggravati da malattie, ed  avvolti in guerre ed in pericoli, o immolano per vittime altri uomini, o fan voto d'immolarli. Credono essi che gli dèi si compiacciano di tali sacrifìzii, come più perfetti; e son persuasi non potersi altrimenti placare la possanza degl'immortali dèi, se non se col sacrificare per la vita d'un uomo quella d'un altro uomo. 

III.

 « Hanno essi istituito pubbliche ceremonie, che quando compionsi questi sacrifizii vi ha obbligo di osservare. Hanno simulacri di smisurata grandezza, intessuti di vinchi, i quali riempiono d'uomini vivi, a cui metton fuoco. Le fiamme subitamente si apprendono, e quei miseri tosto soffocati, esalano lo spirito. Il supplizio degli uomini colti in furto, ladroneccio, od altro delitto, il tengono pel più accetto agli dèi immortali; ma, ove non abbiano vittime fra colai gente, non lasciano di eleggerne anche fra gli innocenti.

 IV. 

« I funerali, sono magnifici ; e tutto ciò che in vita credono essere stato caro agli estinti gettano sul rogo, non esclusi gli animali; anzi anche i servi e clienti, che sapevasi essere stati lor prediletti, eran gettati sul rogo ; e si trovavano ancora parenti del defunto che si gettavano volontariamente nel fuoco, sperando vivere con lui nell' altro mondo.* » 

V. 

Un'altra maniera di sacrificare gli uomini era quella di trafìggerli con freccie, o d'inchiodarli in croce, o di farne un olocausto con un certo numero d'ogni sorta di bestie, che facevano bruciare entro una gran macchina col fieno, attaccata ad un piolo. Alcune volte riservavano i rei per lo spazio di cinque anni. Quindi li attaccavano a'pali, costruivano all'intorno un gran rogo, che coprivan delle primizie dei loro frutti, e facevano d'ogni cosa un sacrificio ai loro dèi, 8 

VI.

Per guarentirsi dalla peste, quando n'eran minacciati o assaliti, prendevano un povero, che presentavasi volontariamente, ed il nutrivano un anno intero molto delicatamente e sontuosamente, a spese del pubblico tesoro.

Dopo il qual tempo, lo rivestivano d'ornamenti sacri, l'ornavan di verbene, e dopo averlo condotto per tutta la città caricandolo di maledizioni, e pregando che tutti i mali, da cui erano afflitti o minacciati, cadessero sopra lui, era precipitato dall'alto d'una roccia *. Chi può dire quante volte le grandi roccie della cittadella di Besangon furono testimoni di questo spettacolo ?

 VII. 

Non eran sempre i poveri quelli che servivano per siffatte vittime; procuravasi ancora in tutti i modi di guadagnar qualche persona delle più avvenenti e meglio conformate aliquis de elegantissimis, a forza d'argento, di ricompense e con la prospettiva dell' immortalità fra gli dèi, perchè si sacrificasse per la salute della città o della provincia 2 . E in tal caso si osservavano le medesime cerimonie che si osservavano pe'poveri; ed alla fine d'un anno si ammazzavano fuori le mura a colpi di pietre 3 .

 VIII.

 I sacrificii che si facevan per la nazione,  per la provincia o per la città, rinnovavansi due volte il giorno, a mezzodì ed a mezzanotte. Gli altari erano formati di grandi e larghe pietre or quadrate  tutti i sensi, or più lunghe che larghe. La parte superiore era incavata a guisa di bacino o di canale, per ricevere il sangue delle vittime. Questi altari che si trovano ancora nelle foreste della maggior parte delle nostre provincie, portano il nome di dohnens. Confesso che non si può vederli senza dire ; forse su questa pietra venne immolato uno degli avi miei ; forse io stesso, senza il cristianesimo, vi sarei stato disteso, legato e sgozzato dalle mani d'un drudo. 

IX. 

Ho detto legato; invero se la vittima dovea esser strozzata od accoppata, incominciavansi dal legarla fortemente, per impedirle di muoversi, temendo che il colpo mortale non andasse fallito, perchè era essenziale nel sacrificio che le vittime sembrassero volontarie. Erano tanto rigorosi su questo punto, che allorquando trattavasi d'immolar fanciulli, le madri li tenevano fra le loro braccia colmandoli di carezze per soffocar le loro grida.

X.

Abbiam veduto i Galli offrire vittime umane, sia in espiazione de'pubblici delitti, sia per allontanare i gastighi meritati: eran le Targelie de' Greci. Non è da far le maraviglie se le troviamo a Marsiglia, fondata da una colonia di Focesi. Solamente un lungo soggiorno nelle Gallie avea lor fatto adottare il dio principale de'Galli. Anche dopo la conquista de'Romani, essi adoravano, più o meno pubblicamente, il terribile Eso, con la sanguinaria superstizione delle primitive età. 

XI.

 « Fuori del ricinto di Marsiglia, dice Lucano, eravi un bosco sacro, sul quale non erasi mai osato portar la scure, sin dall' origine del mondo. Gli alberi coronavan co'loro rami la terra ov'eran piantati ; e dappertutto formavano de'pergolati, dove i raggi del sole non potevan penetrare, e dove regnava una frescura ed un' oscurità perpetua. Questo luogo era destinato a barbari misteri. In ogni canto non vedevansi che altari, su'quali si scannavano vittime umane, il cui sangue zampillando sugli alberi mettea ribrezzo.

XII. 

« Le quercie, che mai agitansi al soffio d'un leggiero zefiro, infondon nell' animo un sacro orrore, non altrimenti che l'acqua oscura serpeggiante e scorrente pei diversi canali. Le forme del dio che vi si adora sono senz' arte, e consistono in tronchi rozzi ed informi ; il muschio giallo che li copre da capo a pie ispira quella tristezza, che vedesi impressa sulla loro scorza. È proprio de'Galli non compenetrarsi di rispetto che verso quei dèi che son rappresentati in strane forme, e il lor timore aumenta ip proporzione che ignorano gli dèi che adorano. 

XIII. 

« La tradizione vuole, che questo bosco spesso si agiti e tremi ; che allora escano dalle caverne voci strepitose; che i tassi abbattuti si raddrizzino; che il bosco sembri andar tutto in fuoco senza consumarsi, e che le quercie siano attortigliate da mostruosi dragoni. Nessun Gallo, pel gran rispetto che ne hanno, oserebbe abitar questo luogo si temuto ; essi il lasciano tutto quanto al Dio. Soltanto a mezzogiorno ed a mezzanotte vi si porta un sacerdote tutto tremante per celebrare i suoi terribili misteri ; ei teme ognora che un qualche dio, a cui il bosco é consacrato, gli s'abbia a presentar dinanzi. 1 » Ecco una foresta come tanti altri luoghi frequentata.

 XIV. 

Sotto una forma più espressiva ancora, quei di Marsiglia avevano le loro Targelie. In tempo di peste, prendevano un povero e il nutrivano delicatamente durante un intiero anno ; desso era una vittima che ingrassavan per Satana. Alla fine dell' anno, prendean quel poveretto, lo conducean per la città; e caricandolo di anatemi, gli dicevano : Sii tu la nostra espiazione : Esto nostrum peripsema, e lo gettavano nel mare. 8 Questo avveniva in Francia, nella nostra cara e bella patria, prima della predicazione del clericalismo. Ed oggi vogliono esterminare il clericalismo ! E dicono, che tutte le religioni sono egualmente buone !

Monsignor Gaume

Preghiera per un infermo

 


O mio Dio, questo ammalato qui davanti a Te, è venuto a chiederti ciò che lui desidera, e che ritiene essere la cosa più importante per lui. Tu, Dio, fai entrare nel suo cuore queste parole: “ E' importante essere sani nell'anima! “. 

Signore, sia fatta su di lui la tua santa Volontà in tutto! Se Tu vuoi che guarisca, che gli sia donata la salute. Ma se la tua volontà è diversa, che continui a portare la sua croce. 

Ti prego anche per noi che intercediamo per lui; purifica i nostri cuori per renderci degni di donare, attraverso noi, la tua santa misericordia. 

Proteggilo e allevia le sue pene, sia fatta in lui la tua santa Volontà. Attraverso lui venga rivelato il tuo Santo Nome, aiutalo a portare con coraggio la sua croce. Tre Gloria al Padre. 


Sii vigile e non rimanere deluso da tutto ciò che verrà

 


(Sii vigile e non rimanere deluso da tutto ciò che verrà)

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il Mio Amore Paterno per darti un altro messaggio che viene dal Mio Sacro Cuore al tuo. Ti sto dando tutto, perché tu meriti la tua ricompensa. Sì, voglio che tu parli a mio figlio (il sacerdote di Maria) di tutto ciò che dovrà fare, e voglio che sia preparato prima che il male si manifesti, affinché non gli accada nulla. Voglio che sia preparato, con tutto pronto e senza lasciare nulla di ciò che gli servirà, perché così non potrà voltare le spalle alle cose che deve fare qui. Avrà molto lavoro da fare per qualche tempo, perché ho preparato tutto per il Mio raccolto.

Ci sono molti che non hanno mai fatto nulla e non sono preparati, quindi sarete voi, figli miei, a doverli preparare, perché ho bisogno di voi come confessori, per avere tutto pronto per il futuro della mia chiesa. Dovrete rimanere qui per un po' di tempo per far crescere il Mio gregge, perché ci sono pochissimi dei Miei sacerdoti che possono aiutare come voi. Sì, non abbiate paura, ho un posto preparato per voi e per coloro che vogliono accompagnarvi, ma voglio che abbiate tutto pronto per quello che vi serve per allinearvi alla partenza. Voi non conoscete il luogo, ma io ho tutto pronto. Tutti sono invitati, ma pochi sanno tutto quello che vi è stato detto, perché non si preoccupano di quello che vi ho detto, allora piangeranno, perché tutto vi è stato rivelato.

Figlia mia, dì a mio figlio (il sacerdote di Maria) che ho una missione per lui, che non è piccola, deve avere molta Pace e Amore perché ognuno è diverso. Dovranno rimanere tutti in Pace e Amore, perché alla fine non potrò darvi se non avrete Amore e Affetto l'uno per l'altro. Ora state all'erta e non arrabbiatevi per tutto quello che verrà, perché vi voglio forti come rocce e che abbiate Pace e Amore. Vi chiedo di dare a tutti coloro che ne avranno bisogno, perché molti dei miei figli avranno bisogno di aiuto, perché saranno confusi. Perciò voglio che siate forti, per aiutare quei bambini che vi darò, affinché vi aiutino con tutto quello che ho per tutti. Vi darò altre istruzioni, affinché rimaniate in Pace e con tutto in ordine.

Io sono il Buon Pastore, vi amo. Gesù, Maria e Giuseppe. Amen.

05 novembre 2021

Maria De Jesus Coelho

 


Progresso spirituale - DELLA NECESSITÀ DI CONOSCERE E AMARE DIO.

 


II. DELLA NECESSITÀ DI CONOSCERE E AMARE DIO.

Non è sorprendente che gli uomini facciano così poco per Dio e che il poco che fanno costi loro così tanto. Non lo conoscono; a malapena credono che esista; e l'impressione che hanno è piuttosto una cieca deferenza per l'opinione generale che una convinzione viva e distinta della Divinità. Suppongono che sia così, perché non osano esaminare, e perché sono indifferenti in materia, essendo le loro anime distratte dall'inclinazione dei loro affetti e passioni per altri oggetti; ma la loro unica idea di Lui è qualcosa di meraviglioso, lontano e non collegato con noi. Pensano a Lui come a un Essere severo e potente, che ci fa sempre delle richieste, che ostacola le nostre inclinazioni, che ci minaccia di grandi mali e contro il cui terribile giudizio è opportuno che ognuno stia in guardia. Tale è il pensiero interiore di coloro che pensano seriamente alla religione, e il loro numero è anche abbastanza piccolo. "È uno che teme Dio", dicono; e in verità un tale teme solo, ma non ama; come il bambino ha soggezione del padrone che lo punisce, o come il servo ha paura dei colpi di uno che serve per paura, e dei cui interessi è del tutto indifferente. Vorrebbe essere trattato da un figlio o da un servo come tratta Dio? È perché Dio non è conosciuto; se fosse conosciuto, sarebbe amato. Dio è amore, dice l'apostolo Giovanni (1 Giovanni iv.8; 16); chi non lo ama, non lo conosce, perché come potremmo conoscere l'amore senza amarlo? È chiaro, quindi, che tutti coloro che finora hanno solo temuto Dio, non Lo hanno conosciuto.

Ma chi ti conoscerà, o mio Dio? Colui che cercherà con tutto il suo cuore di conoscerti, che non si conoscerà più con approvazione, e al quale tutto ciò che non è Tuo sarà come se non lo fosse! Il mondo non può ricevere questo detto perché è pieno di sé, di vanità e di menzogna, ed è vuoto di Dio; ma confido che ci saranno sempre anime affamate di Dio, che assaporeranno la verità che sto per esporre.

O mio Dio, prima che Tu facessi i cieli e la terra, non c'era nessun altro che Te. Tu eri, perché dei tuoi anni non c'era inizio; ma Tu eri solo. Al di fuori di Te non c'era nulla, e Tu ti rallegravi di questa beata solitudine; Tu sei tutto sufficiente in Te stesso, e non avevi bisogno di nulla al di fuori di Te, perché nessuno può dare a Te, e sei Tu che dai a tutti con la tua parola onnipotente, cioè con la tua semplice volontà. Per essa, nulla è difficile, ed essa fa tutto ciò che vuole dal suo proprio lavoro. Tu hai fatto sì che questo mondo, che non era ancora, cominciasse ad essere; non come gli operai della terra, che trovano i materiali per il loro lavoro già pronti per le loro mani, e la cui arte consiste nel metterli insieme e sistemarli lentamente nell'ordine richiesto; Tu non hai trovato nulla di già pronto, ma hai creato tutti i materiali per il tuo lavoro. Tu non hai detto a niente: "Sia il mondo", e così è stato. Tu hai solo parlato ed è stato fatto.

Ma perché hai creato tutte queste cose? Tutte sono state fatte per l'uomo e l'uomo è stato fatto per Te. Questo è l'ordine che è di tua nomina, e guai a chi inverte che vorrebbe che tutto fosse per lui e si chiude in se stesso! Infrange la legge fondamentale della creazione.

No! Signore, Tu non puoi cedere le prerogative essenziali di un creatore; ciò Ti degraderebbe. Tu puoi perdonare l'anima colpevole che ti ha fatto la guerra, perché puoi riempirla del tuo puro amore; ma non puoi cessare di essere in contrasto con l'anima che riferisce tutti i tuoi doni a se stessa e rifiuta di abbracciarti come suo Creatore con un affetto sincero e disinteressato. Non avere altro sentimento che la paura, non è riferire se stesso a Te, ma al contrario, pensare a Te solo in riferimento a se stesso. AmarTi con un solo occhio al bene che Tu puoi dare, non è perdere se stessi in Te, ma perdere Te in se stessi! Cosa si deve fare allora per potersi perdere in Te? Dobbiamo rinunciare, dimenticare e perdere per sempre l'io, prendere parte con Te e risplendere, o Dio, contro noi stessi e i nostri; non avere più alcuna volontà, gloria o pace, ma solo la tua; in una parola, dobbiamo amarti senza amare se stessi se non in Te e per Te.

Dio che ci ha fatto dal nulla, ci ricrea, per così dire, ogni momento. Non ne consegue che, poiché eravamo ieri, saremo naturalmente oggi; dovremmo cessare di esistere e tornare nel nulla da cui ci ha formati, se la stessa mano onnipotente non lo impedisse. Di noi stessi non siamo nulla; non siamo che ciò che Dio ci ha fatto, e per tanto tempo solo come a Lui piace. Egli non ha che da ritirare la mano che ci sostiene e noi precipitiamo nell'abisso dell'annientamento, come una pietra tenuta in aria cade per il suo stesso peso quando viene tolto il suo sostegno. L'esistenza e la vita, dunque, sono nostre solo perché conferite da Dio.

Ci sono benedizioni, tuttavia, di un ordine più puro e più alto di queste; una vita ben ordinata è meglio della vita; la virtù ha un prezzo più alto della salute; la rettitudine di cuore e l'amore di Dio sono tanto al di sopra dei beni temporali quanto il cielo lo è della terra. Se dunque questi doni inferiori e più bassi sono tenuti solo per la misericordia e il piacere di Dio, con quanta più ragione deve essere vero del sublime dono del suo amore!

Non ti conoscono dunque, o mio Dio, coloro che ti considerano come un Essere onnipotente, separato da loro stessi, che dà le leggi a tutta la natura, e creatore di tutto ciò che vediamo; ti conoscono solo in parte! non conoscono ciò che è più meraviglioso e che riguarda più da vicino le tue creature razionali! Sapere che Tu sei il Dio del mio cuore, che Tu lì fai ciò che Ti piace, questo è ciò che mi eleva e mi colpisce! Quando sono buono, è perché Tu mi rendi tale; non solo rivolgi il mio cuore come Ti piace, ma me ne dai uno simile al Tuo! È Te stesso che ami in me; Tu sei la vita della mia anima come la mia anima è la vita del mio corpo; Tu sei più intimamente presente a me di quanto io lo sia a me stesso; questo io, al quale sono così attaccato e che ho amato così ardentemente, dovrebbe essere strano per me in confronto a Te; Tu ne sei il donatore; senza di Te non sarebbe mai stato; perciò è che Tu desideri che io ti ami meglio di esso.

O potenza incomprensibile del mio Creatore! O diritti del Creatore sulla creatura che la creatura non comprenderà mai abbastanza! O prodigio d'amore che solo Dio poteva compiere! Dio si interpone, per così dire, tra me e me stesso; mi separa da me stesso; desidera essere più vicino a me con il suo puro amore che io a me stesso. Vorrebbe che guardassi questo "io" come un estraneo; vorrebbe che fuggissi dalle sue mura, che lo sacrificassi tutto a Lui, restituendolo assolutamente e incondizionatamente a Colui dal quale l'ho ricevuto. Ciò che sono dovrebbe certamente essere meno prezioso per me di Colui dal quale sono. Mi ha fatto per sé e non per essere mio; cioè per amarlo e per volere ciò che Lui vuole, e non per cercare la mia volontà. Qualcuno sente il suo cuore ribellarsi a questo totale sacrificio di sé a Colui che ci ha creato? Piango per la sua cecità; compatisco la sua schiavitù a se stesso e prego Dio di liberarlo da essa, insegnandogli ad amare Lui al di sopra di ogni altro oggetto.

O mio Dio, in queste anime, offese al tuo puro amore, vedo le tenebre e la ribellione risultante dalla caduta! Tu non hai fatto sì che il cuore dell'uomo volesse questa mostruosa passione di appropriazione. La rettitudine in cui le Scritture ci insegnano che fu originariamente creato consisteva in questo, che egli non aveva pretese su se stesso ma riconosceva di appartenere al suo Creatore. O Padre, i tuoi figli sono tristemente cambiati e non portano più la tua immagine! Si arrabbiano, si scoraggiano quando si dice loro che dovrebbero appartenere a Te come Tu appartieni a Te! Desiderano invertire questo ordine sacro, e vorrebbero follemente innalzarsi a Dei; desiderano essere loro stessi, fare tutto per se stessi, o almeno, arrendersi con certe riserve e condizioni, e per il loro proprio vantaggio. O mostruosa usurpazione! O diritti sconosciuti di Dio! O ingratitudine e insolenza della creatura! Miserabile nulla! Cosa hai da tenere per te! Che cosa hai che ti appartiene? Che cosa hai che non sia venuto dall'alto e che non debba ritornarvi? Tutto, sì, anche questo io che vorrei dividere con Dio i suoi doni, è un dono di Dio, ed è stato fatto solo per Lui; tutto in te grida contro di te e per il tuo Creatore. Stai fermo, dunque, tu che, essendo stato creato, vuoi rinnegare il tuo Creatore e abbandonarti completamente a Lui.

Continua

Fenelon, François

SEI MOLTO INGRATO CON L'AMORE DEL NOSTRO DIO, EGLI TI DÀ TUTTO

 


SEI MOLTO INGRATO CON L'AMORE DEL NOSTRO DIO, EGLI TI DÀ TUTTO


Rosario serale


Argomenti:

Meditate sulla parola "eterno", chiedete l'aiuto del Mio Sposo, lo Spirito Santo, per farvi capire cos'è l'eternità, soffrirete per un'eternità o gioirete per un'eternità.

Luce, sono Io, Luce dovete essere, figli miei. Infatti, Satana cercherà di spegnere la luce della vostra presenza e soprattutto in questi tempi, dove ha fatto vivere molte anime nelle tenebre.

Il dono della vita è un dono immenso, incommensurabile, e nell'averlo, devi lavorare duramente per piacere a Me, il tuo Dio, e tu mi piaci salvando le anime.

Se producete amore, l'amore tornerà a voi, se agite nel male o nell'indifferenza, quel male tornerà anche a voi e sempre più aumentato.

Il fatto che vi ho dato la vita, questo grande dono, è che siete corredentori con mio Figlio Gesù Cristo.

Non state vivendo come vorrei che viveste, amandovi l'un l'altro, in piena fiducia l'uno nell'altro, che non si approfitteranno di voi in nessun modo e non vi faranno del male, ma al contrario.


Messaggio di Dio Padre e della Beata Vergine Maria a J.V. (8 novembre 2013)


Offerta, La Beata Vergine Maria parla.

Circa: Meditate la parola "eterno", chiedete l'aiuto del Mio Sposo, lo Spirito Santo, per farvi capire cos'è l'eternità, soffrirete per un'eternità o gioirete per un'eternità.

Figli miei, voi non potete immaginare, miei piccoli, quanto Amore e quanta tenerezza Nostro Padre e Nostro Dio ha per ognuno di voi.

Io, vostra Madre, la Sempre Vergine Maria, ve lo posso assicurare, perché vedo come l'Amore del Nostro Dio arriva a ciascuno di voi, ma purtroppo l'Amore del Nostro Dio non reagisce in ogni cuore allo stesso modo, non tutti i cuori sono aperti alla Sua Unzione.

Ci sono anime che sono attente all'azione di Nostro Dio, perché vivono con Lui, vivono nella Grazia, vivono nella preghiera, ricevono con piacere ciò che Nostro Dio manda loro e, inoltre, sanno individuare, in loro, quando la Grazia di Nostro Dio entra nella loro vita, sia che si tratti della loro persona, della loro famiglia, dei loro affari, di ciò che è proprio di quella persona, e sanno essere riconoscenti.

In altri, la Grazia di Nostro Dio arriva, e siccome sono distratti dalle cose del mondo, ma arrivano comunque ad essere, improvvisamente, alla ricerca della Grazia e degli Insegnamenti di Nostro Dio, arrivano a rendersene conto, ma è meno, meno intensità che ne approfittano, perché non sono aperti di cuore alla Sua Grazia e, inoltre, è poco che sono riconoscenti. E ci sono altre anime che ricevono allo stesso modo, perché tutte le anime ricevono allo stesso modo, ma sono chiuse alla vita spirituale e non ne traggono praticamente nulla, e ancor meno rendono grazie.

Certo, è la parabola del seminatore, miei piccoli, e voi siete la terra, siete terra fertile o siete pietra o terra secca?

Il nostro Dio non fa distinzione, ricevete tutti allo stesso modo, siete voi che fate la differenza, o siete con Dio o non siete con Lui.

E così anche voi guadagnate i meriti per la Vita Eterna e voglio che sia molto chiaro, Miei piccoli, perché molti di voi non agiscono correttamente con il Nostro Dio, pensate di meritare molto di più di quello che avete e che meritate, ma non fate la cosa giusta.

Siete molto ingrati verso l'Amore del nostro Dio, Lui vi dà tutto e voi praticamente niente.

Infatti, sta arrivando il momento in cui vedrete il vostro io interiore e vi renderete conto di come è il vostro io interiore. Vi ho avvertito di questo nel mondo da molto tempo e i tempi in cui questi eventi avranno luogo sono più vicini di quanto immaginiate.

Anche se siete stati avvertiti da molto tempo, pochissime anime si sono fermate nella loro vita e hanno cambiato la loro rotta verso il Bene. Ma molti altri, pur avendo la chiamata, non l'hanno ascoltata o non erano nemmeno interessati ad essa.

I momenti del vostro Giudizio Personale vi indicheranno come è la vostra vita e il vostro essere interiore, come starete davanti al vostro Dio.

Non puoi immaginare quanto Lui ti ami e come tu lo deludi. Io sono vostra Madre e cerco che ogni anima ritorni all'ovile; voi vedete la Bontà dell'intenzione, ma non vi interessa, avete mille scuse per non venire dove il nostro Dio vi vuole!

 Voi stessi vi giudicherete al momento giusto, non potrete più nascondervi, tutto sarà chiaro davanti ai vostri occhi, saprete perfettamente dove andrete e prenderete il corso che il vostro cuore vi indica.

Beate quelle anime che si rallegreranno, perché vedranno il Nostro Dio gioioso, perché voi siete state anime che hanno risposto alla Sua chiamata, Lo avete seguito e avete anche sofferto per mantenervi nella Verità e nell'Amore del Nostro Dio, si avvicina anche il vostro momento di grande felicità, mentre per alcuni sarà sofferenza e pianto, per altri sarà gioia e riso.

Nel frattempo, Miei piccoli, Io, come vostra Madre, continuerò a cercare di convincere le anime alienate a tornare nel gregge di Mio Figlio. Voi che capite questo problema spirituale, pregate, pregate per coloro che non cercano di vivere per Nostro Dio, ma soprattutto, che non cercano la vita eterna in Nostro Dio. Comprendete, miei piccoli, che state rischiando la vostra vita eterna, se andate verso il male, la vostra sofferenza sarà eterna, non c'è ritorno.

Meditate la parola "eterno", chiedete aiuto al Mio Sposo, lo Spirito Santo, per farvi capire cos'è l'eternità, soffrirete per l'eternità o gioirete per l'eternità, non ci sarà più tempo, il tempo scomparirà. Sarete parte, quelli di voi che erano cattivi, di un male eterno e quelli di voi che erano buoni, sarete parte di un bene eterno. Tenebre e Luce, totalmente separate l'una dall'altra. Sono parole forti, Miei piccoli, comprendete questa realtà e che vi faccia tremare al pensiero di poter essere in un ambiente di male eterno.

Pregate, pregate profondamente affinché possiate comprendere questa realtà. Vi amo, Miei piccoli, rivolgetevi a Me per aiutarvi, Miei piccoli nella vostra salvezza. Io sono vostra Madre, la Sempre Vergine Maria, che vi ama con tutto il suo Cuore.

Grazie, miei piccoli.



Primo Mistero, Dio Padre parla.

Riguardo a: Luce, Io Sono, Luce dovete essere voi, figli miei. Satana cercherà davvero di spegnere la luce della vostra presenza e specialmente in questi tempi in cui ha fatto vivere molte anime nelle tenebre.

Figli miei, piccoli miei, se io sono la luce, anche tutti quelli che mi seguono saranno luce, perché io dimoro in voi.

Certamente, le tenebre vi hanno praticamente coperto, Satana si è impadronito di innumerevoli anime e anche le anime buone sono cadute vittime di lui.

La cosa importante, Miei piccoli, che dovete tenere a mente, è che siete Luce in questi momenti della storia, momenti molto importanti, momenti di cambiamento. Se siete con Me, lascerete molta Luce ovunque. A volte, non avrete una parola da dire e lascerete Luce nei cuori, ma è attraverso le vostre azioni, sarà santo, perché non potete portare la Luce, che viene solo da Me, se il vostro cuore non è puro, non è pulito, se non porta buone intenzioni verso i vostri fratelli.

Tu, che sarai Luce in questi momenti di umanità, devi eliminare dalla tua vita tutto ciò che non ti permette di agire pienamente per Me. Satana mette un'infinità di distrazioni nella vostra vita affinché non realizziate la vostra missione particolare. Io sono la Luce, voi dovete essere la Luce, figli miei. Certamente, Satana cercherà di spegnere la luce della vostra presenza e specialmente in questi tempi in cui ha fatto vivere molte anime nelle tenebre.

Attenti, miei piccoli, al suo attacco, che certamente avrete, perché se ha attaccato mio Figlio Gesù Cristo, che era Luce tra gli uomini, come voi siete i Cristi di questi tempi, anche voi dovrete essere attaccati, perché prenderete la Croce di mio Figlio, ma che questo vi renda felici, perché sarete Luce di salvezza per innumerevoli anime.

Ricordate quello che dicono le Scritture, che una candela non si mette sotto un letto per nasconderla, per nascondere la sua luce, così voi, non nascondetevi dal mondo. Mostrate i vostri volti, date l'esempio che io, il vostro Dio, sono con voi. Dai Vita a più anime che puoi, tutto quello che hai non è tuo: doni, capacità, vita spirituale, tutto viene da Me. Ciò che sarà vostro, sarà il frutto che ognuno di voi mi darà con i doni che ha ricevuto e che sarà la base del vostro Giudizio Personale. Siate incoraggiati, miei piccoli, affinché possiate cambiare molte anime che vivono nelle tenebre, che vivono nell'errore, affinché possano andare verso la Luce.

Grazie, miei piccoli.



Secondo Mistero, Dio Padre parla.

Su: Il dono della vita è un dono immenso, incommensurabile e, nell'averlo, dovete lavorare sodo per piacere a Me, il vostro Dio e, voi piacete a Me, salvando le anime.

Figli miei, questo è un tempo in cui dovete lasciare da parte l'apatia, questi sono tempi di azione, questi sono tempi in cui la Legge Divina deve essere imposta. Certamente combatterete contro il male di Satana, è entrato in molti cuori e combatterete contro i vostri fratelli che sono pieni del suo male, ma sarete protetti. D'altra parte, combatterete anche contro gli spiriti impuri, che vi circondano e vi attaccano.

Ricordate che Satana è già sconfitto, che sta battendo i tacchi, ma che ha ancora una forza enorme per distruggere molte anime. Vi sono state date indicazioni su come procedere per eliminare il suo potere ed è soprattutto attraverso il Santo Rosario e la vostra vita sacramentale.

L'amore deve far parte della vostra vita, perché Satana non può attaccare le anime che sono piene del mio amore. Certamente, agendo così, come agite voi, cercando la vita sacramentale, dando il buon esempio e perdonando coloro che non danno il buon esempio, li aiutate, affinché solo un esempio di vita in Dio venga da voi. A Satana non piace questo e sarete attaccati, ma io sarò al vostro fianco. Non c'è nulla da temere, ma piuttosto temete voi stessi se non fate quello che vi chiedo, perché da questo sarete giudicati. Rendetevi conto, miei piccoli, che se siete sulla terra e se lavorate per Me, vostro Dio, la salvezza di molte anime dipende da voi.

Sì, miei piccoli, preoccupatevi di questo, perché il dono della vita è un dono immenso, incommensurabile e, avendolo, dovete lavorare sodo per piacere a Me, vostro Dio, e voi Mi piacete salvando le anime.

Ora, chiedetevi: siete un esempio di vita davanti ai vostri fratelli, vedono in voi un salvatore o vedono un'anima che dà scandalo, sia con le sue parole, sia con il suo esempio, siete veramente anime che aiutano gli altri nella loro salvezza o siete anime che fanno precipitare molti dei vostri fratelli nella perdizione eterna?

Vi ho mai parlato di quei vostri fratelli che etichettate come "artisti", vedete, in alcuni di loro, come agiscono, che esempio danno. Certamente queste anime dovrebbero essere molto più preoccupate, perché stanno dando un cattivo esempio a molti dei vostri fratelli, a migliaia, a milioni. Ora, voi, nell'ambiente in cui vivete, come vi comportate, ricordate che l'esempio che date, buono o cattivo che sia, si riprodurrà a catena, e quindi influirete anche su molte anime in bene o in male.

Pochissimi di voi meditano su ciò che state realizzando con la vostra vita sulla Terra, molti occhi vi vedono, cosa gli state lasciando? Nel vostro Giudizio Personale vi mostrerò cosa avete lasciato nelle anime che erano con voi in qualche momento della vostra vita e cosa le vostre azioni, buone o cattive, hanno lasciato nei vostri fratelli e sorelle attraverso le generazioni.

Quando dai un buon esempio, qualcosa di bello, qualcosa di grande, i tuoi fratelli e le tue sorelle lo vedono e lo trasmetteranno ai loro figli e poi ai loro nipoti e così via, ma il bene o il male, lo hanno visto da te. E ancora, ti chiedo: come hai influenzato le anime durante la tua esistenza sulla Terra, era per il bene o era per il male? Quante, quante generazioni stanno portando il bene che hai fatto nelle loro vite, nei loro cuori, o il male con cui hai influenzato anche loro!

Grazie, miei piccoli.



Terzo Mistero, Dio Padre parla.

Su: Se producete amore, l'amore vi ritornerà, se agite nel male o nell'indifferenza, anche quel male vi ritornerà e sempre di più.

Figlioli, tempo fa vi ho avvertito di questi momenti che state già vivendo, dove vi ho avvertito che le forze della natura si sarebbero rivoltate contro di voi se non aveste cambiato, se non vi foste ravveduti.

Siete testardi e stolti, state soffrendo nonostante io vi abbia avvertito, non avete voluto andare sulla strada giusta, non avete voluto prendere la provvidenza in quello che poteva accadere, non avete creduto nelle mie parole e se continuate così, la forza distruttiva della natura aumenterà contro di voi, perché ora è manipolata dalle forze di Satana.

Vi avverto di nuovo, state vedendo e avete già visto in molti casi e in vari paesi, come le forze della Natura hanno punito pesantemente i vostri fratelli e sorelle, in una misura mai vista prima.

Vi ho detto che vivere nella preghiera, vivere in uno stato di Grazia, vivere con Me, il vostro Dio, vi assicura il benessere, sia spirituale che fisico, sia a livello personale che intorno a voi. Se avete la salute spirituale, avrete la salute corporale e anche tutto ciò che vi circonda nella Natura cambia, tutto diventa bello, splendente, perché vivete nell'Amore e piacevoli ai Miei Occhi, perché diventate veramente i Miei figli, figli che sanno amarsi e che sanno, soprattutto, muoversi secondo ciò che Io chiedo loro, perché sarete sempre attenti alla Mia Volontà e non alla vostra.

State entrando in fasi più difficili e potrete fermarle o diminuirle se aumenterete la vostra preghiera, le vostre buone opere, la vostra vita nell'Amore. Il vostro futuro dipende in parte da voi. Io, che sono il vostro Dio, posso cambiare le leggi della natura, a mio libero arbitrio, finché le vostre azioni mi portano a farlo. Se vedo un cambiamento in voi, certamente, provocherò un cambiamento nel vostro ambiente e anche nella vostra stessa persona.

Comprendete questa lezione, Miei piccoli, il vostro benessere e quello dei vostri fratelli e sorelle, dipende dalle vostre azioni particolari. Se producete amore, l'amore vi ritornerà, se agite nel male o nell'indifferenza, anche quel male vi ritornerà e sempre più aumentato. Volete soffrire, state lontani da Me, volete godere, vivete con Me, ma capite ora, miei piccoli.

Grazie, miei piccoli.



Quarto mistero, Dio Padre parla

Riguardo a: Il fatto che vi ho dato la vita, questo grande dono, è che siete stati corredentori con mio Figlio Gesù Cristo.

Figlioli, ricordatevi delle Beatitudini. Quelli di voi che sono con Me, vedono l'impunità di coloro che fanno il male. Tu cerchi la giustizia, cerchi il benessere delle persone, delle famiglie, della società, anche della tua stessa famiglia. Tu vorresti un cambiamento e infatti ti ho chiesto di realizzare questo cambiamento ora, che tu me lo chieda dal tuo cuore, che venga dal profondo del tuo cuore, che tu insista, come insisteva la vedova nelle Sacre Scritture, che le sia fatta giustizia e così, tu devi insistere con Me. Potrei darvi tutto in modo molto semplice, ma dov'è il vostro merito, la vostra presenza sulla terra, la vostra preghiera, la vostra intercessione, la vostra donazione?

Il fatto che vi ho dato la vita, questo grande dono, è che siete stati corredentori con mio Figlio Gesù Cristo. È un grande compito, è una grande benedizione per le anime, voi che avete la vita, non vi rendete conto di questa grande Grazia che è il dono della vita. Venire a servirmi sulla Terra è il desiderio di migliaia e milioni di anime, e voi avete questa Grazia, ma molti di voi la prendono come un peso, come qualcosa che non avrebbe dovuto apparire nella vostra vita. Quelli di voi che sono con Me cominciano già a intravedere cos'è questa grande Grazia. Quelli di voi che sono pieni di orgoglio e di cattiveria, non si rendono conto di questo grande dono. Servire il vostro Dio è un dono immenso di cui gli angeli godono e voi non volete rendervene conto. Il tuo stato spirituale cambia il suo livello alla fine della tua esistenza, tu cresci e aumenti di gioia per il bene che hai fatto qui sulla Terra o sprecherai e soffrirai il tuo stato spirituale se non hai agito nel Bene.

In questo momento voglio concentrarmi sulla vostra comprensione di questa grande Grazia del dono della vita, siete venuti sulla Terra per servirMi, siete sul campo di battaglia, se vi mantenete in Me, ottenete l'equivalente di una medaglia d'onore, crescete nella Grazia, aumentate nella vita spirituale e nella gioia celeste e così le anime si avvicinano a Me e, come voi salite di livello, perché di fatto, siete sul campo di battaglia, man mano che salite di livello, perché in effetti, ci sono livelli di gioia in Cielo, di punizione in Purgatorio e all'Inferno, dovete meditare su questo, miei piccoli, e sforzarvi di avere un posto più vicino a Me nel Regno dei Cieli, perché è naturale che se vi avvicinate alla Fonte della Vita, alla Fonte della Grazia, che sono Io, più gioia avrete.

Non sprecate i vostri momenti di vita qui sulla Terra, ma sfruttateli al massimo, affinché possiate crescere spiritualmente, vivendo nell'Amore e lavorando sodo per il mio Regno e tutto ciò che esso comporta.

Grazie, miei piccoli.



Quinto Mistero, Dio Padre parla.

Riguardo a: Non state vivendo come vorrei che viveste, amandovi l'un l'altro, in piena fiducia l'uno con l'altro, che non sarete sfruttati in alcun modo e che non sarete danneggiati in alcun modo, ma al contrario.

Figlioli, io, il vostro Dio, Dio d'Amore, Dio che vi ha creato per amare, voglio che siate consapevoli che, se vi vengono dati tutti questi avvertimenti di ciò che può accadere a voi, se preferite vivere nel male piuttosto che nel Bene, non prendeteli come qualcosa di negativo. Purtroppo, la stragrande maggioranza degli uomini risponde più a un avvertimento di dolore che a un avvertimento d'amore.

Mio Figlio è venuto a darvi tutta un'evangelizzazione d'Amore, non ha alzato la mano per colpire o prendere una spada per distruggere una vita, al contrario, è stato fortemente attaccato e da coloro che avrebbero dovuto essere un esempio in quel momento, che erano i sacerdoti, gli scribi, coloro che avrebbero dovuto essere riempiti della Parola d'Amore che avevo già lasciato loro, ma che non la vivevano.

Vi ha lasciato l'Amore, perché la salvezza viene seguendo l'Amore, ma quanti, quanti lo hanno seguito? Molto pochi.

D'altra parte, quando succede qualcosa di grave nel male, che ti fa male, perché perdi la tua proprietà o la tua salute o anche la tua vita, o quella dei tuoi fratelli, allora reagisci. È per questo che vi parlo con forza, cerco di smuovere il vostro essere avvertendovi di quello che vi può succedere se non tornate al Bene. La mia evangelizzazione, che è quella di mio Figlio, è d'Amore, vi voglio con Me, con un Amore che vi dia la vera pace e l'armonia nella vostra vita, che non viviate con dubbi, con preoccupazioni, che influenzano il vostro stato d'animo, perché, certamente, la prima cosa che vi dà il vivere nell'Amore, è la pace e vedo in questi momenti di umanità, come avete perso la pace, come avete perso la fiducia nel trattare con i vostri fratelli, non sapete se dicendo loro qualcosa, risponderanno positivamente o in modo negativo, che può anche causarvi gravi danni.

Non state vivendo come vorrei che viveste, amandovi l'un l'altro, in piena fiducia l'uno con l'altro, che non si approfittino di voi in nessun modo e vi facciano del male, ma al contrario, sapendo che potete contare pienamente sui vostri fratelli in qualsiasi cosa abbiate bisogno e che loro, a loro volta, si fideranno di voi, perché vivrete in pieno amore.

Quanto siete lontani da questo, non è vero, Miei piccoli? Satana ha fatto in modo che voi non abbiate pace nel vostro cuore e nella vostra vita, e non fate nulla per questo, almeno nel vostro ambiente, nella vostra vita familiare, nella vostra vita di relazione con coloro con cui dovete parlare o fare qualche affare, per ottenere qualche loro bene. Quanto fate veramente, Miei piccoli, per condurre una vita come vorreste condurla, e non come adesso che vivete nell'ansia? Se non vi impegnate, non posso costringervi, dovete rendervi conto che il cambiamento deve venire dal profondo del vostro cuore e non da un'imposizione da parte mia. Vi ho dato la libertà, come la state usando, date un esempio d'amore e l'amore tornerà a voi. Lavorate, miei piccoli.

Grazie, miei piccoli.

domenica 21 novembre 2021

Possa Cristo regnare

 


Oportet autem illum regnare..., è necessario che regnasse...

San Paolo insegna che la sovranità di Cristo su tutta la creazione si compie già nel tempo, ma raggiungerà la sua pienezza definitiva dopo il giudizio universale. L'Apostolo presenta questo evento, a noi misterioso, come un atto di solenne omaggio al Padre: Cristo offrirà come trofeo tutta la creazione, gli offrirà il Regno che fino ad allora gli aveva affidato. La Sua gloriosa venuta alla fine dei tempi, quando avrà stabilito il nuovo cielo e la nuova terra, porterà con sé il trionfo finale sul diavolo, sul peccato, sul dolore e sulla morte.

Nel frattempo, l'atteggiamento del cristiano non può essere passivo di fronte al regno di Cristo nel mondo. Desideriamo ardentemente quel regno: Oportet illum regnare...! È necessario che regni prima nella nostra intelligenza, attraverso la conoscenza della sua dottrina e l'amorevole osservanza di queste verità rivelate; è necessario che regni nella nostra volontà, perché obbedisca e si identifichi sempre più pienamente con la volontà divina; deve regnare nei nostri cuori, affinché nessun amore si frappone all'amore per Dio; è necessario che regni nel nostro corpo, tempio dello Spirito Santo; nel nostro lavoro, il cammino della santità... "Quanto sei grande tu Signore e nostro Dio! Tu sei colui che mette nella nostra vita il senso soprannaturale e l'efficacia divina. Tu sei la causa che, per amore del tuo Figlio, con tutta la forza del nostro essere, con l'anima e con il corpo possiamo ripetere: oportet illum regnare!, mentre risuona il distici della nostra debolezza, perché tu sai che siamo creature".

L'odierna festa è come un'anteprima della seconda venuta di Cristo in potenza e maestà, la venuta gloriosa che riempirà i cuori e asciugherà ogni lacrima di infelicità. Ma è al tempo stesso una chiamata e uno stimolo per lo spirito gentile di Cristo a permeare tutte le realtà terrene intorno a noi, perché "la speranza di una nuova terra non deve attenuare, ma piuttosto stimolare, l'impegno a coltivare questa terra, dove cresce quel corpo della nuova famiglia umana, che può già offrirci una certa abbozzo del mondo nuovo. Pertanto, sebbene sia necessario distinguere con cura il progresso terreno dallo sviluppo del Regno di Cristo, tuttavia, il progresso terreno, nella misura in cui può aiutare a organizzare meglio la società umana, è di grande importanza per il Regno di Dio.

"I beni della dignità umana, della comunione fraterna e della libertà – cioè tutti i beni della natura e i frutti del nostro sforzo – ritroveremo, dopo averli propagati (...), e questa volta già purificati da ogni macchia, illuminati e trasfigurati, quando Cristo ritornerà al Padre il Regno eterno e universale (...). Il Regno è già misteriosamente presente su questa terra; e quando il Signore verrà raggiungerà la sua perfezione". Collaboriamo all'estensione del regno di Gesù quando cerchiamo di rendere più umano e più cristiano il piccolo mondo che ci circonda, quello che frequentiamo ogni giorno.

La santa volontà di Dio è l'oggetto del mio amore.

 


LA MISERICORDIA DIVINA NELLA MIA ANIMA 

 15 agosto 1936. Durante la santa Messa, che celebrò Padre Andrasz, un  momento prima dell'elevazione, la presenza di Dio penetrò nella mia  anima e la mia anima venne attratta verso l'altare. Ad un tratto vidi la  Madonna col Bambino Gesù. Il Bambino Gesù teneva la mano della  Madonna. In un momento il Bambino Gesù corse giosamente nel  mezzo dell'altare e la Madonna mi disse: «Guarda con quanta tranquillità affido Gesù nelle sue mani così anche tu devi affidare la tua anima ed essere come una bambina di fronte a lui». Dopo tali parole la mia anima fu ripiena di una misteriosa fiducia. 

La Madonna era vestita con una veste bianca, singolarmente bianca, trasparente, sulle spalle aveva un manto trasparente color del cielo, cioè come l'azzurro, il capo scoperto, i capelli sciolti, stupenda, indicibilmente bella. La Madonna guardava al Padre con tanta amabilità, tuttavia dopo un momento il Padre spezzò quello stupendo Bambino ed uscì veramente sangue vivo; il Padre s'inchinò ed assunse in sé quel Gesù vivo e vero. Se Lo mangiò, non so come ciò avvenga. Gesù, Gesù, non riesco a starTi appresso, poiché Tu in un attimo mi diventi incomprensibile. La sintesi delle virtù è la volontà di Dio; chi adempie fedelmente la volontà di Dio, si esercita in tutte le virtù. In tutti i casi e le circostanze della vita adoro e benedico la santa volontà di Dio. La santa volontà di Dio è l'oggetto del mio amore. Nelle profondità più segrete dell'anima vivo della volontà di Lui, ed all'esterno agisco in quanto conosco interiormente che tale è la volontà di Dio. I tormenti, le sofferenze, le persecuzioni e le contrarietà di vario genere che provengono dalla volontà di Dio, mi sono più graditi che il successo, le lodi e i riconoscimenti che vengono dalla mia volontà. O mio Gesù, buonanotte. La campanella mi invita al riposo. Gesù mio, vedi che agonizzo dal desiderio della salvezza delle anime. Buonanotte, mio Sposo. Sono lieta perché sono più vicina di un giorno all'eternità e se domani, Gesù, mi permetterai di svegliarmi, comincerò un nuovo inno per la Tua gloria. 

Diario di Santa Sr. Faustina Kowalska 

La vostra generazione ha sostituito la verità ed i Miei comandamenti con idee blasfeme.

 


Il Mio fuoco è imminente e, ah!... molti di voi saranno presi alla sprovvista perché la vostra era non crede. Essi non Mi adorano, non sperano e non Mi amano. La vostra generazione ha sostituito la verità ed i Miei comandamenti con idee blasfeme. L’amore manca tra voi, non vivete una vita d’amore e non avete neppure capito che cosa significa: "Il timore del Signore è l’inizio della sapienza". Se Mi temete, siete benedetti; se Mi temete, potete raggiungere la perfezione; se Mi temete, Io vi inebrierò col Mio dolce vino e vi sazierò col Mio prodotto.  Se Mi temete, vivrete in pace.  Se Mi temete, la sapienza verrà fino alla vostra porta. Se Mi temete, obbedirete con fervore ai Miei comandamenti, senza cambiarne una sola virgola.   

            ... Il Signore (Vassula, 1992, vol. 3, p. 301). 

"Più santi ci sono in Cielo..... .... più il Cielo avrà forza per aiutare la TERRA". QUINDI: SALVIAMO LE ANIME!

 


"Più santi ci sono in Cielo..... 

.... più il Cielo avrà forza per aiutare la TERRA".  


***

CHI E PERCHÉ ERA IL "PROPRIETARIO" DELLE "PIETRE"!  

COME SI SALVANO LE ANIME? 


AMORE FILIALE: Ama tuo padre e tua madre e avrai una lunga vita sulla terra! 

11. Aldo, un figlio di dona Hilda - Ha sofferto molto con sua madre. È stata decisiva nella separazione tra lui e sua moglie. Madre e figlio giocavano a carte - Lui non lavorava, ma sua madre lo manteneva - Tuttavia, ha perdonato sua madre - Non porta più rancore - Ha due pietre; 

 I dispiaceri causati da altri dovrebbero essere immediatamente dimenticati per il bene della persona che li ha feriti. Se qualcuno, ancora vivo, nutre rancore nei confronti di un altro già morto, terrà inevitabilmente la sua anima intrappolata nel Purgatorio nella sofferenza. Se anche lui muore, resteranno entrambi lì! 

 

 PERDONARE SEMPRE: Il perdono è il principio della guarigione. Del corpo... dell'anima!  

12. Il genero di Giuseppe. Morto in un incidente d'auto, era a Glory. 

       La signora Hilda era stata "molto crudele con lui e sua moglie", ma lui l'aveva perdonata anche prima di morire. 

l'ha già perdonata prima della sua morte. 

        Non stiamo parlando qui solo di meriti per il cielo, ma anche di meriti per l'inferno. Guardate le procedure riprovevoli che hanno gradualmente ostacolato Dona Hilda. 

          

 PREGARE PER GLI ALTRI: La preghiera risuscita anche i "morti". (Spiritualmente) 

13. 13. La zia di Giuseppe. Deceduto e in gloria. È morta davanti alla TV guardando la Santa Messa.  Questo lasciò una profonda impressione su Hilda, che fece sempre lo stesso, immaginando di morire allo stesso modo; 

 I glorificati non soffrono più. Anche se i loro parenti, nella vita, vivono lontano da DIO. Ma il Padre permette di aiutarli nella loro salvezza.


PER INTERCEDERE PER COLORO CHE NON PREGANO:  

 Chiedere per coloro che non chiedono. Intercedi per coloro che non sanno! 

14. Una nipote di Giuseppe che era già morta, che lui non conosceva e che era nella Gloria, chiese: "Pregate per mio padre che è in buona salute fisicamente ma molto male spiritualmente.  Voglio vederlo in paradiso! 

       Ci sono migliaia di persone che vivono in questo stato. Le anime del purgatorio sono, in un certo senso, coscienti di ciò che succede alle loro e questa è anche la fonte della loro angoscia, del loro proprio purgatorio. 

 

 INSEGNARE A PREGARE: Quando volete pregare, dite così: Padre nostro...  Pregate per le anime! Ave anime!  

15. Una suora, sorella di Hilda, che vive in Rondonia. L'Arcangelo spiega che la pietra è dovuta al fatto che Hilda le ha insegnato le 15 preghiere; 

       Vedete, GESU' promette la salvezza anche a chi insegna queste preghiere. Essere allora un apostolo delle 15 preghiere. È facile essere salvati! 


  Non dimenticare mai le anime sante: il Purgatorio ha bisogno di te più che mai!   

16. Severo, il padre di Hilda, è morto più di 50 anni fa. Era ancora in purgatorio. 

 Ha dato la pietra chiedendo: "Ho bisogno delle vostre preghiere" ed è scomparso. Niente più preghiere per lui; 

 Immaginate, 50 anni! Quanti dei nostri sono lì abbandonati, anche per secoli, millenni! Pensa a questo e prega. Prega molto per le anime. La vostra stessa salvezza può risultare da questo. 

 

 DARE A LORO ANCHE QUELLO CHE CI SERVE: L'oro non compra il cielo. Solo preghiera, carità e amore! 

17. Il nipote di Giuseppe, deceduto e in purgatorio. Ha dato una delle sue pietre, anche se ne aveva bisogno. 

 L'ha chiesto lui: Ho bisogno delle vostre preghiere. Pregare per mia madre, che sta vivendo una vita non molto buona

 Il sofferente, se dà le sue "pietre" ad un altro, ha il suo conto di grazia diminuito e questo non gli aggiunge merito. Questo succede solo con i militanti. 


PREGA. CONTINUARE A PREGARE PER I MORTI: Chi sa se sono già salvati? 

18. Ines, un'amica d'infanzia di Hilda. Usa le preghiere avanzate, le "pietre" e le restituisce per la salvezza della sua amica. Un'altra prova del meraviglioso scambio di grazie. 

 Alcune persone, anche se sono morte da decenni e sono persino andate direttamente in cielo, continuano a ricevere preghiere e messe dai loro cari. Accumulano queste grazie e possono restituirle. È interessante notare che non crescono di livello all'interno del cielo a causa di questo. Il grado di gloria che si riceve in cielo si guadagna esclusivamente sulla terra. 

 

 Annullare se stessi per gli altri: non essere nessuno per se stessi e tutto per gli altri! 

19. Sorella di Hilda, deceduta come santa. Lei è in cielo. Era molto povera ma aiutava i poveri. 

 Ha detto: 

 "Io aiuto Hilda, con le pietre che mi sono rimaste, con molte preghiere rivolte a me. Li restituisco affinché Hilda possa essere salvata. La nostra sorella Esther è ancora in Purgatorio e ha bisogno di preghiere. 

 Vedete, di nuovo, un'anima che intercede per un'altra. Questo accade solo in casi come questa rivelazione, che è molto rara e solo per volontà di Dio.  

 

 ESSERE CAPACE DI SOFFRIRE PER GLI ALTRI:  

 Dare la vita per il proprio fratello. Qual è la più grande prova d'amore? 

20. La nipote di Doña Hilda. È ancora viva. Sostiene sempre e prega molto per sua nonna. 

        Questo atto di "sopportare" una persona anziana è una grande fonte di grazia; aiutare gli altri, sostenere, incoraggiare, pregare, lodare, essere amico, essere buono, ascoltare, tutto è un'immensa fonte di grazia.  Niente è perso per Dio. Questo è ciò che ci salva e salva gli altri. 

***

"Giuseppe di Nazareth"

INVOCAZIONE AL PADRE

 


Padre, liberaci dal male, cioè dal maligno, la persona e la potenza che è tutto male. 

Il maligno è stato sconfitto dal tuo Figlio Gesù, crocifisso e risorto, e dalla sua Madre, la Vergine Maria , la  Nuova Eva , l'Immacolata. 

Ora si avventa contro la sua Chiesa e contro tutta l'umanità, perché non giunga alla salvezza. 

Anche noi siamo sotto la sua pressione, siamo in tempo di lotta. 

Liberaci da ogni sua presenza e influenza. Fa' che non cadiamo sotto la sua schiavitù. Padre, liberaci dal  male. 

Padre, liberaci da tutti i mali che ci fa il maligno. Liberaci dal vero grande male delle nostre anime, il  peccato, al quale ci tenta in tutti i modi. 

Liberaci dalle malattie del corpo e della psiche, che egli causa o sfrutta per farci dubitare del tuo amore e  farci perdere la fede. 

Liberaci dai malefici che ci fanno i maghi, i fattucchieri, i seguaci di satana. 

Padre, liberaci dal male. 

Padre, libera le nostre famiglie dai mali che provengono dal maligno: divisioni tra sposi, tra genitori e figli,  tra fratelli, danni sul lavoro e la professione, corruzione morale e perdita della fede. 

Libera le nostre case da ogni insidia, da ogni infestazione, da ogni presenza del diavolo, a volte sensibile con  rumori e disturbi. 

Padre, liberaci dal male. 


Ora vi faccio una domanda: quanto pensate che possa costare un'ostia consacrata? Meditate su questo, miei piccoli.

 


Messaggio della Beata Vergine Maria a J. V.


27 ottobre 2021


Messaggio della Beata Vergine Maria a J. V.

Figli miei, io sono vostra Madre, la Sempre Vergine Maria, che cerca di avvicinarvi a Mio Figlio, che cerca di riportarvi all'ovile a cui appartenete.

Tra voi, la grande maggioranza di voi, avete un grave difetto, miei piccoli, non siete costanti nella preghiera, non siete costanti nella ricerca di ciò che mio Figlio vi ha chiesto di cercare per ottenere il Regno dei Cieli.

Il Padre, nostro Dio e Signore, ci ha detto che se lo cerchiamo, Lui si lascerà trovare, ma è qui che entra in gioco la vostra incoerenza. Vi stancate di pregare, volete vedere cose straordinarie, cercate l'emozione, e questo non si ottiene con Noi.

Avete davanti a voi grandi miracoli: avete la Transustanziazione che viene data ogni giorno durante la Messa. Avete il miracolo della vita. Voi avete tutto ciò che vi circonda, che Nostro Dio, il Signore, nella Sua Divina Provvidenza, concede a ciascuno di voi. Avete tante e tante cose, ma cercate solo le cose belle, e perdete la fede, molte volte, perché pensate che pregando un Padre Nostro, un'Ave Maria, otterrete quello che vi serve, e vi sbagliate, piccoli miei. Quando chiedete qualcosa a Nostro Signore, dovete essere costanti nella preghiera, costanti in un cambiamento di vita, lasciando da parte le colpe che comunemente commettete, costanti nel desiderio di rimanere in uno stato di Grazia, e così, le Benedizioni e altri doni spirituali cadranno dal Cielo su di voi.

Mio Figlio vi ha detto che se avete bisogno di qualcosa, chiedetelo con Fede, ma siate costanti nel chiederlo.

La Santissima Trinità ti cerca, vuole che tu ritorni al Regno dei Cieli, ma tu devi dimostrare che cerchi veramente quella vita spirituale di cui hai tanto bisogno per la tua salvezza, ma non fai molto per guadagnartela, ti stanchi presto, non sei costante nel desiderio che ti è stato dato e vuoi che ti sia concesso. E tu otterrai ciò di cui hai bisogno, quando il nostro Dio vedrà che ciò che ti concede cadrà su un buon terreno.

I doni del Cielo non hanno prezzo, miei piccoli, e ripeto, non hanno prezzo, voi siete abituati a comprare cose che vi piacciono qui sulla Terra, ma qualsiasi regalo, non importa quanto piccolo, che viene dal Cielo, vale infinitamente di più del più bello, del più caro che potete trovare sulla Terra.

Ora vi faccio una domanda: quanto pensate che possa costare un'ostia consacrata? Meditate su questo, miei piccoli. Non c'è denaro o beni o pietre preziose, o tutto l'oro, non solo nel Mondo, ma nell'intero Universo, per pagare un'Ostia. E vi dico questo, perché Mio Figlio, il vostro Dio, è presente nella Santa Eucaristia, Egli è il Proprietario, con la Santa Trinità, di tutto il Creato, visibile e invisibile, per questo non ha prezzo.

E ve lo dico per esemplificare che tutto ciò che ricevete dal Cielo, se lo chiedete con insistenza, ma costantemente, con amore, non avrà prezzo. Tutto ciò che hai appartiene a Dio, tutto ciò che ti circonda, tutto ciò che è stato creato nell'intero Universo, tutto appartiene a Lui, eppure non sai nemmeno come essere grato.

Sii più costante nella preghiera. Lascia che il Mio Sposo, lo Spirito Santo d'Amore, ti mostri ciò di cui hai bisogno per raggiungere la santità della vita, e con essa, il tuo dono eterno nel Regno dei Cieli.

Ma non pensate di ottenere un grande dono, come vi ho detto, pregando un Padre Nostro, un'Ave Maria, un Gloria, e poi vi arrabbiate, perché non avete ottenuto nulla pregando, come si potrebbe dire: per così poco. E inoltre, le vostre preghiere, le vostre azioni, i vostri sacrifici, le vostre penitenze, tutto quello che fate, se non vengono dal vostro cuore, dal profondo del vostro essere, non valgono quasi niente, quegli atti che potete realizzare, da offrire al nostro Dio. Siete molto, molto comodi, fate le cose perché vi fanno comodo, ma non offrite per amore, per gratitudine, per servire il vostro Creatore, il vostro Salvatore, la vostra Guida che avete in voi, il mio Sposo, lo Spirito Santo.

Voi vivete per il mondo ed è solo quando vi si presentano problemi insormontabili, alle capacità umane, che vi ricordate che esiste il nostro Dio. Ma voi vi avvicinate a Lui per convenienza, con insistenza senza amore e pretendete dal vostro Dio, dal vostro Creatore, che vi sia concesso ciò che volete, senza alcun rispetto; e se non ottenete ciò che volete, bestemmiate il Santo Nome del nostro Dio. E così, ci sono molti di voi, che stanno perdendo la Fede, la Speranza e l'amore per il nostro Dio, perché siete come bambini viziati, che se non ottenete quello che volete in quel momento, vi allontanate e commettete gravi peccati rivolgendovi contro il vostro Dio Creatore, il vostro Dio, l'Amore Infinito.

Dovete imparare, miei piccoli, a raggiungere il nostro Dio, il suo Cuore, e questo attraverso, in primo luogo, l'Umiltà, la Semplicità, l'essere come bambini: in primo luogo accettando la sua Volontà e in secondo luogo, accettando ciò che vi dà, che sarà il meglio per voi.

Vivete in tempi difficili, e questi sono tempi in cui dovete essere come bambini, sapendo che avete un Dio Potente, che satana sta manipolando le leggi della natura per cercare di distruggervi, che molte anime si sono unite a lui per portare alla distruzione dell'umanità, ma non ci riusciranno. Certamente, ci saranno molti, molti che moriranno, ma come vi è già stato detto, il fatto che saranno rimossi dalla terra non significa che saranno condannati. E cominciate ora, miei piccoli, perché non sapete se sarete tra coloro che saranno rimossi dalla terra. Ricordate che la morte arriva all'improvviso, senza preavviso, senza che ve l'aspettiate, semplicemente arriva, e come sarete in quei momenti?

Pregate per voi stessi. Pregate per i vostri fratelli. Pregare per la conversione. Pregate per il ritorno della Fede nella Chiesa, avete tanto da pregare! E tu ti preoccupi delle sciocchezze materiali. E ripeto, state facendo i capricci perché il nostro Dio vi conceda queste cose materiali, quando un'anima, la salvezza di un'anima vale molto di più di qualsiasi cosa materiale qui sulla terra.

Approfondisci le profondità dell'Amore, entra nel Cuore di mio Figlio attraverso lo Spirito Santo, affinché tu impari a pregare in verità, con amore, con un profondo sentimento di gratitudine e con un grande desiderio di piacere al tuo Dio per tante cose che ti sono state date.

Siete lì per servire, non per esigere.

Grazie, miei piccoli.