domenica 7 settembre 2025

È attraverso la coscienza umana di questo sacro progetto di redenzione che le creature dell'universo potranno toccare la Grazie Divine.

 


APPARIZIONE STRAORDINARIA DELLA VERGINE MARIA, DI CRISTO GESÙ E DI SAN GIUSEPPE, NEL CENTRO MARIANO DI FIGUEIRA, MINAS GERAIS, BRASILE, ALLA VEGGENTE SORELLA LUCÍA DE JESÚS

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.  

Vieni, Spirito Santo,
illumina i cuori
affinché essi raggiungano
la Trasfigurazione di Gesù.

Amen. 
(Nove volte)

 

 8 Agosto 2025

La Voce della Vergine Maria:

Così come una volta riunii gli apostoli nel Cenacolo del Signore affinché potessero ricevere il Santo Spirito di Dio, oggi riunisco di nuovo i Miei figli, ancora una volta, nel Cenacolo dei Miei Centri Mariani, Cenacolo che oggi si estende in tutto il mondo, a tutte le case ed a tutti i cuori che Mi ascoltano, affinché, riuniti attorno al Mio Cuore, riceviate oggi lo Spirito Santo di Dio. 

In questo Cenacolo, cari figli, il dono dello Spirito Santo che vi porto oggi non vi permetterà di parlare in lingue, ma vi permetterà di silenziare, di apprendere ad incontrare Dio nel proprio cuore, di apprendere ad avere la parola corretta, ma, soprattutto, il vero silenzio, che tace gli aspetti umani, che tace le purificazioni interne e vi fa conoscere la verità dei vostri cuori, che si nasconde dietro tutti i sentimenti, i pensieri e le azioni che l'umanità vive nei giorni di oggi.

In questo Cenacolo, figli Miei, nella Pentecoste degli ultimi tempi, il Santo Spirito di Dio viene per insegnarvi ad essere nel Cuore del Padre davanti a qualsiasi circostanza, ad incontrare la saggezza, il discernimento e la pace in tempi di dissociazione e follia. Per questo, venite al Mio incontro, così come all'incontro del Signore, con il cuore disposto, affinché esso sia rinnovato, trasformato e curato dalla Presenza del Santo Spirito di Dio.

Oggi, i Nostri Sacri Cuori sono davanti a voi affinché possiate contemplarLi con gli occhi del cuore. La Nostra Sacra Presenza porta il Cielo sulla Terra ed apre i portali degli Universi Maggiori affinché le differenti Gerarchie della Creazione contemplino la Terra e le sue creature e possano far discendere tra le dimensioni gli impulsi che oggi il Creatore invia.

Lasciate che gli specchi dei vostri cuori si accendano affinché essi catturino dagli Specchi Maggiori del Cosmo gli impulsi per questo nuovo ciclo.

Come Madre degli Specchi e Madre della Pace, oggi vi porto questa Grazia di ricevere e conoscere i Raggi Divini, non solo i Raggi Materiali ed Immateriali, ma quelli che provengono dalla Mia Divina Coscienza, dalle Fonti della dodicesima dimensione ed oltre essa.

Questi Raggi, figli Miei, che provengono dall'Origine, raggiungano le creature attraverso gli Specchi affinché trascendano la condizione umana, affinché trascendano le apparenti confusioni di questi tempi e possano elevare la coscienza, affinché camminino davvero e definitivamente sulle acque del caos del mondo.

Affinché possiate sostenere gli impulsi che vi portiamo e permettere ad essi di diventare vita nelle vostre vite, necessitate di sostenere ogni impulso attraverso la preghiera.

Voi lo sapete già, figli, perché negli ultimi anni vi abbiamo detto, costantemente, che la preghiera è la vostra protezione e sicurezza, la preghiera è ciò che vi manterrà oltre le dimensioni del caos. Per questo, non smettere di pregare. Date importanza e valore ad ogni momento, perché saranno loro a sostenere nel mondo le Grazie che possono ancora scendere sulla Terra.

Oggi vi porto uno dei Raggi Primordiali Divini: il Raggio dell'Unità.

Così come i vostri cuori gridano affinché le vostre ferite più profonde siano curate, affinché la vostra comprensione radicata sia trasformata, affinché i vostri cuori siano liberati dall'ignoranza e dalla volontà di prevalere sugli altri, oggi gli Universi Celesti si aprono per riversare sull'umanità la Divina Unità.

Che i vostri cuori siano risvegliati, aperti e disposti, affinché questa energia non solo trabocchi nelle vostre coscienze come tante altre Grazie che avete ricevuto, ma che essa incontri spazio e luogo per rimanere, per vincere dentro di voi tutto ciò che oggi battaglia per la disunità.

Oggi, i Tre Sacri Cuori sono davanti a voi, perché è solo attraverso la Nostra Presenza unita che potrete ricevere questo Raggio Divino. Nessuno di Noi, da Sé stesso, può concedere all'umanità questa Grazia di attraversare nella coscienza i portali celesti e di ricevere i Raggi Divini dalle Fonti Immateriali. Ma i Nostri Cuori uniti, nel clamore e nell'intercessione, insieme ad ognuno di voi, possono sì, figli Miei, portare Grazie incalcolabili al pianeta, ben oltre i meriti e le benemerenze umane.

È così che funziona la Divina Misericordia a livello cosmico e superiore: non solo ritirando le anime dagli abissi e dall'ignoranza, ma concedendo le Grazie che nemmeno le creature più elevate dell'universo hanno ancora potuto ricevere. È attraverso la coscienza umana di questo sacro progetto di redenzione che le creature dell'universo potranno toccare la Grazie Divine.

Per questo, sentitevi responsabili e collocate le vostre coscienze al di là della superficialità umana e di quello che conoscete come difficoltà, prove, problemi, affinché siate, figli, al servizio di un Piano Maggiore. È affinché siate con la coscienza lì, in questo punto, che i Nostri Sacri Cuori sono qui.

Permettete di elevarvi in nome di tutta l'umanità. Permettete di trasmutarvi, curarvi e liberarvi affinché siate vuoti davanti a Dio. Questa è la Grazia che, attraverso gli Specchi del cosmo, il Mio Cuore Immacolato viene a portarvi.


Sorella Lucía de Jesús:


Ascoltiamo Nostro Signore, Cristo Gesù.


La Voce di Cristo Gesù:

Dopo la Mia Sacra Passione e Morte, quando lo scoraggiamento si è occupato dei cuori dei Miei compagni e, anche se sono stati con Me e ascoltato le Mie Parole, si sentirono indegni, si sentirono rotti, cercavano la ragione nella coscienza umana, pensavano: chi li avrebbe guidati? Chi ne sarebbe stato degno? Chi avrebbe avuto ragione? A chi avrebbero potuto obbedire? Chi avrebbe potuto portare il Potere di Dio sulla Terra?

Si sentivano persi, falliti, come se tutto ciò che avevano vissuto con Me fosse     improvvisamente, scomparso dalle loro coscienze.   

La condizione umana si è occupata delle loro coscienze e perfino degli spazi più profondi dei loro cuori. Le miserie, i peccati e l'oscurità umana, così com'erano trasmutati da Me nei tre giorni prima della Mia Resurrezione, emergevano anche nei Miei compagni, nei Miei apostoli e discepoli ed anche in alcune sante donne.

Questo era così affinché loro potessero trasmutare e liberare profondamente l'umanità da tutto il fango umano, da tutta l'oscurità che abitava nella profondità della coscienza umana, e che facessero questo insieme a Me, anche se non potevano comprenderlo.

Oggi voi vivete qualcosa di simile, state vedendo emergere da dentro di voi, come da dentro il prossimo, ciò che è più oscuro, i peccati, le miserie e quello che spesso vi fa dimenticare tutto ciò che avete vissuto di grazie e benedizioni fino ad arrivare qui.

Molte volte dimenticate di essere fratelli di cammino e lasciate che la necessità di potere e di voler prevalere sull'altro vincano dentro di voi.

Non è cercando chi ha ragione che compirete la Mia Volontà. Non è cercando certezze di essere o non essere sul cammino giusto che incontrerete quel cammino.

LasciateMi lavarvi e rinnovarvi, affinché possiate comprendere questa sera che, nonostante tanta confusione, questa è la Mia Volontà. Non incolpate voi stessi, non vergognatevi di non aver fatto quei passi che dovreste fare secondo la vostra propria coscienza, ma, con umiltà, permettetevi di arrivare nuovamente ai Piedi del Creatore, conoscendo le vostre imperfezioni, miserie e peccati, affinché Egli, in questo ciclo, vi conceda una nuova opportunità.

Così come sono stato occulto ai Miei compagni ed apostoli, sono stato occulto anche ai vostri cuori. E ora sono ancora una volta insieme a voi.

Così come Io ero con i Miei compagni dopo la Mia Resurrezione, voi Mi incontrerete sui differenti cammini. Camminerò con voi fino ad Emmaus; molte volte non Mi riconoscerete ma, se aprirete i vostri cuori all'amore e al perdono, se sarete disposti a riconciliarvi gli uni con gli altri, allora saprete, figli, che Io Sono con voi, che Io vivo non solo al vostro fianco, in uno spazio, in un tempo o in un luogo, Io vivo dentro i vostri cuori ogni volta che Mi permetterete di esserlo.

Vivete questi tempi come un servizio, lasciando che venga lavato da dentro di voi il peggio che esiste ancora nella coscienza umana.

Lasciate che il Mio Amore vi purifichi, vi trasmuti e vi trasformi, attraverso un cuore umile, affinché così conosciate cosa voglio di più per le vostre vite.


Sorella Lucía de Jesús:


Ascoltiamo il Casto Cuore di San Giuseppe.


La Voce di San Giuseppe:

Che questa pioggia sia il simbolo della Grazia che discende su di voi dagli Universi Maggiori.

Potete avvicinarvi a questo altare, affinché diate rifugio ed accoglienza ai vostri fratelli.

Un giorno, figli, anche i Nostri Sacri Cuori necessitano di rifugio.

Oggi, questa pioggia vi unisce.

Così come vi unite per essere al riparo  in questa Mia Casa, così dovete essere in coscienza, circondati dalla Grazia che discende dai Cieli, insieme ed uniti al riparo dei Sacri Cuori.

Che vediate i simboli della vita spirituale in ogni situazione delle vostre vite. Che apprendiate a leggere i messaggi della natura, quelli che trasmettono la Grazia di Dio, ma anche quelli che vi chiamano a servire.

La natura parla al cuore degli uomini, che apprendiate ad ascoltarla.

Per sigillare e consumare questo Cenacolo Divino, cantate insieme "Ruach Ha Koidesh" affinché, in questo modo, il Santo Spirito di Dio, oggi manifestato in tutte le dimensioni, anche fisicamente attraverso la pioggia, possa toccare il più profondo dei vostri spiriti e diventare vita nelle vostre vite.

Noi vi benediciamo, vi consacriamo e vi curiamo, affinché riceviate il dono divino dell'Unità.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.


APPARIZIONI DELLA MADRE DI DIO IN VENEZUELA



Maracaibo (1988-_?_)


Messaggio ai genitori

“Figli miei, pregate il Rosario con amore, e nella sublimità di questa preghiera sentirete le mie carezze materne, che vi spingeranno a camminare con passo fermo fino alla santità senza fare marcia indietro. Figli miei, è necessario edificare una muraglia contro il nemico e contro le sue malizie, cominciando dalle vostre case; perciò, oggi, chiedo a tutti i padri e le madri di dedicare del tempo alla preghiera insieme ai loro figli, in modo che, piccoli miei, la famiglia possa vivere la santità. Nello stesso modo nel quale il bambino ha bisogno di essere nutrito con il latte della madre per il suo sviluppo fisico, vi sono anche delle necessità per il suo sviluppo spirituale. Se piantate il seme in tenera età, questo spunterà e svilupperà delle forti radici che, in un avvenire molto prossimo, eviteranno all’albero della Fede di cadere.

Piccoli miei, sono vostra Madre e sono vicina a voi, e voglio che non ci siano più delle anime che si dannano. Satana, con le sue perfide astuzie, trascina molti figli verso la perdizione e verso il peccato. Se insegnate ai vostri figli la Legge di Dio, l’amore, la preghiera e, soprattutto, l’amore per Gesù nell’Eucarestia, potrete edificare la Fede degli uomini di domani con delle basi solide che resisteranno a tutte le prove.

Padri e madri, state attenti! Guardate! Dove sono i vostri figli? Non siate negligenti verso di loro; dovete fare attenzione ad essi; sta nelle vostre mani il loro essere vicini a Dio.

Oggi, con amore, vi dico: vegliate sui vostri figli; non permettete loro di fare tutto ciò che vogliono. Figli miei, talvolta è necessario amare ed essere duri nello stesso tempo, essere rigorosi con loro. Ricordatevi che la vostra missione è di formare dei veri cristiani, perché è Dio che ve li ha dati, e vi chiederà conto di loro.

Vi amo figlioli miei. Rimanete nell’amore di mio Figlio e vi proteggerò, e per mezzo del Santo Rosario vi manterrò uniti.


sabato 6 settembre 2025

Il tempo dell’afflizione

 


La lotta di fede


Già nel tempo più recente sarete nuovamente esposti a delle calamità, sarete in miserie che minacciano quasi di schiacciarvi; ma allora sappiate che vi Sono più vicino che mai. Affidatevi completamente alla Mia Guida e rimaneteMi fedeli nei vostri cuori, che Mi riconoscete e confessate malgrado tutta la miseria. Allora non vi abbandono veramente e potete credere pienissimamente alla Mia Parola. Ma la miseria deve arrivare affinché si compia ciò che sta scritto, affinché il tempo della grande afflizione sia riconoscibile per tutti gli uomini e che può anche essere riconosciuta come l’ultimo tempo prima della fine. Il mondo non vuole una regolazione d’amore delle condizioni terrene, ma attizza a rinnovato lottare e combattere reciproco dei popoli, e l’avvenimento mondiale entra in una nuova fase di breve durata. Una nuova tensione dei popoli avrà per conseguenza una grande miseria terrena, che la Mia Volontà poi farà cessare, quando sarà giunto il tempo. Ma voi, che siete Miei, non dovete nemmeno temere questo periodo di miseria, benché tocca anche voi in diversi modi. Per voi è di nuovo soltanto una prova di fede, che potete sostenere, se vi unite più saldi che mai a Mr e lasciate fiduciosi a Me la Guida e l’Aiuto. E quello che succede in brevissimo tempo, vi sarà la dimostrazione della Mia Parola ed allora attenetevi anche a Me, vi aiuterò in ogni miseria e pericolo. Perché tutto si può superare con il Mio Aiuto, alla Mia Forza e Potenza nulla è impossibile, ed non lascio nessuna richiesta inesaudita, se credete in Me e Mi invocate dal più profondo del cuore. Vi Sono vicino e guido il vostro destino secondo la Mia Volontà e se credete questo, ogni miseria sarà sopportabile per voi. Ma l’ambiente, i vostri prossimi, che non Mi trovano, hanno ancora bisogno della massima miseria terrena, se devono cambiare nella libera volontà ed invocare il Mio Aiuto. E per questo anche quest’ultima fase deve essere vissuta da voi uomini, affinché le vostre anime ne traggano una utilità. Ma il Mio Intervento le pone una fine, alla quale però seguirà un’altra miseria, benché la prima venga eliminata. E’ il tempo dell’afflizione prima della fine e ben per colui, che in questa riconosce il tempo della fine, attingerà conforto e speranza da ognuna delle Mie Parole, non si scoraggerà, ma si unirà più intimamente che mai con Me e attraverserà tutte le miserie e pericoli terreni senza alcun danno per la sua anima, perché Io Stesso lo conduco per Mano, perché gli trasmetto Forza e Luce. 

Amen

24. giugno 1946

 


Le fanciulle che sconvolgono i nostri sensi sono tre

 


1. Le fanciulle che sconvolgono i nostri sensi sono tre: la debolezza della nostra carne, che è Dalila che accecò Sansone, l’attrazione della gloria mondana, che è Jezabel che uccise Naboth, infine la carenza di fede nella vita futura, che è la figliola di Erodiade la quale fece tagliare la testa al Battista.

San Bernardo di Chiaravalle.



 

DIO PADRE - PERCHÉ VI DIMENTICATE DI ME, SE SONO TUTTO AMORE PER VOI?

 


Messaggio di Dio Padre a J.V. (20 Maggio 2014)



Qui è Dio Padre.

Figlioli Miei, il Mio Amore è un Amore Misericordioso. Quanto si spreca il Mio Amore! La mia Misericordia Infinita cade su tutta l'umanità e sull'intero Universo, ma pochi si ricordano di tutto l'Amore che io riverso su di voi. Il mio amore vi protegge, il mio amore vi fa crescere, il mio amore vi salva.

Ahi! Miei piccoli, se mai vi voltaste a vedermi, se per qualche istante mi aveste nel cuore, che felicità mi dareste! Voglio il vostro amore, voglio la vostra presenza, come voi avete la mia, ma chiudete la vostra mente, chiudete il vostro cuore, Io non appartengo più alla vostra vita, Io non sono più invitato a vivere tra voi e meno in voi stessi, non Mi prendete in considerazione.

Io vivo per voi, continuamente veglio su di voi, in nessun momento mi spengo di voi e voi non vi voltate nemmeno verso di me, mi guardate un attimo, mi ringraziate per qualche dettaglio, non mi amate come io vorrei che mi amaste.

Per questo vi chiedo, miei piccoli, di chiedere in ogni momento per i vostri fratelli, di offrirmi quello che fanno i vostri fratelli, di fare quello che loro smettono di fare e di darmi tanta gioia che mi offriranno.

Ricordate quello che vi ho detto, ci sono fratelli maggiori e fratelli minori. Voi, che siete con me, consideratevi i più grandi e procuratevi il bene per i vostri fratelli minori. Pregate per loro, date esempio a loro, condividete quello che Io vi do, affinché essi possano comprendere che senza il vostro Dio non c'è salvezza e non c'è nulla nel vostro futuro.

Sono il vostro Dio, Sono il Tutto, Sono la vostra vita perché, certamente, la vostra vita dipende dalle Mie cure.

Miei piccoli, come vorrei che vi ricordaste di Me, che mi deste qualche istante della vostra vita, che vi ricordiate di ciò che mio Figlio vi ha dato per la vostra salvezza, che mi offriste la vostra croce di ogni giorno, ma con amore. Ma Così tanti dettagli d'amore che potreste darmi, e sono sprecati! Quanto potrei darvi, e dare a tutta l'umanità, se vi ricordaste di Me! Con quanto Amore vi sarebbe utile ancora di più se vivessi nella vostra vita quotidiana. Io Tanti regali d'Amore vorrei dare, Miei piccoli, ai vostri fratelli che non si ricordano di me!

Perché vi dimenticate di me, se sono tutto amore per voi? Condividetemi quello che avete, Miei piccoli. Se sono gioie, donatele, se sono sofferenze, unitele a quelle di mio Figlio e salverete tante anime, se sono preoccupazioni, lasciatele a me, voi non potete risolverle, rendetevi conto che sono vostro Padre e un padre o una madre sempre vegliano sui piccoli in casa, lasciate a me, che sono il vostro Dio, che so tutto e che posso aiutarvi in tutto. Non mi fate da parte, Io posso risolvere i vostri problemi, tutto, tutto ciò che l'uomo soffre, Io posso risolverlo, perché Sono il vostro Dio, sono il vostro Maestro e vi guido sempre alla Verità e alla Sapienza.

Riempitevi del Mio Amore, riempitevi di una Speranza che l'uomo non conosce, lasciatemi, lasciatemi essere il Padre che voglio essere per voi, non prendete una posizione che non vi corrisponde. Voi siete piccoli, siete bambini, capite bene, voi non potete risolvere tanti problemi che Satana vi mette nella vostra vita. Voi dovete venire a Me e lasciate che la Mia Sapienza Divina vi accompagni e vi aiuti a risolvere i vostri problemi ma, cosa più importante, perché tutto questo si realizzi, Miei piccoli, dovete lasciarvi riempire di Me, lasciare che Io vi muova, lasciare che la Mia Volontà prenda in mano la vostra vita.

Vi ripeto, voi senza di me non siete niente e io voglio essere tutto per voi. Vi amo, miei piccoli, vi amo, le mie benedizioni ricadano su di voi e sui vostri.

Grazie, miei piccoli amici.

MARIA E LA SUA ARMATA - Valore del Rosario

 


MARIA E LA SUA ARMATA


a) Per noi.

Ogni Ave Maria detta bene ha un valore cosí grande per la nostra anima e per la Chiesa che fece dire a santa Teresa d'Avila apparendo a una sua suora: « Tu sai quanto ho sofferto nella mia vita. Eppure vorrei ritornare in terra, soffrire di nuovo quanto ho sofferto, per avere in piú dei meriti che ho, il merito di un'altra Ave Maria ».

In conseguenza un santo Rosario recitato ogni giorno è un vero tesoro che accumuliamo per noi per tutta l'eternità.

b) Per i nostri defunti

Spesso dimentichiamo i nostri defunti per anni in purgatorio. Col santo Rosario diamo loro un grande sollievo ed abbreviamo la loro purificazione.

Il Rosario è per loro come una pioggia benefica che cade in una terra bruciata e spegne il fuoco.

Diceva Padre Pio: « Le cose che piú giovano per i nostri morti sono la santa Messa e il santo Rosario ».

c) Per la Chiesa

Col santo Rosario un torrente di grazie scende sulla Chiesa: si convertono le anime, si dà fecondità al lavoro dei missionari e di tutti gli apostoli laici, si vincono le battaglie.

Diceva san Clemente Offbauer: « Ogni Rosario detto bene è un'anima salvata ».

d) Quando hai un quarto d'ora di tempo libero, non lo sprecare; prendi la corona, recita il santo Rosario e avrai fatto un'opera meravigliosa, quella di aver salvato qualche anima.

E se la tua vita è divenuta inutile o tale ti sembra, hai una maniera di renderla utilissima e preziosissima: quella di recitare ogni giorno tanti santi Rosari.

Se poi si aggiungono delle sofferenze o delle mortificazioni diventi il miglior cooperatore di Gesú per la salvezza del mondo.

Il Papa Giovanni Paolo II dice che la sua preghiera preferita è il santo Rosario.

Padre Pio, pur essendo tanto impegnato nelle confessioni, recitava da 20 a 30 Rosari al giorno.


La vostra coscienza è il luogo in cui Dio vi parla, mettendo in evidenza la fedeltà, la misericordia e il giudizio.

 


Messaggio pubblico di Nostra Signora di Emmitsburg al mondo tramite Gianna Talone-Sullivan 5 settembre 2025

Festa di Santa Teresa di Calcutta


Miei cari figlioli, sia lodato Gesù!

Ringrazio la Santissima Trinità per avermi permesso di essere qui con voi e di guidarvi alla santità.

Siate attenti a non trascurare la misericordia di mio Figlio quando discernete le questioni mondane e spirituali. La vostra coscienza è il luogo in cui Dio vi parla, mettendo in evidenza la fedeltà, la misericordia e il giudizio. La vostra coscienza metterà in evidenza ciò che state facendo correttamente o in modo errato. Siate attenti a come giudicate e alle questioni che affrontate nei vostri pensieri. Se non state attenti, non solo sarete come i farisei del passato, ma sarete i farisei del presente. Smettete di parlare male di qualcuno per farvi sembrare giusti. Il cielo vi sta osservando.

Vi ho spiegato come trattarvi l'un l'altro e l'importanza di vivere con umiltà. “Un cuore umile non disprezzerai, o Dio”. Figli miei, potreste non avere sempre ragione. Se siete sicuri di avere ragione, potete anche essere certi di sbagliare nel vostro discernimento. Potete determinare se avete uno spirito farisaico dal modo in cui reagite quando venite corretti. Siete sulla difensiva o rispondete con umiltà?

L'era attuale sta passando e una nuova si avvicina. Vi ho detto che quando vedrete due soli all'orizzonte, il cambiamento è in arrivo. Tutti voi avete visto oggetti nel cielo che assomigliano a due soli. Preparatevi con umiltà di cuore, amore, incoraggiamento e aiutatevi a vicenda. Non trattate nessuno con indifferenza, silenzio o distacco come facevano i farisei. Se lo fate, sarete come loro, i farisei di oggi. Prestate attenzione a Mio Figlio con frequenti preghiere, digiuni e adorazione eucaristica. Prestategli attenzione e le vostre ferite saranno guarite.

Pace a voi. Sono con voi e vi amo tutti, piccoli miei. Vi benedico nel nome di Dio Padre.

Ad Deum

«Nulla ti turbi, nulla ti spaventi. Tutto passa, Dio rimane. La pazienza tutto ottiene. Chi ha Dio non ha nulla; Dio solo basta». – Santa Teresa d'Avila,


Cuore Addolorato e Immacolato di Maria, prega per noi!



 

Gesù nella sinagoga. Si dichiara Messia - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anna Caterina Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE

(Dalla fine della prima Pasqua alla prigionia di San Giovanni Battista)



Gesù nella sinagoga. Si dichiara Messia.


Gesù insegnò su Isafas, 51, 12: «Io sono il vostro Consolatore». Parlò contro il rispetto umano: che non dovessero temere i farisei e gli altri disturbatori e pensassero che Dio li ha creati e li sostiene uno per uno. - Le parole: «Io metto la mia parola nella tua bocca», le spiegò nel senso che Dio mandò il Messia e che questa parola di Dio è ora nella bocca del suo popolo, poiché il Messia dice le parole di Dio e loro sono il popolo del Messia. Spiegò tutto questo così apertamente che i farisei mormoravano tra loro: «Si spaccia per il Messia». Gesù continuò: che Gerusalemme si risvegliasse dal suo torpore e dalla sua ubriachezza, che l'ira era passata e la Grazia era lì. Disse che la sinagoga infruttuosa non dava figli, e nessuno governava e guidava il povero popolo; ma che ora i distruttori, i ruffiani e gli oppressori sarebbero stati puniti e sarebbero andati alla perdizione. Che Gerusalemme si risvegli e che Sion si alzi! Tutto ciò lo dichiarò in senso spirituale riguardo alle donne pie, ai penitenti, a coloro che attraverso il battesimo del Giordano entrano nella terra promessa di Canaan, che è il regno del loro Padre celeste; che nessun impuro, nessuno che non freni le proprie passioni, nessun peccatore, perverta più il suo popolo. Insegnò la redenzione e il nome di Dio, che ora sarà annunciato tra loro; poi parlò di Mosè V, 16, 18, dei giudici e dei funzionari, della corruzione della giustizia e della concussione, e rimproverò severamente i farisei. Poi guarì molti malati davanti alla sinagoga. Il giorno seguente tornò alla sinagoga per insegnare da Isaia, 51 e 52, e su Mosè V, 16 fino a 31. Parlò di Giovanni e del Messia, dei segni del Messia in un'altra forma, e fece chiaramente capire che Lui era il Messia, poiché qui parlava a molti che erano già preparati dal battesimo e dalla predicazione di Giovanni. Trattò di Isafas, 52-13 fino a 15, e disse che il Messia li avrebbe riuniti, che sarebbe stato pieno di saggezza, che sarebbe stato innalzato e onorato, e Gesù disse che così come molti si meravigliavano nel vedere Gerusalemme calpestata e devastata dai pagani, così il Messia sarebbe apparso tra gli uomini, perseguitato e disprezzato. Egli battezzerà molti pagani e li purificherà; i re taceranno davanti a Lui quando saranno istruiti e coloro ai quali non è giunta la sua notizia accetteranno il suo insegnamento e lo vedranno. Ricordò loro tutte le sue opere e i suoi prodigi dal suo battesimo, e le persecuzioni che subì a Gerusalemme e a Nazareth, il disprezzo degli scribi e le beffe dei farisei. Ricordò i prodigi di Cana, i ciechi, i sordi, i muti, gli storpi guariti e la resurrezione della figlia di Giairo di Fasael. Indicò il luogo e disse: «Non è lontano da qui; andate a chiedere e vedrete che è così». Disse loro: «Voi avete visto Giovanni e lo avete conosciuto; egli vi ha detto che era il preparatore delle vie, l'annunciatore e il precursore. Era forse Giovanni molle, delicato, distinto? O era uno venuto dal deserto? Viveva in palazzi, mangiava cibi delicati, indossava abiti raffinati e parlava con parole colte e lusinghiere? Disse loro che Giovanni era il precursore: «Il servo non indossa forse gli abiti del suo Signore? Se il Messia che aspettate dovesse essere un re potente, brillante, ricco e vincitore, avrebbe avuto come precursore un certo Giovanni? Voi avete il Salvatore tra voi e non volete riconoscerlo. Non è secondo la vostra idea superba, e poiché non è così, non volete riconoscerlo come Messia".

Dopo aver insegnato a lungo, citò ancora Mosè V, 18, 19. «Io susciterò loro un profeta tra i loro fratelli, e chi non ascolterà la sua parola in mio nome, io gliene renderò conto». Fu un'esposizione forte, e nessuno osò contraddirlo. Disse: «Giovanni era nel deserto e non andava con nessuno. Questo non vi è piaciuto. Ora io vado di villaggio in villaggio, insegno e guarisco i malati, e nemmeno questo vi piace. Che tipo di Messia volete allora? Ognuno di voi vuole qualcosa di diverso. Siete come bambini che vagano per le strade, ognuno dei quali si costruisce uno strumento diverso per suonare; uno prende un profondo cesto di corteccia e un altro un cesto vuoto». E nominò vari giochi di bambini, e come ognuno chiede che gli si suoni in un modo o nell'altro, in un tono o nell'altro, e a ciascuno piace solo il proprio modo.

Verso sera, quando uscì dalla sinagoga, si era radunata una grande folla di malati. Molti giacevano su barelle e sopra di loro era stato steso un telo. Gesù andava da uno all'altro con i suoi discepoli e li guariva. C'erano alcuni indemoniati che gridavano e si agitavano. Gesù li liberò dal demonio ordinando loro di tacere e passando in mezzo a loro. C'erano paralitici, malati di tubercolosi, idropici, altri con noduli alla gola, muti e sordi. Li guarì tutti, in particolare imponendo loro le mani o toccandoli, anche se il suo modo di agire era diverso in ogni caso. I guariti si sentivano subito bene, solo un po' stanchi, e la guarigione era rapida a seconda del tipo di malattia e della disposizione di ciascun malato. I guariti si allontanavano cantando i salmi di Davide. C'erano però così tanti malati che Gesù non poteva raggiungere tutti, e allora i suoi discepoli aiutavano sollevando, alzando e sciogliendo le bende dei malati. Gesù allora impose le mani sulle teste di Andrea, Giovanni e Giuda Barsaba, e prendendo le loro mani nelle sue, ordinò loro di fare nel suo nome con alcuni malati ciò che Lui faceva. Egli fecero così e guarirono molti malati.

Dopo questo, Gesù andò con i suoi discepoli alla locanda e mangiarono da soli. Gesù mise da parte gran parte del cibo avanzato, lo benedisse e ordinò che fosse distribuito ai pagani poveri che si trovavano a Bezech. Queste carovane di pagani furono catechizzate dagli stessi discepoli. Provenienti da entrambe le rive del Giordano, una grande folla si era radunata a Bezech. Tutti quelli che prima avevano odiato Giovanni ora volevano ascoltare Gesù. Una carovana di pagani, che voleva andare ad Ain6n, si fermò per ascoltare l'insegnamento di Gesù. Bezech si trova a circa tre quarti d'ora dal Giordano, vicino a una rapida corrente d'acqua che divide in due parti il luogo.


Ricordate che la luna si tingerà di rosso simboleggiando il sangue, anticipando la guerra e accelerando i movimenti tettonici sulla Terra.

 


LA NATURA SCUOTERÀ LA CINTURA DI FUOCO E ATTIVERÀ ALTRE FAGLIE TETTONICHE DELLA TERRA.

 


MESAGGIO DI SAN MICHELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA

3 SETTEMBRE 2025


Figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, vengo a voi per Volontà Divina.


Quale Capo degli Eserciti Celesti:


VI ASSICURO LA PROTEZIONE DI TUTTE LE LEGIONI CELESTI, SE VOI SIETE PERSONE AMOREVOLI E SE VI COMPORTATE E AGITE COME VERI FIGLI DEL NOSTRO RE E SIGNORE GESÙ CRISTO. (Cf. Ef. 5)


State vivendo un tempo di Misericordia Divina, cosicché vi possiate avvicinare al Nostro Re e Signore Gesù Cristo, alla Nostra Regina e Madre e possiate disporvi ad essere persone rinnovate.

Voi siete amati dalla Casa Paterna e il Desiderio Divino è che nessuna anima si perda (Cf. 1 Tim. 2, 4-6).  Disponetevi ad affidarvi al nostro Re e Signore Gesù Cristo e ad amare la nostra Regina e Madre.  Mantenete salda la Fede, mantenete la speranza come una fiamma ardente e la carità come bandiera ad ogni passo della vostra vita. (cf. 1 Cor. 13)

Amati del nostro Re e Signore Gesù Cristo:


LA NATURA SCUOTERÀ LA CINTURA DI FUOCO E ATTIVERÀ ALTRE FAGLIE TETTONICHE DELLA TERRA.


FIGLI, PREPARATEVI E PREGATE!


Pregate, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, la terra tremerà in vari luoghi.


Pregate per il Canada, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, pregate, pregate.


Pregate per l'America, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, pregate, pregate.


Pregate per il Messico, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, pregate.


Pregate per l'America Centrale, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate intensamente.


Pregate per il Sud America, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, pregate.


Pregate per il Giappone, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, pregate, pregate.


Pregate per le Filippine, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, pregate, pregate.


Pregate, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, pregate per l'Indonesia.


Pregate, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate per la Nuova Zelanda.


Pregate, i vulcani si attiveranno, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo.


Vi invito alla preghiera, figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo, pregate, pregate, pregate.


QUESTO NON È UNO DEI TANTI APPELLI...

 QUESTA È UNA SOLLECITAZIONE!

GUARDERETE IN ALTO E VI SORPRENDERETE, NON PERDETE LA FEDE.


Vi invito a mantenere la fede nella Trinità Sacrosanta, così come l'amore e la venerazione verso la nostra Regina e Madre.

Ricordate che la luna si tingerà di rosso* (1) simboleggiando il sangue, anticipando la guerra e accelerando i movimenti tettonici sulla Terra.


Vi benedico,

VOI NON SIETE SOLI, PERCHÉ AVETE PAURA?

San Michele Arcangelo


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
 

  1. (1) Libro: Lune di sangue, scaricare...

(*) Luna di Sangue del 7 settembre



COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:


Il nostro amato San Michele Arcangelo ci avverte con forza riguardo agli eventi che ci troveremo ad affrontare e per i quali dobbiamo prepararci.
In particolare ci mette in guardia sulla Cintura di Fuoco del Pacifico, menzionando i suoi principali punti di attraversamento e chiedendoci preghiera. 
Non dobbiamo comunque concentrarci solo su quei paesi che sono stati menzionati, ma anche su quelli che si trovano su faglie tettoniche che possono essere attivate dai forti terremoti circostanti.
 
San Michele Arcangelo ci anticipa un evento che vedremo in cielo, sarà sconvolgente, per questo ci invita a non perdere la fede e a ricordare che Dio è Dio e che noi siamo i Suoi figli.
 
San Michele Arcangelo mi ha permesso una visione e ho visto paesi grandemente colpiti dai terremoti, che rimanevano senza energia elettrica e con i danni alle infrastrutture che sappiamo si verificano nella maggior parte dei paesi dove accadono terremoti.  Mi è stato permesso di vedere anche altri paesi che si trovano su altre grandi faglie tettoniche e che subivano scosse telluriche.
Quello attuale è un momento difficile sotto molti aspetti, per questo siamo invitati alla conversione e ad essere persone di fede.
 
Ci troviamo in un momento particolare, in cui la fede deve avere il sopravvento su tutto.
 
Amen.

APPARIZIONI DELLA MADRE DI DIO IN VENEZUELA



Maracaibo (1988-_?_)


Altre insidie del Demonio

La Madre di Gesù raccomanda ai genitori di fare attenzione anche ai programmi televisivi che guardano i loro figli, in particolare, ai cartoni animati nei quali personaggi cattivi spesso portano dei nomi da veri  spiriti demoniaci. Questi, quando vengono ripetuti, possono agire come degli incantesimi o delle invocazioni. La Santa Vergine Maria, a questo proposito, spiegò  durante un’apparizione, che ogni volta che un bambino canta o pronuncia il nome di uno di questi personaggi cattivi, invoca quegli spiriti malefici. Inoltre ci mette in guardia, tra l’altro, da un nuovo tipo di cartoni animati satanici, che spesso avvelenano il giovane spirito dei bambini con valori molto diversi da quelli cristiani. La Vergine ne indicò uno in modo particolare, il cartone americano “I Simpson”.

LA Vergine Maria insiste sull’importanza di insegnare ai bambini, sin dalla più tenera infanzia, l’amore per Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell’Eucarestia, ed il Santo Timore di Dio, ossia il timore di ferirLo, di dispiacerGli, di rattristarLo con i nostri peccati.

Estratto del messaggio pubblico del 17 gennaio 1996

“Figli miei, pregate il Rosario con amore, e nella sublimità di questa preghiera sentirete le mie carezze materne che vi inciteranno a camminare con passo fermo sino alla santità, senza fare marcia indietro. E’ necessario, figli miei, edificare una muraglia contro il nemico e contro le sue malizie, cominciando dai vostri focolari domestici; perciò, oggi, chiedo a tutti i padri e a tutte le madri di consacrare del tempo alla preghiera in compagnia dei loro figli, cosicché, piccoli miei, la famiglia possa vivere la santità. Csì come un bambino ha bisogno per il suo sviluppo fisico di essere nutrito con il latte materno, ugualmente ha delle necessità per il suo sviluppo spirituale. Se piantate il seme in tenera età, questo spunterà e svilupperà delle radici forti affinché, nei tempi che sopraggiungono, le tempeste del mondo non possano far cadere l’albero della fede.

La Santa Vergine invita sia gli adulti che i bambini a portare non soltanto la Medaglia Miracolosa, ma anche lo Scapolare del Carmelo. Aggiunse che tutti coloro che lo porteranno con fede, amore, e consacrandosi al Cuore Immacolato, metteranno attorno al loro collo non tanto lo scapolare marrone fatto di tela comune, ma piuttosto un pezzo del Suo mantello materno:

Estratto del messaggio pubblico del 16 giugno 1996

“Figli miei, vi offro il Santo Scapolare. Lo Scapolare, figli miei, è il mio abito; rivestitevene con amore e perseveranza. Non abbiate mai vergogna di portarlo al collo. Sappiate, piccoli miei, che portandolo al collo state portando su di voi il Mio mantello.
Voglio, figli miei, che tutti i miei figli lo portino, poiché vi ripeto la promessa che vi ho già fatto: Colui che si riveste dello Scapolare, non soffrirà mai le pene dell’Inferno.
Figli miei, il nemico, in questi tempi, si è battuto per diminuire l’importanza dei Sacramentali. E’ riuscito a nascondere le grandezze di questo Scapolare che il Cielo ha donato all’umanità con tanto amore per la salvezza delle anime. Piccoli miei, è per questa ragione che vi invito a farlo conoscere ai vostri fratelli”.

Insieme allo Scapolare del Monte Carmelo, la Madre di Cristo ci invita a portare anche il S. Rosario, come segno di consacrazione al suo Cuore Immacolato. Maria fece promettere ai due giovani veggenti di non separarsi mai dai loro Rosari da collo; questo infatti sembra  essere di estrema importanza nei messaggi che la Madonna dà a José- Luis e a Juan-Antonio. In realtà, la Santa Vergine Maria spiegò che nei momenti di confusione che giungeranno sull’umanità, uno dei mezzi per trovare la pace e discernere la verità dalla menzogna sarà la preghiera del Rosario:

“Per mezzo del Santo Rosario voi resterete uniti a Me. Camminate tenendomi la mano. La mia mano potrete trovarla nel Santo Rosario. Adorate sempre Gesù…certe verità che verranno molto presto, faranno perdere completamente la fede ad alcuni, e faranno vacillare quella di altri”.

Ascoltando queste parole José-Luis sentì una grande tristezza all’idea di quelli che perderanno la fede, ma la Madonna, sapendo ciò che José-Luis pensava gli disse:

“No, figlio mio, anche tu, se non ti prepari nel modo che ti ho insegnato, verrà il giorno che mi rinnegherai…”.

venerdì 5 settembre 2025

La preghiera, un ponte verso Dio - Pensieri, un ponte nel Regno spirituale

 


La Forza dell’amorevole intercessione 


Il Ponte verso Me è la preghiera, il Ponte al Regno spirituale sono i pensieri che concedono agli esseri di Luce il diritto di collegarsi con voi. Camminate sovente su questo ponte, venite a Me e tenete l’intimo dialogo con Me, affidate a Me tutte le vostre miserie e preoccupazioni e fate di Me il vostro Confidente, vostro Amico e Fratello Che vuole condividere tutto con voi, gioia e sofferenza, e presto diminuirete il crepaccio fra voi e Me, perché conoscete in ogni tempo una via che conduce a Me, perché avete trovato il Ponte che elimina ogni separazione fra Me e voi. Cercate anche così di giungere al Regno spirituale mentre lasciate fluttuare là i vostri pensieri, dov’è la vostra vera Patria, dove una volta deve dimorare la vostra anima quando esce dall’involucro terreno e non vive più sulla Terra. Cercate di trovare il contatto nel Regno spirituale finché dimorate ancora sulla Terra, affinché non vi sia sbarrato l’ingresso, perché gli abitanti del Regno spirituale vi liberano la via, vi aiutano affinché la troviate, che non vi smarriate oppure perdiate nell’oscurità. Gli abitanti del Regno spirituale vi circondano continuamente, ma si possono far notare solamente quando li chiamate nei pensieri oppure date loro la giustificazione di prendersi cura di voi attraverso la vostra volontà. Ogni pensiero spirituale è per loro una chiamata, una giustificazione di trasmettere a voi la loro forza e di aiutarvi così sulla via verso l’Alto. Ora stabilite il collegamento con il Regno che è una sfera totalmente diversa e che voi non potete raggiungere diversamente. Esiste quindi un Ponte da voi in quel Regno che non è visibile né raggiungibile in modo terreno, che comunque esiste e vuole esercitare su di voi la sua influenza. Pregate a Me ed inviate i vostri pensieri in Alto e la vostra anima abbandona la Terra e si avvicina alla Patria, tende alla sua origine, lascia bensì ancora sulla terra l’involucro terreno, lascia indietro la materia e si libra in sfere spirituali, da dove non ritorna mai a mani vuote, perché viene sempre provveduta dagli esseri della Luce, riceverà sempre Grazia e Forza da Me, Che vado incontro ad ognuno che s’inoltra sul Ponte verso Me. Non ho davvero una Gioia maggiore che il ritorno dei Miei figli, che una volta ho perduti e che ora vengono liberamente a Me, per essere e rimanere Miei in tutta l’Eternità. 

Amen

13. maggio 1949

« La preghiera può far cessare le guerre. » Ma non volete ascoltarmi.

 


Cuore d’Accoglienza di Gesù


Messaggio della Vergine Maria

Vi ringrazio di esservi uniti in preghiera a questa fanciulla, e di accogliere  attraverso il Cuore d’Accoglienza di mio Figlio, fiumi di grazie per tutti quelli che soffrono in queste guerre.
Il mio Cuore è tutto colmo di riconoscenza et d’amore per voi.
Voi tutti, cuori  miei in preghiera, uniti al Cuore d’Accoglienza di  mio Figlio, vi chiedo di sostenere questa mia figlia e di dare fiducia alla Volontà Divina. del vostro Padre del Cielo per impiantare, radicare e far conoscere questa Missione. 
Voi, amatissima suor Margot, che siete la sua madre spirituale, grazie di manifestare tanto amore e compassione a questa fanciulla.  Grazie per tutte le vostre preghiere e la protezione di cui la circondate. Voi sapete che nè il suo percorso nè il vostro saranno facili, ma nella fede e sostenuti  dalla Grazia, potete compiere tutto.
Il vostro Padre del Cielo ha unito questa sua figlia all’onnipotenza Eucaristica di mio Figlio. Egli l’ha fatta olocausto per i suoi fratelli e per le sue sorelle. Dalle sue sofferenze, molte guarigioni di cuore, dell’anima e del corpo vi saranno accordate. Questa è una promessa!
Pregate e pregate, figli miei, e ponete fiducia nelle mie parole. Nella fede, pregate il Cuore d’Accoglienza di mio Figlio per ottenere grazie onnipotenti.  Fatelo conoscere nelle vostre famiglie e a tutti quelli che vi circondano.
Con le vostre preghiere unitevi al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo ed alla onnipotenza di grazie del suo Regno perchè sono una protezione su di voi.
Non dimenticate, figli miei, che il mio avversario prenderà tutti i mezzi per allontanarvi dalla preghiera. Non vi lasciate sovverchiare dagli avvenimenti, quali che siano.
Io, vostra madre Maria, unita al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo attraverso il Cuore d’Accoglienza di mio Figlio, vi sostengo, e vi aiuto a salvare la vostra anima.       


Preghiera data dalla Vergine Maria : Vieni, Signor Gesù, attraverso il tuo Cuor d’Accoglienza, apri il mio cuore. Vieni ad  aiutarmi a ritrovare la mia  via, tu che sei la Vita. Vieni a rompere le mie catene. Sì, Signor Gesù, consento a prendere la libertà dei Figli di Dio. Signor Gesù , malgrado le mie debolezze, malgrado tutta questa vita di peccato e la grande indifferenza che ho avuto verso di Te, te ne supplico, non mi dimenticare mai. Tu conosci il mio cuore. Vieni ad accendere il fuoco del tuo Amore. Vieni ad accendere in me il desiderio di purificarmi.  Vieni, Signor Gesù, attraverso il tuo Cuor d’Accoglienza, con la onnipotenza del tuo Spirito Santo, ad invadere tutto il mio essere. Non mi lasciar perire. Tu conosci il mio cuore, Tu conosci tutte le mie difficoltà.  Voglio amarti e adorarti eternamente.
Ti offro l’anima mia, Signor Gesù, io Ti offro il mio cuore, ti offro il mio corpo. Mi arrendo a Te, mi abbandono a Te.


Vieni, Signor Gesù,  attraverso il tuo Cuor d’Accoglienza, ad accogliere in me l’Onnipotenza del tuo  Amore puro, affinchè il mio cuore ed il tuo possano  formare  un solo Cuore. Vieni a far capire al mio cuore, tutto ciò che desideri da me. Nella mia grande ignoranza, te ne supplico, accoglimi per sempre nel tuo Cuore d’Accoglienza e fà di me un cuore capace di pregare tutta l’eternità.


Le vostre preghiere sono un canale per  ricevere tutte le grazie . Io sono con voi e intercedo per voi presso il Padre ed il mio Figlio.  Intercedo per tutti i paesi che sono in guerra e prego senza sosta per voi, figli miei, attraverso il Cuore d’Accoglienza di mio Figlio.  «Che i vostri cuori non si turbino» (Gv.14,1).  Figli miei, perseverate nella pace tra voi. Venite ad attingere tutte le forze di cui avete bisogno, nel mio Cuore Immacolato.
La preghiera è un  mezzo molto semplice. È un’arma molto potente contro tutti gli attacchi del mio avversario, scatenato contro i popoli.  Perchè aspettate così tanto  prima di pregare?  Perchè aspettate di vivere grandi sofferenze prima di  aprire il vostro cuore?
Io vi ho detto e ve lo ripeto : « la preghiera può far cessare le guerre. » Ma non volete ascoltarmi. Io sono con voi, figli miei, e continuo ad intercedere per voi. Attraverso il Cuore d’Accoglienza di mio Figlio, prego per voi senza sosta.  Lodate il Signore, lodatelo con tutto il vostro cuore, di avervi accordato il Cuore di suo Figlio destinato a  questa umanità.  Io ve ne supplico, figli miei, ascoltate le mie parole ed accettate di credere nell’azione della Grazia nella preghiera.

            Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Così sia!. 


Quando Micheline ritorna in se, dice:
            Maria è presente in una grande Luce. Ella fa scendere molta luce quaggiù e dice:  « Io vi offro tutto il mio Amore,  figli miei, io vi sostengo  e  vi offro tutto il mio aiuto . Venite ad attingere nel cuore stesso di mio Figlio tutte le grazie per i vostri fratelli e le vostre sorelle.»

“TU, NON SEI PIU’ SAPIENTE DI DIO”

 


“Se il Signore è lento nel rispondere alla tua domanda, se chiedi e non ottieni facilmente, non rattristarti; tu, infatti, non sei più sapiente di Dio.” 

(s. Isacco il Siro – asceta ortodosso-siriano – VII° sec.)


Il Cristo unisce nella propria Persona la natura divina e la natura umana. In quanto Dio, egli è «colui che si è incarnato per noi». In quanto uomo, è «colui che è morto ed è risorto». Senza la risurrezione dell’uomo e l’abolizione della morte, l’incarnazione di Dio sarebbe una verità incompleta, una teofania senza effetti per l’uomo, perché senza rapporto con l’avventura esistenziale di ciascun essere umano cioè con la sua vita e con la sua morte.…La morte del Cristo è stata una morte volontaria, «egli ha dato se stesso» (Ef 5, 25)… Il Cristo si consegna alla morte rinunciando totalmente a qualsiasi tendenza o a qualsiasi aspirazione ad un’esistenza autonoma, naturale, del creato e ponendo l’evento dell’esistenza e della vita nella relazione con il Padre, nel suo abbandono alla volontà del Padre, nella consegna del proprio «spirito nelle mani» del Padre…Ciò a cui Dio nel suo amore tendeva era di trasformare la necessità della morte, che la Caduta ha imposto alla natura umana universalmente, in una possibilità ugualmente universale di partecipare all’incorruttibilità e all’immortalità. Così, il Cristo accetta di sua spontanea volontà la morte stessa, sì da integrare l’ultima conseguenza della ribellione umana nella libertà dell’amore e nell’obbedienza alla volontà del Padre, cioè nel modo di esistenza dell’increato.

…Nella persona del Cristo, la natura umana ha ottenuto la stessa relazione di vita con Dio che il Figlio ha con il Padre — è il significato della ‘adozione’ sulla quale insiste san Paolo (Ef 1, 5; Gal 4, 5). D’ora in poi, la nostra vita la «salviamo» perdendola volontariamente (Mt 16, 25); «morendo» con il Cristo, «viviamo con lui» eternamente (2Tim 2, 11). È questo il senso dell’ “ascesi” che la Chiesa definisce come un’imitazione della croce del Cristo; questa è la testimonianza dei martiri, veri ‘modelli’ per la Chiesa, i quali danno all’ascesi tutto il suo senso: la Vita non è la sopravvivenza biologica bensì la relazione con Dio, la rinuncia all’esigenza di una vita autonoma, la realizzazione dell’esistenza come comunione di amore. Tutto questo non significa che, per il Cristo, la morte sia stata affrancata da quella sofferenza e da quell’orrore che provoca, in ogni creatura umana, la separazione della propria ipostasi dal modo con il quale la natura attua esistenzialmente questa ipostasi. Il Cristo non muore semplicemente, ma ricapitola nella sua morte tutto il tragico di cui una morte può essere gravata dal peccato dell’uomo.…[Il Cristo] muore sulla croce come un martire — morte di una sofferenza estrema, quando il corpo non potendo più, a causa delle piaghe, sorreggersi ai chiodi perché il petto possa respirare, si abbandona all’asfissia e al soffocamento. «È attraverso tutto ciò, egli ha mostrato il suo amore per noi».

 Chrisos Yannaras, «La fede dell’esperienza ecclesiale»

Il razionalismo: uno dei maggiori dolori.

 


Dice Gesù: 

«Uno dei maggiori dolori che Io abbia è quello di vedere come il razionalismo sia infiltrato nei cuori, anche nei cuori che si dicono miei. Sarebbe inutile mettere a parte di tanto dono i sacerdoti. Proprio fra questi si trovano quelli che, predicando Me e i miei passati miracoli, negano la Potenza mia, quasi Io non fossi più il Cristo capace di parlare ancora alle anime che languono per mancanza della mia Parola, quasi ammettendo la mia incapacità attuale al miracolo e la potenza della grazia in un cuore. 

Credere è segno di purezza oltre che di fede. Credere è intelligenza oltre che fede. Chi crede in purezza e in intelligenza distingue la mia Voce e la raccoglie. 

Gli altri sofisticano, discutono, criticano, negano. E perché? Perché vivono della pesantezza e non dello spirito. Sono ancorati alle cose che hanno trovato e non pensano che sono cose venute da uomini, i quali non sempre hanno visto giusto, e se anche hanno visto giusto e scritto giusto hanno scritto per il loro tempo e sono stati male capiti dai futuri. Non pensano che Io posso avere altro da dire, atto ai bisogni dei tempi, e che sono Padrone di dirlo come e a chi mi piace, poiché Io sono il Dio e il Verbo eterno che mai non cessa d’essere Parola del Padre. 

Tento le ultime prove per infiammare le anime che non sono più anime vive ma automi dotati di moto, ma non di intelligenza e carità. Il mio operare, dal principio di questo secolo, l’ultimo di questo II° millennio, è un miracolo di Carità per tentare la Ia salvezza del genere umano, specie delle anime sacerdotali senza le quali la salvezza di molti è impossibile. Mi sostituisco Io ai pulpiti vuoti o suonanti parole senza vita vera. Ma pochi sono coloro che sono degni di capirmi. Pochi anche fra i miei ministri. 

Perciò il Padre42 si regoli. Attinga e s’informi al mio dire per sé, per tutti, ma cerchi soprattutto di accendere carità nei cuori, anche dei confratelli. 

Meno scienza e più carità. Meno libri e più Vangelo. E luce nelle anime perché Io sono Luce. 

Sgomberare tutto per far posto alla Luce.» 

DA: I QUADERNI DEL 1943