LA RIVELAZIONE
DELL’AMORE DIVINO
Strumento dell'Amore di Cristo
Festa espiatrice e d'azione di grazia 1949: Dio mi rivelò che ha scelto una ragazza che è all'ospedale,
come strumento del Suo Amore, per offrire e pregare per la conversione dei peccatori. Egli permise che
essa soffrisse per questo motivo, ed Egli la guarirà se essa accetterà la sua missione di riparatrice. In
un'altra occasione seppi che una donna gravemente ammalata ritornava a casa dall'ospedale. Suo marito
diceva che sarebbe morta. Io mi misi alla presenza della SS. Trinità e domandai se avessi dovuto dirlo a
questa persona. Dio mi fece capire che essa lo sapeva già, e pregava. Domandai se dovesse veramente
morire, e sentii un "sì"... Domandai se nella Sua misericordia Egli le avrebbe levato la maledizione del
peccato, se io glielo avessi chiesto. E Dio disse: " In grazia tua, io sarò misericordioso con lei".
Io devo essere, per Cristo e i Suoi rappresentanti, uno strumento di cui essi si possono servire secondo
il piano della divina Provvidenza. Capivo che la mia missione, con la divulgazione del Rosario nelle
famiglie, avrebbe portato la pace. Dio colpirà il Nemico: allora Satana dovrà cedere il suo posto, e gli
uomini e tutte le creature glorificheranno Dio. Il Cuore immacolato di Maria trionferà eternamente con
il SS. Cuore di Suo Figlio, che è il Re del cielo e della terra.
29 settembre 1949: Mentre stavo pregando, come di solito, nella mia camera per la conversione dei
peccatori, chiesi a Gesù per la prima volta: "Mio Signore e mio Salvatore, leva la maledizione del
peccato a tutti coloro che Ti mostrano amore e sottomissione".
Avevo appena finito di dire questa frase, che sentii nel mio cuore queste parole: "Sia fatto come tu
vuoi!"
Mentre offrivo con nuovo zelo il Sangue di Cristo al Padre celeste, seppi che una donna malata di
polmoni, in un sanatorio, dopo aver seguito il mio consiglio e recitato ogni giorno il Rosario per la
conversione dei peccatori, era stata guarita e potè così ritornare in famiglia. Fui riempita di gioia
profonda.
Poco dopo venni a sapere che un'altra anima era afflitta da tanto tempo. Pregai Gesù. Egli mi rivelò che
era Satana che la faceva soffrire così: si serviva di una persona per nuocere a questa anima. Io ordinai
al Nemico, per mezzo di Gesù e per Gesù, di andarsene.
Diedi a questa persona un'immagine di Nostra Signora dei sette dolori, pregandola di recitare il Rosario
per la conversione dei peccatori. Le dissi che Dio, con questa sofferenza, l'aveva scelta precisamente
per essere strumento del Suo Amore, e le chiesi di pregare per i poveri peccatori. Sentii e vidi questa
persona tranquilizzarsi; essa mi ringraziò di tutto cuore.
Poco dopo seppi che un conoscente aveva perso dei bestiame. Mentre stavo pregando, Dio mi rivelò
che il demonio si serve di una persona per nuocere all'altra, e mi rivelò pure che Egli ordina a Satana di
ritirarsi, se le persone recitano il Rosario per la conversione dei peccatori. Queste persone saranno
liberate dal male.
Presi gusto a chiedere consiglio a Dio anche per i problemi materiali. Volendo domandarGli di nuovo
consiglio per un vantaggio materiale, Egli rimase muto. Avendo paura, pensai: "Tutto ciò non è che
illusione?" Pregai Gesù parecchie volte in ginocchio per avere luce e chiarezza. Improvvisamente,
sentii queste parole: "Tu non devi ricorrere a Colui che è solo santità per dei problemi materiali. E' solo
per la salvezza delle anime che tu puoi ottenere tutto."
Alle volte venivo assalita da una grande impazienza, poichè non potevo, se non di rado, trovar anime
che si offrono come strumento del Suo Amore. Come vorrei poter raggiungere tutti i malati e gli afflitti
per essere loro d'aiuto! Se molti pregassero veramente per la conversione dei peccatori, Dio darebbe
loro la grazia della conversione.
2 agosto 1950: Oggi venni a conoscenza di un nuovo caso. Un uomo divenne povero, in seguito a
numerose disgrazie che ebbe in famiglia e con il bestiame. Dacchè la sua famiglia recita ogni giorno il
Rosario per la conversione dei peccatori, ritornarono la felicità e il benessere.
All'inizio dell'anno il figlio unico di buoni genitori era diventato la loro maggiore croce, poichè era
malato di mente. Alle volte lavorava, alle volte si sdraiava spossato, altre volte ancora non rispondeva a
nessuno, nemmeno ai propri genitori; e restava inerte, gli occhi a terra. Alle volte piangeva così forte
che non sapeva nemmeno lui il perchè. Se volevano uscire con lui, anche solo davanti alla casa, lui se
ne tornava dentro, dicendo che si voleva ammazzarlo. Il medico non riusciva a curarlo; era necessario,
diceva, mandarlo da uno specialista di nervi che avrebbe certamente prescritto di ricoverarlo in una
clinica.
Erano passate alcune settimane da quando ebbi l'occasione di parlare con la madre di questo poveretto.
Le dissi che doveva recitare il Rosario per la conversione dei peccatori, che oggi era questa la maggiore
preoccupazione della Madonna, e che chiunque L'aiutasse a salvare delle anime, poteva essere sicuro di
essere aiutato a sua volta.
6 agosto 1950: Oggi venni a sapere che questo giovanotto di cui parlai poco sopra, aveva riacquistato la
salute di prima, ed ora lavora con gioia nella proprietà del padre.
Dal momento che nessun medico, nessun mezzo potevano essergli di aiuto, dissi: "L'aiuto umano può
essere rifiutato, ma Dio per l'intercessione di Sua Madre, viene in aiuto se noi ci preoccupiamo del Suo
Regno. Ora tutta la famiglia recita il Rosario per la conversione dei peccatori. - "Datemi dei malati e
degli afflitti! Con essi io voglio salvare il mondo peccatore, causa della rovina". (2).
NOTA: (2) Dagli esempi sopracitati su preghiere esaudite, non si deve necessariamente dedurre che
una guarigione dipenda dalla recita del Rosario. Ciò avviene solo nella misura prevista dal piano della
Divina Provvidenza. Non si deve nemmeno pensare che la nostra preghiera non sia stata esaudita, se
non si è ottenuto ciò che si desiderava ardentemente. Se noi pregassimo solo secondo queste intenzioni,
la nostra preghiera, fatta in questo modo, non è ciò che la Madonna desidera. Ella desidera che si reciti
il Rosario per amor di Dio e per la salvezza delle anime. Se noi preghiamo secondo i Suoi desideri,
animati da un'intenzione retta, Ella può anche intervenire in nostro favore presso Suo Figlio,
ottenendoci aiuto, se questa è la volontà di Dio! Non dobbiamo nemmeno dimenticare che, sotto questo
aspetto, la maggior parte delle persone che pregano molto devono anche sopportare delle grandi
sofferenze. La sofferenza potrebbe diventare una grande grazia di Dio per molti. Ma non escluderebbe
il fatto che, pregando con più insistenza, Dio accordi improvvisamente la salute a un malato. I disegni
di Dio sono imperscrutabili. Ma una cosa è certa: sia nella sofferenza che nella gioia noi dobbiamo
affidarci alla volontà di Dio, domandandoGli umilmente ciò di cui abbiamo bisogno per adempiere i
doveri dei nostro stato e del nostro lavoro. Colui che prega con tali intenzioni camminerà nella vita
tenendo dolcemente la mano che Maria gli porge, e camminerà sicuro.
Avendo ricevuto la Comunione in cappella, domandai a Gesù, nel mio intimo, di levare a due persone
la maledizione del peccato, cioè la malattia, e di volerle guarire. Gesù mi disse: "Non pregare tanto per
le cose terrene! E' la pace che io voglio dare a coloro che Mi amano, che Mi amano nelle Mie
Membra".
1953: Era il venerdì di Nostra Signora dei sette dolori; io stavo scopando la nostra camera. Arrivò una
signora fino a casa nostra, e poi voleva tornare indietro. lo pensai: è un'anima malata, che non sa ciò
che deve fare. La feci entrare: avevo quasi paura di lei. Sembrava tutta agitata. Mi raccontò delle cose
incredibili: era tormentata dal demonio. Io sapevo che il diavolo la torturava, e la Madonna la
soccorreva. Le dissi che Maria voleva aiutarla, ma che Ella desiderava che recitasse il Rosario per la
conversione dei peccatori; in questo modo avrebbe vinto Satana, e sarebbe stata liberata dal suo
influsso maligno.
Questa signora mi rispose che già pregava moltissimo e assisteva a tutte le Messe che si celebravano
nel convento. Le dissi di risparmiare un po' le proprie forze, poichè i suoi nervi erano malati. Bastava
che assistesse ad una Messa, e che recitasse la sera, per amore della Madonna, il Rosario per la
conversione dei peccatori. Me lo promise. La rividi due settimane più tardi. Era felice, e mi assicurò
che la Madonna l'aveva aiutata.
Poco dopo venne un'altra persona. Mi raccontò che la signora sopracitata le aveva raccontato che era
venuta da me con i suoi grandi affanni e che era stata aiutata dalla Madonna. Essa mi disse che questa
signora era stata veramente aiutata, poichè aveva degli squilibri mentali, e che ora era guarita.
Le gambe di un'altra persona erano malate, e c'era da temere che presto non potesse più camminare. La
pregai di fare ciò che voleva la Madonna: Ella l'avrebbe aiutata se avesse recitato il Rosario per la
conversione dei peccatori. Ritornò poco dopo, dicendo che le sembrava che il Signore non fosse
contento di lei, ma lei non sapeva esattamente il perchè. Non pareva che la sua salute migliorasse.
Pregai Gesù e Maria, e mi sembrò che Gesù in me le dicesse di santificare meglio la domenica. Glielo
scrissi, ed essa confessò che effettivamente il suo negozio era aperto la domenica, e che il direttore non
le avrebbe certamente permesso di chiuderlo, mentre egli teneva aperte le sue succursali in altre
località. Io le dissi di chiedergli se le avesse permesso di chiuderlo, poichè essa sapeva che Dio non
voleva che si guadagnasse del denaro la domenica. Il direttore le diede il permesse. Da quel momento
essa osservò il riposo festivo e recitò il Rosario. Da allora sono passati circa sette o otto anni, ed essa
continua a star bene.
La mia storia andò di bocca in bocca, e si raccontarono delle cose sbagliate sul mio conto. Nel mese di
luglio venne anche il mio confessore, e mi disse di tacere per quello che riguardava le rivelazioni.
Obbedii subito. Ma molti trovarono che non era giusto. Ora posso condurre delle anime a Gesù, poichè
quelle che parlano di me in senso negativo, o mi calunniano, io le metto nelle S. Piaghe di Gesù,
pregandoLo di perdonar loro. Prego pure Maria, la mia buona Madre, di metterli tutti sotto la Sua
protezione, poichè essi sono i miei fratelli in Gesù Cristo, di cui Satana si vuole servire per denigrare o
mettere in ridicolo il Rosario per la conversione dei peccatori. Ora io sono contenta di poter soffrire
qualcosa di più.
DAGLI APPUNTI DI MARIA GRAF – SUTER