mercoledì 6 maggio 2026

ALL'UMANITÀ CHIEDO DI PREPARARSI ALLA MALATTIA: STA PER ARRIVARE E ARRIVERÀ.

 


MESSAGGIO DI SAN RAFFAELE ARCANGELO
A LUZ DE MARIA
3 MAGGIO 2026


Amati figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo e della Nostra Regina e Madre:


Io vengo mandato dalla Trinità Sacrosanta a portarvi luce, in questo momento in cui l'amore dell'umanità si sta prosciugando, schiacciato dalla superbia (1) degli uomini.
 
Come mai voi che siete esseri umani, continuate a disprezzare i vostri fratelli, ad offenderli con le parole e a trattare male i vostri fratelli?


NON PENSATE DI DOVER CAMBIARE? POICHÉ SIETE AVVIATI VERSO GRANDI CAMBIAMENTI E VI TROVERETE A FRONTEGGIARE L'AVVERTIMENTO! (2)


O ritenete forse che l'Avvertimento non sia reale?
 
Nel profondo di ciascuno di voi è insita la disposizione verso il bene oppure verso il male. Alcuni si condanneranno perché rifiuteranno il cambiamento e permetteranno che il demonio si serva di loro per ferire e per dire maldicenze contro i loro fratelli, in quanto mancano di carità e d'amore verso i propri fratelli. La Casa Paterna vede con compiacimento come ci siano invece delle persone che stanno cambiando per il bene, per la salvezza della loro anima e per il bene dei loro fratelli.
 
Io vengo a voi per permesso Divino, in quanto la malattia si sta avvicinando e causerà una grande spossatezza nelle persone.
Come Arcangelo della Salute vi chiedo di non esporvi troppo al sole perché il sole è in fase di grandi esplosioni solari, è in una fase anomala e vi farà ammalare.
Le eruzioni solari ora sono più continue e causeranno danni alla pelle e alla salute del corpo.
 
Amati figli del nostro Re e Signore Gesù Cristo:
 
L'Anello di Fuoco del Pacifico si sta muovendo costantemente, senza che ce ne sia percezione e causerà terremoti di elevata intensità; la stessa cosa sta succedendo a varie faglie tettoniche che si stanno muovendo continuamente, pertanto voi dovete essere preparati.


VOI NON COMPRENDETE COSA SIA L’AVVERTIMENTO,
OPPURE LO NEGATE!


Vi è stato spiegato più e più volte, ma voi aggiungete sempre più accadimenti, per renderlo più drammatico, ma il solo vedere i peccati di tutta la vostra vita e constatare il peso che ogni peccato ha davanti alla Trinità Sacrosanta, farà sì che alcuni vorranno morire di dolore e di vergogna.
 
Prima dell'Avvertimento vedrete una Croce nel Cielo; non correte sulle alture, né sulle montagne e continuerete a vedere il segnale che verrà dato prima del Grande Avvertimento. Tutto, assolutamente tutto, si fermerà durante l'Avvertimento e una volta avvenuta l'Illuminazione delle Coscienze, tutto ciò che si era fermato riprenderà il suo naturale procedere.
Alcuni diranno che sarà stato fatto dalla Chiesa del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, affinché le persone ritornino alla Chiesa. Ci saranno persecuzioni.

FATE ATTENZIONE ALLE DISPOSIZIONI CHE PROVERRANNO DALLA CHIESA! Vi invito a continuare ad alimentare la Fede, affinché non veniate meno, continuate a fortificarvi. Voi dovete rimanere nel Magistero della Vera Chiesa del Nostro Re e Signore Gesù Cristo.
 
Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo, frammenti di meteoriti cadranno sulla terra più spesso di quanto si verifichi normalmente. State attenti.
 
L'ultima Luna Rossa (3) di quest'anno ha anticipato gli eventi che si verificheranno quest'anno, come quello che sta accadendo in Medio Oriente e che coinvolgerà altri Paesi.

In tutto il mondo si vivranno momenti di tensione. Le minacce attuali possono concretizzarsi in un istante, causando grandi danni all'umanità, questi momenti potrebbero protrarsi a lungo, oppure finire in pochi istanti.

COSA DOVETE FARE COME POPOLO DI DIO, IN QUESTO MOMENTO?
Pregare con consapevolezza, con vero dolore per il grande peccato commesso dall'uomo e che offende il Nostro Re e Signore Gesù Cristo.


ALL'UMANITÀ CHIEDO DI PREPARARSI ALLA MALATTIA:
STA PER ARRIVARE E ARRIVERÀ.


Ancora una volta sarà colpito il sistema respiratorio e questo metterà in pericolo la salute dell'umanità. Fate attenzione, non trascurate i sintomi e non rimandate a domani, ma agite tempestivamente e curatevi all'insorgere dei sintomi.
La Casa Paterna vi ha fornito i medicamenti (4) adeguati, per ogni malattia.
 
Figli del Nostro Re e Signore Gesù Cristo:


INVOCATEMI, IO VI AIUTERÒ!


LA NOSTRA REGINA E MADRE CONTINUERÀ A PROTEGGERVI, PERCHÉ VI AMA E NON VI LASCERÀ MAI SOLI.


La Nostra Regina e Madre, in quanto Madre di tutta l'umanità si dona all'umanità senza misura e, come si prese cura del Suo Divin Figlio da Bambino, così si prenderà cura di ciascuno di voi.


Lei vi insegnerà a fare progressi sul cammino spirituale, che non è cosa difficile, dovete solo cambiare il vostro modo di comportarvi e di agire, smettendo di voler fare tutto da soli, ma dovete invitare il Nostro Re e Signore Gesù Cristo e la Nostra Regina e Madre ad operare e agire con voi.


NON DIMENTICATEVI CHE LO SPIRITO SANTO DEVE ESSERE INVOCATO IN OGNI MOMENTO AFFINCHÉ VI GUIDI SULLA STRADA GIUSTA E VI AIUTI A MIGLIORARE LE RELAZIONI CON I VOSTRI FRATELLI E COSÌ POSSIATE DIVENTARE VERI FRATELLI.


Vi benedico, vi dono la Mia Protezione.


San Raffaele Arcangelo

 

AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO

 


COMMENTO DI LUZ DE MARA


Fratelli:


Oggi veniamo benedetti dalla Parola di San Raffaele Arcangelo, che ci sta tenendo per mano attraverso gli eventi presenti e nel compimento delle Rivelazioni private che ci sono state date affinché ci preparassimo, non per intimorirci, ma per Misericordia Divina.
 
Fratelli, la paura blocca, paralizza e non ci permette di continuare sul cammino seguendo le istruzioni del Cielo, come invece è necessario che facciamo. Dobbiamo mantenere attiva la nostra fede, crescendo costantemente, guardando le meraviglie che Dio permette nella nostra vita, per il nostro bene.
 
Dobbiamo sempre essere preparati agli eventi della natura che accadranno su tutta la terra e affrontarli con fede, senza desiderare di conoscere le date, ma con grande affidamento alla Volontà Divina e confidando nella Sua protezione.

Continuiamo sulla strada che ci porta al Nostro Signore Gesù Cristo, pregando la Nostra Madre Santissima affinché, tenendola per mano, possiamo arrivare in Cielo.

Amen.


La bestia con le 10 corna è l‟Unione Europea.

 


APOCALISSE

Mia cara figlia prediletta, non devi essere spaventata da questi Messaggi. 

Poiché essi sono rivelati al mondo per l‟amore che ho per l‟umanità intera. 

La conoscenza degli eventi che accadranno aiuterà a preparare i Miei figli in modo che essi possano difendere la Verità. 

I Miei Avvertimenti potranno aiutare la diffusione della conversione e permettere ai Miei figli di accettare la Verità della Mia promessa del Mio ritorno. 

La Mia Seconda Venuta avrà luogo nel corso della vostra vita figli. 

Voi, di questa generazione eletta, raccoglierete le Meraviglie del Mio glorioso Regno sulla terra. 

Includo tra voi, Miei figli prediletti, coloro che hanno voltato le spalle a Me e negato l‟esistenza del Mio amato Padre, Dio l‟Altissimo. 

Il Mio Amore avvolgerà coloro che Mi disprezzano. In tempo per la conversione. 

Accettare il Mio Messaggio dato te, il Mio profeta della fine dei tempi cui è data la responsabilità dell‟apertura dei sette sigilli, non sarà sufficiente. 

Ciò che conta davvero è la salvezza di tutti i vostri fratelli e sorelle in tutto il mondo. 

I due alleati Russia e Cina uniranno le forze. Questo avverrà, quando la bestia con le dieci corna si alzerà per sottomettere i suoi popoli innocenti che soffrono da tanto. 

La bestia con le dieci corna è l‟Unione Europea, figlia Mia, denominata Babilonia nel Libro della Rivelazione. 

Babilonia cadrà e sarà dominata dal grande Dragone Rosso, la Cina e dal suo alleato, l‟Orso, la Russia. 

Quando questo accadrà, il comunismo regnerà, e guai a chiunque sarà visto praticare la propria religione in loro presenza. 

Tutte le religioni saranno bannate ma i cristiani soffriranno la più grande persecuzione. 

I cattolici Romani non saranno tollerati per niente e dovranno tenere le Messe in segreto. 

Il tempo è arrivato, figli, tutti i Miei seguaci, per iniziare a pianificare il vostro futuro. 

Vi guiderò in ogni Momento. 

Preparatevi sin d‟ora perché vi sarà dato il tempo per farlo. 

Ancora una volta, Io vi dico, che la preghiera, e soprattutto essa, attenuerà il potere della Bestia, dell‟Orso e del Dragone Rosso. 

Regneranno per un tempo molto breve. Poiché dopodiché saranno distrutti. 

Il vostro Amato Salvatore, 

Redentore dell‟umanità, 

Gesù Cristo. 

19 Febbraio 2012 

martedì 5 maggio 2026

CENTINAIA TOCCARONO GESÙ QUEL GIORNO — PERCHÉ SOLO UNA DONNA FU GUARITA?


 

La caduta ed il ritorno dell’essere – L’Amore di Dio

 


La caduta nell’abisso e lo sviluppo verso l’Alto prima dell’essere uomo


Siete bensì caduti da Me, ma comunque Mi appartenete, dato che era la Mia Forza che vi ha fatto sorgere. Avete in voi anche la scintilla spirituale divina, che è la Mia Parte, che è e rimane unita indissolubilmente con lo Spirito del Padre dall’Eternità. Voi siete quindi Miei, ma voi stessi, la vostra libera volontà, ha creato una distanza fra noi; vi siete volontariamente allontanati da Me, avete allentato il legame con Me, vi siete abissalmente allontanati da Me, certo, soltanto volontariamente, perché siete e rimanete comunque Miei, altrimenti non potreste sussistere, se volessi sospendere totalmente il legame fra voi e quindi Mi separassi da voi. Allora la Mia Forza d’amore che vi assicura la sussistenza, non potrebbe più essere in voi, perché vi dissolvereste in nulla, se Io volessi ritirare totalmente la Mia Forza da voi. Ma questo non può e non avverrà in eterno, perché è Amore la Mia Forza che vi ha fatto sorgere e perché il Mio Amore non distrugge mai e poi mai quello che ha fatto sorgere. Voi siete le Mie creature, certo, creata tramite la volontà di colui che ora è il Mio avversario e lo rimarrà ancora per delle Eternità. Ma quando siete state create, la Mia Forza d’Amore fluiva nel Mio spirito primo creato e lo rendeva capace di creare, e quindi eravate i prodotti della Mia Forza d’Amore, che veniva utilizzata da lui tramite la sua volontà per creare degli esseri, che non potevano mai più scomparire. Ma attraverso il suo stimolo ed attraverso la vostra libera volontà vi siete messi in uno stato che escludeva la Mia Vicinanza e non vi potevo nemmeno più rendere felici, come era stato all’inizio della caduta, perché la Mia Irradiazione d’Amore significava per l’essere (primo creato) sconfinata Beatitudine, che però a cui ha rinunciato liberamente o respingeva, quando si è volontariamente allontanato da Me. Ciononostante rimane il Mio essere in tutta l’Eternità, ed una volta il suo stato certamente cambierà di nuovo, uscirà di nuovo dall’imperfezione nella quale esso stesso si è messo, ed entrerà di nuovo nello stato della perfezione e si avvicinerà volontariamente di nuovo a Me, allora potrà di nuovo essere beato come una volta. Per questo non rinuncio al Mio Diritto sulle Mie creature, perché sono procedute dal Mio Amore. Ma dato che una volta hanno rivolto la loro libera volontà più al Mio oramai avversario, aveva anche un diritto su queste creature, che il nostro Amore ha fatto sorgere. E non gli nego questo diritto, ma non cederò nemmeno mai di agire sulle Mie creature, in modo che si rechino liberamente sulla via del ritorno a Me, senza però costringerle. Lo stesso fa anche il Mio avversario, impiega di tutto per conquistare definitivamente per sé le creature, ma non può pure impiegare nessuna costrizione. Ora si deciderà chi è più forte e che cosa è più forte: l’Amore oppure l’odio. L’Amore riporterà la vittoria, perché il Mio Amore non cesserà mai, insegue l’essenziale fin nell’abisso più profondo, non lascia cadere nulla, non si separa mai in eterno dagli esseri che ha creato, ed una volta riuscirà anche, che l’essere si apre di nuovo all’Amore, che una volta ha respinto, che si lascerà di nuovo irradiare da Me e cambia di nuovo lentamente sé stesso nel suo essere ur che era amore. Mi appartiene e da Me non verrà lasciato cadere in eterno, lo inseguirò con il Mio Amore, farò di tutto per conquistare anche il suo amore, e l’amore è di una tal Forza, che tutto gli è possibile, che vince il nemico più forte, che spezza la resistenza più forte, che l’essere una volta si darà di nuovo a Me e poi non può più sprofondare in eterno, che godrà dell’incommensurabile Beatitudine al Cuore del Padre, il Quale non lasca mai e poi mai andare a fondo Suo figlio.

Amen

 9. agosto 1960


Gesù tra i poveri e gli umili. Tenath-Silo - Secondo le visioni della Beata Anna Caterina Emmerick

 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E 

DI SUA MADRE SANTISSIMA 

(Dalla Seconda Festa dei Tabernacoli 

fino alla Prima Conversione di Maria Maddalena) 


Gesù tra i poveri e gli umili. Tenath-Silo


Per evitare scandalizzare i suoi nemici, Gesù non guarisce pubblicamente in Aruma. La gente era intimidita, oltre che dai farisei, e non rischiò a fare la sua apparizione durante il giorno. Era una vista molto commovente vedere Gesù, come me, già in due successive notti per le strade illuminate dalla luna e cercando l'ingresso in alcune delle porte più poveri dove la gente umile lo aspettava. Con i due discepoli che lo accompagnavano, entrò nei cortili e guarì molti malati. Erano anime pie che credettero in lui e avevano implorato il suo aiuto attraverso l'intervento dei discepoli. Tutto questo potrebbe fare facilmente senza osservazione, poiché le strade in quel quartiere erano molto tranquille. Erano rivestiti dalle pareti della stazione di servizio in cui si trovavano piccole porte di ingresso; le finestre delle case erano nella parte posteriore, aperte ai cortili e piccoli giardini. La gente aspettava pazientemente Gesù. Ricordo di aver visto una donna affetta da un flusso di sangue. Era intimamente avvolta in un lungo velo, e era guidata da due ragazze nel cortile. Gesù non rimase molto tempo con i malati quando guarì durante la notte. Per suscitare la loro fiducia, generalmente formulava la domanda: "Credi tu che Dio può guarire te, e che Egli ha dato quel potere a uno sulla terra?" Queste furono le parole, o qualcosa nel stesso senso, perché chiaramente non può ricordarle. Poi presentò la sua cintura alla malata per baciare e disse alcune parole che sembravano come le seguenti: "Io ti guarisco attraverso il Mistero" (o potrebbe essere: Ti guarisco nell'intenzione) "in cui questa cintura era stata usata dall'inizio e sarà usata fino alla fine." In altri guariti Gesù diede le estremità della fascia sulla testa. Era una lunga e larga striscia come una tovaglia. Era portata talvolta sviluppata, talvolta piegata in una banda stretta, e ancora con lunghe, pendenti adornate con estremità frangiate.

La valle a est di Aruma, che si estendeva da est a ovest nella direzione di Sichar e verso nord alla montagna a nord-est di Siquem, era boscosa. A est di questa montagna, che si elevava nel mezzo della pianura di Sichar, era il piccolo bosco conosciuto come il Bosco di Mambre. Fu là dove Abraham aveva lanciato prima la sua tenda, anche che Dio si apparì a lui e fece la promessa di una discendenza numerosa. Un grande Albero si trovava vicino. La sua corteccia non era così ruvida come quella della quercia e diede fiori e frutti allo stesso tempo. Questi ultimi sono usati per i bastoni di personale di pellegrino. Fu vicino a questo albero che il Signore  apparì.

La strada correva da Sichar a sinistra del bosco e intorno al Monte Garizim. Nella pianura a nord del bosco era una città che ricordava la permanenza di Abraham in quelle parti. Alcuni vestigi di ciò devono ancora esistere. Erano tre ore a nord di Aruma e due a nord-ovest di Fasael. Era chiamata Tenath-Silo.

Dopo che Gesù era tornato a affrontare seriamente i farisei, dicendo loro che avevano perduto lo spirito della loro religione, che ora solo si celebravano alle forme vuote e costumi che, tuttavia, aveva fatto che il diavolo si riempisse di sé stesso, poiché potrebbero vedere se guardavano intorno ai pagani, lasciò Aruma e andò alla città Thanath-Silo, nelle periferie della quale era una delle locande stabilite da Lazzaro. Diede istruzioni agli uomini e donne che trovò nel lavoro nelle immense pile di grano nel campo. Introducendo nel suo discorso parabole relative alla agricultura e ai vari tipi di terreno. Queste persone erano schiavi e seguitori del credo samaritano. Gesù insegnò la sera nella sinagoga. Era la festa della luna nuova, quindi la sinagoga e altri edifici pubblici erano appesi ghirlande di frutti.

Un grande numero di malati si era raccolto davanti alla sinagoga. Essi erano affetti nella maggior parte con paralisi, la gotta, o il flusso di sangue, e alcuni erano posseduti. Gesù benedisse il numero di bambini, sia in malati e sani. Molti di quelli che erano paralizzati nelle loro mani e da un lato devono la loro malattia nella maggior parte dei casi alle loro labbra nel campo e di stare sulla terra umida durante la notte o di giorno, quando in una sudorazione profusa. Vidi casi simili nei settori fuori di Gennabris, in Galilea.

Gesù partì il giorno successivo nel campo del raccolto e guarì molti che incontrò lì. Alcune persone uscirono dalla città con ceste di provviste e un grande intrattenimento si diffuse in una delle tende che ancora rimanevano in piedi. Gesù poi pronunciò un lungo discorso, in cui parlò contro l'assistenza inutile e stravagante per la preservazione della vita. Portò avanti l'esempio dei gigli. Essi non filano, eppure si vestono più belli di Salomone in tutta la sua gloria. Gesù disse molte cose belle nello stesso senso riguardo ai diversi animali e oggetti intorno a lui. Insegnò anche che non si deve profanare il Sabato e le feste, lavorando per ottenere benefici. Le opere di misericordia, come salvare un uomo o una bestia dal pericolo, erano permesse; ma per quanto riguarda il raccolto, si devono affidare la cura dei loro frutti alla provvidenza di Dio e non, a causa delle minacce del tempo, raccoglierli nel giorno di riposo. Le parole di Gesù su questo tema erano molto belle e dettagliate. Era quasi lo stesso tipo di sermone come quelli della Montagna, perché molte volte ripeté le parole: "Beati questi! Beati quelli!"

Queste istruzioni sono molto necessarie per la gente di questo luogo, poiché erano straordinariamente avidi e desiderosi di guadagni nel commercio e nell'agricoltura. Erano completamente assorbiti dalla loro vocazione, e i loro agenti erano sovraccarichi. Erano accusati di raccogliere le decime dai dintorni. Le quantità così entrate nel loro potere che utilizzavano per trattenere per un tempo considerevole, al fine di impiegarle nell'usura. I prodotti dei loro campi li vendevano. I vecchi lavoravano il legno, per il quale spesso si recavano nella foresta vicina. Li vidi tagliare in gran numero i tacchi di legno da usare sotto i sandali. C'erano molti frutteti intorno alla città. Non c'erano farisei qui. La gente era piuttosto rozza, ma molto orgogliosa della loro discendenza da Abramo. I figli di Abramo, tuttavia, che il patriarca aveva stabilito qui, erano degenerati in breve tempo. Si sposarono con i Sichemiti, e quando Giacobbe tornò in quella regione la legge della circoncisione fu dimenticata. Giacobbe aveva intenzione di stabilire la sua residenza lì, ma fu dissuaso dal farlo dalla seduzione di Dina. Sapeva che i figli di Abramo abitavano in quelle parti, e inviò loro doni. Dina era andata a fare una passeggiata per il bene di Salem. Alcune delle persone nei campi, quelli a cui suo padre aveva inviato doni, la invitarono a visitarli. Era accompagnata dalle sue ancelle, ma lasciandole, si avventurò sola nei campi, desiderosa di soddisfare la sua curiosità. Fu allora che la vide e il Sichemita la catturò.

Ovunque Gesù andasse, i malati venivano raccolti in folle. Non saremo sorpresi da ciò quando ricordiamo che, non appena si conosceva la sua presenza in qualsiasi luogo, si correva lì dalle capanne e dai villaggi di tutto il paese. Qui a Thanath, ebrei e samaritani vivevano separati, essendo i primi i più numerosi. Gesù predicò ai samaritani, nonostante rimanesse allo stesso tempo in territorio ebraico. I suoi ascoltatori si riunirono al confine del loro quartiere alla testa di una delle strade. Guarì anche i loro malati. Gli ebrei di Thanath non erano così ostili verso di loro come quelli di altri luoghi, poiché qui non osservavano rigorosamente la Legge, e specialmente l'osservanza del sabato.

Gesù guarì qui in vari modi. Alcune guarigioni furono effettuate a distanza con uno sguardo e una parola, altre con un semplice tocco, alcune con l'imposizione delle mani, su alcuni dei malati soffiò, altri benedisse, e gli occhi di alcuni li inumidì con la saliva. Molti dei malati che riuscivano a toccarlo furono guariti, e altri a distanza furono guariti senza che lui li avvicinasse o addirittura li respingesse. Verso la fine della sua carriera, sembrava essere più rapido nei suoi movimenti che all'inizio. Pensai che usasse queste diverse forme di guarigione per mostrare che non era obbligato a un solo metodo, ma poteva produrre un effetto simile usando mezzi vari. Ma Egli stesso disse una volta nel Vangelo che un tipo di demone doveva essere scacciato in un modo, un altro in modo diverso. Guarì ciascuno in una forma analoga alla sua malattia, alla sua fede e al suo temperamento naturale, come nel nostro tempo vediamo punire i peccatori e convertire alcuni altri. Non interruppe l'ordine della natura, si limitò a sciogliere i legami che tenevano prigioniera la vittima. Tagliò senza nodi, li sciolse, e fece tutto con tanta facilità perché possedeva la chiave di tutto. Nella misura in cui era diventato il Dio-Uomo, trattò coloro che guarì in modo umano. Mi era già stato detto che Gesù aveva guarito in queste forme diverse per istruire i discepoli su come agire in casi simili. Le diverse forme di benedizioni, consacrazioni e i Sacramenti utilizzati dalla Chiesa trovano i loro modelli in quelli osservati da Gesù.



«Quanti moti tenebrosi nel mondo civile! È la vostra vergogna e il vostro castigo».

 


Dice Gesù: 

«…Ero venuto Luce nel mondo. Luce per il mondo. Luce al mondo. Chiamavo il mondo alla Luce. 

Tutto il mondo. 

E lo chiamo. Lo chiamo da venti secoli, senza soste. Sulle vostre tenebre non cesso di fare risplendere la mia Luce. Se sapeste innalzarvi oltre la barriera di caligine che avete sparsa sul mondo, vedreste il Sole divino sempre sfolgorante e benigno sugli uomini, su tutti gli uomini. 

Né è da stupirsi se vi precedono ormai quelli che sono i più lontani da Roma cattolica. Gaspare, Melchiorre, Baldassarre, da tre punti della Terra sul paziente dorso dei cammelli vennero alla Luce del mondo non vista dai compatrioti del Figlio di Maria. Africani, asiatici, australi, vengono alla Croce che voi avete respinta. E vi sorpasseranno. Nell’ultimo giorno, quando il tempo e gli uomini saranno illuminati in ogni punto e lato, si vedrà la ingrata lacuna lasciata da voi, cattolici da secoli, mentre gli altri: idolatri e eretici, affascinati dal Cristo, Signore Santo, saranno affluiti con le loro anime fatte vergini dalla Grazia. 

Quanti moti tenebrosi nel mondo civile! È la vostra vergogna e il vostro castigo. Mai avreste dovuto e mai dovreste permettere che la Luce data a voi per i primi fosse da voi respinta e rinnegata. Le tenebre vi uccidono e non le volete abbandonare. Da esse vengono, come gli odiosi animali della notte, tutti i mali che vi tormentano e si pascono del vostro sangue, del vostro tormento. 

Non mi volete più. Non mi comprendete più. Non mi conoscete più. Neppure quelli della “mia casa” mi conoscono più. Ed Io stento a conoscere loro, tanto li hanno imbruttiti le molte malattie della carne e della mente.» 

DA: I QUADERNI DEL 1943 


ROSARIO - L'atto del perdono

 


Vi chiamo qui in questo luogo santo. Ogni luogo consacrato a Mio Figlio per il Suo onore e la Sua gloria, e dove si recita il Rosario in comunità, è un luogo santo. Voglio essere il vostro maestro. Vi chiamo qui stasera come vostro maestro. Desidero guidarvi sulla via della perfezione, sulla via della santità. Vi ho già parlato della santificazione delle vostre sofferenze. 

Stasera desidero parlarvi dell'atto del perdono. Vengo con un cuore comprensivo, come solo una madre può fare. Pur avendo goduto dell'immenso privilegio dell'Immacolata Concezione, comprendo appieno, a livello umano, quanto sia difficile perdonare. Grazie a questo sublime privilegio, ho potuto perdonare coloro che hanno torturato i miei Figli. Vengo da voi per aiutarvi e per dirvi quanto sia importante perdonare. Il perdono suscita in voi molte grazie e vi fa crescere maggiormente nella virtù. Tutti voi avete motivo di perdonare. Ci sono molte ingiustizie nelle vostre vite, molte piccole offese, molte negligenze, parole dure, incomprensioni, molte cose che dovrete perdonare nel corso della vostra vita. Molti saranno persino perseguitati, come uomini e donne nel corso della storia sono stati perseguitati per la loro fede. Dovete perdonare. Io sono qui per aiutarvi. 

Le ragioni per cui devi perdonare sono in gran parte legate al tuo ego. L'ego umano è allo stesso tempo molto fragile e molto forte, molto difficile da sciogliere. Per la maggior parte delle persone, ci vuole un'intera vita per arrivare a un tale abbandono di sé. Io ti aiuterò. 

Con ogni atto di perdono, il vostro ego si eroderà a poco a poco. Guardate a Mio Figlio per l'atto di perdono più sublime di tutta la storia umana. Poche ore dopo aver istituito il sacerdozio, Egli, il sommo sacerdote, perdonò dall'altare della croce. E quando disse: "Padre, perdona loro", in quel momento il potere salvifico fu conferito al Suo sacrificio dal Padre Suo. In quel momento, Egli perdonò il mondo intero per tutti i peccati passati, presenti e futuri per tutti coloro che cercano perdono. In quel momento, perdonò tutti. Per il Suo grande amore, Egli perdonò. Ma ora, dovete perdonare per ricevere quell'amore. Più perdonate, più amore vi verrà riversato. Anche i vostri atti di perdono porteranno le grazie necessarie alla conversione di coloro che perdonate. Questo perdono divino si applica anche a voi stessi. Dovete perdonarvi, proprio come Dio vi perdona. Lasciate ogni senso di colpa nel confessionale. Il senso di colpa blocca la grazia. 

C'è qualcuno qui che sta avendo difficoltà con questo atto di perdono. Il turbamento è dovuto in gran parte alla necessità di perdonare. Prega Me, così che io possa pregare con te. Ti darò la grazia necessaria per questo perdono. Ritroverai la pace e la guarigione. 

Dovete sempre perdonare – oggi perdonate, domani chiedete perdono – e così sarà per tutta la vostra vita. Oggi dovete perdonare, domani dovete chiedere perdono. Io sarò con voi. Vi benedico tutti e vi ringrazio. Ringrazio in particolare chiunque qui presente sia stato in grado di perdonare in modo divino oggi. "Grazie." 

26-06-91 

Lena Shipley


DONO DELLO SPIRITO SANTO: IL CONSIGLIO

 


Figlie mie, vi ho già mostrato quanto siano necessari i doni della Sapienza e dell'Intelligenza; ora vi parlerò della necessità che avete di possedere il dono del Consiglio, per mezzo del quale saprete cosa dovete evitare e cosa dovete fare e consigliare agli altri.

Il dono del Consiglio è molto necessario a coloro che hanno anime da guidare nel cammino della virtù. Voi, carissime figlie, siete spose di Gesù e di Gesù Crocifisso, perciò tutte le anime sono vostre e tutte esse necessitano di un buon consiglio.

Oh! quante anime, per sfortuna, gemono nelle fiamme ardenti dell'inferno, per mancanza di qualcuno che desse loro un buon consiglio!

Vedete come questo dono vi è necessario per andare dietro ai peccatori e mostrare loro il cammino della verità! Quanti ignoranti commettono il peccato per mancanza di qualcuno che dia loro un buon consiglio e li avverta dei loro errori!

Poveri infelici, vivono nell'oscurità per mancanza di apostoli, che vadano dietro a loro a dire che c'è un Dio e che possiedono un'anima, che è immortale. Inoltre, il dono del Consiglio è necessario a voi stesse, perché vi fa riflettere e prendere consiglio con la vostra propria anima, prima di agire, perché nella vostra anima si trova il vostro Sposo.

Il dono del Consiglio vi fa cercare un virtuoso e illuminato direttore, il quale vi mostra la volontà dell'Altissimo; e, quando non si trova questo, il dono del Consiglio, influendo per mezzo del Divino Paraclito nelle vostre anime, vi fa agire senza timore, e mai vi lascerà errare, perché tutti i doni del Divino Spirito Santo brillano nell'anima, illuminando così il cammino che percorrete e nel quale il buon Dio si è degnato di porvi.

Carissime figlie, chiedete con insistenza il dono del Consiglio e sarete molto utili alla Chiesa. Vedete, quando il mio adorabile figlio mi lasciò in questo esilio, appena finita di fondare la sua Divina Chiesa, fu per dare consigli a questa stessa Chiesa così recente, perciò, non sbagliò mai. Ogni volta che gli apostoli si trovavano in difficoltà e a me ricorrevano, mostrai loro la volontà di Dio, ed essi, fermi come rocce, non si smossero davanti alle tremende persecuzioni, che il demonio scatenò loro!

Vedete, amate del mio Cuore, che, se Io non possedessi il dono del Consiglio, non potrei guidare un'opera così importante come è la Chiesa di Gesù Cristo, questa arca bellissima e incantevole, che preserva i suoi figli dal drago infernale e li conduce al porto sicuro, che è il Paradiso.

Carissime figlie, gli apostoli ricevettero il dono del Consiglio in profusione, perciò lo trasmisero a tutti i loro legittimi successori. Il Papa, i Vescovi e i Sacerdoti possiedono questo dono in profusione, perché a loro fu detto: Tutto ciò che scioglierete sulla terra sarà sciolto in Cielo e tutto ciò che legherete sulla terra sarà legato in Cielo, perciò, quando essi vi parleranno in nome della Chiesa, lo Spirito Santo scende su di loro in un modo speciale.

La parola di questi ministri vi deve essere molto cara, quando essi cooperano con la grazia; poiché, per sfortuna, non tutti sanno corrispondere alla loro così alta dignità! Oh! luce del Divino Paraclito, nemmeno da tutti sei compresa! Molti sono quelli che ti disprezzano!

Amate della mia anima, chiedete con insistenza il dono del Consiglio per praticare ciò che è perfetto, e aborrire l'imperfetto e dare il buon consiglio a chi ve lo chiede. Date, carissime figlie, il buon consiglio a tutti coloro che si avvicineranno a voi, ma, per questo, è necessario che chiediate molto al Divino Consolatore, che vi infonda nell'anima il dono del Consiglio; infuso questo, allora darete agli altri la divina Luce, compiendo il vostro dovere che è di essere perfette e lavorare affinché tutti lo siano.

Sì, amate della mia anima, lavorate, sforzatevi, date al Divino Ospite il cuore vuoto di tutto, di tutti e di voi stesse! Ah! allora Egli vi colmerà dei suoi celesti doni; e se così farete Io, vostra Madre, vi riempirò anche delle mie benedizioni.

Missionarie di Gesù Crocifisso di Campinas.


Premessa del Padre 37 - Parte 3, Messagio di Giovanni nel luogo santo

 


Il 03.05.2023 nel luogo santo

Messaggio di Giovanni

 

Figlia Mia. Il tempo è breve. Io, il tuo Giovanni, sono venuto per continuare ad istruirti.

 

Figlia Mia. Il santo Angelo del Signore e Creatore Mi mostrò molti avvenimenti e Mi disse di rivelarli solo alla fine dei tempi. Egli disse: “Giovanni, Mio amato figlio ciò che aspetta i figli della terra alla fine dei tempi non è paragonabile a nulla di ciò che è avvenuto precedentemente. Andranno incontro a un tempo molto oscuro e l’avversario di Nostro Signore Gesù Cristo li ingannerà, sedurrà, farà cosiddetti “miracoli” davanti agli occhi dell’umanità e ruberà trascinando e gettando all’ inferno molte, molte anime per suo padre, il principe delle tenebre.”

 

Figlia Mia. Ciò che aspetta i figli del tempo finale sta già accadendo. Questa “era “è avviata e voi vedete, sentite e vivete i suoi oscuri inizi ché termineranno in un’ oscurità assoluta, cioè “l’era”avrà il suo culmine in questa oscurità assoluta.

 

L’assenza del bene, il rifiuto e la negazione di Gesù Cristo vi conduce in questa oscurità.

 

Là, dove adorerete, Gesù non sarà più presente! Il Suo avversario si sarà allora abilmente insinuato e in tutte le vostre messe e chiese rimaste e là voi lo adorerete!

 

Le vostre messe non avranno più valore. Gesù non sarà in loro. Per questo motivo cadrete sempre più nell’oscurità. Tutta la vostra terra sarà prigioniera di questa oscurità, il vostro mondo, in cui vivete, in cui vivete voi, voi Miei amati figli! Così tanti non sopravviveranno, per i motivi più disparati, ma tutti i motivi hanno la loro origine in questa oscurità! Dove manca la Luce di Dio dove essa non c’è-perché avete lasciato che accadesse-là la vita è triste e sconsolata e sarete depressi se permettete che questo accada! Non vedrete via d’uscita in questo mondo fatto dall’uomo, perché una via d’uscita umana non ci sarà.

 

I figli che restano fedeli a Gesù manterranno la speranza in loro e la daranno anche ad altri, ma la Luce della vita, che viene da Dio, darà speranza e illuminerà solo coloro che sono veramente con il Signore, Gesù Cristo. Tutti gli altri diventeranno infelici. Molti diventeranno come animali, come lupi rapaci e si sbraneranno l’un l’altro e tra loro! Sarà orribile! Scorrerà il sangue! Molti omicidi, delitti e altre atrocità scaturiranno da essi. Il vostro mondo non sarà più un luogo degno di essere vissuto. Tutto ciò accade perché l’uomo ha abbandonato Dio.

 

L’anticristo ha gioco facile. Il suo falso profeta e lui faranno cose grandiose e con queste vi inganneranno. Li applaudirete e crederete loro. Solo una manciata di figli non potrà essere ingannata da loro. Questi sono i figli veramente fedeli che sono ancorati in Gesù. Il mondo sarà “divertente” solo per i super-ricchi quelli belli “esteriormente” e i partecipanti al gioco. Ma attenzione! Parteciperete “al gioco“solo fintanto che SIETE UTILI!

 

La scala dei vostri valori è “scoppiata”! Presto non ci sarà più nulla di “vero”. Alterate tutto a vostro piacimento ed è tremendo da vedere…voi manipolate tutto! Figli, figli rendetevi conto delle conseguenze!

 

Il Padre corre in soccorso dei Suoi figli fedeli e Gesù li eleva nel Suo Nuovo Regno! Ma guai, guai a chi non resta fedele, adora la bestia e la omaggia, partecipa al gioco malvagio e non riesce a controllarsi!

 

Voi pensate che il regno dell’ anticristo sarà la peggior cosa e pensate bene! Ma i castighi del Padre vi travolgeranno tutti e nessuno di quelli che prima hanno ricercato il riconoscimento del mondo del maligno,  sarà preservato!

 

Oh figli, attenti! Il “giudizio” verrà su di voi e dovrete guardare tutto, rivelato davanti ai vostri occhi, ma ...Io salto da un tempo all’altro… vi avverto perché la mano del Padre punirà tutti quelli che sono    crudeli con gli altri! Solo i buoni “sopravvivranno”, quelli che non hanno rinnegato Gesù e sono fedeli fino alla fine! Il Nuovo Regno sarà raggiungibile solo da loro. Tutti gli altri  avranno una “brutta” sorte.

 

Sfruttate dunque questo tempo e siate pronti perché solo chi si è preparato resterà saldo.

 

Chi non si converte ora, chi non si prepara, chi spreca la sua chance non riceverà il Nuovo Regno.

 

Io, il vostro Giovanni, tornerò per informarvi ma per oggi è abbastanza. Il santo Angelo del Signore Mi disse di dirvi le cose un poco per volta.” Giovanni, Mio amato figlio, dai ai figli il tempo di comprendere ed elaborare ciò che dirai. Non sopraffarli ,figlio Mio, devono prendere sul serio la loro situazione! Amen.

 

Tornerò, figlia Mia.

 

Il tuo e vostro Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.

 

 

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Il Potere della Preghiera

 


Gn 2,7 “7 Allora il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente”.  

Prima di quel momento, il corpo era inerte, non aveva ancora vita. In questa Creazione di Adamo, si può percepire abbastanza chiaramente che la Vita è donata da Dio. La Vita è un Dono di Dio. E in quanto Dono di Dio, è preziosa. È un Bene prezioso, che diventa dell’uomo.  

Se stabilissimo un parallelo con il linguaggio economico o contabile, si potrebbe comprendere meglio la relazione che esiste tra l’amministrazione della nostra Vita e il Potere della Preghiera. L’amministrazione del Dono della Vita diventa responsabilità dell’uomo. L’uomo può disporre di questo Bene prezioso come vuole, e da ciò gli deriva, nell’economia Divina, un credito o un debito, che viene iscritto nel Libro della Vita. Quando, un giorno, l’uomo entrerà nella vita eterna e dovrà rendere conto a Dio di ciò che ha fatto di quel Dono prezioso che ha ricevuto, lì sarà tutto scritto, nel Libro della Vita.  

Tutto ciò che faremo della nostra vita a favore degli altri e per Amore di Dio, sarà un credito registrato nel Libro della Vita. L’unità o moneta che contabilizza questo credito, è il tempo. Per questo diciamo anche che il tempo è prezioso.  

E allo stesso modo in cui nella vita reale esistono monete forti e monete deboli, così anche nella vita spirituale ce ne sono. Usiamo una moneta forte, se utilizziamo il tempo della nostra vita con molto amore e dedizione. La nostra moneta sarà debole, se disporremo del tempo in modo distratto e dissoluto. Così, otterremo più o meno credito a seconda dell’amore e della dedizione che metteremo per unità di tempo. Un’ora di preghiera con molto amore e dedizione sarà moneta forte. Un’ora a pregare distrattamente e senza amore, sarà moneta debole. Il credito sarà quindi proporzionale al tempo e alla moneta usata.  

Se investiamo moneta forte, disporremo di molto credito. Se la nostra moneta è debole, sprecando la nostra vita in futilità, non avremo alcun credito davanti a Dio. È per questo che l’amministrazione del Dono della Vita è molto importante, poiché questo credito accumulato presso Dio è intimamente associato all’importanza e al Potere della nostra intercessione presso di Lui, che, essendo infinitamente Giusto, ricompensa i Suoi figli cento volte tanto.  

Mt 19,29: “E chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi, per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna”.  

Poiché la Preghiera è l’uso del tempo della nostra vita per essere in unione con Dio, si deduce che quanto più e meglio preghiamo, più credito, importanza e Potere abbiamo presso di Lui. Così si spiega il Potere della Preghiera. E tanto è vero questo, che Dio fatto Uomo in Gesù, avendo offerto la sua vita umana per la redenzione dell’umanità, vivendola in modo umile, povero e sofferente, così come offrì la vita che non ha vissuto, con il suo martirio e morte sulla Croce, e poiché era assolutamente innocente, il Potere e il Merito di questa offerta ebbero un Valore Infinito. Troviamo il parallelo in matematica – quando dividiamo qualsiasi numero per zero si ottiene un risultato Infinito (qui lo zero equivale all’assenza totale di colpa in Gesù, cioè colpa zero).  

La Preghiera, che per un ateo può sembrare uno spreco di tempo, per l’uomo di Fede è accumulare un Tesoro nei Cieli e riuscire a ottenere tutto ciò che chiede a Dio, purché sia per il bene e la Salvezza delle Anime.


L'Antica Cina conosceva la Bibbia - Il codice segreto cinese di 4000 anni


 

L'immagine della Madonna di 2 centimetri che ha sconvolto la scienza! (Non è dipinta)


 

O Cristo glorioso

 


Poiché sei risorto, non voglio agire come se tu fossi prigioniero della morte, lasciandomi andare al pessimismo e allo scoraggiamento.

Come ti sei rialzato irresistibilmente dalla tomba, fammi uscire dal mio abbattimento, rianima senza posa il mio coraggio!

A seguito della tua vittoria, ravviva la mia fiducia quando è sul punto di venir meno, e fammi ricominciare con più slancio.

Tu mi vuoi testimone della tua risurrezione; comunicami il dinamismo di questa vita nuova che supera tutti gli ostacoli.

Soltanto mediante la forza sovrana della risurrezione, potrò portare la croce: non posso offrire pienamente il mio sacrificio se non vivo il trionfo della Pasqua!

Non permettere che si affermi nel mio animo una mentalità di vinto, poiché tu sei vincitore; non lasciarmi cadere nella tristezza e nella malinconia, poiché tu mi hai meritato la gioia!

Fammi vivere da discepolo ed erede di un Maestro risorto!


Proclamate la verità!

 


Mio amato messaggero, in te ripongo la Mia fiducia!
Scrivi affinché comprendano i Miei avvertimenti, alla luce degli eventi di questo tempo.
Molti sono coloro che si proclamano Miei messaggeri, ma in verità vi dico, ne ho scelti pochi. Di questi pochi eletti, solo pochi rimangono!
Satana ne ha scelti molti per confondere il Mio gregge, ha soffiato nei loro cuori un falso dono profetico! La rivelazione che professano non è Mia, perché in realtà questi messaggeri non sono Miei!
Perciò è scritto affinché si guardino dai falsi profeti in veste di pecore. Ma in verità vi dico, sono lupi che divorano anime e non risparmieranno il gregge.

La parola "profeta" ha molti significati; si applica anche a questi messaggeri!
E che cosa vi è stato detto di loro? Dai loro frutti li riconoscerete! E che cosa sono i frutti, se non le loro opere? Sono opere buone o cattive? Se sono opere buone, vengono da Me; se sono cattive, sono pura tenebra!

I Miei veri e pochi messaggeri sono coloro che custodiscono l'umiltà nel cuore. Ecco, la vanità ha condotto alcuni di loro a percorrere la via di Satana! In verità vi dico, la vanità è stata la più grande rovina di molti cuori che Mi servivano!
Molti affermano di essere stati scelti da Me, proclamandosi messaggeri e profeti prediletti da Dio; anche Satana si considerava il Mio Prediletto, e la vanità lo ha consumato!

La Mia Parola è Eterna, Santa, Saggia e Vera. In essa non c'è confusione!
Coloro che affermano di essere Miei messaggeri e diffondono confusione, questa non è la Mia Saggezza. Non è forse scritto nelle Sacre Scritture che la sapienza che viene dall'Alto è pura, pacifica, piena di misericordia, di buoni frutti e non c'è menzogna in essa?

Voi che seminate confusione e menzogne, portando una falsa profezia al Mio Popolo, avete il diavolo come padre, perché in lui non c'è verità; egli è il padre della menzogna, e voi siete suoi complici se seminate menzogne.
Io vedo le vostre favole; dove vi condurranno? IO SO: ovunque la vostra gloria personale vi permetterà di andare.

Cercano un'opportunità, travestendosi da Miei fedeli servitori.
Ecco, costoro annunciano menzogne, profetizzano eventi falsi e false profezie, ingannando il Mio Popolo. Sto preparando per loro una sorpresa inaspettata, affinché comprendano quanto fossero errate le loro false profezie.
Coloro che credono in molte calamità annunciate non si preoccupino di questo, perché se Mi amano veramente, sapranno che non li abbandonerò nei momenti di afflizione.
Non si preoccupino delle presunte calamità, ma della vera calamità che si abbatterà sulle loro anime! È questo che dovrebbe preoccuparli.
Io sono più di queste favole annunciate e di queste sventure profetizzate, io sono il Signore vostro Dio!
In verità, la Mia giustizia raggiungerà i malvagi e sarà la liberazione dei giusti! Riuscite a comprendere questo?

Quale nuovo messaggio sto annunciando che non sia già stato detto nelle Sacre Scritture? Quante volte devo ripeterlo?

Richiamo l'attenzione dei Miei fedeli sacerdoti: il Mio popolo segue le favole perché dimentica la missione che vi è stata affidata: annunciare il Glorioso Ritorno del Vostro RE e DIO.
Voi siete veramente i profeti di questo tempo, annunciate la VERITÀ! Se adempiste a questa missione con zelo, non ci sarebbe bisogno di messaggeri, perché voi siete i Miei Messaggeri Reali.
Per mancanza di saggezza, il Mio popolo segue le favole e crede alle menzogne! Chiarire, chiarire la VERITÀ!
Il Mio popolo non è ancora riuscito a discernere che sta vivendo l'Apocalisse! Il tempo passa!
Come può qualcuno camminare nelle tenebre? Siate la LUCE che illumina il Cammino!
Il Mio popolo ha camminato accanto alla falsità e all'inganno, fatelo camminare di nuovo accanto alla VERITÀ!
LA MIA PAROLA È VERITÀ!

IO SONO!


APTF 

15 aprile 2004

Russia e Cina provocheranno disordini.

 


APOCALISSE 

Mia amata figlia prediletta di al mondo che sono in corso i preparativi per preparare le anime per il Nuovo Paradiso in terra che ho promesso. 

La data della Mia Seconda Venuta sulla terra non è per vostra conoscenza. Siate certi tuttavia che le Mie promesse saranno sempre soddisfatte. Nessuno può fermare il Mio grande Atto di Misericordia per redimere l‟umanità. Satana non ha questo potere. Egli, il seduttore, deve essere distrutto figlia Mia e non può sopravvivere. Ora il suo tempo è breve. Avverto coloro che lo seguono attraverso il peccato che sono rimaste loro poche possibilità di redimersi. Devono allontanarsi adesso dal peccato se vogliono essere salvati. Quelli di voi, seguaci, che possono avere un membro della famiglia o un amico speciale che stanno seguendo un cammino di peccato, è vostro dovere in tal caso cercare di aprire i loro occhi alla verità. 

Preparatevi ora per evitare di prendere il Marchio della Bestia. 

Molti eventi sia sulla terra che nei Cieli sono in procinto di avvenire cosa che trasformerà il corso della storia. Preparatevi tutti durante questo tempo. Vi ho detto prima che il denaro sarà raro quindi per favore cercate di preparare le vostre famiglie per la sopravvivenza così non dovrete accettare il Marchio. Per favore non ignorate la Mia supplica. 

I gruppi di preghiera sono vitali ora per proteggere voi stessi e salvare il mondo dalla persecuzione del sistema bancario politico Globale e dalle così chiamate Organizzazioni dei Diritti Umani. Il loro è un obbiettivo di potere e controllo su di voi bambini Miei, anche se molti di voi non possono vederlo. Tuttavia lo vedrete in tempo. E quel momento è vicino. Iniziate a preparavi ora per la vostra futura sopravvivenza e continuate a pregare così Io offrirò le Miei grazie speciali di protezione a tutti voi. Per favore non siate spaventati poichè tutto ciò che sarà davvero importante sarà la vostra fedeltà a Me. 

Quando l‟Unico Ordine Mondiale prenderà il controllo del Medio Oriente sarete stupiti di quanti paesi saranno sotto il loro controllo. Quante anime innocenti crederanno che questi nuovi regimi offriranno loro la libertà. Ma non sarà così. 

Russia e Cina provocheranno disordini 

Guardate adesso come Russia e Cina diventano la terza entità a causare disordine. Molto presto quelli di voi che hanno dato il controllo dei vostri paesi a gruppi senza volto che vi trattano come burattini vedranno presto come i sinistri gruppi di queste forze politiche, non di Dio, provano a imporvi come vivere. Difendetevi attraverso la preghiera. Ogni giorno ed ogni ora allevierò la vostra sofferenza. Ricevete Me nella Santa Eucarestia ed otterrete una forza che vi sosterrà a livelli straordinari durante questa persecuzione. 

Io, Gesù Cristo, non voglio creare panico nelle vostre vite. Ma non posso stare da parte e non avvisarvi di questi eventi. A motivo della Mia Misericordia vi sto dando una possibilità di preparare non solo il vostro benessere spirituale ma anche per le condizioni di vita delle vostre famiglie. Per evitare il Marchio per favore preparatevi accuratamente. 

L‟Avvertimento renderà, senza dubbio, facile eventuali persecuzioni perché così tanti saranno convertiti. Pregate, pregate ora per la conversione mondiale e per attenuare ogni tormento che si svilupperà durante il regno dell‟anti-Cristo e del falso profeta. 

Il vostro amato Salvatore, 

Gesù Cristo. 

1 Maggio 2011

lunedì 4 maggio 2026

500.000 Persone Hanno Visto la Madonna in Ucraina: le Immagini che Nessuno Doveva...

 


La via della vita è predeterminata secondo la volontà

 


Corso di vita predeterminato


La via della vita dell’uomo corrisponde allo stato di maturità dell’anima nella sua incorporazione sulla Terra, cioè la vita terrena gli è prescritta da Dio in modo che l’anima abbia la miglior possibilità di svilupparsi in Alto. Se ora l’uomo pensa alla sua anima, allora sfrutta anche ogni opportunità e raggiunge la sua meta sulla Terra, si adegua all’eterna Divinità attraverso un cammino di vita secondo la Volontà di Dio. Ma può anche lasciar passare inutilizzate tutte le occasioni e questo significa un arresto spirituale, un ammanco nel suo sviluppo. Questo ammanco dev’ora di nuovo essere pareggiato e perciò la vita si presenta a lui sovente con grandi pretese che richiedono tutta la sua forza se vuole adempierle. In un certo senso gli viene quindi di nuovo una volta offerta l’occasione di esercitarsi nell’amore per il prossimo, mentre vengono pretese da lui delle cose che necessitano di tutta la sua volontà, che però premettono un servizio d’amore al prossimo. Se adempie queste pretese, allora deve lasciar diventare attiva la sua volontà ed ora agire per il bene del prossimo. Una tale attività può procurare all’anima la maturità, perché ha come forza di spinta l’amore per il prossimo e questo è il mezzo efficace per il raggiungimento della maturità dell’anima. Se l’uomo è attivo nel servizio dell’amore per il prossimo sin dalla gioventù, allora sfrutta ogni occasione che gli si offre per l’ulteriore sviluppo spirituale, perché allora riconosce anche chiaro e limpido il senso e lo scopo della sua esistenza terrena. Ma se è tiepido e pigro ed il suo cuore indurito verso la sofferenza del prossimo, allora lascia anche passare ogni possibilità di sviluppo, non pensa che a sé stesso e lascia inosservata la miseria del prossimo, vive anche ora nella totale ignoranza del suo vero compito terreno e quindi non tende coscientemente verso l’Alto. L’anima dell’uomo può essere già stata oltremodo volenterosa prima dell’incorporazione, e questa volontà gli procura ora un corso terreno che gli può procurare un altissimo progresso spirituale, perché rispetto alla sua volontà Dio gli dà anche l’occasione di lasciarla diventare attiva. La vita gli sarà relativamente facile in quanto l’anima non presta nessuna resistenza, ma osserva volontariamente i Comandamenti di Dio, perché le arriva la Forza come conseguenza della sua volontà, perché è la Forza dell’amore che ha sempre di nuovo per conseguenza ogni agire nell’amore. Un’anima volenterosa però non si ribella a svolgere delle opere e stimola ininterrottamente il cuore all’attività d’amore. Per questo le viene offerta abbondantemente l’occasione, non importa come sfrutta questa opportunità. Meno resistenza l’uomo oppone ora alla spinta interiore, più velocemente matura l’anima, perché allora viene costantemente spronata all’agire d’amore e l’anima si trasforma lentamente nell’amore, adempie il suo compito sulla Terra ed ogni vicissitudine contribuisce al suo sviluppo verso l’Alto, perché secondo la volontà è anche predestinata la via terrena per l’anima, che ora può svolgere con grande successo, che raggiunge la maturità dell’anima sulla Terra, che le permette l’entrata nel Regno di Luce subito dopo il suo decesso.

Amen

 30. giugno 1944


Vittoria nella prova

 


Quindi, questo duro cimento –sebbene non ricordo tanto bene– durò da tre anni 49, ma aveva giorni e settimane d’intervallo. Non è che cessarono del tutto, ma si incominciarono a mitigare 50. Ricordo che dopo una Comunione il Signore mi insegnò il modo come dovevo fare per metterli in fuga, ed era il disprezzarli e non curarli affatto, e che dovevo fare quel conto, come se fossero tante formiche. Mi sentii infondere tanta forza, che non mi sentivo più quel timore di prima. E facevo così; quando facevano strepito, rumore, dicevo loro: “Si vede che non avete che fare e che per passare il tempo state facendo tante sciocchezze. Fate, fate, che poi, quando vi stancherete, la finirete”. Delle volte cessavano; altre volte tanto si arrabbiavano e facevano più forti rumori. Me li sentivo vicino, facendosi più [55] forti, e la violenza di dovermi portare; sentivo la puzza orribile, il calore del fuoco.  È vero che nel mio interno sentivo un certo brivido, ma mi facevo forza e dicevo loro: “Bugiardi che siete! Se ciò fosse vero, dal primo giorno l’avreste fatto, ma siccome è falso e non avete nessun potere su di me, se non quello che vi viene dato dall’Alto, perciò cantate e cantate e poi, quando vi stancherete, creperete”. 

Se poi facevano lamenti e grida, dicevo loro: “Che, non avete avuto i conti oggi, ossia, vi è stata tolta qualche anima, che vi lamentate? Poveretti, non si sentono bene, ma però voglio pure io farvi lamentare un altro poco”, e mi mettevo a pregare per i peccatori, oppure a fare atti di riparazione. Delle volte me la ridevo, quando incominciavano a fare le solite cose, e dicevo loro: “Come posso temervi, razza vile? Se foste esseri seri, non avreste fatto tante sciocchezze. Voi stessi non vi vergognate, non vi fate prendere a burla?”. 

[56] Se poi mi tentavano di bestemmia o di odio contro Dio, gli offrivo quella pena amarissima, quella forza che mi facevo, ché mentre vedevo che il Signore meritava tutto l’amore, tutte le lodi, io ero costretta a fare il contrario, in riparazione di tanti che lo bestemmiano liberamente e che neppure si ricordano che esiste un Dio, che sono obbligati a riamarlo. Se mi incitavano a disperazione, nel mio interno dicevo: “Non mi curo né del Paradiso, né dell’inferno; quel che mi preme è di amare il mio Dio. Questo non è tempo di pensare ad altro, anzi è tempo di amare quanto più posso il mio buon Dio. Il Paradiso e l’inferno lo rimetto nelle sue mani. Lui, che è tanto buono, mi darà quello che a me più convenga e mi darà un luogo dove possa più glorificarlo”. 

Mi insegnò Gesù Cristo che il mezzo più efficace per fare che l’anima resti libera da ogni vana apprensione, da ogni dubbio, da ogni timore, era il [57] protestare innanzi al Cielo, alla terra e agli stessi demoni, di non voler offendere Dio, anche a costo della propria vita, di non volere consentire a qualunque tentazione del demonio, e questo appena l’anima avverte che viene la tentazione, se può nell’atto della battaglia e appena si incomincia a sentire libera, e anche nel corso del giorno. Facendo così, l’anima non perderà tempo a pensare se abbia o no acconsentito, ché il solo ricordarsi della protesta già le restituirà la calma, e se il demonio cercherà di inquietarla, potrà rispondergli che se aveva intenzione di offendere Iddio non avrebbe protestato il contrario; e così resterà salva da ogni timore. Ora, chi può dire la rabbia del demonio, ché tutte le sue astuzie riuscivano a sua confusione, e dove credeva di guadagnare ci perdeva e che delle sue stesse tentazioni ed artifizi l’anima se ne serviva per poter fare atti di riparazione [58] e di amore al suo Dio, facendo in questo modo?  

L’altro modo che mi insegnò per scacciare le tentazioni era il seguente: se mi tentavano di suicidio, io dovevo rispondere: “Non ho avuto nessun permesso da Dio, anzi, a vostro dispetto voglio vivere, per poter più amare il mio Dio”. Se poi mi percuotevano e mi battevano, io mi dovevo umiliare, inginocchiarmi e ringraziare il mio Dio, che ciò succedeva in penitenza dei miei peccati; non solo,   ma offrire tutto come atto di riparazione a tutte le offese di Dio che si facevano nel mondo. 

Finalmente una brutta tentazione, che mi durò poco, fu che al contatto continuo di circa un anno e mezzo con così brutti demoni, io dovessi uscire incinta e partorire poi un piccolo demonio con le corna 51. La fantasia si alterava, così che io mi vedevo innanzi ad una confusione orribile per quello che si sarebbe detto di me, per sì brutto avvenimento. 


Io sono la tua speranza! - GERUSALEMME! Ascolta il lamento del tuo DIO, del tuo SIGNORE, del tuo CREATORE! - Ascolta ora il Mio appello, non c'è molto tempo, l'ora è tarda per l'umanità!

 


Mio amato messaggero, io, il vostro Signore, condivido con voi l'amara visione di un'umanità decadente, che ha seppellito nei suoi cuori l'amore, la compassione e il perdono per i suoi simili.

Gerusalemme, Gerusalemme, GERUSALEMME! Ascolta il lamento del tuo DIO, del tuo SIGNORE, del tuo CREATORE!
Ritorna, torna alla MIA CASA finché c'è ancora tempo! Ti rivestirò di lino purissimo, siederai alla Mia tavola e insieme ceneremo. Non ci sarà più dolore né sofferenza, perché tutto sarà passato!
Ascolta ora il Mio appello, non c'è molto tempo, l'ora è tarda per l'umanità!
Beati coloro che sono invitati al Grande Banchetto del Signore!
Beati voi che accogliete veramente le Mie parole. Io sono il Signore TUO DIO, Io sono il tuo scudo e la tua fortezza. Chi crede in Me vivrà in eterno!
Se smetterai di dare così tanto valore alle cose del mondo, potrai sentire la forza del Mio amore per te.
Gerusalemme, perché hai seppellito il Mio amore?

Che ne sarà di te e dei tuoi figli quando la Mia Giustizia coprirà la faccia della Terra? Pianti, lacrime e dolore consumeranno il vostro cuore! Come posso ascoltare le vostre suppliche se avete fatto orecchie da mercante ai Miei appelli d'amore? Non avete avuto pietà, né compassione, eppure Mi implorate misericordia. Tuttavia, Io vi dico che la Misericordia sarà data a coloro che l'hanno praticata!

Gerusalemme, Gerusalemme, sento le grida disperate dei tuoi figli, di fronte alle tue innumerevoli ingiustizie. Vedo la malvagità che ti avvolge; la Mia giustizia ti raggiungerà!
Miei amati sacerdoti, le porte dell'inferno non prevarranno contro il Mio Fondamento, ma dovete essere vigili. Satana è come il fumo; spesso si sente, persino soffocante. Talvolta si dissolve nel vento, invisibile, ma è presente. Non dovete permettere al male di penetrare attraverso le crepe del Mio Fondamento. Voglio più amore, dedizione e zelo davanti alla Mia Chiesa. Voglio che vi sacrifichiate per i vostri fratelli e sorelle che hanno perso la fede nel Dio vivente! Hanno seppellito l'amore per Me nei loro cuori! La Mia Verità non ha soddisfatto i loro desideri; hanno inseguito le false promesse del mondo; non credono più nella Mia Reale Presenza nella fede che professano.
Chi tra voi crede nelle Sacre Scritture? Chi le legge e le mette in pratica? POCHI.
Così come pochi mettono il loro cuore al Mio Servizio! Sono pochi gli operai!
Sono stato e sono tuttora dimenticato dai più, molti non mi conoscono, né vogliono conoscermi!
L'umanità di quest'epoca vuole che io sia dimenticato nei suoi scritti passati, addormentato nella polvere del vecchio mondo.

Presto vedrai il tuo DIO risvegliarsi, tutta la Terra tremerà, si spaccherà e si frantumerà. Dio non ti minaccia, ma ti avverte: non ti dico cose nuove che tu non abbia già udito. Se per amore non mi sentirai più, per timore riconoscerai che IO SONO!
Guai a te quando arriverà quel momento, se sarai immerso in un abisso di peccati!
Lavati ora, purificati finché c'è ancora tempo, confessa le tue colpe, correggi il tuo cuore peccaminoso, io sarò un balsamo per il tuo cuore.

Ti aspetto, non nascondermi nulla, perché nulla mi sfugge. Io sono la tua unica speranza, la tua salvezza!

IO SONO!

 'APTF' 

(07-04-2004)