domenica 10 maggio 2026

DOVE SI TROVAVA GESÙ DURANTE IL DILUVIO E L’ARCA DI NOÈ? (Mistero Biblico Svelato)


 

In viaggio per incontrare Elisabetta

 


Maria 

Dopo che Gabriele mi lasciò, rimasi sola e in grado di riflettere su quanto era appena accaduto. Il miracolo era avvenuto. Il Verbo era diventato carne. Ero incinta con il Figlio del Padre celeste. Ero diventata la sposa dello Spirito Santo eterno. Ora, avrei dovuto vivere questo mistero. Dove dovevo andare d’ora in poi? Quali sarebbero stati i miei primi passi? 

Una nuova luce 

Ho trovato una nuova luce dentro di me. In precedenza, questa luce interiore mi aveva guidato alla perfezione e mi aveva mostrato la via per essere graditi a Dio. Ora, questa nuova luce mi avrebbe mostrato come essere la madre di Dio. Tutto era chiaro. L’angelo aveva rivelato il miracolo di Dio a Elisabetta. Avrei voluto andare là e noi avremmo gioito insieme, ognuno di noi condividendo ciò che Dio aveva fatto nei nostri ventri, perché in entrambi c’era la vita miracolosa. 

Non è stato facile dire “arrivederci”. Come avrei potuto spiegare questa decisione? Tutto quello che potevo dire agli altri era che il mio cuore si era fissato su di questo. Quando sarei tornata? Ho dovuto dire che non sapevo. Certo, Giuseppe è stato il più difficile di tutti. Era perplesso. Poco prima, eravamo giunti alla nostra decisione. Ora, avrei lasciata Nazareth per la lontana Giudea (90 miglia). Sapevo che dovevo andare, così ho deciso in fretta di andare per la regione montuosa della Giudea. 

Con Elisabetta 

Ero sola durante il viaggio e maggiormente in grado di riflettere sugli eventi che mi avevano riguardato. All’interno del mio ventre portavo il Salvatore del mondo. Nel mio cuore, portavo questo segreto noto solo a me. Come sono arrivata a casa di Zaccaria, Elisabetta scoppiò in parole profetiche: “Benedetta tu fra le donne e benedetto è il frutto del tuo grembo”. Lo Spirito aveva messo queste parole sulle sue labbra. Continuò: “Chi sono io che la madre del mio Signore venga a me?” Sapeva che ero incinta del Figlio di Dio. Il Signore mi aveva dato una compagna nel mio mistero. Non ero più sola nell’universo perché i nostri cuori erano stati raggiunti dalla rivelazione divina. Poi, ella disse queste ultime parole: “Beati voi che avete creduto che le parole del Signore per voi si sarebbero compiute”. 

Ricordi speciali 

Improvvisamente, tornai indietro di nuovo nello spirito di Nazareth, nel momento in cui Gabriele aveva rivelato il mistero, e quando tutto era stato posto dinnanzi a me. Ho capito chiaramente ciò che l’angelo stava dicendo. Tuttavia, avrei potuto credere che fosse vero? Dio ha inondato il mio cuore con questa luce divina straordinaria e la mia mente ha creduto che Dio voleva prendere carne dentro di me. Tutto ciò che Gabriele aveva proclamato in poche parole era stato l’invito di Dio. All’interno dicevo: “Io credo. Io credo”. La mia mente non si muoveva verso destra o verso sinistra. Non ha riflettuto sulle conseguenze. I miei occhi erano concentrati solo sul mistero e ho ripetuto queste parole: “Io credo. Io credo”. 

Come ho detto quelle parole, il mio cuore si è precipitato verso il centro del mistero, disegnato dalla mano di Dio onnipotente. Improvvisamente, ero lì, ai margini dell’eternità, sull’orlo del mistero, sempre pronta a cadere nelle braccia del Padre. Elisabetta aveva ragione: “Beati voi che avete creduto che le parole del Signore per voi si sarebbero compiute”. 

In sua presenza, ho rivissuto quei momenti. Quante volte, Dio mi avrebbe sempre ricondotta a quella scena di intimità divina. È stato così bello stare con Zaccaria ed Elisabetta. Hanno avuto il loro mistero divino, un bambino che le salta in grembo e li riempie con lo Spirito Santo. 

Commento: Maria continua la sua storia personale, in completo accordo con il racconto evangelico. 

26 marzo 2012 


ALLA RICERCA DEL PARADISO PERDUTO

 


Riprendiamo il discorso sull'evoluzione... 


In tutta questa storia sull'evoluzionismo, così come appare su molti libri e sulla stampa, molti scrittori ed opinionisti non riescono a nascondere - indipendentemente dal problema scientifico dell'evoluzione o meno - la loro avversione verso la Chiesa e la Religione cristiana, in particolare quella ‘cattolica’.  

La Chiesa avrà anche le sue colpe, non lo metto in dubbio. Ci sono stati periodi storici di corruzione, di oscurantismo, di 'conversioni' imposte con la forza della spada, di 'caccia alle streghe' e di 'roghi' a dir poco 'frettolosi' per non dire del tutto ingiustificati.  

Lo stesso Galileo Galilei ha pagato di persona l'aver elaborato delle teorie scientifiche contrarie a quello che era il parere ufficiale della Chiesa: la Chiesa inoltre è stato 'Stato' e quindi potere temporale, e come tale ha fatto politica. Insomma si potrebbe anche continuare...  

Lo stesso Pontefice attuale ha voluto recitare tutta una serie di 'mea culpa', a mio avviso onesti e coraggiosi, sugli errori del passato, errori che però - mi dico anche - furono degli 'uomini' in quanto tali, uomini che hanno di volta in volta assunto la guida della Chiesa e che quindi non dovrebbero coinvolgere - se veramente vogliamo essere 'stori-camente' obbiettivi - né Gesù Cristo né tantomeno la sua Dottrina che più che Amore non era. E su questo credo non ci piova.  

Però - mi dico anche - forse il cosiddetto positivismo, per quanto concerne la sua polemica antireligiosa, è stato in qualche modo la reazione di contraccolpo a questa serie di errori secolari di tipo 'temporale' fatti dalla Chiesa e che ne avevano minato la credibilità.  

Anche in questo tema dell'evoluzionismo si nota lo scontro fra fisica e metafisica, positivismo e spiritualismo, materialismo e religione.  

Non mi ricordo più se Darwin fosse un materialista ateo ma, se la sua 'teoria' non fu una 'forzatura' in questa direzione, certo cadde come il cacio sui maccheroni di quanti morivano dalla voglia di combattere il potere temporale della Chiesa e la Religione cristiana, utilizzando argomenti 'scientifici' per demolire il racconto biblico della creazione dell'uomo da parte di Dio, demolire inoltre più in genere la Bibbia intesa come 'Parola di Dio' rivelata attraverso i Profeti e mettere quindi in discussione la stessa credibilità della religione cristiana che sulla Bibbia si posa. 

Le polemiche ottocentesche fra creazionisti e anticreazionisti, che si sono innestate poi nelle polemiche fra i sostenitori di ideologie politiche contrapposte, materialiste più o meno, non è evidentemente ancora oggi assopita, come si evince dalle posizioni che la stampa prende a seconda del proprio ... colore politico ed ideologico. 

Ciononostante, anche se a questo punto io mi sento propendere più verso il 'creazionismo' indipendentemente dalla 'politica', non riesco ad inquadrare ancora bene - come ho già detto - questo discorso sulla 'creazione' e sulla 'evoluzione'. 

Ho l'impressione che, se per taluni la teoria dell'evoluzione può essere davvero 'strumentale' a posizioni politico-ideologiche come pure a posizione atee o materialiste che vogliano negare Dio, in molti altri casi non sia invece così e, anche da persone che si professano 'credenti' cattolico-cristiane, viene accettato con grande naturalezza il fatto che si possa discendere da una scimmia.

Il problema, però, travalica la scimmia in sé e per sé, perché una volta che si faccia cadere un caposaldo ed un presupposto fondamentale: e cioè che come uomini siamo stati creati da Dio e dotati di anima, cade anche tutto il resto.  

Non mi stupisce quindi che una persona anche intelligente come Einstein (ma, mi dico, quante sono le sventure inenarrabili che sono imputabili a tante persone 'intelligenti'?) finisca per negare il Dio 'Padre' magari per credere ad una qualche 'Divinità cosmica' non meglio identificabile.  

Ma se l'uomo sbaglia in questa valutazione: e cioè quella di stabilire chi è, da dove viene e dove va, sbaglia su una questione di valore fondamentale, anzi 'vitale'. É a mio avviso un errore che l'uomo non si può permettere.  

Confesso che, nonostante tutte queste spiegazioni, io stesso non ho ancora le idee chiare. 

 

Luce: 

Riprendiamo il discorso sulla evoluzione che tanta confusione sta producendo, anche nella tua testa. 

Dio creò l'uomo. Ma prima dell'uomo - essere perfetto perché termine della scala evolutiva e nello stesso tempo essere 'spirituale' (e bada bene che parlo di scala evolutiva, non di 'evoluzione') - Dio dovette creare l'universo, con le sue galassie, le sue stelle, il suo sistema solare e, in questo, il pianeta Terra. 

In sostanza Dio creò la 'casa'. Poi però dovette creare l'ambiente, quello che voi chiamate 'Habitat'. Perché l'uomo, quando sarebbe arrivato il suo tempo, potesse sopravvivere e avesse a sua disposizione tutte le meraviglie del creato che vi circondano, del mondo vegetale e di quello animale, 'animale' perché senz' anima, senz' anima spirituale perché quella 'animale', cioè il principio vitale, tutti gli animali ce l'hanno. 

Dio creò i 'principi', cioè precostituì le condizioni perché sorgesse la vita, prima vegetale e poi animale. 

Poi aspettò - ma per Dio il termine 'aspettare' non ha senso perché Egli è al di fuori del tempo perché è Eterno Presente - che si creassero le condizioni ideali - nel pianeta Terra - per cui l'uomo potesse sopravvivere senza rischi per la sua continuità di specie, e infine, quando tutto fu pronto: il mondo vegetale creato in tutte le sue varietà e lo stesso dicasi per quello animale, Dio creò l'uomo. 

Cosa vuol dire 'creare'? Creare è un termine umano che, come tutte le cose umane, cerca di definire un concetto più grande della mente dell'uomo che in realtà non sarà mai, dico mai, capace di intendere e concepire la creazione per quello che veramente essa è stata ed è. Creare, per spiegarci 'umanamente', può significare sia lasciare che il mondo chimico e minerale - mi esprimo umanamente - si 'combinino', secondo le 'leggi' da me create, per dare origine a forme di vita per precostituire i 'mattoni' di base alla vita vera e propria: vegetale ed animale, sia 'creare' - con un esplicito atto di volontà finalizzato a 'quella' creazione specifica - una determinata cosa. E ciò fu quello che Dio fece, dopo averne creato i presupposti per la sopravvivenza, creando le specie vegetali ed animali e infine l'uomo.  

Scala evolutiva, come dicevo all'inizio, è cosa diversa dall'evoluzione. La 'scala' implica i 'gradini', cioè dei 'salti' da uno stato cosiddetto inferiore ad uno superiore. Lo vedi nel creato in genere, con il 'salto' fra mondo minerale, vegetale ed animale. Lo vedi in ogni singolo 'mondo' dove al suo interno vedi una scala evolutiva dove ogni gradino è la 'base' del successivo, più su, più su, fino all'animale-animale, cioè dotato di anima 'animale': cioè 'principio vitale', e poi all'uomo, animale anch'esso ma dotato di anima 'spirituale' che ne fa non un uomo con lo spirito, come voi dite, ma uno spirito in carne d'uomo: ciò quando lo spirito è 'vivo' perché in Grazia, ché altrimenti solo animali siete, questa volta sì animali, anzi peggio, perché decaduti. 

Quindi, torno a ripetere, chi esulta quando crede di aver trovato - egli povero uomo-animale - una 'prova' per cui l'uomo è frutto di evoluzione e non di creazione, in realtà esulta perché crede implicitamente di aver dimostrato che non è stato 'creato', meglio: che non è figlio di Dio. E in effetti è figlio di Satana. 

La teoria dell'evoluzione o, meglio, il cosiddetto evoluzionismo, è una 'teoria'. Ma gli uomini spesso si innamorano delle teorie che altro - sovente - non sono che elaborazioni concettuali a sostegno di una loro idea. 

Nel nostro caso, nella misura in cui l'uomo non creda in Dio, o meglio non creda neppure nella capacità creativa di Dio, nella misura in cui l'uomo non creda, non voglia credere nella capacità di Dio di crearsi dei 'figli' - perché quest'uomo in realtà nel suo intimo non ne sente il bisogno, non vuole sentirsi figlio di Dio - allora l'uomo deve razionalmente trovarsi una spiegazione che almeno sorregga le esigenze del suo razionalismo. E allora, negata la capacità creativa di Dio, teorizza l'autogenesi: prima dell'universo, poi della vita vegetale ed animale, infine l'evoluzionismo in genere per arrivare all'uomo attraverso la 'scimmia', il suo più prossimo 'parente'. 

Ma uomo e scimmia sono due esseri diversi, così come diversi sono altri esseri animali, pur creati. Ma, tant'è…, questo basta per giustificare l'invenzione dell'evoluzione dalla scimmia all'uomo, perché i conti allora tornano, anche quando non potrebbero tornare. E anche questo è un altro esempio di superbia. Il problema non è infatti di spiegare la discendenza dell'uomo ché, se si volesse, si potrebbe al limite ammettere una di-scendenza 'divina' persino nell'uomo-animale ove Dio ad un certo punto lo avesse voluto.  

Il vero problema è che negando l'origine divina, creativa, dell'uomo si vuole negare la paternità di Dio inoculando nel 'sangue' della mente superba il virus del dubbio, virus che può esplodere nella Negazione. 

E allora è inutile discutere con costoro. Quando li incontri lascia perdere, scuoti la polvere dalle scarpe, dai calzari, come facevo Io, e riprendi la tua strada: quella di Dio.  

Questa sì che è evoluzione: quella che porta l'uomo-animale, quello corrotto dal Peccato d'origine e da quelli di ora, a divenire uomo-spirituale, cioè figlio di Dio. Alzati e cammina. 

Guido Landolina 


Il vostro mondo sta per affrontare una svolta drastica, guidata da una mano spietata!

 


13 marzo 2026

Gesù: Figlia mia. Si prospettano tempi difficili, e il vostro mondo dovrà affrontare una svolta severa, guidata da una mano crudele.

Madre di Dio: Non scoraggiatevi, mio Figlio sarà con voi.

Gesù: Figlia mia. L'Anticristo domina i vostri politici. Essi lo servono e danzano come sue marionette al suo «canto», solo che questo non è né soave né dolce, è amaro, e li mette tutti l'uno contro l'altro, anche se non sembra!

Madre di Dio: Figli, miei amati figli. I vostri politici non decidono per il bene del loro popolo, ma sono sotto l’influenza dell’Anticristo, che impone loro cosa fare!

Gesù: Figli, figli, miei figli tanto amati da Me. Fate bene a pregare e a prepararvi al peggio che sta per arrivare!

Bonaventura, santi, santi angeli e apostoli: in questi messaggi, amati figli che siete, troverete le indicazioni per farlo.

Madre di Dio: È importante che stiate con Gesù e sappiate discernere!

È importante che preghiate, amati figli che siete, perché solo nella preghiera troverete chiarezza, perseveranza e forza!

Mio Figlio, il vostro Gesù, ve le concederà se pregate LUI, LUI chiedete e LUI invitate a essere sempre con voi e ad agire attraverso di voi e in voi, nella vostra vita!

Dio Padre: Abbandonatevi completamente a LUI, al Mio Figlio che vi ama così tanto, perché solo LUI vi preserverà dall’inganno e dai sentieri sbagliati, solo LUI vi condurrà a Me, al vostro Padre celeste che vi ama, e vi preserverà sulla via che porta a Me!

Giovanni: Figli miei amati, voi siete. Io, il vostro Giovanni, sarò con voi in questi tempi e pregherò per voi. Il peggio deve ancora venire, quindi preparatevi e rafforzatevi nella preghiera.

Dio Padre: Pregate per la pace, figli miei amati, pregate per la pace!

Io, il vostro Padre che è nei cieli, vi amo tantissimo.

I figli devono convertirsi, affinché non si perdano!

Devono convertirsi, affinché possano riconoscere la verità!

E devono convertirsi, affinché possano sfuggire all’Anticristo!

Gesù: Solo chi è con Me, con il suo Gesù, non si perderà.

Prendete a cuore queste parole, perché solo così entrerete nella gloria del Padre e nel Mio Nuovo Regno.

Chi non ascolta, chi non è pronto, crollerà in questi tempi, e beato chi ha ascoltato Me, il suo Gesù, Mi segue, ha preso la sua croce e Mi serve con amore!

Beato chi si è dedicato a Me, ha affidato se stesso e i propri cari alle Mie Sante Mani e ama Me e il Padre sopra ogni cosa!

Beato chi implora lo Spirito Santo affinché gli conceda chiarezza e discernimento, poiché solo attraverso il Mio Spirito Santo saprete distinguere!

Beato chi si dona completamente a Me, poiché non lo lascerò mai solo ed egli – la sua anima – entrerà nella gloria che sorgerà dopo questo tempo!

Lì vivrete alla Mia presenza, come figli beati, puri, gioiosi, sani e amorevoli!

Esulterete di felicità, e la vostra anima sarà piena di gioia e appagamento!

Viverete nella gloria e nessuno, ripeto, nessuno potrà togliervi questo stato, perché sta per iniziare il Regno millenario della pace, e beato chi si è preparato!

Beato chi è tutto con Me, con il suo Gesù, perché vivrà in gloriosa magnificenza, libero dal peccato e dalla tentazione, libero dal male e dalle disgrazie, libero e pieno d’amore, uno stato che non conoscete nel vostro mondo e che non può essere descritto nemmeno lontanamente a parole!

Dio Padre: Miei amati figli. Mio Figlio vi aspetta. Dite quindi SÌ a LUI e vivete la vostra vita interamente con LUI, per LUI e per Me! Amen.

Il vostro Gesù in agonia con Dio Padre, la Santissima Madre di Dio e Giovanni, molti santi e santi angeli e gli apostoli. Amen.


«La verità vi farà liberi»

 


Educare alla sincerità


A questo punto non sembri fuori luogo un capitoletto sulla formazione alla sincerità, tenendo presente che tutti abbiamo qualche responsabilità formativa, e al tempo stesso tutti rimaniamo in una fase di formazione.

È importantissimo identificarne le direttrici fondamentali per non correre il rischio di faticare invano.

Partendo dalla nostra meditazione su Dio che è assoluta verità, constatiamo che Egli comunicandosi nella natura e nella Grazia, lascia in ogni uomo, quasi sua firma autografa, una insopprimibile esigenza di verità e, di conseguenza, un inalienabile diritto alla conoscenza del vero e alla necessaria informazione veritiera da parte degli altri.

Ci vuole sinceri Dio; ci urge alla sincerità la nostra natura; ci pretende sinceri la società.

Non si parli di educazione umano-cristiana, e tanto meno sacerdotale, se il punto d’appoggio non è la sincerità: di qui si deve partire, e a questo punto di continuo ritornare.

Per avviare un sia pur minimo lavoro formativo, è indispensabile che il discepolo (figlio, allievo, membro del presbiterio o della comunità, ecc.) si abbandoni con piena coscienza e senza sottintesi alla azione plasmatrice dell’educatore (genitore, insegnante, sacerdote, superiore, ecc.): questo avviene quando il discepolo è sincero, solo allora.

Mancando l’apertura d’animo, come può l’educatore dirigere il suo lavoro se non conosce nemmeno la pasta che ha sotto mano?

Non proceda oltre, se prima non ha innamorato della sincerità, virtù naturale e soprannaturale, i suoi discepoli.

A loro volta, gli educatori ricordino che davanti alla verità siamo tutti uguali, o come diceva san Paolo: «Non abbiamo alcun potere contro la verità, ma per la verità» (2 Cor 13, 8).

La verità è troppo facile esigerla dagli altri: bisogna saperla dare per primi: se io do la verità, mi aspetto la verità; ma se non la do, come posso pretenderla?

Parole e gesti, sia in pubblico che in privato, devono essere posti al servizio ininterrotto della verità.

Il ragazzo in particolare, diventa spietato nei suoi giudizi negativi, se coglie doppiezza o faziosità nella condotta dei genitori o dei superiori.

La sua natura è così fatta: vuole conoscere chiara, precisa e piena, la verità. Non gli basta la tradizione o peggio l’imposizione. Cerca motivazioni, ed apprezza moltissimo quelle provenienti dalla Fede.

Bisogna saperle dare, espressamente, ripetutamente, sempre più chiaramente, fino alla accettazione serena e convinta.

Soltanto quando ha le prove che l’educatore è sincero, sente di potersi fidare.

Da parte nostra si renda facile l’apertura d’animo: ci si faccia premura di riceverlo, quando chiede un colloquio; lo si ascolti con calma e con quell’interessamento che gli fa sentire che in quel momento noi non abbiamo nessun’altra preoccupazione.

Di nulla fare le meraviglie, di nulla mostrarsi allarmati, o impressionarsi di fronte a posizioni in apparenza ostinate.

Né si forzi per ottenere una immediata accettazione dei nostri suggerimenti.

Si sdrammatizzi in bel modo quanto il ragazzo dice, tradendo un certo timore: gli sarà più facile essere sincero e ben disposto ad accogliere le nostre indicazioni.

L’educazione alla sincerità deve abbracciare ogni settore: non è un comportamento studiato per determinate circostanze, quasi una maschera di bellezza da mettere per tornaconto.

Il ragazzo che distingue la lealtà del gioco da quella della conversazione, non sa cos’è la sincerità.

Chi copia i compiti scolastici e si appropria il frutto delle altrui fatiche, non è sincero perché antepone la bella figura, il successo immediato e fittizio... al valore indiscutibile della sincerità.

Un mezzo non trascurabile nell’educazione alla lealtà, è l’ordine nelle proprie cose e nella propria persona. L’esterno tradisce l’atteggiamento interiore, come anche lo può educare, correggere e migliorare: i ragazzi fagottoni sono spesso altrettanto confusi e imbrogliati nell’intimo.

Infine, un buon coefficente risulta essere quello di favorire la ricerca nei più svariati campi che interessano la fantasia vivace dei ragazzi. È sempre positivo interrogarsi sui perché, tenere viva la mente, ricordando che l’intelligenza si pasce di verità.

Si dovrà avviarli alla giusta critica, in modo da correggere eventuali giudizi affrettati, incompleti o ingiusti. Ma non dimentichiamo che ogni crescita nella verità avvicina a Dio, ed in Lui non ci sono tenebre.

***

Quando eravamo piccini, ci dicevano di non presentarci alla mamma con le bugie, perché le avrebbe lette sulla fronte. Ed era vero, appena lei ci vedeva, intendeva fino in fondo, comprendeva tutto.

Il sapere che la mamma leggeva nell’anima, più che di paura, era motivo di gioia.

Lei ci comprendeva anche quando non riuscivamo ad esprimerci, si accorgeva prima di noi se eravamo malati o se avevamo bisogno di qualcosa.

Anche dopo essere cresciuti, non occorrono molte parole per spiegarsi con la propria madre: basta un colpo d’occhio alla mamma per intuire situazioni, problemi e tristezze.

Lo sguardo di Maria di Nazareth!

Quando ci mettiamo davanti a Lei, quando le restiamo accanto con la recita del Rosario, sentiamo che il suo sguardo ci avvolge e ci penetra con amore, e non trascura nessuna piega, nessuna sofferenza, nemmeno la più nascosta.

E il suo sguardo ci fa bene, ci sentiamo cavar fuori, riportare nella luce da quegli occhi che riflettono senza ombra di peccato lo splendore della Verità.


Gioia di lodarti



Grazie, Signore, perché tu metti nel mio cuore la gioia di lodarti.

Ti lodo e ti ringrazio, Signore, perché hai dato tanti doni alla tua Chiesa. Fa' che la molteplicità dei doni ci unisca nella proclamazione della fede; che non stiamo a guardarci gli uni gli altri, ma che siamo attratti dalla contemplazione del tuo Volto. Grazie, Signore, perché a noi tu riveli il tuo Volto.


Presto Dio chiamerà ognuno di voi per nome e lo solleverà a Sé, lo metterà in un mondo nuovo.

 


Carbonia 02-05-2026 – ore 16.19 locuzione

Ecco, la Vergine Santissima è già in mezzo a noi, congiunge le Sue mani alle nostre mani, è splendente di luce e di amore, irradia di Sé su ognuno dei Suoi figli, tutti coloro che con amore accolgono la Sua chiamata su questa Terra dolorante a causa del peccato; Ella chiama i Suoi figli al raduno, li vuole ricoverare in Sé per tenerli al sicuro.

La Terra trema in ogni luogo, i mari si innalzano, i vulcani eruttano, ma i figli di Dio tra le braccia di Maria saranno al sicuro.

Pregate figli Miei, pregate il santo Rosario, donate la vostra vita a Maria, mettetela nel Suo Cuore Immacolato, al sicuro in Lei, Ella è la Madre del buon Gesù, è Madre di tutti voi che ascoltate e seguite Suo Figlio.

Amati bambini Miei, Io sono la Vergine del Carmelo e vengo, in questi tempi, a sollevarvi da questa situazione di cattiveria da parte degli uomini che si stanno manifestando nella guerra e vogliono toccare il nucleare.

Figli Miei, pregate, pregate nelle vostre case, pregate per i vostri figli, pregate, pregate per questa umanità scellerata che non vuole tornare a Gesù e si perde nelle cose del mondo, si perde nel peccato.

Figli Miei! Amati figli, il Signore richiama questa umanità infedele al ravvedimento, alla conversione, a tornare a Lui, a essere santi in Lui, …ma c’è tanta indifferenza, gli uomini non ascoltano la voce di Gesù, continuano a crogiolarsi tra gli artigli di Satana che si manifesta loro con false promesse.

Allora, noi, tutti insieme, in un cuor solo e un’anima sola supplichiamo il ritorno anticipato di Gesù e preghiamo questo santo Rosario, preghiamolo con il cuore aperto, preghiamolo con amore vero, in fedeltà assoluta a Colui che ci ha creati.

Vi amo, vi sostengo e vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

II LOCUZIONE  (ore 16.35)

Tuona la voce di Dio Padre, l’Onnipotente Jahwè, su questa Umanità perversa, che non vuole abbracciare la Vita e sceglie la morte eterna.

Amati Miei, il peccato è una cosa terribile, modificate il vostro stato, tornate al vostro Dio Creatore, prendete il Rosario tra le vostre mani e pregatelo, pregatelo con amore, pregatelo e chiedete al Padre di aiutarvi in questo cammino.

La Vergine Santissima è già alla Sua discesa su questa terra, Ella viene a prendere per mano i Suoi figli, a educarli alle Cose di Dio e prepararli allo scontro finale contro Satana.

Satana sta cercando di distruggere questa Umanità e lo stesso Pianeta sul quale vive.

Figli Miei adorati, bambini Miei, vi prenderò sulle Mie braccia, vi educherò alle Cose di Dio, vi farò brillare più del sole, sarete fari di luce per coloro che non credono alle rivelazioni che il Signore opera nel mondo attraverso i Suoi nuovi profeti.

Ascoltate la voce di Dio! Ascoltate la voce di Maria e seguite il santo Vangelo, prendete in mano le Sacre Scritture e fatene tesoro.

Ho tanto amore nel Mio cuore per tutti i Miei figli, presto saranno una Cosa sola nel Padre, saranno in una Terra meravigliosa.

Amati figli, ascoltate la voce di Dio, vivete il santo Vangelo, modificate la vostra vita nel bene, rinunciate al male, rinunciate alle false luci di Satana, rinunciate alle sue seduzioni, rinunciate!

Amati bambini Miei, presto Dio chiamerà ognuno di voi per nome e lo solleverà a Sé, lo metterà in un mondo nuovo. Siamo alla fine dei tempi, questa storia si chiude per dare inizio ad una storia nuova nell’amore e nella felicità eterna.

Abbracciati dalla luce di Dio vi benedico ancora, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.


Molte più nazioni si stanno unendo e molti più figli di Dio saranno governati da un unico organo.

 


APOCALISSE 

Figlia mia carissima, il tempo per i cambiamenti nel modo in cui i governi, in tutto il mondo, governano i loro paesi sta per avere luogo. 

Molte più nazioni si stanno unendo e molti più figli di Dio saranno governati da un unico organo. 

E‟ tempo per voi di tenere gli occhi bene aperti e ascoltare le eventuali mo difiche a leggi che v‟impoveriranno. 

Combattete le leggi che controllano le forniture di alimenti. 

Dio, il Mio Eterno Padre punirà quei gruppi malvagi qualora dovessero cercare di far morire di fame i Suoi figli. 

Questo, Miei seguaci, è il tempo in cui il Terzo Sigillo deve essere rivelato. 

Anche se non sarà aperto ancora per un po‟ di tempo, vi dico ciò in modo che possiate cercare di preparare il cibo coltivandolo in proprio e conservare generi alimentari in modo che non si deteriorino. 

Ad un certo momento, il vostro cibo sarà limitato così come l‟accesso all‟ acqua potabile. 

Questo gruppo, mentre s‟indebolisce a causa del potere delle vostre preghiere, ha intenzione di far morire di fame e di avvelenare tante persone innocenti nel tentativo di eliminare la popolazione mondiale. 

Costoro lotteranno duramente per ottenere questo risultato. 

Mentre essi continuano a infliggere orrore sui figli di Dio, il Mio Eterno Padre creerà punizioni ambientali e spazzerà via milioni di queste persone malvagie dalla faccia della terra. 

I vostri modelli climatici continueranno a cambiare. A un certo momento questo influenzerà la capacità di commerciare in modo che i poteri globali saranno fermati nei loro piani malvagi. 

In tutta questa crisi, voi, il Mio esercito, dovete pregare Dio Padre affinché vi protegga da queste persone in modo tale che aprano i loro cuori induriti alla verità della Misericordia di Dio. 

Vi dico questo per prepararvi. 

Questi eventi non si svolgeranno immediatamente e gran parte di questo piano può essere evitato e mitigato attraverso le vostre preghiere e i sacrifici. 

Il male non viene da Dio. Nasce dalla cupidigia, dall‟amore di se e da sete di potere e controllo. Tutte queste debolezze sono generate da Satana e poste davanti ai leader mondiali per tentarli in modo che possano far male ai figli di Dio. 

Non lasciate che i poteri di satana controllino i vostri paesi. 

Pregate, pregate, pregate per avere la forza di opporvi a misure destinate a impoverirvi, rendervi dipendenti e alla mercé di coloro che controllano i vostri paesi. Essi governeranno sotto i poteri globali di UK, USA, UE, Cina e Russia. 

Io, il vostro Gesù, vi aiuterò a evitare la persecuzione, ma, ricordate, la preghiera sarà la vostra arma principale. 

La preghiera può fermare queste persone malvagie dal sottrarvi la vostra possibilità di mangiare, bere, vestirvi e frequentare Chiese cristiane. 

Lottate nel Mio nome ed Io starò vicino a voi in ogni momento. 

Il vostro amato Gesù. 

23 Aprile 2012

sabato 9 maggio 2026

Previsione di potenti avvenimenti....

 


Previsioni – Catastrofe Naturale che muove il mondo


Per voi tutti è di grande utilità di rileggere le Parole della Bibbia e riconoscerete che il Signore Si è annunciato a Suo tempo. Non è la Volontà del Signore la causa del Giudizio di punizione che sta arrivando, ma unicamente e soltanto la volontà dell’umanità, che tende quasi ad una totale separazione di fede, che ha per conseguenza uno sprofondare sempre maggiore nella notte dello spirito. Il Signore adempie la Sua Parola soltanto per porre una fine all’agire e per salvare ancora ciò che non è del tutto caduto alla notte. Perché il Suo Spirito previde il tempo presente e futuro, e nella Sua Bontà e Mitezza il Signore non ha lasciato nulla di intentato per poter evitare il Giudizio di punizione. Ognuno che vive in questo tempo sulla Terra sarà prima avvisato e può allontanare da sé il Giudizio, solo perché viene protetto da tutti i pericoli dalla Mano invisibile del Padre, se solo si rivolge a Questo in fedele fiducia e con ciò riconosce la Sua Potenza ed Amore. I molti avvenimenti che precedono per scuotere gli uomini, vi dimostreranno anche che il tempo è vicino. Il tempo non passerà all’uomo senza lasciare traccia e vi saranno molti segni che devono risvegliare l’uomo dalla letargia dello spirito e farlo diventare attento che una eterna Divinità interviene visibilmente. Ed ovunque l’avversario avrà la sua mano nel gioco ed influenza gli uomini di dare ascolto soltanto ai pensieri e alle parole del mondo e di rinnegare tutto lo spirituale, perché ci sono uomini che nella loro brama di dominio e della loro arroganza sono talmente convinti della loro propria forza e potere che diventa necessario fornire loro la dimostrazione della loro propria debolezza e insufficienza tramite colpi del destino, che non sta all’uomo di evitare. All’inizio incasseranno anche certi colpi del destino senza particolare retro effetto sul loro pensare. Ma gli avvenimenti aumenteranno e faranno tremare persino interiormente l’arroganza quando riconoscono la loro impotenza. Ed il Signore sta preparando un tale avvenimento. Egli interverrà nell’agire abusivo d’ingiustizia e farà riconoscere apertamente agli uomini la Sua Volontà. In questo tempo tutti gli animi emozionabili si irrigidiranno, perché la grandezza dell’avvenimento è troppo violento per essere accettato come caso. E in seguito ad una ripetizione dell’avvenimento molti si leveranno dal sonno e preferiranno il chiaro mattino all’oscurità dello spirito, e predicare a questi poi la Parola di Dio sarà un grato compito dei servi di Dio sulla Terra, perché nulla succede nel mondo senza riflessione, nulla è nascosto al Sapere del Creatore e così anche l’intervento visibile del Signore non sarà senza scopo e senso, ma per molti è riconoscibile la Mano d’Aiuto del Padre celeste che ognuno dovrebbe intendere di afferrare, perché il tempo è vicino di cui sta scritto nella Parola e nella Scrittura.

Amen

1. dicembre 1938


Notizia di una futura prova spirituale

 


Il dì 4 luglio 1815 ebbi una notizia interna, dove mi si fece sapere che nell’andar del tempo vi sarà un sacerdote che, esaminando il mio spirito, sarà di parere che per provare il mio spirito debba vostra paternità commettere ad altro direttore la cura della povera anima. Mi pareva che vostra reverenza fosse obbligato, contro sua voglia, di adottare questo consiglio, sebbene gli costava molta pena, lo zelo però della maggior gloria di Dio superava in vostra paternità la pena, e ne recava generoso a me la notizia.

La povera anima mia si assoggettava prontamente ad obbedire, mediante le sue parole, ripiene della carità di Gesù Cristo, che mi dimostravano esser questa la volontà di Dio; ma quello che mi pareva che breve sarebbe la nostra separazione, mentre Dio si degnava di manifestare chiaramente la veracità dello spirito.

Beata Elisabetta Canori Mora


“Non lasciate che le cose di questo mondo vi inebriino.”

 


Messaggio di Nostra Signora Madre della Divina Consolazione (Protettrice degli afflitti)


04-05-2026

«Cari figli,

ecco la Serva del Signore!

Miei amati figli, sono qui per aiutarvi e per rendervi strumenti di salvezza, qui sulla Terra; così i miei figli conquisteranno anime per il Regno della Salvezza. Quante volte vi ho invitato a un vero cambiamento nelle vostre vite e, fino ad oggi, l’umanità non ha ascoltato i Miei appelli angosciati? Vi chiedo: “Non lasciate che le cose di questo mondo vi inebriino.”

Sapete, figli miei, che l’origine del peccato è stata la disobbedienza alla Parola di Dio? Desidero che i vostri cuori si aprano alla luce del Vangelo, rendendovi anime generose, capaci di operare il cambiamento in voi stessi e anche nei vostri fratelli. Datemi le vostre mani in un gesto d’amore verso questa Mia piccola opera. Voi potete farla crescere e renderla fiorita, come i giardini celesti. Oggi voglio imprimere questo bel desiderio nelle vostre anime e nei vostri cuori. Desidero più comunione tra i miei amati figli e che dai vostri cuori escano raggi di bontà. Solo così le Grazie di Dio traboccheranno nelle vostre vite e nelle vostre anime. Aiutate questa Mia Opera d’Amore con i vostri abbracci e con le vostre preghiere, portando con devozione e dedizione questi Miei Appelli; sarete così amati da Mio Figlio Gesù, come fiori da Me posti davanti al Suo Cuore eterno. Molti hanno difficoltà a comprendere i Miei Messaggi, perché mancano loro l’amore e la Luce dello Spirito Santo. Abituatevi ad amarvi veramente gli uni gli altri, come Gesù vi ama. Se avete la capacità di aiutare, aiutatevi gli uni gli altri. Perché non compite quest’opera di misericordia?

Non dite che non potete fare ciò che vi chiedo in questo momento.


Che Dio vi benedica e vi conceda la Sua pace!

Vi amo! Rimanete tutti nel nome della Santissima Trinità.”


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Il Rosario ottiene anche miracoli

 


Anche nella missione in Giappone san Francesco Saverio seguì lo stesso metodo di insegnamento del Vangelo attraverso il Rosario; e la devozione al Rosario, infatti, attecchì bene nei novelli cristiani giapponesi, e durò, in effetti, nonostante le grandi persecuzioni che ci furono in seguito, con l'espulsione di tutti i missionari cattolici dal Giappone. Quando, tre secoli dopo, i missionari poterono tornare in Giappone, i cristiani rimasti fedeli mostrarono a loro i Rosari di san Francesco Saverio, tramandati di padre in figlio: per mezzo di quel Rosario, infatti, essi conoscevano e credevano al mistero dell'Incarnazione del Verbo, al mistero della Redenzione universale operata da Gesù, al mistero della vita eterna.  

Per di più, con il Rosario, san Francesco Saverio non solo faceva catechesi e innamorava i fedeli della Madonna, ma operava anche guarigioni miracolose, tanto è vero che i fedeli chiedevano in prestito la sua corona del Rosario per farla passare da un malato all'altro. A guarigioni avvenute, però, spesso la corona del Rosario non veniva restituita a san Francesco Saverio perché diventava reliquia preziosa per tutti.  

Anche l'ardente apostola santa Francesca Saverio Cabrini, missionaria degli emigrati, amava appassionatamente il Rosario e otteneva grazie senza numero per le necessità delle missioni. Una volta, a Rosario di Santa Fe', in Argentina, dovette lottare contro le autorità anticlericali, e la spuntò grazie ai tanti Rosari recitati, riuscendo a fondare una casa per gli emigrati con un collegio che volle chiamare Collegio Internazionale del Rosario, proprio in omaggio alla Madonna del Rosario che l'aveva aiutata a superare tutti gli ostacoli.  

Se vogliamo amare le Missioni - come è dovere di ogni cristiano - facciamo sì che il mese di ottobre sia il mese del Rosario e delle Missioni, e preghiamo con il Rosario senza stancarci, senza limiti, perché i bisogni delle Missioni sono immensi e urgenti, perché i missionari hanno bisogno del nostro sostegno spirituale e fraterno. 

Padre Stefano Manelli


È stata per voi, o Umanità, una lotta incessante in cui il Male ha compromesso in larga misura la vostra qualità di vita, fino a mettere a rischio la rovina generale

 


Bretagna – 7 maggio 2026

Riferimenti: 2 Cronache 26 Ozia, re di Giuda

Salito al trono all’età di 16 anni, Ozia fu benedetto e favorito da Dio. Il suo regno fu potente e prospero. Il suo cuore si inorgoglì e, per accrescere il suo potere, trasgredì, ricercando nelle pratiche pagane degli dei che potessero aumentare il suo potere e la sua gloria. Uzzia voleva dominare su tutto. Si credeva l'unico autore potente delle sue vittorie e si attribuiva persino i privilegi sacri esclusivi dei consacrati.

Ozia violò il santuario sotto lo sguardo indignato dei sacerdoti. Non ascoltò la loro richiesta di uscire dal santuario poiché, non essendo sacerdote, non aveva il diritto di incensare. Con l'incensiere in mano, il re Ozias, infuriato, continuò febbrilmente a bruciare l'incenso. E gradualmente la lebbra gli comparve sulla fronte, sul viso e gli ricoprì interamente il corpo. Vergognandosi, si ritirò a casa sua e morì lebbroso.


Parola di Gesù Cristo:

«Figlia dell’Amore, della Luce e della Santità, mia dolcissima amata, ti benedico nel nome del Dio Tre volte Santo: Padre, Figlio e Spirito Santo.

Va’ davanti ai Miei, corri in aiuto di tutti i figli del Padre Eterno che presto scopriranno di avere un’anima, per lo più sofferente. Sapranno che la loro anima è preziosa, unica e soprannaturale. Questa scoperta trasformerà il loro atteggiamento di fronte alla vita in questo mondo decadente e disordinato che mente e inganna vergognosamente i Miei figli indifesi, ignari del progetto del maligno, l’anticristo, di distruggere tutte le opere di Dio. 

Figlia mia, trasmetti a tutti la Mia benedizione che rassicura, addolcisce l’anima e la prepara alla Rivelazione della Mia Presenza Reale in voi attraverso lo Spirito Santo che vi esorta a riconoscere Dio e a tornare a Dio Creatore ed Eterno Padre. 

Annuncia l’imminente incontro dell’Illuminazione delle coscienze per tutti: incontro individuale e personale. 

Vengo in questo incontro di Misericordia e Giustizia, annunciato da tempo, per offrirvi la purificazione e la liberazione secondo la vostra fede e il vostro pentimento, in vista della fase della grande tribolazione che apre la via esclusiva, a coloro che sono di buona volontà, verso la terra nuova sotto il nuovo Cielo.

Sì, figli Miei, ricevete le Mie benedizioni, le Mie Parole, portate dai Miei profeti e messaggeri, che vi rivelano Dio Onnipotente, Onnisciente, Onnipresente, che vi ha sempre preceduto nei tempi, informandovi per condurvi alla vostra Salvezza. Questo accompagnamento attraverso i tempi vi ha sostenuto e guidato.

In questa ultima tappa, sempre più sconvolta e insopportabile, vengo ad aprirvi gli occhi e il cuore di fronte allo stato deplorevole della vostra anima nel vostro rapporto con Dio e con i vostri fratelli, e alla vostra rassegnazione e al rischio di decadenza per l’intera Creazione.

È ora l’Ora dell’incontro privilegiato, offerto per Amore da Me, Gesù Cristo, in cui vi invito a scegliere la Via che vi si offre in questa Fine dei tempi.

Oggi, gettate un ultimo sguardo franco e onesto sul mondo, che si è eretto secondo la vostra volontà e la vostra partecipazione «consapevole» o secondo i vostri tentativi di evitare di ammettere la realtà.

È stata per voi, o Umanità, una lotta continua in cui il Male ha sottratto gran parte della vostra qualità di vita fino a mettere a rischio la caduta globale di tutta la vita terrena, compresa quella della vostra persona: corpo, anima e spirito.

Senza vederlo o senza saperlo veramente, o ancora, evitandolo e negandolo, avete accettato una società che ha corrotto tutte le sfere della vostra vita distruggendovi in esse.

(Amore, famiglie, procreazione, bambini offerti in consumo di ogni genere, anziani, salute, ambiente, natura e società, tempo libero, diritti, bisogni, doveri, equità, crimini, droghe, orge, scandali, stile di vita, impegni, governi, annullamento di ogni identità propria, inquinamento dell’aria, dell’acqua, del cibo. Il transgenderismo e il transumanesimo, il razzismo e il relativismo in tutto, l’appiattimento delle popolazioni, dell’identità e delle caratteristiche degli esseri umani e lo sterminio tramite malattie prefabbricate dalla scienza corrotta, con vaccini o trattamenti eccessivi, persino per gli uccelli, e perverse modificazioni degli insetti per guerre generalizzate contro l’umanità.)

L’ambizione personale, radicata e diffusa dallo spirito del male ed espressa nelle comunità, nelle nazioni, ma indotta, sostenuta e imposta al popolo dai loro leader impegnati in una corsa sfrenata e insensata:

– All’Avere: accumulare, bramare, rubare, possedere tutto in ogni ambito, distruggendo e acquisendo.

– Al Sapere: le scienze, la creatività, la conoscenza che, partendo da attività sane, vengono modificate a scapito della salute; la competizione e la perversione si trasformano in armi criminali, in scandali, in abominio e in menzogna per ottundere e dominare.

– Al Potere: dominare, controllare, assoggettare, spogliare, umiliare, mentire e manipolare, cercare la gloria in false alleanze che marciano verso le guerre e la distruzione dell’altro per rimanere l’unico dittatore.

Così, figli miei, attraverso lo spirito del male, l’orgoglio sottostante e congiuntamente associato alle menzogne del maligno diventa la corsa all’ambizione, alla cupidigia. L’uomo accetta e adotta il suggerimento dello spirito del male di credersi il dio dell’intelligenza suprema e di appropriarsi del Creato e soprattutto di modificarlo per poi annientarlo. Tutto questo, che tuttavia testimonia l’odio verso l’uomo e la sua vita terrena in obiettivi irrealistici e incompatibili con l’essere umano, vi ha comunque portato a snaturarvi.

Nulla di ciò che vi ho dato di sano e vitale è stato trasformato, rifiutato e sostituito dalla falsità. Sia nel vostro vocabolario, nell’arte e nelle scienze, sia nel vostro corpo fisico (salute), nella vostra persona (estetica, personalità, caratteristiche), nelle vostre abitudini (nelle esigenze dei movimenti di moda, delle attività popolari e dell’esoterismo per voi esotico e affascinante), nella vostra ricerca della felicità (piaceri dei sensi inappropriati alla vostra natura umana, e spesso violenti e traumatizzanti).

E, ahimè, in questo sistema totalitario ben strutturato, in cui vivete, tutto diventa controllato. Ciò che è autentico, rispettoso e sano in questo mondo, è raro!

Ma esistono ancora ambiti e Miei figli che resistono a questo movimento letale rimanendomi fedeli e ben radicati nell’Amore, Fonte di Vita. Io, il vostro Redentore, vi chiamo a tornare sotto la Mia Protezione. Io Sono la Via, la Verità e la Vita.

Creato a immagine del suo Creatore, l’unico Dio che dona la Vita, l’uomo ha un corpo, un’anima e uno spirito. Lo Spirito rivela il Suo pensiero nella Parola che, a seconda dell’obiettivo, conduce all’Azione, alla Speranza, alla Pace.

L'opera di Dio nella Creazione è stata espressa e realizzata dalla Sua Parola: «Dio disse… e così fu…» e «Dio vide che ciò era BUONO». Dio è infinitamente Buono. E tutte le Sue opere, scaturite dalla Sua Divina Volontà, dal Suo pensiero, dal Suo Spirito Santo, sgorgano dalla Sua Bontà. 

L'opera di Dio nella Creazione è stata espressa e realizzata dalla Sua Parola: «Dio disse… e così fu…» e «Dio vide che ciò era BUONO». Dio è infinitamente Buono. E tutte le Sue opere, scaturite dalla Sua Divina Volontà, dal Suo pensiero, dal Suo Spirito Santo, sgorgano dalla Sua Bontà.

Lo spirito di ogni essere umano ha, nella sua volontà, il libero arbitrio dei propri pensieri, delle proprie decisioni e delle proprie azioni. Questo è il rispetto di Dio verso il Suo figlio che Egli ama e che chiama, nella sua libertà, a vivere eternamente presso il Padre Creatore.

Alla Creazione, Dio affidò all’Uomo l’amministrazione della terra e della diversità di ciò che essa contiene: bellezza, fecondità e possibilità di condivisione nella sua immensità e generosità. Fin dai suoi primi passi in questa libertà e fiducia che Dio offriva all’uomo, l’arcangelo caduto, geloso dell’uomo colmato di benedizioni, seppe usare astuzie e seduzioni per ingannare e distruggere l’innocenza del figlio di Dio e provocare sottilmente la disobbedienza e la grave rottura dell’Uomo nei confronti del suo Dio, suo Padre Creatore, dal quale si allontanò.

L'essere libero così creato ha sempre la scelta di accettare o rifiutare ciò che lo Spirito Santo offre o induce nel suo intimo. L'essere sollecitato sceglierà «in coscienza» secondo la sua inclinazione: verso la bontà, nell'amore e nell'obbedienza, oppure favorirà la ribellione, nell'odio, nella freddezza e nella rivolta.

Le sue scelte di buona o cattiva volontà sono quindi esistite fin dall’inizio della Creazione e perdureranno nel mondo fino alla Fine della vita terrena.

Il maligno rimane attivo e persiste nel suo spirito malvagio nel corrompere l'uomo che lo accetta. Non vi ho forse dato la preghiera del Padre Nostro per chiedere a Dio: «Non ci indurre in tentazione»? Non sono forse venuto per riconciliarvi con il Padre?

Figli miei, mantenete vivo questo contatto con Dio e chiedeteGli, nel Suo Spirito Santo, di darvi Forza, Saggezza e discernimento in ogni momento e in ogni luogo; sarete allora investiti della Forza Divina che allontana lo spirito del male.

Le decisioni collettive nelle nazioni, ognuna con il proprio stile e il proprio modo di gestire la vita collettiva, rappresentano il pensiero, lo spirito di quel popolo. Ogni nazione si è sviluppata con le proprie caratteristiche nel tempo, nella tradizione, secondo la trasmissione dei valori favoriti tra loro e secondo gli eventi significativi vissuti che hanno influenzato il loro stile di vita e richiesto un adeguamento.

Queste differenze sono la ricchezza di un mondo che dovrebbe vivere in armonia e condivisione, mantenendo l'ordine e l'equilibrio necessari alla vita, che sono i criteri di un'evoluzione qualitativa di un mondo generato dallo Spirito Santo.

Guardate dunque, figli miei, in questi tempi che state vivendo, la necessità di correggere la rotta di questo percorso intrapreso dal mondo sotto l’influenza di uno spirito contrario allo Spirito Creatore, che purtroppo vi sta conducendo all’abolizione delle differenze caratteristiche dell’appartenenza a un popolo e dell’armonia e dell’equilibrio voluti da Dio.

Questo livellamento delle popolazioni e l’abolizione delle differenze favoriscono il controllo e lo sterminio dell’essere che viene “ogettivato” e manipolato, annullando tutti i suoi diritti, compreso quello di essere umano: rispettato, protetto e amato.

Ora, Miei figli così cari e preziosi per Dio Unico e Tre Volte Santo, è importante che constatiate l’incoerenza del linguaggio e degli atteggiamenti dei persecutori delle persone che credono in Dio e delle persone che vivono nella bontà camminando senza saperlo verso Dio: i miti e gli umili di cuore. I persecutori, i dittatori, vivono nella violenza in tutte le sue forme e non hanno mai pace. Perseguitano continuamente coloro che vogliono dominare o distruggere (togliendo la vita al loro corpo, alla loro anima e al loro spirito).

Questi poveri figli della decadenza, accettando di vivere secondo l’ispirazione del male, combattendo e agendo sempre contro la loro natura originaria fino al punto di non provare più la bontà e di identificarsi con il male, rinnegano la loro anima creata per la felicità eterna. Non voler più provare nulla, né avere buoni sentimenti significa, in queste condizioni, rinnegare la propria anima. Ma questo rinnegamento non può realizzarsi come proclamano i decaduti promettendo un mondo migliore.

L’anima creata dall’Amore Infinito è immortale e il suo futuro, a seconda della scelta consapevole che la persona compie davanti a Dio, non può che essere il Paradiso o l’Inferno. L’anima può recarsi solo là dove la sua scelta di vita eterna, conseguente al suo stile di vita terreno, la conduce.

La negazione o l’opposizione a Dio non possono che condurre al luogo eterno «dei pianti e dei digrignamenti di denti». Lo Spirito e l’Angelo custode non seguono l’anima decaduta in questo luogo di dannazione. Questi accompagnavano e consigliavano l’anima per il suo ritorno al Padre Eterno.

IO SONO venuto a incarnarmi tra voi per recuperare il cuore sofferente dell’Uomo e permettere la sua riconciliazione con il Padre Eterno (la sua Salvezza, la sua redenzione). Dando la Mia Vita e rimanendo in Presenza Reale presso tutti i figli di Dio, vi ho affidato la Chiesa ordinata e consacrata per riunirvi nella Verità e nell’Amore Infinito.

Ahimè, l’ambizione ispirata dallo spirito di cupidigia ha, con le sue menzogne e il suo orgoglio, preso il posto della dolcezza e dell’umiltà che l’inferno non può tollerare. Il caduto, nella sua ricerca del dominio e della distruzione dell’Uomo, ha sedotto l’uomo, nelle sue debolezze e senza resistenza, essendo troppo lontano da Dio. Conquistato dal suo desiderio di gloria, l'usurpatore ha adottato, da questo maestro caduto, la stessa cupidigia di volersi e credersi divino, ricorrendo ai peggiori mezzi di distruzione (e autodistruzione) per ottenere un posto che non sa realmente definire.

 Come il re Ozia, l’orgoglio, nella sua ebbrezza, acceca l’empio che si infligge i mali peggiori che lo distruggono, nel corpo e nell’anima, e che lo escludono dalle opere di Dio rinchiudendolo nella sofferenza.

Miei amatissimi figli, permettetevi di vedere l’ignominia per proteggervi da essa. Permettetevi di sapere ciò che vi è necessario per prepararvi al nostro incontro, senza giudicare i fratelli smarriti. Pregate per l’ultima conversione degli indecisi. Conservate e condividete la Speranza e la Fede in Dio che vi ama.

Ciò che vi ho affidato: la Creazione e la Chiesa, che hanno subito modifiche per sottrarle a Dio e ai figli di Dio, periranno. La Creazione e la Chiesa, rimaste fedeli, sussisteranno nella loro perfezione nella Nuova Terra e sotto il nuovo Cielo.

Coloro che operano nella malvagità per condurre tutto alla rovina andranno in ciò che hanno preparato nell’odio in opposizione a Dio Onnipotente.

Accorrete a Me, Gesù Cristo, che vi chiama. Riunitevi nell’Amore, nella Fedeltà e nella Vita. Ricevete la Mia Pace e rimanete sotto la Mia Protezione.

Gesù Cristo»


 Marie Catherine de l’Incarnation Rédemptrice, servante quelconque en la Divine Volonté du Tout-Puissant, Unique Dieu.