lunedì 31 agosto 2026

Esorta i miei figli francesi, rispettosi e ancora legati al loro paese, così protetto dalla Vergine Maria, a pregare

 


Bretagna – 19 agosto 2026


Riferimenti: Salmo 80 (79), versetti da 15 a 20


«Dio degli eserciti, torna finalmente, guarda dai cieli e osserva, visita questa vigna, proteggila, quella che la tua destra ha piantato.

L’hanno bruciata con il fuoco come spazzatura; per il tuo sdegno periranno.

La tua mano sia sull’uomo alla tua destra, il figlio di Adamo che hai confermato!

Non ci allontaneremo mai più da te; ridacci la vita, affinché invochiamo il tuo nome.

Yahvé Dio degli Eserciti, riportaci a te, fa’ risplendere il tuo volto e saremo salvati. »



Parola di Gesù Cristo:

«Ti benedico, figlia mia d’Amore, di Luce e di Santità, così vulnerabile, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ti ricopro con il Mio Prezioso Sangue e ti proteggo dalle astuzie che cercano di sedurti e annientarti: spegni subito quel telefono.

Sei un bersaglio, lo sai; la tua missione, così grande e così pura, non piace loro: non offrire loro alcuna occasione di raggiungerti. Rimarrai così chiusa, senza consentire l’accesso a nessuno. Sii benedetta e obbediente.»


I paragrafi sopra riportati possono essere applicati a ciascuno di voi se vi sentite sollecitati e vulnerabili di fronte alle nuove tecnologie e alla moltitudine di informazioni che portano alla confusione.


«Scrivi:

Insieme a Me, il vostro Gesù, al fianco del Padre, che prego per voi, prega per la Francia che sprofonda nei meandri del crimine, abbandonando i propri simili e seguendo i deliri dei colpevoli amministratori, accettando la loro decadenza, alla ricerca del potere e del dominio sull’universo che bramano, seguendo l’insensato e l’orgoglioso caduto.

Prega, figlia Mia, con tutto il tuo amore sincero per coloro che Io chiamo incessantemente. Incoraggia i Miei figli francesi rispettosi, ancora legati al loro paese così protetto dalla Vergine Maria, a pregare.


Padre Eterno

Nello sconforto veniamo a prostrarci con piena fiducia nella Tua Magnanimità.

Ti adoriamo e Ti rendiamo grazie per tutti i Tuoi benefici che permangono nonostante la decadenza in cui noi, Tuoi figli colmi di benedizioni, ci siamo immersi senza rispetto né cura delle conseguenze delle nostre azioni e della nostra chiusura.

Perdonaci, Padre Infinitamente Buono, guidaci con la Tua Grazia. Con l’aiuto dei nostri fratelli i Santi, vogliamo fare riparazione per questo mondo empio e per i nostri stessi errori.

Durante le tribolazioni purificatrici, vogliamo, insieme a Gesù Redentore e a Maria Corredentrice, portare la Croce che salva l’uomo di buona volontà, per i nostri fratelli feriti, bisognosi, innocenti, ignoranti, increduli e per i pentiti.

Accogli, Padre Eterno, per mezzo del Tuo Figlio immolato per salvarci, per mezzo di Maria Immacolata, nostra avvocata e mediatrice, la sincerità del pentimento di tutti i Tuoi figli che Ti portiamo in questa preghiera e donaci la Benedizione Viatica che ci conduce a Te, Dio Onnipotente e Misericordioso.

Amen

Gesù Cristo»


Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.


Com'è bello guardarti!

 


Signore mio Dio e mio amico, com'è bello guardarti sotto le apparenze dell'ostia!

Che beata certezza: sapere che tu sei là, che mi vedi e che mi ascolti!

Com'è bello trovarsi così vicino a te! Desidero impregnarmi della tua presenza così immediata: che questa presenza si impadronisca dell'anima mia, la trasformi e la santifichi!

Eccomi davanti a te, povero e nudo, non potendo darti altro che il mio sguardo: avvolgimi con la tua intimità, rivestimi con la tua potenza!

Tu sei dinanzi a me come la sorgente di ogni luce e di ogni vita; in te si trova il focolare di ogni amore.

Com'è bello mettersi sotto l'irradiamento del tuo splendore, sotto l'azione della tua vitalità sovrabbondante, sotto il tuo sguardo pieno d'amore!

Ti guardo senza vederti, ma tu mi guardi con una tale forza che fai passare in me le ricchezze del tuo essere. Non incontro il tuo sguardo, ma tu incontri il mio cuore e lo riempi della tua grazia divina.

Senza che me ne accorga, tu mi cambi, mi penetri dei tuoi pensieri e dei tuoi sentimenti. Mi innalzi fino al livello della tua santità.

Com'è bello contemplarti, abbandonarsi a te, lasciarsi invadere dalla tua presenza ed essere interamente riplasmati da te!


LO SPIRITO SANTO È AMORE

 


MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - Dopo averci gradualmente rivelato Dio come Padre, se stesso come fratello redentore, Cristo giunge a rivelarci e a donarci lo Spirito Santo.

Lo Spirito Santo è la terza persona divina; noi non riusciamo a comprenderne il mistero, cioè la verità profonda, lumínosissima, nobilissima e nobilitante per noi, ma possiamo dire con parole che balbettiamo, che lo Spirito Santo è il flusso e il riflusso dell'Amore personale tra il Padre e il Figlio, del Padre per il Figlio e del Figlio per il Padre e insieme di tutte e tre le divine persone, reciprocamente. Ed è anche il flusso e riflusso d'amore ineffabile tra le Tre Divine Persone e l'uomo. Se l'uomo può concepire un retto pensiero e un atto d'amore per Dio, è lo Spirito Santo che lo ispira, lo muove, lo sostiene, e lo rende capace di quel palpito vitale, santificante e salvifico, di cui parla S. Paolo: « Abba »! Padre! Ecco alcuni passi sublimi dell'insegnamento di Gesù agli apostoli e degli apostoli a noi, sullo Spirito Santo Amore.

MEDITAZIONE BIBLICA - Se mi amate, osservate i miei comandamenti. Ed io pregherò il Padre che vi darà un altro Consolatore, perché resti con voi per sempre, lo spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce, ma voi lo conoscete perché abita con voi e sarà in voi. Vi ho detto queste cose, mentre sto ancora con voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre vi manderà nel mio nome, egli vi insegnerà ogni cosa e vi farà ricordare tutto quello che io vi ho detto. (Giov. 14, 15-27) Lo Spirito viene in aiuto della nostra debolezza, perché noi non sappiamo domandare quello che si conviene, ma lo Spirito stesso intercede per noi con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori, sa che cosa desideri lo Spirito, perché egli intercede secondo Dio per i Santi. (Rom. 8, 26-27)

CONCLUSIONE - Conosciamo lo Spirito Santo dall'insegnamento di Gesù e della Chiesa; ma siamo coscienti anche di, possederlo? L'abbiamo ricevuto mediante il sacramento della cresima, che non si deve considerare una bella cerimonia compiuta e conclusa tanti anni fa: la cerimonia è passata, ma gli effetti del sacramento rimangono in noi, essi formano come un « sigillo », sono il segno dello Spirito Santo in noi, a sviluppo della nostra fisionomia spirituale « cristiana », cioè sempre più simile a Cristo. E lo Spirito Santo sviluppa la nostra personalità cristiana operando con i suoi sette doni: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà, timor di Dio e maturando in noi i frutti più dolci della virtù cristiana: amore, gioia, pace, benignità, longanimità.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, .nostro Padre, che ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio per noi. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché la Chiesa senta profondamente e manifesti al mondo la presenza vivificante del Verbo Incarnato, preghiamo: Perché ogni cristiano giunga all'esperienza personale della « benignità e dell'umanità » del nostro Dio fatto uomo, preghiamo: Perché comprendiamo e ci convinciamo che il Vangelo di Gesù, anche se molto esigente e austero, proviene dall'Amore, preghiamo: Per chi è avvilito, ostinato, disperato o si sente impotente a liberarsi dal male e dal peccato, perché possa provare l'amorevolezza divina nella misericordia e nella salvezza, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio, nostro Padre, ascolta la preghiera dei tuoi figli, che mentre ti ringraziano con tutta l'anima dell'amore che tante volte e in tanti modi hai manifestato loro, ti chiedono di essere ardenti di quella carità che li attira al Cuore di Gesù e li impegna nelle opere a favore dei fratelli. Amen.


Siete nel pieno della tribolazione, nel pieno della guerra tra il bene e il male: siete alla fine dei tempi.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 29 agosto 2026.


Amati figli, grazie per essere uniti nella preghiera e per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore. Figlia amata, annuncia che siete nel pieno della tribolazione, nel pieno della guerra tra il bene e il male: siete alla fine dei tempi. Figli miei, i terremoti si susseguiranno, l’acqua e il fuoco faranno la loro parte. Figli miei, guardate il sole, il suo calore… capite che solo la preghiera può salvarvi. Abbassate le ginocchia e con umiltà chiedete perdono a Dio. Figli, i giorni di buio stanno arrivando insieme alle pandemie. Figli, proteggetevi con il Santo Rosario: esso non deve essere un ornamento, ma una preghiera costante. Coraggio! Ora vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.


Il Grande Castigo ha già avuto inizio



Il Mistero dell’Iniquità

***

B) La plutocrazia: “Il Nuovo Ordine Mondiale che cerchiamo di creare”

Il progetto, in quel periodo, prevedeva che le nuove riserve Saudite  “confluissero copiosamente nei conti correnti delle banche londinesi e  di New York.”85 Questi nuovi depositi avrebbero sostenuto le banche  con la liquidità necessaria alla creazione del Nuovo Ordine Economico Internazionale.86 I nuovi depositi sarebbero stati usati per prestare soldi  all’URSS e alle nazioni in via di sviluppo, facendo aumentare la spirale del debito a livelli ancor più pericolosi di quelli già problematici di  allora. 

I paesi debitori avrebbero avuto in questo modo un po’ di respiro, che  sarebbe però durato solo il tempo necessario alle banche internazionali  per stringere la loro morsa finanziaria attorno al loro collo. Quel che  vogliono realmente i banchieri non sono i soldi – che in fin dei conti non sono altro che carta – ma la vera ricchezza, come le terre, le risorse  minerarie e petrolifere, etc. Poco dopo la rivoluzione delle Filippine del  1986, le banche offrirono a Ferdinando Marcos un accordo grazie al  quale tutto il deficit estero delle Filippine sarebbe stato azzerato. Tutto quel che volevano in cambio i banchieri di New York erano i diritti  perpetui sulle risorse naturali delle Filippine, e la promessa che il paese  introducesse un sistema di carte di debito basato sul dollaro americano. Questo avrebbe comportato la fine della sovranità nazionale delle Filippine, rendendo il paese per sempre schiavo delle banche.87 Questo  genere di sottomissione economica totale all’establishment bancario  internazionale sarà una delle caratteristiche principali del Nuovo Ordine  Mondiale, governato da un’unica banca centrale. 

La tattica usata col presidente Marcos da Henry Kissinger ed i suoi  complici è la procedura standard con cui l’elite finanziaria mondiale  si impadronisce delle ricchezze d’un paese. John Perkins lo descrive  perfettamente nel suo libro Confessions of an Economic Hit Man.88 Se  i governanti di una nazione presa di mira dai banchieri internazionali  non obbediscono alle loro richieste, ci pensano gli assassini della CIA a  farli fuori; oppure, come nel caso di Marcos, vengono semplicemente  rimossi dal potere con altri mezzi. 

Gli Stati Uniti sono la nazione col più alto debito pubblico al  mondo. Sotto minaccia di legge marziale (come riportato dal Deputato  Americano Brad Sherman), il Congresso degli Stati Uniti ha approvato  nell’ottobre 2008 il più grande furto legalizzato della storia, la cosiddetta  legge salva banche. Questa causerà il collasso dell’economia degli Stati  Uniti e lo spostamento della ricchezza del paese nelle mani delle elite  finanziarie, consegnando gli Stati Uniti al Nuovo Ordine Mondiale.  Durante una sessione a camere unite del Congresso, l’11 settembre  1990, George Bush Sr. affermò che: “da questo periodo problematico...  può sorgere un Nuovo Ordine Mondiale.” Durante quel discorso, trasmesso in tutto il mondo, Bush dichiarò che gli Americani devono  operare con gli Arabi, gli Europei, gli Asiatici e gli Africani “in difesa del principio e del sogno di un Nuovo Ordine Mondiale.” 

Questo Nuovo Ordine Mondiale, tuttavia, non è solo il sogno della  famiglia Bush, ma lo è anche di Gorbaciov, come disse Bush nel suo  discorso a Praga del 17 novembre 1990 (che riporto più avanti). Bush  affermò che la crisi nel Golfo Persico offriva un’opportunità unica per  forgiare un nuovo ordine mondiale.89 Poco dopo, Gorbaciov disse a dei  giornalisti Italiani che le Nazioni Unite avevano agito bene durante la  crisi del Golfo Persico, arrivando a dire che una soluzione ai problemi  poteva essere l’inizio di una “comunità mondiale.” Saranno le forze di  pace delle Nazioni Unite, disse Gorbaciov nel suo discorso alle Nazioni Unite dell’8 dicembre 1989, ad “assicurare” la stabilità e garantire “la  pace mondiale.” Il Nuovo Ordine Mondiale verrà costruito e mantenuto  con l’uso della forza, e richiederà a tutte le nazioni di rinunciare alla  propria sovranità. 

Nel suo libro The West in Crisis [“L’occidente in crisi”], uno degli  esponenti della famiglia di banchieri Warburg, James P. Warburg,  scrisse: “Un ordine mondiale senza una legislazione mondiale90 è un  anacronismo; poiché una guerra mondiale implicherebbe la distruzione  della civiltà umana, un mondo che non riesca a imporre la legge sui singoli stati, non può continuare ad esistere. Viviamo in un pericoloso  periodo di transizione da un’epoca in cui le nazioni erano sovrane, ad  una in cui vi sarà un unico governo mondiale” (p. 30). Il 17 febbraio  1950, dinanzi ad una commissione senatoriale, Warburg affermò: “Otterremo il governo mondiale, che lo vogliate o meno; se non lo otterremo col consenso, lo otterremo per conquista.”91

La Prima Guerra Mondiale fornì il pretesto per la creazione della  Lega delle Nazioni. La Seconda Guerra Mondiale diede invece vita  alle Nazioni Unite. A quel punto, dato che le fondamenta erano state  già saldamente poste, la ricetta per un governo mondiale prevedeva  una nuova “splendida piccola guerra” per instaurare il Nuovo Ordine  Mondiale. La figura di Saddam Hussein era perfetta per scatenare una guerra che Gorbaciov, Bush e gli altri globalisti dell’“Unico Mondo”  avrebbero usato allo scopo di avviare la creazione del Nuovo Ordine  Mondiale. 

Quando le forze americane vennero dislocate nella regione del  Golfo Persico, ai cittadini degli Stati Uniti venne detto che i soldati si  trovavano in quella zona per impedire un’invasione irachena dell’Arabia  Saudita. Gli Stati Uniti (disse il governo) non avrebbero attaccato l’Iraq.  Sin da quel momento, il presidente Bush cercò il sostegno delle Nazioni  Unite per rimuovere con la forza l’esercito iracheno dal Kuwait, e lo ebbe. Dopo aver detto al popolo Americano che le forze armate degli  Stati Uniti non avrebbero mai iniziato le ostilità, George Bush dette l’ordine di attaccare.

Inutile girarci attorno: la verità è che l‘esercito americano e quello  della coalizione occidentale non era stato inviato nel Golfo Persico per  punire l’aggressione dell’Iraq o per salvare il Kuwait. L’amministrazione  Bush ha inviato centinaia di migliaia di Americani per combattere,  e probabilmente morire, per le grandi banche, per difendere gli  interessi dell’Unione Sovietica e per fondare il Nuovo Ordine Mondiale.  Era davvero necessario che gli Stati Uniti impegnassero una fetta  importante delle proprie forze armate per dirimere un conflitto minore  tra stati Arabi e impedire ad una nazione (l’Iraq) di annettere un piccolo emirato, che fino a qualche decennio prima faceva parte integrante del  suo territorio? 

Fino al crollo dell’Impero Ottomano, avvenuto dopo la Prima Guerra  Mondiale, il Kuwait aveva fatto parte di un’entità che comprendeva  l’odierno Iraq. Gli Inglesi riscrissero la mappa della regione del Golfo, a  beneficio dei banchieri internazionali, instaurando il regime fantoccio dei Sabah. L’Alto Commissario Britannico, Sir Percy Cox, disegnò quelli  che sarebbero diventati i confini tra Kuwait e Iraq. Il neo-stato iracheno  mancava di un accesso al mare, una scelta specifica del Gabinetto di  Guerra Britannico proprio per ostacolare la nuova nazione, limitarne  l’influenza nel Golfo Persico e renderla dipendente dalla Gran Bretagna.92 È questa forse la ragione per cui il Segretario agli Affari Esteri  Britannico, Douglas Hurd, fu così attivo e intraprendente nel cercare  di difendere il Kuwait. Il 14 ottobre 1990, la Reuters riportò una  sua dichiarazione: “Se Saddam non lascerà il Kuwait di sua volontà,  dovremo punirlo. Non v’è altra possibilità.” Non sorprende quindi che il  Primo Ministro Britannico, Margaret Thatcher, sia stato il primo capo di  governo mondiale a pretendere un’azione militare contro l’Iraq da parte  degli Stati Uniti, per via dell’invasione irachena del Kuwait nell’agosto  di quell’anno.93

L’amministrazione statunitense usò espressioni di sdegno per la  ‘barbara’ invasione del Kuwait, ma era stata proprio l’amministrazione  Bush ad aver incoraggiato gli iracheni ad invadere il piccolo emirato.  Negli incontri di cui abbiamo parlato prima, avvenuti tra Saddam  Hussein e l’ambasciatrice degli Stati Uniti Glaspie, quest’ultima aveva  affermato: “Non prendiamo posizione sui conflitti tra nazioni Arabe,  come nel caso dei vostri disaccordi col Kuwait in merito ai confini…  questo problema non riguarda l’America. James Baker ha già istruito  il nostro portavoce ufficiale ad enfatizzare queste istruzioni. Speriamo  che possiate risolvere il vostro problema con ogni mezzo congruo.”94 Il  portavoce del Segretario Baker, Margaret Tutweiler, affermò: “Gli Stati Uniti non sono obbligati ad andare in aiuto del Kuwait, in caso l’emirato  venisse attaccato.”95 Due giorni prima dell’invasione, dinanzi a diversi  testimoni del Congresso, il sottosegretario di Stato per gli Affari del  Vicino Oriente e dell’Asia del Sud, John H. Kelly, ripeté le stesse parole  che l’Ambasciatore Glaspie aveva detto a Saddam Hussein. 

Dopo l’invasione irachena, il governo degli Stati Uniti ribaltò  completamente la propria posizione. Il Segretario alla Difesa Cheney  disse ad un Comitato del Senato che le sanzioni economiche non  avrebbero funzionato se non fossero state accompagnate dall’uso delle  armi. Proprio in merito all’opzione militare, Cheney affermò: “Ritengo  che sia molto meglio occuparsi di lui (Saddam Hussein) ora... piuttosto  che tra cinque o dieci anni...”96 Visto che Bush padre aveva lasciato  la cosa a metà, sarebbe toccato proprio a Cheney, dodici anni dopo,  “occuparsi” di Saddam Hussein e farla finita con lui, una volta per tutte,  con la seconda guerra all’Iraq, durante la presidenza di Bush figlio (per  chi non lo sapesse, Cheney è stata l’eminenza grigia dietro alle azioni  del presidente fantoccio George W. Bush). 

Il Daily News Digest riassunse la situazione in modo perfetto, nel suo numero del 28 novembre 1990: 

Non c’è niente di più rivoltante e odioso dei politici che impiegano malamente le vite e gli ideali dei nostri giovani militari in servizio. Vengono mandati ovunque gli si dica, ammantati da  un’illusione d’invulnerabilità vecchia di 19 anni e imbevuti del  desiderio di difendere nobili ideali. Mentire loro e mandarli a  difendere meri interessi privati, o l’ego smisurato di certi politici, è pura malvagità.

di Padre Paul Kramer

domenica 30 agosto 2026

AMORE E UMILTÀ – GESÙ SPECCHIO

 


[I.152-154] Parmi di ricordare più volte, nei rapimenti e nei raccoglimenti, il Signore faceva invito al convito del suo amore e dicevami che l’umiltà era quella, che faceva passare l’anima mia a questo convito. Davami cognizione di me stessa e del suo amore infinito. Questo amore parevami che m’accendesse il cuore e davami lume della preziosità del patire, dell’annientamento proprio e dei tesori che stanno fra i disprezzi e avvilimenti. Mi pare che lasciasse tutto ciò fisso nella mia mente e facevamo anche operare per apprendere in pratica quello che conoscevo con lume speciale. Ma ora mi avvengo che la strada di umiltà non è mai praticata da me e nemmeno so apprendere cosa sia. Mi pare di conoscere che lo stato in che mi torvo al presente sia ottimo per far praticare questo sentiero. Mi ricordo, quando il Signore davami questi lumi, delle volte mi mostrava il suo cuore e mi diceva: Chi sarà umile, io gli do per abitazione il cuor mio medesimo. Tutto ciò accendevami via più ad acquistare e praticare questa virtù.
Una volta mi pare che mi dimostrasse il suo cuore, come lucidissimo specchio. Ivi dentro vedevo me stessa; ma in subito disparve tutto. So che restai così accesa del suo amore, che impazzivo. Non trovavo luogo. Mi pareva anche nel medesimo tempo di aver lume sopra me stessa. fra la cognizione del nulla, e fra l’amore infinito ben scorgevo che la vera strada dell’amore era la santa umiltà. Questa chiedevo di cuore a Dio. Esso davamo cognizione del mo niente e ben penetravo di non poter niente. e con questo lume del niente si viene a camminare per la via dell’umiltà, la quale è la strada che fa trovare il vero amore di Dio. Infatti parevami che l’amore fosse la strada per l’umiltà, e l’umiltà la sera per l’amore. Ambedue il Signore me le faceva apprendere in un istante; ma non posso descrivere il come, perché tutto fu per via di comunicazione. Parevami che queste deve strada mi dessero coraggio in tutto e mi facessero apprendere che per questo mezzo sarei spogliata di me stessa e di tutto. Ma queste cose le avevo frequenti, e mi pare che mi lasciassero sempre una brama di più patire, il desiderio della salute e conversione di anime, il proprio conoscimento, lo stacco da tutte le cose momentanee ed una ardente desiderio di volere amare Iddio. Andando pensando di continuo come potevo fare per dargli gusto e per fare il suo santo volere.  Laus Deo.

DIARIO DI S. VERONICA GIULIANI

 

Figli miei, vorrei ricordarvi che Sodoma e Gomorra furono distrutte per molto meno rispetto al comportamento degli uomini di oggi.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 22 agosto 2026


Figli miei, grazie per essere qui, uniti nella preghiera e grazie per aver piegato le vostre ginocchia.
Figli miei, vorrei ricordarvi che Sodoma e Gomorra furono distrutte per molto meno rispetto al comportamento degli uomini di oggi. Troppe sono le offese al mio Gesù, si continua a mettergli la corona di spine di bestemmie, insulti e odio.
Figli miei, la punizione ci sarà, non per distruggere ma per correggere.
Figli miei, pregate tanto affinché la Terza Guerra mondiale possa allontanarsi dalle menti dei potenti.
Ora vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Riflessione sul messaggio:
La Madonna insiste nuovamente sulla necessità di pregare, affinché l’umanità non subisca gli effetti dei suoi stessi peccati: guerre, devastazioni, morte.
Soltanto quando l’uomo si troverà da solo di fronte alle peggiori tragedie forse cambierà la sua condotta e inizierà ad amare, ad essere solidale, a pensare alle cose importanti della vita e non al superfluo.
Quanto dolore nel sapere che la società in cui viviamo è peggiore di quella che vi era a Sodoma e Gomorra! Gli abitanti di queste città erano noti per la malvagità, la loro perversione e cattiveria.
Perciò, affidiamo le sorti di questo mondo a Cristo e alla Vergine Maria, consacriamolo ai loro cuori.



GESÙ CI RIVELA CHE DIO È PADRE

 

MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - Tutta la vita di Cristo è rivelazione dell'amore suo e di Dio. Ma di Dio egli ha parlato non tanto con i titoli di creatore, padrone, signore, giudice, infinito, onnipotente e giusto, quanto piuttosto come di un Padre, come Amore. Perciò, a un certo punto il Nuovo Testamento arriva all'espressione esplicita, semplice e inequivocabile: « Dio è Amore » (1 Giov. 4, 16). E questo è il culmine della Redenzione, è il tutto della vita di Dio e per la vita dell'uomo. L'Antico Testamento era arrivato alla conoscenza profonda e alla dichiarazione che Dio è colui che è: l'Esistente in sé e per sé; il Nuovo Testamento, mediante la parola e la vita di Cristo ci fa penetrare nel cuore stesso della esistenza di Dio, l'Amore. Sono molte le occasioni in cui Gesù ci ha invitati e istruiti a riconoscere Dio come Padre e ad avere per lui sentimenti di figli. Meditiamo per esempio, con intelletto d'amore, questi passi del Vangelo.

MEDITAZIONE BIBLICA - Quando pregate, non fate come gli ipocriti, i quali hanno piacere di pregare in piedi nelle sinagoghe o negli angoli delle piazze, per essere veduti dagli uomini. (...) Ma tu... entra nella tua camera... e prega il Padre tuo che è nel segreto, e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa. E quando pregate non moltiplicate vane parole, come i pagani, che credono di essere esauditi a forza di parole. Non siate simili a loro, perché il Padre vostro sa di che cosa avete bisogno, prima che gliela chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli... (Mat. 6, 5-9)

Amate i vostri nemici, pregate per coloro che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; perché egli fa sorgere il suo sole sopra i cattivi e sopra i buoni e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti... Siate dunque perfetti com'è perfetto il Padre vostro celeste. (Mat. 5, 44-48) Osservate gli uccelli: non seminano, non raccolgono, non hanno né dispensa né granaio e Dio li nutre. Considerate i gigli del campo, come non filano, non tessono, eppure io vi dico che nemmeno Salomone in tutta la sua gloria non fu mai. vestito come uno di loro. Or voi non state a cercare che cosa mangerete, né cosa berrete; non agitatevi l'animo (...): il Padre vostro sa che ne avete bisogno. (Luc. 12, 24-30)

Le parole che io vi dico, non le dico da me, ma il Padre che dimora in me, è lui che fa le opere. Credete a me, che io sono nel Padre e il Padre è in me... (Giov. 14, 10)

CONCLUSIONE - È molto vicino a una forma di religione fredda, teista, musulmana, chi di Dio si è fatto una idea e lo rispetta come l'Essere Supremo, l'Onnipotente, l'Assoluto e simile, senza arrivare, specialmente nella preghiera, nella fiducia, negli adempimenti della propria vocazione, a un rapporto filiale. Il cristiano deve conoscere, credere, amare Dio come Padre, in Gesù Cristo lo deve sentire come fratello redentore e nello Spirito Santo come amico, confidente e consigliere.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, .nostro Padre, che ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio per noi. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché la Chiesa senta profondamente e manifesti al mondo la presenza vivificante del Verbo Incarnato, preghiamo: Perché ogni cristiano giunga all'esperienza personale della « benignità e dell'umanità » del nostro Dio fatto uomo, preghiamo: Perché comprendiamo e ci convinciamo che il Vangelo di Gesù, anche se molto esigente e austero, proviene dall'Amore, preghiamo: Per chi è avvilito, ostinato, disperato o si sente impotente a liberarsi dal male e dal peccato, perché possa provare l'amorevolezza divina nella misericordia e nella salvezza, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio, nostro Padre, ascolta la preghiera dei tuoi figli, che mentre ti ringraziano con tutta l'anima dell'amore che tante volte e in tanti modi hai manifestato loro, ti chiedono di essere ardenti di quella carità che li attira al Cuore di Gesù e li impegna nelle opere a favore dei fratelli. Amen.


Signore sempre pronto a donare!

 


Quando ti rivolgo una preghiera di domanda, riempi la mia supplica di una immensa fiducia!

Poiché hai promesso di aprire la porta a chi bussa, fammi credere a questa promessa, e inculcami la convinzione che ogni preghiera viene esaudita.

Conserva in me questa convinzione, anche quando sembra che tu non ascolti la mia preghiera; poiché tu non esaudisci le domande secondo le mie vedute umane, ma secondo il tuo piano divino, e quando, per l'amore che porti a me o ad altri, non puoi darmi ciò che vorrei, mi concedi qualcosa di meglio, più conforme alle mie aspirazioni più profonde.

Che tutte le mie domande salgano a te con una fede vibrante e piena, nella certezza che non puoi resistere all'assalto della nostra fiducia, perché il tuo amore ci apre totalmente il tuo cuore.

Rendi la nostra fiducia sempre più ardente, sempre più perseverante, perché le nostre domande possano meritare più favori!


Tutti saranno sollevati in un altro Pianeta e si dedicheranno alle Cose di Dio per sempre.

 


Carbonia 22-08-2026 – (ore 16.17 locuzione al colle)

Maria SS.ma.

Eccomi a voi! Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico, vi porto una grande notizia, una splendida notizia del Cielo, Dio Padre vi ama infinitamente e vi pretende tutti Suoi.

Siete arrivati ormai alla fine di questa corsa, la battaglia è in atto, rimante forti, saldi nella fede in Cristo Gesù Mio Figlio, non abbandonate assolutamente questa chiamata per non cadere poi nelle mani del nemico infernale.

Da oggi si compiranno giorni meravigliosi per i figli del Re, tutti saranno sollevati in un altro Pianeta e si dedicheranno alle Cose di Dio per sempre, un mondo nuovo nell’amore e nella felicità, una famiglia grande, unita nella gioia. Ecco, figli Miei, sarete festanti, correrete su prati verdi, prenderete la mano del vostro Dio Creatore e da Lui vi farete cullare sulle Sue braccia, Egli vi darà da bere alla Sorgente d’Acqua Viva e vi sosterrà.

In questo tempo vi sosterrà in battaglia contro il nemico infernale che tenterà in tutti i modi di farvi cadere per potervi carpire e portarvi via con sé.

Amati bambini Miei, Io Sono la Vergine Addolorata, Colei che si manifestò a Miriam in quell’alba: la chiamai al servizio di Mio Figlio Gesù; la chiamai a tornare con tutta sé stessa all’Adorazione della Croce, a seguire un cammino in fedeltà assoluta a Lui, di abbandonare le cose di questo mondo, di tornare a vivere come Gesù l’aveva creata dai tempi che furono.

Così per ognuno di voi, scelti, chiamati, anche se non attraverso la Mia apparizione, ma chiamati al servizio di Gesù Mio Figlio; siete stati benedetti e segnati nel cuore e sulla fronte dal Dio dell’Amore infinito per essere voi partecipi di una storia nuova, di una grandezza nuova, di un amore infinito.

Figli Miei, sono qui in mezzo a voi, ascolto le vostre suppliche, le presenterò a Mio Figlio Gesù, al Padre Santo e al Santo Spirito, chiederò di abbracciarvi e abbracciare ogni vostra richiesta e di compiere la vostra volontà se è nell’amore e nelle cose buone che appartengono a Dio nell’alto dei Cieli.

Siete stati chiamati ad essere figli, eredi di Gesù Cristo, preparatevi, preparatevi, preparatevi al sollevamento, siete molto, ma molto, molto vicini.

Sulla Terra a breve si scateneranno forti terremoti, i vulcani erutteranno e città intere verranno sommerse di lava e cenere. I terremoti inghiottiranno molte città perché la Terra si aprirà.

Figli Miei, ciò è già stato annunciato all’inizio di questa storia, purtroppo sono profezie che devono compiersi perché l’uomo si ravveda, perché apra gli occhi e torni a Dio chiedendo perdono in ginocchio, supplicando il perdono del Padre per essere poi anche essi rapiti dagli Angeli in Cielo.

Sono con voi, unisco le Mie mani alle vostre mani e vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amati figli, lo Spirito Santo aleggia su di voi, è qua, in mezzo a voi, insieme a Me, insieme a Gesù e insieme al Padre.

Glorifichiamo Dio con la nostra vita e le nostre opere. Amen.


Carbonia22.08.2026 – (ore 16.37 II locuzione al colle)

Presto entrerò nelle vostre case, busserò alle vostre porte e Mi presenterò quale Vergine Addolorata.

Maria SS.ma.

Sono qui in mezzo a voi, figli Miei, sono la Vergine Santissima, la Madre di Gesù e Madre vostra, vengo ad accompagnarvi in questa missione speciale, vengo a farvi compagnia e aiutarvi in questa salita tortuosa; vengo, figli Miei, a portarvi lo Spirito Santo, vengo a farvi figli nuovi, a darvi la trasformazione in figli di Dio, in verità assoluta.

Presto entrerò nelle vostre case, busserò alle vostre porte e Mi presenterò quale Vergine Addolorata.

Questa missione l’ho voluta Io assieme al Padre perché Io, quale Vergine Addolorata ai piedi della croce di Gesù, chiesi al Padre di darmi una missione importante, la più importante, per suscitare al mondo stupore.

Sono fiera di avervi scelti e avervi accompagnati in questa missione del tutto speciale, una missione che presto esploderà e tutto il mondo la riconoscerà perché Gesù stesso Si manifesterà qui nella Sua gloria! Gesù Glorioso ascende al Cielo, ma torna sulla Terra, così come Lo videro andare Egli tornerà, vi accompagnerà e vi prenderà in Sé.

Figli Miei, siete belli, ma a breve sarete stupendi, avrete un abito nuovo, una veste nuova, cangiante, con un manto dorato e avrete una spada nella mano destra che vi aiuterà a camminare, a ricordare questo tempo faticoso che avete percorso per sconfiggere il nemico infernale e arrivare a Gesù, arrivare in questo luogo dove partirà la Nuova Era, un’Era di pace e amore infinito. Tutto sarà come il primo Eden! Tutto tornerà ad essere come prima. Figli Miei, vi lascerò liberi di correre, volare e danzare, cantare e inneggiare a Me tutto il vostro desiderio di Me. Mi ringrazierete, Mi abbraccerete e Mi supplicherete di non abbandonarvi mai, sarete talmente felici che non ricorderete più nulla e non desidererete più nulla di quello che avrete lasciato anche se buono perché qui lo troverete ancora più buono, …dolce come il miele!

Avanti, figli Miei, sono qui con voi, ancora un poco, ma proprio poco!!  Siamo ormai alla conclusione di questo cammino, di questa corsa, di questa storia! I Cieli sono già aperti! La Terra Nuova, l’Era Nuova, attende tutti i figli di Dio, ai quali Egli donerà Sè stesso in eterno.

Continuo ad avere le Mie mani congiunte alle vostre, continuo a benedirvi e a portarvi con Me in Cielo. Amen.

FIGLI MIEI, DOVETE COMPRENDERE CHE LA SALVEZZA È PERSONALE E CHE ANCHE LA CONDANNA È PERSONALE!

 


MESSAGGIO DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO 
A LUZ DE MARIA 
24 AGOSTO 2026


Amati figli:


VI BENEDICO, VI INVITO AD ESAMINARVI CONSAPEVOLMENTE SUL CATTIVO MODO DI COMPORTARVI E DI AGIRE DI CIASCUNO DI VOI, FIGLI MIEI.

Figli, Io vi ho dotato della capacità di esaminarvi e di definirvi per quello che siete e dovete riconoscerlo adesso, prima che sia troppo tardi, perché chi non si riconosce per quello che è, non è in grado di chiedere perdono, né di perdonarsi o di perdonare i propri fratelli.

Avete notato che la bussola indica la direzione da prendere a chi la utilizza?
Voi avete la coscienza, che è come una bussola e che segnala il bene e il male alla maggioranza dei Miei figli. Utilizzatela per il vostro bene, per disprezzare il male ed essere in grado di esaminarvi da soli, senza guardare gli altri.


FIGLI MIEI, DOVETE COMPRENDERE CHE LA SALVEZZA È PERSONALE E CHE ANCHE LA CONDANNA È PERSONALE!


Voi vi interessate dei vostri fratelli, vi trasformate in giudici dei fratelli e Io chi Sono? Chi giudicherò? Io giudicherò voi.
Voi ritenete erroneamente che sono i grandi peccati quelli che giudico soprattutto, tuttavia peccate così assiduamente che non riuscireste a crederlo se Io vi dicessi il numero dei piccoli peccati e delle azioni, che sono peccati e peccati molto seri.

L’umanità accoglie il male perché il bene richiede un comportamento prescritto, che implica di sforzarsi per mettere in pratica quello che la Mia Casa vi chiede, cosicché possiate essere Miei veri figli.

Quanti stanno vivendo in spirito e verità?
Quali sono gli attuali farisei? Quelli che predicano, ma le loro basi sono cementate in acque paludose e giustiziano i loro simili.


“Sei dunque inescusabile, chiunque tu sia, o uomo che giudichi; perché mentre giudichi gli altri, condanni te stesso;
infatti, tu che giudichi, fai le medesime cose.” (Rom. 2,1)


Quando Io sfidai gli accusatori della donna adultera: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei” (Cf. Gv. 8,1-11), la loro coscienza si rivoltò contro di loro, uno ad uno e, condannati dalle loro stesse azioni, si ritirarono, a partire dai più anziani.

ALCUNI DEI MIEI FIGLI USURPANO LA MIA AUTORITÀ, ASSUMONO IL RUOLO DI GIUDICE E QUESTA È SUPERBIA. I Miei figli si credono superiori alla Mia legge, nel voler assumere il Mio Unico ruolo di Giudice.

“Non sparlate gli uni degli altri, fratelli. Chi sparla del fratello o giudica il fratello, parla contro la legge e giudica la legge. E se tu giudichi la legge non sei più uno che osserva la legge, ma uno che la giudica. Ora, uno solo è legislatore e giudice, Colui che può salvare e rovinare; ma chi sei tu che ti fai giudice del tuo prossimo?”


In questo momento in cui l’umanità è in pericolo, state continuando ad essere stolti, a commettere gli stessi errori e continuerete a soffrire.


È TALMENTE TANTO IL PECCATO, CHE VI STATE FLAGELLANDO DA SOLI E STATE SOFFRENDO A CAUSA DELLA STOLTEZZA DI METTERVI CONTRO DI ME.


La terra continuerà a tremare in vari luoghi con una forza differente da quella precedente, nel frattempo ci saranno Paesi che saranno inondati dall’acqua o saturati dalla cenere dei vulcani.
O umanità, come vi rammaricherete nel vedere scomparire una parte di un Paese!

I vulcani si sono svegliati (1) e come è stato annunciato dalla Mia Casa, continueranno a svegliarsi.
Il sole continuerà a contribuire ai terremoti sulla terra e l’uomo di potere nel mondo, sta insistendo a iniziare la grande e temuta guerra.


PREPARATEVI FIGLI MIEI, PREPARATEVI!


Il grande Blackout è in corso e non si fermerà e voi continuate a non obbedire.

Gli alimenti scarseggeranno (3) e come potrò provvedere ai Miei figli la manna, se non credono?

AVETE URGENTE BISOGNO DI CONVERSIONE, non prendete scorciatoie figli Miei, perché vi troverete maggiormente in difficoltà con le scorciatoie e non troverete la Mia Via.

NON ALLONTANATEVI DALLA VERA VIA, siate fedeli alla Tradizione della Mia Chiesa, percorrete buone vie, figli Miei, non è il momento di disprezzare la Mia Misericordia.

Il vostro Gesù


AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO




COMMENTO DI LUZ DE MARIA


Fratelli:

Il nostro amato Gesù ci invita a riflettere, a fare un esame di coscienza.
Si tratta di un appello molto serio, veramente serio, nel quale ci viene detto che ciascuno deve sapersi esaminare con umiltà, per identificare i propri errori e quindi predisporsi a cercare il perdono per i peccati commessi, fornendoci degli estratti dalla Bibbia che rispecchiano il modo in cui si pecca maggiormente, vale a dire nelle cose piccole. Ci sono i grandi peccati, ma stiamo accumulando una montagna di quelle che riteniamo piccole mancanze.
Tramite riferimenti biblici, ci avverte con severità di quanto sia inopportuno assumere il ruolo di giudice, perché non ci dimentichiamo che quelli che condannano gli altri, sono soliti commettere errori simili e ci ricorda che soltanto Dio ha l’autorità per giudicare.

Nostro Signore Gesù Cristo ci mette in guardia sulle conseguenze del peccato e del rifiuto di convertirsi. Tutto questo sfocia negli eventi di carattere naturale che stanno colpendo gravemente l’umanità.

Noi veniamo chiamati a rimanere nel bene, a mantenerci nella Fede e nel desiderio spirituale di cercare la Divina Misericordia, prima che sia tardi.
Ci viene anche detto che, qualora necessario, è pronto a inviare la Manna dal Cielo, ma se abbiamo così poca fede, come potremo chiedere o come potrà dare da mangiare a chi non Gli obbedisce, perché si sta rifiutando di accettare quello che nostro Signore Gesù Cristo ci sta offrendo?

Dobbiamo essere realisti fratelli, quello che sta succedendo in questo momento è grave e Nostro Signore ci sta offrendo la Sua Via, la Sua Misericordia e ci invita a rimanere nella Sua Chiesa, mettendo in pratica la guida morale e spirituale della Chiesa, quella che ci aiuta a vivere secondo gli Insegnamenti di Nostro Signore Gesù Cristo e a ottenere la Vita Eterna.

Amen.


Il Grande Castigo ha già avuto inizio



Il Mistero dell’Iniquità

Il grande castigo è già al suo stadio iniziale. La guerra infuria in  Medio Oriente ed in Asia Meridionale, minacciando di diffondersi  in tutto lo scacchiere dell’Asia Centrale e Meridionale. Purtroppo,  a prescindere da chi vinca questo conflitto, saremo noi ad uscirne  sconfitti, a meno che l’umanità peccaminosa non ritorni al Signore e  obbedisca al più presto alle richieste della Madonna di Fatima. 

A) L’invasione del Kuwait da parte dell’Iraq: 
La strada verso la rovina economica e  l’imposizione del Nuovo Ordine Mondiale

Per poter comprendere appieno la profondità e la natura della  crisi attuale, dobbiamo esaminarla alla luce dell’evento più vicino a  noi da un punto di vista temporale, e cioè la Guerra nel Golfo Persico,  conosciuta anche come “Operazione Desert Storm” (1991). La Russia,  che all’epoca era ancora l’Unione Sovietica, continuava a diffondere  apertamente i propri errori e a promuovere guerre in tutto il mondo.  Quel 2 agosto 1990, data in cui le truppe Irachene invasero il Kuwait, i  sovietici non rimasero certo fermi a guardare. Nel luglio di quello stesso  anno, il Colonnello-Generale Albert Mikhailovich Makashov fu inviato  a Baghdad.66 Secondo tutti i rapporti disponibili, Makashov rimase  in Iraq ben oltre il giorno in cui venne invaso il Kuwait.67 Secondo il  Ministero degli Esteri dell’Unione Sovietica, il generale Makashov era  il comandante del Distretto Militare del Volga e degli Urali.68 Era uno  specialista in guerra meccanizzata, nonché grande esperto di occupazioni  militari rapide, violente e brutali di interi territori.69 Il massiccio attacco  delle forze corazzate Irachene portò all’occupazione di Kuwait city “…  poche ore dopo, nella mattinata di giovedì 2 agosto.”70
Il giorno in cui ebbe luogo la grande invasione di carri armati iracheni, il 2 agosto 1990, l’Unione Sovietica aveva tra i 3.000 e i 4.000  consulenti militari in Iraq.71 L’importanza logistica di quei consulenti  Sovietici era così elevata, che sarebbe stato impossibile, per gli iracheni,  mettere in atto l’invasione senza la loro assistenza.72 “I sovietici”,  secondo Michael Johnson, “hanno giocato un ruolo fondamentale  nella pianificazione operativa, nelle comunicazioni e nella logistica  dell’invasione del Kuwait.” 73

L’attacco al Kuwait “ha tutta l’aria d’essere stato aiutato dai satelliti  militari Sovietici”, spiega Johnson, “i Sovietici non hanno mai avuto  due satelliti militari puntati contemporaneamente sul Golfo Persico, ad  eccezione dei periodi di guerra.” Il COSMOS 1205 era stato lanciato  poche settimane prima dell’invasione del Kuwait, mentre il COSMOS  2086, lanciato il 20 luglio, si era posizionato sul Kuwait il 28 dello  stesso mese. Il satellite COSMOS 2086 compì diversi passaggi sul  Medio Oriente e venne fatto rientrare nell’atmosfera,74 per essere poi  rimpiazzato dal COSMOS 2089, il 3 agosto.75 Grazie all’ausilio delle  immagini satellitari di provenienza sovietica, la conquista Irachena  del Kuwait, che originariamente avrebbe dovuto richiedere 48 ore di  tempo, venne completata in sole sette (7) ore.

Una pubblicazione (l’Insider Report di Larry Abraham) si è posta  la seguente domanda: “Che ci faceva Albert Mikhailovich Makashov  in Iraq?” La risposta si è avuta quando il generale iracheno Mondher  Abdel Rahman ha sfidato la superiorità tecnologica degli Stati Uniti,  affermando che: “L’Iraq sta tenendo in serbo sorprese più grandi ed  efficaci, per gli esperti americani …”76 Il generale Makashov era un  “protegé del generale Nikolai Ogarkov, un falco delle forze armate  Sovietiche.”77 Marshal Ogarkov è stato coinvolto nel programma  Sovietico di armamenti ad onde Tesla.78

Nel 1984, Marshal Ogarkov rivelò lo sviluppo di “un tipo di armi  ancor più distruttive, del tutto sconosciute in precedenza.” Il tenente  colonnello Thomas Bearden descrive una guerra con l’impiego di queste  nuove armi: sarà una “nuova specie di guerra lampo”… “Una guerra  condotta con l’impiego di potenti raggi distruttivi, lanciati alla velocità  della luce. Una guerra nella quale i generatori d’onde elettromagnetiche  saranno le armi finali di distruzione di massa. Una guerra in cui le  nuove armi ad energia diretta giocheranno un ruolo decisivo. Una  guerra in cui i tassi di perdita di personale ed equipaggiamento militare saranno così elevati da risultare quasi inconcepibili per le menti degli  strateghi militari più convenzionali.”79 Le armi di Ogarkov, “altamente  distruttive e sconosciute in precedenza”, erano le “sorprese più grandi  ed efficaci in serbo per gli esperti americani” di cui parlava il generale  Iracheno Rahmen.80 Gli iracheni, ovviamente, non riuscirono ad  impiegare in tempo queste armi contro la coalizione della Desert Storm;  sembrerebbe, anzi, che i Sovietici abbiano agito in collusione con gli  Stati Uniti nello spingere l’Iraq ad invadere il Kuwait, una guerra il cui  risultato era già stato previsto e concordato con abbondante anticipo  dalle due superpotenze. 

Sin dal principio di questa crisi costruita a tavolino, l’amministrazione  Bush dimostrò una folle determinazione ad obbedire ai voleri delle  banche internazionali, coinvolgendo gli Stati Uniti ed i loro alleati in  una guerra che in realtà non era altro se non un conflitto tra nazioni  Arabe per il possesso di un piccolo emirato. Bush, tuttavia, aveva le  sue ragioni per sacrificare decine e forse centinaia di migliaia di  vite Americane nei deserti del Medio Oriente, ma nessuna di queste  motivazioni era legata alla difesa della propria nazione o di quella dei  suoi alleati. Nel 1984, l’allora Controllore della Valuta, Todd Conover,  dinanzi al Comitato della Camera dei Servizi Finanziari degli Stati  Uniti, affermò che 11 banche erano state giudicate dal governo ‘troppo  grandi per poter fallire’.81 La crisi del Golfo, la guerra e gli eventi che ne  seguirono, furono enormemente vantaggiosi per le banche. Le guerre  hanno sempre giovato immensamente alla prosperità delle banche.  George Bush padre non fece scendere in guerra l‘America ed i suoi  alleati per tenere basso il prezzo del greggio, bensì per farlo rialzare.  L’invasione irachena del Kuwait non fu la causa dell’aumento del prezzo  del petrolio, lo furono l’embargo imposto dagli Stati Uniti, la minaccia  dell’intervento militare americano e le sanzioni delle Nazioni Unite.  L’Iraq voleva mantenere basso il prezzo del petrolio e voleva diventare  un produttore di petrolio di primo piano, come l’Arabia Saudita; questo,  tuttavia, interferiva con gli interessi di quest’ultima, delle banche  internazionali e dell’Unione Sovietica.82

Durante un incontro ufficiale tra l’Ambasciatore degli Stati Uniti,  April Glaspie, e Saddam Hussein, quest’ultimo affermò: “Non vogliamo  che il prezzo del petrolio salga troppo.” Durante quello stesso incontro,  il ministro degli esteri Iracheno Tariq Aziz disse che “La nostra politica  nell’OPEC si oppone ed aumenti improvvisi del costo del petrolio.”  Secondo il Washington Post, una guerra del Golfo avrebbe comportato:  “uno spostamento di miliardi di dollari verso l’Arabia Saudita e altri  produttori di petrolio; un colpo micidiale per le economie in via  di sviluppo che non producono petrolio; una perdita di miliardi di  dollari, derivante dalle maggiori spese dei consumatori e dai tagli  agli investimenti nelle nazioni industrializzate per poter pagare un  petrolio sempre più caro e i tassi d’interesse sempre più alti; infine,  un ritorno dell’inflazione nelle nazioni industrializzate.”83 Già nel 1991  (in un mio manoscritto non pubblicato) scrissi che “questo porterà  alla rovina economica degli Stati Uniti e delle nazioni industrializzate,  nonché al collasso totale delle nazioni già indebitate fino all’osso. Allo  stesso tempo, tuttavia, questa crisi consoliderà il potere finanziario e  l’influenza politica delle grandi banche d’affari.”84 Sfortunatamente, 20  anni dopo, tutte queste cose si stanno avverando una dopo l’altra, e  la soluzione proposta dai leader mondiali è la creazione di una banca  centrale nelle mani dell’elite finanziaria mondiale! 

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di Padre Paul Kramer