sabato 3 ottobre 2026

La grazia del pentimento

 


Maria 

Io aspetto e aspetto che i miei figli si rivolgano a me. Non si rendono conto di quanto breve è il tempo e quanto vicini sono quei giorni di cui ho parlato e rivelato ad altri. Questi sono giorni di travaglio, come le doglie del parto. Tuttavia, in molti modi, essi non sono uguali. Un bambino è un dono di Dio e le doglie portano alla nascita e alla nuova vita. Questi giorni invece non sono un dono di Dio, ma il risultato della sua giustizia che è stata trattenuta per tanto tempo. Essi realmente derivano dai peccati dell’uomo e dal suo rifiuto di ascoltare i miei avvertimenti (e quanti di questi ho dato). Eppure dico che c’è ancora tempo per rivolgersi a me. 

Spingendo indietro il tempo 

Chiunque si rivolge a me, lo posso salvare. Per coloro che non si rivolgono a me, posso solo spingere indietro il tempo per un po’, sperando che nel frattempo, essi portino i frutti del pentimento.  È come la parabola del fico (Lc.13: 6-9). Per tre anni il proprietario ha cercato la frutta e non ne ha trovata. Voleva abbattere l’albero. Il suo giardiniere ha supplicato con il suo padrone: “Lascia che la fertilizzi. Forse, il prossimo anno produrrà frutti”. All’albero è stato dato un altro anno, ma senza frutti esso verrà viene tagliato. 

Così, invoco il Padre celeste e lui mi ascolta, ma posso solo chiedere un termine. Le persone devono portare frutti di pentimento. 

Il vostro cuore 

Ora, vi chiedo: “Cosa c’è nel vostro cuore e cosa realmente conta per voi?” Rispondetemi onestamente. Per che cosa vivete? Quali sono i vostri obiettivi? Che cosa cercate? Sono le cose della terra o del cielo? Forse, non sapete nemmeno come cercare le cose celesti. Quindi, io vi insegnerò. 

La vostra famiglia 

Alcuni di voi non sono nemmeno cresciuti in famiglie di fede (è passato così tanto tempo dall’era della di fede). Alcuni non hanno avuto alcun contatto con i sacramenti della Confessione e della Comunione per anni. Prendo tutto in considerazione e offro anche a voi la grazia e la possibilità di pentirvi. Accettate la grazia mentre spiego cosa fare. 

Tutto inizia con la buona volontà, con un sincero desiderio di sottrarsi alla condanna e di essere a posto con Dio. Questa è la grazia iniziale. Vi prometto che otterrò quella grazia per voi. Quando giunge, ricevetela. Saprete cosa fare. Tutto è contenuto in quella grazia. Cominciate adesso. Dite: “Maria, dammi la grazia del pentimento”. Già ora, la mia grazia scorre nella vostra anima. La stessa grazia vi mostrerà cosa fare dopo. Continuate a chiederla. 

Commento: L’invito di Maria è così facile e la sua promessa è così sicura. 

24 aprile 2012 


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