IL VANGELO DALLA SINDONE
Durante il viaggio gli Ebrei mormoravano e si ribellavano contro Dio e contro Mosè. Allora Dio mandò un'invasione di serpenti velenosi e tutti quelli che da essi venivano morsi morivano. Allora gli Ebrei pentiti si rivolsero a Mosè che, a sua volta supplicò Dio. Dio gli ordinò di fare un serpente di bronzo e di metterlo in un palo issato in mezzo al campo; chiunque, morso dai serpenti, avesse guardato quel serpente di bronzo sarebbe guarito. Cosí fece Mosè e la moría cessò.
Il serpente di bronzo è la figura di Gesú crocifisso, che prese il veleno di tutti i peccati degli uomini, fu innalzato e morí in croce. Chiunque, pentito, confessa i suoi peccati e si rivolge a lui viene salvato dalla morte eterna.
Mistico agnello immolato, dalla Croce Gesú offrendo al Padre la sua passione continua sino alla fine del mondo a ottenere a tutti gli uomini che a lui si rivolgono il dono della divina misericordia e del perdono.

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