domenica 25 ottobre 2026

Siano un esempio per i loro figli e per i loro simili... La paternità viene da Dio e deve riprendere il suo giusto posto tra gli uomini...

 


San Giuseppe e Nostra Signora d'America - Apparizioni a Suor Mary Ephrem


All'inizio di ottobre 1956, circa una settimana dopo la prima Apparizione di Nostra Signora d'America, San Giuseppe, sebbene io (Suor Mary Ephrem) non lo vedessi in quel momento, mi rivolse le seguenti parole: "È vero, figlia mia, che immediatamente dopo la mia concezione, fui, attraverso i futuri Meriti di Gesù e a causa del mio Eccezionale Ruolo di futuro Padre Vergine, purificato dalla macchia del peccato originale. Fui da quel momento Confermato nella Grazia e non ebbi mai la minima macchia sulla mia anima. Questo è il mio Privilegio Unico tra gli uomini. Il mio Cuore Puro fu anche dal primo momento dell'esistenza infiammato d'amore per Dio. Immediatamente, nel momento in cui la mia anima fu purificata dal peccato originale, la Grazia vi fu Infusa in tale abbondanza che, escludendo la mia Santa Sposa (Beata Vergine Maria), Superai la Santità del più Alto Angelo nel Coro Angelico. Il mio Cuore soffrì con i Cuori di Gesù e Maria. La mia fu una sofferenza silenziosa, poiché era la mia Speciale Vocazione nascondere e proteggere, finché Dio Volle, la Vergine Madre e il Figlio dalla malizia e dall'odio degli uomini. Il più doloroso dei miei dolori fu che sapevo in anticipo della Loro Passione, ma non sarei stato lì per consolarli. La Loro futura Sofferenza mi fu sempre presente e divenne la mia Croce quotidiana. Divenni, in Unione con la mia Santa Sposa, Co-Redentore del genere umano. Attraverso la compassione per le Sofferenze di Gesù e Maria, cooperai, come nessun altro, alla Salvezza del mondo."

Enciclica Quamquam Pluries di Papa Leone XIII 8.15.1889 - "San Giuseppe, di sangue reale [Linea Messianica di Davide], è stato proclamato Patrono della Chiesa, e da essa si attende un beneficio singolare dal suo Patrocinio e Protezione... si avvicinò più di chiunque altro all'Eminente Dignità con cui la Madre di Dio supera così Nobilmente tutte le nature create... egli è partecipe della Sua Sublime Dignità. Giuseppe risplende tra tutta l'umanità con la più Augusto Dignità, poiché per Volontà Divina, fu il custode e padre del Figlio di Dio."

18 marzo 1958, Vigilia della Festa di San Giuseppe, egli (San Giuseppe) apparve a Suor Mary Ephrem come promesso da Nostra Signora d’America e disse: "Inginocchiati, figlia mia, perché ciò che udirai e scriverai condurrà innumerevoli anime a una Nuova Via di Vita. Attraverso di te, piccola, la Trinità desidera far conoscere alle anime il suo Desiderio di essere Adorata, Onorata e Amata all’interno del Regno, il regno interiore dei loro cuori."

"...I padri devono venire da me, piccola, per imparare l’obbedienza all’autorità: alla Chiesa sempre, come portavoce di Dio, alle leggi del paese in cui vivono, nella misura in cui queste non si oppongono a Dio e al prossimo. La mia fu obbedienza perfetta alla Volontà Divina, come mi fu mostrata e rivelata... I padri imitino anche la mia grande purezza di vita e il profondo rispetto che nutrivo per la mia Immacolata Sposa. Siano un esempio per i loro figli e per i loro simili... La paternità viene da Dio e deve riprendere il suo giusto posto tra gli uomini... Desidero che le anime vengano al mio Cuore per imparare la vera unione con la Volontà Divina."

19 marzo 1958, San Giuseppe apparve nuovamente: "Figlia mia, desidero che sia riservato un giorno per onorare la mia Paternità... Onorando in modo speciale la mia Paternità, onorate anche Gesù e Maria. La Trinità Divina ha affidato a noi la pace del mondo. L’imitazione della Sacra Famiglia, figlia mia, delle virtù che abbiamo praticato nella nostra piccola casa di Nazareth è la via per tutte le anime verso quella pace che viene solo da Dio e che nessun altro può dare... Così dovrebbe essere onorato colui che il Re desidera onorare."

"Il Santo Padre non deve aver paura, perché sono stato Nominato suo Protettore Speciale. Come Dio mi scelse come Custode Speciale di Suo Figlio, così mi ha scelto come Custode Speciale di colui che, nel Nome di Cristo, è il capo del Corpo Mistico di quello stesso Figlio sulla terra."

Mentre mi inginocchiavo (Suor Mary Ephrem) per ricevere la Sua Benedizione, sentii le Sue mani sulla mia testa e udii le parole: "Che Gesù e Maria attraverso le mie mani ti concedano la Pace Eterna."

30 marzo 1958, Gesù, Maria e San Giuseppe apparvero: "Io sono il Protettore della Chiesa e della casa... I miei figli onorino il mio Cuore Purissimo in modo speciale il Primo Mercoledì del mese, recitando i Misteri Gaudiosi del rosario in memoria della mia vita con Gesù e Maria, dell’amore che ho nutrito per loro, del dolore che ho sofferto con loro. Ricevano la Santa Comunione in unione con l’amore con cui accolsi il Salvatore per la prima volta e ogni volta che Lo tenni tra le mie braccia. Coloro che mi onoreranno in questo modo saranno consolati dalla mia Presenza al momento della loro morte, e io stesso li condurranno Salvi alla Presenza di Gesù e Maria." (Lettera datata 15 aprile 1958)


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