mercoledì 14 ottobre 2026

«Non turbatevi.»

 


Maria Santissima. «Non turbatevi.»


(Dettato in spagnolo.) (NOTA: Le note a piè di pagina non sono dettate dal Signore. La Sorella Amapola le aggiunge. A volte per aiutare il lettore a chiarire ciò che la Sorella ha percepito riguardo al senso di parole o espressioni, e altre volte per trasmettere il tono con cui il Signore o Maria Santissima hanno parlato.)


Figlioli Miei,

Sono Io, la vostra Madre del Cielo, la vostra Regina e Condottiera, che vi parla in questo pomeriggio.

Miei piccoli, vedo l’angoscia dei vostri cuori, la moltitudine di pensieri e sentimenti che come onde in tempesta si avventano1 contro la pace della vostra mente e del vostro cuore.

Vedo come vi attacca il Mio acerrimo nemico, senza pietà, nella vostra Fede, nella vostra speranza, nella vostra carità.

Per questo motivo, figlioli, vi chiamo nuovamente a rifugiarvi nel Mio Cuore Immacolato, dove regna la Pace di Dio, dove potete contemplare l’Amore della Santissima Trinità, dove potete saziarvi della Verità, che è il Mio Figlio Santissimo.

La Pace di Dio, figli, non si conquista allontanando ogni tribolazione, tenendo la mente vuota, con esercizi mentali umani che non fanno che distrarvi.

La Pace di Dio, figli, si conquista nella battaglia e nello sforzo quotidiano di sottomettere prima e poi unire la vostra volontà alla Volontà del Padre, il Quale, amandovi senza misura, vuole rendervi partecipi della Sua stessa vita, che non è altro che l’Amore Divino.

La Pace di Dio scende nei vostri cuori con ogni atto di Fede che fate, con ogni passo che compite sul sentiero pieno di nebbia e di oscurità, che è morte per la vostra umanità così fragile e limitata: ogni passo compiuto confidando che è il sentiero di Dio, il cammino percorso da Mio Figlio e da Me, il cammino del compimento del Piano di Dio in ogni anima, il cammino che vi porta sempre più in alto, oltrepassando ogni strato di nebbia e di oscurità, e che termina nella Luce dell’Abbraccio di Dio.

Non potete immaginare, figli, la bellezza di questa Luce che vi attende.

Con le Mie Parole e il Mio Amore Materno vi porto un barlume, per darvi speranza, consolazione e PACE.

Miei piccoli, che cosa vi abbiamo chiesto? Che manteniate lo sguardo fisso sui Nostri Volti pieni di questa Luce; che ripetiate i Nostri Nomi, che sono carezza e protezione e formano lo Scudo della Verità di cui avete bisogno in questo tempo di così grande oscurità e confusione.

Vi abbiamo chiesto di conservare la Verità nelle vostre anime, di custodire tutto quanto il Mio Gesù vi ha detto, tutto quanto con la Sua Vita e Morte vi ha mostrato e ottenuto.

Vi abbiamo chiesto i vostri atti di Fede, di Fiducia, di Obbedienza, che potete fare solo se conservate l’umiltà di cuore dentro il vostro essere qual gioiello prezioso, qual lampada che continuamente vi illumina la Verità più grande, più bella. La Verità che DIO È DIO. Non c’è nessun altro.

Che avete un Padre, il Quale, amandovi oltre ogni immaginazione, vi ha inviato il Suo Figlio Amatissimo, il Primogenito di tutta la Creazione, per portarvi il Suo Amore, per riscattarvi dalle grinfie di Satana, per rendervi di nuovo FIGLI, dopo essere stati schiavi destinati alla distruzione. E che, una volta riscattati come FIGLI, vi ha inviato l’Amore Divino, per colmarvi della Sua Grazia, per fortificare ciò che è debole, illuminare ciò che è oscuro, purificare ciò che è sporco,2 e per coprirvi con il manto regale che vi rende proprietà di Dio per sempre.

Quante cose vi restano ancora annebbiate, figli, perché la mente umana così dominata dal raziocinio che vi fa dire “io so, io capisco”, non può intravedere né valutare appieno il Mistero di Dio che si dispiega davanti a voi.3

Persino i vostri cuori, in cui abita la Grazia, non possono comprendere la grandezza di quanto accade in quest’Ora.

Per questo motivo, figlioli, insisto ripetutamente con voi che solo per mezzo della Fede santa, di bambini, fiduciosa e abbandonata, potete vivere questi tempi e quanto il Padre nella Sua Sapienza e Misericordia e Giustizia porta a compimento in quest’Ora.4

Per questo, figli, vi dico di rimanere nella Mia Pace, che non è altro che il Mio Atto di totale consegna alla Volontà del Padre.

Chi rimane con Me, nel Mio Cuore, non si svia né si perde, è per questo che il Mio Cuore è il Rifugio, la Torre Inespugnabile,5 il Baluardo di Protezione, la Cittadella in cui il Mio Esercito si ripara, si prepara, si forma e si fortifica, fino all’Ora stabilita.

Figli Miei, non perdete il tempo in contese inutili, ognuno volendo avere “ragione”. L’UNICO che ha ragione, figli, è il Padre Eterno. E l’unico modo per rimanere in questa “ragione” santa, nel Suo Volere Divino, è riconoscere umilmente che Solo Lui è Dio, Solo Lui vede tutto, sa tutto, può tutto.6

È il riconoscere che vi trovate davanti a un’Ora unica, in cui l’Azione di Dio si dispiega nel Mistero del Suo Piano, Mistero perché è così immenso, così profondo, che non vi è possibile contenerlo in qualcosa di così ridotto e imperfetto come le vostre menti.

Per questo vi chiedo, figli, di abbandonarvi sempre più come bambini piccoli al Volere di Dio; di lasciare che la fiducia che comincia a germogliare nei vostri cuori cresca e si fortifichi senza misura.

Non ponete limiti all’Azione di Dio, figli, Mai.

Non vi spetta, come creature che siete.

Tra ciò che pensate di sapere e comprendere, e ciò che in realtà È, c’è un abisso insondabile,7 che può essere attraversato solo per mezzo della FEDE che si abbandona interamente alla Volontà del Padre, confidando che il Padre, nel Suo Amore per la Sua creatura così piccola e limitata, le darà tutto ciò di cui ha bisogno quando ne ha bisogno, e le farà sapere ciò che ha bisogno di sapere quando ha bisogno di saperlo.8

Vedete perché, in quest’Ora, PRIMA DI TUTTO vi chiediamo la vostra FEDE che crede senza vedere, senza capire, che contro ogni ragione umana e timore umano si abbandona alla Volontà Amorosa del Padre.

QUESTA È LA VOSTRA PIÙ GRANDE E PIÙ POTENTE PROTEZIONE.

Perché il Rosario è un’arma così potente? Perché è la scuola dell’abbandono, dell’Obbedienza e della Fede, perché vi fa contemplare il Nostro abbandono, la Nostra Obbedienza alla Volontà del Padre, sia nella gioia, sia nel dolore atroce, sia nella gloria.

Perché la Parola del Mio Gesù, il Suo Vangelo, è così potente? Perché ogni Parola, ogni gesto, ogni istante della Sua Vita fu immerso in questo abbandono e Obbedienza al Padre, a qualunque costo.

Perché il Mio Cuore è il Rifugio perfetto? Perché nella Mia anima non c’è stato altro che l’abbandono, la Fede e l’Obbedienza al Padre Santo, che chiese TUTTO per dare TUTTO. Questo Rifugio non negò mai nulla al Padre, e perciò diede Rifugio al Verbo Incarnato, e ora a voi.

Miei piccolini, venite al Cuore della vostra Madre e riposate nel Mio Abbandono, che vi dà Luce, Pace, quiete per la vostra anima. Lasciate che Io vi porti, vicino al Mio Cuore, attraverso le acque tumultuose di quest’Ora così angosciante.

Come fanno i bambini piccolini che, vedendo qualcosa di terribile, nascondono il viso nel petto della loro madre e si abbandonano alla sua protezione.

Fate così con Me.

Figlioli del Mio Cuore, siete angosciati volendo sapere con esattezza che cosa fare, chi ascoltare, dove andare, di chi fidarvi, temendo di sbagliare, temendo di non fare ciò che Dio vuole da voi in quest’Ora.

Primo, figli, scolpite nel vostro cuore e nella vostra mente:

IL PADRE SA ciò che state vivendo.

IL PADRE SA che volete amarLo, servirLo, stare con Lui per tutta l’eternità.

IL PADRE COMPRENDE l’angoscia del vostro cuore.

E IL PADRE VI AIUTERÀ, e riceverà con Amore tutto ciò che Gli date con Amore, Fede e semplicità. Ogni sforzo, ogni preghiera, ogni sguardo fiducioso in mezzo al dolore e alla confusione.

NON TEMETE, VOSTRO PADRE VI AMA.

Secondo, figli, vi abbiamo detto che cosa fare: GUARDARCI, AMARCI, CONFIDARE IN NOI, LASCIARE CHE LA FEDE LUMINOSA RIEMPIA LA VOSTRA ANIMA.

Chi ascoltare: la VOCE DEL PADRE CHE PARLA NELLA VOCE DEL FIGLIO, nel Suo Vangelo, nella Sua Parola Santa,9 negli insegnamenti Santi10 che onorano il Padre, che esaltano il Figlio, che sono docili allo Spirito Santo.

Terzo, figli, sapete dove andare: al Rifugio del Mio Cuore. In esso dovete vivere tutto, figli.

Vivete la Santa Messa nel Mio Cuore – anche se siete fisicamente presenti a una Messa imperfetta, nel Mio Cuore la vivete in unione con tutte le Sante Messe che si offrono con Amore, Fede e devozione sincera.

Nel Mio Cuore adorate il Mio Gesù, quando andate e trovate mancanze di rispetto verso il Mio Gesù nella Sua Presenza Reale e Vera nella Santa Eucaristia.

E quando non troverete più luoghi dove si trovi Mio Figlio, adorateLo nel Mio Cuore.

Nel Mio Cuore vivete ogni giorno, ogni ora. PortateMi i vostri pensieri, emozioni, dolori, sofferenze, e lasciate che Io li bagni nella Luce Divina e vi mostri che cosa farne.

Ogni decisione, figli, venite a parlarne con Me. Io Sono la Sede della Sapienza e la Madre del Buon Consiglio, lasciatevi guidare da Me, e Io vi porterò sempre al Mio Gesù e, insieme a Lui, al Cuore del Padre.

Miei piccolini, respirate l’aria pura del Mio Cuore, ne avete bisogno, dovendo vivere in un’atmosfera spirituale così contaminata dal fetore di Satana e da tutte le sue macchinazioni.

Ma nel Mio Cuore trovate SOLTANTO l’aria pura del Cielo, che vi libera l’anima dai miasmi del nemico, e vi lascia contemplare con Me la bellezza del Cuore del Padre, la grandezza e immensità del Suo Piano, l’infinità del Suo Potere, Giustizia e Misericordia.

Questo è il vostro nutrimento in quest’ORA.

NON TEMETE.

NON TURBATEVI.

VENITE A ME E CONTEMPLATE LA VERITÀ CHE SI FECE CARNE NEL MIO SENO E CHE BRILLA SENZA SOSTA NELLA MIA ANIMA.

Volete seguire il Mio Gesù e piacere al Padre:

PRENDETE LA MIA MANO E LASCIATEMI GUIDARVI E COLLOCARVI NEL POSTO CHE IL PADRE HA DISPOSTO PER VOI NEL SUO PIANO.

FIGLI, CONFIDATE NELLA VOSTRA MADRE. [sorriso]

QUANTO MAI VI AMO!

SIETE IL MIO ESERCITO, FIGLI.

LA VOSTRA CONDOTTIERA VI GUIDA PER CAMMINI INSOLITI IN QUEST’ORA ACERRIMA, PER IL COMPIMENTO DEL PIANO PERFETTO DEL PADRE, PER IL BENE DI OGNI ANIMA E LA RESTAURAZIONE DI TUTTA LA SUA CREAZIONE NELLA LUCE E BELLEZZA DELLA SANTITÀ.

Non temete, figli.

Anche se la battaglia è dura, in apparenza interminabile, così difficile da capire e da combattere, la VITTORIA è già conquistata.

Il Mio Figlio Santissimo, il Mio Gesù, il Figlio amatissimo del Padre, l’Agnello Immolato, il Re dei Re e Signore dei Signori, l’ha ottenuta con il Suo Sangue e la Sua Obbedienza, e la farà risplendere su tutto ciò che è, e ogni creatura la riconoscerà.

NON TEMETE.

NON TURBATEVI.

TUTTO È NELLE MANI DEL PADRE.

RIMANETE NEL MIO CUORE.

RIMANETE NEL MIO GESÙ.

NON TURBATEVI.

VENITE A GUARDARE CON CHIAREZZA NEL MIO CUORE IMMACOLATO.

RIFUGIATEVI NEL MIO NOME, CHE DISPERDE IL NEMICO.

Vostra Madre non vi abbandona.

La vostra Condottiera vi guida alla Verità che è Gesù.

La vostra Regina stende il Suo Manto Regale su di voi per scacciare qualsiasi spirito impuro che tenti di distorcere la Verità nei vostri cuori.

Vi benedico, figlioli Miei, con il Mio Amore Materno; vi bagno nelle Mie lacrime, vi raccolgo tra le Mie braccia e vi stringo al Mio Cuore.

Vostra Madre che vi ama,

Maria Santissima,

La Rosa Mistica del Padre

che in quest’Ora si apre per donare la fragranza del Cielo

e consolare le anime tribolate dei figli di Dio.

A Lui sia data tutta la Gloria per tutta l’eternità.

AMEN.



Note

  1.  
  2. Nella dettatura spagnola: «embaten». Questa è la parola che fu dettata; esprime il significato delle parole «embisten», «acometen». (In italiano la parola dettata è stata resa con «si avventano»; «embisten» e «acometen» significano «si scagliano contro», «assalgono».) ↑
  3.  
  4.  
  5. È proprio ciò che chiediamo nella preghiera così bella del “Veni Sancte Spiritus”, la Sequenza che si canta nella Solennità di Pentecoste: «O Lux beatissima, reple cordis intima tuorum fidelium…lava quod est sordidum, riga quod est aridum, sana quod est saucium, flecte quod est rigidum, fove quod est frigidum, rege quod est devium…» (Traduzione letterale: O Luce Santissima, riempi l’intimo dei cuori dei Tuoi fedeli… Lava ciò che è macchiato, irriga ciò che è arido, guarisci ciò che è malato. Piega ciò che è rigido, riscalda ciò che è freddo, guida ciò che è smarrito.) ↑
  6.  
  7.  
  8. Questo mi ha fatto pensare all’esperienza mistica che ebbe San Tommaso d’Aquino poco prima di morire e dopo la quale smise di scrivere, in cui, avendo avuto una visione di Dio, gli parve che tutto quanto aveva scritto – nientemeno che la Summa Theologiae, su cui si basano tantissimi insegnamenti teologici della Chiesa – non fosse altro che “paglia”, in confronto a quanto Dio gli aveva mostrato della Sua grandezza. ↑
  9.  
  10.  
  11. «In quel tempo Gesù prese la parola e disse: Io Ti lodo, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai prudenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così hai voluto.» (Matteo 11,25) ↑
  12.  
  13.  
  14. Nella dettatura spagnola: «Impregnable». Questa è la parola che mi è stata dettata. Tuttavia, secondo i dizionari ufficiali, questa parola sembra non esistere per esprimere il significato che qui le dà Maria Santissima, e si userebbe piuttosto la parola «inexpugnable». (In inglese, invece, la parola «impregnable» esiste e significa lo stesso che «inexpugnable».) (In italiano la parola dettata è stata resa con il termine corrente «Inespugnabile».) ↑
  15.  
  16.  
  17. «Allora Giobbe rispose a Yahvé e disse: “So che tutto puoi; per Te nessun piano è irrealizzabile. ‘Chi è costui che imprudentemente oscura il piano (divino)?’ (Sono io); ho parlato temerariamente di meraviglie superiori a me e che io ignoravo. ‘Ascolta, dunque, e Io parlerò; Io domanderò, e tu mi istruirai.’ Solo per sentito dire Ti conoscevo; ma ora i miei occhi Ti vedono. Perciò mi ritratto e mi pento, avvolto in polvere e cenere.”» (Giobbe 42,1-6). Vale la pena rileggere il Libro di Giobbe, in particolare i capitoli 38-42, come buon promemoria della necessità dell’umiltà davanti a Dio e ai Suoi disegni. ↑
  18.  
  19.  
  20. «Poiché i Miei pensieri non sono i vostri pensieri, e le vostre vie non sono le Mie vie, dice Yahvé. Come il cielo è più alto della terra, così le Mie vie sono più alte delle vostre vie, e i Miei pensieri dei vostri pensieri.» (Isaia 55,8-9) ↑
  21.  
  22.  
  23. Come chiediamo nella preghiera del Padre Nostro: «…dacci oggi il nostro pane quotidiano…» ↑
  24.  
  25.  
  26. Riferimento non solo alle Sacre Scritture, ma anche alle grazie profetiche che il Signore dà continuamente alla Sua Chiesa per il bene dei Suoi figli. ↑
  27.  
  28.  
  29. Riferimento al Magistero autentico della Chiesa e anche al modo in cui le vite dei Santi comunicano gli insegnamenti santi di Dio per mezzo delle loro azioni e parole. 
  30.  

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