lunedì 26 ottobre 2026

Rifiutare il regalo di Gesù

 


Maria 

Queste parole fluiscono dai dolori del mio cuore. I dolori hanno il potere di andare più in profondità rispetto ad altri pensieri. Essi perforano fino a raggiungere il centro del cuore. Oggi vorrei condividere con voi tutti i miei dolori, dal più piccolo al più grande. 

In primo luogo, vedo tanti miei figli che muoiono di fame e periscono. Così pochi vengono in loro aiuto, occupati in tante altre cose. Coloro che hanno molto, nemmeno pensano a quelli di altri paesi, che hanno così poco. Guardate tutto questo. Io susciterò il vostro cuore e scoprirete veri e propri modi di aiutare chi ha bisogno. 

In secondo luogo, molti dei miei figli non conoscono gli insegnamenti fondamentali della Chiesa. Sono ignoranti delle Scritture e non hanno alcun desiderio di leggerle. Essi camminano nelle tenebre e non se ne accorgono. 

Infine, e più importante, ci sono così tanti che non hanno la vita dentro di loro. Sono i morti viventi. Vivono, ma non hanno la vita di Dio che Gesù offre loro. Questo è il mio più grande dolore. Se solo l’uomo fosse pieno della vita di Dio, allora tutto sulla terra potrebbe presto essere ripristinato. Ci sarebbe una nuova terra. 

Non vengo solo per dare messaggi. Vengo a dare la vita. 

L’uomo è la sola creatura sulla terra che possa ricevere la vita divina. Questa è la sua più alta vocazione e lo scopo della sua esistenza. Egli è unico. Egli è chiamato ad essere figlio di Dio ed a godere la vita di Dio. Eppure, questa vita è al di là dei suoi poteri. L’uomo ha una vocazione che mai è in grado di soddisfare con le sue proprie forze - di diventare un figlio di Dio e vivere una vita divina. L’uomo diventa figlio di Dio da un dono proveniente da Gesù. 

Questo dono è stato acquistato a caro prezzo della morte di Gesù, ma l’uomo non accetta il dono. L’uomo non ha alcun interesse alla vita di Dio. Così, l’uomo è destinato, per sua libera scelta, a morire eternamente, rifiutando il dono che poteva così facilmente ricevere. 

O lettore, non mi causare dolore. Credi in mio Figlio, Gesù, e ricevi la vita nel suo nome. Io ti aiuterò. 

Commento: Maria spiega il suo dolore. Molti non sono figli di Dio, nonostante questo privilegio sia facilmente disponibile. 

29 aprile 2012 


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