16 ottobre 2026
Misteri dolorosi di ottobre 2026
1 – Getsemani (Gat Šmānê)
Più vicino a Te, o Gesù che preghi, nostro Redentore, veniamo nel Giardino degli Ulivi a pregare e supplicare il Padre di concederci la grazia di rimanere saldi e caritatevoli fino alla Fine di questi tempi di collera, di disastri della dolorosa purificazione finale.
Gesù e Maria vi offriamo lo sconcerto che viviamo di fronte al disordine di tutta l'umanità che sembra precipitarsi nel male. Questi dolori indicibili nelle nostre viscere possono servire ad alleviare un popolo sbalordito che non ha identificato il suo male ma che viene a gridarlo essendo impotente di fronte ad esso?
In ginocchio con Te Salvatore degli Uomini vedo il futuro avvicinarsi che dobbiamo assumere poiché è ciò che abbiamo costruito nella nostra incoscienza.
La Chiesa, prima accusata, è perseguitata così come lo sono le autorità sane e ragionevoli. Il mondo, assediato e diretto dal male, diventando il giustiziere mostruoso, ha identificato la Chiesa e l'etica come l'origine del male che lo ha privato della sua libertà.
O Signore, i Tuoi Figli, disorientati e manipolati così, sono assetati di pace, ordine e Amore ma, vivendo nella perversione generalizzata, esprimono nella violenza e nella collera ciò che non sanno cercare non potendo identificarlo!
Nonostante la Tua costante Presenza tra noi, i Tuoi incessanti appelli: «Venite a me voi che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo», «Voi che avete sete, venite e bevete», essi non sentono, non ascoltano.
No, i torrenti di grazie non sono prosciugati, la Sorgente è stata deviata, bloccata. Tu sei lì Signore, ma essi non vedono, non lo sanno. Cercano altrove il loro sollievo, dove non esiste. Il nemico della loro anima ha acceso in loro il fuoco della corsa sfrenata dell'accusa e della distruzione.
Il deterioramento e la falsificazione, provenienti da queste autorità deviate, propagate nei loro valori imposti, deformano in questi figli la loro educazione e tolgono loro il senso del bello e del buono. Anche i più piccoli con gli sconsiderati seguono l'appello all'ecatombe!
Qual è questo olocausto? Tutti ne siamo le vittime! Mio Dio, mio Padre abbi pietà del Tuo Popolo. Apri gli occhi e i cuori, che questi figli, i nostri, siano Tuoi d'ora in poi e salvati. Sia fatta la Tua Volontà, mio Dio Misericordioso.
Ti rendiamo grazie per aver attenuato la violenza di questa guerra inevitabile. O Padre, Sovrano Maestro, nella Tua Protezione dacci il coraggio e la forza di seguire il Cristo Amore Infinito e di essere carità in tutto e per tutti. Siamo solo all'inizio di questa Passione che, crediamo, si rivelerà vittoriosa e, il male e la morte non saranno più. Cristo è Vincitore.
Pater Noster, Ave, Gloria
San Michele proteggici.
2 – La Flagellazione
La vergogna, la costernazione, la desolazione sono portate e subite solo da un piccolo resto. È l'omertà! È stata la lunga notte dei decreti, dei tradimenti, degli abbandoni, degli arresti, delle accuse, dei tradimenti, delle persecuzioni, delle intimidazioni, delle fughe che lasciano solo l'accusato/a innocente e impotente di fronte alla violenza così ben anticipata, preparata.
Già giudicato senza processo, l'accusatore, il giudice e il boia sono la stessa persona ma ben nascosta dai suoi partner che vi trovano vantaggi. L'accusato/a già dominato/a spogliato/a subisce l'assalto e l'umiliazione pubblicamente.
La prigione è a cielo aperto, la sentenza è prima di tutto di colpire e indebolire. Le testimonianze non sono che perversione di tutto e condanna in tutto. Essere boia è un mestiere e mercenario anche e lautamente pagato dal male, padrone della distruzione. Allora tutto si compie nelle regole stabilite, e qui ben applicate. Anche il decoro rispettato, sa mascherare la sofferenza dei sacrificati.
Mio Dio, mio Dio, la Chiesa è la prima bersaglio, assediata in distruzione per togliere più facilmente ogni speranza a tutti quelli della Creazione anche minacciati.
Parce Domine. Parce Populo Tuo.
Perdona Signore, Perdona al Tuo Popolo.
Accogli Dio d'Amore
La Tua Chiesa a brandelli.
Dio magnanimo e Infinitamente Buono, guarisci e lava, quelli dei Tuoi che con i loro atteggiamenti, i loro discorsi, e il loro egoismo nuocciono o non portano alcun aiuto continuando a sporcare e ferire più perfidamente l'opera del Tuo Cuore Sacro.
Le ferite provenienti da quelli che amiamo sono più virulente e lasciano tracce indelebili ai feriti. Questi stigma post-traumatici rimangono e segnano l'intera vita. Permetti Padre Eterno che alla sequela di Tuo Figlio il Cristo portiamo anche queste tracce in preghiere e sollievi per i nostri fratelli feriti. Insegnaci a perdonare come fa Tuo Figlio.
Pater Noster, Ave, Gloria
San Michele proteggici.
3 – L'Incoronazione di Spine
Da Te, mio dolce Gesù, questi accusatori si sono impossessati. Ti hanno esposto per umiliarti. Ti hanno ricoperto con questo mantello rosso della derisione e ti hanno incoronato colpendo la Corona di Spine per infiggerla, ferirti e deriderti.
In VERITÀ, questi accusatori hanno svelato la Tua DIVINA REGALITÀ. E, da sotto quella oltraggiosa corona, Tu li hai solo guardati con dignità offrendo loro la Tua Divina Misericordia e la pietà che imploriamo per tutti noi.
Gesù Salvatore, coloro che con Te desiderano rimanere in questi tempi orribili che sono gli ultimi, sperano di portare il Tuo Nome con umiltà e dignità per essere tra i radunatori di tutti i Tuoi figli nella Tua Divina Volontà.
Nelle piazze di raduno, nei luoghi sacri e nei luoghi popolari, si pavoneggia Barabba liberato, scelto e persino adulato.
La voce del popolo grida: nelle strade, nei raduni di quartiere o nelle case non protette. È l'anarchia che non ha altro da dire se non queste espressioni popolari svuotate del loro significato e persino delle loro idee.
Popolo, cosa vuoi? In questo, dove stai andando?
Parola di Gesù Cristo:
«I miei ambasciatori inviati a rappresentarmi hanno paura di indicare che conoscono la VERITÀ che SOLA può salvare.
Figli del Mio Sacro Cuore, sappiate che da qualsiasi luogo provengano, questi caduti per dominarvi, non possono affrontarmi, IO SONO qui per salvarvi.
Figli, attenzione, siete voi che li chiamate e già, ahimè, li servite. Vedete, se il male invade, è perché viene servito. Allora si insedia e distrugge.
Ritiratevi da questo sistema. Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti.
(Spiegazione di questa espressione: Il peccato mortale dà la morte dell'anima. Quindi la morte eterna è per coloro che scelgono l'odio. Rifiutando Dio si rifiuta l'Amore reale e Vivente in tutte le sue virtù. Rifiutare Dio è rifiutare la Vita e adottare la Morte eterna.
Impegnarsi nella guerra attuale contro il Bene non porta al militante altro che chiudersi definitivamente la porta della Fine dei Tempi su se stesso. La Morte sarà allora sepolta eternamente. Le tenebre sono il luogo dei caduti che in questi tempi della Fine cercano di distruggere l'uomo che ha il privilegio di essere con Dio secondo il suo libero arbitrio.)
Ascoltate il Mio Appello, la Mia Croce innalzata sul mondo è la Vittoria, essa è per voi pegno di Vita eterna.
Il Mio olocausto perpetuo vi sarà tolto nella forma dell'Eucaristia, la Comunione.
I miei figli, non si può togliervi la vostra anima, che è unica e appartiene a Dio, senza il vostro consenso. Non si può togliervi la vostra intimità con il vostro Creatore nella Comunione Spirituale né nelle vostre preghiere, né nella relazione filiale che durerà eternamente. Questa Comunione rimane la vostra forza, poiché soprannaturale, e il vostro cammino di Vita.
Gesù Cristo»
4 – La Salita al Calvario
Indebolita, a brandelli, oppressa, accusata ma rimasta fedele e resistente, la Chiesa, Popolo di Dio, cammina portando il peso della sua Croce che custodisce. Nei passi di Cristo, nulla e nessuno possono privarla di questo coraggio e di questa gioia di recarsi al Calvario, appuntamento di Luce e di Vita.
La nostra missione nella Sua missione rimane la stessa, si compie in questo ultimo raduno nonostante gli ostacoli che sono sempre esistiti.
Dio magnanimo è sempre con noi, le Sue direttive, insegnamenti e consigli ci mantengono nella Via retta, unica perfetta che raggiunge il suo obiettivo, l'Amore Infinito.
In questo cammino delle tribolazioni, abbiamo una tappa che, per il Suo Amore e anche per la richiesta di Maria Immacolata, alleggerirà il peso della nostra croce intima segreta: l'Illuminazione delle coscienze! Grazie, Gloria a Te Dio d'Amore e di Verità. Tu ci doni e ci faciliti ancora e sempre l'accesso alla Salvezza.
Tu permetti a ciascuno, dato il nostro libero arbitrio, di fare la scelta nelle opzioni di futuro che si offrono a tutti. Oh, Gesù, chi Ti conosce non può che amarti e seguirti per sempre.
Metti nel nostro cuore l'Amore dei Tuoi figli che Ti ha sostenuto a vivere la Tua Passione fino all'obiettivo fissato: riconciliarci al Padre Eterno e vivere nella Sua Promessa. Che la nostra determinazione sia allora collettiva in tutta la carità che Tu ci proponi: «amatevi gli uni gli altri come Io vi amo.»
La Tua montagna santa ci sembra alta e, caricati di questa Croce riparatrice, dubitiamo della nostra capacità di arrivare in alto, vicino a Te. Ma Tu Ti rendi accessibile. Anche il più piccolo, il più timoroso e più debole ritrova fiducia e forza quando guarda verso di Te.
In questo cammino ci liberiamo di tutte le cose che ci trattenevano:
– le nostre iniquità che Tu perdoni, mentre abbiamo tanto evitato questa liberazione;
– le nostre cose inutili che ci trattenevano e persino ci tiravano verso il basso;
– le nostre relazioni nocive che oggi creano il caos sulla terra.
Ti preghiamo Signore affinché questi rischi di caduta ci siano risparmiati!
Questa salita al Calvario è oscurata e, con il mondo, siamo intrappolati. La Croce di Cristo è aggredita, insultata e tutto è fatto per scoraggiarci. L'odio perseguita i figli di Dio. Ogni sorta di aggressione, paura, manifestazione cerca di deviarci dalla nostra fede attraverso tentativi di seduzione o minacce.
Signore Dio Creatore, tali malvagità non possono essere nel cuore dell'uomo creato per amare! Ti preghiamo "affinché tutti ritrovino la bontà che hai posto nei nostri cuori alla Creazione".
Vogliamo portare le nostre croci in Colei che Tu hai portato per salvarci, anche se nella nostra Chiesa diminuita, sfigurata, divisa camminiamo nel sentiero oscuro e minaccioso. Lo sappiamo, gli assalti contro il bene si intensificheranno, ma la Tua Croce ci sostiene, la nostra fede rimane in Te.
Non crediamo di dover scegliere:
– tra l'orgoglio che sfida tutto e l'umiltà che accetta il cammino di sofferenza che supera tutto;
– tra l'Amore e l'odio;
– tra la libertà di figlio di Dio e la libertà che offre il mondo;
– tra il Cristo dolce e umile di cuore e l'anticristo dominante che si impone.
No, il cristiano impegnato non vive
alcuna ambivalenza o indecisione.
Dio Solo è la Via, la Verità e la Vita.
Dio Solo è il primo servito.
Padre Nostro, Ave, Gloria
San Michele proteggici.
5 – La Crocifissione
È il sacrificio ultimo che Gesù Cristo fa della Sua vita, per permettere all'uomo empio di essere salvato, purificato, liberato dalla cattività nel male in cui è intrappolato; per ridargli la Vita Eterna che aveva perso.
L'Amore Divino è senza limiti, ci ha dato una Vita senza limiti. Quali Sofferenze Divine ci è valsa questa Vita Eterna! Quanto Amore riceviamo dal nostro Dio così buono, dolce e umile di Cuore!
L'uomo, che ama veramente Dio, vuole a imitazione di Cristo offrire la sua vita:
– apre le sue mani e lascia andare tutto ciò che non viene da Dio e tutto ciò che lo trattiene fuori dalla sua Salvezza;
– si lascia anche fissare alla Croce dai piedi che prenderanno solo la via del Cielo attraverso i luoghi (direttive) che il Padre gli dà;
– permette alla Corona di Spine di abbassare il suo orgoglio, di liberarlo dalle sue debolezze e di custodirlo nello Spirito Santo;
– come il Cristo, il cuore trafitto, offre la sua vita, per l'unità della Chiesa, Corpo di Cristo.
L'Olocausto è puro Amore, Offerta a Dio. L'Eucaristia è Azione di Grazia al Padre di tutto ciò che è ricevuto e dato reciprocamente.
"L'Amore è dare tutto
e donare se stessi."
Padre Nostro, Ave, Gloria
San Michele proteggici.
Maria Caterina dell'Incarnazione Redentrice, serva qualsiasi nella Divina Volontà dell'Onnipotente, Unico Dio.

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