martedì 27 ottobre 2026

VITA E PROFEZIE

 


LE PROFEZIE DELLA FRAUDAIS 

 

É l'oggetto di un libro intero dell’Abate Pierre Roberdel. Queste profezie date a Maria Giulia riguardano due elementi contemporaneamente distinti ed interferenti: i castighi, gli avvenimenti miracolosi. Essi avevano costituito l'oggetto degli annunci della Madonna nel 1830, a  Rue du Bac (Parigi) e nel 1846, alla Salette. Essi si concretizzano e formano una sintesi alla Fraudais. Saranno più tardi annunciati più o meno parzialmente con richiami e in momenti separati, a Pellevoisin, a Pontmain, poi a Banneux, a Beauraing, infine a Kerizinen, a San Damiano, a Garabandal, senza dimenticare, nel 1917, Fatima in Portogallo, per citare solo i luoghi più importanti e conosciuti, e attualmente a Medjugorje in Jugoslavia, e a Kibeho nel Rwanda, in Africa. 

Parliamo per prima cosa dei castighi.  

Gli uomini hanno respinto Dio, hanno preferito Satana, che presenta loro tutti gli idoli capaci di adulazione e di soddisfazione. L'opposizione degli interessi genererà la guerra civile. La guerra civile comporta ogni specie di fattori sul piano delle nazioni, in nome dell'egoismo universale e degli interessi diversi, scatenerà la guerra tra le nazioni.  

Diversamente, da parte degli uomini, nessun principio di unità e di intento potrà essere possibile. Dio per un lungo tempo abbandonerà l'uomo ai suoi capricci e alle sue volontà, e ne conseguirà ogni sorta di mali su tutti i piani; malattie sconosciute, peste, flagelli, calamità, incidenti, terremoti, maremoti, ecc. Questo sarà una miscela inspiegabile di ogni genere di desolazioni. Il castigo sarà come un avvenimento brutale, universale, per tutto il mondo. Dio abbandonerà l'uomo, che lo ha respinto, per un periodo. Solo quando l'uomo avrà preso conoscenza della sua impotenza e della totale incapacità ad uscirne, che Dio verrà in suo soccorso. Perché Dio non dimentica mai la Sua paternità, e moltiplicherà, a partire da un momento prestabilito i Suoi interventi miracolosi. Egli ci darà particolarmente i suoi avvertimenti. 


L' AVVERTIMENTO 

Due testi si completano, permettendo di prevederli verso il mese di marzo dei prossimi anni. Il 15 giugno 1882, Gesù dice a Maria Giulia: "Ci sarà un giorno con poco sole, poche stelle e poca luce, nel primo mese dell'anno. Il grano starà ancora crescendo. Questo giorno di tenebre e di lampi da mezzogiorno alle 4 sarà l'inizio dei castighi della mia giustizia, sarà l'entrata nella spaventosa disgrazia. Questo giorno sarà il primo che Io verrò per convertire gli empi e vederne così un grande numero ritornare a Me, prima del grande temporale che seguirà immediatamente. Per un giorno intero il tuono non cesserà di brontolare. Il fuoco dei lampi farà molto male. La Bretagna sarà solo in parte preservata. L'occhio sarà velato senza poter vedere il minimo oggetto. 

L’avvertimento sarà come una rivelazione interiore dei nostri peccati. 

La Madonna verrà con le legioni degli Angeli. Ella verrà a risvegliare la coscienza di ciascuno. Questo sarà il confessionale di Maria; col suo aiuto, la contrizione e il desiderio della penitenza, noi comprenderemo. E' l'ora in cui Satana indietreggia. Il calcagno lo schiaccerà. 

Quando i castighi verranno, i loro figli si innalzeranno nella gloria di Maria, e risaliranno a Dio. 

Gesù dice il 7 marzo 1882: "Io farò dimenticare al mio popolo i terribili combattimenti che non finiranno fino a quando avrò inviato un avvertimento bellissimo. Questa rivelazione luminosa farà presentire al mio popolo che è vicino ai grandi giorni che non finiranno fin quando la terra sarà rimasta orfana. Questo sarà l'inizio del grande diluvio." 

Questi due testi si completano, il primo segna l'avvenimento stesso ed i suoi effetti.  

L'avvertimento sarà come una riammissione "in stato di grazia" di coloro che si convertiranno. Il secondo collocato, quando si sarà sofferto in tutti i modi. Si capisce bene che bisogna soffrire per essere capaci di convertirci e di metterci in ginocchio davanti a Dio. Si capisce che l'avvertimento si presenta come l'entrata e l'inizio non di avvertimenti, ma come l'inizio dell'azione diretta da Dio. E' questo che spiegherà l'ora ritardata di Dio fino a marzo degli anni prossimi. Perché marzo? Questo fa parte della delicatezza della Santa Vergine in riconoscenza per tutta la generosità spirituale di Maria Giulia: "Figlia Mia, l'avvertimento avrà luogo durante un mese a Me molto caro". Per la Madonna e per noi è il mese dell'Annunciazione, è il mese di San Giuseppe, il quale, più tardi, chiederà di farlo onorare alla Fraudais. Vale la pena collocare l'importanza di questa azione diretta di Dio, della Sua entrata e del Suo intervento, degli avvenimenti dati agli uomini e dichiarati da essi. Si tratta dell'importanza di questo avvenimento di Dio. La Madonna dice: "Abbiate a cuore di credermi e di non aver paura. Abbiate cuore di pregare per quelli che non pregano, perché dopo ciò, il mio manto sarà definitivamente chiuso per tutta la durata delle prove. Nostro Signore aggiunge ancora a questo riguardo: "Un grande spettacolo si svolgerà poi nel cielo perché tutti lo vedano. Dopo sarà troppo tardi per chiedermi aiuto perché Io sarò ritornato nel seno della Divinità. Io sarò allora nella mia Giustizia. Io non posso giudicare." 

Marie-Julie Jahenny


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