martedì 28 luglio 2020

Dio vuole un mondo migliore. E l’umanità non pensi che questo mondo migliore verrà solo con i fiori, ci saranno anche le spine, i dolori, le croci, le battaglie, e voi siete solo all’inizio della prima battaglia.




Cari figli,
innanzitutto voglio chiedere al Divino Spirito Santo di illuminare le famiglie del mondo intero e voi che state dedicando questo mese alla Sacra Famiglia di Nazareth, una devozione bellissima. Questa è una domenica speciale, un giorno di gioia per il mio cuore che sperimenta, con amore e soavità, la presenza di San Gioacchino e Sant’Anna, così speciali per la Madre di Dio, Madre di Gesù, Sposa dello Spirito Santo, Madre dell’umanità, Madre delle famiglie, Madre della Pietà. Allora che le famiglie siano illuminate dal Divino Spirito Santo, come lo furono San Gioacchino e Sant’Anna.

Dio vuole che il mondo sia luce, in questo momento in cui l’umanità avanza in mezzo a tante sofferenze, la peggiore delle quali è il peccato. È per questo che l’umanità deve guarire se stessa, liberarsi, avvicinarsi veramente alla presenza del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e fare un atto di riparazione, un atto di riflessione. Riflettere su quello che tutta l’umanità sta vivendo. Non solo il Brasile, ma il mondo. E riflettere nel senso di cercare la conversione, perché quest’anno è l’anno che Gesù ha dedicato alla preghiera per la conversione delle famiglie. Il mondo, la terra e il tempo ci hanno dato segni fortissimi riguardo alla necessità di conversione della famiglia.
Quest’anno è un anno molto difficile, perché l’umanità ha dovuto cercare una vita nuova, in casa, con i propri figli. È un anno di prove, perché hai dovuto lasciare le tue abitudini e cambiare completamente il tuo modo di vivere, il tuo modo di sentire. Anche qui nella comunità, approfittate di questo tempo di conversione, approfittate di questo tempo in cui Dio vi sta dando la grazia di respirare profondamente la vostra conversione.
Perché in fondo questa è grazia, figli. Il mondo stava andando in una direzione contraria rispetto a quanto Gesù ci chiede. L’umanità non stava corrispondendo in modo sapiente alla Parola di Dio. Ecco perché il mondo ha ricevuto questa prova, nell’anno dedicato alla preghiera per la conversione delle famiglie del mondo intero. Allora ognuno di voi oggi, in questa festa della famiglia, rifletta su come sta vivendo quest’anno di preghiera per la conversione e la santità della propria famiglia. Io sento, figli, che non tutte le famiglie stanno respirando questa grazia di Dio, questo tempo di grazia. Ma ci sono molte famiglie che stanno respirando la grazia di Dio.
Nessuno vorrebbe vivere quello che sta vivendo. L’umanità ama la libertà. Non che voi siate prigionieri, ma avete dovuto ritirarvi in casa per proteggervi. Perché è arrivata la sofferenza, che ha colpito la materia. È arrivata una sofferenza che ha colpito tutta l’umanità, ed è un tempo in cui la famiglia deve riflettere sulle sue azioni.
E in questo mese in cui avete avuto tante grazie, tante benedizioni, oggi avete questa domenica che è una benedizione di Dio, perché è una domenica in cui festeggiate la Sacra Famiglia, e soprattutto è un giorno in cui lodiamo San Gioacchino e Sant’Anna.
Allora oggi siamo una Chiesa viva, piena di Spirito Santo, anche se sei ancora così lontano dall’essere questa luce che lo Spirito Santo vuole essere in te: abitare nel tuo cuore per illuminare la tua casa, i tuoi figli, il tuo matrimonio, per darti la felicità di sentire che la tua casa, la tua famiglia è un giardino di Dio. E che Dio si prende cura di questo giardino.
Vorrei molto che ognuno di voi oggi si mettesse alla presenza di San Gioacchino e Sant’Anna, chiedendo che la propria famiglia sia esempio di affidamento, di santità, di pazienza. Perché il piano di Dio, figli, è un piano che ci mette davanti alla soavità della pazienza. Il tempo di Dio è diverso dal tempo dell’umanità. L’umanità vuole sempre qualcosa, ma sarà sempre fatta la volontà di Dio. Tu dici: “Padre, sia fatta la tua volontà”, ma molte volte non accetti la volontà di Dio nella tua vita: alla prima prova abbandoni il Padre, abbandoni la misericordia.
Allora quest’anno è un anno che ci avvicina al Padre, che ci avvicina alla misericordia dello Spirito Santo. Se guardi quest’anno con gli occhi, sentirai un peso enorme, ma se lo guardi con l’anima, sentirai che Dio sta dicendo qualcosa al mondo. Perché il mondo deve ascoltare la voce di Dio, e se non ascolta la voce di Dio, soffrirà ancora di più. Peggiori dolori, peggiori tristezze di quella che il mondo vive nel presente.
Desidero con tutto il cuore che la famiglia ritorni a Dio, che la famiglia si converta, che ognuno rifletta su tutto quello che Gesù ci sta chiedendo, orientandoci, insegnandoci, perché ci ama. Desidero che la famiglia riaccenda la fiamma viva della speranza, della fraternità, dell’obbedienza, del rispetto. Desidero che la famiglia si prenda cura di se stessa e si prenda cura di quelli che ama. Desidero che la famiglia sia più semplice, più serena, più dolce e più soave. Desidero che la Famiglia Fraterna, che Dio ha scelto, segua Gesù, segua i passi di Gesù e non si lasci sviare dalle oscure trappole del demonio, che sono le persecuzioni, le invidie, le gelosie, le menzogne.
Desidero che la Santa Chiesa, che è la Famiglia Madre, segua la luce del Divino Spirito Santo e semini nel mondo la buona novella, l’unione, la fraternità, l’uguaglianza, ma anche il rispetto per il sacro, per le cose del Cielo, per le benedizioni del Cielo. Perché noi riceviamo le benedizioni del Cielo. Ognuno rifletta sul fatto che Dio ha qualcosa di supremo da darci. Dopo che questa tempesta sarà passata, desidero che le famiglie siano pronte, preparate, rafforzate, che abbiano sete di Cristo, sete di essere quello che Cristo realmente desidera. Chiediti: la mia anima ha sete di Dio? La mia famiglia ha sete di Dio?
Desidero, figli, che quando questa epidemia sarà passata, l’uomo sia più forte spiritualmente. Perché l’umanità, le famiglie, molte volte sono così vuote, così perse, che molti nemmeno davanti al dolore apriranno gli occhi all’amore di Dio.
Per questo tu oggi, che stai vivendo questo momento con la Madre della Pietà, ovunque tu sia, pensa alla tua famiglia. Pensa alla grandezza della famiglia, pensa a quelli che hanno già compiuto la loro missione su questa terra, ma che sono stati strumenti di sollecitudine, come il padre, la madre, i nonni. Pensa a quelli che hanno avuto un fondamento di devozione, di fede, che sono vissuti in un tempo di molta semplicità, ma al tempo stesso di molto amore. Un tempo diverso da questo tempo! Nel quale oggi le persone hanno tutto e al tempo stesso niente.
Ecco perché Gesù ha detto che questo è l’anno della conversione della famiglia. È l’anno della preghiera e della conversione della famiglia! È arrivato il dolore e la famiglia ha dovuto ritirarsi, allontanarsi dal mondo, dal rumore del mondo, dalle trappole del mondo. E la famiglia ha dovuto mettersi in preghiera. Perché è l’anno della preghiera per la conversione della tua famiglia. Devi dire con forza: “Voglio la conversione della mia famiglia!”. Perché la tua famiglia è importante per Dio, è importante per la Sacra Famiglia, è importante per San Gioacchino e Sant’Anna. La tua famiglia è un tesoro che Dio ti ha dato. Non esiste né oro né argento che possa acquistare la grandezza di questo tesoro che è la tua famiglia.
Quindi ama di più, perdona di più, fai più silenzio, rispetta di più. Perché, figli, questo tempo è solo l’inizio. Dio vuole un mondo migliore. E l’umanità non pensi che questo mondo migliore verrà solo con i fiori, ci saranno anche le spine, i dolori, le croci, le battaglie, e voi siete solo all’inizio della prima battaglia. Ecco perché la tua famiglia deve rialzarsi con forza, deve respirare profondamente Dio, edificarsi nella preghiera, nella devozione, nella santità. E andare avanti. Senza paura, ma con fede. Come un buon figlio che, quando abbraccia Gesù, lo abbraccia per intero e dice: “Signore, fai della mia vita quello che tu desideri”. Se affidi la tua famiglia, essa sarà rinnovata dallo Spirito Santo e nessuna trappola la distruggerà. Perché lo Spirito Santo è una luce che irradia ogni forza, ogni coraggio e fede.
Famiglie! Famiglie missionarie! Il santuario più grande del mondo è la famiglia! Svegliatevi! Alzate gli occhi verso il Cielo, glorificate Dio per questo tempo! Perché è un tempo di salvezza per la tua famiglia. La tua famiglia era perduta, contusa, ferita, e Dio ti sta dando questo tempo affinché essa sia guarita, edificata, santificata. Per questo, in questa domenica di festa della famiglia, non essere triste, sii gioioso! Perché chi confida nel Signore otterrà la giustizia del Cielo. E il mondo ha bisogno della giustizia divina, figli. È il tempo della giustizia divina, è il tempo della giustizia di Dio. Date gloria al Signore per la giustizia del Cielo, per la giustizia divina! Perché è la giustizia trasparente, pulita, forte, vera.
Affida la tua vita, affida la tua famiglia, affida la tua casa, affida quelli che sono malati, affida quelli che hanno bisogno di guarigione dell’anima, del cuore. Affida a Dio questa Comunità Fraterna, affida a Dio ogni cuore, affinché siate quello che Dio vuole: unione e fraternità. Unione e unità. Unione e preghiera. È questo che Dio vuole da voi!
Chiedete e il Signore ascolterà il vostro appello, la vostra supplica. Ringrazia Dio per quest’anno. Anche se è un anno difficile, ringrazia. Ringrazia di avere l’opportunità di lottare per la santità della tua famiglia, della tua comunità, di tutta la Santa Chiesa. Ringrazia Dio. Il mondo ha bisogno di Dio. E tutto il resto vi sarà dato.
L’uomo stava mettendo tutto al di sopra di Dio: i suoi capricci, le sue fantasie, i suoi sogni. E quest’anno ci fa mettere Dio al di sopra di tutto questo. Perché la tua vita è nelle mani di Dio. Tu non sai cosa ti può accadere. La tua vita è nelle mani di Dio. Confida e la grazia arriva. Come Dio ha realizzato il suo piano nel cuore di San Giuseppe e nel mio cuore, così realizzerà il suo piano nel cuore di questa comunità, nel cuore delle famiglie del mondo intero, nel cuore di tutti i religiosi e le religiose, di tutti i sacerdoti, di tutto il clero, del Santo Padre, dei vescovi. Siamo una famiglia di Dio, siamo un giardino di Dio. Per questo, vogliamo prendercene cura.
In fondo l’avvertimento di questa epidemia, figli, è un avvertimento costruttivo, ricorda al mondo che deve prendersi più cura di se stesso. L’uomo si prende cura di se stesso solo quando attraversa una prova, ma deve prendersi cura di se stesso non solo nella prova, ma in ogni momento in cui respira. Perché tu sei un figlio di Dio amato. Prenditi cura di te stesso! Ama di più la vita che Dio ti ha dato e ricorda: niente finisce, tutto si trasforma. C’è qualcosa di molto più grande della Terra per te: c’è il Cielo.
Allora che la tua famiglia sia fonte di grazia. Quando questa tempesta sarà passata, che la tua famiglia sia fortificata e santa. È questo che Dio vuole da tutte le famiglie della Terra.
Con tutto il mio amore di Madre, insieme a San Giuseppe e al Bambino Gesù, voglio benedirvi.
la Madonna benedice tutti
Cari figli,
benedirvi oggi significa anche sentirmi benedetta dalla grazia di Dio, dalla grazia della ricchezza di San Gioacchino e Sant’Anna, la ricchezza della famiglia.
Dio ci concede una famiglia, abbiamo la grazia di avere una famiglia. Tu hai la grazia di vivere questa fraternità, questo amore fraterno.

Anche nelle battaglie attuali, è sempre importante ricordare che il demonio non vuole la famiglia, non vuole la fraternità, non vuole l’unità. Per questo ci sono molte persecuzioni. Non lasciarti prendere dall’ira del demonio, non fare quello che il demonio vuole. Siete strumenti nelle mani di Dio, dovete seminare il bene, la pace.
Ci sono momenti in cui una famiglia ha bisogno di ascoltare qualcuno, e ci sono momenti in cui una famiglia ha bisogno di fare silenzio e ascoltare il Cielo. È necessario guarire se stessi, perché a volte la grande persecuzione sei tu stesso, con la tua mancanza di umiltà, la tua mancanza di sapienza, la tua mancanza di accettare il fatto che Dio agisce e noi dobbiamo essere strumenti nelle mani di Dio. Come accettare questo momento che l’umanità sta vivendo. C’è un dolore nel mondo, c’è un’epidemia nel mondo, c’è una sofferenza nel mondo. Ma Dio è molto più grande di tutto questo.
La famiglia può vincere tutto questo. E se le famiglie iniziano a pregare e chiedere a Dio, Dio ascolta la supplica di una famiglia. È il momento di pregare e chiedere a Dio la conversione della tua famiglia. La guarigione arriva innanzitutto attraverso la conversione. Tutto vi sarà dato a partire dal momento in cui vi convertirete a Dio. La sofferenza arriva solo perché l’umanità ha bisogno di convertirsi a Dio. Se rifletti sulla sofferenza con gli occhi della carne, non la capirai, ma con la sapienza dell’anima la capirai. La crescita fortifica sempre il mondo, fortifica sempre la famiglia.
Molte famiglie dicono: “Perché la mia croce è pesante?”. Perché la tua forza è grande. Perché Dio è con te. Se oggi attraversi una prova nella tua casa, non discutere sulla grandezza della prova, ringrazia Dio per la forza che hai. Essa è molto più grande della prova!
Allora che le famiglie siano esempio di luce per il mondo. Gesù ci dice con forza che quest’anno è l’anno della preghiera per la conversione delle famiglie. È un tempo che Dio ti sta dando affinché tu preghi e la tua famiglia sia benedetta da Dio. Ama la tua famiglia! Perché, l’esempio che sei dentro la tua casa, lo sei anche nel mondo. E hai bisogno di iniziare ad essere questo esempio di amore verso le persone che sono più vicine a te: i tuoi figli. Inizia a valorizzare il tuo matrimonio, a ringraziare Dio per questa grazia. Quando pensi che il tuo matrimonio sia pesante, guarda tuo figlio e loda il Signore per questa grazia. E anche se non hai un figlio, loda Dio per questa grazia. Perché il matrimonio è una grazia di Dio, figli.
Loda Dio per la tua missione come sacerdote, religioso o religiosa. Ringrazia Dio, perché Dio vuole una grande famiglia. Dio vuole che il santuario delle famiglie sia santo. Vuole opera e azione viva. È per questo che l’umanità viene preparata per ottenere una bellissima grazia da Dio. Mettetevi in ginocchio e preparatevi, figli, affinché siate degni della grazia di Dio.
Lascio con voi il mio Cuore. Chiedo a San Gioacchino e Sant’Anna di benedire tutti i genitori del mondo intero, i nonni, la Santa Chiesa, tutto il popolo di Dio, questa Comunità Fraterna e tutte le famiglie che in questo momento sono unite in preghiera per la santità e la conversione di tutte le famiglie della Terra.
A chi oggi compie gli anni, auguro molta luce.
Che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo ci ricoprano di benedizioni e grazie.
A chi mi ha offerto questi fiori bellissimi: chiedo a Gesù di benedirli per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell’anima.
Ecco la Madre di Dio. Che la Sacra Famiglia protegga e benedica tutti voi, figli.
Il Cielo mi chiama! Ecco la sua Serva.

Bisogna impegnarsi continuamente in questo lavoro, sopportarne pazientemente le sofferenze, e non giudicare nessuno



La nube della non-conoscenza


Perciò chi vuol veramente riacquistare la purezza persa con il peccato e conseguire quello stato salutare in cui non vi è, più dolore, deve impegnarsi continuamente in questo lavoro, sopportandone pazientemente le conseguenze: questo vale sia per un peccatore incallito che per chiunque altro.
Tutti trovano estremamente, faticoso questo lavoro: sia i peccatori, sia i giusti che non hanno mai commesso un peccato mortale.
Ma in definitiva è molto più gravoso per i primi che non per gli altri, ed è anche giusto che sia così. Tuttavia, capita spesso che alcuni peccatori incalliti, colpevoli di peccati orribili, giungano alla contemplazione perfetta prima di altri che non han mai peccato gravemente. Questo è un miracolo della misericordia di nostro Signore, il quale dona loro la sua grazia particolare per riempire di stupore il mondo intero. Ma non ci sarà certo stupore al giorno del giudizio — almeno, io credo —, quando potremo vedere Dio e tutti i suoi doni con chiarezza. Alcuni che ora sono disprezzati e che non godono la minima stima, poiché sono comuni peccatori o forse anche peccatori incorsi in orribili mancanze, in quel giorno siederanno a buon diritto al cospetto di Dio in compagnia dei santi. Altri, invece, che ora sembrano aver raggiunto la perfezione della santità, che son venerati dagli uomini al pari degli angeli e che forse non hanno mai commesso un peccato mortale, troveranno posto negli abissi dell’inferno, là dov’è pianto e stridor di denti.
Di qui si può vedere come nessun uomo dovrebbe giudicare un altro in questa vita, né in bene; né in male. Le azioni, quelle sì, possono essere legittimamente giudicate buone o cattive, ma non gli uomini.

OPERA DEI "TABERNACOLI VIVENTI



Il grande dono di Gesù agli uomini d'oggi tramite Vera Grita


28-I-1968 Gesù, vero Dio e vero Uomo, parla alla sua piccola sposa. (Gesù "detta", ed io Lo ascolto). Sto guardando la tua anima. Sto purificando la tua anima. Sto purificandola. Sto versando in essa le mie grazie. Io sto penetrando in essa, ed essa in Me. Ho scelto la povertà: te, la tua anima, ed Io voglio darti tutto; e tutto ti darò col mio Sangue. Voglio col mio Amore staccarti dalla terra, perché tu, mia sposa, t'incammini verso Me, verso la mia Luce, verso l'Alto. Quanto potrei dirti, in verità, è divino, è Paradiso. Ma anche se ti parlo di Paradiso, tu rimani turbata, e poi, senza il mio aiuto, non puoi rientrare serenamente nella tua pochezza. Io ti preparerà ai Paradiso... Le sofferenze dei giorni scorsi, ora sono un ricordo. Tu me le hai date perché ormai tutto di te è mio. Non cercare di capire i motivi delle prove, perché tu devi diventare "fanciulla". Altri capiranno, ma a te deve importare amarmi e ubbidirmi. Sì, sono qui, sono con te, sono nella tua anima e sono felice di vivere vicino a te. Io, Gesù ti guardo e mi mostrerei a te se tu non ne soffrissi molto per ora. Questa tua fragilità, data dall'umano, è il mezzo che conquisterà a Me altre anime, molte anime. Voglio comunicarti la "sete" delle anime. Verserò in te gocce dell'Acqua e dei Sangue dei mio Costato, perché voglio che tu pensi alle anime. 

Quando saliremo il Calvario, tu mi darai la tua aridità, la tua sete Io ti darò la mia sete. Così ci incontreremo nel Padre mio. Sì, fiducia e fede nei tuo Gesù. Fiducia nelle mie Parole, nei miei Dettati. Fede, fede, fede! Io, Gesù, Eterno Sacerdote, confermo attraverso p. G. i miei voleri, e da questo Sacerdote da Me scelto per la mia Opera d'Amore riceverai Me. Presto gli scriveremo, poiché Io desidero comunicarmi a lui per scritto. Scriveremo a D. Borra, D. Bocchi. Noi scriveremo molto perché per i miei amati Sacerdoti voglio effondere tanto amore, tanto conforto, tanto calore: il calore dei mio Cuore di Sacerdote Eterno. Anche per loro Gesù compie un'Opera d'Amore unica: Gesù scrive ai suoi Sacerdoti, ai suoi Sé stesso sulla terra. Essi mi sentiranno così, molto, molto vicino; e la mia Grazia crescente in loro, le mie lettere, saranno di conforto, di letizia, di pace. Si, figlia mia, tanto ti amo, e se vuoi farmi dono gradito, prega per loro: per tutti i miei Sacerdoti. Per essi ti ho scelta vittima in Me e tu sei per loro come essi sono per Me. Attendi in preghiera fiduciosa l'incontro del Sacerdote di Savona: verrà. Io io manderà a Savona per la mia Opera d'Amore. lo detterei a lungo, ma sei sottomessa al tuo dovere, e questo devi compiere con amore, finché Io lo permetterò. Per questo desidero che tu ti fermi a scrivere, ma non ti distrarre da Me. Desidero che tu rimanga immersa perché tu riceva da Me, forza, amore, calore. Io voglio la tua anima in Me, e in questa imprimere, attraverso la mia Grazia, il mio Sembiante. Amami, amami e riposa in Me. Il tuo Gesù: l'Amore.

Il mondo intero sarà avvolto in quel giorno dal gran fuoco dell’amore della Santissima Trinità.



Messaggio della Santissima Vergine Maria durante l’ora Santa di Veglia.
Sonora Messico.
​Ricevuto da Discipulo la mattina di venerdì 20 aprile 2018

Sono la Vostra Signora del Rosario.
Miei amati piccoli, l’amore di Dio riempirà poco a poco i vostri cuori.
L’amore del vostro Dio è talmente grande, potente, sublime, onnipotente, che né la vostra immaginazione né la vostra ragione possono comprendere tanto amore.

Figli amati, è solo necessario che apriate totalmente il cuore, così sarete guariti, perché l’amore sana tutte le ferite. Sì, Miei amati, anche le ferite più profonde, che nessun amore umano può curare.

L’amore di Dio vi procurerà allegria anche nei momenti più difficili.

Le tentazioni sovrabbondano ovunque, ma l’amore Divino di vostro Padre, vi renderà forti.
È facile riconoscere quando una persona è posseduta dall’Amor Santo di Dio, nei suoi gesti, nel suo sguardo, nel suo sorriso. Per questo la Legge ed i profeti si riassumono in un solo comandamento: se osserverete fedelmente il primo comandamento sarete molto felici su questa terra.
Dio vostro Padre è Amore e chi vive in Lui, vive nell’unica Verità, non ingannatevi, chi non ama, non conosce Dio, perché Dio è Amore.

Ah… figli Miei, quanti prodigi e quanti miracoli sono avvenuti nel mondo per amore.  I santi sono i più grandi esempi. Non era solo la Fede che otteneva prodigi, ma i prodigi ed i miracoli erano anche l’amore messo in pratica.
Le parole d’amore fanno tacere le passioni, il linguaggio dell’amore lo comprende solo il cuore ed il Mio Cuore Immacolato, oggi si dà a voi.


Per amore, il Mio Cuore Immacolato trionferà, per l’Amore Divino che c’è in questo Cuore e che si dà attraverso la Fiamma dell’Amore.

Per questo ho chiesto una vostra adeguata preparazione, ai fini della consacrazione.
Desidero che il giorno 13 maggio, vi consacriate tutti.
Sì, figli Miei…. Tutti.
Inoltre, questa sarà da un lato una consacrazione come mai ce ne sono state in tutta la storia dell’umanità, perché saranno intronizzati nelle vostre anime il Sacro Cuore di Gesù e l’Immacolato Cuore di Maria!...

 (Qui, io, il Discipulo, ho visto il Sacro Cuore di Nostro Signore Gesù Cristo che diffondeva luce dall’alto. Quindi ho visto San Michele, San Raffaele e San Gabriele Arcangelo, sorvolare molto in basso su tutta la nostra comunità.
C’erano anche moltissimi altri angeli.
Obed, il mio angelo custode, stava al mio fianco adorando anche lui Gesù Sacramentato. La sua fronte era piegata fino a terra e le sue enormi ali bianche gli conferivano un aspetto impressionante.
Obed è biondo, con gli occhi azzurri, i suoi capelli sono dorati e si vedono risplendere da dove si trova; lui sta sempre con me. Porta sempre la spada con sé e prima di adorare, la posa delicatamente a terra.
Quando lui prega ed adora mi trasmette una grande pace).

Una volta terminato il messaggio, San Francesco d’Assisi è venuto da me, mi ha guardato e mi ha detto queste parole: l’umiltà e l’obbedienza sono cose sacre davanti al Dio Altissimo, figlio mio. Poi ha impartito la benedizione a me, indegno discipulo, e questo mi ha reso felice.



Seconda parte del messaggio della Nostra Signora del Rosario


Il mondo intero sarà avvolto in quel giorno dal gran fuoco dell’amore della Santissima Trinità.

Molti peccatori otterranno la grazia della conversione in tutti i continenti della terra. Molti greci, musulmani, ebrei ed ortodossi, riceveranno nelle loro anime il lampo purissimo del Sacro Cuore.

​Prego i signori vescovi di far conoscere a tutti, in tutte le arcidiocesi del mondo questa petizione di consacrarsi totalmente ai Sacri Cuori Uniti, prima della terribile purificazione che subirà il mondo, nel momento della restaurazione.
Sarà l’ultima consacrazione dell’umanità, perché a partire da quel momento, si scatenerà l’odio di satana contro il Mio amato Gesù, contro la Sua Chiesa ed il Suo Resto Fedele.

Prego tutti i Miei fedeli sacerdoti, di chiedere il permesso ai loro vescovi di fare questa consacrazione in una Santa Messa domenicale.

Prego tutte le famiglie di consacrarsi unite, voi non sapete quello che verrà, Io come Madre lo so e ve lo dico con amore.
Cuore Immacolato di Maria

L'INFERNO VISTO DAI SANTI



Qualche considerazione teologica

***
Nell'inferno non solo esistono mostri paurosi, ma ovunque vi predomina il mostruoso, l'orrido, perché tale è il peccato, il mostro per eccellenza, che strappa all'anima il benessere e la vita, e la deforma, facendole perdere ogni dignità. Per questo, come abbiamo visto, i dannati si gettano da soli in quel fuoco, e quando ne escono assomigliano a belve feroci, che bestemmiano e gridano il loro odio e la loro ribellione. Talmente cambiati e sfigurati che si stenta a crederli esseri umani. Santa Veronica vede i dannati apparire prima come bestie legate di diverse specie, ridiventati poi uomini, ma tanto spaventevoli e brutti, da incutere più terrore dei demoni stessi. Tali anime sono morte e divenute come bestie per il peccato. Non c'è che dire. Anche i veggenti di Medjugorje affermano: "Abbiamo visto gente assolutamente normale, come quelli che si incontrano per la strada, che si gettavano da soli in quel fuoco. Quando ne uscivano assomigliavano a belve feroci che gridavano il loro odio e la loro ribellione e bestemmiavano ... Era difficile credere che fossero esseri umani, tanto erano sfigurati, cambiati...". In effetti, l'uomo che obbedisce alle sue passioni e al demonio, non ne diventa solo schiavo, ma si degrada come lui, bestia spaventosa e deforme. D'altra parte Satana, essendo sprofondato nell'abisso di ogni degrado, non può che vedere e contattare solo dei mostri come lui. Ma qui si innesta, ancora una volta, il problema della vera libertà. Dio ha donato la libertà all'uomo non perché facesse quello che vuole, ma perché facesse liberamente quanto torna, in definitiva, a profitto e a vantaggio dell'uomo stesso. La libertà, quindi, è un dono per fare più grande l'uomo, per renderlo veramente uomo signore e re dell'universo intero. E ciò si avvera scegliendo liberamente il bene da fare. Scegliere invece liberamente di trasgredire la legge, di fare il male, non solo non è affatto un diritto da rivendicare, ma solo un tristo potere e segno aperto di imperfezione di ogni libertà creata. Il che significa pure che scegliendo il male, l'uomo non si innalza, non conquista vette immacolate di perfezione - ah le sciocchezze e le vanterie di un libero pensiero rivendicato come segno di grande dignità e nobiltà davanti a Dio e davanti agli uomini! - ma scende, si degrada al livello delle bestie che, non potendo operare con la ragione che non hanno, sono sempre pronte a cacciare unghie e artigli per sopraffare o difendersi. Che differenza tra un Santo che è arrivato ad un esercizio perfettissimo della libertà e un uomo che, pur inneggiando e gloriandosi scioccamente di essere un libero pensatore e uno che non si lascia condizionare da niente e da nessuno, in verità è solo un miserabile schiavo delle sue passioni e dei suoi istinti. Che differenza tra un peccatore impaziente, violento, passionale e un Santo dal volto sereno e giocondo, dall'animo fatto amore e bontà con tutti! "Mettere a prova la libertà anche contro Dio (= il peccato voluto e amato) - ha ricordato Benedetto XVI - non innalza l'uomo, ma lo abbassa e lo umilia, non lo rende più grande, più puro e più ricco, ma lo danneggia e lo fa diventare più piccolo".

Padre Antonio Maria Di Monda

GESÙ BAMBINO NEGLI SCRITTI DI LUISA PICCARRETA



«Questa mattina, mentre mi trovavo fuori di me stessa, ho visto il Bambino Gesù  dentro uno specchio tersissimo e grandissimo, in modo che da qualunque parte mi  mettessi lo potevo vedere benissimo. Io gli facevo cenno con la mano che venisse a me e  Gesù mi faceva cenno che andassi a Lui. In questo mentre vedevo persone devote e  sacerdoti, come se si mettessero in mezzo tra me e Lui e sparlavano di me; io non  badavo loro, la mia mira era il mio dolce Gesù. Ma Lui è uscito tutto frettoloso dallo “Nessuno me la tocchi, specchio e voleva battere quelli che sparlavano, dicendo loro: perché toccando chi mi ama mi sento più offeso che se toccaste Me direttamente, e vi  farò vedere come so prendere difesa di chi tutta a Me si dona e della sua innocenza”.  
E con un braccio stringeva me e con l’altro minacciava quelli. Ed io, che niente mi ma] solo mi dispiaceva che Lui li volesse battere, gli premeva che dicessero male di me, [“Dolce mia vita, non voglio che per causa mia soffra nessuno, e da questo ho detto: conoscerò che mi ami, se Ti calmi per loro e non li batti, altrimenti resterò scontenta”.
Così pare che si è calmato e mi ha tirato da mezzo a quella gente, conducendomi in  me stessa; e continuando a vederlo non più bambino, ma crocifisso, gli ho detto: “Adorabile mio Bene, se quando soffristi la crocifissione tutte le anime tenevano posto  nella tua Umanità, il mio posto in quale punto si trovava?”
“Figlia mia, il posto delle anime amanti era nel mio Cuore. A te poi, oltre a E Lui: tenerti nel Cuore, dovendo coadiuvare alla Redenzione con lo  stato di vittima, ti tenevo  in tutte le mie membra, come loro aiuto e sollievo.” (Vol. 7°, 14.09.1906) 

Pablo Martín Sanguiao

IO CHIAMO TUTTI I MIEI FIGLI



Gesù
Amata figlia nascosta nel Cuore di Mia Madre, la Mia pace è con te. Non temere, Io non ti  abbandonerò, poiché tu sei la Mia piccina. Ecco dove sta il segreto della Mia presenza, nelle persone  che rimangono nascoste... Imparate a discernere, non lasciate che la confusione entri in voi, poiché  il travestimento del maligno è, ora, la confusione. Pregate lo Spirito Santo, perché acquieti i terribili  dubbi dei vostri cuori.
Che tutti i Miei figli sappiano che è Mio desiderio inondare le vostre anime con la Mia  Misericordia, e che cerco anime che accettino questa Misericordia per la salvezza di molti.
Io non disdegno chi ha un cuore umile e pentito. Allargo le Mie braccia e cerco di avvicinarvi al  Mio Sacro Cuore e purificarvi al fuoco e alla fonte del Mio amore.
Vi dò molti segni e avvertimenti, cerco solamente la vostra unione con Me. Perché temete e  dubitate? Perché preferite i piaceri mondani, quando Io Sono tutto? Volete forse rimanere duri di  cuore e permettere che il vostro io, così debole, sia esso a dirigervi?
Se aveste la pace, fareste a meno di giudicare e tacereste. Venite a Me e guarite; che lo Spirito  Santo, l'ospite divino delle vostre anime, riscopra il fiorire dei vostri cuori divenuti un tabernacolo  risplendente.
Divenite mondi nel Sacramento della Confessione. Nutritevi con purezza nella Santa  Comunione. Santificate la vostra vita e tutto il vostro lavoro ogni giorno, nel Santo sacrificio della  Messa. Trascorrete il tempo con Me in preghiera e imparate quello che è il silenzio del corpo e  dell'anima. Solo allora potrete riconoscere la Mia voce, quando vi parlo nell'intimo del vostro  essere. Solo così potrete rompere le catene del maligno e aspirare alla luce celeste.
Gli avvenimenti e i castighi sono inviati per Misericordia. Riconoscete i segni che Io vi sto  dando. State vicino a Mia Madre perché vi guidi a Me. Non rifiutate le Sue parole, ma ascoltatele e  ponderatele.
Siate umili e obbedienti, imitatemi in tutto e non temete niente. Nulla potere fare per voi stessi, 
ma con Me tutto è possibile.
Attendo il vostro FIAT, fate che questo tempo sia tempo di completa conversione.

20 novembre 1994

Insegnaci a vivere con Gesù



Madre di Dio e Madre nostra, siamo qui per dirti che vogliamo essere completamente tuoi. Aiutaci a percorrere con te un cammino di piena fedeltà a Gesù, nella sua Chiesa. Tienici sempre amorosamente per mano. Vergine Santa, Madre dell'Amore, proteggi le nostre famiglie, perché restino sempre unite e sappiano educare i figli nella fede. Madre Santissima, ti supplichiamo: donaci un amore grande per tutti i sacramenti, segni che tuo Figlio ci ha lasciato per incontrarlo. Insegnaci a vivere con Gesù e per Gesù. Se cadiamo, aiutaci a ritornare a lui con il sacramento del perdono e della gioia. Così, Vergine Santa, con la pace di Dio nella coscienza, potremo portare a tutti la vera gioia e la vera pace. Amen.