sabato 9 dicembre 2023

Come Gesù annunciò i dettagli della tribolazione che è già iniziata sulla terra

 

La Bibbia profetizza la Grande Tribolazione che sta iniziando e la Purificazione del Mondo

Molte volte sentiamo dire che Dio è malvagio perché sta lasciando che una grande tribolazione attraversi il mondo.

Ma non è Dio il responsabile di ciò che accade, siamo noi, che con il nostro libero arbitrio ci siamo separati dalle regole che Lui ci ha dato affinché possiamo vivere senza problemi.

E abbiamo abbracciato modi di vita che ci stanno portando dolore, devastazione e finiranno in una grande tribolazione.

Se Dio non intervenisse e non facesse una grande pulizia del mondo, la vita sulla Terra si annienterebbe.

Questa ribellione contro i comandamenti di Dio, che ci sta portando all'annientamento, è iniziata molti secoli fa e sta progredendo rapidamente.

Già oggi vediamo che stiamo entrando nella tribolazione descritta nella Bibbia da Gesù stesso, nel suo discorso escatologico prima dell'ultima Settimana Santa.

Qui parleremo di ciò che la Bibbia dice di questa tribolazione che abbiamo iniziato a vivere e dove ci condurrà concretamente.

Dal punto di vista storico abbiamo visto che un paio di secoli dopo la peste nera, in cui morì un terzo della cristianità, iniziò il Rinascimento, in cui i valori pagani del mondo greco-latino cominciarono a predominare sui valori giudaico-cristiani.

E iniziò il processo di rimozione di Dio e dei Suoi comandamenti dalla civiltà.

Lutero rifiutò la chiesa nel 1517.

Poi la Massoneria rigettò Cristo nel 1717.

Il marxismo ha poi rifiutato Dio nel 1917 con la Rivoluzione russa.

A questo si aggiunse la rivoluzione sessuale degli anni '60 e poi l'instaurazione della lotta di classe in tutte le istituzioni 30 anni dopo, nella famiglia, nei sessi, nelle razze, ecc.

È un lungo cammino che inizia con la denuncia che Dio è nemico della scienza e della cultura in epoca rinascimentale.

Nemica della felicità secondo Marx.

Nemica della sessualità secondo Freud.

Un nemico dell'autorealizzazione personale per Nietzsche e i suoi seguaci.

E anche all'interno della Chiesa, portando all'abolizione del Dio che si è rivelato nella Bibbia, da parte di un Dio che è stato benevolo con la cultura del suo tempo.

Questo è ciò di cui ci parla la Bibbia.

E ci avverte che Dio punirà l'apostasia per impedire l'annientamento umano.

La Bibbia ci parla di 3 giudizi: il giudizio di Israele, il giudizio delle nazioni e il giudizio finale.

Tutto è reso esplicito nei capitoli 24 e 25 di Matteo, 13 di Marco e 21 di Luca.

Quaranta secoli fa, Dio si rivelò agli ebrei, secondo l'Antico Testamento.

20 secoli fa Dio mandò suo figlio Gesù sulla terra, ma il popolo ebraico non lo accettò.

Così Dio lo punì con la distruzione del Tempio di Gerusalemme e la sua dispersione, fino all'anno 1948, quando gli restituì Israele con la creazione dello Stato di Israele, ma in mezzo a continue tribolazioni.

Ed è qui che è iniziato visibilmente il movimento degli ebrei messianici, che sono ebrei che credono che Gesù sia il messia.

Poiché gli ebrei non avevano accettato Gesù, San Paolo iniziò a predicare Gesù ai gentili, cioè ai non ebrei, il che portò alla grande espansione del cristianesimo nel mondo.

Ma, come abbiamo visto, l'apostasia cominciò a crescere a partire dal Rinascimento, essendo di tale portata che culminerà in quello che viene chiamato il giudizio delle nazioni.

In Matteo 24, Marco 13 e Luca 21 non si parla della Fine del Mondo, ma della tribolazione che verrà alla Fine dell'Era, quando il giudizio delle nazioni, quando Dio purificherà il mondo e invierà una Nuova Pentecoste.

E qual è la differenza tra la Fine del Mondo e la Fine dell'Era?

Quando alla fine del mondo non resterà più nessuno sulla Terra e Gesù Cristo verrà fisicamente, la parusia.

Coloro che sono vivi saranno trasformati e coloro che sono morti risorgeranno e saranno portati davanti al giudizio di Dio.

Invece, la Fine dei Tempi è il periodo di purificazione della Terra, dove gran parte del male sarà spazzato via attraverso la tribolazione, la guerra, la pestilenza e la carestia.

Questo porterà poi a un'Era di Pace, che la Bibbia simboleggia con la cifra di 1000 anni, che significa molto tempo.

In questo tempo di purificazione ci saranno grandi segni in cielo, secondo i tre evangelisti, e una persecuzione dei cristiani per dare testimonianza.

I Vangeli dicono quattro cose.

Sarà una tribolazione come non ce n'è mai stata dall'inizio del mondo.

Che sarà selettivo, perché dice che di due persone una sarà presa e l'altra sarà lasciata.

E accadrà anche all'interno delle famiglie, perché si parla di fratello contro fratello e di padre contro figlio.

E che sarà l'inizio di un mondo nuovo, perché i Vangeli dicono che quando questo accadrà "alzate il capo, perché è il segno che la vostra liberazione è vicina".

Allora avremo una tribolazione di apostasia e una ricreazione del mondo.

E come avverrà la ricreazione del mondo?

Attraverso una seconda Pentecoste.

Il profeta Gioele dell'VIII secolo a.C. profetizza che ci sarà un'effusione dello Spirito Santo che influenzerà tutti gli uomini, di tutti i tipi e luoghi sulla terra.

E non come la prima Pentecoste che fu per il piccolo gruppo dei discepoli del Signore.

E all'interno di questa nuova effusione dello Spirito Santo verrà l'Avvertimento, o Illuminazione della Coscienza, dove ogni persona vedrà la propria anima come la vede Dio.

Cioè, la Divina Misericordia chiaramente visibile prima che inizino i momenti più potenti della grande tribolazione.

Come dice Conchita de Garabandal, arriverà nel momento peggiore e quando l'umanità ne ha più bisogno, quando si elabora lo scisma nella Chiesa e c'è una grande guerra.

Lì comincerà la grande divisione, la predicazione del Vangelo da una parte, e la persecuzione dei cristiani dall'altra.

Perché alcuni uomini rifiuteranno la nuova Pentecoste e l'illuminazione della coscienza che Dio offrirà loro, e diventeranno ancora più duri.

Così, come la prima Pentecoste ha fatto esplodere l'inizio della prima evangelizzazione del mondo, la seconda Pentecoste sarà decisiva per purificare il mondo e realizzare la seconda evangelizzazione.

Vedremo una primavera nella Chiesa, che crescerà dalle catacombe, nelle quali sarà rimasta nascosta dalla persecuzione del governo mondiale satanista.

E cosa dovremmo fare d'ora in poi?

Rimanete in stato di grazia, state con le lampade accese come le vergini sagge della parabola di Matteo 24, e pregate incessantemente per una rapida purificazione.

Perché, come dice la Bibbia, se Dio non abbrevia i tempi della tribolazione, anche i più giusti saranno dannati.

Pregate affinché il maggior numero possibile di persone sia salvato fisicamente e che coloro che muoiono ricevano la misericordia di Dio al momento della morte.

Una volta compiuta la purificazione del mondo, avrà luogo il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e l'avvento del Regno eucaristico di Cristo.

In altre parole, Gesù regnerà nel mondo in modo nascosto, come nell'Eucaristia.

Bene, questo è tutto ciò che volevamo dire su ciò che la Bibbia dice sulla Grande Tribolazione, che stiamo già vivendo, su ciò che ci dice su come continuerà e dove ci porterà.

Forum della Vergine Maria

Io, chiedo ai sacerdoti e ai vescovi: non ascoltate i consigli dello spirito di menzogna ma aprite i vostri cuori alla grazia e ricordate che Gesù è molto misericordioso, riconoscete i vostri limiti e i vostri peccati, altrimenti Dio farà cadere la Sua giustizia su questa Chiesa, dove lo spirito malvagio ha già soffiato.

 


Trevignano Romano 08 dicembre 2023

Figli amati, grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore. Mi chiedo: dove sono gli altri miei bambini?  Figli, sono vostra Madre, Addolorata per tutti coloro che non accettano e non capiscono la mia presenza sulla terra e i miei messaggi che servono per la vostra salvezza. Figli, dovete essere forti, non sareste stati scelti per questa missione se non avessi visto in voi la forza e la determinazione nel salvare le anime e portarle a mio Figlio Gesù, il quale, ha bisogno di voi a qualunque costo. Vi ricordate cosa hanno fatto al mio Gesù? Eppure, questa è la via della riconciliazione. Figli miei, l’orgoglio non fa accettare la mia presenza. Io, chiedo ai sacerdoti e ai vescovi: non ascoltate i consigli dello spirito di menzogna ma aprite i vostri cuori alla grazia e ricordate che Gesù è molto misericordioso, riconoscete i vostri limiti e i vostri peccati, altrimenti Dio farà cadere la Sua giustizia su questa Chiesa, dove lo spirito malvagio ha già soffiato. Stasera passerà Mio Figlio tra voi per benedirvi nel nome della Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.

Nel momento decisivo di questa crisi, un personaggio non canonicamente eletto, elevato al soglio pontificio, si adopererà a propinare sagacemente a molti il veleno mortale del suo errore.



San Francesco d’Assisi 

Dopo aver convocato i suoi fratelli poco prima della sua morte (1226), Francesco ha avvertito su tribolazioni future, dicendo: “Fratelli agite con forza e fermezza in attesa del Signore. Un periodo di grandi tribolazioni e afflizioni in cui grandi pericoli e imbarazzi temporali e spirituali accadranno; la carità di molti si raffredderà e l’iniquità dei malvagi abbonderà. Il potere dei demoni sarà più grande del solito, la purezza immacolata della nostra comunità religiosa e di altri saranno appassiti al punto che ben pochi fra i cristiani vorranno obbedire al vero sommo Pontefice e alla Chiesa Romana con un cuore sincero e perfetta carità. 

“Nel momento decisivo di questa crisi, un personaggio non canonicamente eletto, elevato al soglio pontificio, si adopererà a propinare sagacemente a molti il veleno mortale del suo errore. Mentre gli scandali si moltiplicheranno, la nostra congregazione religiosa sarà divisa tra altre che saranno completamente distrutte, perché i loro membri non si opporranno, ma consentiranno all’errore. Ci saranno così tante e tali opinioni e divisioni tra la gente, e tra i religiosi e i chierici che, se quei giorni malefici non fossero abbreviati, come annunciato dal Vangelo, anche gli eletti cadrebbero nell’errore (se fosse possibile), se in tale uragano non fossero protetti dall’ immensa misericordia di Dio. Così la nostra Regola e il nostro modo di vita saranno violentemente attaccati da alcuni. Delle tentazioni terribili sorgeranno. Coloro che supereranno la grande prova riceveranno la corona della vita. Guai a quelli tiepidi che metteranno ogni loro speranza nella vita religiosa, senza resistere saldamente alle tentazioni consentite per provare gli eletti. Coloro che nel fervore spirituale abbracceranno la pietà con la carità e zelo per la verità, subiranno persecuzioni e insulti come se fossero scismatici e disobbedienti. Perché i loro persecutori, spronati da spiriti maligni, diranno che in questo modo prestano grande onore a Dio nell’uccidere e rimuovere dalla terra degli uomini tanto cattivi. Allora il Signore sarà il rifugio degli afflitti e lui li salverà, perché hanno sperato in Lui. E poi per rispettare il loro Capo, agiranno secondo la Fede e sceglieranno di obbedire a Dio piuttosto che agli uomini, acquistando con la morte dalla vita eterna, non volendo conformarsi all’errore e alla perfidia, per assolutamente non temere la morte. Così alcuni predicatori terranno la verità in silenzio e negandola la calpesteranno. 

“La santità di vita sarà derisa da coloro che la professano solo esteriormente e per questa ragione Nostro Signore Gesù Cristo invierà loro non un degno pastore, ma uno sterminatore”. 

(Opera Omnia S. Francisci Assisiatis, col. 430)  

PREGHIERA ALLA REGALITÀ DI MARIA

 


O Maria, immacolata Madre di Dio, con gli Angeli in luce, i Santi in letizia, noi Ti salutiamo Regina del Cielo e della terra e T'invochiamo a regnare su tutte le anime.

Per la grazia divina, di cui sei la generosa dispensatrice, fa che tutte le menti conoscano Dio nella verità, tutti i cuori Lo amino nella carità, tutte le volontà Gli siano soggette nell'umiltà.

E tu poni, maternamente, in ciascuno di noi il Tuo trono d'amore, così che da Te scaturisca ogni nostra gioia, in Te si queti ogni nostro affanno, per Te si elevi, confidente, ogni nostra preghiera.

Affrettati - o potentissima Signora ! - affrettati a conquistare il mondo nella pace della Tua carità, per lo splendore del Tuo diadema e per l'avvento glorioso del Regno universale di Gesù Cristo, Tuo Figlio divino, nostro Signore.


Quando vedrete il segno che esce da Gerusalemme, sappiate che la mia Chiesa è entrata nella mia passione.

 


7 dicembre 2023 

Figlia mia, dico ai miei figli, quando vedrete il segno che esce da Gerusalemme, sappiate che la mia Chiesa è entrata nella mia passione. Quando sembra che tutti i sacerdoti, i cardinali e i vescovi buoni e fedeli siano stati spogliati dei loro paramenti - i loro chierici rimossi per la loro volontà di difendere i veri insegnamenti della mia Chiesa - anche loro sono vittime della mia passione. Figli miei, il male si è accelerato in tutto il mondo.

Io non sono un Dio di simboli, ma un Dio che con grandi atti di amore e di misericordia manda segni per avvertire i miei figli, per incoraggiare il mio popolo che sono presente in tutte le cose. Figli miei, l'arcobaleno non è un simbolo di orgoglio, è un segno inviato da mio Padre che non punirà l'umanità inondando la terra di acqua. È tempo di prestare attenzione ai segni che vi circondano. È tempo di sedersi in silenzio davanti alla mangiatoia in attesa della celebrazione della mia nascita. È lì, nel silenzio, che sentirete la mia voce e capirete la missione che siete stati mandati a compiere. 

Venite, figli miei, e non permettete al mondo di ostacolare i miei piani per voi. Ricucite i rapporti interrotti con la vostra famiglia e pregate la mia Santissima Famiglia per ottenere la grazia di guarire ciò che è stato ferito. 

Vedo i vostri cuori, figlioli, perché la verità di ciò che è nel vostro cuore non può mai essermi nascosta. Ci sono molti edifici che cantano inni di lode, ma c'è solo una vera chiesa dove la mia presenza è e rimarrà sempre. Nessuna forza del male può ostacolarla, perché la mia passione, morte e risurrezione risiede in ogni tabernacolo del mondo, pienamente presente con corpo, sangue, anima e divinità. La salvezza per l'umanità è stata ottenuta. 

Figli miei, venite a me nel Santissimo Sacramento. È lì che siete come i magi che vengono ad adorare il re, perché io sono Gesù e la mia misericordia e la mia giustizia prevarranno.

Jennifer

MONDO NUOVO PROFETIZZATO



NUOVI CIELI E NUOVA TERRA RIVELATI


Luisa Piccarreta: I tre “Fiat” della Trinità.

Luisa Piccarreta [124] è stata scelta da Dio per far conoscere al mondo l’ideale  del Divin Volere. Essa è anche conosciuta come la messaggera del Terzo “Fiat” d i Dio. “Fiat” è una parola latina che significa: “Che ciò sia fatto”. Esempio: 
“Fiat lux” = “Che la luce sia fatta”. Luisa dice che il “Fiat” divino è triplice,  proprio come la Santissima Trinità. Essa ci rivela pure che l’umanità di oggi è  alle soglie del terzo di questi “Fiat” divini, quello della Santificazione. Per  capire meglio, il lettore è invitato a osservare i quadri che seguono.

Il primo di questi quadri mostra che il Piano generale di Dio implica l’interven to delle Tre Persone della Santissima Trinità, ciascuna nel momento che le è ris ervato. Per esempio, il primo “Fiat” Trinitario è quello del Padre (Creazione),  il secondo quello del Figlio (Redenzione), e il terzo quello dello Spirito Santo  (Santificazione).

Quadro # 1:

Primo “Fiat” divino:

Creazione

Vita fisica

“Fiat Lux” = sia fatta la Luce.

Secondo “Fiat” divino:

Redenzione

Vita spirituale

“Fiat Redemptio” = sia fatta la Redenzione.

Terzo “Fiat” divino:

Santificazione

Vita divina

“Fiat Sanctificatio” = sia fatta la Santificazione.

Dio è vita

(la Vita per eccellenza).

Dio è amore

(l’Amore per eccellenza).

Dio è santità

(la Santità per eccellenza).

Questi tre “Fiat” esistono sul piano universale, ma anche sul piano individuale,  quello nostro, personale, perché ognuno di noi è come un piccolo universo (micr ocosmo) fatto però all’immagine di quello grande (macrocosmo). Questi tre “Fiat”  sono per ognuno di noi l’equivalente di tre nascite: 1) Nascita alla vita fisic a; 2) Nascita alla vita spirituale; 3) Nascita alla vita divina. La vita fisica ci è concessa dalla prima Persona trinitaria (Dio Padre), quella spirituale dall a seconda Persona trinitaria (Dio Figlio), e quella divina dalla terza Persona t rinitaria (Dio Spirito Santo). Chi accetta da Dio la vita fisica accetta da Dio  un dono grandissimo; chi accetta da Dio la vita spirituale, accetta da Dio un do no ancora più grande; chi accetta da Dio la vita divina, accetta da Dio il massi mo dei doni. Questo terzo dono, della Vita divina, è legato ai primi due ma supe riore ad essi. La Vita divina è una Vita senza limiti che Dio concede agli esser i umani che dimostrano di apprezzare l’adozione divina (che dimostrano di apprez zare di essere da Lui addottati come figli). Questo spiega, almeno in parte, l’i nvidia tremenda che gli Angeli dannati hanno sempre nutrito – e tuttora nutrono  – nei confronti della creatura umana.


Quadro # 2:

IL PIANO DIVINO
Tre periodi

Primo periodo
(Creazione)

(Padre)

Secondo periodo
(Redenzione)

(Figlio)

Terzo periodo
(Santificazione)

(Spirito Santo)

Era di Giustizia

Era di Misericordia

Era di Santità

Vecchio Testamento

Nuovo Testamento

Testamento prossimo venturo

L’evidenza mostra che il terzo e ultimo Testamento, quello prossimo venturo, corrisponde a quel Millennio felice che S. Giovanni descrive nell’Apocalisse (Ap 20, 1 6). I messaggi di Luisa sottintendono che l’umanità di detto Millennio vivrà felice grazie al Divin Volere. Se una persona accetta di dare la precedenza alla Volontà Divina anziché dare la precedenza alla sua propria, tale persona dimos tra di amare Dio sopra ogni cosa, di amarlo anche più di se stessa.

Se il Divin Volere potesse essere paragonato a una sorgente, la Nuova Era è quel  ruscello che si forma partendo da essa. L’uomo che si sente attirato dal Divin  Volere costruisce la sua dimora sulle rive di detto ruscello, e nel berne l’acqu a trova la felicità per la quale Dio l’ha chiamato alla vita. La Nuova Era assom iglia a quel Paradiso che Adamo ed Eva hanno conosciuto prima di compiere il Pec cato originale, lo sventurato atto di ribellione che li ha spinti a preferire la  loro volontà a quella di Dio. 


Quadro # 3:

triangolo

Il primo "Fiat" di Dio è quello del Padre (Creazione), il secondo è quello del F iglio (Redenzione), il terzo è quello dello Spirito Santo (Santificazione).
* * *
Siccome la coesione divina è coesione perfetta, ogni volta che una delle Tre Per sone trinitarie interviene per realizzare la parte di Piano che è la sua, è come  se le Tre Persone fossero tutte presenti (con la loro rispettiva Volontà) nell’ azione divina in corso.

“Dio è Amore”. Riflettendo sulle pagine di Luisa Piccarreta è facile dedurre che  l’elemento essenziale che forma l’unità Trinitaria è l’Amore. Siccome l’Amore d ivino è amore perfetto, è possibile concludere che le tre Volontà divine formano  una sola ed unica Volontà. Il loro Amore reciproco, perfetto com’è, le unifica  perfettamente. Ecco il motivo per cui Dio è unico, benché formato da tre Persone . Si tratta di tre Volontà distinte, ma unificate alla perfezione (dall’Amore ch e le abita).

Gli stessi maestri che ci hanno insegnato che “Dio è Amore”, ci hanno pure inseg nato che l’amore è attivo per definizione. Dato che Dio è Amore, e che l’amore è  attivo per definizione, ne risulta che in Dio c’è sempre azione, un’azione deri vante dall’Amore. La parola latina che rappresenta una forma di vita che si real izza a partire da una volontà capace di concepirla è: “Fiat”. (Traduzione: “Che  ciò avvenga” ). Ne deriva che se il concetto espresso dalla parola “fiat” è fuso  col concetto della parola “amore”, questa fusione riesce a dare una spiegazione  umana di “Dio”, giacché l’unione dei due concetti ne fa nascere un terzo che po trebbe chiamarsi: Potenza d’amore sempre attiva. [125] Luisa Piccarreta ha vissuto nell’isolamento ma le voci profetiche che dall’ester no confermano il suo insegnamento sono assai numerose. Tra queste voci è possibi le annoverare le due che seguono.

La Madonna a don Gobbi: «La Nuova Era che vi annuncio coincide con il pieno adem pimento della Divina Volontà, così che finalmente si realizzi quanto Gesù vi ha  insegnato a domandare al Padre celeste. “Sia fatta la tua volontà sulla terra co me in Cielo”. È il tempo in cui dalle creature si compie il Divin Volere del Pad re, del Figlio, e dello Spirito Santo. Dal perfetto adempimento del Divin Volere  viene rinnovato tutto il mondo, perché Dio vi trova come il suo nuovo giardino  dell’Eden, in cui può abitare in amorevole compagnia con le sue creature. » (15  agosto 1991).

Gesù a Vassula Ryden: «Finché rimarrete attaccati a questo mondo transitorio, non riuscirete a capire che per trasformare i vostri pensieri in nobili pensieri è  necessario che vi abbandoniate anima e corpo allo Spirito Santo. Soltanto allor a sarà fatta la mia Volontà, e cioè: dopo che avrete assorbito in voi la potenza  della Divinità. Solo allora si compirà in voi la mia Opera, e si compirà in vir tù di questa divina nobiltà di pensiero, di questo stato di divina grazia che in  voi si sarà installato. (...)  A proposito di coloro che sembrano vicini al mio  Cuore perché tengono le chiavi del mio Regno, neppure loro hanno capito. Lo pro va il fatto che quando il mio Soffio divino manda il suo profumo per rinnovarvi,  sì, quando il mio Spirito Santo scende dal più alto dei Cieli per infuocare la  terra come per un bacio battesimale, essi ce la mettono tutta per spegnere il fu oco di questo mio Spirito. S’impauriscono al di là del ragionevole davanti alla  mia Voce che oggi si fa sentire, e fanno di tutto per soffocarla. Fanno questo m algrado aspirino ardentemente ad offrirmi atti di devozione, azioni di grazia, e  malgrado trattino il loro corpo severamente, emulando in questo quelli che ho g ià assunto nella gloria. Ah! Giglio mio! Il tuo Creatore ti dice questo affinché  tu vada a dire ai miei: “Yahvé, il mio Signore e Padre graziosissimo, ci ornerà  dei suoi abiti imperiali, e la terra sarà ornata dei tesori nascosti che così g entilmente ci ha tenuti in serbo per questo tempo”. » [126]

di: Johannes De Parvulis

venerdì 8 dicembre 2023

GLI ANGELI CADUTI - Le porte dell'inferno sono aperte, è così che escono tutti coloro che dovrebbero essere incatenati e scontare la loro pena eterna, ora se mi chiedete posso solo dirvi che le spesse catene spezzate sono state a causa della complicità dell'uomo

 


LE MILIZIE DEL MALE PROLIFERANO NEL MONDO

LA LORO MISSIONE?

ALLONTANARLI DA ME CHE VIVO E MUOIO PER SALVARLI.


Gesù si riferisce agli angeli caduti

e alla loro influenza nefasta e mortale sull'umanità.


Fate un favore alla vostra anima


Leggete attentamente e riflettete.


26/07/22

Le porte dell'inferno sono aperte, è così che escono tutti coloro che dovrebbero essere incatenati e scontare la loro pena eterna, ora se mi chiedete posso solo dirvi che le spesse catene spezzate sono state a causa della complicità dell'uomo, che aprendo le porte al male ha permesso al potere dell'invisibile di usurparle e portarle fuori dal loro posto, vi hanno riempito di risentimento, vi hanno invaso e, lungi dal voler espellere l'intruso, gli permettono di prendere possesso delle loro vite che, gestite da esseri invisibili, vi negano l'esistenza e vi tolgono la ragione, dovete prendere coscienza di ciò che vi dico, farlo farà la differenza per sradicare il male dalla terra.

Una Terra purificata

 


Maria  

L’amore divino è come una goccia nel mare gigantesco dei peccati dell’uomo. Eppure questa goccia ha il potere di purificare l’oceano intero.  

Ora il mare è sporco, inquinato dall’egoismo dell’uomo. Le persone bevono da esso perché è tutto quello che sanno. L’acqua entra in ogni cuore e da esso vengono tutti i mali della società.  

Chi può purificare queste acque? Quando sarà ripristinata l’era della Fede? Il compito sembra senza speranza. I più piccoli si affrettano a formare i loro piccoli gruppi per resistere all’assalto. Molti vedono il problema in modo chiaro e cercano di rispondere affinché la fede non vada perduta. Benedico tutti questi sforzi e desidero che vengano moltiplicati, di modo che, in questo tempo di buio culturale, ci siano avamposti di luce. Ma questo non è ciò di cui sto parlando ora.  

Sto parlando di una nuova Era della fede, quando l’aria sarà purificata e l’acqua pulita, quando la fede è l’aria che respirano tutti, la pace è l’acqua che bevono tutti. Chi può immaginare anche solo quei momenti. Eppure, quello è il mio obiettivo, determinato da un’azione speciale del Padre celeste e che io annuncio prima del tempo.  

Quando questa azione divina avrà inizio, non voglio che i più piccoli si disperino. Il Padre non vuole la distruzione della terra o la fine della razza umana. Vuole una terra purificata e che si faccia avanti una nuova umanità.  

Questi sono i grandi misteri nascosti nel mio Cuore Immacolato - grandi misteri, misteri che tengono il futuro di tutta l’umanità nella loro luce. Ma chi cerca questa luce? Chi viene nel mio Cuore Immacolato. Tutti sono invitati e io rivelerò questi misteri a tutti coloro che cercano con pura intenzione, cioè, con il desiderio di vivere secondo i comandamenti di Dio. Vieni, cominciamo. Tutti gli uomini di buona fede sono i benvenuti. 

05/07/2011

TRATTATO SULL’INFERNO - LA PENA DEL SENSO

 


LA PENA DEL SENSO


Oltre alla pena del danno che, come si è visto, consiste nel dolore atroce per la perdita di Dio, ai dannati è riservata nell'altra vita la pena del senso. 

Si legge nella Bibbia: "Con quelle stesse cose per cui uno pecca, con esse è poi castigato" (Sap 11, 10). 

Quanto più dunque uno avrà offeso Dio con un senso, tanto più, sarà tormentato in esso.

E’ la legge del contrappasso, di cui si servì anche Dante Alighieri nella sua "Divina Commedia'; il poeta assegnò ai dannati pene diverse, in rapporto ai loro peccati.

La più terribile pena del senso è quella del fuoco, di cui ci ha parlato più volte Gesù.

Anche su questa terra la pena del fuoco è la maggiore tra le pene sensibili, ma c'è una grande differenza tra il fuoco terreno e quello dell'inferno. 

Dice Sant'Agostino: "A confronto del fuoco dell'inferno il fuoco che conosciamo noi è come se fosse dipinto". La ragione è che il fuoco terreno Dio l'ha voluto per il bene dell'uomo, quello dell'inferno, invece, l'ha creato per punire le sue colpe.

II dannato è circondato dal fuoco, anzi, è immerso in esso più che il pesce nell'acqua; sente il tormento delle fiamme e come il ricco epulone della parabola evangelica urla: "Questa fiamma mi tortura!" (Lc 16, 24).

Alcuni non possono sopportare il disagio di camminare per strada sotto un sole cocente e poi magari... non temono quel fuoco che dovrà divorarli in eterno! 

Parlando a chi vive incoscientemente nel peccato, senza porsi il problema della finale resa dei conti, San Pier Damiani scrive: "Continua, pazzo, ad accontentare la tua carne; verrà un giorno in cui i tuoi peccati diventeranno come pece nelle tue viscere che farà più tormentosa la fiamma che ti divorerà in eterno!". 

È illuminante l'episodio che San Giovanni Bosco narra nella biografia di Michele Magone, uno dei suoi migliori ragazzi. "Alcuni ragazzi commentavano una predica sull'inferno. Uno di essi osò dire scioccamente: 'Se andremo all'inferno almeno ci sarà il fuoco per riscaldarsi!'. A queste parole Michele Magone corse a prendere una candela, l'accese e accostò la fiammella alle mani del ragazzo spavaldo. Questi non si era accorto della cosa e, quando sentì il forte calore alle mani che teneva dietro la schiena, scattò subito e si arrabbiò. “Come - rispose Michele - non puoi sopportare per un momento la debole fiamma di una candela e arrivi a dire che staresti volentieri tra le fiamme dell'inferno?.”

La pena del fuoco comporta anche la sete. Quale tormento la sete ardente in questo mondo!

E quanto più grande sarà lo stesso tormento all'inferno, come testimonia il ricco epulone nella parabola narrata da Gesù! Una sete inestinguibile!!!


DIO PADRE ANNUNCIA LA ROVINA D’ISRAELE!

 


Carbonia 07.12.2023    – ore 11.12

Dio Padre annuncia la rovina d’Israele!

Gesù è con te, …sempre al tuo fianco!

  • Gestisci le mie case, o donna!
  • Presto tutto si appianerà… la vostra vita cambierà;
  • nella nuova dimensione d’amore infinito sarete felici.

Benedetta figlia,

  • stai serena, Io Sono!!!
  • Compi la tua missione con amore.

La mia pace sia su di voi!

  • Come neve al sole tutto si scioglierà.
  • Dio Padre annuncia la rovina d’Israele!

Popolo mio:

  • popolo ingrato,
  • che male ti ho fatto?
  • Sei uscito dalla mia Grazia per entrare nella disgrazia!
  • Il nemico è riuscito a possederti, farti “suo”!!!
  • Ah che dolore! Che dolore!
  • Siete stati afferrati dagli artigli di Satana: egli vi gestisce per realizzare il suo piano;
  • vi metterà in catene e brucerete con Lui all’Inferno se ora non rinuncerete a lui per tornare al vostro Creatore.

Squillano le trombe degli Angeli celesti,
annunciano la distruzione di Israele!

Povera Umanità!

Poveri Figli miei e “non più Miei”… per vostra libera scelta:

  • L’inganno è stato grande…
  • la vostra fede molto debole,
  • il vostro vedere è ancora attanagliato alle cose del mondo!
  • Non pensate alla salvezza della vostra anima…
  • bensì l’avvelenate sempre di più di peccato.
  • Lucifero si diverte a tenervi sotto la sua vigilanza, ridacchia di voi, della vostra stoltezza!

Poveri Figli miei, e … “non più Miei” … per vostra libera scelta!

Oggi, vigilia dell’Immacolata, vi esorto a tornare “pentiti” al vostro Creatore.

Sta per scatenarsi l’Inferno sulla Terra:

  • l’uomo vedrà il disastro su di lui,
  • subirà la sua condanna,
  • quella che lui stesso ha scelto allontanandosi dal suo Dio Creatore per donarsi alla Morte!

Tuona l’ira del Padre!

  • La sua giustizia sarà grande, …non c’è più tempo,
  • tutto si fermerà all’improvviso
  • e i cuori degli uomini lontani da Dio soffriranno terribilmente.
  • Dio Padre urla con tutto il suo dolore la vostra conversione urgente!

Oh uomini,

  • aprite in fretta i vostri cuori,
  • tornate a Colui che vi ha creato.
  • Le nuvole nel cielo si addenseranno e diverranno sempre più buie,
  • la notte sarà gelida e il terrore prenderà dimora nei cuori dei peccatori.
  • Ancora attendo con ansimante amore il vostro ritorno a Me,
  • Figli miei, ascoltate e accettate questo mio appello di salvezza,
  • Io vi amo infinitamente e non vorrei mai vedervi soffrire terribilmente.

Avanti!

Manca ormai poco alla chiusura di questo tempo….

Convertitevi! Convertitevi! Convertitevi Figli miei!

IL DISCERNIMENTO DEGLI SPIRITI

 


Caratteri dello spirito diabolico circa i moti o atti della volontà, affatto opposti ai caratteri dello spirito di Dio. 


***


§. V. 

 130. Il quarto carattere si è, la durezza della volontà in arrendersi alla obbedienza de' superiori. Abbiamo di una tal durezza un grande esempio nel cuore di Faraone. Gli fa Iddio intendere per mezzo di Mosè, che lasci in libertà il popolo Ebreo; ed egli punto non si arrende ai comandi del ministro di Dio: “Però il cuore del faraone si ostinò e non diede loro ascolto, secondo quanto aveva predetto il Signore” (Es.7,13). Fa prova Mosè di ammollire quel cuore duro con i prodigi; ma quello non si piega. Tenta di spezzarlo con i castighi, flagellando in mille guise il suo regno e la sua reggia; ma quello a colpi sì neri non si riscuote. Parve bensì una volta vinto dal terrore de' castighi, mentre s'indusse a concedere al popolo la bramata licenza; ma tosto diede a conoscere ch’era più duro che mai, perché dopo la partenza del popolo, l'inseguì col suo esercito, lo perseguitò fino alle acque del mar Rosso; né mai si quietò, finché non rimase miseramente annegato dentro quelle onde. Pare che un cuore umano non potesse naturalmente essere capace di tanta durezza, se il demonio non vi avesse molto trasfuso del suo spirito protervo. 

Una simile cosa accade a quei che sono dominati dallo spirito diabolico. Hanno una certa durezza di volontà, per cui o si oppongono apertamente, o almeno con molta difficoltà si arrendono alle persuasioni, ai consigli, ai comandi ed alle riprensioni de' ministri di Dio, che o nello spirituale o nel temporale in luogo di Dio li governano. 

 131. Né di ciò punto si meraviglierà il lettore, se rifletterà a ciò che dice Cornelio A-Lapide interpretando quelle parole di S. Paolo: “Quale intesa tra Cristo e Belial, o quale collaborazione tra un fedele e un infedele?” (2Cor 6,15). Insegna egli, che la parola Belial, secondo l'espressione della lingua santa, significa il diavolo, in quanto è il principe ed il padre de' disobbedienti; mentre fu il primo ad apostatare ea scuotere il giogo della obbedienza e soggezione dovuta all'Altissimo. 

E però i disobbedienti. gli apostati, i ribelli, i contumaci sono chiamati figliuoli di Belial, cioè figliuoli del diavolo, per lo spirito recalcitrante e ribelle che hanno ricevuto dal loro perfido padre (Cornel. A-Lap. In 2Cor 6, 15). E qui s'intenderà perché Samuele sgridando Saulle disobbediente, gli dicesse, che il ripugnare alla obbedienza è peccato quasi eguale alla scelleraggine della idolatria: “Poiché peccato di divinazione è la ribellione, e iniquità e perfino l'insubordinazione. Perché hai rigettato la parola del Signore, Egli ti ha rigettato come re» (1Sam 15,23): perché è un voltare le spalle a Dio che alla obbedienza ci stimola con i suoi comandi, per seguire l'interno istinto del demonio che alla disobbedienza ci spinge col suo spirito superbo e contumace. 

 132. Da questo segue, che lo spirito diabolico non c'inclina mai ad aprir schiettamente ai superiori, o ai padri spirituali gl'interni moti della nostra anima, perché, come dice lo stesso Cornelio A-Lapide, per scoprire le sue frodi, non v'è più sano consiglio (se vogliamo credere ai padri, ai santi ed alla stessa esperienza) che palesare ogni nostro pensiero ed ogni movimento del nostro cuore ad un uomo prudente, dotto e pio, specialmente al confessore, e soggettarsi al suo consiglio. Ma perché il demonio non vuole essere scoperto. abborrisce queste aperture di coscienza, instilla nel cuore de' suoi seguaci un certo orrore ad aprirsi, e loro lo vieta con le sue suggestioni (Cornel. A-Lap. In 2Cor 11,14). 

 133. Cassiano dice di più, che il demonio teme tanto di questa apertura sincera, che il solo conferire con i superiori le proprie tentazioni basta, acciocché cessi dal molestarci; e che altro non vi vuole, acciocché egli rompa la tela de' suoi inganni, e si ritiri da noi svergognato e confuso (Cassian. Coll. 2. cap. 10). Riferisce di sé l'abate Doroteo in un suo sermone, che in tempo della sua giovinezza era talvolta tentato di non aprirsi all'abate Giovanni suo direttore, sul supposto, che già sapeva la risposta che ne avrebbe riportata. Egli però non si dava per vinto: ma conoscendo la suggestione del nemico, la rigettava con sdegno, e correndo ai piedi del santo vecchio, gli svelava sinceramente gli arcani del suo cuore (Abb. Doroth. doctr. 5). 

 134. E in realtà troverete, che il demonio trasformato in angelo di luce talvolta esorti alcuno, fraudolentemente, a far orazione ed affliggere il corpo con aspre penitenze, a zelare sopra gli altrui difetti, e fino ad obbedire ai propri superiori, come accadde a santa Caterina di Bologna, a cui il demonio, apparendo in figura di Gesù Cristo, diede più volte questo santo consiglio, benché con fine perverso, conforme la relazione, ch'ella stessa ne fa in una sua opera (S. Cater. di Bol. Lib., Delle 7 armi necessarie alla battaglia spirituale.). Ma non troverete ch'esortasse mai alcuno ad aprirsi. In tutto con sincerità e con candore ai propri direttori: perché egli ha le proprietà de' traditori e de' ladri, che di niuna cosa temono più, quanto di essere scoperti. Resti dunque concluso: che durezza di volontà in obbedire, e cupezza in aprirsi ai padri spirituali è manifestamente spirito diabolico. 

G. BATTISTA SCARAMELLI SERVUS IESUS 


Non ci sarà più il male.

 


Solennità di Cristo Re


26 novembre 2023

Durante la Santa Messa per la festa di Cristo Re, nostro Signore ha detto: "Oggi sono onorato in modo così bello in cielo e in molte chiese del mondo".

Improvvisamente, ho sentito una gioia immensa nel mio cuore.

Nostro Signore ha sorriso e ha detto: "Valentina, figlia mia, ho messo la gioia più grande nel tuo cuore per dirti della mia venuta sulla Terra per regnare come Re. Non ci sarà più il male. Sconfiggerò tutti i malfattori e vi libererò dalla schiavitù del diavolo. Stabilirò la pace, l'amore e la gioia tra il mio popolo, come non c'è mai stato prima".

"Ma per ora è ancora nascosto a tutti voi. Siate pazienti ancora per un po', perché Io sto arrivando. Ciò che ho promesso si realizzerà. Vi prometto che sta arrivando. Gioite e rallegratevi".

Ho detto: "Grazie, Signore Gesù, per averci incoraggiato, ti amiamo e lodiamo Te e la Tua Regalità".

Commento: Aspettiamo il Natale per vedere il nostro Signore venire come un piccolo bambino, ma quando verrà nella sua seconda venuta, non sarà come un piccolo bambino, ma come un Re che regnerà sulla terra.

Grazie, Signore Gesù, per tutte le tue grazie e benedizioni.

Valentina Papagna