mercoledì 2 settembre 2026

Ho preso la Croce per salvare tutta l’umanità, nel tempo e nello spazio; figli Miei, amate e venerate la Mia Croce

 


Bretagna – 28 agosto 2026

Festa di Sant’Agostino di Ippona


Non è mai troppo tardi per scoprire Dio, perché Egli è sempre presente ad attenderci e ad offrirci la Sua Misericordia per permetterci di entrare finalmente nella Vera Vita in Dio.


E, da Sant’Agostino:

«Ti ho amata molto tardi, Bellezza antica e così nuova. Tu eri dentro di me e io ero fuori a cercarti.» (Invito a leggere la sua preghiera per intero.)


Riferimenti:

Ecco due eventi della mia vita che mi hanno dato l’occasione di conoscere meglio Dio nel Suo Amore Infinito e Incommensurabile, che ci salva, e di comprendere l’incommensurabile sofferenza che infliggiamo al nostro Dio con la nostra incuria e il nostro egocentrismo.


Ecco il primo evento:

«I miei occhi piangono da soli»

Chiamiamolo Étienne, questo bambino di due anni e mezzo la cui mamma è stata uccisa mentre lui era nel suo letto, sveglio, ad aspettare il ritorno della mamma.

Lei stava tornando dalla spesa per il fine settimana.

Ha sentito tutto: lo sparo, gli allarmi, i vicini, i poliziotti e il trambusto legato all’arresto di suo padre! Étienne non ha capito nulla e non ha più rivisto colei che, così preziosa e tanto amata, sperava di rivedere!

Tra tutti gli obblighi che una situazione del genere comporta, ecco che questo bambino si è presentato davanti a me. È già «condizionato» a tacere, a non dare fastidio. Così, per nascondere il suo dolore ed essere il ragazzino grande e ragionevole, mentre facevamo un gioco conversando per infondere calma e fiducia, rivolgendo verso di me il suo bel viso puro di bambino smarrito e scusandosi, ha detto:

«I miei occhi piangono da soli.»

È la sottomissione del bambino forte, solo, abbandonato di fronte all’orrore e alla stupidità umana, e il suo smarrimento nel sentirsi ormai «controllato» dall’autorità benevola che freddamente lo «protegge» durante la crisi del disastro che ha colpito la sua famiglia nella sua vita appena iniziata.

Oggi, quarant’anni (o più) dopo quell’episodio, le parole di quel bambino sono ancora vive nella mia memoria.

È giovedì; qui il giovedì si celebra l’adorazione del Santissimo Sacramento. Mi prostrino e, non appena viene esposto il Santissimo Sacramento, provo una forte commozione e mi scende un torrente di lacrime. Percepisco l’ostia, la Presenza Reale offuscata dall’infamia della profanazione, e sembra che la Luce sia attenuata da quelli che sembrano fili di ragnatela. Dico al Signore, vivendo le condizioni attuali nella Chiesa iniqua e i maltrattamenti nei confronti della Presenza Reale: «Sono qui, Signore, e so che Tu sei qui, soffrendo nel Tuo Amore. È davvero un dramma che non tutti comprendono».

«Oh, Signore, i miei occhi piangono da soli!»


Parola di Gesù Cristo:

«Ma tu, mia dolce amata, non sei sola. Condividi le Mie lacrime, sei il balsamo che lenisce il Mio dolore.

Guarda Maria, la Mia Madre, sempre unita alla Mia Croce. Madre prediletta di tutti i Miei sacerdoti, Madre della Mia Chiesa e di tutti i figli di Dio. Anche Lei soffre e desidera proteggervi dalla crudeltà delle orribili e empie manipolazioni degli usurpatori che stravolgono la Mia Chiesa, mirando così alla morte dell’anima di tutti coloro che obbediscono alle loro regole.

Mia Madre, Rosa Mystica, versa lacrime di sangue che manifestano il Suo Amore e la Sua protezione verso il Figlio e verso tutti voi, figli di Dio feriti.

Miei coraggiosi figli, siate anche voi Miei collaboratori alla Croce per raggiungere e sostenere, nell’Amore e nella Misericordia divina, i Miei piccoli innocenti e vulnerabili di fronte alle abominazioni delle opere del falsario così abile, che sa accecare per distruggere meglio.

Pregate per coloro che sanno e soffrono, ma che si arrendono e negano, scegliendo di subire in silenzio e di far parte della folla ottusa che cammina dove viene condotta.

Pregate per rimanere saldi nella fede e nella speranza e affinché le vostre preghiere raggiungano i sacerdoti che, così sostenuti, ritrovino la forza del loro ministero.

Presto i guerrieri del male negheranno il valore dell’Eucaristia e bloccheranno ogni accesso al Sacrificio Perpetuo.

In questo mondo imposto, voluto senza Dio… accessibile, non potrete più esitare sulla vostra scelta e sulla vostra condizione in questa società di depravati e di dominatori: o dovrete nascondervi e proteggere i vostri fratelli, oppure accettare le loro regole per poi, come accadrà a tutti, intraprendere il cammino che vi è destinato in conseguenza delle vostre scelte e secondo i messaggi e le direttive ricevute, di cui avete favorito la provenienza.

Maria Corredentrice e i Miei incaricati verseranno per voi le Lacrime di Sangue. Esse sono Amore, Misericordia, compassione e sostegno per la vostra Salvezza.

Siate solidali con loro e recitate queste preghiere che si oppongono all’assalto dei nemici di Cristo (l’anticristo) e dell’inferno, che ora si accaniscono in opere di distruzione del Mio Stendardo, che segna la Vittoria Divina nei secoli dell’evoluzione dell’Uomo verso la Redenzione e che il Male ha sempre voluto ostacolare.

Ho preso la Croce per salvare tutta l’umanità, nel tempo e nello spazio; figli Miei, amate e venerate la Mia Croce, dalla quale, in questi Ultimi Tempi, si vuole privarvi di tutti i Suoi meriti e della vostra Redenzione.

Voi che amate con un Amore sincero e intenso, e che soffrite nel vedere l’Amore così maltrattato e insultato nel Suo Sacrificio Supremo, rendetevi conto di quanto sia Incommensurabile l’Amore Divino. Siate ricompensati, nella vostra perseveranza e fedeltà, con rivelazioni che vi avvicinano a Dio.

Così, vicini a Dio, comprenderete anche che Io, il Cristo che Sono, soffro come voi e per voi a causa di questa situazione che si abbatte sulla Chiesa e su ciascuno di voi, e vivo la Mia sofferenza nella misura della Mia condizione divina e del Mio Amore, quindi in modo incommensurabile.

O uomini, figli di Dio tanto amati, avete nel vostro libero arbitrio il potere, con la vostra buona volontà, di contrastare il Male. Questa scelta spetta a voi: aprite il vostro cuore e scegliete le indicazioni dell’Amore di Dio, nel Suo Spirito Santo, piuttosto che l’odio e la gelosia distruttivi dello spirito decaduto, che ha un unico scopo: la morte eterna della vostra anima e la vostra assoggettazione nella sua tana.

Sì, figli Miei, vi amo e vi chiamerò finché non darete una risposta chiara e definitiva, che desidero sia a favore della vostra Vita Eterna in Dio.

Siate benedetti dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo.

Gesù Cristo»


Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.

Il Grande Castigo ha già avuto inizio



Il Mistero dell’Iniquità

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D) L’ONU, Lord Alfred Milner, la Società della Tavola  Rotonda ed il Consiglio sulle Relazioni Estere (CFR)

George Bush è ed è stato per molti anni un membro del Consiglio  sulle Relazioni Estere (CFR), un’organizzazione fondata da J.P. Morgan  e da altri banchieri internazionali, il cui scopo è quello di creare un  governo mondiale. Il CFR deriva dalla Società della Tavola Rotonda,  fondata in Gran Bretagna da Cecil Rhodes e dall’uomo di punta della  famiglia Rothschild, Lord Alfred Milner. “Il CFR è stato fondato allo  scopo specifico di condizionare gli americani ad accettare un governo  mondiale come soluzione desiderabile ai problemi del mondo.”103  Nell’aprile 1974, la rivista ufficiale del CFR, Foreign Affairs, pubblicò gli  scopi dell’organizzazione, chiaramente sovversivi: 

Se soluzioni quali un governo mondiale efficace, una revisione  dello statuto dell’ONU ed un Tribunale Internazionale molto  più forte, non venissero accettate dalla gente, che speranza di  progresso potremmo mai avere?... In breve, ‘la casa dell’ordine  mondiale’ dovrà essere costruita dal basso, anziché dall’alto... per dribblare104 specificatamente la sovranità nazionale, erodendola  pezzo per pezzo...105

Il Nuovo Ordine Mondiale è un progetto per ottenere un unico  governo mondiale. Esso richiede l’abolizione delle nazioni sovrane,  che saranno così ridotte allo stato di colonie asservite ad un impero  mondiale. Il Nuovo Ordine Mondiale non è niente di nuovo, perché è  stato sempre al centro dei progetti della Massoneria. I progetti per ottenerlo, infatti, sono stati ribaditi più volte da vari autori Massonici.  Tra questi, ad esempio, troviamo Von Stotzingen. Egli scrisse che: “La  Massoneria è un’organizzazione etico-religiosa… che si adopera al fine  di portare in tutto il mondo i puri ideali umanitari di Libertà, Eguaglianza  e Fraternità, e per raggiungere l’era dorata dell’emancipazione  dell’umanità in una Repubblica Mondiale Massonica.”106 Questo progetto  era già stato annunciato nel 1730, in un libro pubblicato a Bruxelles  e intitolato Il Segreto della Massoneria, nel quale si può leggere che:  “Lo scopo supremo della Massoneria è la creazione di una repubblica  mondiale.”107

Molti autori Massonici hanno scritto su questa falsariga. H. Lohfeldt  spiegò che la Massoneria cerca di costruire un mondo utopico basato  sui principi della ragione umana, che sarà in grado di risolvere tutti i  problemi: “un governo mondiale.”108 K. Wilbrandt: “Lo stato può essere rovesciato solo dallo stato: il più piccolo dal più grande, il più grande  da un governo federale mondiale...”109 Sempre nello stesso passo,  Wilbrandt spiega che le singole nazioni cesseranno d’essere entità  sovrane, venendo ridotte al rango di mere ‘provincie amministrative.’  Albert Pike, all’epoca Sovrano Gran Commendatore del 33° grado, il  Pontefice Supremo della Massoneria Mondiale, riassunse questa linea  di pensiero nel suo libro ufficiale sulla Massoneria, Morali e Dogma  della Massoneria, nel quale scrisse: “saremo la forza equilibratrice  dell’universo, e regneremo sui Padroni del Mondo.”110

Sotto la direzione dell’uomo di punta111 della famiglia Rotschild e  noto massone, Lord Alfred Milner, la Società della Tavola Rotonda venne  fondata nel 1910 da Lionel Curtis, grazie ai fondi del Massone Cecil  Rhodes. Nel 1919, durante la Conferenza sulla Pace di Parigi, Curtis  diresse una delegazione di esperti Anglo-Americani per la creazione del Royal Institute of International Affairs. Lo scopo di Rhodes era la  creazione di un governo mondiale onnipotente, che avrebbe reso  impossibile qualsiasi guerra.112 Nel maggio 1919, la “Società della  Tavola Rotonda” dette vita alla sua costola Nord-Americana, il Consiglio  sulle Relazioni Estere (CFR).113

Gli scopi sovversivi ed imperialisti del CFR furono ribaditi  chiaramente nello Studio n. 7, pubblicato il 25 novembre 1959: 

Gli Stati Uniti devono adoperarsi al fine di costruire un nuovo  ordine internazionale, che possa rispondere alle aspirazioni  mondiali di pace e i cambiamenti socio-economici... Per  compiere tutto questo, gli Stati Uniti devono realizzare un ordine  internazionale nel quale la libertà delle nazioni viene riconosciuto solo in quanto interdipendente, e nel quale le varie politiche  verranno intraprese a livello congiunto da tutti i paesi del mondo libero, anche quelli con i sistemi politici e socio-economici più  diversi tra loro, inclusi quei paesi che si definiscono “socialisti.”114

Alcuni documenti del CFR hanno fornito i dettagli di cosa significhino  queste parole. Harland Cleveland, membro del CFR, propose:

1.  La creazione di una banca mondiale del cibo.
2. Il controllo internazionale di tutte le risorse naturali e dei beni di consumo.
3. La creazione di una moneta unica mondiale.
4. La creazione di una forza di polizia mondiale che “mantenga la pace dov’essa viene minacciata, e la riporti laddove essa è  stata violata.” (Questa lista non riporta tutti i punti.)115

In quello stesso rapporto si afferma: “si prospetta un lungo periodo  di tentativi creativi davanti a noi... questo implica una terza via al nuovo  ordine mondiale – visto che la Lega delle Nazioni è morta e le Nazioni  Unite non sono state in grado di ottenerlo.”

A questo punto ritengo che il lettore abbia sufficienti informazioni  per riconoscere le intenzioni sovversive e perverse nelle parole di  George Bush, Massone e membro del CFR: “è in gioco più del destino  di una piccola nazione; è in gioco una grande idea, il nuovo ordine  mondiale – all’interno del quale le nazioni saranno unite per il bene  comune, la libertà ed il governo della legge,” e “abbiamo realmente  la possibilità di creare questo nuovo ordine mondiale, un ordine nel  quale un’ONU finalmente credibile potrà usare il suo ruolo  di forza di pace per realizzare il sogno dei suoi fondatori.”

La “pace” ed il “governo della legge” del Nuovo Ordine Mondiale saranno imposti sulle nazioni dalle “forze di pace” delle Nazioni Unite.  Gary Allen, nel suo libro Say “No” to the New World Order ha spiegato  quest’ultimo aspetto: 

“L’architetto della Carta delle Nazioni Unite”, secondo  l’espressione usata dal settimanale Time del 18 maggio 1953, è  stato Leo Pasvolsky, nato in Russia e a Capo della Divisione delle  Ricerche Speciali del Dipartimento di Stato. Nato da genitori  comunisti, Pasvolsky ricevette un’educazione comunista radicale,  infiltrandosi con successo nel governo degli Stati Uniti nel 1934,  dove fece rapidamente carriera. Dall’alto della sua posizione  chiave, riuscì a trasferire parte della sovranità degli Stati Uniti alle  Nazioni Unite. 

Assieme a Pasvolsky, contribuì alla stesura della Carta dell’ONU  anche Alger Hiss, che all’epoca faceva parte della cellula comunista di Washington capeggiata da Harold Wallace, un agente dello  spionaggio Sovietico (successivamente arrestato e condannato) e  membro del Consiglio sulle Relazioni Estere. 

Nel 1950, il Dipartimento di Stato pubblicò un rapporto ufficiale intitolato “Preparazione della Politica del dopoguerra,  1939-1945” nel quale nominò le persone che avevano pianificato e plasmato le politiche che avrebbero portato alla creazione del  nuovo Organismo Mondiale... ognuna di quelle 17 persone è stata  identificata da testimoni giurati come un agente Comunista.116

Il delegato degli Stati Uniti alla conferenza di San Francisco  dell’aprile 1945, fu il Segretario di Stato Edward R. Stettinius, “un  membro del CFR ed ex socio della banca internazionale J.P. Morgan &  Company.”117 Il Segretario Generale era Alger Hiss (un agente Sovietico  e membro del CFR, successivamente arrestato e condannato). Quindi, afferma Gary Allen, “La Carta dell’ONU fu un prodotto dei due bracci  armati più importanti della cospirazione Internazionale Comunista.”118 Le agenzie delle Nazioni Unite hanno fatto una propaganda  talmente evidente a favore del governo mondiale,119 che il Saturday  Evening Review, nell’edizione del 23 marzo 1953, pubblicò un editoriale  in cui si affermava: 

Se L’UNESCO è sotto attacco perché sta contribuendo a preparare la popolazione mondiale ad un unico governo mondiale... è bene togliere subito qualsiasi dubbio al riguardo: lo scopo dell’UNESCO è proprio quello di creare e promuovere gli  elementi di una cittadinanza comune a livello mondiale. Dinanzi ad una simile “accusa”, non possiamo far altro che confermarla a  gran voce.

Secondo la Carta delle Nazioni Unite, le forze di peacekeeping  dell’ONU sono sotto il comando del sottosegretario agli Affari Politici e  del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Durante l’immediato dopoguerra,  dal 1946 in poi, quell’incarico è sempre stato ricoperto da un elemento  proveniente dal Blocco Orientale Comunista, con una singola eccezione,  Trygye Lie, che proveniva dalla Russia Sovietica. Trygye Lie fu Segretario  Generale tra il 1946 ed il 1953, e ammise l’esistenza di un patto segreto tra gli Stati Uniti e l’URSS affinché questo incarico venisse sempre  affidato all‘Unione Sovietica. 

Il Nuovo Ordine Mondiale pretende d’abolire la sovranità nazionale  e di porre tutte le nazioni alla mercé e al controllo di una forza di polizia  dominata da un Soviet (quel che Christopher Story120 definisce ‘i Soviet  continui’ della Russia post guerra fredda). Nel suo libro The European  Union Collective, Enemy of its Member States, Story ha raccolto e presentato  in maniera esaustiva tutta una serie di prove che dimostrano come i  sovietici abbiano pianificato in anticipo una transizione indolore tra  l’URRS e la Federazione Russa della Comunità degli Stati Indipendenti,  proprio come predetto da David Ben-Gurion nella sua intervista alla  rivista Look, il 16 gennaio 1962. Questa transizione era il vero scopo  della perestrojka di Gorbaciov, come affermato proprio da quest’ultimo  nel suo discorso al Politburo del 1987 (riportato da Christopher Story  a p. 44 del suo libro). Una simile perestrojka era stata già ideata e  implementata con successo nel passaggio dall’Impero Britannico al  Commonwealth delle Nazioni. Questo progetto di perestrojka Britannica  venne pubblicato in un libro del 1916 da un socio121 di Lord Milner,  Lionel Curtis. Nel Commonwealth delle Nazioni (1916),122 Curtis elaborò  un piano per rinnovare l’Impero Britannico e farlo confluire nel nuovo  Commonwealth delle Nazioni, che esiste tutt’oggi. In un altro suo libro Civitas Dei, the Commonwealth of God, Curtis afferma che gli Stati  Uniti devono riunirsi al Commonwealth Britannico,123 che a sua volta deve evolversi in un Governo Mondiale.124

In una recente intervista (settembre 2009) andata in onda su Russia Today, Mikhail Gorbaciov ha affermato che gli Stati Uniti stanno  introducendo la propria perestrojka sotto l’amministrazione di Barack  Obama. Il fine ultimo di tutte queste transizioni simili alla perestrojka,  è quello a cui Gorbaciov, Bush, Gordon Brown e Kissinger (per citarne  solo alcuni) fanno riferimento col nome di Nuovo Ordine Mondiale, che  avrebbe come risultato – secondo le parole di Gorbaciov – una “sicurezza  collettiva, da Vancouver a Vladivostok.” David Ben-Gurion l’aveva  definita “L’unione Federata di tutti i continenti’”–  un’“alleanza  mondiale, a disposizione della quale vi sarà una forza di  polizia internazionale”, che sarebbe stata creata dopo la fine della  Guerra Fredda. Prendendo spunto da Ben-Gurion, il Presidente Bush,  durante un suo discorso alla Base Aerea di Maxwell, il 14 aprile 1991,  parlò del “nuovo mondiale, che sta prendendo forma attorno a noi...”,  e ribadì la “prospettiva di un Nuovo Ordine Mondiale ormai a portata  di mano... la possibilità che un Nuovo Ordine Mondiale emerga  dalle ceneri della Guerra Fredda… mentre la Guerra Fredda si  avvicinava alla fine, abbiamo visto che un Nuovo Ordine era possibile,  che erano possibili nuovi modi con i quali le nazioni possono  lavorare insieme... mentre vecchie minacce hanno cessato d’esistere,  nel frattempo ne sono emerse di nuove... dobbiamo capitalizzare il successo della Desert Storm per dare nuova forma e linfa a questo Nuovo Ordine Mondiale.” 

Il Nuovo Ordine Mondiale sta venendo costruito non certo a  beneficio delle nazioni della terra né per migliorare le condizioni di vita  della popolazione mondiale. Il suo scopo è quello di concentrare tutto il  potere e la ricchezza del pianeta nelle mani di chi è già immensamente  ricco. “Il loro obiettivo”, spiega Gary Allen, “è stato descritto da Montagu  Norman, ex direttore della Banca d’Inghilterra. Secondo Norman,  queste persone cercano di assicurarsi che ‘l’egemonia della finanza  mondiale possa regnare suprema ovunque e su chiunque, in  quanto meccanismo di controllo soprannazionale.’”125

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Padre Paul Kramer

martedì 1 settembre 2026

L'INABITAZIONE DELL'AMORE IN NOI

 


INTRODUZIONE - Nella rivelazione della vita delle Tre Divine Persone, la Bibbia raggiunge le tre vette sublimi, inebrianti di mistero d'Amore: della Paternità, della Fraternità, dell'Amicizia di Dio con l'uomo. Queste altezze, poi, sembrano inabissarsi nell'uomo con l'Incarnazione, con la Redenzione, con 1'inabitazione delle Tre Divine Persone in noi. E da tutta la Rivelazione, sembra questo il fine e la conclusione di tutto: Dio in noi e noi in Dio, uniti ma non confusi, compenetrati, ma non mescolati, come sole nel cristallo e cristallo nel sole. È un mistero, cioè una verità abbagliante, che dà le vertigini, ma è la via, la logica, la conclusione dell'amore: l'amore vuole l'unione, la compresenza, la comprenetazione, pur nella distinzione delle personi amanti; amare è comunicarsi, scambiarsi, quasi, l'esistenza. Con le Tre Divine Persone l'uomo riceve tutto e dà quello che ha ricevuto. Dio è in noi e noi in Dio, a somiglianza del Padre che è nel Figlio e del Figlio che è nel Padre, nell'amore dello Spirito Santo.

MEDITAZIONE BIBLICA - Voi conoscerete che io sono nel Padre mio e voi in me ed io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva è quello che mi ama; e chi ama me, sarà amato dal Padre mio, e io pure l'amerò e gli manifesterò me stesso. (...)

Se uno mi ama osserverà la mia parola, e il Padre mio lo amerà e verremo a lui e dimoreremo in lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole. E la parola che avete ascoltata non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sto ancora con voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre vi manderà nel mio nome, egli vi insegnerà ogni cosa, e vi farà ricordare tutto quello che vi ho detto. (Giov. 14, 20-26)

CONCLUSIONE - Solo Cristo-Uomo e alcuni mistici hanno compreso e vissuto questa vertiginosa e inebriante realtà dell'esistenza cristiana: Dio in noi. Noi la crediamo cosa inaudita, sbalorditiva e, quindi, chissà quanto vera! Ma noi siamo troppo meschini, siamo fasciati di ignoranza e anche la nostra immaginazione è corta e infantile. Noi ci crediamo incapaci, ci sentiamo a disagio non solo a queste altezze divine, ma anche quando fossimo librati e liberi negli spazi stellari o quando nuotassimo nelle cristalline profondità del mare. Siamo poveri vermiciattoli, (non ci si offenda), abituati a trascinarci, a strisciare sulla crosta terrestre! Eppure il nostro destino si svolge in alto e nelle profondità: siamo in Dio e Dio è in noi; siamo nei cieli di Dio e conteniamo Dio negli abissi del nostro essere umano. Prendiamone coscienza, almeno nella preghiera, nei momenti di solitudine, di meditazione e di pace: per l'onore che Dio ci fa e la beatitudine che vi possiamo trovare.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, .nostro Padre, che ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio per noi. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché la Chiesa senta profondamente e manifesti al mondo la presenza vivificante del Verbo Incarnato, preghiamo: Perché ogni cristiano giunga all'esperienza personale della « benignità e dell'umanità » del nostro Dio fatto uomo, preghiamo: Perché comprendiamo e ci convinciamo che il Vangelo di Gesù, anche se molto esigente e austero, proviene dall'Amore, preghiamo: Per chi è avvilito, ostinato, disperato o si sente impotente a liberarsi dal male e dal peccato, perché possa provare l'amorevolezza divina nella misericordia e nella salvezza, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio, nostro Padre, ascolta la preghiera dei tuoi figli, che mentre ti ringraziano con tutta l'anima dell'amore che tante volte e in tanti modi hai manifestato loro, ti chiedono di essere ardenti di quella carità che li attira al Cuore di Gesù e li impegna nelle opere a favore dei fratelli. Amen.


La terra sta per subire un violento evento che metterà timore a questa umanità lontana dal suo Creatore.

 


Carbonia 30.08.2026

….Il tempo è corto, vi richiamo ancora a Me:convertitevi, o uomini!

Amati figli, questa stagione sta per chiudersi, il tempo che viene è portatore di cose nefaste. Se l’uomo non tornerà al suo Dio Creatore, soffrirà molto. Pregate! …Convertitevi, o uomini, è urgente la vostra conversione!

In questo tempo si verificheranno uno dietro l’altro, potenti terremoti, eruzioni vulcaniche. Piogge torrenziali comprometteranno i raccolti, seguirà una grande carestia, la fame e la sete saranno devastanti per questa umanità.

Pregate, perché Io, il Dio Creatore, metta la Mia santa mano: benedirò i raccolti, attenuerò i disastri se l’uomo tornerà a Me, se si inginocchierà a Me e Mi chiederà perdono con vero pentimento.

Venga nell’uomo il desiderio ardente di Me, delle Cose di Dio, si allontani dalle falsità del mondo, soprattutto dal peccato.

Rinunciate a Satana, o uomini, mettetevi in comunione con Me, l’unico vostro Bene, ponetevi di fronte a Colui che vi ha creati, con un cuore puro, aperto ai Comandi dell’Amore Perfetto.

Abbandonatevi a Colui che è il vostro Dio Amore, o uomini, affinché in voi discenda la pace e la felicità. Appagatevi delle Cose di Dio e non delle insicurezze del mondo.

Ora che il tempo è corto, vi richiamo ancora a Me:convertitevi, o uomini! …Convertitevi per avere la vita nella Vita.

La terra sta per subire un violento evento, questo metterà timore a questa umanità lontana dal suo Creatore.

Figli Miei, allontanatevi dall’ingannatore, tornate al Padre vostro che è nei Cieli, donatevi a Lui in totus tuus per avere il Suo aiuto nei dolorosi avvenimenti che stanno giungendo sulla Terra.

La Mia benedizione discenda su tutti voi che Mi ascoltate e desiderate essere salvati.

Il Grande Castigo ha già avuto inizio



Il Mistero dell’Iniquità

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C) Il Nuovo Ordine Mondiale sarà costruito e mantenuto con la forza

I falsi profeti del Nuovo Ordine Mondiale hanno fatto scendere in  guerra gli Stati Uniti con la promessa di una nuova era di pace, di  cooperazione internazionale e di progresso. George Bush padre disse al  popolo Americano e ai loro alleati che la via per raggiungere quest’era  utopica era quella di attaccare l’Iraq. Bush lo ha ripetuto svariate volte:  la guerra contro l’Iraq era una grande opportunità per creare un Nuovo  Ordine Mondiale. 
La verità è che George Bush non aveva inviato le truppe Americane  nel Golfo Persico per difendere gli alleati degli Stati Uniti o gli interessi  strategici di quest’ultima. Per troppo tempo, ormai, Bush si è riempito la  bocca di frasi retoriche sulla democrazia e la libertà, ma la verità è che la devozione di Bush a questi due valori era ed è credibile quanto quella  di Robespierre in merito a libertà ed eguaglianza.

La politica dell’amministrazione Bush relativa all’Unione Sovietica,  dopo l’aggressione di quest’ultima alle nazioni baltiche, dimostrò chiaramente che a George Bush non importava un bel niente di  aggressioni o tirannie. Il Nuovo Ordine Mondiale era l’unica cosa che  interessasse veramente a Bush e ai suoi padroni, ed oggi la stessa cosa accade con Barack Hussein Obama. 
Gli Stati Uniti non avevano la forza sufficiente per cacciar via le  truppe sovietiche dalle nazioni baltiche, da loro invase, ma almeno  l’amministrazione Bush avrebbe potuto intraprendere relazioni  diplomatiche con la Lituania, la Lettonia e l’Estonia, cessando al  tempo stesso gli aiuti economici e gli accordi commerciali con l’Unione Sovietica. 

È veramente incredibile che l’amministrazione Bush abbia trattato  la crisi del Baltico come se si trattasse di un problema interno all’Unione  Sovietica. Gli Stati Uniti non avevano mai riconosciuto la brutale  annessione dei paesi Baltici, avvenuta quasi 50 anni prima. Secondo un  articolo del New York Times “Mentre l’America corre a fare la guerra in  Medio Oriente, teoricamente per difendere la sovranità di una piccola  nazione contro l’aggressione di un invasore più potente, il governo si è  limitato ad esprimere una certa ‘preoccupazione’ in merito all’invio di  truppe sovietiche nei paesi baltici.”97
“Non v’è alcuna differenza morale”, disse l’editorialista William  Safire, “tra la semplice aggressione al Kuwait e la brutale aggressione  alla Lituania, mascherata da 50 anni di occupazione illegale.”98 Eppure  la politica estera di Bush è stata proprio questa, un palese ed immorale  utilizzo di due pesi e due misure (una cosa che ha accomunato le amministrazioni dei vari Bush padre, Clinton, Bush figlio e ora Barack  Obama). “Non v’è posto per un’aggressione illecita nel Golfo Persico,  in questo Nuovo Ordine Mondiale che cerchiamo di creare,”99 dichiarò  George Bush. È ovvio che Bush non considerava l’invasione sovietica  contro i paesi baltici come un atto “d’aggressione illecita”.

Il 5 febbraio di quell’anno, George Bush parlò della crisi baltica,  affermando che si trattava di “una situazione molto problematica  all’interno dell’Unione Sovietica.” Queste parole dimostrano  chiaramente come Bush considerasse le relazioni tra i paesi del Baltico  e l’Unione Sovietica come un semplice affare interno di quest’ultima.  Sempre a proposito di quella stessa crisi, il giorno seguente James  Baker invitò i leader Sovietici ad onorare i propri impegni, in merito  alle riforme, aggiungendo che “la perestrojka non può funzionare  con l’uso delle armi.” Dal momento che la perestrojka era un  programma politico interno, dalle parole di Baker ne consegue che l’amministrazione Bush considerava i paesi baltici come facenti parte  dell’Unione Sovietica. Tutto questo, malgrado il fatto che quei paesi  avessero diritto alla propria autodeterminazione, un diritto calpestato  e negato per 50 anni dall’Unione Sovietica, che aveva illecitamente conquistato e occupato quei paesi baltici (occupazione che tra l’altro  gli Stati Uniti non hanno mai riconosciuto ufficialmente). In virtù di  queste affermazioni dell’amministrazione Bush, si può ben dire che il Presidente della Lituania Landsbergis fosse assolutamente giustificato nel definire la risposta di Washington all’invasione Sovietica un vero e  proprio “tradimento”. 

Qual è il motivo di questo tradimento, andato ben oltre le concessioni della Conferenza di Yalta, estendendo in questo modo ancor  di più l’Impero Sovietico? Si tratta del motivo più caro a George Bush,  non certo Dio o la patria, bensì il Nuovo Ordine Mondiale. L’egemonia  Sovietica nei paesi baltici era contraria al diritto internazionale e alla  politica ufficiale degli Stati Uniti, ma non era contraria affatto al Nuovo  Ordine Mondiale di George Bush. Ecco perché Bush espresse solo una  “certa preoccupazione” in merito all’invasione Sovietica, ma non fece  nulla per fermarla. 
C’è di più, tuttavia, perché George Bush in quei giorni non si limitò  solamente a tradire la Lituania, la Lettonia e l’Estonia: Bush tradì gli Stati  Uniti d’America e tutte quelle nazioni che vedevano in essi il baluardo  della libertà e della democrazia nel mondo. Il Nuovo Ordine Mondiale  era il motivo per cui George Bush aveva costretto gli Stati Uniti ed i  suoi alleati a lanciarsi in una guerra del tutto contraria agli interessi  nazionali Americani. Poco dopo, la sera del 17 gennaio 1991, le forze  anglo-americane attaccarono l’Iraq. George Bush apparve in un discorso  alla nazione, dicendo: “È un momento storico… abbiamo di fronte a noi l’opportunità di costruire per noi stessi e per le generazioni future un nuovo ordine mondiale.” Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, Bush  dichiarò: “a mezzo mondo di distanza, siamo impegnati in un grande  conflitto nei cieli, nei mari e nei deserti. Sappiamo perché siamo lì… è  in gioco più del destino di una piccola nazione; è in gioco una grande  idea, il nuovo ordine mondiale...” Il 2 febbraio 1991, a Jacksonville  nel Nord Carolina, Bush parlò ancora del “Nuovo Ordine Mondiale che  cerchiamo di creare.” 
Non erano parole vuote, quindi, quelle pronunciate da Larry  Abraham, quando disse che: “nella peggiore delle ipotesi, il Nuovo  Ordine Mondiale sarà costruito e mantenuto con la forza.”100 In quello  stesso rapporto, Abraham fece delle osservazioni inquietanti: 

1. Desmond Tutu chiese alle forze di pace delle Nazioni Unite di entrare in Sud Africa e “restaurare la pace”. “Questo  precedente”, disse Abraham, “potrebbe applicarsi a qualsiasi  nazione che abbia dei disordini interni che minaccino il  Nuovo Ordine Mondiale.”

2. Yasser Arafat ha chiesto che la stessa soluzione venga applicata all’intifada Palestinese.

Si tratta in entrambi i casi di richieste fatte all’ONU affinché questa interferisca con gli affari interni di una nazione sovrana. Se dovesse  trasformarsi in una prassi comune, nessuna nazione sovrana potrà  sentirsi sicura dall’ingerenza delle Nazioni Unite.
Bush padre affermò: “stiamo per far nascere una nuova era... un’era  di pace per tutti i popoli.”101 Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione,  Bush affermò che nel Nuovo Ordine Mondiale: “nazioni diverse verranno  a convivere... per soddisfare le aspirazioni universali dell’umanità: pace,  sicurezza, libertà ed il governo della legge.” Sempre a proposito del Nuovo Ordine Mondiale, Bush padre affermò che: “questa è la visione  che ho condiviso col Presidente Gorbaciov, a Helsinki.” Come ho detto in precedenza, il 17 novembre 1990, a Praga, Bush affermò che la  crisi del Golfo Persico offriva un’opportunità unica per la creazione di  un nuovo ordine mondiale,102 e poco dopo, a Roma, Gorbaciov disse ad  un giornalista che le Nazioni Unite avevano affrontato bene la crisi del  Golfo Persico, affermando inoltre che una soluzione al problema poteva  essere la creazione di una “comunità mondiale.” 
Il progetto di Bush e Gorbaciov per raggiungere la pace nel mondo  è la creazione di un “ordine mondiale” sostenuto dalle Nazioni Unite.  Le forze di pace dell’ONU, secondo ciò che ha affermato Gorbaciov  l’8 dicembre 1989, “assicureranno” la stabilità e il rispetto della “pace mondiale”. George Bush è stato altrettanto chiaro, quando il 17 gennaio  ha dichiarato: “Abbiamo realmente la possibilità di creare questo nuovo  ordine mondiale, un ordine nel quale un’ONU finalmente credibile potrà  usare il suo ruolo di forza di pace per realizzare il sogno dei suoi fondatori.”  È ovvio che Bush sta parlando di quel Governo Mondiale e di quella  forza di polizia internazionale già immaginati da Ben-Gurion nel 1962.

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Padre Paul Kramer

lunedì 31 agosto 2026

Esorta i miei figli francesi, rispettosi e ancora legati al loro paese, così protetto dalla Vergine Maria, a pregare

 


Bretagna – 19 agosto 2026


Riferimenti: Salmo 80 (79), versetti da 15 a 20


«Dio degli eserciti, torna finalmente, guarda dai cieli e osserva, visita questa vigna, proteggila, quella che la tua destra ha piantato.

L’hanno bruciata con il fuoco come spazzatura; per il tuo sdegno periranno.

La tua mano sia sull’uomo alla tua destra, il figlio di Adamo che hai confermato!

Non ci allontaneremo mai più da te; ridacci la vita, affinché invochiamo il tuo nome.

Yahvé Dio degli Eserciti, riportaci a te, fa’ risplendere il tuo volto e saremo salvati. »



Parola di Gesù Cristo:

«Ti benedico, figlia mia d’Amore, di Luce e di Santità, così vulnerabile, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ti ricopro con il Mio Prezioso Sangue e ti proteggo dalle astuzie che cercano di sedurti e annientarti: spegni subito quel telefono.

Sei un bersaglio, lo sai; la tua missione, così grande e così pura, non piace loro: non offrire loro alcuna occasione di raggiungerti. Rimarrai così chiusa, senza consentire l’accesso a nessuno. Sii benedetta e obbediente.»


I paragrafi sopra riportati possono essere applicati a ciascuno di voi se vi sentite sollecitati e vulnerabili di fronte alle nuove tecnologie e alla moltitudine di informazioni che portano alla confusione.


«Scrivi:

Insieme a Me, il vostro Gesù, al fianco del Padre, che prego per voi, prega per la Francia che sprofonda nei meandri del crimine, abbandonando i propri simili e seguendo i deliri dei colpevoli amministratori, accettando la loro decadenza, alla ricerca del potere e del dominio sull’universo che bramano, seguendo l’insensato e l’orgoglioso caduto.

Prega, figlia Mia, con tutto il tuo amore sincero per coloro che Io chiamo incessantemente. Incoraggia i Miei figli francesi rispettosi, ancora legati al loro paese così protetto dalla Vergine Maria, a pregare.


Padre Eterno

Nello sconforto veniamo a prostrarci con piena fiducia nella Tua Magnanimità.

Ti adoriamo e Ti rendiamo grazie per tutti i Tuoi benefici che permangono nonostante la decadenza in cui noi, Tuoi figli colmi di benedizioni, ci siamo immersi senza rispetto né cura delle conseguenze delle nostre azioni e della nostra chiusura.

Perdonaci, Padre Infinitamente Buono, guidaci con la Tua Grazia. Con l’aiuto dei nostri fratelli i Santi, vogliamo fare riparazione per questo mondo empio e per i nostri stessi errori.

Durante le tribolazioni purificatrici, vogliamo, insieme a Gesù Redentore e a Maria Corredentrice, portare la Croce che salva l’uomo di buona volontà, per i nostri fratelli feriti, bisognosi, innocenti, ignoranti, increduli e per i pentiti.

Accogli, Padre Eterno, per mezzo del Tuo Figlio immolato per salvarci, per mezzo di Maria Immacolata, nostra avvocata e mediatrice, la sincerità del pentimento di tutti i Tuoi figli che Ti portiamo in questa preghiera e donaci la Benedizione Viatica che ci conduce a Te, Dio Onnipotente e Misericordioso.

Amen

Gesù Cristo»


Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.


Com'è bello guardarti!

 


Signore mio Dio e mio amico, com'è bello guardarti sotto le apparenze dell'ostia!

Che beata certezza: sapere che tu sei là, che mi vedi e che mi ascolti!

Com'è bello trovarsi così vicino a te! Desidero impregnarmi della tua presenza così immediata: che questa presenza si impadronisca dell'anima mia, la trasformi e la santifichi!

Eccomi davanti a te, povero e nudo, non potendo darti altro che il mio sguardo: avvolgimi con la tua intimità, rivestimi con la tua potenza!

Tu sei dinanzi a me come la sorgente di ogni luce e di ogni vita; in te si trova il focolare di ogni amore.

Com'è bello mettersi sotto l'irradiamento del tuo splendore, sotto l'azione della tua vitalità sovrabbondante, sotto il tuo sguardo pieno d'amore!

Ti guardo senza vederti, ma tu mi guardi con una tale forza che fai passare in me le ricchezze del tuo essere. Non incontro il tuo sguardo, ma tu incontri il mio cuore e lo riempi della tua grazia divina.

Senza che me ne accorga, tu mi cambi, mi penetri dei tuoi pensieri e dei tuoi sentimenti. Mi innalzi fino al livello della tua santità.

Com'è bello contemplarti, abbandonarsi a te, lasciarsi invadere dalla tua presenza ed essere interamente riplasmati da te!


LO SPIRITO SANTO È AMORE

 


MESE A DIO PADRE


INTRODUZIONE - Dopo averci gradualmente rivelato Dio come Padre, se stesso come fratello redentore, Cristo giunge a rivelarci e a donarci lo Spirito Santo.

Lo Spirito Santo è la terza persona divina; noi non riusciamo a comprenderne il mistero, cioè la verità profonda, lumínosissima, nobilissima e nobilitante per noi, ma possiamo dire con parole che balbettiamo, che lo Spirito Santo è il flusso e il riflusso dell'Amore personale tra il Padre e il Figlio, del Padre per il Figlio e del Figlio per il Padre e insieme di tutte e tre le divine persone, reciprocamente. Ed è anche il flusso e riflusso d'amore ineffabile tra le Tre Divine Persone e l'uomo. Se l'uomo può concepire un retto pensiero e un atto d'amore per Dio, è lo Spirito Santo che lo ispira, lo muove, lo sostiene, e lo rende capace di quel palpito vitale, santificante e salvifico, di cui parla S. Paolo: « Abba »! Padre! Ecco alcuni passi sublimi dell'insegnamento di Gesù agli apostoli e degli apostoli a noi, sullo Spirito Santo Amore.

MEDITAZIONE BIBLICA - Se mi amate, osservate i miei comandamenti. Ed io pregherò il Padre che vi darà un altro Consolatore, perché resti con voi per sempre, lo spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce, ma voi lo conoscete perché abita con voi e sarà in voi. Vi ho detto queste cose, mentre sto ancora con voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre vi manderà nel mio nome, egli vi insegnerà ogni cosa e vi farà ricordare tutto quello che io vi ho detto. (Giov. 14, 15-27) Lo Spirito viene in aiuto della nostra debolezza, perché noi non sappiamo domandare quello che si conviene, ma lo Spirito stesso intercede per noi con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori, sa che cosa desideri lo Spirito, perché egli intercede secondo Dio per i Santi. (Rom. 8, 26-27)

CONCLUSIONE - Conosciamo lo Spirito Santo dall'insegnamento di Gesù e della Chiesa; ma siamo coscienti anche di, possederlo? L'abbiamo ricevuto mediante il sacramento della cresima, che non si deve considerare una bella cerimonia compiuta e conclusa tanti anni fa: la cerimonia è passata, ma gli effetti del sacramento rimangono in noi, essi formano come un « sigillo », sono il segno dello Spirito Santo in noi, a sviluppo della nostra fisionomia spirituale « cristiana », cioè sempre più simile a Cristo. E lo Spirito Santo sviluppa la nostra personalità cristiana operando con i suoi sette doni: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà, timor di Dio e maturando in noi i frutti più dolci della virtù cristiana: amore, gioia, pace, benignità, longanimità.

PREGHIERA COMUNITARIA

INVITO Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, .nostro Padre, che ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio per noi. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.

INTENZIONI - Perché la Chiesa senta profondamente e manifesti al mondo la presenza vivificante del Verbo Incarnato, preghiamo: Perché ogni cristiano giunga all'esperienza personale della « benignità e dell'umanità » del nostro Dio fatto uomo, preghiamo: Perché comprendiamo e ci convinciamo che il Vangelo di Gesù, anche se molto esigente e austero, proviene dall'Amore, preghiamo: Per chi è avvilito, ostinato, disperato o si sente impotente a liberarsi dal male e dal peccato, perché possa provare l'amorevolezza divina nella misericordia e nella salvezza, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)

PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio, nostro Padre, ascolta la preghiera dei tuoi figli, che mentre ti ringraziano con tutta l'anima dell'amore che tante volte e in tanti modi hai manifestato loro, ti chiedono di essere ardenti di quella carità che li attira al Cuore di Gesù e li impegna nelle opere a favore dei fratelli. Amen.


Siete nel pieno della tribolazione, nel pieno della guerra tra il bene e il male: siete alla fine dei tempi.

 


Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 29 agosto 2026.


Amati figli, grazie per essere uniti nella preghiera e per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore. Figlia amata, annuncia che siete nel pieno della tribolazione, nel pieno della guerra tra il bene e il male: siete alla fine dei tempi. Figli miei, i terremoti si susseguiranno, l’acqua e il fuoco faranno la loro parte. Figli miei, guardate il sole, il suo calore… capite che solo la preghiera può salvarvi. Abbassate le ginocchia e con umiltà chiedete perdono a Dio. Figli, i giorni di buio stanno arrivando insieme alle pandemie. Figli, proteggetevi con il Santo Rosario: esso non deve essere un ornamento, ma una preghiera costante. Coraggio! Ora vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.


Il Grande Castigo ha già avuto inizio



Il Mistero dell’Iniquità

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B) La plutocrazia: “Il Nuovo Ordine Mondiale che cerchiamo di creare”

Il progetto, in quel periodo, prevedeva che le nuove riserve Saudite  “confluissero copiosamente nei conti correnti delle banche londinesi e  di New York.”85 Questi nuovi depositi avrebbero sostenuto le banche  con la liquidità necessaria alla creazione del Nuovo Ordine Economico Internazionale.86 I nuovi depositi sarebbero stati usati per prestare soldi  all’URSS e alle nazioni in via di sviluppo, facendo aumentare la spirale del debito a livelli ancor più pericolosi di quelli già problematici di  allora. 

I paesi debitori avrebbero avuto in questo modo un po’ di respiro, che  sarebbe però durato solo il tempo necessario alle banche internazionali  per stringere la loro morsa finanziaria attorno al loro collo. Quel che  vogliono realmente i banchieri non sono i soldi – che in fin dei conti non sono altro che carta – ma la vera ricchezza, come le terre, le risorse  minerarie e petrolifere, etc. Poco dopo la rivoluzione delle Filippine del  1986, le banche offrirono a Ferdinando Marcos un accordo grazie al  quale tutto il deficit estero delle Filippine sarebbe stato azzerato. Tutto quel che volevano in cambio i banchieri di New York erano i diritti  perpetui sulle risorse naturali delle Filippine, e la promessa che il paese  introducesse un sistema di carte di debito basato sul dollaro americano. Questo avrebbe comportato la fine della sovranità nazionale delle Filippine, rendendo il paese per sempre schiavo delle banche.87 Questo  genere di sottomissione economica totale all’establishment bancario  internazionale sarà una delle caratteristiche principali del Nuovo Ordine  Mondiale, governato da un’unica banca centrale. 

La tattica usata col presidente Marcos da Henry Kissinger ed i suoi  complici è la procedura standard con cui l’elite finanziaria mondiale  si impadronisce delle ricchezze d’un paese. John Perkins lo descrive  perfettamente nel suo libro Confessions of an Economic Hit Man.88 Se  i governanti di una nazione presa di mira dai banchieri internazionali  non obbediscono alle loro richieste, ci pensano gli assassini della CIA a  farli fuori; oppure, come nel caso di Marcos, vengono semplicemente  rimossi dal potere con altri mezzi. 

Gli Stati Uniti sono la nazione col più alto debito pubblico al  mondo. Sotto minaccia di legge marziale (come riportato dal Deputato  Americano Brad Sherman), il Congresso degli Stati Uniti ha approvato  nell’ottobre 2008 il più grande furto legalizzato della storia, la cosiddetta  legge salva banche. Questa causerà il collasso dell’economia degli Stati  Uniti e lo spostamento della ricchezza del paese nelle mani delle elite  finanziarie, consegnando gli Stati Uniti al Nuovo Ordine Mondiale.  Durante una sessione a camere unite del Congresso, l’11 settembre  1990, George Bush Sr. affermò che: “da questo periodo problematico...  può sorgere un Nuovo Ordine Mondiale.” Durante quel discorso, trasmesso in tutto il mondo, Bush dichiarò che gli Americani devono  operare con gli Arabi, gli Europei, gli Asiatici e gli Africani “in difesa del principio e del sogno di un Nuovo Ordine Mondiale.” 

Questo Nuovo Ordine Mondiale, tuttavia, non è solo il sogno della  famiglia Bush, ma lo è anche di Gorbaciov, come disse Bush nel suo  discorso a Praga del 17 novembre 1990 (che riporto più avanti). Bush  affermò che la crisi nel Golfo Persico offriva un’opportunità unica per  forgiare un nuovo ordine mondiale.89 Poco dopo, Gorbaciov disse a dei  giornalisti Italiani che le Nazioni Unite avevano agito bene durante la  crisi del Golfo Persico, arrivando a dire che una soluzione ai problemi  poteva essere l’inizio di una “comunità mondiale.” Saranno le forze di  pace delle Nazioni Unite, disse Gorbaciov nel suo discorso alle Nazioni Unite dell’8 dicembre 1989, ad “assicurare” la stabilità e garantire “la  pace mondiale.” Il Nuovo Ordine Mondiale verrà costruito e mantenuto  con l’uso della forza, e richiederà a tutte le nazioni di rinunciare alla  propria sovranità. 

Nel suo libro The West in Crisis [“L’occidente in crisi”], uno degli  esponenti della famiglia di banchieri Warburg, James P. Warburg,  scrisse: “Un ordine mondiale senza una legislazione mondiale90 è un  anacronismo; poiché una guerra mondiale implicherebbe la distruzione  della civiltà umana, un mondo che non riesca a imporre la legge sui singoli stati, non può continuare ad esistere. Viviamo in un pericoloso  periodo di transizione da un’epoca in cui le nazioni erano sovrane, ad  una in cui vi sarà un unico governo mondiale” (p. 30). Il 17 febbraio  1950, dinanzi ad una commissione senatoriale, Warburg affermò: “Otterremo il governo mondiale, che lo vogliate o meno; se non lo otterremo col consenso, lo otterremo per conquista.”91

La Prima Guerra Mondiale fornì il pretesto per la creazione della  Lega delle Nazioni. La Seconda Guerra Mondiale diede invece vita  alle Nazioni Unite. A quel punto, dato che le fondamenta erano state  già saldamente poste, la ricetta per un governo mondiale prevedeva  una nuova “splendida piccola guerra” per instaurare il Nuovo Ordine  Mondiale. La figura di Saddam Hussein era perfetta per scatenare una guerra che Gorbaciov, Bush e gli altri globalisti dell’“Unico Mondo”  avrebbero usato allo scopo di avviare la creazione del Nuovo Ordine  Mondiale. 

Quando le forze americane vennero dislocate nella regione del  Golfo Persico, ai cittadini degli Stati Uniti venne detto che i soldati si  trovavano in quella zona per impedire un’invasione irachena dell’Arabia  Saudita. Gli Stati Uniti (disse il governo) non avrebbero attaccato l’Iraq.  Sin da quel momento, il presidente Bush cercò il sostegno delle Nazioni  Unite per rimuovere con la forza l’esercito iracheno dal Kuwait, e lo ebbe. Dopo aver detto al popolo Americano che le forze armate degli  Stati Uniti non avrebbero mai iniziato le ostilità, George Bush dette l’ordine di attaccare.

Inutile girarci attorno: la verità è che l‘esercito americano e quello  della coalizione occidentale non era stato inviato nel Golfo Persico per  punire l’aggressione dell’Iraq o per salvare il Kuwait. L’amministrazione  Bush ha inviato centinaia di migliaia di Americani per combattere,  e probabilmente morire, per le grandi banche, per difendere gli  interessi dell’Unione Sovietica e per fondare il Nuovo Ordine Mondiale.  Era davvero necessario che gli Stati Uniti impegnassero una fetta  importante delle proprie forze armate per dirimere un conflitto minore  tra stati Arabi e impedire ad una nazione (l’Iraq) di annettere un piccolo emirato, che fino a qualche decennio prima faceva parte integrante del  suo territorio? 

Fino al crollo dell’Impero Ottomano, avvenuto dopo la Prima Guerra  Mondiale, il Kuwait aveva fatto parte di un’entità che comprendeva  l’odierno Iraq. Gli Inglesi riscrissero la mappa della regione del Golfo, a  beneficio dei banchieri internazionali, instaurando il regime fantoccio dei Sabah. L’Alto Commissario Britannico, Sir Percy Cox, disegnò quelli  che sarebbero diventati i confini tra Kuwait e Iraq. Il neo-stato iracheno  mancava di un accesso al mare, una scelta specifica del Gabinetto di  Guerra Britannico proprio per ostacolare la nuova nazione, limitarne  l’influenza nel Golfo Persico e renderla dipendente dalla Gran Bretagna.92 È questa forse la ragione per cui il Segretario agli Affari Esteri  Britannico, Douglas Hurd, fu così attivo e intraprendente nel cercare  di difendere il Kuwait. Il 14 ottobre 1990, la Reuters riportò una  sua dichiarazione: “Se Saddam non lascerà il Kuwait di sua volontà,  dovremo punirlo. Non v’è altra possibilità.” Non sorprende quindi che il  Primo Ministro Britannico, Margaret Thatcher, sia stato il primo capo di  governo mondiale a pretendere un’azione militare contro l’Iraq da parte  degli Stati Uniti, per via dell’invasione irachena del Kuwait nell’agosto  di quell’anno.93

L’amministrazione statunitense usò espressioni di sdegno per la  ‘barbara’ invasione del Kuwait, ma era stata proprio l’amministrazione  Bush ad aver incoraggiato gli iracheni ad invadere il piccolo emirato.  Negli incontri di cui abbiamo parlato prima, avvenuti tra Saddam  Hussein e l’ambasciatrice degli Stati Uniti Glaspie, quest’ultima aveva  affermato: “Non prendiamo posizione sui conflitti tra nazioni Arabe,  come nel caso dei vostri disaccordi col Kuwait in merito ai confini…  questo problema non riguarda l’America. James Baker ha già istruito  il nostro portavoce ufficiale ad enfatizzare queste istruzioni. Speriamo  che possiate risolvere il vostro problema con ogni mezzo congruo.”94 Il  portavoce del Segretario Baker, Margaret Tutweiler, affermò: “Gli Stati Uniti non sono obbligati ad andare in aiuto del Kuwait, in caso l’emirato  venisse attaccato.”95 Due giorni prima dell’invasione, dinanzi a diversi  testimoni del Congresso, il sottosegretario di Stato per gli Affari del  Vicino Oriente e dell’Asia del Sud, John H. Kelly, ripeté le stesse parole  che l’Ambasciatore Glaspie aveva detto a Saddam Hussein. 

Dopo l’invasione irachena, il governo degli Stati Uniti ribaltò  completamente la propria posizione. Il Segretario alla Difesa Cheney  disse ad un Comitato del Senato che le sanzioni economiche non  avrebbero funzionato se non fossero state accompagnate dall’uso delle  armi. Proprio in merito all’opzione militare, Cheney affermò: “Ritengo  che sia molto meglio occuparsi di lui (Saddam Hussein) ora... piuttosto  che tra cinque o dieci anni...”96 Visto che Bush padre aveva lasciato  la cosa a metà, sarebbe toccato proprio a Cheney, dodici anni dopo,  “occuparsi” di Saddam Hussein e farla finita con lui, una volta per tutte,  con la seconda guerra all’Iraq, durante la presidenza di Bush figlio (per  chi non lo sapesse, Cheney è stata l’eminenza grigia dietro alle azioni  del presidente fantoccio George W. Bush). 

Il Daily News Digest riassunse la situazione in modo perfetto, nel suo numero del 28 novembre 1990: 

Non c’è niente di più rivoltante e odioso dei politici che impiegano malamente le vite e gli ideali dei nostri giovani militari in servizio. Vengono mandati ovunque gli si dica, ammantati da  un’illusione d’invulnerabilità vecchia di 19 anni e imbevuti del  desiderio di difendere nobili ideali. Mentire loro e mandarli a  difendere meri interessi privati, o l’ego smisurato di certi politici, è pura malvagità.

di Padre Paul Kramer