Sposa di Gesù Eucaristia
Tu, come sposa di Gesù Eucaristia, devi avere un cuore eucaristico, sempre in adorazione davanti al tabernacolo, devi essere un’ostia viva con Gesù e come Gesù. Quando partecipi alla santa messa, guarda Gesù nei sacerdoti, poiché essi si identificano con Gesù, sono Gesù. E prenditi l’impegno di pregare specialmente per loro. Amali con tutto l’amore e la tenerezza che hai verso Gesù. Sii madre speciale per tutti i sacerdoti e consacra la tua vita per loro. Non dimenticare che sei sacerdote per l’amore. Sei vicaria dell’amore di Cristo, il che significa che devi rendere visibile e credibile con la tua vita, agli occhi del mondo, l’amore del tuo sposo Gesù Cristo.
Sei chiamata ad essere come la piccola goccia d’acqua che durante la messa si mescola col vino e diventa Gesù. Come il frumento che si trasformerà in ostia ed arriverà ad essere Gesù. Egli è prigioniero nel tabernacolo e lì deve esserci il tuo posto di guardia, accanto a Lui. Egli ha bisogno di te: non lasciarlo solo. Pensa che sta soffrendo a causa dei tanti peccati del mondo e ha bisogno della tua consolazione. Puoi negargliela? Egli si sente solo. Puoi negargli la tua compagnia? Vuole sfogarsi con te e raccontarti tutte le sue preoccupazioni, vuole che tu lo comprenda e lo aiuti a portare la sua croce. Sei tanto occupata da non aver tempo di andare a visitarlo per offrirgli il tuo affetto? Ogni tanto smetti di lavorare, e corri davanti al tabernacolo per dirgli che lo ami... Egli sarà felice della tua compagnia e ti riempirà di benedizioni. Il tabernacolo deve essere per te: fuoco, amore, riposo, silenzio, abbandono... Il tuo cuore deve essere un piccolo tabernacolo, pieno di amore per Lui. Digli spesso: «Signore, Tu sai tutto. Tu sai che ti AMO» (Gio 21, 17). E ripetigli col Salmo 63:
«Oh Dio, Tu sei il mio Dio,
all’aurora ti cerco.
Di Te ha sete l’anima mia,
a te anela la mia carne
come terra senz’acqua, arida, deserta.
Perché la tua grazia vale più della vita,
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva
nel tuo nome alzerò le mie mani».
Che la tua vita sia una Eucaristia vivente, una messa continua un’offerta perenne attraverso Maria. Che sia un sacerdozio d’amore in servizio permanente..., che tu sia «suor Eucaristia» di Gesù.
Padre Angel Peña

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