giovedì 21 maggio 2026

Se non fosse per l’amore di Maria, per le preghiere di Maria, la razza umana non esisterebbe più. L’avrei cancellata, perché veramente il vostro vivere ha toccato il profondo del male; non vi è giustizia e la pazienza è colma, la punizione è pronta.

 


Messaggio di Gesù a Gisella del 16 maggio 2026


Fratelli, se non fosse per l’amore di Maria, per le preghiere di Maria, la razza umana non esisterebbe più. L’avrei cancellata, perché veramente il vostro vivere ha toccato il profondo del male; non vi è giustizia e la pazienza è colma, la punizione è pronta.
Ma c’è Maria che vi ripara col suo manto e se Io potessi, con un volger di sguardo, farei prostrare il Paradiso o annientare chi lo merita. Non posso nulla contro mia Madre. Sono il suo Dio, ma sono sempre suo Figlio. Su quel Cuore mi sono riposato nel primo sonno di nascituro e nell’ultimo della morte e di quel Cuore conosco tutti i segreti. So dunque che punirvi sarebbe dare un trafiggente dolore alla Madre del genere umano, alla Madre vera, che sempre spera potervi condurre al Figlio suo. Sono il suo Dio, ma Ella è mia Madre. Ed Io, perfetto in tutto, vi sono Maestro anche in questo: nell’amore per la Madre. A chi ancora crede, nel mondo, Io dico: “La salvezza del mondo è in Maria”. Se sapeste come Dio si ritira nel profondo davanti alla sempre più raccapricciante marea dei delitti che commettete:
voi, violatori della legge di Dio; voi, fornicatori;
voi, adulteri;
voi ladri;
voi pieni di vizi, ne tremereste!
Siete divenuti stolti.
Prima ero Io che ero ponte fra il mondo e il Cielo. Ma veramente, davanti alla vostra ostinazione nel Male, il Cristo si ritira come un tempo da Gerusalemme, poiché “l’ora non è ancora venuta” e il Cristo, in attesa dell’ora, vi lascia al vostro male, perché lo compiate.
Ora, unico ponte resta Maria.
Ma se disprezzate anche Lei, sarete schiacciati. Non permetto sia offesa e oltreggiata Colei in cui lo Spirito Santo discese per generare Me, Figlio di Dio e Salvatore del mondo.
Il tuo Gesù.


***


Riflessione sul messaggio:
Gesù è nuovamente addolorato per i nostri gravi peccati e preannuncia che la punizione è pronta. Ma l’unico argine alla Giustizia divina è la sua Mamma, che lo trattiene nella speranza che l’umanità possa convertirsi. Per questo dobbiamo onorarla e ringraziarla: amiamola sempre più, perché ogni grazia dipende dalla sua mediazione.
La conversione dei nostri cuori è urgente, non rimandiamola.


Nessun commento:

Posta un commento