mercoledì 8 luglio 2026

L'ULTIMA BATTAGLIA - MARIENFRIED IL SEGNO DELL'APOCALISSE

 


MARIENFRIED IL SEGNO DELL'APOCALISSE



1. PRIMA APPARIZIONE 

Il 13-5-1940, lunedì di Pentecoste, Barbel Ruess, della cittadina di Phaffenhofen in Germania, di 16 anni, fa una passeggiatina nella foresta dei dintorni, come spesso faceva. Prende la corona per recitare il rosario. Non trovandola, rifà il cammino per ritrovarla e frattanto pensa i misteri da recitare. 

Incontra una donna che le dice: « Tu pensi quali misteri recitare: Io ti insegno un altro particolare e voglio pregare con te ». Barbel le chiese: « Come sapevate voi cosa io penso? ». La Donna rispose: « Ciò non ha importanza. Se tu reciterai assiduamente questo rosario, imparerai a conoscermi meglio. Devi dire: 

- a fine del 1° mistero "Per la vostra Immacolata Concezione salvate la nostra patria"; 

- a fine del 2° mistero "Per la vostra Immacolata Concezione guardate la nostra patria"; 

- a fine del 3° mistero "Per la vostra Immacolata Concezione guidate la nostra patria"; 

- a fine del 4° mistero "Per la vostra Immacolata Concezione santificate la nostra patria"; 

- a fine del 5° mistero "Per la vostra Immacolata Concezione governate la nostra patria" ». 

Barbel e la Donna recitano, camminando il Rosario. Ma la donna recita solo il Padre nostro e il Gloria. 

Dal viso della Donna traspaiono una bellezza, una purezza, una dolcezza incantevole. 

Finito il rosario, la Donna cambia strada e poco dopo scompare. Barbel non ne parlò con nessuno. Rivelò tutto 5 anni dopo ad Anna Humph. 


  2. LA CAPPELLA 

Pfaffenhofen era un paese di 1300 abitanti. Si trovava lungo la strada di ritirata delle forze tedesche incalzate dagli alleati e al centro di grandi obiettivi militari. Gli alleati avanzando distruggevano tutto a tappeto. Il curato Humph non vedendo altra salvezza lanciò nel maggio 1944, durante l'incalzare dei bombardamenti aerei, in un'omelia, l'idea di consacrare il paese alla Madre di Dio, soccorso dei cristiani, e, insieme ai fedeli, fece il voto alla Madonna che, se li avesse salvati dalla distruzione, le avrebbero edificato una cappella. 

Miracolosamente Pfaffenhofen fu interamente salvato e allora il curato decise di osservare il voto. Ma dove costruire la Cappella? 

Nel pomeriggio del 25-4-1945 il curato Humph insieme con sua sorella Anna e insieme a Barbel fece una passeggiatina nella foresta per cercare il luogo. Trovatone uno adatto, si danno tutti e tre da fare per prepararlo, togliendo pietre e arbusti. 

Durante il lavoro Barbel si sente chiamare. È a poca distanza la Donna che 5 anni prima le aveva insegnato la maniera come dire il rosario. Barbel ne resta incantata, ma non le si avvicina perché quella Donna non aveva voluto dirle chi era. 

Al 3° richiamo, consigliata da Anna, Barbel si avvicina a quella Donna. Questa le dà un messaggio, un saluto, e scompare. 

Barbel riferisce subito tutto al curato che dice: « Queste cose non può dirle che la Madonna »; e decide di chiamare la cappella costruenda: Marienfried cioè la « pace di Maria ». 

Successivamente la Madonna appare a Barbel altre due volte, il 25 maggio 1945 e il 25 del mese successivo, dando ogni volta un messaggio. 


  3. IL PRIMO MESSAGGIO DELLA MADONNA A MARIENFRIED 

Nell'apparizione del 25-4-1946 la Madonna disse a Barbel: « Io sono il Segno del Dio vivente. Io imprimo il mio segno nella fronte dei miei figli. La Stella perseguiterà il mio Segno. Ma il mio Segno vincerà la Stella. Dove c'è più fiducia e dove s'insegna alla gente che io posso tutto presso Dio, io stabilirò la pace. Che la pace di Cristo sia con voi e con tutti quelli che pregano qui». 

Questo Segno poi si è mostrato a moltissime persone alle Tre Fontane a Roma, e a Medjugorje in Jugoslavia. Lo confronteremo con l'Apocalisse nell'ultimo capitolo. 


  4 SECONDO MESSAGGIO 

Il 25-5-1946, verso le ore 17, Barbel esce ancora con Anna per la passeggiatina. Le appare un Angelo che le indica una direzione. Questa volta Barbel vede la stessa Donna: la vede con un vestito bianco, con due occhi splendenti, un volto che irradia una stupenda purezza e bontà; la riconosce e grida: « Maria! » 

La Madonna allora le dice: « Sì, io sono la Mediatrice delle grazie. Anche se il mondo non può trovare misericordia presso il Padre che per il sacrificio del Figlio, voi non potete trovare udienza presso il Figlio che per mia intercessione. È perché io non sono conosciuta che il Cristo è sconosciuto. 

Il Padre ha versato la coppa della sua ira sui popoli perché essi hanno rifiutato suo Figlio. Il mondo è stato consacrato al mio Cuore Immacolato, ma questa consacrazione è divenuta per molti una terribile responsabilità. Io chiedo che il mondo viva questa consacrazione. Abbiate una confidenza senza limiti nel mio Cuore Immacolato. Credete che io possa tutto preso il Figlio. Mettete al posto dei vostri cuori peccatori il mio Cuore Immacolato. Allora sarò io che attirerò la forza di Dio, e il Cristo formerà a sua volta in voi l'amore del Padre nella sua perfezione. Fate ciò che io vi domando perché il Cristo possa presto regnare come Re della pace. 

Il mondo deve bere la coppa della collera sino alla feccia, a causa degli innumerevoli peccati per i quali il suo Cuore è offeso. 

La Stella dell'Abisso spiegherà il suo furore più che mai e farà delle terribili devastazioni perché essa sa che il suo tempo è breve e perché essa vede che molti si sono riuniti attorno al mio Segno. Su quello Satana non ha alcun potere, anche se ucciderà il corpo di molti. Ma per questo sacrificio fatto per me la mia potenza aumenterà per condurre il resto delle mie schiere alla vittoria per il Cristo. Alcuni si sono già fatti segnare dal mio sigillo ...  

Io lo voglio dire a voi, miei figlioli: nei giorni più sanguinosi non dimenticatevi: che è precisamente questa croce che è una grazia e cominciate ogni giorno a ringraziare il Padre. 

Pregate e offrite sacrifici per i peccatori. Offrite voi stessi come anche le vostre azioni al Padre per mezzo mio. Mettetevi senza riserva a mia disposizione. Recitate il rosario. Non pregate molto per i beni materiali. Oggi si tratta di molto di più di quelli. Non attendete più dei segni e dei miracoli. Io voglio operare in maniera nascosta, come Grande Mediatrice delle grazie. E la pace del cuore (cioè la conversione) che io voglio ottenere, se voi fate quello che io vi domando. È solo su questa pace che si potrà stabilire la pace tra i popoli. Dopo, il Cristo regnerà come Re della Pace sopra tutti i popoli ». 

Quindi la Madonna confida a Barbel la missione assegnatale. « Il demonio otterrà visibilmente tanta potenza che tutti coloro i quali non sono solidamente fondati in me si lasceranno ingannare. Verrà un tempo nel quale tu sarai totalmente sola e terribilmente calunniata, perché il demonio vuole accecare gli uomini a tal punto che anche i migliori si lasceranno ingannare. Ma occorre che tu ti basi sulla fiducia. 

Dovunque gli uomini non hanno fiducia nel mio Cuore Immacolato, il demonio ha del potere. Ma là dove gli uomini mettono al posto del loro cuore peccatore, il mio Cuore Immacolato, egli non ha potere. Tuttavia egli perseguiterà i miei figli. Essi saranno disprezzati, ma il demonio non ha presa su di essi ».

 

  5. TERZO MESSAGGIO 

Il 25-6-1946 il curato Humpf, sua sorella Anna e Barbel vanno a pregare all'Oratorio di Marienfried. Finita la preghiera Barbel voltandosi ha un'apparizione ed esclama: « Maria, quanto siete bella ». 

La Madonna le dice: « Io sono la Grande Mediatrice delle grazie. Il Padre vuole che il mondo riconosca alla sua Serva questo ruolo. Gli uomini debbono credere che io sono per sempre la Sposa dello Spirito Santo, la fedele Mediatrice delle grazie. Il mio Segno viene ad apparire. Dio vuole così. Soltanto i miei figli lo riconoscono perché esso si mostra nel segreto ed essi ne rendono gloria all'Eterno. 

Io non posso oggi ancora manifestare la mia grande potenza al mondo ». 


  6. L'ORA É VENUTA PER L'ULTIMA BATTAGLIA 

« Io debbo ritirarmi coi miei figli. È nel segreto che io voglio compiere dei prodigi nelle anime, fino a che sarà completo il numero delle vittime. Dipende da voi abbreviare le ore delle tenebre. 

Le vostre preghiere e i vostri sacrifici distruggeranno l'immagine della bestia. Io potrò allora manifestarmi al mondo intero (Medjugorje) per la gloria dell'Onnipotente. Scegliete il mio Segno perché Dio in Tre Persone sia presto da tutti adorato e onorato. Pregate e fate sacrifici per me. Pregate sempre. Recitate il Rosario. Domandate tutto al Padre per il mio cuore Immacolato. 

Se quello tende alla sua gloria, egli ve lo concederà. Recitate il rosario dell'Immacolata, come io te l'ho insegnato. 

Domandate, recitandolo, non dei beni passeggeri, ma delle grazie per ogni anima, per le vostre comunità, perché tutti amino e onorino il divino Cuore. Osservate il sabato che mi è stato consacrato, nella maniera che io l'ho domandato. 

« Bisogna che gli apostoli e i preti si consacrino specialmente a me, perché per i grandi sacrifici che l'Incomprensibile giustamente esige da loro, aumentino in santità e valore, essendo stati affidati alle mie mani. Datemi molti sacrifici. Fate della vostra preghiera un sacrificio. Non siate degli egoisti. Oggi si tratta di una cosa sola: offrire all'Eterno gloria ed espiazione. 

Se voi vi ci dedicherete senza stancarvi, io mi occuperò di tutto il resto. Io voglio caricare i miei figli di croci pesanti e profonde come il mare, perché è nel mio Figlio immolato che io li amo. Io ve ne prego, siate pronti a portare la Croce perché presto sia resa gloria a Dio in Tre Persone. Io chiedo che gli uomini rispondano presto ai miei desideri, perché questo è necessario per la sua più grande gloria e il suo più grande onore ora e sempre. Il Padre annunzia una sciagura spaventosa per quelli che non vogliono sottomettersi alla sua volontà». 

Quando la Madre di Dio cessò di parlare, si fece subito attorno a lei una folla di Angeli, che si estendeva a perdita d'occhio. Essi portavano lunghe vesti bianche ed erano in ginocchio sul suolo, profondamente inchinati. Essi dicevano una preghiera speciale, una preghiera di lode al Padre. Fin dall'inizio si trattava di « un cantico nuovo ». 

Dopo, una parte degli Angeli fecero un'altra preghiera al Padre. Un gruppo rispose come un'eco ad ogni strofa. 

E di nuovo un gruppo (ce n'erano molti) esclamò: « Santo! Santo! Santo! ... ». Quando la preghiera ebbe fine, l'Angelo che era presente fin dall'inizio comandò a Barbel di ripetere la sua preghiera, che il curato Humpf stenografò dietro la ripetizione di Barbel: « O Mediatrice di tutte le grazie pregate per noi. 

Salute a te, Sovrano eterno, Dio vivente, che sei esistito da tutti i tempi. 

Padre temibile e giusto, a te ora e sempre l'adorazione, la lode, la gloria, la maestà, con la tua Figlia vestita di sole, nostra Madre ammirabile. Salute a te! Uomo-Dio vittima, agnello sanguinante, re della pace, albero di vita, tu nostro capo, porta del Cuore del Padre, 

Figlio eterno del Dio vivente, tu che regni da tutta l'eternità con Colui che è! 

A te sia ora e sempre la potenza, la gloria, la grandezza, l'adorazione, l'espiazione, la lode, con la tua Madre Immacolata, nostra Madre ammirabile. 

Salute a te, Spirito dell'Eterno, sorgente inesauribile di santità, da tutta l'eternità operoso in Dio! Torrente di fuoco che unisci il Padre al Figlio, uragano frusciante, che spiri la forza, la luce, la chiarezza nei membri del Corpo Mistico! 

O eterno incendio di amore, Spirito di Dio che sei all'opera nei viventi, o rosso torrente di fuoco che scorri dall'eterno vivente fino ai mortali! 

A te ora e per tutta l'eternità la potenza, la gloria e la bellezza, con la tua Sposa coronata di stelle, nostra madre ammirabile!». 

Dopo, la Madonna con Barbel e con tutti gli Angeli recitarono il Rosario. La Madonna diceva il Padre nostro, Barbel « dacci oggi »; gli angeli dicevano l'Ave Maria, Barbel la Santa Maria; la Madonna concludeva «Amen» e poi diceva il Gloria. 

Padre Ildebrando A. Santangelo (Servo di Dio)


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