mercoledì 8 luglio 2026

QUESTO PERIODO HA BISOGNO PIÙ DELLA PREGHIERA CHE DEL CIBO.

 


Luogo: Cappella parrocchiale, Olo


Durante la nostra novena di tre giorni con la Messa, ho visto Nostro Signore che reggeva un calice. Si è avvicinato a me e mi ha dato la Sacra Ostia dal calice. Immediatamente mi sono ritrovato su una montagna con la mia gente, compreso il nostro sacerdote, inginocchiati davanti al Crocifisso. Ho visto l’Arcangelo San Michele con due piccoli cherubini e ha detto: «Figli di Dio, ricevete il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo. Io sono Michele l’Arcangelo, inviato dalla Santissima Trinità. Condividete le sofferenze di Nostro Signore”.

Subito iniziò a distribuire l’Ostia. Al termine se ne andarono. Poi apparve Nostro Signore sulla nuvola, coronato di spine. Egli disse: «Figli Miei, vi benedico nel Nome della Santissima Trinità. La Pace del Cielo sia con voi. Condividete l’Amore Trinitario.

Figli Miei, questo periodo ha bisogno della preghiera più di quanto il vostro stomaco abbia bisogno del cibo per sopravvivere.

Continuerete a pregare con più forza per la Mia Santa Chiesa.

Vi dico che le vostre preghiere smuovano la dura pietra del cuore delle persone.

Che le vostre preghiere incatenino Lucifero nell’abisso e leghino il potere di Satana in questo mondo fisico.

Pregate con maggiore intensità ora, vi dico: con le vostre preghiere aprirò le pesanti porte di ferro e farò entrare il Mio popolo. Vi dico che solo le preghiere condurranno la Mia Santa Chiesa alla vera conoscenza di questa devozione.

Attraverso le vostre preghiere, compirò meraviglie davanti ai vostri occhi. Quando le vedrete, i vostri cuori saranno colmi di gioia.


 STATE ATTENTI A COME VIVETE ORA.

Figli miei, ascoltate: questo periodo è molto pericoloso. Qualsiasi errore che commetterete avrà ripercussioni sui cuori delle persone che vi ascoltano.

Satana ha ormai ben poche possibilità. Voi lo avete sconfitto in molti modi.

State attenti ora perché egli trama crudelmente contro di voi. Siate attenti a come vivete, a ciò che dite, a come stringete amicizia; allontanate le vostre vite dagli ipocriti e amateli pregando per loro. Amate i peccatori e pregate per loro.

Figli miei, non discutete mai con nessuno riguardo a questa devozione. Non unitevi mai a coloro che vi accusano con parole malvagie. Vi dico: amate coloro che vi odiano e pregate per coloro che parlano male di voi.

Ve l’ho già detto in passato e ve lo ricordo.

Un gruppo di persone vi accuserà in molti modi. Vi chiameranno servitori dei demoni. Diffameranno persino i vostri nomi per le strade. La gente vi guarderà e riderà di voi. Vi dico: non dite mai una parola, non perdete mai la speranza. Continuate a pregare con ancora maggiore intensità per loro. Se lo farete, improvvisamente li farò cadere nelle loro stesse trappole.

Loro torneranno da voi pieni di vergogna e vi crederanno.

In quel momento, capiranno ciò che vi sto dicendo ora. Voi li condurrete nel mondo felice.

Dopo la tribolazione, tutti gli uomini verranno e adoreranno il Preziosissimo Sangue della loro salvezza.

Figli miei, imparate a vivere una vita di SILENZIO affinché non vendiate i vostri diritti di nascita.

Cercate di comprendere al meglio le parole della Saggezza.

Parlate solo quando è necessario.

Ascoltate quando i vostri nemici vi accusano e correggete i vostri errori.

Non permettete che nulla turbi le vostre vite quando state pregando per ottenere la grazia di Dio.

Figli miei, non combattete mai contro la carne o il sangue. Io vi dico: combattete contro lo spirito maligno all’interno del tempio. Combattete contro il distruttore e sconfiggetelo.

Figli miei, dovete vincere la tentazione del nemico.

Sconfiggete Satana nella sua guerra contro di voi, affinché abbiate potere su di lui.

Io vi dico: se non lo vincerete, la vostra vittoria non arriverà. Se non c’è guerra, non ci sarà corona di vittoria.

Combattete e vincete la battaglia, perché Io sono con voi.

Bernabè, sono felice del tuo piccolo sforzo. Nulla andrà perduto. Vi benedico tutti.”


Immediatamente una goccia di Sangue dalla Sua Sacra Testa cadde su di me. Poi, cominciai a sentire un canto dall’alto e la visione terminò. Tornai in me e pensai al cammino e tutto mi tornò alla memoria. 


BARNABÉ NWOYE22 febbraio 1997


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