sabato 5 settembre 2026

Ricordate che siete già salvati, perché sono morto per voi sulla croce e ho versato il Mio sangue! A voi, però, spetta accettarlo o rifiutarlo!»

 



Apparizione del Re della Misericordia il 25 agosto 2026


Sopra di noi, nel cielo, aleggia una grande sfera di luce dorata, accompagnata da due sfere di luce dorate più piccole. Una luce meravigliosa si riversa su di noi. La grande sfera di luce dorata si apre e il Re della Misericordia emerge da essa. Indossa la tunica e il mantello del Suo Prezioso Sangue e la Sua grande corona regale dorata. Ha i capelli castano-neri, corti e ricci, e gli occhi azzurri. La Sua tunica e il Suo mantello sono ricamati con gigli dorati. Il Suo mantello è adornato da un bordo dorato composto da fiori di giglio. Nella mano destra tiene il Suo grande scettro dorato con un giglio dorato alla francese come pomello e nella mano sinistra la Vulgata (Sacra Scrittura). Ora le due sfere di luce più piccole si aprono e da quella luce emergono due angeli in vesti semplici e di un bianco splendente. Prendono tra le mani il mantello regale del Re della Misericordia, che fluttua e si inginocchia nel cielo, e lo stendono su di noi, come una tenda, e su tutti coloro che in lontananza pensano a Lui e pregano. Ora depongono questa tenda di Dio, il mantello regale, davanti al Signore. Continuano a inginocchiarsi in aria davanti a Lui e si inchinano pieni di riverenza. Poi entrambi i santi angeli si avvicinano al Re della Misericordia. Il Re della Misericordia inclina verso di noi il suo scettro d’oro, si avvicina a noi e aleggia nell’aria del cielo sopra i bambini. Improvvisamente, dallo scettro d’oro del Re della Misericordia scende su di noi una pioggia di gigli bianchi. Più di 25 fedeli testimoniano di aver percepito molto intensamente il profumo dei gigli. Né alla fontana all’esterno né nella Casa di Gerusalemme sono presenti gigli. Ringrazio il Re celeste per questa grazia. Egli guarda tutti noi e dice:

«Nel nome del Padre e del Figlio – che sono Io – e dello Spirito Santo. Amen. Miei amati, Io sono la Parola vivente e ho compiuto la mia opera! Chi Mi accoglie e Mi segue non deve aspettare anni per ottenere la remissione dei debiti. Non dovete più aspettare un anno giubilare, come le generazioni passate! Perché Io vi ho redenti con il Mio Prezioso Sangue sulla croce! Accettate questa redenzione! Se Mi accogliete e Mi invitate nei vostri cuori, permettendomi di dimorarvi, allora Io vivo nei vostri cuori! La vostra fede in Me vi rende giusti! Non sarete giudicati se vivete in Me, nei Miei Santi Sacramenti, nei quali Io vivo! Attraverso le Mie piaghe sulla croce, attraverso il Mio Prezioso Sangue, siete guariti, perché potete santificarvi in Me! Chi vive in Me è giusto! Perciò riconciliatevi con Me, non aspettate!»

Ora la Vulgata si apre nella Sua mano sinistra e vedo un passo del Vangelo secondo Matteo: Mt 18, 21 – 22:

21Allora Pietro gli si avvicinò e gli chiese: «Signore, quante volte devo perdonare mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte? 22Gesù gli disse: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette». (Nota personale: questo numero simboleggia il perdono infinito e illimitato).

Il Re della Misericordia si avvicina e dice:

«Il perdono è la forma più alta dell’amore. Non chiedete quante volte dovete perdonare. Non tenetene conto. Neanch’Io lo faccio con voi, ma vi amo e vi perdono!»

Il Re della Misericordia rivolge uno sguardo particolare ai bambini e li benedice con il Suo scettro d’oro:

«Nel nome del Padre e del Figlio – che sono Io – e dello Spirito Santo. Amen.»

Il Re della Misericordia guarda con amore i bambini e dice:

«I bambini siano per voi un esempio, perché Mi amano con cuore semplice, aprono il loro cuore e Mi amano con tutto il cuore! Sono venuto da voi da bambino, ricordatelo! Amo i bambini! Per loro ho fatto piovere gigli!»

Segue una breve conversazione personale.

Io dico: «Grazie, Signore, questi fiori profumavano così tanto e Tu mi hai detto di metterli sul cesto con le intenzioni di preghiera». A quel punto il Re della Misericordia dice:

«Il giglio è il fiore della purezza e del perdono ed è il fiore regale!»

Poi porta il Suo scettro al Cuore. Vedo il Suo cuore aperto sulla Sua veste con una fiamma e una croce, e sopra c’è scritto IHS. Il Suo scettro si riempie del sangue del Suo cuore, del Suo Preziosissimo Sangue. Il Suo scettro diventa l’aspersorio del Suo Preziosissimo Sangue e il Re celeste ci asperge, insieme a tutti coloro che in lontananza pensano a Lui e pregano per Lui, che Gli sono cari e preziosi:

«Nel nome del Padre e del Figlio – che sono Io – e dello Spirito Santo. Amen. Ricordate che vi amo infinitamente e che non voglio che siate giudicati. Voglio stare con voi e ve lo ripeto ancora una volta: qualunque cosa abbiate fatto, qualunque sia stato il vostro modo di vivere, non conta più! Riconciliatevi con Me e sarete nelle Mie piaghe, lavati dal Mio Prezioso Sangue; nel sacramento della Riconciliazione con Me! Il Tentatore va in giro e vuole vedervi perduti, proprio come lui stesso è perduto. L’invidia lo riempie, perché vede il Mio amore per voi, per gli uomini. Rimanete fedeli a Me e seguite l’insegnamento della Chiesa! Vi raccomando il Catechismo della Chiesa Cattolica, il grande amore del Mio Cuore, che scaturisce dalla ferita del Mio Cuore. Io vivo in essa e amo la Mia Chiesa con tutto il Mio Cuore! La purificherò e la rinnoverò! Vorrei rinnovarvi attraverso lo Spirito Santo, che è il vostro Consolatore nella vita quotidiana, e vorrei piantare il Mio Amore nei vostri cuori. Leggete nel Catechismo del peccato e della misericordia, della Mia misericordia! Il peccato vi allontana da Me, ma quanto Mi rallegro per ogni anima che Mi trova, e la gioia in cielo per un’anima che si converte è una grande festa! Ricordate che siete già salvati, perché sono morto per voi sulla croce e ho versato il Mio sangue! A voi, però, spetta accettarlo o rifiutarlo!»

Il Re della Misericordia desidera che recitiamo la seguente preghiera e noi preghiamo:

O mio Gesù, perdona i nostri peccati, preservaci dal fuoco dell’inferno. Conduci tutte le anime in Paradiso, specialmente quelle che hanno più bisogno della Tua misericordia.

Re della Misericordia, donaci la grazia della santità e della guarigione. Effondi la grazia della pace in tutti i cuori. Amen. Il Re della Misericordia ci dice:

«Siete voi che vivete su questa terra! Anche la viltà e l’omissione del bene sono peccato. Professate la vostra fede in Me e portate la Mia Parola al vostro prossimo con amore, umiltà e mitezza. Non abbiate paura! Io vi guido in questo tempo in cui il Tentatore si rivela, ma la Mia grazia è immensa ed è più grande di tutti i peccati degli uomini. Diventate campi di gigli e Io sarò il vostro giardiniere!»

Ringrazio di cuore il Re della Misericordia ed Egli dice:

Pregate intensamente per la pace! Voi sapete che i vostri governi hanno altri piani; ma Io ho il Mio piano per voi! Ricordate che non esistono salvatori umani! Pongo il Mio piede destro sulla Germania e la Mia mano benedicente si farà sentire sull’America e sulla Francia, entrambe provate dal dolore. Il sangue del mio cuore scorre nel Medio Oriente e in Ucraina! Così vi benedico e resto con voi: nel nome del Padre e del Figlio – che sono Io – e dello Spirito Santo. Amen.”

Dico: «O Gesù, quanto sei bello Tu e la Tua apparizione insieme ai Santi Angeli, e Tu ci hai donato la pioggia di gigli e il profumo dei gigli. Ti ringrazio per questa grazia».

Il Re della Misericordia e i due Santi Angeli tornano nella luce. Il Re celeste ci saluta con un «Addio!» e tutti scompaiono.

Sievernich

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