mercoledì 25 marzo 2020

“ATTO DI ADORAZIONE E DI DONAZIONE A DIO AMORE INFINITO”




« O Amore Infinito, Dio eterno, principio di vita, sorgente dell’essere, io Ti adoro nella tua Unità sovrana e nella Trinità delle tue Persone.Ti adoro nel Padre, Creatore onnipotente di tutte le cose.Ti adoro nel Figlio, Sapienza eterna, per il quale tutto è stato fatto, Verbo del Padre, incarnato nel tempo nel seno della Vergine Madre, Gesù Cristo, Redentore e Re.Ti adoro nello Spirito Santo, Amore sostanziale del Padre e del Figlio, nel quale è la luce, la forza, la fecondità.Ti adoro, Amore Infinito, nascosto in tutti i misteri della nostra fede, risplendente nell’Eucaristia, traboccante sul Calvario, vivificante nella santa Chiesa per mezzo dei sacramenti, canali della grazia.Ti adoro palpitante nel Cuore di Cristo, tuo ineffabile tabernacolo, e a Te mi consacro.Mi dono a te senza timore, nella pienezza della mia volontà; prendi possesso del mio essere, pervadilo totalmente.Io non sono che un niente, incapace a servirti, è vero; ma sei Tu, Amore Infinito, che questo niente hai vivificato e che attrai a te.Eccomi, dunque, o Gesù, pronto a fare la tua Opera di amore, per diffondere, quanto mi sarà possibile, nelle anime dei tuoi sacerdoti, e per essi nel mondo intero, la conoscenza delle tue misericordie infinite e delle sublimi tenerezze del tuo Cuore.Voglio compiere la tua volontà a qualunque costo, sino all’effusione del mio sangue,se il mio sangue non sarà reputato indegno di scorrere per la tua gloria.O Maria, Vergine Immacolata, che l’Amore Infinito ha reso feconda, per le tue mani verginali io mi dono e consacro all’Infinito Amore.Ottienimi di essere umile e fedele e di dedicarmi senza riserva alcuna agli interessi di Gesù Cristo, tuo adorabile Figlio, e alla glorificazione del suo Sacratissimo Cuore. Amen ».

composto dalla Venerabile Serva di Dio Louise Margherite Claret de la Touche nel 1910

Non disperate, non avete nulla da temere. Dio è più Potente di tutto e di tutti e trionferà sempre su tutti i mali!



Messaggio di Gesù Cristo e di Nostra Signora | Manaus (AM), Sabato 14 Marzo 2020

Oggi sono comparsi Gesù, la Madonna e San Giuseppe, Gesù era su una croce luminosa, la Madonna era alla sua destra e San Giuseppe alla sua sinistra.

È stata la Beata Madre a darci il primo messaggio:
Pace miei amati figli, Pace!
Figli miei, Io Vostra Madre, vengo dal Cielo per darvi forza e protezione, vengo dal Cielo per benedirti e concedervi la pace.
Un piano malvagio è pienamente efficace, così che molti dei Miei figli e delle Mie figlie soffriranno e saranno presi nelle trappole e nelle menzogne ​​di Satana. Lui, il padre delle bugie, agisce per ridurre la Sacra Chiesa al discredito, al silenzio, a causa della mancanza di fede che ha raggiunto il suo vertice, a causa dei peccati di molti ministri di Mio Figlio, che sono diventati sepolcri imbiancati che conducono molte anime verso l’abisso della perdizione, perché non sono più uomini Unti, di Fede, di Preghiera, né di Vita Santa.
Satana si fa beffe di molti di loro perché pensa di essere vittorioso a ragione dei suoi agenti malvagi che hanno raggiunto il suo primo obiettivo: mostrare a tanta gente nel mondo che è lui che comanda su tutto a suo piacimento.
Non lasciate che vinca a causa dei loro errori e bugie. Pregate il Rosario con il Magnificat e Dio farà fallire il loro piano malvagio e il male e le bugie cadranno a terra. Se non pregate e non fate penitenza, le loro bugie porteranno sofferenza e dolore a tutta l’umanità e in modo più intenso, perché la violenza e lo spargimento di sangue arriveranno molto presto, a causa di uomini orgogliosi e avidi di avere e di potere.
Chiedete perdono per i vostri peccati, piegate le ginocchia a terra e invocate la Misericordia di Dio per il mondo intero.
Ricordate, figli miei: ciò che l’uomo inventa è tutto imperfetto. Solo ciò che Dio crea è perfetto. Tutta la creazione creata dall’uomo finirà e non durerà per sempre. Nulla sarà nascosto a lungo.
San Giuseppe farà grandi cose per la Santa Chiesa e per il mondo intero, per ordine di Mio Figlio Gesù. Egli darà un grande segno del suo amore, a favore del Popolo del Signore, il piccolo resto fedele alle sue parole divine e alle sue Sante Leggi.
In quel momento, Gesù, con sguardo severo, mi disse queste parole:
Permetterò alla Chiesa e al popolo dell’Amazzonia di essere purificati dai loro peccati, a causa della loro ingratitudine, mancanza di fede e disprezzo per la Mia Immacolata Madre, che per molti anni è venuta per Ordine Mio, per chiamarvi alla preghiera e alla conversione.
Finché non riparate il loro terribile errore, la Chiesa e il popolo soffriranno. Pregate, pregate, pregate e pentitevi dei vostri peccati, persone dai cuori induriti e non credenti. Chiederò molto alla Prelatura di Itacoatiara, per ogni parola di indignazione pronunciata contro Mia Madre Immacolata, la Regina del Rosario e della Pace.
In quel momento, Dio mi ha fatto sentire qualcosa: allo stesso tempo ho sentito diverse voci che parlavano, che ridevano, che prendevano in giro, che scherzavano, che dicevano parole di scherno contro la Madonna e sulle Sue Apparizioni in Itapiranga, che agivano contro i disegni di Dio. Proprio come Gesù mi ha fatto sentire e capire, un giorno Dio farà ricordare a ognuna di queste persone ogni parola e irrisione che sono uscite dalle loro labbra.
Piegate le vostre ginocchia a terra, perché solo Lei potrà chiedere e ricevere dal Mio Santo Trono. Io farò vedere a tutti i propri errori passare davanti ai loro occhi, commessi per non averle obbedito ed essersi fatti soggiogare dalle bugie e dagli errori di Satana.
La Madonna ha intercesso per tutti noi, per la Santa Chiesa e per il popolo, in modo che Gesù non ci punisse come meritavamo. San Giuseppe, si è unito alla Santa Vergine e ha anche Lui ha chiesto (misericordia) di noi. Vedendoli chiedere per la Chiesa e per il mondo, Gesù ci ha Benedetti. Madonna, ha parlato ancora:
Figlio mio, dì a tutti di avere fede sempre e di consacrarsi ogni giorno ai Nostri tre Sacri Cuori. Chiedeteci le Grazie, non rinunciate a supplicarci e le vostre preghiere saranno ascoltate presto e Dio le concederà, poiché avrà Misericordia di tutti voi.

Ritornate alle vostre case con la Pace di Dio.

Vi Benedico tutti: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
Edson Glauber,

AMARE DIO



Getta sul Signore il tuo affanno ed egli ti darà sostegno. Sal. 37, 5

O anima cara, tu non sai ancora che il mio Cuore è un mare sterminato di bontà e non sai ancora abbandonarti alla mia bontà. Io non dico: alla mia volontà, ma: alla mia bontà, perché ti voglio più avanti nel mio amore. L'abbandono alla mia volontà è la tua dedizione a me; l'abbandono alla mia bontà è la fiducia piena, filiale, che ti fa dimenticare te stessa e ti fa riposare in 'me. Perché guardi sempre a te stessa?
È questo che ti cruccia e che paralizza la tua vita. Chiudi una volta gli occhi sopra di te, e non pensare alle tue miserie, come ci pensi tu, agitandoti ma, quando le constati, tu esclama: "O bontà del mio Gesù, o bontà del mio Dio, ecco un'altra occasione per glorificarti nella mia nullità estrema!". È questa la più bella glorificazione di Dio, che creando, redimendo, santificando, glorificando, non fa che diffondere la sua bontà. Tu, dunque, cambia via, e segui questa novella via: L'abbandono alla mia bontà. Don Dolindo Ruotolo

Egli è là, Egli ci ascolta, Egli ci ama... S. Agostino

MATER DIVINE GRATUE "FAMIGLIA MARIANA"

BREVE RELAZIONE - SUL RITROVAMENTO DELLE SAGRE SPOGLIE DEL SERAFICO PATRIARCA S. FRANCESCO DI ASSISI


 ESTRATTA DALLE SCRITTURE E DAI PROCESSI ISTITUITI NELLA CAUSA DELLA IDENTITA .

ORA FELICEMENTE TERMINATA IN ROMA
DAL P. M. ANGELO BIGONI M. C



Si pensa a tutto, meno cha al supremo Sacrificio di Gesù Amore, prigioniero in una piccola Ostia.



Maria, Regina della Pace 

Nel tempo in cui vivete, figlia mia, si parla di tutto meno che del supremo Sacrificio, la  crocifissione del mio divino Gesù Amore. Si sono dimenticate le sue atroci sofferenze, tutto quello che  egli ha sopportato per salvarvi, la sua dolorosa agonia nell’Orto degli Ulivi. Non si pensa più a tutto  ciò. Chi pensa ancora a ringraziarlo di questo? Chi pensa di dirgli: “Grazie Gesù di esserti fatto uomo  per il tuo amore per me e per tutto il genere umano?” 
Egli, di natura divina, ha lasciato tutto: la sua Gloria vicino al Padre, per farsi uno di noi. Avete  dimenticato che egli è vero Dio e vero uomo. Sempre più vi vergognate di parlare di Lui, di pensare a  Lui, l’autore della Vita, il creatore di tutto ciò che è visibile e invisibile. Egli che non si è risparmiato  in nulla, che vi ha dato tutto fino all’ultima goccia del suo Prezioso Sangue … 
Ringraziatelo sovente, figli miei, per tanto amore. Come egli ha detto (Giovanni, 15, 13): “Non c’è  amore più grande di quello di dare la propria vita per coloro che si amano!” È arrivato al punto di  farsi prigioniero di una piccola Ostia. Egli, l’infinitamente grande, si è fatto infinitamente piccolo:  follia agli occhi degli uomini, meraviglia agli occhi degli angeli! 
Quando andate a riceverlo, fatelo con un grande rispetto, una grande devozione, una grande  riconoscenza, una grande umiltà e soprattutto un grande amore. Che egli trovi l’amore nei vostri cuori.  Riscaldatelo col vostro amore. Egli muore d’amore per i suoi figli. Seguitelo ogni giorno e non temete  niente. Eccolo, il vostro Gesù Amore, amatelo, amatelo, figli miei.

Stenderci sulla Croce del Calvario.



Che contraddizione! Noi vogliamo abbracciare Gesù, ma Gesù glorioso sul Tabor e sull'Oliveto. E non pensiamo che, prima di raggiungere le altezze del trionfo, bisogna chinarci ad agonizzare sull'orto degli ulivi e stenderci sulla Croce del Calvario.

Lo Spirito Santo è un Ospite divino; quanto più un ospite è alto in dignità, tanto più gli si usano dei riguardi: non lasciarlo in un angolo del cuore».



«FONDAMENTO DELLA SAPIENZA E' IL TIMORE DI DIO: LA SCIENZA DEL SANTO E' INTELLIGENZA». PROV. 9, 10

«Se vuoi trovare Dio non solo nell'orazione, ma sempre, sii sempre sola con Dio solo; se vuoi gustar Dio secondo quello che è detto: "Gustate et videte", sappi amareggiare con lo spirito di mortificazione tutti i piaceri- della natura, e se vuoi essere posseduta da Dio come Dio desidera possederti, sii vuota di te.
Voglio da te, per la tua vita, un'impronta generale di silenzio, un silenzio d'amore. Più tu tacerai con le creature e più ti parlerò al cuore, perchè le mie delizie sono nel parlarti. Quando il mio Cuore elegge un'anima per farla depositaria delle sue grazie, delle finezze del suo amore, delle sue più intime comunicazioni, la distacca da tutto e particolarmente da se stessa; allora l'Amore è padrone e trova il suo compiacimento in quell'anima, perchè lo lascia fare.
E' una grande grazia la solitudine del cuore, perchè dispone 1' anima all' intimo commercio con Dio.
Dio si comunica all'anima a misura che la trova sola e quando la vede separata da tutto, allora la circonda di sè. Felice l'anima che si presta con amore al lavoro di un Dio d'amore.
Se un'anima vuol divenire presto interiore, conservare e accrescere in sè questo tesoro, deve:
- amare molto il silenzio;
- darsi a una completa mortificazione; - darsi pienamente in balìa dell'amore come una paglia sull'acqua;
- tenersi più che può nel santuario del suo cuore per godere di Dio, per parlare a Dio, per udire Dio e darsi tutta a Dio.
E' proprio delle opere di Dio il compiersi nel silenzio. Guarda nell'ordine della natura come tutto si compie in silenzio: le piante nascono, crescono, producono frutti abbondanti, tutto in silenzio; nessuno si accorge del loro svilupparsi; invece gli uomini, quando fanno qualche cosa, come si fanno sentire!
Lo Spirito Santo, quando lavora in un'anima, fa tutto in silenzio; egli fa un'opera meravigliosa, compie la santificazione dell'anima senza farsi sentire.
Un'anima unita a me, persa in me, non ha più altri desideri che i miei.
Lo Spirito Santo si riposa in un'anima umile, vuota e unita a Dio; bisogna desiderarlo con ardore e salutarlo nel cuore degli altri.
Lo Spirito Santo muove le anime fedeli con tanta soavità: esse seguono il suo impulso. Così, se lo Spirito Santo dà un'ispirazione, benchè brevissima per la durata, l'anima si presti e poi torni pure a ciò che faceva; è quella pieghevolezza lì che lo Spirito Santo vuol trovare in un'anima fedele per fare la sua opera d'amore. Egli fa per la santificazione dell'anima novantanove e tre quarti, ma quel quarto che manca per fare cento, bisogna che lo metta l'anima con la sua fedeltà.
Io ti istruisco con il mio Spirito d'amore che é spirito di pace, e la migliore disposizione per ricevere le operazioni dello Spirito Santo è essere in pace.
Lo Spirito Santo non turba mai l'anima. Le sue ispirazioni bisogna seguirle con prontezza, con gioia, con perseveranza e senza pretese. lo mi comunicherei di più alle anime se trovassi in loro le disposizioni che cerco.
Tu stai per ricevere lo Spirito Santo che ti viene dato dal Padre, trasmesso dal Figlio.
Sei un piccolo niente sprofondato nell'abisso della tua miseria, ma lo ti so trovare. Lo Spirito Santo è spirito d'amore: conoscendolo, tu lo stimi di più, tu pensi all'Ospite divino che hai in te e ricorri spesso a Lui.
Per operare in un'anima, lo Spirito Santo ha bisogno di un distacco assoluto.
Lo Spirito Santo ti farà più facilmente scoprire il bene per praticarlo e il male per evitarlo.
Egli attira a sè, senza che nessuno se ne avveda, le anime, per fare del bene ad altre.
L'anima che trascura di fare il bene o lo fa macchinalmente, sciupa un preparato divino, una composizione dei miei meriti e del mio Sangue e rende inutile l'opera dello Spirito Santo. Sai che non puoi fare neppure la più piccola buona opera senza la grazia di Dio, senza che lo Spirito Santo te ne dia l'ispirazione.
Tutte e tre le Divine Persone concorrono alla perfezione, alla santificazione di un'anima, che è il capolavoro della SS. Trinità.
Dovunque ti trovi, tu porti in te la Santissima Trinità; sei un tempio di Dio.
Si ha troppo poca devozione allo Spirito Santo, si ricorre troppo poco a Lui; è Lui che compie la grande opera della santificazione delle anime, è Lui che forma nell'anima la mia fisionomia.
Ogni lume dello Spirito Santo è come una Comunione: come tu faresti gran conto di un piccolo frammento di Ostia consacrata, perchè sai che contiene tutto Gesù, così devi fare gran conto dei lumi che ti do.
Quando mando un raggio del mio divino Spirito, l'anima scopre tanti difetti che prima non conosceva.
Lo Spirito Santo è nascosto in un'anima come la perla in una conchiglia; più un'anima è umile e più l'attira. Questo Spirito d'amore spoglia l'anima di tutto l'umano per rivestirla del divino.
Lo Spirito Santo è un solo Dio con il Padre e con il Figlio. Quando si deve ricevere qualche cosa, bisogna preparare il posto: lo creerò in te una solitudine, un vuoto per ricevere lo Spirito d'amore.
Lo Spirito Santo è un Ospite divino; quanto più un ospite è alto in dignità, tanto più gli si usano dei riguardi: non lasciarlo in un angolo del cuore».

Suor Benigna Consolato Ferrero

Il diavolo è riuscito a corrompere le anime, distruggendo l'amore in esse a causa del modernismo e delle passioni sfrenate.



Messaggio di Gesù Bambino 

Il Bambino Gesù apparve maestoso e radioso sull'altare. Era vestito con una tunica bianca e una fascia d'oro intorno alla vita. La sua veste sembrava brillare il cielo stellato che brillava e irradiava una tale bellezza. Sembrava avere 5 anni. Mi ha guardato con tanto amore e mi ha dato il seguente messaggio:

La mia pace al tuo cuore!
Figlio mio, il mio amore coinvolge tutto il mondo, ma molti non vogliono accoglierlo e accettarlo nelle loro vite. Prendi dal mio cuore tutte le grazie e le benedizioni per te e per i tuoi.
Sono la Luce del mondo e risplendo sulle tenebre delle vostre vite con il mio amore, per illuminare i vostri passi, mostrandovi la buona strada da percorrere per la vostra conversione e la vostra salvezza eterna.
Sono la Parola non creata e incarnata, la Parola fatta carne che essere accolta e accettata trasforma gli uomini in figli di Dio.
Vivi nel mio amore, sii mio per amore, perché l'Amore che ama infinitamente e immensamente l'umanità non ne è amato.
Il diavolo è riuscito a corrompere le anime, distruggendo l'amore in esse a causa del modernismo e delle passioni sfrenate. Molte anime sono spiritualmente morte, senza fede e senza vita, perché sono state distrutte dai loro peccati, che per molti anni non sono più confessati.
Chiedi, figlio mio, chiedi la mia grazia divina per i poveri peccatori. Implora la mia misericordia per tutti loro. Quando c'è qualcuno che intercede e chiede per i suoi fratelli peccatori, il mio Cuore Divino diventa tenero, cessando di continuare la sua terribile giustizia, meritata per tutti loro, per fare spazio al perdono e alla misericordia, ottenuti da coloro che sacrificano e pregano.
Ripara i terribili peccati del mondo. Ogni atto di riparazione calma e accorcia la terribile sentenza che pesa sull'umanità ingrata.
L'amore ripara i peccati, non pochi, ma molti. Ricorda le mie parole: “le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco». (Luca 7:47).
L'amore, il mistero e l'essenza divina di un Dio onnipotente e Forte. Nell'amore sta la forza del cristiano. Niente è più forte e più potente di lui, perché l'amore è il fuoco divino che non si consuma, è la vita per le anime, è il nuovo comandamento e testamento lasciato da un Dio che ama l'umanità: Amatevi gli uni gli altri come io vi ho amato.
Il mio amore non delude nessuno. Il mio amore non abbassa, ma solleva le anime alle aspirazioni più sante e divine.
Il mio amore è la linfa trasformatrice che purifica le vostre anime da ogni traccia di imperfezione e peccato. Vi amo e con il mio amore vi benedico, con il mio amore vi ho salvati, con il mio amore vi do la vita eterna. Amate è il cielo sarà già presenti in mezzo a voi, qui e ora, per rendere tutte le cose nuove.
Grazie per avermi ascoltato. Ti benedico!

Edson Glauber 25 dicembre 2019

martedì 24 marzo 2020

Geremia



Geremia e il profeta Anania

1Si era ancora all'inizio del regno di Sedecia re di Giuda, e precisamente nell'anno quarto del suo regno. Un giorno del quinto mese, il profeta Anania, figlio di Azzur originario di Gabaon, incontrò Geremia nel tempio, e davanti ai sacerdoti e a tutta la gente gli disse: 2'Questo è il messaggio che il Signore dell'universo, Dio d'Israele, vi fa sapere: Per me, il giogo che il re di Babilonia vi ha imposto, è già spezzato. 3Ancora un paio d'anni e poi farò riportare in questo tempio tutti gli arredi preziosi che il re Nabucodonosor ha preso di qui per portarseli a Babilonia. 4Farò ritornare anche Ieconia re di Giuda e figlio di loiakim con la gente di Giuda deportata a Babilonia. Certamente, spezzerò il giogo che il re di Babilonia vi ha imposto. Ecco quel che dice il Signore!'. 5Allora, alla presenza dei sacerdoti e della gente radunata nel tempio, il profeta Geremia rispose ad Anania: 6'Sarebbe bello! Il Signore facesse davvero così! Il Signore facesse accadere quel che tu hai annunziato! Facesse veramente ritornare da Babilonia in questo luogo tutti gli arredi del tempio e la gente deportata! 7Invece, ascolta bene quel che dico, a te e alla gente che sta qui: 8Prima di me e di te ci sono sempre stati profeti. Essi hanno annunziato guerre, disgrazie e pestilenze contro molte nazioni e regni potenti. 9Ma se un profeta annunzia la pace, bisogna prima aspettare che si realizzino le sue parole, per sapere se il Signore lo ha davvero incaricato'. 10A questo punto Anania prese il giogo che il profeta Geremia portava ancora sulle spalle, lo fece a pezzi, 11e disse davanti a tutti: 'Così parla il Signore: In questo modo, entro due anni, farò a pezzi il giogo che Nabucodonosor re di Babilonia ha messo sulle spalle di tutte le nazioni'. Allora il profeta Geremia si allontanò. 12Qualche tempo dopo che Anania aveva fatto a pezzi il giogo di Geremia, il Signore ordinò al profeta Geremia 13di riferire ad Anania queste parole: 'Questo è il messaggio del Signore: Tu hai spezzato un giogo di legno, ma dovrai sostituirlo con uno di ferro. 14Proprio così dice il Signore dell'universo, Dio d'Israele: Ho messo un giogo di ferro sulle spalle di queste nazioni per farle schiave di Nabucodonosor re di Babilonia. Ho messo al suo servizio perfino le bestie selvatiche'. 15Poi, il profeta Geremia concluse con queste parole: 'Parliamoci chiaro, Anania, il Signore non ti ha mandato. Sei stato tu che hai spinto questo popolo a fidarsi di cose non vere. 16Per questo motivo il Signore ha deciso di farti sparire da questa terra. Entro quest'anno tu morirai, perché hai spinto il popolo a ribellarsi contro il Signore'. 17Il profeta Anania morì nel settimo mese di quello stesso anno.

AGGIUSTARE IL MONDO



AGGIUSTARE IL MONDO

Un bambino ed il suo papà erano seduti sul treno. Il viaggio sarebbe durato un’ora circa. Il padre si siede comodamente e si mette a leggere una rivista per distrarsi. 

Ad un certo punto il bambino lo interrompe e domanda: “Cos’è quello, papà?”. L’uomo si volta per vedere quello che gli aveva indicato il bambino e risponde: “E’ una fattoria.” Incomincia di nuovo a leggere quando il bambino gli domanda un’altra volta: “Quando arriveremo, papà?”. Il padre gli risponde che manca ancora molto. 

Aveva di nuovo cominciato a leggere la sua rivista quando un’altra domanda del bambino lo interrompe e così per tantissime altre volte. Il padre disperato cerca la maniera di distrarre il bambino. 

Vede sulla rivista che stava leggendo la figura del mappamondo, la rompe in molti pezzetti e li da al figlio invitandolo a ricostruire la figura del mappamondo. Così si siede felice sul suo sedile convinto che il bambino sarebbe stato occupato per tutto il resto del viaggio. 

Aveva appena cominciato a leggere di nuovo la sua rivista quando il bambino esclama: “HO TERMINATO”. “Impossibile! Non posso crederci! Come hai potuto ricostruire il mondo in così poco tempo?” Però il mappamondo era stato ricostruito perfettamente. Allora il padre gli domanda di nuovo: “Come hai potuto ricostruire il mondo così rapidamente?” 

Il bambino risponde: “Non mi sono fissato sul mondo.... dietro al foglio c’era la figura di un uomo, HO RICOSTRUITO L’UOMO E IL MONDO SI E’ AGGIUSTATO DA SOLO !!!!”. 

Il mondo sarà aggiustato solo quando gli uomini saranno aggiustati ossia, saranno leali ed onesti.

SPIRITO DI FUOCO



O Spirito di fuoco, sia lode a te,
che operi fra timpani e cetre.
Le menti degli uomini per te si infiammano,
e le sante dimore delle loro anime conservano il loro
proprio vigore.
Per questo la volontà si innalza e dona sapore allo spirito
e la sua guida è il desiderio.
L’intelletto ti invoca con dolcissime parole
E ti prepara dimore con la ragione
Che si trasforma in auree opere.
Tu invero porti sempre una spada per troncare Quello che il frutto avvelenato offre con esecrabili propositi di morte,
quando la caligine ricopre volontà e desiderio
nei quali l’anima vola e dappertutto si aggira.
Ma è la mente che tiene uniti volontà e desiderio. Quando invero l’animo insuperbisce tanto da desiderare La visione della pupilla del male e la bocca della malvagità,
tu, quando vuoi, lo puoi subito bruciare nel fuoco. Ma come anche la ragione si lascia scivolare sul pendio
del male
Tu, se vuoi, la afferri con forza e la obblighi a indietreggiare
Immergendola nelle prove.
Quando infatti il male vibra si di te la sua spada,
tu la respingi nel suo cuore,
come hai fatto con il primo angelo dannato quando facesti rovinare nell’inferno la torre della sua
superbia.
E allora un’altra torre elevasti
Che i pubblicani e i peccatori
Che ti confessarono i peccati compiuti con le loro azioni. Per questo tutte le creature che, grazie a te, ricevono la
Vita, ti lodano,
perché tu sei un preziosissimo unguento
sulle aperte e infette ferite,
che tu trasformi in preziosissime gemme.
Degnati dunque di unirci tutti a te
E di condurci sulla retta via.
Amen.

Santa Ildegarda di Bingen

La Corredentrice



Gesù parla della Corredentrice negli scritti di Maria Valtorta

“Maria, amorosa alla perfezione –perché nella Tutta Grazia anche le forme affettive  e sensitive erano perfette–, non aveva che un bene solo e un amore sulla terra: il Figlio  suo. Non le rimaneva che quello. I genitori morti da tempo, Giuseppe morto da  qualche anno. Non c’era che Gesù per amarla e farle sentire che non era sola. Gli  stessi parenti, per causa di Gesù, di cui non sapevano l’origine divina, le erano un  poco ostili, come verso una mamma che non sa imporsi al figlio che esce al comune  buon senso, che rifiuta le nozze proposte, le quali potrebbero dare lustro alla famiglia  e aiuto anche. Nei parenti c’era in fondo il pensiero di dovere, un giorno, occuparsi di  Maria. Perciò, il vedere che Ella non ostacolava in nulla il proprio figlio, anzi pareva in  continua adorazione, li urtava moltissimo. Anche per le idee troppo idealiste, secondo  loro, le quali potevano urtare la sinagoga. Non era una facile missione quella del  profeta e dava sovente morte al profeta e noie al parentado. Quest’urto sarebbe  cresciuto poi nei tre anni di Ministero, sino a culminare nei rimproveri aperti quando  raggiungevano Gesù in mezzo alle folle e si vergognavano della sua –secondo loro–  mania di urtare le caste potenti. Rimproveri naturalmente alla povera mamma, anche  a Lei. E Maria? Maria piangeva perché era la Corredentrice e la Madre del genere  umano rinato a Dio, e doveva piangere per tutte le mamme che non sanno fare, del  loro dolore di madri, una corona di gloria eterna. Tutto questo, per noi. Per noi, che  siamo così ingrati verso questi due che hanno montato il Calvario, per noi”  (“Poema”,  vol. II, p. 15-18). 

Pablo  Martín  Sanguiao 

L'ultimo Papa canonizzato



L'ORDINAZIONE SACERDOTALE 

Nel Novembre del 1856 il futuro Pio X aveva ricevuto a Treviso i due primi  Ordini Minori ed il 6 Giugno 1857 gli altri due (50). 
Già si avvicinavano i giorni delle sue ultime mistiche ascensioni.  Ricordiamo due date e due avvenimenti memorandi della sua vita: 
19 Settembre 1857: Suddiacono 
27 Febbraio 1858: Diacono (51). 
Prima tappa di un immenso cammino non rimaneva più che l'Ordinazione  Sacerdotale: il sogno della sua vita. E questa egli l'ebbe dal suo Vescovo  Mons. Antonio Farina nel Duomo di Castelfranco Veneto la mattina del 18  Settembre 1858 (52). 
Traboccante di mirabile fede e di vivissima gioia era presente la buona  Margherita Sanson con tutti i figlioli (53). 
Il giorno seguente nella Parrocchia di Riese, essa vedeva il suo Giuseppe  celebrare solennemente la Messa a quell'altare, a cui aveva tanto sperato e  sognato di vederlo salire un giorno. Quel giorno era arrivato .... ogni sogno  era realizzato ....ogni speranza raggiunta! Quanti motivi per intonare l'inno  del ringraziamento alla grande bontà del Signore! Ma che cosa avrebbe detto  ella mai, che cosa avrebbero detto quanti allora la circondavano — lieti della  sua letizia ed invidiosi anche della sua fortuna — e da quale stupore non  sarebbero stati presi, se, insieme con il canto degli Angeli tutelari del loro  paesello intorno al novello Levita: “Tu es sacerdos in aeternum” (54),  avessero potuto udire anche l'altro degli Angeli vigilanti sull'immoto  Sepolcro dell'Apostolo-Principe: “Tu es Petrum! (55): preannunzio della futura dignità non umana, ma divina, a cui quel figliolo del povero cursore  sarebbe stato elevato e per cui l'umile ed oscura Riese avrebbe avuto un nome  immortale nel mondo? 
In quel giorno indimenticabile Don Giuseppe Sarto incominciava una vita  nuova: la vita dell'uomo divino che si dona alle anime e si attacca alle cose di  Dio, come il pio colono si attacca alla gleba che gli dà il pane di ogni giorno.  Ma egli ignorava i suoi immensi destini.

Il Beato Pio X, del Padre Girolamo DAL GAL Ofm c. 

AMARE DIO



«L'avete fatto a me»

In verità vi dico, ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatta a me (MT. 25, 40).
Suor Faustina si trovava sola e aveva tutto il lavoro di portineria sulle sue spalle. Fuori pioveva e l'aria era frizzante.
La campanella sulla porta rintoccò appena, con un suono argentino alquanto insolito. Aprì ad un giovane magro, estremamente pallido, stracciato, scalzo, senza nulla in capo. I suoi lineamenti tirati e il suo pallore erano lo specchio della stanchezza e della fame. Gli abiti bagnati e l'umidore di quell'ingresso di convento lo facevano rabbrividire. Suor Faustina lo guardò con compassione. Lo fece sedere, e corse subito in cucina. Quella era un'ora disgraziata: non vi trovò nessuno. Per giunta quel giorno, i poveri erano venuti come in processione, ciò che la superiora aveva assegnato loro, era finito. Suor Faustina si guardò attorno costernata.
Cercò. Aperse cartoni, cassa-panche, scatole. Rimestò dappertutto per trovare qualche avanzo.
Finalmente ecco del brodo, ecco del pane per quanto non più fresco. Preparò una zuppa molto calda. La condì con ogni cura, finché le parve appetitosa.
Vi aggiunse tutta la sua gentilezza e il suo sorriso. S'inchinò nel porgere la zuppa, come se sotto quegli stracci ci fosse stato un gran signore. Più che mai ricordò le parole di Gesù: «Lo fate a me!». Il povero mangiò con appetito. Il suo viso riprese il colorito, le sue fattezze s'andavano visibilmente ingentilendo, non sembrava nemmeno più tanto stecchito. Perfino gli abiti ora erano perfettamente asciutti.
Un'ultima cucchiaiata. Alzò il viso nel restituire la scodella. Ora splendeva era bellissimo. 
Gesù, «il Signore del cielo e della terra», la figura era scomparsa; ma la sua voce continuava a risuonare - Mi giunsero le benedizioni dei poveri che, allontanandosi dalla porta del convento, mi ringraziano. Tu unisci la misericordia all'obbedienza verso le regole fissate in questa casa: mi piacque, e volli scendere dal mio trono in cielo per gustare i frutti della tua misericordia».
Ancora i santi camminano fra noi. È colpa nostra se ci lasciamo distrarre dai rumori e dai consumi di un'epoca particolarmente ingorda e fracassona.

MATER DIVINE GRATUE "FAMIGLIA MARIANA"

Il piano diabolico che Satana ha rivelato durante un esorcismo dopo le dimissioni di Benedetto XVI!


LAMENTI DIVINI PAROLE DI GESU’ AI SUOI SACERDOTI



PREAVVISO

Voi conoscete qualche cosa del passato e del presente; io conosco tutto, anche il futuro.
Verso l'inizio di questo secolo l'Onnisciente disse ad un'anima privilegiata: "quaranta, cinquant'anni prima del 2000 sarà dato a Satana un potere particolare sulla terra; le potenze infernali si riverseranno di preferenza sui sacerdoti".
Non vedete come stia avvenendo quello che io stesso confidai? Convincetevi! I demoni sanno quale guadagno sia per loro un sacerdote disertore ed ecco perché sono così tanti e così forti gli assalti ai consacrati di oggi; a tal punto che se costoro non restano più che vigilanti e se non pregano intensamente, presto o tardi cadranno nella rete diabolica.

Don Enzo Boninsegna

Il mio amore è povero



Il mio amore è povero, come potrei mai
sostituire la Tua Corona di spine
con una corona di rose?
Il mio spirito medita questo continuamente
e sprofonda in me;
allora spiegami senza stancarti di me
e io imparerò,
insegnami ad amarTi
come Tu desideri che noi Ti amiamo
insegnami ad osservare scrupolosamente
la Tua Legge per sempre
perché possa camminare
sulla Via della Rettitudine,
dirigi i miei passi nella Via dell’Amore
come hai promesso.

infatti più forte udrete sulla terra il rumore dei passi del falso profeta e dei suoi seguaci, tanto più forte Io farò sentire i Miei Passi



Io sono; la pace sia con te,

ogni giorno il Cielo apre le Sue Porte in diversi luoghi del mondo per portarvi Pace e Amore; e la Sapienza in tutta la Sua Gloria discende su un Trono proprio in mezzo a tutti voi, per aprire gli occhi ai ciechi, per aprire gli orecchi ai sordi e risuscitare i morti che sono dispersi qua e là in questo deserto; no, la Sapienza non si manifesterà ad un’anima malvagia; Ella verrà ad istruire solo il povero e il semplice e riverserà su di essi tutte le Sue Opere, poiché queste anime sanno temere Me, il Signore, e amano teneramente la Mia Parola; quale più grande dono allora che portarveLa sulla soglia delle vostre porte? quale più grande gioia per voi che il Suo sorriso? quale più grande delizia che sentirLa cantare per voi il Suo Nuovo Cantico d’Amore? allora rallegrati, creazione! perché Io Sono proprio alle tue porte ...

questa Gioia è stata serbata per il tuo tempo, generazione, allorché Satana con tutto il suo impero e la sua autorità sul mondo, sta accedendo all’apice del suo potere nella Mia Chiesa e in tutte le nazioni, insieme al falso profeta di cui, ogni giorno e dappertutto, voi udite sempre più distintamente i passi; essi sono armati fino ai denti per combattere contro la Mia Chiesa e tutti quelli che osservano i Miei Comandamenti;


per il vostro tempo, ho serbato, benamati figli Miei, questa Manna Celeste data dal Mio Spirito; essa è la manna nascosta1 che avevo serbato per i tempi di aridità e iniquità; essa è il cibo dei poveri e degli affamati e Io vi prometto che essi riceveranno da mangiare finché vorranno, e a loro Io conferirò il Mio Nuovo Nome; essa è il Cibo Celeste che Io riverso dal Cielo, è l’effusione del Mio Spirito Santo che colmerà il vostro deserto interiore; è l’Amore che parla a un mondo ostile; è l’Amore che bussa ad ogni porta sbarrata; è l’Amore che chiama dall’altra parte del Muro che ci separa, innalzato dai Miei nemici; è l’Amore che vi supplica come un mendicante per un ritorno d’amore ... un sorriso ... un rimorso ... un sospiro... sono Io:

il Sacro Cuore;

Io vengo una volta ancora per ravvivare questa fiamma morente nel vostro cuore con un Fuoco Ardente di Tenerezza e d’Amore; Io discendo per riversare con prodigalità tutti i Tesori del Mio Cuore su di te, umanità ... e per illuminare coloro che vivono nelle tenebre e all’ombra della morte;

Io vengo a infrangere le porte delle tue prigioni e, con la Mia Fiamma, a fondere le catene del peccato;

Io vengo a liberarti dalla tua prigionia e dalla tua iniquità, e a far cessare le tue malvagità; Io intendo salvarti, generazione; anche dovessi trascinarti fino nel deserto per parlarti, mostrarti la tua aridità e farti capire come il tuo corpo è completamente invaso dalle tenebre, Io lo farò per salvarti; ah, creazione! cosa non farei per te ... il Mio Spirito è su di te e su di te riposerà sempre e per sempre; allora apri il tuo cuore e lascia che Io ti colmi con le Mie Grazie;

vieni ad attingere la forza da Me, rinforza in Me le tue radici, altrimenti che cosa farai nei giorni della tribolazione se le tue radici saranno deboli? sarai scossa dal vento, sradicata dalla violenza della tempesta ed i tuoi rami saranno spezzati come fragile vetro; no, tu saresti incapace di sopravvivere; allora vieni a Me, e rinvigorisciti nelle Mie Ricchezze e non deperirai; vieni a Me come sei; non aspettare di diventare santa per venire a Me; vieni a Me come sei e Io perdonerò i tuoi peccati e purificherò la tua anima;

poi, per amore del Mio Santo nome, ti vestirò con la Mia Divinità, per prepararti alle nostre Nozze spirituali; Io, il Signore, intendo sposarti nella Mia Gloria, generazione, e farti completamente Mia; voglio mostrarti il Cammino e guidare i tuoi passi lontano dai sentieri tortuosi; ti preparo ad essere Mia per sempre e per tutta l’eternità;

oggi, per Amore e Misericordia, dai Cieli Mi chino fino a te, ma, nello stesso tempo, la Mia Anima è immersa in una grande tristezza scoprendo che i Miei agnelli e le Mie pecore sono gli uni dispersi, gli altri smarriti, altri ancora sbranati dai lupi celati sotto un manto di agnello; non meravigliarti della Mia visita, poiché Mi vedrai ogni giorno sempre più, finché Mi vedrai faccia a faccia;

Io verrò al centro di una fiamma ardente per spazzare via tutti quelli che non Mi riconoscono come loro Dio e Io ti dico: il tempo stringe, le ore volano e il Giorno della Mia Gloria è prossimo; non siate tra quelli che dicono: “ebbene, dove è allora questa Venuta?” “dove è questa Promessa?” - la Mia Venuta è prossima e la Mia Promessa sta compiendosi, e la vostra attesa sarà abbreviata grazie alle preghiere di Mia Madre assieme a quelle di tutti i Miei santi; ecco perché, nell’attesa, benamati Miei, dovete riconciliarvi e vivere santamente affinché Io vi trovi in pace;

Io tornerò molto presto come Amore; ogni cosa ha una sua fine e, un giorno, dovrete rispondere a Me e renderMi conto delle vostre azioni; allora, che ne sarà del malvagio e del peccatore? e che cosa succederà a coloro che continuano ad offenderMi? Io sono Fedele e Verace e la Mia Promessa si realizzerà; non tarderò;

infatti più forte udrete sulla terra il rumore dei passi del falso profeta e dei suoi seguaci, tanto più forte Io farò sentire i Miei Passi mentre vengo a cancellare col Mio Sangue le tracce di veleno che essi lasciano come esche per voi al loro passaggio; adesso, quel ribelle, con il suo seguito, prospera nascosto sotto le vesti del Sommo Sacerdote, nascosto sotto l’aspetto di un agnello, nascosto sotto l’apparenza della Verità, per poter ingannare una moltitudine e condurre tutti alla morte;

Io non sto parlando in parabole, ma con parole chiare; i Tempi sono giunti, quei Tempi preannunciati dalla Scrittura, in cui i Miei nemici daranno di Me una immagine che non è Mia e che non sono Io: un falso Cristo, una immagine senza vita, un falso dio; un idolo, astutamente celato sotto un falso ecumenismo: la Punta della Lancia che si trova negli abissi del Mio Sacro Cuore e che è la causa di tanto sanguinare ... con la spada essi vi obbligheranno a nutrirvi con il loro sudicio cibo: una porzione di Razionalismo oggi, una porzione di Naturalismo domani, e così via, scimmiottando la Verità, il Verbo, la Sapienza e il linguaggio della Mia Croce; ma un fuoco discenderà dal Cielo e divorerà lui e il suo seguito; questo è sicuro e si realizzerà;

vi dico tutto ciò, benamati, per mettervi in guardia dai falsi maestri e dalle dottrine umane, e dirvi che nei giorni prossimi di tribolazione, il Mio Sacro Cuore, che è un Fuoco, continuerà ad accompagnarvi; come il mendicante che spera nell’elemosina, anche Io spero di conquistare il vostro cuore prima che le tenebre vengano ad avvolgervi;

benedico ciascuno di voi imprimendo il sigillo del Mio Sospiro d’Amore sulla vostra fronte;

Io, Gesù Cristo, Figlio Prediletto di Dio e Salvatore, di tutto cuore vi lascio la Mia Pace; vi amo Infinitamente, siate uno;

12 Settembre, 1990


VI PRESENTO L'AMORE



L'amore è silenzioso.

Quando l'amore tocca il suo vertice, non parla, non grida, non si esprime con parole o  canti. Esso si esprime come ci esprimiamo noi in quei momenti indicibili che  rappresentano una piena donazione del nostro essere; cioè con un sospiro o con un 
alito. Ecco perché la terza persona della Trinità è chiamato Santo Spirito o Santo  Sospiro.
Questo sospiro non è passeggero come sono i nostri sospiri; ma è eterno. Come  questo avvenga io non so; ma una cosa so, dopo che il terzo vangelo, scritto da S.  Luca lo ha rivelato. So che questo Santo Sospiro coperse come una nube la Vergine  Maria, per cui Colui che da essa nacque fu chiamato Figlio di Dio.
E' lo stesso Spirito di cui parlò Cristo Signore, quando disse a Nicodemo che è  necessario nascere una seconda volta, per mezzo dell'acqua e dello Spirito Santo.
E' quello stesso Spirito Santo che il Salvatore diede ai suoi apostoli quando disse  quelle parole:
— Ricevete lo Spirito Santo. Saran rimessi i peccati a chi li rimetterete e saranno  ritenuti i peccati a chi voi li riterrete.
E' lo stesso Spirito, del quale il Redentore parlò nell'ultima cena:
— Egli mi glorificherà, perché riceverà da me e lo farà conoscere a voi. Tutto  quello che possiede il Padre, è mio.
Con queste parole, il Redentore voleva dire ai suoi discepoli:
— Lo Spirito Santo che verrà sopra di voi, in futuro vi farà conoscere quella divina  sapienza che è comunicata a Lui, nel suo procedere dal Padre e dal Figlio.
E' quello stesso Spirito che discese sugli apostoli cinquanta giorni dopo la Pasqua  (Pentecoste = cinquantesimo) e diventò l'anima della chiesa, secondo le parole del  Redentore:
— Quando lo Spirito di verità sarà venuto, insegnerà a voi ogni verità.

FULTON J. SHEEN

GESU’ AL CUORE DELLE MAMME



Uno squarcio d'azzurro Un raggio di amorosa misericordia sia su di te e sulla tua famiglia. Perché la tempesta si dilegui, figlia mia, occorre un vento forte che la dissipi. Vento serenatore nelle tribolazioni è la preghiera, fatta con fiducia. La fiducia è come uno squarcio di azzurro in un cielo fosco di nubi, è come un sostegno nelle vie ripide e scoscese. Sta' in pace!

don Dolindo Ruotolo