giovedì 5 settembre 2024

Mia Madre Maria ed io Gesù soffriamo con voi e vi imploriamo di rimanere nella Fede



Bretagna – 2 settembre 2024 – ore 14

Lettura: Deuteronomio 30:1-4 e 31:6 "Verso la fine dell'esilio"

Mosè che guida il popolo eletto di Dio verso la Terra Promessa, oltre ad avere il pesante fardello di trasmettere la Parola e la Volontà dell'Eterno Padre, fu molestato, criticato, giudicato. Ha mantieni, fedele e responsabile, il suo ufficio e il suo legame con il suo popolo. Capiva le lamentele dei suoi fratelli e sapeva come esporli a Dio Onnipotente. Esausto e vedendo i propri figli allontanarsi da lui e da Dio, si ribellò e scoraggiato abbandonò la sua fiducia.

L'Eterno Padre, Padre di compassione, con la sua autorità richiamò Mosè e gli mostrò il luogo, la meta della sua missione quasi raggiunta, che egli stava abbandonando.

Certamente, Dio teneva in grande considerazione il Suo Santo Profeta e soprattutto comprendeva la sua stanchezza. Lo chiamò a ritornare sulla Via della Verità e della Vita, sulla quale egli stesso aveva guidato il suo popolo, e a seguire le sacre regole stabilite. La continuità della Missione fu trasmessa a Giosuè: "Sii forte e resisti, è il tuo Dio che cammina con te".


Parola di Gesù Cristo : 

"Mia dolce e prediletta figlia dell'Amore, della Luce e della Santità, ti benedico con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

Io sono, con Mia Madre e gli Angeli, con voi per prendermi cura di voi e rassicurarvi. Voi siete coraggiosi e generosi, la vostra vita donata serve alla salvezza dei vostri fratelli e sorelle. Sì, hai ragione, anche gli altri lo fanno. Le mie benedizioni sono con voi.

Questo tempo delle Rivelazioni smaschererà molti di questi falsari, che persisteranno nel rimanere nel loro comfort, che ora credono acquisito, ben stabilito; I miei figli riconosceranno finalmente le trappole in cui sono stati prigionieri. Saranno allora testimoni di queste rivelazioni che liberano e riuniscono i figli di Dio dispersi. Dio manda così i Suoi profeti che portano la Luce e la grazia dell'ultima ora della Misericordia.

A Mosè e ai suoi figli, Dio perdonò la loro ribellione. Diede loro lo schema della Legge e li invitò a tornare al Signore.

Mia cara figlia, il Padre ha lo stesso atteggiamento per tutti noi, e anche verso coloro che hanno sopportato la Prova, ma che si sono scoraggiati: si salveranno se torneranno a Dio, ma senza la possibilità di assicurare la continuità della loro missione che, secondo le circostanze, è stata affidata a un successore.

I profeti, portatori della Parola di Dio, hanno, fin dalla creazione, camminato sulla via del ritorno all'Eterno Padre, informando e avvertendo il popolo di Dio dell'obiettivo prefissato, delle insidie e delle deroghe che hanno gravi conseguenze per la sua salvezza.

Io, il Cristo, Profeta dei profeti, ho dimostrato con la Mia Vita la via della Luce, ma anche, attraverso la Mia Passione, avete potuto vedere la reazione malvagia che la Mia Santità suscitava e che Mi perseguitava costantemente.

Il Corpo di Cristo, di cui voi siete parte, sta subendo la stessa sorte del Suo Maestro e Salvatore in questi Ultimi Tempi. Figli miei, Popolo di Dio, Corpo di Cristo, unitevi, rimanete uniti, Cristo è vittorioso.

Sofferenze perniciose e grossolane sono inflitte ai figli di Dio dal male, inserito in tutte le sfere della vita, dal cuore del cosmo fino al profondo delle anime vulnerabili, volte a distruggere tutto, a causare sofferenza e ad annientare il Dono della Vita Eterna che ciascuno porta dentro di sé.

Mia Madre Maria ed io, Gesù, soffriamo con voi e vi imploriamo di rimanere nella Fede. Come Mosè, avete quasi raggiunto quella linea in cui possiamo dire: è compiuto.

Gesù Cristo"


Maria Caterina dell'Incarnazione Redentrice, serva di ogni tipo nella Divina Volontà dell'Onnipotente, l'Unico Dio.

COLLOQUI EUCARISTICI

 


L'ORAZIONE

A - "O Sole radioso, balsamo del cuore, unica speranza della mia vita, vorrei amarti come ti ama la Madre tua, e i santi e gli angeli del Paradiso, perché la mia adorazione possa attirare su di me, sui miei familiari, su tutte le famiglie, ogni benedizione di Te sacramentato.

A volte le preoccupazioni, la delusione, lo scoraggiamento mi angustiano, e non sempre so prostrarmi ai tuoi piedi per chiederti pace e coraggio. A volte la gioia mi esalta, e invece di riconoscere in essa un dono del tuo amore, la ritengo frutto della mia bravura, e non so prostrarmi ai tuoi piedi per ringraziarti dell'amore infinito che mi dimostri. Spesso lo spirito del mondo tenta di trascinarmi lontano da Te, ed io, sempre distratto, sempre superficiale, non so prostrarmi ai tuoi piedi per gridarti dal profondo del cuore che ho bisogno del Tuo onnipotente aiuto, non so aggrapparmi al tuo amore che mi aiuterebbe a passare in mezzo al fango del mondo senza sporcarmi. Mio Dio, quanta miseria è in me!

Non so soffrire, non so amare, non so pregare."

 

R - "Quando riconosci la tua miseria, quando riconosci di non saper soffrire, amare, pregare, tu già preghi e mi presenti l'atteggiamento a Me tanto gradito: l'atteggiamento dell'umiltà.

Ricorda però che, se l'orazione non è il primo strumento della santificazione, perché il primo sono i santi sacramenti e il mio sacrificio nella S. Messa, meno si prega e meno si attinge dal Santo Sacrificio e dai Sacramenti.

Tuttavia, secondo l'ordine di natura, non di dignità, l'orazione diventa in un certo senso, il primo strumento della vostra santificazione. Anima a Me tanto cara, donami le tue povere disposizioni a parlare, a intrattenerti con Me. Soffri di essere tanto povera...

Ricorda sempre che il Cuore eucaristico del tuo Gesù aspetta solo che tu ti decida a presentargli una domanda di soccorso per correre da te. La delicatezza è fatta così: non impone, aspetta. Ma appena tu fai il primo passo, che Io non cesso di sollecitare, ti vengo incontro con una tale abbondanza d'amore che, se non sei completamente distratta, devi dire: " È Lui".

L'orazione ottiene questi effetti, e tu progredisci nel cammino verso la santità, e risolvi i tuoi problemi spirituali, problemi interni ed esterni, nella stessa misura con cui sei impregnata di orazione...

Anima diletta, capisci che i santi si fanno con la "grande orazione" ?

Non con la preghiera svogliata e distratta, non con la preghiera anche fervorosa ma saltuaria, quando proprio non puoi farne a meno, quasi costretta a farmi l'elemosina di un tuo ricordo, o a implorare il mio aiuto perché già ti vedi sull'orlo del precipizio.

Io accetto anche questa elemosina, ma se vuoi trasformare la tua povera vita di creatura qualche volta mia e più spesso del mondo, in una vita che senta profondamente la mia presenza e che Mi doni agli altri, ai tuoi familiari, alle altre famiglie, a quanti incontri lungo il cammino della tua vita, entra nella "grande orazione".

Se vuoi veramente realizzare una famiglia cristiana, entra nella "grande orazione"!

Medita, cioè pensa a Me, a chi sono Io, a che cosa devo essere per te, pensa al tuo destino ultimo che non potrai eludere in nessun modo, pensa ai tuoi problemi alla luce della mia legge e del mio infinito amore, formula i tuoi progetti parlando con Me, consigliandoti con Me, e portami con te in ogni ora...

Con questa orazione risolvi tutto, è certo; sorpassi tutti gli ostacoli, è certo; realizzi tutte le tue mire soprannaturali, compatibilmente con i disegni che Dio ha su di te.

Anche questo è certo. Non ho detto Io: "Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto?" (Lc. Il - 9)


Preghiera del mendicante

 


Sorgente di pace, luce, vieni a rischiararmi.

Ho fame, vieni a nutrirmi.

Ho sete, vieni a dissetarmi.

Sono cieco, vieni ad illuminarmi.

Sono povero, vieni ad arricchirmi.

Sono ignorante, vieni ad istruirmi.

Spirito Santo, io mi abbandono a te...

BEATA MARIA DI GESÙ CROCIFISSO


(Io sono il Creatore e il Salvatore, faccio tutto per Amore)


Messaggio ricevuto da Maria de Jesus


28 agosto 2024

Mia cara figlia, scrivi affinché tu abbia tutto ciò che ti verrà detto qui, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il mio Amore per darti un altro messaggio che viene dal mio Sacro Cuore al tuo. Sì, voglio darvi tutto, perché dovrete rimanere qui nel mio amore, per sapere ciò che dovete sapere, perché sono Colui che viene a darvi tutto per il bene delle mie anime. Voglio che tu sappia queste cose perché siano ben dette, perché tutto accadrà, nulla viene senza sapere tutto. Figlia mia, sono venuto qui per darti ciò di cui hai bisogno, non devi avere paura, ma fai tutto come ti verrà detto, perché sei stata scelta da Me.

Anche il mio figlio cireneo [l'amico di Maria in Turchia] deve essere istruito, perché dovete collegare tutto in modo che nulla rimanga non detto. Non è facile, ma tutto deve essere così qui, e dovrete allinearvi a ciò che dovete fare, perché sarà il modo in cui dovrete farlo nel luogo promesso. [È da qui che comincerete con le mie cose, perché così sarete più sicuri di tutto ciò che vi verrà detto, perché il mio nemico vi cercherà. Perciò non voglio che ti accada nulla, perché mi sei costata cara. Figlia mia, la confusione è grande e gli operai sono pochi. Ho bisogno di anime per iniziare tutto ciò che devo fare, perché molti sono chiamati ma pochi sono scelti.

Ho chiamato questo mio figlio a fare tutto come voglio Io, per salvare le mie anime che Mi sono costate tanto, e non possono fare un passo senza che Io faccia conoscere a tutti ciò che vogliono dalla vita che conducono. Perciò, voglio chiamare colui che mi darà credito e farà in modo che tutto si realizzi. Devo allineare le cose, perché lì ho i miei figli che mi aspettano, ma non sanno come obbedirmi. Perciò, voglio dare più lavoro qui a questa figlia e a questo mio figlio prescelto, per lavorare attraverso il mio amore. Sì, molti non si aspettano quello che sono venuto a fare qui, ma Io faccio tutto quando voglio, perché sono il Creatore e il Salvatore, faccio tutto per amore.

Ho chiamato questo mio figlio ad allinearsi con questa figlia, nei luoghi che chiamerò e prenderò tutto per Amore.

Io sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.


Dio Padre: Io vengo a radunare i fedeli. Il Mio tempo è breve, poiché la Misericordia di Mio Figlio è quasi su di voi.

 


CASTIGHI 


Io Sono Dio Padre. Io sono Colui che Sono. Io sono il Vostro Creatore: l‟Alfa e l‟Omega. 

Figlia Mia carissima, ascoltaMi poiché annuncio che il Mio Intervento per impedire la distruzione della razza umana sta per avere luogo. 

Quando non sentite il male, ciò non significa che non esista . È in atto un disegno malvagio pianificato per sostenere la guerra, con l‟unico obiettivo di distruggere il maggior numero possibile di persone. La capacità dell‟uomo di mettere in atto azioni malvagie contro i Miei figli non è mai stata così grande. La capacità dell‟uomo di produrre tecnologia non è mai stata così grande, ma si é fatto cattivo uso di questa conoscenza, in modo esagerato e i piani per controllare ogni aspetto della vostra vita sono in fase avanzata. 

Essi, i Miei nemici, vogliono controllare ciò che mangiate, bevete e tutto quello che fate per promuovere la Verità che Io vi ho dato. Essi non si fermeranno fino al giorno in cui controlleranno i vostri paesi, le vostre finanze e la vostra salute. Mentre questi piani stanno diventando evidenti, essi dovranno anche assumere il controllo di tutte le religioni. Poiché così tante persone non credono nella Mia esistenza, ci sarà poca opposizione al loro piano subdolo di rubarMi le anime. 

Quando l‟uomo crede di poter s fidare Dio, allora non sa Chi Io Sia veramente. Se non sa Chi sono Io, allora lui non sa nulla. Il suo cuore si è indurito, il suo intelletto offuscato e la sua anima si è fatta di piombo.

Chi si allontana da Me, è perduto. Colui che combatte contro di Me, con l‟intento di rubare le anime dei Miei figli, è morto per Me e il suo destino segnato. 

Io interverrò dunque per fermare questa terribile malvagia atrocità che viene perpetrata. Poi, quando l‟avrò fatto, aprirò i vostri occhi, scuoterò i vostri cuori e vi riempirò di meraviglia. Presto rivelerò la Verità, perché molti di voi non credono più in essa. 

Io sono tutto Ciò che è e sarà. Io sono vostro Padre, l‟Onnisciente, l‟Onniveggente, Tutto Amore e Misericordia. Io vengo a radunare i fedeli. Il Mio tempo è breve, poiché la Misericordia di Mio Figlio è quasi su di voi. 

Il vostro amato Padre, Dio l‟Altissimo. 

13 Gennaio 2014

mercoledì 4 settembre 2024

Il cammino verso la Luce



Maria 

Quando vado presso qualcuno, una pace si deposita nel suo cuore e le tenebre non infliggono dolore, anche se esse rimangono. Io dico alla persona: “Seguimi”, e poi la conduco alla luce. Sì, questo è il modo in cui io salvo quelli che dicono la preghiera: “Maria portami nella luce”. Mi spiego. 

Quando la persona mi chiede la luce, il buio è trafitto immediatamente. La persona ha chiesto aiuto al cielo e il cielo risponde sempre. Un raggio di luce scende dal mio cuore nel suo cuore. Non solo, io stessa vengo e sono presente. 

Anche se le persone sono circondate da circostanze oscure di vario genere, come la morte o la malattia di una persona cara e questa situazione duratura sembra non avere risposta, devono pregare e guardare dentro il loro cuore. Verrò e inizierò a suscitare il loro cuore. Devono sperare e credere. Devono ascoltare la mia guida. 

Le vie della Luce 

A volte, io manderò qualcuno, un angelo della mia luce, con la risposta. Altre volte, la persona vedrà cosa sarà di aiuto. Lavoreremo insieme fino a che non condurrò la persona dalle tenebre nella luce. 

Si noti che non necessariamente disperderò le tenebre (anche se anche questo accade). La maggior parte delle volte condurrò la persona fuori dal buio. La situazione rimane la stessa, ma il buio opprimente (che è sempre opera del maligno) è lasciato alle spalle. La persona può ora affrontare la difficile situazione con il cuore immerso nella luce della fede. Questo è il mio dono, una fede che porta la luce, anche se la situazione non cambia. 

Commento: Maria spiega il processo interiore di fede che usa per portare alla luce. 

 14/1/2012 

Non aspettate che sia rivelato!

 


22 agosto 2024

Dio Padre: Figlia Mia. La Nostra Parola deve diffondersi nel mondo e i figli DEVONO convertirsi infatti:

 

Miei amati figli, Mia amata schiera di figli, Io il vostro Padre Celeste oggi sono venuto con Gesù alla Mia anima eletta, Maria per la divina preparazione dei cuori, per dirvi quanto segue:

 

Il Cielo si oscurerà, la terra tremerà, le acque si innalzeranno e il fuoco distruggerà tutto ciò che troverà sulla sua strada.

 

Gesù: Siate dunque preparati per questi giorni perché essi si avvicinano sempre più e così tanti dei Nostri figli non si sono convertiti, non hanno ascoltato la Nostra Parola che è SACRA, continuano a dilettarsi in piaceri e lusso come se non accadesse nulla e si sono allontanati da Me invece di ascoltare la Nostra Parola, prepararsi e PREGARE!

 

Dio Padre: Amati figli, Io vostro Padre Celeste, oggi vi parlo e vi esorto:

 

Avete soltanto questa unica possibilità per non andare perduti nelle grinfie del diavolo e questa è la vostra conversione a Gesù Cristo, il Mio Figlio, incarnatosi per voi. Per TUTTI VOI Egli accettò la morte in croce per liberarvi, per redimervi, per permettervi di ricevere la vita eterna nel Regno Celeste nella gloria così da non dover per sempre soffrire l'eterna pena, il tormento e la sofferenza e l’indicibile dolore per l’andare perduti, per il comprendere, che allora sarà troppo tardi, per la falsità nel Regno del diavolo e infatti:

 

Tutto, e Io, vostro Padre Celeste, ripeto tutto quello che avete omesso, tutto quello che non avete compreso e tutto ciò che, detto da Me, da Gesù, dalla Nostra Parola non avete ascoltato, VI SARÀ PRECLUSO NON APPENA COMINCERETE A PRECIPITARE e Mio Figlio allora non potrà fare nulla per voi, perché vi siete allontanati e distaccati da Lui e allora non ci sarà alcuna speranza per voi.

 

Gesù: Amati figli. Io, il vostro Gesù, vi prego vivamente con la Mia Santissima Madre Maria, la vostra Mamma è Regina del Cielo:


Convertitevi!


Trovate Me!


Pregate!


Pentitevi dei vostri peccati!


confessatevi!


Preparatevi!




Giovanni: la fine è vicina, amati figli e Io, il vostro Giovanni, vi avverto:

 

La terza parte del Mio libro, il libro che mangiai per comando dell'Angelo, svela ciò che succede sulla terra alla fine del tempo. Non aspettate che sia rivelato, perché allora sarà troppo tardi per voi!

 

L'Angelo del Signore che Mi “dettò” il libro, che Mi permise di vedere ciò che sarebbe accaduto e che Mi ordinò di scriverlo, Mi disse:

 

Giovanni, figlio Mio, un tempo terribile verrà sulla terra e i figli non sanno ciò che devono fare. In verità è molto semplice salvarsi da tutto ciò, ma essi non ascoltano la Parola del Signore.

 

Se solo trovassero la via verso il Signore, Gesù Cristo, guarirebbero dal loro assoggettamento al diavolo e ai suoi demoni. Essi comprenderebbero e “il destino del mondo” si modificherebbe.

 

Ma essi continuano ad allontanarsi. L’ apostasia sarà immensamente grande. Quando ciò accadrà un tempo di odio, di sofferenza e di grandissima tribolazione travolgerà la terra e tutti i figli che vivono su di essa!

 

Non ci sarà nessuno che potrà nascondersi, perché soltanto attraverso la conversione sperimenteranno la comprensione e la misericordia.

 

Il Padre ama moltissimo i Suoi figli, ma sulla terra la blasfemia sarà grande.

 

I figli degenerano e questa degenerazione sarà purificata.

 

La terra vivrà una purificazione mai vista prima e soltanto i figli che sono con Gesù Cristo sopravviveranno a questo tempo e saranno innalzati nel Suo Nuovo Regno.

 

Questa purificazione porterà molta sofferenza e miseria sulla terra. I cristiani e gli ebrei saranno perseguitati.

 

Un'ondata di odio si abbatterà sulla terra e moltissimi innocenti cadranno -per mano del diavolo e dei suoi scagnozzi. Saranno perseguitati, gettati nella povertà, perderanno il loro sostentamento, il loro habitat, saranno emarginati e tutto ciò accadrà quando l'apostasia diventerà sempre più grande.

 

Gli uomini diventeranno esseri egoisti ed egocentrici e così la comunione fraterna e l’amore reciproco voluti e donati da Dio, avranno fine. L'uomo penserà soltanto a sé stesso, alla PROPRIA realizzazione, e lascerà libero corso ai propri istinti .

 

In questo momento non è immaginabile come l'uomo si muterà in un essere guidato soltanto dall'avidità e dalla lussuria!

 

Giovanni, figlio Mio, alla fine del tempo devi avvertire i figli. Tu rivelerai ad un'anima eletta, designata dal Padre e scelta dalla Madre di Dio, quanto ti ho detto. Io ti guiderò, Mio amato figlio, perché il Padre vuole salvare i Suoi figli.

 

Ci saranno tani tumulti e sconvolgimenti, ma dì ai figli che devono restare forti e che l'unica via per resistere e non andare perduti è Gesù Cristo.

 

I figli non pregheranno quasi più.

 

Ciò che Gesù ha lasciato sarà distrutto. Distrutto dall'interno, Mio amato Giovanni, distrutto dall'interno.

 

In questo tempo non ci si potrà fidare di nessuno. Ciò ti è noto già ora. Ma anche fra di loro, come una volta fra voi, Mio amato figlio, i figli si tradiranno e si consegneranno tra loro alle autorità -al diavolo-.

 

Il mondo sarà controllato. Sempre di più!

 

Non ci saranno quasi più libertà, gli uomini di stato guidati dal diavolo e dai suoi scagnozzi che li tengono TUTTI seduttivamente in pugno e nomineranno molti decreti che “i figli del lusso” del mondo occidentale e orientato all’occidente, non si possono immaginare.

 

Tutto sarà deciso sopra le loro teste e ci sarà una grande carestia su tutta la terra.

 

I ricchi però, che si sono uniti per sempre al diavolo, avranno, finché lo serviranno, SEMPRE a sufficienza, ma anche fra loro egli, il principe dell'oscurità, il serpente, il maligno infurierà e taglierà molte teste non appena qualcuno di loro non gli obbedisce!

 

Giovanni, Mio amato figlio, comunica a quest’anima eletta ciò che Io oggi ti dico. Ti sarà fatto conoscere il momento. Ella è una figlia di Dio e resisterà fino alla fine.

 

Tu figlio Mio starai al suo fianco.

 

Perciò tieni sempre queste parole nel tuo cuore, perché a tempo debito dovrai comunicarle. Amen.

 

Il tuo è il vostro Angelo del Signore, che con Gesù e il Padre ho scelto te, Giovanni, per questo compito. Amen.

 

Giovanni: Figlia Mia. Il tempo per mettere in guardia i figli è giunto. Per favore dì loro tutto questo da parte Mia, perché l'Angelo Me lo ordinò molto molto tempo fa.

 

Tu, figlia Mia, sei stata scelta per questo compito e insieme realizzeremo la missione del Padre. Io ti amo molto. Fai conoscere tutto questo. È molto importante perché siete nella fine dei tempi. Amen.

 

Il tuo e il vostro Giovanni,

 

Apostolo e prediletto di Gesù. Amen. Vai ora.

Conversione miracolosa di un ebreo testardo - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anna Caterina Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE

(Dalla fine della prima Pasqua alla prigionia di San Giovanni Battista)


Conversione miracolosa di un ebreo testardo

Quando Gesù ebbe finito il suo grande sermone e molti dei capi della città erano tornati a casa dai loro capi, un vecchio ebreo dai capelli lunghi si fece avanti con coraggio e si avvicinò alla sua sedia. Era un uomo alto e dall'aspetto nobile e disse: "Ora voglio parlare anche con te. Lei ha affermato 23 verità e in realtà ce ne sono 24". Così dicendo, cominciò a enumerare una serie di verità, una dopo l'altra, e a discutere con Gesù su di esse.

Gesù gli rispose: "Ti ho permesso di essere qui per la tua stessa conversione, potendo farti uscire davanti a tutto il popolo, visto che sei venuto senza invito. Tu dici che ci sono 24 verità e che io ne ho elencate 23, ma ne aggiungi tre al numero, perché in realtà sono 20, come ho insegnato". Gesù elencò poi 20 verità, corrispondenti alle 20 lettere dell'alfabeto ebraico, che anche l'ebreo aveva contato. Gesù parlò poi della punizione per il peccato di aggiungere alle verità conosciute. Ma il testardo ebreo non si arrendeva affatto e non confessava di aver sbagliato. Alcuni lo deridevano e si rallegravano di quella che ritenevano la fretta di Gesù nel rispondere. Alla fine Gesù gli disse: "Tu hai un bel giardino: portami i sentieri più belli e più sani, e marciranno qui davanti ai tuoi occhi, perché tu veda che ti sbagli. Anche tu hai un corpo sano ed eretto e ti vedrai ingobbito perché non hai una ciotola: perché tu veda che anche il meglio e il più sano si guasta quando alla verità si aggiunge qualcosa che non le corrisponde. Se invece riuscite a compiere un solo miracolo, i vostri 24 detti saranno veri.

Avendo sentito questo, il vecchio andò con un aiutante nel suo giardino vicino. Lì aveva tutto ciò che di prezioso e raro c'è nella frutta, nelle erbe e nei fiori: nelle gabbie ho visto uccelli rari e bellissimi, e al centro del giardino una fontana d'acqua con graziosi pesciolini. Raccolse prontamente con il suo assistente i frutti migliori, pere gialle, mele e uva precoce, e li mise in un paio di piccoli cesti, mentre altri frutti più piccoli li dispose in una fontana intessuta di un materiale trasparente e colorato. Portò con sé, in un cesto chiuso, anche diversi uccellini e alcuni animali simili a conigli e a un gattino. Gesù, nel frattempo, insegnava sulla testardaggine e sulla punizione che meritava per aggiungere alle verità conosciute. Quando il vecchio ebreo portò nelle ceste e nelle gabbie tutte le sue stranezze e le pose accanto al divano di Gesù, si creò una grande attesa tra i presenti. Mentre il vecchio, pieno di orgoglio, insisteva sulle sue precedenti affermazioni, si realizzarono le parole di Gesù sugli oggetti che il vecchio aveva portato e su se stesso.

Il frutto cominciò a muoversi e vermi immondi uscirono dall'interno e mangiarono un'intera mela, tanto che rimase solo un pezzo di buccia sulla testa di uno sciame di vermi. Gli animali che aveva portato con sé si ammalarono improvvisamente e da essi uscì una materia purulenta e poi vermi che divorano la carne di uccelli e animali. Tutto divenne disgustoso e la folla, che si era avvicinata, cominciò a strepitare e a gridare, tanto più quando vide il vecchio piegarsi su un lato, ingiallire e diventare malaticcio nel corpo.

Il popolo, vedendo ciò, cominciò a gridare di ammirazione e il vecchio alzò la voce, lamentandosi, riconoscendo la sua irragionevolezza e pregando il Signore di avere pietà della sua miseria. Ne nacque un tumulto così grande che il governatore della città, che si era ritirato, fu richiamato per ristabilire l'ordine, mentre il vecchio gridava e diceva pubblicamente che era stato ingiusto, che riconosceva il suo errore e che aveva aggiunto l'agonia alla verità. Quando Gesù vide che il vecchio si era pentito e chiese ai presenti di pregare perché tornasse al suo stato iniziale, benedisse gli oggetti portati dal vecchio ebreo e tutto tornò alla sua forma iniziale, i frutti, gli uccelli e gli animali e il vecchio stesso, piangendo. Pieno di gratitudine, si prostrò ai piedi di Gesù con grande umiltà. La conversione di questo vecchio fu così sincera che da allora fu il più fedele dei discepoli e convertì molti altri con la sua parola. Per penitenza distribuì ai poveri molti dei bei frutti del suo frutteto. Questo miracolo fece una salutare impressione su tutti coloro che andavano e venivano per mangiare o per affari. Questo miracolo era necessario qui, dove il popolo, pur desideroso di ascoltare, era un po' ostinato nel suo errore, come accade nei luoghi dove ci sono matrimoni misti e coesistono religioni diverse: si trattava di Samaritani uniti a pagani che erano stati cacciati dalla Samaria. Ho visto che oggi digiunavano, non per la distruzione del tempio di Gerusalemme, ma perché erano stati cacciati dalla Samaria. Riconoscevano di essere nell'errore, ma non volevano uscirne. Avevano accolto Gesù con tutti gli onori, perché secondo un'antica rivelazione ricevuta dagli stessi pagani, erano avvenuti molti segni in un tempo in cui avevano ottenuto grande grazia da Dio. Tale rivelazione era stata ricevuta nel luogo che essi chiamavano "Luogo della Grazia". Ricordo solo che, mentre questi pagani erano in grande difficoltà, avevano alzato le mani al cielo chiedendo aiuto a Dio e fu loro annunciato che avrebbero ricevuto una grande grazia quando sarebbero apparsi nuovi torrenti d'acqua che andavano verso il mare e uno nuovo nel luogo dei Baieani. e quando la città sarebbe stata compresa fino alla fonte dei Baieani. Ora tutti questi segni si erano compiuti. Cinque torrenti furono allora versati nel mare e nel Giordano. Si era compiuto anche un segno nel Giordano e al pozzo dei  bagni erano sgorgati nuovi torrenti di acqua salutare. sarà battezzato e le profezie si riferiscono a questo luogo. Qui c'erano acque malsane. La città si era estesa proprio al lato della sorgente. 

A nord della città c'è una regione bassa e nebbiosa, piena di paludi, dove pagani di misera condizione vivono in capanne e baracche. Nella parte sud-orientale, invece, c'erano molti frutteti e nuove abitazioni fino al luogo chiamato de la Gmcia. Il sito era piuttosto basso e in pendenza. A causa di alcuni cambiamenti nelle sponde del fiume Giordano e di una montagna, un ramo del fiume era stato deviato in questo luogo, per poi unirsi a un piccolo fiume e rientrare nel suo corso. Questo copriva un'area considerevole. Quando le acque del Giordano si riversarono in quel luogo, il segno concordato si realizzò.

Quando Gesù tornò il giorno dopo per insegnare nella sinagoga, in mezzo alla quale c'era uno splendido armadio con i rotoli delle Scritture, i Giudei si presentarono a piedi nudi. Quel giorno non potevano lavarsi, cosa che avevano già fatto il giorno prima, perché era un giorno di digiuno. Indossavano, sopra le loro vesti precedenti, un lungo mantello nero con un cappuccio: era aperto sul fianco e fissato con nastri. Sul braccio destro avevano due ruvidi manipoli neri, sul braccio sinistro un altro, e sul braccio sinistro un lembo. Pregavano e contavano in toni luttuosi, e per qualche istante entravano in sacchi aperti al centro e si sdraiavano in quella forma di volto sul pavimento della sinagoga. Le donne fecero lo stesso nelle loro case. Ogni fuoco era coperto da ieri. Solo dalla tanJe ho visto che hanno fatto un pasto, senza apparecchiare la tavola nella locanda di Gesù, che mangiava con le sue discipsole. Gli altri mangiarono in una grande sala del cortile. Venivano portati cibi freddi dalla casa del governatore della città e Gesù insegnava loro a mangiare e a nutrirsi. Molti vennero a tavola, alternandosi l'uno con l'altro; infine vennero anche i malati e gli zoppi. Sulla tavola posero molti doni di cenere. Il vecchio ebreo convertito diede molti dei suoi frutti migliori ai poveri.

Il sabato Gesù insegnò nella sinagoga e poi camminò con i discepoli e altri dieci ebrei verso il nord della città, sulle montagne. Questa regione era più aspra e selvaggia. Davanti a una casa si riposarono sotto alcuni alberi e presero un po' del cibo che avevano portato con sé. Gesù diede ogni sorta di regole e di avvertimenti e disse loro che presto se ne sarebbe andato e non sarebbe tornato se non un'altra volta. Tra le altre cose, disse loro di non fare tanti movimenti durante la preghiera e di non essere così duri con i peccatori e i pagani, ma di avere compassione di loro. Qui raccontò loro la parabola dell'amministratore infedele e la propose come un indovinello da risolvere. Essi si meravigliarono e Gesù dichiarò loro il motivo per cui egli era.    Mi è sembrato che Gesù abbia inteso, sotto l'amministratore infedele, la sinagoga, e sotto i debitori, le sette e i pagani. La sinagoga doveva diminuire il debito delle altre sette e dei pagani, poiché aveva il potere e la grazia a suo favore: cioè, senza merito o merito possedeva la ricchezza, che se un dio fosse stato cacciato da sé, poteva rifugiarsi tra i debitori trattati umanamente.

In questo periodo vedevo spesso la Beata Vergine. Viveva da sola nella casa vicino a Cafarnao. La vedevo lavorare o pregare. Veniva visitata dalle sante donne e i discepoli le portavano notizie di Gesù. Ho visto che a volte non riceveva le persone che venivano da Nazareth o da Gerusalemme solo per vederla. A Gerusalemme tutto tace su Gesù. Lazzaro si è ritirato nel suo castello e riceve spesso notizie di Gesù, attraverso i discepoli, e invia le sue notizie attraverso lo stesso canale.


(I tuoi giorni qui sulla Terra sono contati)

 


Messaggio ricevuto il 26 agosto 2024

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il Mio Amore per darti un altro messaggio che viene dal Mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuto a darti tutto per la Gloria e l'Onore di Dio. Per questo sono venuto da te, mia cara figlia, perché sei stata scelta da Me per dare tutte le notizie al mondo intero, perché Io sono Dio, tutto Mi appartiene, non c'è nulla che Io non possa sapere. Perciò sono venuto a darti tutto, affinché tutti sappiano ciò che viene da Me per il mondo intero. Sono venuto a darvi tutto, figli miei, voglio che conosciate tutta la Verità che viene da Me e voglio riunirvi perché abbiate la Pace, ma molti non vogliono la Pace.

Per questo motivo, hanno tutto ciò che l'uomo ha chiesto nella loro vita e continuano a fare la stessa cosa perché non vogliono sentire tutto ciò che vi è arrivato nelle Sacre Profezie. Sono sempre alla ricerca di cose per la loro vita, così tutto cade, perché non arriverà. Sì, figlia mia, coloro che Mi amano e che sono sulla via [giusta] dovranno fuggire per non essere presi da coloro che camminano sulla via sbagliata. Perderò tanti perché non hanno il cuore vicino a Me, ma sono vicini a colui che si spaccia per Me. Ora, siate pronti e non cercate un posto migliore, perché verrò a portarvi in un luogo dove non vi potrà accadere nulla.

Io sono vostro Padre e voglio che tutto sia come desidero, perché chi cerca trova, così Io sarò con i miei figli. Tutti quelli che sono con Me camminano bene, ma quelli che servono due padroni non sanno cosa li aspetta. Io sono la Via, la Verità e la Vita. Cari figli, non passate da un ramo all'altro, ma con tutto ciò che vi ho dato, perché i vostri giorni qui sulla Terra sono contati e non voglio perdervi. Io sono il Buon Pastore, proteggo le mie pecore ed esse mi seguono solo per amore.

Amen.