mercoledì 10 settembre 2025
APPARIZIONI DELLA MADRE DI DIO IN VENEZUELA
martedì 9 settembre 2025
La nostra terra e una scuola dello Spirito
Messaggio per il Nuovo Anno: La resistenza degli uomini contro Dio
La resistenza degli uomini contro Me è grande e solo il Mio ultragrande Amore vi preserva dal totale precipizio nell’abisso. Ma non può essere diminuita la distanza da Me finché non rinunciate alla vostra resistenza. Questa però è il rifiuto della Mia Grazia e la Grazia è tutto ciò che vi conduce verso l’Alto, incontro a Me e con ciò aiuta a ristabilire di nuovo lo stato primordiale. La Grazia è anche l’apporto della Mia Parola che vi trasmette la pura Verità, un sapere che contribuisce a riconoscerMi, ad amarMi e ad osservare il Miei Comandamenti. Voi uomini dovete accogliere questo sapere, altrimenti ricevete una Immagine sbagliata di Me come Creatore e Padre dall’Eternità. Il sapere che manca, pregiudica l’amore per Me, ed un falso sapere conduce via da Me.
Questo dev’essere anticipato, se l’uomo deve comprendere che e perché la Verità è oltremodo importante per lo sviluppo dell’anima verso l’Alto. Dove la Verità non è rappresentata, la via verso di Me è sbarrata e non Sono raggiungibile nell’errore e così vi sarà comprensibile che guido agli uomini un particolare Dono di Grazia: La Mia diretta Parola dall’Alto, perché ogni insegnamento errato dev’essere corretto, se deve procedere verso l’Alto nel suo sviluppo, perché Io Stesso come l’eterna Verità non posso tollerare che accanto a Me cammini l’errore e la menzogna.
E perciò devo dapprima correggere gli insegnamenti errati ed ho bisogno solo di uomini che si mettono a Mia disposizione nella libera volontà, che sono volenterosi di accogliere la Mia Dottrina in tutta la purezza e di guidarla oltre ai prossimi. A costoro porto vicina la Mia Parola, anche se in forma differente, ma sempre dello stesso contenuto; se la ricevono ora direttamente da Me oppure tramite mediatori, se la leggono oppure ascoltano, è adeguato al loro stato di maturità e la loro volontà di accoglierla. Perciò la Mia Parola può essere ricevuta in molti luoghi in tutta la purezza, perché anche la Parola scritta può trasmettere ad un uomo lo stesso sapere, se l’accoglie nel desiderio per la Verità nel suo cuore e nella sua memoria. Allora verrà sempre condotto dal Mio Spirito nel giusto pensare e quindi starà nella Verità. Ma dove la volontà dell’uomo si oppone alla Mia, dove l’uomo non si dà a Me, ma in certo qual modo vuole scoprire la Verità con il proprio intelletto, là difficilmente sarà possibile offrire la Verità.
La resistenza però contro di Me è grande, perché tutti coloro che rimangono con il loro patrimonio spirituale, che trattengono caparbiamente un patrimonio mentale che era stato portato a loro dall’esterno, prestano questa resistenza, perché non sono volenterosi di dare questo patrimonio mentale contro una conoscenza migliore. E così c’è dapprima da porre la domanda: Chi vi autorizza a considerare come Verità proprio questo vostro patrimonio spirituale, dove differenti orientamenti spirituali, differenti confessione, rappresentano anche differenti insegnamenti? Con la seria riflessione dovete ammettere che non avete nessuna dimostrazione di possedere proprio il giusto sapere, a meno che non potete mostrare un diretto agire spirituale, che però procurerà poi sempre lo stesso patrimonio mentale.
Che vi è stato insegnato così, non è nessuna dimostrazione che vi sia stata trasmessa la Verità. Dovete sempre tenervi davanti agli occhi che l’uomo sta nella libera volontà e che, finché è ancora imperfetto, attraverso l’influenza dell’avversario si dichiarerà sempre di più per ciò che corrisponde alla sua imperfezione, che quindi deve essere e perfetto per stare nella Verità, oppure però nella consapevolezza del suo stato imperfetto e della conseguenza della sua non-conoscenza deve stendere le sue mani dall’abisso verso l’Alto, alla Fonte Primordiale della Verità, affinché venga afferrata la sua mano ed attirato nel Regno di Luce. Deve chiedere e farsi dare il Dono, ma non indagare e scervellarsi intellettualmente, senza l’umile ammissione della sua incapacità. L’umanità è troppo convinta di stare nella Verità e perciò difficilmente le può essere portata la pura Verità. Ogni uomo pensante però dovrebbe capitare in dubbi sul suo sapere per via della diversità di ciò che viene considerato Verità e cercare ora la Verità là, dove ha la sua Origine.
Io vengo ora incontro agli uomini, mentre mando loro dei portatori della Verità, ma costoro trovano una resistenza aperta e nascosta. Ma come volete giungere nel possesso della Verità? In quale forma dev’essere offerta a tutti loro affinché trovi l’accettazione, senza che venga pregiudicata la libera volontà? Dipende solo da questa vostra resistenza che non la pezzo con la Forza, che però è la causa della grande oscurità che è stesa sulla Terra. Con la costrizione potrei bensì ottenere tutto, ma dovete tendere alla perfezione in tutta la libertà e perciò ci saranno sempre solo pochi uomini ai quali posso guidare direttamente la pura Verità, come sarà nemmeno grande il numero di coloro che accettano la Parola dall’Alto tramite voi, benché la Corrente del Mio Amore fluisca in tutte le direzioni e la Verità cerchi di trovare l’accesso ovunque in qualunque forma. E sono quasi sempre colloqui spirituali che potrebbero dare il motivo per pensieri di richiesta per l’eterna Verità. E nessuno potrà contestare di aver avuto occasione per discorsi spirituali. Dipende sempre soltanto dalla resistenza interiore che attraverso l’influenza di Satana viene sovente opposta resistenza contro la pura Verità. Ma il desiderio per Me e quindi per la Verità spezza la resistenza e rende l’uomo capace di accettare la Mia Parola attraverso la quale viene istruito nella Verità.
Amen
1. gennaio 1949
Aiuto dal Cielo
Maria
Mi rivolgo a voi che avete fedelmente letto questi messaggi e avete provato a metterli in pratica. Non abbiate paura e non fatevi prendere dal panico. Dovete fidarvi della vostra Madre celeste. Mi rivolgo a voi tutti i giorni in modo che sappiate cosa fare.
In primo luogo, è necessario disporre delle pratiche quotidiane di devozione, cioè la Santa Comunione e il rosario. Inoltre, si deve mostrare misericordia e la bontà verso tutti. Infine, è necessario disporre di semplicità nella vostra vita. Queste sono le pratiche di base che prepareranno la vostra anima per la perseveranza paziente che è sempre necessaria in un periodo di prova.
In grado di ricevere
Se continuate a leggere e vivere i miei messaggi, sarete in grado di ricevere il mio aiuto. Notate lo scopo dei messaggi – di affascinarvi in modo da poter ricevere il mio aiuto. Cosa riceverete? Questo è importante da sapere in modo che possiate collaborare. In primo luogo, io guiderò i vostri pensieri interiori. Porrò desideri e speranze in voi. Non metteteli da parte. Sono le mie parole per voi.
Io invierò anche persone nella vostra vita, le persone che sono fedeli a me. Questi saranno i vostri amici e compagni di viaggio. Ancora una volta, non li mettete da parte. Sono amici importanti.
Infine, vi darò un’attrazione alla preghiera e ad un obiettivo celeste. Non mettete queste attrazioni da parte perché esse sono destinate a darvi pace.
Vi chiedo di leggere i miei messaggi e di viverli. Poi, essere sensibili a tutto l’aiuto che farò piovere dal cielo.
Commento: Maria spiega come vuole aiutarci in modo che possiamo cooperare.
06/03/2012
GESU’ SACRAMENTATO “Le mie vere Ostie…”
Attenta ai tuoi insegnamenti, mi abbandono, Gesù, nella tua Volontà perché:
Amato mio Bene, voglio far vita con Te nel tuo Voler Divino: voglio dare la forma della tua Mente alla mia mente, voglio dare al mio sguardo la forma del tuo Sguardo e la forma della tua Parola alla mia parola e del tuo moto al mio moto; perché la vera vita della mia anima fatta nel tuo Volere non è altro che la formazione della mia vita nella tua Vita, dando la tua stessa forma a tutto ciò che io faccio. Perdo, così, la mia forma ed acquisto la tua, dando continue morti all'essere umano e continua vita alla Volontà tua Divina.
Ogni uomo vuole essere come Dio, si crea le proprie regole, cade nelle fantasie e alla fine nella corruzione.
Apparizione di San Charbel il 22 agosto 2025
San Charbel viene da noi e dice:
"Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Volete guarire il mondo?"
Ora vedo che San Charbel appare con il suo amico, San Nimatullah al-Hardini. (Nota personale: era il maestro di San Charbel quando era in vita). San Charbel continua a parlarci:
"Se volete guarire il mondo, affidatevi completamente alla volontà di Gesù! Guardate la Santissima Madre di Dio Maria, che ha vissuto completamente nella volontà di Dio e vive eternamente in Lui! Guarire il mondo in tutta la sua peccaminosità, questo potete farlo solo attraverso la misericordia di Dio e attraverso l'amore di Dio. Potete comprendere la Sua infinita misericordia e il Suo amore perfetto solo se vi abbandonate completamente alla Sua Santa Volontà. Guardate come il vostro ego sta distruggendo il mondo. Ogni uomo vuole essere come Dio, si crea le proprie regole, cade nelle fantasie e alla fine nella corruzione. Ma potete guarire il mondo solo con la misericordia e l'amore di Dio, sottomettendovi alla Sua volontà".
Ora percepiamo molto intensamente il profumo di San Charbel. Egli ci dice:
Sono venuto dal cielo con il mio amico per rafforzarvi e chiedervi di rimanere saldi nella fede. Vorrei anche chiedere a tutti i padri spirituali di rimanere saldi nella fede e di rinunciare alle confusioni. Io e il mio amico porteremo tutte le vostre richieste davanti al trono del Signore. Vorrei incoraggiarvi a pregare per la pace. Non mollate!
San Charbel e il suo amico ci benedicono insieme al sacerdote.
Grazie, San Charbel, grazie San Nimatullah al-Hardini!
Il Maestro è sempre con te, non lasciarlo mai. Attraverso le tue azioni, le tue sofferenze, anche quando il corpo è spezzato, rimani sotto il suo sguardo; bada al presente, vivendo dentro la tua anima.
Io vorrei essere tutta silenziosa, tutta adorante per poter penetrare sempre più nel Diletto ed essere tanto piena di lui da poterlo donare mediante la preghiera a quelle povere anime che ignorano il dono di Dio!
Beata Elisabetta della Trinità
“Metti questa croce nel tuo cuore e sii certo: non la porti solo per te, la porti per molti”.
Apparizione di San Pio da Pietrelcina il 21 agosto 2025
San Pio da Pietrelcina viene da noi e dice:
“Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Voi siete figli amati da Dio. Non lasciatevi privare di questa dignità! Guardate cosa ho per voi”.
Il Padre mi dona la Sua croce e la pone nelle mie mani. La croce è d'oro, misura circa 12 cm e ha un corpo dorato.
Poi il Padre continua a parlarci:
"Non c'è amore più grande di quello del nostro Signore Gesù Cristo! Nel tempo della tribolazione il vostro amore per il Signore sarà messo alla prova. Ma Lui vi ama infinitamente, perché vi ha sempre amato! Lui è il vostro Salvatore, il vostro Redentore! Molte persone vedono la fede cattolica come un rischio. La fede non è un rischio: vi conduce in cielo e il cielo, figli di Dio, è la vostra patria! Nelle ore di tribolazione guardate la croce e vedrete il Signore che vi ha amato e vi ama per tutta l'eternità! Il suo amore non finisce mai! In verità, il vostro amore, la vostra fede e la vostra fermezza saranno messi alla prova, ma voi lo sapete, perché il cielo si apre in molti luoghi della terra e Dio non lascia soli i suoi figli. Prego per voi, presso il mio Signore Gesù Cristo. Se aprite il vostro cuore a Lui e alla Santissima Madre di Dio, allora questo è un invito per Lui, Gesù, ed Egli verrà volentieri da voi. Che cos'è lo spirito del tempo rispetto a un'eternità piena di amore e beatitudine? Pregate, convertitevi, vivete nei Sacramenti, nella grazia santificante, mettetevi in cammino e vi sarà risparmiato un tempo di grande sofferenza. Lo spirito del tempo confonde e vi priva della vostra patria celeste. È lo Spirito Santo che vi conduce in cielo, che vi rinnova. Così anch'io vi dico: Deus est!
Padre Pio indica la croce che ha posto nelle mie mani e dice:
“Metti questa croce nel tuo cuore e sii certo: non la porti solo per te, la porti per molti”.
Manuela
TRATTATO SULL’INFERNO - IL PENSIERO DELL’INFERNO È UNA LEVA POTENTE
II pensiero dell'inferno genera i Santi.
Milioni di martiri, dovendo scegliere tra il piacere, la ricchezza, gli onori... e la morte per Gesù, hanno preferito la perdita della vita piuttosto che andare all'inferno, memori delle parole del Signore: "A che serve all'uomo guadagnare il mondo intero se poi perde la sua anima?" (cfr. Mt 16, 26).
Schiere di anime generose lasciano famiglia e patria per portare la luce del Vangelo agli infedeli in terre lontane. Così facendo si assicurano meglio l'eterna salvezza.
Quanti religiosi abbandonano anche i piaceri leciti della vita e si danno alla mortificazione, per raggiungere più facilmente la vita eterna in paradiso!
E quanti uomini e donne, sposati o no, pur con non pochi sacrifici osservano i Comandamenti di Dio e si impegnano in opere di apostolato e di carità!
Chi sostiene tutte queste persone in una fedeltà e generosità certamente non facili? È il pensiero che saranno giudicati da Dio e premiati col paradiso o castigati con l'inferno eterno.
E quanti esempi di eroismo troviamo nella storia della Chiesa! Una ragazzina di dodici anni, Santa Maria Goretti, si lasciò uccidere piuttosto che offendere Dio e dannarsi. Cercò di fermare il suo violentatore e assassino dicendogli: "No, Alessandro, se fai questo vai all'inferno!"
San Tommaso Moro, gran cancelliere d'Inghilterra, alla moglie che lo sollecitava a cedere all'ordine del re, sottoscrivendo una decisione contro la Chiesa, rispose: "Che cosa sono venti, trenta, o quarant'anni di vita comoda in confronto all'inferno?". Non sottoscrisse e fu condannato a morte. Oggi è Santo.
«La pace sia con voi! »
«La pace sia con voi, quella pace che la mia presenza vuol diffondere!
Quella pace che vi ho assicurato con l'offerta del mio sacrificio, riconquistando per voi l'amicizia del Padre.
Che questa pace, simboleggiata dalla calma che regna attorno al tabernacolo, penetri in tutti quelli che vi si avvicinano!
E tocchi il fondo delle vostre coscienze, con la felice certezza del perdono divino offerto a tutte le vostre colpe! Voglio calmare le vostre inquietudini, garantendovi la presenza di una bontà infinita;
pacificare i vostri desideri, presentandovi l'unico Desiderabile che può soddisfarli.
Voglio calmare le vostre preoccupazioni, prodigandovi ad ogni istante l'aiuto della mia onnipotenza;
mitigare i vostri terrori, mostrandovi l'intimità del Dio d'amore, aperta davanti a voi.
Voglio placare la vostra agitazione, invitandovi all'unico necessario, a uno sguardo d'unione e di contemplazione. Domare le vostre passioni, sottomettendole a un amore più forte, capace di vincerle.
La pace sia con voi, la pace di Dio in tutta la vostra esistenza umana! ».
Ma quanto è grande, si lamenta il Signore, l'abuso nella liturgia della Sua Chiesa!
Apparizione del Santo Arcangelo Michele il 19 agosto 2025
Vedo una grande e una piccola sfera di luce dorata che fluttuano sopra di noi nel cielo. Una luce meravigliosa risplende su di noi. La grande sfera di luce dorata si apre e da essa emerge il Santo Arcangelo Michele. È vestito di bianco e oro, come un soldato romano, e indossa un mantello rosso da comandante, tenuto fermo da una fibbia con due teste di leone. Indossa la sua corona principesca dorata con un rubino. La sua spada si erge verso il cielo e ora scende verso di noi e dice:
“Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo vi benedicano! Quis ut Deus! Io sono il Santo Arcangelo Michele, vengo a voi dal trono di Dio. Sono stato mandato dal Signore. Come mi rallegro della visita dei bambini! Li proteggerò!”
Ora il Santo Arcangelo Michele benedice i bambini con la sua spada. Il Santo Arcangelo Michele fa il segno della croce con la sua spada sui bambini. Poi continua a parlare:
"Sono felice delle vostre preghiere! Vivete nell'amore del mio Signore e fate vostro il Preziosissimo Sangue, la grazia del Signore, tutto il Suo amore. Ho posto il mio piede sulla Germania perché voi pregate. Pregate molto e pregate per la pace nel mondo! Attenetevi ai comandamenti del Padre Eterno e non permettete che lo spirito del tempo vi confonda. La Chiesa è caduta nella tribolazione. Laddove le persone sperimentano la liturgia della Santa Chiesa, vengono rafforzate dal Signore. Ma quanto è grande, si lamenta il Signore, l'abuso nella liturgia della Sua Chiesa! Dove si celebra la liturgia della Santa Chiesa, il cielo si apre! Perciò non deturpatela! Il Signore ha mandato e scelto in ogni tempo persone che portassero la Sua Parola al popolo. Non sono gli uomini a sceglierli, ma Dio. Perché Dio sceglie gli stolti! Prendete sul serio le mie parole".
Sopra la sua spada, che egli tiene alzata verso il cielo, vedo la Vulgata (Sacra Scrittura). La Vulgata è avvolta da un sole. Ora vedo il passo della Bibbia che viene aperto da una mano invisibile: Giosuè, 23, 6-16:
Giosuè 23,6
Ma continuate a osservare e a mettere in pratica tutto ciò che è scritto nel libro della legge di Mosè; non deviate né a destra né a sinistra!
Giosuè 23,7
Non mescolatevi con questi popoli che sono rimasti tra voi; non nominate i nomi dei loro dèi e non giurate per loro, non li servite e non vi prostrate davanti a loro.
Giosuè 23,8
Rimanete fedeli al Signore, vostro Dio, come avete fatto fino ad oggi.
Giosuè 23,9
Il Signore ha scacciato davanti ai vostri occhi popoli grandi e potenti; fino ad oggi nessuno ha potuto resistervi.
Giosuè 23,10
Uno solo di voi può inseguire mille, perché il Signore, vostro Dio, combatte per voi, come vi ha promesso.
Giosuè 23,11
Perciò, per il bene della vostra vita, abbiate cura di amare (sempre) il Signore, vostro Dio.
Giosuè 23,12
Se infatti vi allontanerete da lui e vi unirete a questi popoli che sono rimasti tra voi, se vi imparentate con loro, se vi mescolate con loro e loro si mescolano con voi,
Giosuè 23,13
allora potete stare certi che il Signore, vostro Dio, non scaccerà più questi popoli dai vostri occhi. Essi diventeranno per voi un laccio e una trappola, una frusta per la vostra schiena e una spina nei vostri occhi, finché non scomparirete da questo bel paese che il Signore, vostro Dio, vi ha dato.
Giosuè 23,14
Io oggi devo percorrere la via di tutti i mortali. Ma voi dovete riconoscere con tutto il cuore e con tutta l'anima che di tutte le promesse che il Signore, vostro Dio, vi ha fatto, nessuna è rimasta inadempiuta; tutte si sono avverate, nessuna è rimasta inadempiuta.
Giosuè 23,15
Ma come finora ogni promessa che il Signore, vostro Dio, vi ha fatto si è avverata, così il Signore, vostro Dio, realizzerà in futuro ogni minaccia contro di voi, finché non vi avrà strappato da questo bel paese che il Signore, vostro Dio, vi ha dato.
Giosuè 23,16
Se trasgredite il patto che il Signore, vostro Dio, vi ha imposto, se servite altri dèi e li adorate, l'ira del Signore si accenderà contro di voi e sarete rapidamente spazzati via dal paese meraviglioso che egli vi ha dato.
Io rispondo: «Caro Santo Arcangelo Michele, non conosco affatto questo libro».
Il Santo Arcangelo Michele dice:
«Dio ha sempre scelto persone in tutti i paesi della terra. Il Libro dei Giudici ne parla. Diventeranno comandanti dell'esercito celeste. Ricorda, Dio sceglie gli stolti per istruire i saggi e ricorda che Dio vede con occhi diversi».
Poi il Santo Arcangelo Michele mi ha espressamente fatto notare che il Libro dei Giudici della Bibbia si riferisce anche a «colui per il quale è pronto l'olio dell'unzione».
Ora la piccola sfera di luce si apre e Santa Giovanna d'Arco esce da essa. È vestita con un'armatura dorata e porta la sua bandiera, sulla quale si vedono il simbolo IHS, i gigli dorati francesi e il nome Maria. Santa Giovanna d'Arco scende verso di noi, si avvicina e dice:
"Amati amici della croce, quanto è importante la vostra preghiera! Quanto è importante che diventiate santi in questo tempo di tribolazione. Non lasciatevi confondere! Guardate quanto è grande il tesoro della Chiesa, anche in questo tempo di afflizione! Anche oggi Gesù vive ancora in essa! Gli angeli e i santi pregano per voi al trono del Padre Eterno. Abbiate coraggio! È Satana che vuole scoraggiarvi. Abbiate il coraggio di vivere la vostra fede cattolica! Attraverso la vostra conversione a Gesù, attraverso il Santo Sacrificio della Messa, attraverso la vostra penitenza, attraverso il vostro pentimento, attenuerete i giudizi punitivi. Vi prego vivamente di farlo! Tutte le vostre strutture mondane nella politica scompariranno e ci saranno guerre, che però potrete mitigare. Il Re della Misericordia ha messo questo nei vostri cuori. Quindi sapete cosa potete fare. Non dovete combattere con le armi, ma con l'amore dei vostri cuori e il rosario nelle vostre mani!
Il Santo Arcangelo Michele dice:
"Cercate rifugio nel Preziosissimo Sangue di mio Signore Gesù Cristo. Ricordate che è la vostra salvezza! E ricordate che ho messo il mio piede sulla Germania. Finché pregherete con il cuore, io sarò con voi! Pregate molto, amate la bellezza della Santa Chiesa, nella quale vive il mio Signore, e non lasciate che venga deturpata. Siate certi che il Padre Eterno in cielo veglia su di voi. Voi siete i Suoi figli, figli amati di Dio! Pregate molto! Pregate per le vostre autorità, perché Satana cerca di confonderle con lo spirito del tempo."
Il Santo Arcangelo Michele desidera che recitiamo la seguente preghiera:
Sancte Michael Archángele, defénde nos in práelio, Contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium. Imperet illi Deus, súpplices deprecámur: tuque, Princeps militiae caeléstis, sátanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo, divina virtúte in inférnum detrúde. Amen.
Il santo arcangelo Michele ci saluta con un: «Quis ut Deus!».
Lo ringraziamo di cuore e lo salutiamo con un «Arrivederci!».
Il santo arcangelo Michele e santa Giovanna d'Arco tornano alla luce e scompaiono.
Manuela
lunedì 8 settembre 2025
La fede in una continuazione della vita – Conseguenze della vita terrena nell’aldilà
La nostra Patria spirituale I: La vita nel Regno di Luce
La preoccupazione sulla salvezza dell’anima non viene presa sul serio, ma questa deve essere preposta a tutto, perché questo è l’unico scopo della vita degli uomini. E malgrado ciò l’uomo non ne può essere costretto, a lui può sempre e sempre soltanto di nuovo essere presentato che deve prendere su di sè le conseguenze del suo agire sulla Terra dopo la sua vita terrena, che, se non pensa all’anima sulla Terra, egli deve è trascorrere un’esistenza di molte volte più scarsa e tormentosa di quel che può essere la vita terrena più povera e dolorosa. L’uomo vive soltanto nel presente, e crede che questo presente abbia termine con la morte del corpo. E così non provvede nemmeno per il futuro. E proprio soltanto per questo futuro egli è sulla Terra. La fede in una continuazione della vita dopo la morte non può essergli trasmessi per forza, e perciò non possono essergli nemmeno offerte delle evidenti dimostrazioni dall’Aldilà, per non interferire nella sua libertà di fede. Ma se soltanto l’uomo avesse la buona volontà di stare nella Verità, allora gli si farebbe notare il mondo spirituale, perché allora baderebbe ai minimi segni, ed una fede nell’aldilà diventerebbe viva in lui. Ma l’uomo non dà quasi mai valore per sapere qualcosa sul “dopo”. Egli vive sulla Terra ed è soddisfatto di questa certezza, sempre nella premessa che dopo la morte fisica non sa e non percepisce più niente. E non pensa, che soltanto la forma esterna è diventata senza vita, perché lo spirito – la vera vita – è sfuggito da lei. Egli non pensa, che questo non può morire, che è imperituro, che lascia soltanto la sua forma esteriore sulla Terra, per entrare nella vera Patria e non pensa che lui stesso sulla Terra si forma il Regno spirituale, che è corrispondente alla sua vita terrena, che può essere un ambiente senza Luce, sgarbato ed opprimente, oppure raggiante, che rende felice l’anima dell’uomo. Lui non pensa che si ricorda di un pentimento tormentoso della sua vita terrena non utilizzata, dato che non può mai dire, che il sapere su ciò non gli fosse mai stato apportato. Ad ogni uomo vengono conferiti insegnamenti su questo, ma non ogni uomo accetta questi insegnamenti, perché non vuole e la volontà non può essere costretta. Allora pensano soltanto al loro corpo, la loro attenzione è rivolta soltanto al loro benessere, mentre l’anima rimane dimenticata. La miseria dell’umanità è grande, e perciò anche la miseria fisica deve essere così grande, affinché l’uomo entri in sé e si tenga davanti agli occhi la caducità di tutto il terreno ed anche la caducità del corpo, affinché stia poi ancora in modo interrogativo davanti all’Infinità e che ora può venire guidato in un altro pensare.
Amen
14. ottobre 1941
Io Luce del mondo.
Dice Gesù:
«Ti ho già detto che quanto è detto negli antichi libri ha un riferimento nel presente43. È come se una serie di specchi ripetesse, portandolo sempre più avanti, uno spettacolo visto più addietro.
Il mondo ripete se stesso negli errori e nei ravvedimenti, con questa differenza però: che gli errori si sono sempre più perfezionati con l’evoluzione della razza verso la cosiddetta civiltà, mentre i ravvedimenti sono divenuti sempre più embrionali.
Perché?
Perché, col passare del mondo dall’età fanciulla ad età più completa, sono cresciute la malizia e la superbia del mondo.
Ora siete nel culmine dell’età del mondo e avete raggiunto anche il culmine della malizia e della superbia.
Non pensare però che avete ancora tanto da vivere quanto siete vissuti. Siete al culmine, e ciò dovrebbe dire: avete altrettanto da vivere. Ma non sarà. La parabola discendente del mondo verso la fine non sarà lunga come quella ascendente. Sarà un precipitare nella fine. Vi fanno precipitare appunto malizia e superbia. Due pesi che vi trascinano nel baratro della fine, al tremendo giudizio. Superbia e malizia, oltreché trascinarvi nella parabola discendente, vi ottundono talmente lo spirito da rendervi sempre più incapaci di fermare, col ravvedimento sincero, la discesa.
Ma se voi avete proceduto così: a ritroso nel Bene, a capofitto verso il Male; Io, l’Eterno, sono rimasto fermo nella mia esatta misura del Bene e del Male. Dal dì che fu la luce, e con essa ebbe inizio il mondo, è stabilito, dalla Mente che non erra, ciò che è Bene e ciò che è Male. E forza umana, la piccola forza umana, non può smuovere e sgretolare quel codice eterno scritto dal dito di Dio su pagine intoccabili e che non sono di questa terra.
Unica mutazione, dall’istante in cui il mio Volere creò il mondo e l’uomo, sta in questo: che prima dovevate reggervi e guidarvi sulle tavole della Legge e sulla parola dei Profeti; dopo aveste Me, Verbo e Redentore, a spiegarvi la Legge, a darvi il mio ammaestramento, il mio Sangue, a portarvi con la mia venuta lo Spirito che non lascia ombre, a sorreggervi poi, nei secoli, coi Sacramenti e i sacramentali.
Ma che ne avete fatto della mia venuta? Un nuovo peso di colpe di cui dovrete rispondere.
Vogliamo guardare insieme le pagine antiche in cui sono le spiegazioni dell’ora attuale? Le hai sentite come un pungolo; ma Io lo le mostrerò meglio.
Cosa è promesso a chi osserva la Legge? Prosperità, abbondanza, pace, potenza, discendenza sana e abbondante, trionfo sui nemici, poiché il Signore sarebbe sul filo delle spade dei suoi servi contro coloro che vorrebbero alzare la mano sui figli dell’Altissimo. Cosa è minacciato a chi la trasgredisce? Fame, carestia, guerre, sconfitte, pestilenze, abbandono da parte di Dio, oppressione di nemici per cui i già figli dell’Altissimo diverranno simili a mandre perseguitate e spaurite, destinate al massacro.
Vi lamentate dell’ora che vivete. Ma la trovate ingiusta? Il suo rigore vi pare troppo duro? No. È giusta e meno dura di quanto meritate.
Io vi ho salvato e risalvato in mille modi, Io vi ho perdonato e riperdonato da settemila e settemila delitti. Io sono venuto apposta per darvi Vita e Luce. Io, Luce del mondo, sono venuto fra le vostre tenebre per portarvi la Parola e la Luce. Non ho più parlato fra i turbini e il fuoco attraverso la bocca dei Profeti. No. Sono venuto Io, Io personalmente. Ho rotto con voi il mio pane, ho diviso con voi il mio giaciglio, ho sudato con voi nella fatica, ho consumato Me stesso nell’evangelizzarvi, sono morto per voi, ho dissipato con la mia Parola ogni dubbio sulla Legge, ho dissipato con la mia Risurrezione ogni dubbio sulla mia Natura, vi ho lasciato Me stesso perché fossi il vostro Cibo spirituale, atto a darvi la Vita, e voi mi avete dato la morte.
Vi ho dato la Parola e l’Amore e il Sangue di Dio, e voi avete chiuso le vostre orecchie alla Parola, la vostra anima all’Amore, e avete bestemmiato il mio Sangue.
All’antico Tabernacolo, dove erano due tavole di pietra scritte dal dito di un Profeta e un poco di manna, Io ho sostituito il nuovo Tabernacolo in cui è il Pane vero disceso dal Cielo e il mio Cuore dove è scritto il Patto dell’amore che voi, non Io, infrangete.
Non potete più dire: “Non sappiamo come sia Dio”. Ho preso Carne perché aveste una Carne da amare, non bastando alla vostra pesantezza di amare uno spirito.
Ebbene? Che avete fatto? Che avete sempre più fatto? Avete voltato le spalle a Dio, al suo altare, alla sua Persona. Non avete voluto Dio, il Dio Uno e Trino, il Dio vero.
Avete voluto degli dèi. E i vostri dèi attuali sono più obbrobriosi degli dèi antichi o dei feticci degli idolatri.
Sì. Dei feticci degli idolatri. In quelli si annida ancora il rispetto per l’immagine di Dio, così come la loro mentalità e ignoranza la sanno concepire. E in verità, in verità vi dico che saranno molto meno severamente giudicati, gli idolatri naturali, di voi, idolatri di malizia, venduti alla peggiore idolatria: la auto-idolatria.
Sì, vi siete creati degli dèi di carne, e carne corrotta, e davanti ad essi avete saputo osannare e piegare il capo e la schiena che non avete saputo curvare davanti a Dio. Avete disprezzato, rinnegato, deriso, spezzato la mia Legge; ma avete accettato e ubbidito, come schiavi e come animali addomesticati dal domatore, la bugiarda legge che vi hanno dato dei poveri uomini traviati più ancora di voi e il cui destino è tale da far tremare d’orrore tutto il cielo.
Idolatri, idolatri, pagani, venduti alla carne, al denaro, al potere, a Satana che è padrone di questi tre regni nefasti della carne, del denaro e del potere!
Ma perché, perché, o popolo mio, sei uscito dal Regno che t’avevo dato, perché hai fuggito il tuo Re di Perfezione e d’Amore e hai preferito le catene e la barbarie del Regno di Satana e il Principe del Male e della Morte? È così che ricompensi l’Altissimo che ti è Padre e Salvatore? E ti stupisci se fuoco scaturisce dalla terra e fuoco piove dal cielo per incenerire la razza proterva e traditrice che ha rinnegato Dio e accolto Satana e i suoi ministri?
No, che Satana non ha bisogno di lavorare, di faticare per inghiottirvi! Io devo faticare per vedere di attirarvi ancora, poiché se voi avete rinnegato la vostra origine, Io mi ricordo di esservi Padre e Salvatore.
Fino all’ora estrema, in cui sarete adunati per la selezione inesorabile, non rinnego i miei disgraziati figli e tento salvarli ancora.
Questo, o Maria, questo castigo non è immeritato. È giusto. È grave perché le vostre colpe sono gravissime. Ma non è, non è dato per cattiveria da un Dio che è tutto bontà. Il vostro Dio darebbe Se stesso per risparmiarvelo, se sapesse che ciò vi gioverebbe. Ma deve, deve lasciare che voi stessi vi puniate delle vostre pazzie, dei vostri mercati colla Bestia.
Mille e diecimila si perderanno in ogni angolo della terra. Ma qualcuno sentirà, nell’agonia che vi strozza, risuonare la Voce di Dio, e alzerà dalle tenebre la faccia verso la Luce.
Quell’uno che torna giustificherà il flagello, poiché - sappilo e pensa quale obbligo avete di custodirla - il prezzo e il valore di un’anima è tale che i tesori della terra non bastano a comperarla. Occorre il Sangue di un Dio. Il Mio.»
DA: I QUADERNI DEL 1943
(Da ora in poi, non c'è nulla che possiate fare per essere in pace)
Messaggio ricevuto da Maria de Jesus
25 agosto 2025
Mia cara figlia, scrivi a tutti i miei cari figli del mio Sacro Cuore. Io sono Dio, nessuno può cambiare nulla di ciò che sono venuto a dirvi qui perché siete stati scelti da Me. Non devono parlare male di colui che chiamo il Mio figlio cireneo [l'amico di Maria in Turchia], [che voglio] chiamare alle Mie anime, perché l'ho scelto come ho scelto te, figlia Mia. Nulla di ciò che ti ho detto è falso, molti parlano ma non sanno cosa esce dalla loro bocca. Ti ho dato i Miei segni molte volte, affinché nulla rimanesse non detto riguardo a questo Mio figlio, ma non è ancora finita perché ciò che è buono è difficile da credere.
L'ho scelto come Mio figlio cireneo di questi tempi finali [Luca 23: 26-27], quando Mi crocifissero, ora è lo stesso ma in un tempo diverso. L'ho chiamato Mio figlio cireneo perché Mi è stato gradito fin dalla sua nascita, Mi è ancora caro perché nulla di ciò che è accaduto è stato lasciato indietro. Voglio che siate consapevoli della verità e che non vi ritroviate con un problema diverso perché so cosa vi passa per la testa, ma ciò che tutti stanno facendo contro questo Mio figlio è troppo. Ha sofferto per tutto perché è un figlio caro, ma il Mio nemico non vuole nessuno, perché molto gli sarà dato da voi, perché Io sono qui vivo e reale per dare a tutti le informazioni che provengono da Me.
Molti non sanno cosa li aspetta, e ora giudicano coloro che Mi servono, ma il Male sta arrivando. Non potete immaginare cosa sta uscendo da questo mondo, perché questo demone vuole vedere tutto bruciare, e questo costerà caro ai Miei figli a causa di quanto arriverà. Arriverà la sofferenza, molti problemi per ogni persona che cammina sulla strada sbagliata, e il diavolo li sedurrà ancora di più, a causa della loro testardaggine, non vogliono allontanarsi dal male che c'è là fuori. Ho invitato tutti a chiudersi [dal male] perché d'ora in poi non c'è nulla che possiate fare per essere in pace. Sto chiamando tutti, ma non tutti ascoltano la mia chiamata.
Io sono colui che sono, Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.
Le lacrime di Nostra Signora - Il pozzo della salvezza
Il pozzo della salvezza
Torniamo ancora una volta all'inizio delle apparizioni della “Rosa Mystica” a Montichiari, in cui ella si mostrò con tre spade terribili nel petto.
Sorge spontanea la domanda: come è stato possibile che le cose arrivassero a questo grave stato? I sacerdoti e i religiosi caduti in disgrazia, coloro che vivono in peccato mortale e coloro che non solo perdono la fede ma diventano nemici della Chiesa, provengono per lo più dalle migliori famiglie cattoliche. Un tempo erano pieni di idealismo e hanno fatto grandi sacrifici per la loro professione e nel nome di essa. Per anni hanno lavorato felicemente in essa.
Un ex sacerdote ha risposto a questa domanda in modo molto commovente: "Due cose in particolare hanno distrutto la mia vocazione sacerdotale. Ho pregato troppo poco e poi non ho più pregato affatto. All'inizio mi confessavo molto raramente, poi ho smesso del tutto. Ho iniziato con l'essere spiritualmente affamato. Poi il diavolo mi ha impedito di sfuggire ai peccati gravi. Attraverso il mio primo peccato grave e attraverso la celebrazione sacrilega della Messa, il diavolo ha forgiato su di me una catena spaventosa di peccati, e questa catena si è trasformata in molte, perché lui sa fin troppo bene che molte catene sono più difficili da spezzare di una sola».
Le devozioni penitenziali non costituiscono un sacramento della Penitenza. Uno dei pericoli più grandi nel distruggere le vocazioni e nel danneggiare fatalmente il gregge di Cristo è rappresentato dalle cosiddette devozioni penitenziali. Questo non perché siano cattive in sé. Al contrario, ogni atto di contrizione è qualcosa di carico di benedizione. Se accompagnato da un vero rimorso, da una coscienza vigile e da un fermo proposito di emendamento, può essere molto prezioso. Anche quando è fatto con coscienza, rimane solo un atto di devozione. Un monaco molto rispettato dei nostri tempi dice giustamente: «Un atto di contrizione ha valore se seguito da una buona confessione, sia essa di devozione, sia essa essenziale per il perdono dei peccati gravi».
La Chiesa ha sempre avuto devozioni penitenziali. Non sono un'innovazione del Concilio. Una delle più belle e fruttuose di queste devozioni è la Via Crucis, una meditazione sulla Passione di Cristo. Un'altra è offerta dai Misteri Dolorosi del Rosario. Le devozioni penitenziali moderne sono molto buone, se costituiscono un primo passo seguito da un altro: la Confessione sacramentale. Anche per i peccati veniali, la confessione di devozione è molto benefica, ma la Confessione sacramentale, a condizione che siano disponibili i mezzi per farla, è assolutamente necessaria per i peccati mortali.
Decisamente questo non è un dovere maledetto. È una grazia molto grande in un santo Sacramento poter «lavare le nostre vesti nel Sangue dell'Agnello». Una buona Confessione è un atto di emancipazione dalla peggiore forma di schiavitù, quella di Satana. Le catene servili forgiate dai peccati veniali non sono così pericolose. Sono legami che il grande nemico dell'uomo si sforza di moltiplicare e rafforzare per trasformarli in una catena indissolubile.
In una buona confessione sacramentale, possiamo spezzare e liberarci, grazie alla misericordia di Dio, da tutte le catene che ci legano, siano esse leggere o pesanti. Quando facciamo una buona confessione, riceviamo molte grazie di guarigione e santificazione. Non solo viviamo il Golgota con l'Agnello di Dio che toglie i nostri peccati, ma viviamo anche la Resurrezione di Cristo e il suo saluto pasquale: «La pace sia con voi!». Sperimentiamo anche la Pentecoste e la discesa dello Spirito Santo. Mentre istituiva questo Sacramento, il Signore disse ai suoi Apostoli: «Ricevete lo Spirito Santo!». Per la potenza di questo Spirito siamo assolti. Noi stessi diventiamo templi purificati dello Spirito Santo. In questo santo Sacramento, anche gli altri Sacramenti acquisiscono una nuova vita, conferendo le loro grazie speciali:
Battesimo, Cresima, Ordinazione, Matrimonio, Voti sacri.
Con chiara lungimiranza, Papa Pio XII scrisse nella sua enciclica “Mystici Corporis” del 29 giugno 1943: "È quindi evidente che quella falsa dottrina non favorisce lo sviluppo spirituale dei fedeli, ma al contrario contribuisce in modo deplorevole a rovinarlo. Ciò deriva dalle false opinioni di coloro che affermano che la confessione frequente dei peccati veniali non dovrebbe essere considerata importante. La confessione generale, dicono, che la Sposa di Cristo fa quotidianamente con i suoi figli nel Signore attraverso i suoi sacerdoti ai piedi dell'altare, dovrebbe essere preferita ad essa. Tali peccati veniali possono, naturalmente, essere espiati in molti modi molto lodevoli. Per progredire con zelo sulla via della virtù, dovremmo essere sicuri che venga raccomandata la pia consuetudine della confessione frequente; essa non è stata introdotta nella Chiesa senza l'impulso dello Spirito Santo. Grazie ad essa, viene promossa la conoscenza di sé, approfondita l'umiltà cristiana, sradicata la debolezza morale, contrastata la negligenza spirituale e la tiepidezza, viene purificata la coscienza, rafforzata la volontà, resa possibile una sana guida spirituale e aumentata la grazia per mezzo del potere del Sacramento.
“Speriamo quindi che tutti quei membri del clero più giovane che cercano di minimizzare l'importanza della confessione frequente prendano atto che stanno seguendo una strada estranea allo Spirito di Cristo e dannosa per il Corpo Mistico del nostro Salvatore”.
Non si può che rimanere stupiti dalla lungimiranza profetica di questo papa nel cogliere uno dei pericoli più grandi che oggi minacciano la Chiesa; un pericolo che mette a repentaglio tanti sacerdoti e religiosi o che li ha già distrutti.
Cosa desidera la Madonna?
Desidera che Montichiari diventi per tutti i suoi figli una fonte di grazia: per coloro che sono fisicamente malati, ma ancora di più per coloro che sono in difficoltà spirituale. La fonte più importante di grazia è una buona confessione, e poi il Signore stesso nel Santissimo Sacramento. Maria è la Mediatrice delle grazie sovrabbondanti.
È credibile che così tanti sacerdoti e religiosi di entrambi i sessi - più di 100.000 - avrebbero perso la loro vocazione se si fossero confessati regolarmente? Certamente no! È un'esperienza antica che nei dubbi sulla fede, nelle tentazioni, nelle difficoltà vocazionali, ecc. non c'è medicina migliore di una buona confessione. Essa porta chiarezza, sicurezza, forza, gioia e pace. I sacerdoti e i religiosi sono oggi i principali bersagli degli attacchi di Satana. Il mondo intero è oggi pieno di infezioni e avvelenamenti diabolici, virus e bacilli che colpiscono l'anima.
Contro queste infezioni pericolosissime non c'è immunizzazione migliore e più efficace del Preziosissimo Sangue di Cristo che ci viene donato soprattutto nei santi Sacramenti.
Chiunque desideri rimanere forte e fedele nella fede; chiunque nei seminari o nelle case religiose aspiri alla vita sacerdotale o religiosa; qualsiasi sacerdote o religioso che voglia essere felice, soddisfatto e fecondo nella sua vocazione deve stimare e ricorrere alla Confessione sacramentale più che mai. Allo stesso modo, chiunque sia tiepido, insoddisfatto, laicizzato, indebolito, timoroso del sacrificio, ipercritico, ecc. non troverà rimedio migliore. Soprattutto, però, nessuno dovrebbe perdere la speranza e scoraggiarsi, anche se i suoi peccati sono scarlatti e numerosi come la sabbia del mare. Una buona confessione è sempre fonte di grazia. La Madre della Misericordia desidera condurci ad essa.
Nel famoso “Sermone del Diavolo”, alla presenza del santo Niklaus Wolf di Rippertschwand in Svizzera e di diciassette testimoni oculari e auricolari, il Diavolo fu costretto ad ammettere: "La confessione è la nostra esperienza più terribile, perché abbiamo appena messo le mani sull'anima quando ci viene strappata dalle mani. La confessione ci danneggia più di qualsiasi altra cosa. . . .»
Nella sua enciclica «Mystici Corporis», Papa Pio XII scrisse: «Per non essere ingannati dall'angelo delle tenebre, che si veste da angelo di luce, la legge suprema del nostro amore dovrebbe essere quella di amare la Sposa di Cristo (la Sua santa Chiesa) come Cristo l'ha desiderata e l'ha acquistata con il Suo Sangue.
“I sacramenti, quindi, dovrebbero esserci cari perché con essi nostra Madre, la Chiesa, ci rafforza... ma cari sono anche i sacramentali e quei molti diversi esercizi di pietà con cui la Chiesa riscalda ed eleva i cuori dei fedeli con lo Spirito di Cristo”.
La Redenzione attraverso Cristo è avvenuta storicamente una volta per tutte. Essa continua nella Chiesa, il Corpo Mistico di Cristo. Maria non solo era presente nella vita e nella morte di Cristo sul Golgota, come “Corredentrice”, ma lo è e rimane tale nella Chiesa. Ella era e rimane la Madre di Cristo e la Madre della Chiesa.
«Il Padre della Compassione non ha appeso la Sua grazia nel cielo come le Sue stelle, non l'ha nascosta nell'oceano come le Sue perle. L'ha posta nelle mani gentili di Sua Madre, che sono sempre pronte a distribuirla».
-----Cardinale Faulhaber
PREGHIERA DI GUARIGIONE E LIBERAZIONE
INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO
O Spirito Santo, nel giorno del Battesimo sei venuto in noi e hai cacciato lo spirito maligno: difendici sempre dai suoi continui tentativi di rientrare in noi.
Hai infuso in noi la vita nuova della grazia: difendici dai suoi tentativi di riportarci alla morte del peccato.
Sei sempre presente in noi: liberaci dalle paure e dalle angosce, togli debolezze e abbattimenti, risana le ferite inferte in noi da satana.
Rinnovaci: rendici sani e santi.
Spirito di Gesù, rinnovaci.
O Spirito Santo, Vento Divino, caccia via da noi tutte le forze del male, annientale, distruggile perché possiamo stare bene e operare il bene.
O Fuoco Divino, brucia i malefici, le stregonerie, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio, l'infestazione diabolica, l'ossessione diabolica e ogni strana malattia che ci può essere in noi.
O Potenza Divina, comanda a tutti gli spiriti cattivi e a tutte le presenze che ci molestano di lasciarci per sempre, così che possiamo vivere nella salute e nella pace, nell'amore e nella gioia.
Spirito di Gesù, rinnovaci.
O Spirito Santo, scendi su di noi, tanto spesso malati e afflitti, agitati e sconvolti: donaci salute e conforto, serenità e calma.
Scendi sulle nostre famiglie: togli via incompresioni, impazienze, discordie e porta comprensione, pazienza, armonia. Scendi sulla nostra Chiesa perché compia con fedeltà e coraggio la missione che Gesù le ha affidata: annunciare il Vangelo, guarire le malattie, liberare dal demonio.
Scendi sul nostro mondo che vive nell'errore, nel peccato, nell'odio e aprilo alla verità, alla santità, all'amore.
Spirito di Gesù, rinnovaci.
(Io sono qui, vivo e reale [nell'Eucaristia])
Messaggio ricevuto da Maria de Jesus
18 agosto 2025
Mia cara figlia, scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il Mio Amore per darti un altro messaggio che viene dal Mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuto per darti tutto, perché qui ti sarà rivelato tutto con la Verità. Al mondo piace spettegolare nel Mio Nome e portare via la pace a coloro che sono stati scelti da Me, perché Io Sono la Verità e la Vita. Non prendere sul serio tutto ciò che dicono nei notiziari, coloro che amano fare soldi e portare via la pace agli altri che sono onesti e seri in ciò che fanno. Ora, fai tutto ciò che Io ti darò qui, perché la Verità è detta a tutti qui.
Non ci sono errori nei messaggi che sono venuto a dare a te, figlia mia, e al mio figlio eletto [l'amico di Maria in Turchia], perché vogliono allontanarlo dalla Verità e il diavolo vuole allontanarlo da Me. Io sono la Verità e la Vita, quindi non prendere sul serio nulla di ciò che dicono, ma ascolta ciò che ti dico, solo per Amore. Figlia mia, voglio che tu aiuti sempre a dare tutto a coloro che ti do qui, perché Io sono il Padre, e il Padre non ingannerà mai i Suoi figli. Sì, molti cercano di ingannare solo per denaro, questo non Mi piace, accetta tutto ciò che ti do.
Sono qui per darti tutto e non voglio che tu sia ingannata da nulla, perché Io sono qui, Vivo e Reale [nell'Eucaristia]. Non voglio che ti venga dato nulla che rovini ciò che sto per darti, perché molte cose ti saranno ancora date qui, figlia Mia. E questo mio figlio è stato scelto da Me, non proviene dal male, anche se è un peccatore, ma chi non ha peccato? Sì, molti ne hanno, ma si nascondono dietro le tende, questo invece è in bella vista e continua ad alimentare il fuoco. Voglio che stiate attenti, perché non mi piace questo, fare questo a coloro che Mi sono fedeli solo per amore.
L'ho scelto per essere il mio Cireneo [Luca 23: 26-27] di questi tempi finali, è preparato con te, perché tutto viene attraverso l'amore che ho dato a ciascuno di voi. Sono venuto ancora una volta per spianare la strada con un altro messaggio, che è di Amore e Pace.
Amen.














