martedì 17 febbraio 2026

Settimo Messaggio Universale della Santissima Vergine Maria dato a Discipulo, a Caborca, Sonora, durante la Veglia di Preghiera –

 


Il 24 maggio 1998

Scrivi, Mio Petalo di rosa: Questa generazione ha bisogno di Sacerdoti Santi. Il mondo non ha saputo apprezzare il Dono meraviglioso di Dio nel Sacerdozio, la dignità più alta, più bella. Figlio Mio: nel Sacerdote avete un altro Cristo, con un segno della sua mano vi saranno perdonati i peccati ed in questo modo il Cielo rimane aperto, rimangono aperte le Porte Eterne. Il Mio Figlio amato viene ad abitare tra di voi, scende a voi attraverso la Parola Viva dell’anima Sacerdotale. 

I Sacerdoti sono i datori delle Cose Sacre, il sacerdote è un Apostolo, un discepolo, come Pietro, come Giovanni, come Giacomo. 

Perché i Sacerdoti non sono Santi? 

Piccolo pezzo del Mio Cuore, perché non hanno analizzato loro stessi da capo a piedi, in anima e corpo, se si guardassero bene scoprirebbero di essere simili alla loro Madre del Cielo, che con il Mio “Fiat”, ho ottenuto la Grazia dall’Onnipotente, di portare Dio stesso, fatto carne, nel Mio Ventre. 

Sì, piccolo Mio, se si analizzassero scoprirebbero di essere simili all’umile Presepe di Betlemme, alla Croce del Sacrificio, all’Amore Umile e Silenzioso, Casto e Puro, Piccolo e Tenero, tra le Braccia della Madre. 

Il Sacerdote ha una funzione più alta di quella degli Angeli, Dio ascolta le loro preghiere e può dare loro quello che Gli chiedono per il ben del loro popolo.

Il Sacerdote che prega e che fa sacrifici per il suo popolo, ha il potere di entrare in intimità con Dio per placare la Sua Collera verso il Popolo ribelle. 

Ahimè quanto è adirato Dio con il Suo Popolo! 

Mio piccolo, dì al tuo Vescovo che i Sacerdoti devono apprezzare la Dignità del loro Stato e che NON si convertano da Pastori in psichiatri, in sociologi, in psicologi e in maestri delle scienze umane, ma che apprezzino i Poteri che Dio ha dato loro: di Assolvere e di Consacrare. Che si preoccupino di essere uomini di Dio, come i profeti Elia ed Eliseo. 

In questo settimo messaggio uno degli ultimi prima del Mio addio, desidero che i Miei figli sulla terra, quelli che si impegnano a recitare devotamente il Santo Rosario, chiedano per le Vocazioni Sacerdotali e che preghino il Mio Cuore Doloroso e Immacolato per i Sacerdoti, soprattutto per la loro santità e fedeltà. La Parola del vostro Creatore è una richiesta dolcissima e allo stesso tempo dolorosa ed amara, soprattutto la Croce che Purifica e Guarisce. 

(Qui ho visto in visione un Angelo che mostrava un telo molto fine, sul quale era scritta questo riferimento Biblico : Giovanni 16,33) 

Figlio Mio, manca ancora qualcosa alla Passione di Mio Figlio, qualcosa che a breve dovrete completare con il vostro Sacrificio. Si sta avvicinando velocemente, molto rapidamente, il Tempo della prova più Grande per i Cattolici: la Fede Cattolica sarà perseguitata come qualcosa che deve sparire, come qualcosa che intralcia i piani di coloro che dirigono le nazioni. 

(Qui ho visto la nostra Madre Santissima nuovamente accompagnata dall’Apostolo Giovanni e sette stele luminose circondavano questa visione. 

La Madonna si è prostrata al suolo ed ha incominciato a pregare. Subito dopo ho visto apparire sette stelle e sette bellissimi Angeli. San Giovanni Apostolo si è prostrato con la faccia a terra, adorando Dio.

Uno degli Angeli ha scritto su un libro queste parole: GRAZIA, PACE E MISERICORDIA, poi ha chiuso il libro e me lo ha consegnato. Io, il Discipulo mi sono sentito molto triste, perché mi era stato chiesto di non aprire il libro) 

La Madonna quindi ha proseguito con voce dolce, ma allo stesso tempo triste: 

La Grazia di Dio e lo zelo per le anime, vi renderà vittoriosi. Io, la Madre di Colui che tutto Può, ho ricevuto la Missione di sconfiggere il nemico infernale e voi lotterete al Mio Fianco. Il Mio Cuore Doloroso ed il Cuore Sacratissimo di Gesù governeranno e regneranno nel mondo. (Gn 3,15 – Ap 12,1 ss) 

Cari figli, presto dovrete cercare il modo per rimanere fedeli nonostante ci saranno ogni genere di attacchi, intesi a scristianizzare l’umanità. Dio disporrà del sangue dei martiri per portare a termine la Sua Opera e all’ultimo momento, quando tutto sembrerà non avere alcuna soluzione, quando il trionfo del dragone infernale sembrerà imminente, nel firmamento brillerà la Luce della Giustizia Divina. 

Il Tuono, il Fulmine della Tempesta, il Fuoco della Collera Santa di Dio, vi farà esclamare estasiati: 

“Benedetto Colui che viene, il Re Potente, l’Unico Signore Misericordioso, il Re della Gloria, che merita tutto il Potere, tutto l’Onore e tutta la Gloria nei secoli dei secoli! Amen.” 

La terra si scuoterà e le anime degli infedeli cadranno in mare. Fuoco, grandine, fumo, pianto amaro, tristezza e dolore. Giorno Grande, il Giorno in cui il Signore Dio giudicherà le Azioni Peccaminose degli Uomini. 

Sacerdote Mio: Ammonisci, correggi, istruisci con Sapienza, ma sii cauto, perché dietro di te ci sono le vipere in agguato. Sii astuto, molto astuto, perché il nemico vaga come un leone ruggente, cercando qualcuno da divorare. 

Si sta avvicinando il Trionfo Totale, la Sconfitta totale del Dragone Infernale. 

Figli amati, riprendete la via della preghiera! Il mondo è appeso ad un filo molto sottile: un gravissimo pericolo incombe sull’umanità. 

Io, la Madre di Gesù, vi chiedo, vi prego, vi supplico: fate conoscere i Miei messaggi a tutti quelli che potete e tramite i mezzi a vostra disposizione. 

La Mia Anima di Madre Mediatrice è triste a causa del vostro atteggiamento. 

(Qui la Madonna mi ha trasmesso una tristezza talmente grande, che ho cominciato a piangere. Lei mi ha chiesto: continua a scrivere, piccolo pezzo del Mio Cuore, anche se molti non credono ai messaggi…) 

L’umanità sta correndo in modo sfrenato verso l’Abisso della sua stessa condanna, il diavolo la sta spronando come un lupo rapace, verso l’antro dell’eterna dannazione. 

Ahimè, bambino Mio! Emetti questa imputazione e che i Miei Vescovi lo sappiano: 

Un branco di cani affamati si è sguinzagliato con il proposito di porre fine al Sacro Culto della Santa Messa (Dissacrazione), l’abominio più grande, l’offesa più terribile, la diffamazione degli uomini di Dio, la mancanza di rispetto al Santo Padre (Giovanni Paolo II), tutto piccolo Mio, fa parte del macabro e terribile piano. 

Il clero massonico si sta togliendo la pelle di pecora, gli atei scherniscono e fanno la guerra al cristiano. 

Il mondo è stato consegnato in mano agli strumenti del flagello. Tutto il potere politico e sociale è in mano ai nemici di Dio. 

Il governo iniquo delle Nazioni farà la guerra alla Chiesa di Dio, perseguitandola e diffamandola. (Cf. Ap 13,11-12 e l’Esegesi al Padre Stefano Gobbi, del Movimento Sacerdotale Mariano nel Libro “Ai Miei Figli Prediletti”). 

Osserva Vescovo Mio, la scaltrezza dello spirito del male. 

A causa dei vostri capricci, prima minerà la forza della Chiesa e poi cercherà di innalzare sé stesso. 

Migliaia di comunisti sono già usciti dai Seminari indossando gli abiti Santi del Sacerdozio e stanno dando gli ultimi impercettibili ritocchi per l’apparizione di colui che si autodefinisce il “Maestro dei Maestri”, il Maitreya. (Cf. “Complot contra la Iglesia”,di Maurice Pinay, pubblicato in Venezuela). 

(Qui la Santissima Vergine Mi ha trasmesso il dolore del Suo Cuore…) 

Bambino Mio, questa lobby sta facendo soffrire molto il Santo Padre (Giovanni Paolo II). Lui sta portando una pesante croce e tu, piccolo Mio, devi offrire Comunioni Riparatrici per lui. Io so tutto quello che succede con il tuo Direttore Spirituale, fai quello che lui ti dirà e sottomettiti al vescovo, questo conviene ai Miei piani. 

Ti sto comunicando la tristezza del Mio Cuore per le anime che stanno facendo la guerra al Santo Padre. La gente ha paura di parlare del CASTIGO DIVINO, ma è meglio parlare del Castigo del Cielo o della sorte che avranno le anime nel fuoco eterno della condanna? L’indifferenza, l’apatia e lo scetticismo stanno minando la volontà dei Miei Consacrati. Già te l’ho detto, piccolo Mio, i Miei Messaggi, sono come una pietruzza, come una piccola nube. Il destino che avranno i Miei Messaggi nel mondo sarà quello di ottenere la conversione di molti penitenti. 

Il Sacro Cuore di Gesù regnerà. 

Piccolo pezzetto del Mio Cuore, una Madre non può chiedere o desiderare il castigo per i Suoi figli che si comportano male, ma invece chiede clemenza e sopporta con pazienza il tormento al quale i Suoi figli La sottopongono. 

La Croce, figli Miei, la Croce del Dolore e della Sofferenza, nessuno la vuole portare; nessuno accetta la Croce del Sacrificio e della Rinuncia! 

Questa generazione sta stancando Mio Figlio con la croce dei suoi disordini e dei suoi peccati! 

La causa del Mio Pianto, delle Mie Lacrime è per l’incredulità alle Mie Parole… è per le anime dei giovani che si lasciano trascinare dai criteri del mondo, da quello che dicono e che fanno gli altri. 

Riguardo a queste Rivelazioni, piccolo Mio non temere la censura, ma confida nel Mio Cuore Doloroso ed Immacolato. Tu sai che Io do costantemente messaggi ai Miei figli, ai Miei strumenti docili e che sto preparando ciascuno di voi, con sollecitudine, con l’Amore del Mio Cuore Materno. 

Molti vogliono interpretare questi messaggi in modo meramente umano e coloro che sono stati messi nella Chiesa per discernere quello che concerne i Piani di Dio, non vogliono ascoltarmi o forse Mi ascoltano ma non Mi comprendono e manifestano le loro valutazioni in modo errato. Ce ne sono di quelli che parlano di Illuminismo, di Tremendismo, di Spiritismo e di un Millenarismo con la presenza visibile di vostro Signore… (ndr: ns. Signore NON verrà più sulla terra nella carne, in forma umana, ma la sua prossima venuta sarà la Sua apparizione nel Cielo, alla fine dei giorni) 

Gli attacchi che i Miei Strumenti ed i Miei Messaggi ricevono, feriscono il Mio Cuore e sono anche la causa delle Mie Lacrime. 

Vescovo Mio, come comprenderai il Regno Spirituale dei Sacri Cuori? 

La Misericordia è ANCHE Giustizia, perché Dio è sia Giustizia che Misericordia! Chi si opporrà ai Piani di Dio…? Non sta forse scritto che Dio può far parlare i lattanti e perfino le pietre delle fondamenta e delle pareti delle chiese? 

Apostoli degli Ultimi Tempi, siamo in un anno di Grazia, lo Spirito Santo illumina i cuori e li conduce alla Verità Totale! 

Non avete letto che Io, la Madre di Gesù, ho ricevuto la Missione di schiacciare la testa al dragone infernale? Non avete letto che Io Sono un Segno nel Cielo, Segno di Vittoria e non di sconfitta?

No, figli Miei, Io non Sono un Segno di dolore e di morte, ma un Segno di Vittoria e di Trionfo. Voi lottate con Me ed il Mio Trionfo sarà anche il vostro trionfo. Nonostante tutto, i Due Sacri Cuori, REGNERANNO. 

Mettete da parte le vostre preoccupazioni e siate come Sentinelle in allerta, in ogni eventualità! La lancetta dell’orologio della Misericordia si è già spostata sul quinto giro dell’Orologio della Giustizia Divina. Scrivi, piccolo Mio, le cose che porta con sé la quinta ora. Leggi la Tua Bibbia, adesso, non temere. Io Sono con te. 

Scrivi, piccolo Mio: 

Il sangue dei Martiri grida al Cielo che si faccia giustizia. Questo stesso sangue chiede conto anche agli abitanti della terra. Sta cominciando a compiersi il tempo che le anime che hanno dato la loro vita ed il loro sangue per il Regno stavano aspettando. (Apoc. 6,9) 

Dio verrà ad asciugare ogni lacrima. Mio Figlio Gesù Cristo, regnerà per sempre. 

Coloro che oltraggiano il Suo Nome, coloro che perseguitano la Chiesa Santa, piangeranno e si lamenteranno perché è giunta l’ora della venuta del Mio Amato Figlio. Lui porterà la Conversione, la Grazia e la Pace. Il Suo Fuoco divoratore ed il Suo zelo, purificheranno TUTTO. 

Ahimè, piccolo pezzetto del Mio Cuore! Il giro della lancetta dell’Orologio della Misericordia è iniziato e non ce ne sarà un settimo, né un ottavo, né un nono. Dopo che questo giro si sarà concluso si stabilirà un Nuovo Regno, un’Alleanza Santa di Dio con il Suo Popolo. Dopo la Tristezza, lo sbigottimento e il dolore, ci sarà la nascita di una nuova razza sulla terra. 

La terra sta già tremando a causa dei dolori del parto, come quando una donna sta per dare alla luce un bambino. Tutta la Chiesa sarà rinnovata e non ci sarà Ministro o Capo di Stato che non consulti il suo Dio tramite i Suoi “Ministri”. 

L’angoscia sarà passata e nessuno starà più in ansia per le necessità materiali, perché Dio, per mezzo del Suo Spirito, farà fiorire i deserti, renderà fertile quello che non è fertile. 

Il Dono della Carità sarà un sole brillante e nessuno procederà a tentoni o nelle tenebre, i ciechi abbandoneranno il loro bastone e la loro guida, le fiere condivideranno con gli uccelli ed entrambi con l'uomo, che con la Sapienza di Dio, farà di tutta la terra una continua lode a Dio. 

Scrivi Mio petalo di rosa: la menzogna e l’inganno, la frode e l’errore, non esisteranno più. Dio abiterà sulla terra, rigenerata e purificata. Il Regno dei Sacri Cuori sarà visibile e San Michele prenderà in custodia gli uomini che, grati, daranno Gloria al Re Universale. 

Il Quinto Giro dell’Orologio corrisponde al Quinto Sigillo ed il Sesto ed ultimo, alla fine di tutta la Storia. (scrivi che NON è la fine del mondo, porta qui la tua Bibbia e leggi Apocalisse 6,12-17) 

Il fumo nero di satana si dissiperà come una spessa nebbia al calore del sole. L’impuro, il ribelle, il pigro, vedranno la luce della Fonte di Grazie e se si convertiranno, prenderanno parte al Regno dei Sacri Cuori. 

Gli Angeli di Dio sono al di sopra della terra e continuamente scendono e salgono dal Trono dell’Agnello e visitano in sogno e con Sante proposte i cuori degli uomini. Gli Angeli Esecutori, compiranno la loro Missione. 

Il Piano Misterioso di Dio si compirà così come è stato sperato ed annunciato dai profeti. A causa di tutti i mali che l’uomo causa a sé stesso, satana non sta perdendo tempo e sta vagliando gli eletti di Dio come il grano. 

Sta per sopraggiungere una tormenta di confusioni, i Santi Ideali saranno ridotti in modo tale da sembrare che siano stati sradicati dalla terra. Dove abbonda il peccato, sovrabbonderà la Grazia. 

Vari personaggi faranno la loro apparizione nel mondo, affermando di essere inviati del Dio Altissimo. Figlio Mio, costoro vorranno istituire norme e dottrine strane, totalmente estranee al Piano Divino e con la seduzione di satana, attireranno e si trascineranno dietro uomini della scienza, della politica e della religione. Questo, figli Mio, succederà quest’anno stesso. È necessaria molta preghiera… molta preghiera. (Qui la Madonna sospira) 

I due ulivi e i due candelabri che stanno davanti al Signore, (Apoc. 11,4-6), compiranno la loro Missione Profetica. 

Io Sono la Madre del Secondo Avvento, vengo a dire al mondo di abbandonare l’idolatria, le cattive opere, che gli uomini si pentano dei loro crimini, delle loro stregonerie, dell’impurezza sessuale, delle corruttele e dei furti… 

Amati figli, il Piano Misterioso di Dio annunciato dai Miei strumenti, procederà e verrà stabilito un Ordine, non temporale ma Eterno. 

Pregate, Miei amati figli, i Miei Messaggi universali devono essere conosciuti, così come gli uomini fanno conoscere le date importanti. Il Mio addio di Madre, faccia riflettere i Vescovi ed i Cardinali, e a voi che leggete questi Miei Messaggi, chiedo che facciate salire il profumo delle vostre preghiere, come incenso gradito sull’Altare di Dio. 

Niente e nessuno potrà arrestare il Giudizio Imminente di Dio. Adesso è l’Anno dello Spirito Santo, vivete con Fede i Miei Messaggi: il quinto giro dell’Orologio porterà con sé grandi cambiamenti. Io, come vostra Mamma, come la Mamma di Cardinali e Vescovi, vi chiedo in questo Settimo Messaggio, di considerare gli accadimenti come una prova irrefutabile di tutto quello che è stato annunciato dai Miei Strumenti. 

Perché non state conducendo una vita santa? Oh dolce rimprovero! 

Vostra Madre non desidera essere pessimista, ma una cosa è certa: che è giunta l’ora di prendere molto sul serio i Miei Avvertimenti. Che altro posso fare per voi? Tutto quello che Mi chiederete!

Io Sono vostra Madre e vi proteggo come i Miei più amati Tesori. 

A te, piccolo Mio, dico che so la pressione che stai subendo, ma non avere paura, se sarai come un bambino, senza malizia, e ti lascerai condurre da Me, Io ti terrò tra le Mie Braccia, vicino al Mio Cuore. Trasmetti fedelmente e degnamente le Mie Parole al tuo Vescovo e al tuo Direttore Spirituale. 

Satana non ha niente a che fare con i Miei avvertimenti! 

Cari figli, vi chiedo di rispettare lo Spirito Santo che è stato posto in voi come sigillo di speciale predilezione. 

Pregate molto Rosari! Popolo Mio, torna sulla via della Preghiera e del Digiuno! 

Le anime stanno venendo trasformate dalla Mia Fiamma d’Amore. 

Gesù vi ama e voi dovete sentirlo nei vostri cuori. Vivete con pazienza e con umiltà i Miei Messaggi. Cercate la Santa Pietà ed il Vero Timor di Dio. Non abbiate paura! Che le critiche, i rifiuti, le prese in giro, non vi facciano perdere d’animo! 

Pregate per il Santo Padre (Giovanni Paolo II)… Non stancatevi di farlo! 

Figlio Mio, Io Sono il riflesso della Santissima Trinità e vi mostro la Misericordia e la Bontà di un Dio amante della Verità, della Rettitudine, della Giustizia e della Pace. Ora, in questo tempo, sono molti coloro che si oppongono ai Miei Messaggi Materni; sono moltissimi quelli che si oppongono alla Causa Santa. 

Ahimè, Vescovo Mio! I santi costumi sono caduti in disuso, la purezza ha abbandonato le conversazioni degli uomini. Sacerdote Mio, il silenzio è segno di complicità! 

Piccolo pezzetto del Mio Cuore, guardati dal ritoccare i Miei Messaggi con parole eleganti.

Il Mio Popolo vedrà la Grande Rinascita Spirituale della Chiesa Cattolica. Ebrei, eretici, atei e protestanti cercheranno nuovamente di incontrare Dio, attraverso la Confessione e l’Eucaristia. 

Il Santo Padre dovrà elaborare un’Enciclica Pastorale per questo rimpatrio, perché molti torneranno alla Chiesa come figli prodighi alla Casa del Padre. 

Amati figli, il tempo destinato alla conversione, una volta che la lancetta dell’Orologio della Misericordia Divina avrà fatto il quinto giro, si sarà concluso. Perché state aspettando un segno visibile? Perché, amati figli, non vi convertite adesso? Questa è l’Ora dello Spirito Santo che sta già rinnovando la Faccia della Terra! 

Ahimè, piccolo pezzetto del Mio Cuore, se ho predilezione per qualcuno è per le anime dei Sacerdoti. Loro devono chiedere pazienza e sapienza. Guai a quelli che hanno abbandonato la via della pietà, guai a quelli che hanno cambiato la Via della Croce e del Sacrificio per quella della comodità! 

Vescovo Mio, la sana pietà ha abbandonato i confessionali, le pecore cercano i pastori e i pastori non ci sono. Io Sono Maria, la Madre della Chiesa e come Mamma, desidero che tutti stiate uniti al Mio Cuore Materno. 

Piccolo Mio, questa generazione trema di paura all’idea dei castighi e delle minacce, è sul punto di convertirsi, ma non lo fa. Questa generazione si è allontanata volontariamente dalla Via della Grazia, seguendo le proprie inclinazioni, questo è il tempo, scrivilo: 

(Qui la Madonna appare come la Madonna di Fatima e nella Sua Mano destra mostra al mondo il Suo Cuore circondato da una Corona di Spine. 

Tutto quello che ho predetto a Fatima si compirà!

Io Sono la Madre del Cuore Doloroso ed Immacolato. Bambino Mio, Mio petalo di rosa, non avere paura di fare sapere questo: Sta per arrivare una prova terribile per il Santo Padre, il Mio amato Papa. Che male fa nel mondo o che male fa al mondo? La Chiesa tutta sarà scossa, le sue basi si muoveranno, ma non cadrà. Povera e perseguitata troverà rifugio nel Mio Cuore Doloroso ed Immacolato; verrà il tempo in cui questo succederà e sulla terra ci sarà la purificazione da tutti i suoi mali. 

I giorni che stanno per arrivare saranno terribili. Dio, per mezzo del Suo Angelo, ha fatto chiudere il Cielo. Le nubi hanno ricevuto l’ordine di rimanere lontane, verranno dal mare quando questa generazione comprenderà l’urgente gravità dei Miei Messaggi. 

Io Chiedo la conversione, scrivilo così, Mio petalo di rosa, il mondo sta dormendo in una falsa pace. Gli uomini hanno offeso Dio con la loro attitudine, hanno edificato una nuova Torre di Babele, si rendono onore a vicenda, assumono il ruolo di Dio e giocano ad essere Dio, attraverso la scienza e la tecnica, avviata a dare potere, sapere e ricchezza ad alcuni. 

Sacerdote Mio, l’umanità sarà umiliata nel suo stesso sapere. Tu, piccolo Mio, sarai accusato di essere retrogrado, pessimista, tutti crederanno che tu abbia perso il sano giudizio e la memoria, ma conoscerai le cose che succederanno a breve. 

(Qui ho avuto una visione: l’Arcangelo San Raffaele (che significa medicina di Dio), mi ha fatto vedere una pergamena che era come una lista di gravi peccati e terminava con le parole: 

“Misericordia desidero, non sacrifici”

 Questo è quello che ho visto scritto: 

Pentiti umanità, torna sulla via di Dio, attraverso la conversione, la penitenza e la preghiera!

Pentiti di: Non santificare le feste Di dire bugie al tuo prossimo Delle conversazioni impure Della sessualità libera Di un vocabolario orribile Di assassinare i bambini nei vostri ventri Della stregoneria Dell’invidia Della calunnia e della diffamazione degli uomini di Dio Di profanare le Chiese Di non dare l’onore, la gloria e la lode che Dio si merita Di commettere infedeltà e adulterio Dell’omosessualità Del furto e della violenza Della mancanza di pietà 

La Santissima Vergine ha poi proseguito: 

Pentitevi e convertitevi, è il Mio ultimo ed angoscioso appello, il tempo della Misericordia per questa generazione è arrivato alla sua tappa finale. 


 

Il Rapimento Biblico è REALE! Scopri come accadrà


 

Preghiera per la Pace tra le Nazioni

 


O Gesù, voi avete detto: "Sono venuto a portare il fuoco della carità sulla terra e che cosa voglio se non che si accenda?". Ebbene, o Cuore dolcissimo di Gesù, abbiate pietà di noi! Deh, fate che gli uomini, vinti gli egoismi individuali e nazionali, si riconoscano fratelli, cessino dalle discordie, si amino e si aiutino vicendevolmente e formino col vostro Cuore un solo cuore nell'amare, lodare e benedire il nostro comune Padre che è nei cieli, a cui sia ora e sempre ogni onore e gloria. Amen.


Rendetevi conto che non appartenete al male, non appartenete a Satana! Voi siete Miei, Mio Padre vi ha creati, Io vi ho salvati, il Mio Spirito Santo vi guida.

 


Rosario – Messaggio UNICO.


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


22 Gennaio 2026

Parla Nostro Signore Gesù Cristo.

J.V. dice: In questo momento mi sta dando la visione: c'è il Bambino Gesù nella mangiatoia e la Santissima Vergine alla sua sinistra, beh, alla destra del Bambino Gesù, alla sinistra del Bambino Gesù, San Giuseppe, si vede la mangiatoia più illuminata, in alto si vede una colonna di Angeli che scendono verso di loro.

Figlioli miei, tenete sempre presente questa visione nel vostro cuore. È un momento di cambiamento per tutta l'umanità, è un momento decisivo per porre fine a tutta questa fase di peccato e recuperare la Grazia, che ora, nonostante l'abbiate avuta, state sprecando in modo incredibile.

Siete stati invitati a questo grande evento della Nascita, della Mia Nascita, per il vostro bene.

Un evento che ha segnato la storia, un evento che vi ha aperto nuovamente le Porte del Cielo, se aveste voluto esserci, ma ora vedete come Satana sta inondando la vostra mente, la vostra vita, con tanta malvagità, con distrazioni che vi fanno dimenticare il Sacro, che esiste anche nella vostra esistenza, e che momento Sacro è stato questo! La mia Nascita, che ha fatto saltare di gioia l'intero Cielo, nel vedere come Io nascevo per il mondo, per il materiale, per la vita dell'uomo, per il recupero della Grazia.

Miei piccoli, sì, mi addolora tanto lo spreco del mio dono verso ciascuno di voi, perché siete pochissimi quelli che avete scelto di seguirmi, di aver accettato questo grande sacrificio del Cielo per il bene della vostra anima, per il bene della vostra vita, sia terrena che spirituale nel futuro, quando tornerete in Cielo, ma continuate ad accettare e a permettere che Satana si intrometta nella vostra vita, che sia il padrone della vostra esistenza, che vi guidi nella vostra vita quotidiana. E voi, rendetevi conto che non appartenete al male, non appartenete a Satana! Voi siete Miei, Mio Padre vi ha creati, Io vi ho salvati, il Mio Santo Spirito vi guida. E voi cosa fate, miei piccoli, per poter guadagnare anche voi questo grande premio di tornare nel Regno dei Cieli?

Sprecate tante opportunità con cui Io, il vostro Salvatore, posso condurvi al trionfo della vita, lasciando qui una grande scia d'Amore dentro ciascuno di voi.

Satana vi conosce, conosce la vostra debolezza, conosce il vostro materialismo, sa che non avete una forza spirituale abbastanza forte da sopportare i suoi attacchi e, in questo modo, vi sta distruggendo poco a poco.

Sarebbe bene, miei piccoli, come vi ho chiesto prima, che vi ricordaste di Me, che vi ricordaste della Mia Vita per il vostro bene. Non vi chiedo molto tempo, potreste regalarmi cinque minuti della vostra esistenza, per accompagnarmi, per riparare, per ricordarvi di Me? Vi rendete conto che continuo ad essere il Mendicante che vi chiede di ricordarvi di Me, di riparare a tanta malvagità che il mondo provoca e che ferisce il Mio Sacratissimo Cuore?

Perché siete così, miei piccoli? Non vi importa di me? Non vi ho dato abbastanza perché possiate rallegrarvi e anche ringraziare per tutto ciò che faccio per voi, e non solo perché possiate trascorrere bene i vostri giorni sulla Terra e poi poter tornare nel Regno dei Cieli e rimanere eternamente con me?

Il tempo è poco, miei piccoli, e voi lo sapete, si sente già arrivare tutto ciò che è stato profetizzato, infatti in alcuni luoghi lo state già vivendo: tutti i disastri, le morti che stanno avvenendo, sono un preludio di qualcosa di più grande che accadrà.

Riparate, figlioli, riparate! Quando riparate, quando Mi accompagnate in ogni momento della Mia esistenza, quando siete con Me, quando Mi dedicate il vostro tempo - stavo per dire il vostro tempo, ma vi ho già spiegato che il vostro tempo è il Mio tempo - ma, diciamolo così in questo momento: che Mi diate un po' del vostro tempo, per riparare, affinché anche voi possiate preparare la vostra anima a una buona morte e a una perfetta resurrezione nel Regno dei Cieli.

Queste, Miei piccoli, sono realtà, fanno parte della vostra esistenza, morire al mondo e risorgere nei Cieli, e vorrei che lo cercaste così per tutti, che dopo la vostra esistenza e dopo un tempo di purificazione, poteste tornare al Regno dei Cieli, ma, come vi ho detto: Satana ha inondato la vostra mente di tante cose del mondo che vi attraggono e vi fate dimenticare la cosa più importante, che è fare in modo che la vostra anima possa rifiutare quei beni che vi tengono ancorati alla Terra.

Ma quanti di voi sono interessati a questo? Avete perso la fede, avete perso il grande desiderio di vivere con Me eternamente. Che errore da parte vostra! Lasciate che il vostro essere ascolti solo le vostre convenienze umane e non vi rendete conto di quale dovrebbe essere la più grande convenienza umana, ovvero cercare il benessere eterno della vostra anima. E cosa state facendo per questo? Ricadete non appena Satana vede che state cercando di vivere in stato di Grazia o di lottare contro voi stessi, ricadete in ciò che lui vi propone e lo seguite.

Miei piccoli, ho profetizzato che tutto avrebbe continuato ad andare sempre peggio, questo non si sistemerà più, siete pronti per questo? Devo ripetervelo tutte le volte che sarà necessario affinché capiate: non siete sulla Terra per godere, per avere molte cose, per vantare di possedere grandi beni? Tutto ciò che potete avere qui sulla Terra e che credete di dare all'anima non è paragonabile al bene supremo che avrete nel Regno dei Cieli: e già lo diceva Paolo: né l'occhio ha visto né l'orecchio ha udito ciò che ho preparato per voi. Ma voi continuate a vivere per il fisico, per ciò che dà piacere al vostro corpo, ma non comprendete le potenzialità dell'anima, che sono enormi, a condizione che viviate in stato di Grazia, che la grande maggioranza di voi difficilmente riesce a raggiungere.

Venite a Me, piccoli Miei, venite a Me, non vi rimprovererò, non vi punirò, comprendo la vostra situazione, voglio che stiate con Me eternamente, ma voi, sembra che non lo vogliate, che non cerchiate quel bene che vi ho tanto promesso.

Quanto dolore mi provoca il vostro disprezzo! Vi do tanto e voglio darvi molto di più, ma a voi non importa avere ciò che viene da Me, perché per questo, affinché possiate godere veramente di ciò che voglio darvi, dovete avere una grande percentuale di fede nel vostro essere, e la stragrande maggioranza di voi non ce l'ha.

Continuo ad avvertirvi e a mettervi in guardia che, se continuate così, il tempo della purificazione arriverà sicuramente per ciascuno di voi, in misura maggiore o minore, ma arriverà, e come sarete, spiritualmente parlando, quando quel momento arriverà per voi?

Grazie, piccoli miei.


Regina della Famiglia



La Madonna tiene fra le mani due colombi 


Adelaide commentando, nella decima apparizione, la  visione dei due colombi tra le mani di Maria dice che non vi può  essere una famiglia santa se i suoi membri non vivono fiduciosi  fra le mani materne di Maria. Il pittore Galizzi che ha dipinto il  quadro della Madonna, che tiene in mano due colombi, come la  vide Adelaide, disse che la visione presentava aspetti  originalissimi, che la rendevano inconfondibile con qualsiasi  altra immagine finora rappresentata. Anche da questo particolare,  egli trasse la convinzione della verità delle apparizioni. 
Con questa visione la Madonna approfondisce l'insegnamento sulla famiglia. Ci dice che la famiglia è comunione d'amore; ci fa vedere la sua bellezza, il suo carattere sacro e inviolabile, e il nido in cui si vive questa realtà, sono le mani di  Maria, è il suo Cuore. 
Questa comunità di vita, fondata dal Creatore il quale le ha  dato leggi proprie, è stabilita dal patto coniugale, cioè da un  consenso personale irrevocabile. Tale patto non è tanto un atto  giuridico, quanto piuttosto un atto umano libero col quale gli  sposi si danno e si accettano per sempre, nella buona e nella cattiva sorte. 
Il matrimonio non è il frutto di una società, di un tempo  ormai passato, ma trae la sua origine da Dio, il quale lo ha dotato di valori e di fini. Il matrimonio è la realizzazione più alta  dell'unione tra due creature umane che si possa avere sulla terra  ed è la forma di vita che più manifesta l'amore di Dio per noi. Il  matrimonio indica l'unione della natura divina e della natura  umana nella Persona del Figlio di Dio e mostra l'unione di Dio  con la nostra anima. Il matrimonio indica soprattutto l'unione di  Cristo con la Chiesa. 
Più volte nelle apparizioni la Vergine Maria è circondata  dagli angioletti alternativamente vestiti con abiti di colore celeste e di colore rosa. Gli angioletti indicano i figli che crescono  numerosi in una famiglia che vive secondo la legge di Dio. Gli  angeli non hanno il corpo e quindi non si distinguono per il  sesso; in questo caso è il colore delle loro vesti che ci richiama la  presenza nella famiglia dei bambini, che secondo il nostro  costume portano le vesti di colore celeste e delle bambine che  portano le vesti di colore rosa. 
Vengono alla mente le parole del Salmo 128: "Beato  l'uomo che teme il Signore e cammina nelle sue vie. Vivrai del  lavoro delle tue mani, sarai felice e godrai d'ogni bene. La tua  sposa come vite feconda nell'intimità della tua casa; i tuoi figli  come virgulti d'ulivo intorno alla tua mensa (1-3). 
Tra i beni di una famiglia che vive secondo la legge di Dio,  come ho già ricordato, ci sono i figli che daranno ai genitori  gioia e aiuto, soprattutto nelle necessità e nei momenti difficili  della vita. 

Severino Bortolan

lunedì 16 febbraio 2026

L’eterno Amore – La motivazione delle Rivelazioni

 


Il tempo della fine


Riconoscete Colui Che vi parla come l’eterno Amore Stesso, Che vi Si annuncia per aiutarvi. Non dubitate, voi ascoltatori, che Io Stesso dimoro fra voi nella Parola, ma ricordate che una miseria spirituale oltremodo grande Mi induce a rivelarMi a voi, che voi stessi vi trovate in questa miseria, perché siete poco dinanzi alla fine. Camminate totalmente indifferenti attraverso la vostra vita terrena e non vi curate di ciò che avviene con la vostra anima dopo la morte del corpo; vi preoccupate solo della vostra vita terrena e della conservazione e del benessere del corpo che è perituro, ma non badate a ciò che in voi è imperituro. Se sapeste delle terribili conseguenze della vostra predisposizione, allora comprendereste anche quanto grande è la miseria spirituale e comprendereste anche che vi voglio aiutare ad uscirne.

Perciò cerco di presentarvi tramite le Rivelazioni a quale destino andate incontro, cerco di rendervi comprensibile del perché l’effetto della vostra falsa predisposizione non può essere diverso che uno stato di sofferenza oltremodo tormentoso nell’aldilà oppure persino una nuova relegazione nella solida materia. Cerco di darvi la conoscenza attraverso Rivelazioni del Mio eterno Piano di Salvezza, affinché comprendiate del perché tutto è così e che la Mia Volontà tende solo all’eterna salvezza della vostra anima. Io Stesso vengo a voi e Mi rivelo, perché diversamente non Mi date fede, perché umanamente non vi potete spiegare intellettualmente il collegamento e d’altra parte non potete essere istruiti umanamente secondo la Verità. 

Ma Mi dovete riconoscere quando vi parlo, anche se avviene attraverso la bocca d’uomo, che però è solo il Mio strumento di cui Mi servo ed Io Stesso parlo a voi perché è necessario; perché non c’è più molto tempo fino alla fine. E proprio nell’ultimo tempo il Mio avversario vi opprimerà fortemente e cerca di distrarvi dalla giusta conoscenza, dalla Verità, affinché vi accechi totalmente nello spirito ed andiate sicuramente incontro all’eterna rovina. E dato che la notte intorno a voi è così terribilmente oscura, accendo in tutti i luoghi una lucetta per rischiarare il buio e chi tende alla Luce, chi non si sottrae e non fugge al suo effetto, verrà illuminato nello spirito. A lui verrà rivelata la Verità e per lui la grande miseria spirituale è sospesa. Perciò Mi rivelo a voi sempre di nuovo e dovete credere che Sono Io, il Quale vi parla, il vostro Creatore e Padre dall’Eternità, al Quale state a Cuore come figli che sono in pericolo e che perciò vuole aiutare prima che sia troppo tardi. 

E quando vi ammonisco all’amore, potete molto bene riconoscere che vi parla l’eterno Amore Stesso, perché il Mio avversario non indurrebbe davvero gli uomini di adempiere la Legge di base dell’amore, che lui stesso ha infranto ed alla quale si oppone fondamentalmente. L’Amore procede solo da Me e l’amore riconduce di nuovo a Me. Quindi il Mio avversario non vi spingerà davvero verso di Me, perché non vi insegna l’amore. E così lasciate cadere tutti i dubbi e credete incondizionatamente che vi parla solo l’eterno Amore, quando le Parole sono buone e colme di Sapienza, quando vi nobilitano e rivolgono il vostro pensare a Me che Sono il vostro amorevolissimo Padre dall’Eternità. Quando il vostro cuore viene toccato dalla Mia Parola, allora avete il segno più sicuro della Mia Presenza ed anche il diritto ed il dovere di credere ciò che vi viene annunciato tramite le Mie Rivelazioni. Perché Io Sono anche l’eterna Verità, la Luce dall’Eternità, Che risplende in tutti i cuori per respingere da loro il principe dell’oscurità. Voglio venire a voi come Salvatore nella miseria spirituale, e non dovete impedirMi l’ingresso nel vostro cuore, Mi dovete spalancare la porta e lasciar cadere dentro la Luce raggiante, dovete scacciare la notte ed andare incontro ad un chiaro giorno, Mi dovete trovare attraverso le Mie Rivelazioni per poi essere sospesi da ogni miseria spirituale. 

Amen

17. febbraio 1951

«Nel tuo lavoro pensa: Questo mi sarà utile nell'eternità?».

 


«Mentre siamo in questo mondo, è necessario fare sempre dei sacrifici; facciamoli di buon grado e con gioia; il Signore li annoterà tutti e al momento giusto ci darà un bel premio». 

«Sei allegro? Sii sempre allegro, eh? Unisciti intimamente a Gesù, lavora per compiacere solo Lui, sforzati di diventare sempre più santo e così sarai sempre allegro. Viva Gesù!». 

«Nel tuo lavoro pensa: Questo mi sarà utile nell'eternità?». 

Santa Maria Domingas Mazzarello

Non vi rendete conto, miei piccoli, di tutto l'Amore che ho per voi?

 


Rosario - Messaggio UNICO.


Messaggio di Dio Padre a J. V.


15 Gennaio 2026

Parla Dio Padre


J.V. parla in lingue..., poi dice:

Figlioli miei, certamente ci sono molti che non sono con Me e sono quelli che vi causano molti problemi spirituali, vi portano a credere che Io, vostro Dio, mi stia godendo tutta questa distruzione che sta avvenendo a livello universale, che vi ho già spiegato che ciò che state soffrendo voi, sta accadendo anche in infiniti pianeti dell'universo, che sono abitati, ma che hanno anche attraversato il peccato, la malvagità, senza però fare granché per risollevarsi e raggiungere un livello spirituale, come Io avrei sempre voluto.

Io sono il vostro Dio e vi ho dato molte opportunità per pentirvi e crescere spiritualmente. Vi ho dato Mio Figlio affinché riparasse al peccato commesso dai vostri Primi Padri, ma la grande maggioranza di voi, e di tutti i tempi, invece di migliorare, siete diventati strumenti di Satana. Altri, semplicemente, non credono in tutto ciò che vi è stato dato per la vostra crescita spirituale e la vostra salvezza. Ad altri non è importato nulla di ciò che accade nella vita, semplicemente la vivono e fanno ciò che vogliono, e di tanto in tanto, quando tutto va male, si ricordano che c'è un Dio, ma non si ricordano più di Me, perché fa comodo loro, perché non vogliono alcun tipo di sostegno spirituale, la loro vita è la loro vita e non vogliono cambiarla, semplicemente vogliono continuare ad essere quei bambini egoisti che vogliono tutto, ma non vogliono dare nulla.

Vi ho spiegato tutto questo tante volte e vi ho detto che, finché questa umanità non si inginocchierà, tutti questi eventi che state soffrendo in misura maggiore o minore non cesseranno.

Non vi rendete conto, miei piccoli, di tutto l'Amore che ho per voi? Sopporto le vostre sciocchezze, le vostre maleducazioni, i vostri errori, le vostre cattiverie e vi chiedo di convertirvi, ma voi non volete cambiare. Molti di voi non credono nemmeno che ci sia qualcosa di meglio della vita che state conducendo, nella quale a volte si soffre e altre volte si gode, ma questo è il vostro modo di pensare. Un modo di pensare molto mediocre, dannoso per loro stessi, perché vi ho detto che nel Regno dei Cieli non entreranno né i malvagi né i mediocri: o siete buoni o siete cattivi, ma i mediocri sono peggiori, perché non sapete, non siete sicuri di come agirete in un determinato momento, siete opportunisti e questo non lo sopporto.

Miei piccoli, capite che vi amo, che cerco il vostro bene, mi addolora tutto ciò che sta accadendo, mi addolora il vostro dolore e continuo ad agire in ciascuno di voi e a cercare di condurvi alla riconciliazione con Me, vostro Dio. Approfitto di tutti quei momenti di tribolazione che vi colpiscono, sia che vi cadano addosso direttamente, sia che li vediate accadere ad altri vostri fratelli, per chiedere al Mio Santo Spirito di toccarvi e di farvi comprendere la situazione in cui vivete, una situazione di peccato, una situazione di scarsa importanza verso il Mio o di nessuna importanza.

Non vi rendete conto che ciò che è Mio è per voi e quando non siete con Me, le Mie Benedizioni non vi raggiungono come vorrei che vi raggiungessero, perché non le chiedete, perché non le vivete, perché non vi interessano.

Certamente, tutto questo vi porterà a un rinnovamento materiale, fisico e spirituale, tutto questo sarà per il bene, voi che siete con Me lo capite meglio, perché ve l'ho spiegato e lo avete già vissuto. Tutti voi state iniziando ad avere dei cambiamenti, cambiamenti interiori che vi portano a essere attenti al vostro modo di essere, al modo in cui trattate i vostri fratelli; voi che siete con Me cominciate già a vedere l'amore, un amore diverso dentro di voi, vedete già tutto con più dolcezza, con più maturità, non vedete più le cose, gli eventi che vi stanno accadendo, come potevate vederli nella vostra giovinezza o da adulti, c'è già più maturità spirituale in voi, ma, purtroppo, siete pochissimi quelli che vogliono e cercano questo cambiamento.

Io continuo a stare con voi e sarò con voi nei momenti più difficili che stanno accadendo e che accadranno.

Preparatevi, quindi, seguite ciò che Mio Figlio vi ha insegnato, guardate come Egli accettava gli eventi della Purificazione, ne gioiva, ma non come voi potreste pensare, in modo masochistico, gioiva di ciò che stava accadendo nel Suo Essere, perché si stava donando per la vostra salvezza, e questo non tutti lo capite né lo apprezzate.

Quindi, accettate tutto ciò che vi sta accadendo e gioite anche voi come corredentori, sì, Miei piccoli, anche voi siete corredentori, quando offrite ciò che vi accade e unite i vostri dolori a quelli di Mio Figlio, per la salvezza delle anime. Godetevi questi momenti che stanno accadendo, perché potete salvare infinite anime dalla morte eterna e tutte queste Grazie e Benedizioni cadranno su di voi e sui vostri cari.

Come vedete, vi ho detto che anche nel dolore c'è amore, quando amate veramente, il dolore arriva, ma il dolore arriva perché siete già molto sensibili all'amore, e se soffrite per ciò che sta accadendo, è perché il Mio Santo Spirito vi sta trasformando verso il Vero Amore che Mio Figlio è venuto a darvi, e che Io Gli ho chiesto per la vostra vita eterna, per la vostra salvezza, per una gioia che non tutti ancora comprendete. Ricordate, nell'Amore c'è dolore e se state soffrendo, siete con Me.

Grazie, miei piccoli.

GESÙ HA AVVERTITO: 3 LUOGHI DOVE NON DOVRAI ESSERE DURANTE LA GRANDE TRIBOLAZIONE!


 

(... Beata la Nazione che ha per suo Dio il Signore e beato il Popolo da Lui eletto in sua eredità ...)

 


PER LA PATRIA

(... Beata la Nazione che ha per suo Dio il Signore e beato il Popolo da Lui eletto in sua eredità...
Salmo XXXII)

Vi supplichiamo, o Signore, per l'intercessione di Maria Santissima, nostra celeste Madre, di preservare da tutte le avversità la nostra Patria, che a Voi raccomandiamo con tutto il cuore e di difenderla coi vostri aiuti da tutti i suoi nemici.
Purificate e fortificate, o Signore, il Vostro popolo: e poichè lontano da Voi non si può trovare salute, degnateVi Voi di reggerlo sempre e di sempre corroborarlo con la Vostra Misericordia.


Giaculatoria

Cuore misericordioso di Gesù, benedite noi e la nostra Patria


Premessa del Padre -27 - IL libro di Giovanni 2° parte

 


Il 25.03.2023 nel luogo Santo


Messaggio di Giovanni

Figlia Mia. Mia amatissima delicata anima. Io, il tuo Giovanni, ti ringrazio molto. Ascolta ora ciò che il Santo Angelo Mi disse, mostrò e spiegò:

Giovanni, Mio amato figlio. Il Padre Mi diede il compito di dirti quanto segue:

Il tuo libro, che Tu scrivi, è pensato per il tempo della fine. Quindi preserva, tutto quello che ti dico mantenendolo profondamento nel tuo cuore. Parla solo in modo cifrato sul tempo della fine, tutto il resto però tienilo nascosto per te finché non giunge la fine. Non fare domande a riguardo, figlio Mio. Tu ricevi precisissime indicazioni. Quindi ascolta ora e guarda perché c’è ancora molto da riferire. Io, il tuo Angelo del Signore e Padre ti dico questo. Amen.

Figlia Mio. Io, il tuo Giovanni, ero confuso ma non potei porre nessuna domanda a riguardo al momento. Naturalmente l’Angelo Mi aiutò a comprendere tutto, ma all’inizio ero pieno di interrogativi, cioè tantissime domande giravano nella Mia testa. Ma tacqui come l’Angelo Mi aveva detto e continuai a seguire le Sue indicazioni.

Vidi, Mia cara figlia, come l’umanità divenne schiava dei malvagi e dovette lavorare duramente. La vidi come incatenata, tutti erano vestiti nello stesso modo. Ma non si trattava di catene classiche (dei detenuti) ma erano “legati” ”connessi“ grazie al chip digitale e alle torri, delle quali già ti parlai.

Vidi tutto molto oscuro e grigio, nessun colore. Questo ambiente rispecchiava la condizione catastrofica di queste povere persone” tecnocratizzate”. Erano in grandi lager e non c’era più nulla di bello, niente degno di essere vissuto, nulla di cui ci si potesse rallegrare. Queste persone erano subordinate alle necessità dell’élite malvagia e “vegetavano” come esseri vuoti, senza libertà e sottoposti a lavori pesanti, senza speranza, senza gioia come morti nel corpo vivo; era tremendo da vedere.

Vidi, Mia cara figlia, che durante il “grande Avvertimento”, il misericordioso dono del Signore e del Figlio per tutta l’umanità, il Padre si ritirò dagli uomini che non erano fortemente ancorati e rafforzati in suo Figlio!

Figli, fu una condizione terribile per l’anima di questi figli ed essi soffrirono, soffrirono, soffrirono un vuoto completo che causava dolore e che era più penoso e doloroso di tutti i peccati di cui non si erano pentiti e dei debiti del peccato, che avevano accumulato in sé stessi.

Figlia Mia. Mia carissima figlia. Fu il tormento più tremendo di tutti, quando Dio si sottrasse loro.

Queste anime soffrirono oscurità e vuoto completo, una condizione veramente tremenda!

“L’ assenza” del Signore e Padre è talmente tremenda e terrificanti, che al più tardi in quel momento TUTTI i figli avrebbero dovuto svegliarsi!

È una specie di “assaggio” di quelle che sono le pene dell’inferno, che le anime senza Dio sperimenteranno se non si convertono e non trovano il Signore!

Figli, figli prendete sul serio l’Avvertimento!

La vostra sofferenza sarà per l’eternità, se non vi convertite!

Figlia Mia: Questo lo DEVI dire ai figli, perché il dolore, il tormento, la pena, l’angoscia, l’assenza del Signore e Padre è la cosa più atroce che Io, il tuo Giovanni, dovetti mai sperimentare. Non ti faccio provare questa pena, sarebbe troppo tremenda per te da sopportare, figlia Mia.

Restate tutti con il Signore e aggrappatevi a LUI!

Dovete avere vero amore nel vostro cuore per Gesù e per il Padre per sfuggire a questa pena così dolorosa.

Non vorrei farvi paura, ma esaminatevi, cari figli, esaminatevi!

Gesù Cristo nostro Signore è veramente al primo posto in voi e nella vostra vita?? Oppure viene prima il vostro benessere e poi il Signore?

Esaminatevi, amati figli, esaminatevi! “L’illuminazione della coscienza” sarà difficile per molti che sono lontani dal Signore o che gli hanno voltato le spalle!

Figlia Mia. Questo è il penultimo messaggi della 2° parte del libro. Scrivila e torna. Io, il tuo Giovanni, ti aspetto. Ora vai. Amen.

Il tuo Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.

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Regina della Famiglia



La Sacra Famiglia insegna il silenzio 


Nella visione simbolica appare la Sacra Famiglia, ma nessuno dei suoi membri parla. Tuttavia il loro insegnamento è  chiaro ed eloquente e ci richiama al valore del silenzio sia  esterno che interno, il quale crea la condizione per l'orazione, la  meditazione e la contemplazione, senza le quali non si può progredire nella vita spirituale. Il silenzio che viene proposto non è  solo la fuga dai rumori che inquinano l'ambiente in cui viviamo,  o dalle fantasie e pensieri che ci distraggono dal nostro lavoro  spirituale, ma è soprattutto rifiuto di voler primeggiare, rifiuto  della gloria data dagli uomini. 
Nazareth ci insegna ad occupare l'ultimo posto, a farci 
piccoli, ad amare il nascondimento. 
Il Vangelo parla poco di San Giuseppe. Non cita una sua  parola. Il grande taciturno entra in scena alla sfuggita, si  nasconde nello splendore di Gesù e di Maria e scompare prima  che la gloria di Cristo salga all'orizzonte. Dopo la sua morte,  cade attorno a lui un grande silenzio. È nel silenzio e nella solitudine di Nazareth che Dio ha parlato a Maria ed ella ha accolto  questa parola così che in lei il Verbo si è fatto carne. A riguardo  della nascita di Gesù, San Luca scrive: "Mentre erano a  Betlemme si compì il tempo in cui Maria doveva avere un  bimbo. Dette alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in  pannolini e lo mise a giacere in una mangiatoia, perché non cera  posto per loro nell'albergo" (Lc 2,6-7). Il racconto del fatto più  importante della storia del mondo è una lezione di umiltà.  Mentre il silenzio e le tenebre avvolgevano ogni cosa, venne la  luce nel mondo, entrò la Parola nella storia dell'uomo. Nella vita  trascorsa a Nazareth Maria e Gesù sono immersi nel silenzio,  sono nascosti nella loro identità agli occhi di tutti e ciò per  trent'anni. Alcuni episodi offrono qualche sprazzo di luce: la  presentazione di Gesù al tempio con le parole di Simeone ed  Anna; Gesù ritrovato nel tempio fra i dottori della legge. Ma poi tutto ritorna nella normalità di una famiglia che seguiva le abitudini del popolo ebreo, nell'obbedienza alla legge del Signore.  Dalla grotta di Betlemme alla croce del Calvario si snoda la vita  terrena avvolta nel silenzio, nel nascondimento. Adelaide, tra le  virtù rappresentate dai quattro animali, parla anche del silenzio  familiare. Non è il silenzio che viene dall'indifferenza e dall'incapacità di comunicare con i propri cari, nell'ambito della stessa  famiglia,. ma il silenzio dettato dalla pazienza, dall'umiltà, dal  perdono, dall'amore di chi sa ascoltare gli altri. 

Severino Bortolan

domenica 15 febbraio 2026

Il Sole

 


Il Sole naturale 


l Sole attinge la sua Luce e Forza di splendere dall’Amore, comprendetelo bene, Dio E’ l’Amore e Dio nutre tutto ciò esiste con la Sua Forza d’Amore; così anche innumerevoli Soli che orbitano nelle loro corsie nel Cosmo. Lasciatevi spiegare la Forza di questi Soli: E’ della massima importanza sapere, con quale immensa velocità i corpi celesti volano attraverso il Cosmo. Attraverso la frizione si crea un’atmosfera straordinaria proprio là, dove si fanno notare certe resistenze, perché la frizione genera calore e non è assolutamente necessario che un corpo isolato irradi questo calore. E’ quindi necessario soltanto un corpo che si muova straordinariamente, per far scaturire un determinato grado di calore, e di conseguenza anche il Sole potrebbe essere pure una massa fredda, la Terra attraverso la sua propria velocità nelle sue rotazioni genererebbe tanto calore, che il bisogno sarebbe perfettamente coperto. Ma ora è da inserire spiritualmente una spiegazione, che sviluppa un’immagine totalmente diversa. Gli effetti dei raggi del Sole sulla Terra sono da ricondurre semplicemente che attraverso questi fluisce ininterrottamente la Forza divina sulla Terra ed i suoi abitanti, che quindi ciò che voi vedete come raggi del Sole, sono innumerevoli portatori di Forza, che hanno la loro Origine in Dio come l’eterno Spirito d’Amore ed influenzano tutto sulla Terra e quindi lo nutrono con i Doni dell’Amore, offerto dall’eterna Divinità Stessa. Ogni raggio di Sole porta in sé innumerevoli piccoli e piccolissimi microbi che sono immensamente importanti per la sussistenza della vita degli esseri viventi sulla Terra. Tali portatori di Luce e Forza devono ininterrottamente stabilire il collegamento fra l’eterna Divinità ed i Suoi esseri e quindi deve essere e rimanere stabilito il contatto, se l’essere dev’essere costantemente nutrito da questa Forza, e quindi questo è lo scopo del Sole con i suoi raggi.

Amen 

20. luglio 1939 

MARIA DEBELLATRICE DELLE ERESIE

 


Maria e lo scisma di Fozio 

 

     Tra i molti mali che afflissero la Chiesa nel secolo IX, il più grave fu certo lo scisma di Fozio. 

Ascoltiamo quanto scrive lo storico Henrion. «Nel 846, morto il Patriarca S. Metodio, fu nominato a succedergli un certo Monaco Ignazio, distinto specialmente per la santità di vita. 

Contemporaneamente era imperatore di Costantinopoli Michele III, giovane principe, senza alcun ritegno dedito alle dissolutezze, circondato da gente, come lui, dissoluta. Fra questi, dominava un certo Barda, fratello della Imperatrice Teodora, madre di Michele. Questo Barda, per la sua condotta pubblicamente immorale, fu dal Patriarca Ignazio escluso dalla partecipazione dei Sacramenti. 

Infuriato il Barda per questo atto, invece di entrare in sé stesso, usò tutto il suo ascendente sull'animo dell'Imperatore per far deporre Ignazio, il quale fu scacciato dal suo palazzo e relegato nell'isola di Terebinto, il 23 Novembre 857: e, dopo alcuni giorni, furono mandati a lui distinti personaggi e Vescovi per indurlo a rinunciare alla sede. Ma invano. Ignazio fu irremovibile. (Henrion. Stor. Univ. P. IV. p. 2). 

Per consiglio di Gregorio, Vescovo di Siracusa, che, per i suoi delitti, nel 850, era stato deposto dallo stesso Patriarca Ignazio e di Barda, l'Imperatore Michele III intruse Fozio nella sede Patriarcale di Costantinopoli, pur essendo laico. Ma in sei giorni venne consacrato Vescovo dal detto Gregorio, e nel Natale del 857 fu immesso in sede. 

Di qui ebbe inizio lo scisma. Fozio fu l'uomo più malvagio del suo tempo. 

Appena intruso nella sede Patriarcale, Fozio ebbe l'impudenza di scrivere lettere al Papa Nicolò I, affermando che Ignazio, ormai vecchio, aveva spontaneamente rinunciato al Patriarcato; solo per imposizione dell'Imperatore, del Clero e del popolo tutto, egli aveva accettato il difficile incarico, contro la propria volontà. 

Anche l'Imperatore scrisse al Papa, invocando Legati per un Concilio, al fine di restaurare la disciplina ecclesiastica, assai decaduta durante il tempo di Ignazio. 

Papa Nicolò I non si fidò di tali scritti; mandò Legati e lettere per indagare la verità e riferire. 

I Legati andarono, ma spaventati dalle minacce di esilio e di prigione, tradirono la loro missione e annuirono alla elezione di Fozio. 

Con mille raggiri, Fozio, senza tener conto dei Legati Pontifici, volle celebrare il Concilio (861), a cui intervennero 318 Vescovi. In questo falso Concilio, fu invitato anche il Vescovo Ignazio in qualità di reo. Ma quantunque egli avesse appellato al Romano Pontefice, fu deposto e degradato. Si diede lettura degli scritti di Papa Nicolò, però alterati dall'astuzia di Fozio, il quale tentava di costringere Ignazio a confessare che la sua elezione a Patriarca di Costantinopoli fu illegittima, ma Ignazio non cedette, e fuggì alla persecuzione, dandosi alla campagna, travestito da servo. 

Ritornati a Roma i Legati Pontifici con il legato Imperiale, furono consegnati al Papa gli atti del Concilio. Ma nel medesimo tempo, arrivò pure a Roma l'Abate Tognosto con uno scritto di Ignazio, il quale, con tutta sincerità, narrava al Sommo Pontefice come si erano svolti i fatti. 

Conosciute le cose, Papa Nicolò I scomunicò i suoi Legati, e mandò una Enciclica ai Patriarchi dell'Oriente in data 18 Marzo 862, dove condannava la deposizione di Ignazio e l'intrusione di Fozio. Ma Fozio si rise delle sentenze del Papa, e continuò a tenere la sede usurpata e ad infliggere tormenti ad Ignazio. 

Non contento di questo, nell' 866, in Costantinopoli, Fozio celebrò un altro Concilio presieduto dall'imperatore. In quel Concilio si osò pronunciare sentenza di scomunica contro Nicolò I e contro coloro che erano in comunione con lui. E come ciò fosse poco, fu spedita una pseudo enciclica a tutti i Patriarchi e Vescovi dell'Oriente condannando la Chiesa di Roma. (Pighi. Hist. Eccl. To. II. p. 128). 

Fozio voleva la supremazia su Roma! 

Ad un tratto però gli avvenimenti mutarono. 

Basilio, il Macedone, fece uccidere, dopo un banchetto, l'ubriaco Michele III. Poi, fatta penitenza del suo delitto, prese le redini del governo, dando prova di saper regnare da buon principe. 

Il primo atto del suo governo fu di scacciare Fozio, restituendo Ignazio con solennissima pompa alla sede Patriarcale, attirandosi l'appoggio degli occidentali, la benevolenza del popolo di Costantinopoli, favorevole al santo Vescovo Ignazio, e liberandosi da un uomo pericolosissimo, qual era appunto Fozio. 

La cosa fu riferita al Papa Adriano II (Nicolò I era morto il 13 Novembre 867), e in un Sinodo tenuto a Roma nel Giugno 869, fu approvata. Con questa approvazione, naturalmente, furono condannati i conciliaboli e tutti gli atti di Fozio contro Ignazio e contro la Santa Sede. Ignazio venne restituito alla sede Patriarcale, e Fozio con i suoi fautori nuovamente condannato e mandato in esilio (Pighi. Hist. Eccl. To. III, p. 130). 

Fozio però non si diede vinto. Morto Ignazio il 23 Ottobre 877, ottantenne, consenziente l'Imperatore, Fozio riprese possesso della Chiesa Patriarcale, e mandò una legazione al Pontefice Giovanni VIII, (Adriano II era morto il 30 Ottobre 872) implorando Legati Pontifici per un Concilio onde essere assolto dalle censure e restituito alla sede già usurpata. 

Il Pontefice annuì, a condizione che, prima di essere assolto dalle censure e immesso in sede, domandasse perdono davanti a tutto il Concilio e alla presenza dei Legati Pontifici. Ma il pseudo Patriarca, finto e malvagio, alterò la lettera del Papa: vi cancellò l'apposita condizione, vi aggiunse la condanna di tutti gli atti di Nicolò I, di Adriano II e del Concilio VIII, riempendola di lodi e di encomi per sé stesso. 

In quel Concilio, presieduto da Fozio stesso, celebrato nel Novembre 879, col tradimento dei Legati Pontifici, intervennero 380 Vescovi; e venne stabilita l'eguaglianza dei Patriarcati di Roma e Costantinopoli, fissando che ogni Vescovo o Prete o laico, deposto o scomunicato da uno dei due Patriarcati, dovesse aversi reciprocamente per deposto o scomunicato dall'altro. 

Giovanni VIII, avuta relazione di quel Concilio, puniti i Legati Pontifici, sconfessò tutto, e ancora una volta anatematizzò Fozio.   

Morto Basilio il 29 Agosto 886, salì al trono imperiale il figlio Leone, il quale cacciò Fozio, lo rinchiuse in Monastero, mentre Stefano, fratello di Basilio, occupò la sede Patriarcale. Fozio, ostinato nello scisma, moriva impenitente il 6 Febbraio 891. 

Con Stefano si riebbe l'unione della Chiesa Costantinopolitana con la Chiesa di Roma. Ma Stefano morì nel 893, e non poté avere da Roma le lettere di ricognizione. Le ebbe poi il suo successore, Antonio Caulea, che, con un nuovo Concilio, riconfermò l'unione, e riuscì a dare una tregua che durò sino alla fine del secolo XI. (Mauri. Lez. Eccl. P. L p. 891). 

Dopo questa lunga, forse troppo lunga, esposizione sullo scisma di Fozio, che tanto male fece alla Chiesa, viene spontaneo domandarsi: Quale relazione vi può essere tra questo scisma e l'intervento della Madre di Dio, Maria, mentre lo scisma dura anche oggi? 

Rispondiamo che Maria SS. ma non conosce né frontiere, né stirpe, né limiti di tempo: tutto è soggetto al suo impero, e, nel tempo stabilito da Dio, interverrà. Un popolo che da secoli è stato educato alla pietà verso la Madre di Dio, che tante volte ne ha esperimentato la Materna protezione, e che abitualmente la saluta «Custode della città», non può andare perduto! 

L'esperienza lo conferma. Quando una parte della cristianità o anche un semplice peccatore ha abbandonato Dio e la Religione, ma rimane unito alla Religione con qualche segno di devozione a Maria SS. ma, che porta con sé, o per qualche preghiera che ancora osa indirizzarle, questo, per quanto fragile legame, lo farà ravvedere. 

Per quanto Maria si elevi al di sopra di tutti gli uomini e dei nove Cori Angelici, è sempre «Madre», e questa missione di Madre fa sì che, anche fra i disordini della vita, si conservino in cuore i più teneri affetti, quasi scintille di speranza che un giorno diventerà una fonte di bene e di virtù. E quando si approssimerà il giorno benedetto del ritorno a Dio e alla sua Chiesa, chi ne faciliterà il momento sarà certamente Maria! 

Non si deve dimenticare che i due grandi centri che gareggiavano nel mondo, Roma e Costantinopoli, erano centri di sentita devozione alla gran Madre di Dio. Roma, ad ogni Papa che saliva il Trono di S. Pietro, consacrava a Maria SS. ma un qualche monumento. Bonifacio IV (608-615) consacrava alla Madre di Dio e alla memoria dei Martiri quel Pantheon che aveva concentrato tutte le mostruosità della idolatria pagana, e dava alla Vergine Santa l'onore di questo trionfo sulle false divinità. 

Giovanni VII (705-707), dopo avere riedificata con singolare magnificenza la Basilica di S. Maria Maggiore, distrutta da un incendio, vi espose la bella Immagine della SS. ma Vergine, che la tradizione attribuiva a S. Luca. E così altri simili atti si compivano con l'intento di mettere la città eterna e i destini della Chiesa sotto il Patrocinio della gran Madre di Dio. E Roma, in grazia del Papato, rimase fedele e corrispose. 

Anche Costantinopoli, per volontà del suo fondatore, era stata posta sotto la protezione della Madre di Dio; e tale pietà fu sempre alimentata dalla Regina S. Elena e poi da Giustiniano. 

Questa città fu ricca di Templi consacrati a Maria SS.PP. Assalita dai barbari, sempre li respinse con tali vittorie che, giustamente, la pietà pubblica le riferiva alla SS. ma Vergine. E' pure noto che il culto Mariano in Costantinopoli veniva espresso sopratutto dalla venerazione ad una celebre Immagine di Maria chiamata Nicopeja, cioè distributrice di vittorie. 

A chi poi ci oppone che intanto là lo scisma continua, rispondiamo che proprio là è tuttora vivo e palpitante un segno ammirabile, che, Iddio ha voluto lasciarvi come pegno di risurrezione, e questo segno è la devozione alla gran Madre di Dio, devozione che dura tuttora; e sarà proprio quella che salverà l'Oriente. 

Del resto poi, non tutti i Vescovi e la parte più eletta del Clero di Costantinopoli aderirono a Fozio. Se la storia ci dice che Fozio perseguitava gli aderenti al Patriarca Ignazio, vuol dire che molti rimasero fedeli alla Chiesa di Roma. Neppure mancarono Santi, Confessori che subirono umiliazioni, ludibri di ogni specie e carceri. Vi furono Martiri, e la Chiesa anziché sconfitta, poté cantare la sua vittoria. In fine, è pure da notarsi che Fozio, nonostante la sua intelligenza e la sua ipocrisia, non riuscì a realizzare il suo superbo intento di opprimere la Chiesa di Roma. 

Anche se la storia non lo dice, è facile intuire, data la grande pietà verso la Madre di Dio, quanto si sarà pregato la Madonna dai fedeli di Costantinopoli perché venisse loro risparmiata una prova così dolorosa...! E Maria trionferà! 

Sia pure stata grande l'impostura di Fozio e degli Imperatori che lo coadiuvarono nell'intento di staccare dalla Chiesa di Gesù Cristo il Patriarcato di Costantinopoli, ma ben più grande sarà la potenza della Madre di Dio nel ricondurre lo stesso Patriarcato all'unità della Chiesa di Roma! 

P. AMADIO M. TINTI DEI SERVI DI MARIA