venerdì 20 febbraio 2026

Premessa del Padre -28 - IL libro di Giovanni 2° parte

 


Il 27.03.2023 nel luogo Santo


Messaggio di Giovanni

Figlia Mia. Ascolta e scrivi e guarda ciò che oggi, Io, il tuo Giovanni ti riporto:

Il Santo Angelo del Signore e Padre Mi ordinò di rivelare questo libretto alla fine del tempo. È l’ultimo messaggio della seconda parte, e i figli ora devono essere pronti per ciò che dirò.

Figlia Mia. L’Avvertimento sarà l’avvenimento più grande mai esistito di misericordia divina e i figli del tempo finale DEVONO riconoscerlo e accoglierlo come tale.

Ieri provasti il grande dolore dei figli, la loro sofferenza, il tormento della loro anima; eppure, era solo una minima parte di ciò che questi figli, che sperimenteranno l’assenza di Dio, patiranno. Hai pianto molto nello scrivere questa seconda parte del libro, ma purtroppo anche questa volta non tutti i figli si sveglieranno, figlia Mia.

Anche per Me fu molto doloroso il vedere ed ero molto sconvolto. L’Angelo Mi disse che ora nessun figlio poteva più dire di non essere stato avvisato perché ogni uomo vivrà il grande Avvertimento del Signore e dovrebbe convertirsi. Così Mi disse l’Angelo.

Il maligno però si darà importanza, ciò ve lo dico già oggi Io, il vostro Giovanni, avrà pronte le spiegazioni che molti figli per tiepidezza, accoglieranno, ma, amati figli, ciò sarà la vostra rovina.

Chi non impara dall’Avvertimento, non sperimenterà l’aiuto repentino di Gesù perché LO ha respinto, ha rifiutato nuovamente il suo Salvatore e non si è interessato a LUI!

Figli, figli dovete svegliarvi! Il Padre è un Padre misericordioso e attende amorevolmente il vostro ritorno, il ritorno di tutti i Suoi figli.

EGLI vi creò per profondo amore, ciascuno di voi, ma vedete, come LO calpestate e quanta indifferenza GLI rivolgete.

EGLI, l’Onnipotente, vi donò al tempo di Mosè i Suoi Santi Comandamenti, ma chi di voi si attiene ad essi?

Il vostro mondo sarebbe un mondo meraviglioso se tutti voi vi atteneste ad essi (i Comandamenti)!

Figlia Mia. Dì ai figli di Dio, che devono essere pronti per tutto quello che ora qui è stato rivelato. È necessario per la Salvezza della vostra anima e solo chi accetta, riconosce, si converte e mette in pratica sarà elevato.

Figlia Mia. Il Nuovo Regno del Signore è pronto.

Il tempo che vi resta su questa terra, come voi la conoscete adesso, è breve. Verrà una grande purificazione, ma prima infurierà l’anticristo.

Nella 3° parte del libro sarà il Padre a parlare con Me.

Preparatevi, perché vi aspettano tempi brutti, ma ricordatevi delle Nostre Parole e pregate, pregate, supplicate!

Il Padre protegge ogni figlio che è realmente con Suo Figlio. Quindi donatevi completamente a Gesù e non siate esseri tiepidi, che alla fine del tempo Io vidi precipitare come insetti infestanti nell’inferno.

Solo Gesù è la Via! Non ce n’è un’altra. Amen.

Io, il vostro Giovanni, vi riferirò ancora ma prima preparatevi per quello che vi ho detto.

Il Padre Mi ordinerà quando dovrò continuare e quando Io, figlia Mia, ti potrò donare ulteriori rivelazioni.

Ascoltate la Parola “del Cielo” perché vi viene donata in modo che non andiate perduti e possiate restare saldi fino alla fine. Amen.

Vai ora e comunicalo ai figli del tempo finale. Io, il tuo Giovanniti ringrazio. Torna. Noi ti chiameremo. Amen.

Il tuo Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.

---fine della 2° parte---

15 Misteri delle Riprese "LA PASSIONE DI CRISTO" che Rimangono SENZA RISPOSTA

 


Visita al SS. Sacramento

 


Vi adoro nel Vostro Divin Sacramento, amorosissimo mio Gesù, e alla Divina luce che si sprigiona dalle Vostre Piaghe gloriose, contemplo l'immensa Vostra Carità, che ha su questo Altare una ineffabile manifestazione.

Dal Vostro Cuore ferito d'amore, ci è pervenuto il dono Divino della SS. Eucaristia, che rende attoniti gli Angeli, che trasforma il Santuario in un Paradiso, dove scorrono a torrenti le delizie del Cielo per inebriare coloro che Vi amano.

O Gesù, Voi non avete voluto lasciarci orfani sulla terra, qui nel Santo Tabernacolo Vi troviamo sempre Padre amoroso, Amico e Consolatore!... Quando tutto ci manca, Voi ci restate; quando il dolore, la solitudine, l'abbandono ci straziano il cuore, Voi ci aspettate per sentire il racconto delle nostre pene, asciugare le nostre lacrime e infonderci quel celeste conforto che nessuno ci sa dare quaggiù. Quando, dopo una colpa, il rossore copre la nostra fronte e che portiamo il peso dell'altrui disprezzo, Voi c'invitate a penitenza e, mostrandoci le Vostre Sante Piaghe qual pegno di perdono, Vi accingete a sanare le anime nostre con l'ineffabile tenerezza di una madre, che cura le ferite del figlio suo.

O Gesù, non sarò ingrato a tanto amore, non Vi ricuserò la visita quotidiana; ma anche partendo da questo Altare, lascerò sempre qui il mio cuore, perché arda come la lampada del Santuario, tributandovi amore e riconoscenza.


LE CONSEGUENZE DEL PECCATO

 


Tu o le persone credete solo che io debba benedire

O non esistere affatto.

(Pensate che io debba essere gentile, innocuo e benevolo come Dio per esistere; per adattarmi al vostro paradigma, ma Lui è anche un genitore che disciplina....)


Che le punizioni e l'inferno non sono reali,

Ma io sono un Dio giusto

E voglio i miei figli con me.

E come un buon genitore con figli ribelli,

Devo disciplinarli,

Anche se farlo mi addolora.

****


Oh mondo malvagio,

Come hai potuto tradirmi?

Colui che ti ha amato così profondamente,

Chi ti ama ancora.


Amatemi, piccoli miei,

finché c'è ancora tempo.

Venite alla mia gloriosa Luce.

Guardate quali doni d'Amore

ho per voi.


Questo è il mio lamento.

Unitevi a me o venite a me,

alla mia tavola,

dove il vostro posto vi aspetta.

****


Guai ai non nati.

Guai alle madri che hanno commesso questo peccato abominevole.

Pregate per entrambi.

Mentre uno piange, l'altro brucia.


Tanti bambini,

bellissimi fiori che muoiono.


Continuate a pregare affinché questa abominazione cessi,

perché io voglio tutti i miei figli.

Non ci saranno più pianti, o non dovrebbero esserci più.

Gli angeli piangono per loro.

Tutto il Cielo piange per loro.

I loro fratelli che desideravano giocare con loro piangono,

per i loro compagni o amici perduti.


Allontanate quelle madri dai coltelli insanguinati e dalle mani dei dannati.

Madri, medici,

madri,

temete ciò che fate.

Non è accettabile e ci sono punizioni o conseguenze

per ciò che scegliete di fare nella vostra presunzione.


Proteggi i tuoi figli,

perché sono i miei fiori speciali.

Semplicemente e meravigliosamente Miei.

Amo i Miei figli.

Tutti voi.

Non potrei sopportare di perdere nessuno di voi.

****


Guerra, omicidio, fame, avarizia,

Manipolazione, schiavitù, molestie, concubine

Blasfemia, odio, guerra...

Cos'altro c'è da ottenere dal male?


I Fiori sono già stati brutalmente attaccati.

Pertanto, nulla è sacro.

hanno attaccato degli innocenti.

Per favore, prega.

Tu puoi fermare tutto questo.


Oh figlioli,

Amarsi l'un l'altro è tempo,

È amore, interesse, gentilezza e preghiera.

Chi di voi può dire di amare veramente i propri fratelli e sorelle

Con cuore pieno e interessato?

Quell'interesse gentile è amore.


Oh, dal profondo del mio cuore,

Cambiate questo mondo.


Per favore, figlioli.

Quanto vi amo

E quanto non mi piace portare ciò che sta per arrivare.

Sarà molto presto.

Cattivo.


Nuvole minacciose e cupe si addensano su un letto di venti.

Il cielo ululerà e sarà buio anche di giorno

E strisce di luce rossa cadranno dal cielo

E creeranno o daranno inizio a grandi o enormi incendi

Che bruceranno così tante cose.

Non ci sarà abbastanza acqua

Per spegnerli tutti.


Ovunque,

La gente vedrà gli incendi

E subirà la distruzione.


Poi, per un po',

ci sarà silenzio.

E le persone renderanno grazie.

E quello sarà

il loro momento di scelta.


La mia più grande speranza è

che non si arrivi a questo.

Che questa tempesta non arrivi,

ma invece arriva.

****


Ma in Me c'è la redenzione.

I miei figli avranno ancora tempo o la possibilità di scegliere

di venire a Me.

Di unirsi a Me con fede.

Per vedere che Io sono la Luce

E che porto gioia e benedizioni

A coloro che Mi amano.

A coloro che donano il loro cuore al loro Genitore amorevole.


Perché è così difficile per l'uomo credere -

Credere nell'Amore, nel Mio Amore

Che è così Grande, pieno ed eterno?


Dolci figli,

Pregate.

Amo le vostre preghiere

E rispondo ad esse con tutto il Mio Amore.


Non vagare e non dubitare.

Poiché credi totalmente in Me,

Io ti proteggo.

Ti sorrido

E rispondo alle tue preghiere con gioia.

Amo farti doni.

Amo mostrarti o dimostrarti il mio amore per te.

****


Prega per i miei sacerdoti, miei amati discepoli.

Prega per i fiori e i bambini non ancora nati.

Prega per i tuoi fratelli e sorelle,

affinché possano essere guidati al mio amore.

Prega per loro,

prega per la pace

e per il tuo papa pieno di speranza e amore,

il mio Benedetto.


 La pace sia con voi. Pace.


1 febbraio 2013

Linda


Regina della Famiglia



PROBLEMI E DIFFICOLTÀ


 La ritrattazione scritta 

Nell'autunno del 1945 cominciarono a circolare alcune  copie fotografiche di una pagina di quaderno contenente una  dichiarazione scritta e firmata da Adelaide Roncalli. Ecco il  testo: 

"Non è vero che ho visto 
la Madonna. 
Ho detto una bugia, 
perché non ho visto niente. 
Non ho avuto coraggio di dire 
la verità ma poi ho detto 
tutto a don cortesi . 
Adesso però sono pentita 
di tante bugie. 
Adelaide Roncalli 
Bergamo — 15-Settembre 1945 

Avverto il lettore che il biglietto trascritto è il primo, che  Adelaide ha macchiato con l'inchiostro e la macchia cadde proprio sulla parola "visto", per cui l'ha ripetuta, come si vede  nella foto accanto. Don Luigi Cortesi, vista la macchia e forse  qualche altra imperfezione, come la parola "cortesi" scritta con  la "c" minuscola, la parola "niente" scritta con una "t" così piccola che sembra una "r", lo fece rifare. E quindi ecco il secondo  biglietto: 

"Non è vero che ho visto 
la Madonna. 
Ho detto una bugia, 
perché non ho visto niente. 
Non ho avuto coraggio di dire 
la verità ma poi ho detto 
tutto a don Cortesi. 
Adesso però sono pentita 
di tante bugie. 


Adelaide Roncalli 
Bergamo -15 -Settembre 1945 
Ad un primo esame, si nota subito che quello scritto non  poteva essere stato fatto da una bambina di seconda elementare.  Infatti non vi si rileva nessun errore di ortografia. Tutte le virgole  e i punti sono esattamente al loro posto. Un margine bianco a  sinistra è rispettato accuratamente, secondo una linea verticale  puramente ideale, essendo la carta rigata solo in senso orizzontale.  Vi è un ritorno a capo a termine di ogni pensiero (v. D.  Argentieri, o.c., p. 19). 

Lo scritto per forma e contenuto, nonostante lo sforzo di  farlo apparire semplice, mostra la mente di un adulto che sa  scrivere. Nel 1989, nella edizione del libro La Vergine parla alle  famiglie, scrivevo che sarebbe interessante fare esaminare da  esperti di grafologia il biglietto, per conoscere in quale stato psicologico Adelaide lo scrisse. Ma non mi fu possibile non dico di  rintracciare il biglietto, che spero si trovi ancora nell'archivio  della Curia di Bergamo, ma nemmeno di trovarne una copia  fotografica. Quello che allora non trovai, lo posso pubblicare ora,  dopo oltre quattordici anni. 

Allora aggiungevo: tuttavia possiamo fare un raffronto tra il  testo del biglietto della ritrattazione e un altro biglietto autografo  scritto da Adelaide alla fine di maggio o ai primi di giugno del  1944. Vi si legge: "carissima Rina, Io ti ò raccomandato alla  Madonna, preghe tanto, la fa guarire. Ma prega proprio di cuore.  Si farà ancora suora 

ti porterò io bei fiori 
ciao un bacio 

Roncalli Adelaide. Saluti A Sr. Ludgarda". 
Riscrivo il biglietto in modo da renderlo più intelligibile:  "Carissima Rina, io ti ho raccomandato alla Madonna, pregala  tanto perché ti faccia guarire. Ma prega proprio di cuore. Ti  farai ancora suora. Ti porterò io bei fiori. Ciao un bacio. 

Roncalli Adelaide. 
Saluti a suor Ludgarda". 
Questo biglietto fu mandato da una suora alla nipote Rina  Bana di Premolo (Bergamo), accompagnato da un suo bigliettino,  che reca la data del 2 giugno 1944. In esso, tra l'altro si legge: 

"Carissima nipote Rina 
ti mando il bigliettino, scritto proprio di suo pugno e di sua  volontà, della piccola veggente. Che belle parole ispirate dalla  cara Madonna, sei contenta? Dunque sii buona, prega, mangia,  sta allegra, e un giorno la Madonna Celeste, esaudirà i tuoi voti. 
Intanto accetta ogni giorno le pene, i dolori che Gesù ti  manda, come Lui accettava tutto dal Padre. Eleviamo di frequente il pensiero a quel bel Paradiso, dove saremo tutti uniti  insieme per sempre con Dio. Cosa sono le nostre pene in confronto d'una eternità felice?...". 
Sulla autenticità del biglietto scritto da Adelaide non vi  sono dubbi. Ad un esame anche superficiale si nota che la bambina non conosce ancora i primi elementi della grammatica e  dell'ortografia. Adelaide usa le lettere minuscole dove occorrono  le maiuscole e viceversa; non conosce la punteggiatura; non sa  andare a capo; unisce le parole tra loro, insomma mostra di non  sapere scrivere. Il contrario di quanto appare nel biglietto della  ritrattazione. 
Certo non si può pensare che in poco più di un anno,  segnato da sofferenze e da traumi psichici, Adelaide abbia potuto  imparare a scrivere in modo così perfetto. Un motivo in più per  dichiarare quel biglietto non suo, anche se scritto materialmente  da lei, e quindi inattendibile il suo contenuto. 
Aggiungo un particolare, che non è insignificante. Quando  nella precedente edizione trascrivevo il biglietto, pensai tra me:  sarebbe interessante sapere se questa ammalata è guarita. 
Trovai la risposta nel diario di don Italo Duci, il quale scrive che già nel settembre 1944, Bana Rina si presentò a lui  per testimoniare la sua guarigione. 
Bana Rina ammalata di tubercolosi, nonostante le cure dei  medici, peggiorava sempre di più. Iniziata, con piena fiducia, la  novena alla Vergine apparsa a Ghiaie, guarì improvvisamente. 


Severino Bortolan

giovedì 19 febbraio 2026

Brama di sapere – Sapere illimitato

 


Intelletto – Sapere – Conoscenza


Il campo del sapere è illimitato. Ed quando credete di essere stati da Me istruiti esaurientemente, si tratta comunque soltanto di un sapere minimo, benché basti, per istruire nuovamente altri prossimi e trasmettere loro un bagliore di conoscenza. Ma voi potreste accogliere sempre nuovo sapere, in tutti i campi vi verrebbe dato sempre qualcosa di nuovo, potreste sempre di nuovo ampliare le vostre conoscenze e del domandare e del rispondere non troverebbe fine. Ma dipende da voi stessi, quanto profondamente volete grattare nel Pozzo della Sapienza. Al desideroso verrà sempre adempiuto il suo desiderio e perciò voi, che venite istruiti per l’attività dell’insegnamento, verrete sempre di nuovo stimolati attraverso dibattiti di specie spirituale, affinché vi spiegate e scoprite delle lacune nel vostro sapere, per attizzare in voi una brama di sapere, che ora può essere soddisfatta. Voglio che voi domandiate, anche per poter rispondervi. Voglio, che prendiate parte con viva partecipazione a colloqui di specie spirituale, che non accogliate soltanto con le orecchie, ma lasciate impressionare il cuore e l’intelletto, allora vi giunge anche un sapere che vi spiega tutto, che vi soddisferà, ed allora aumentate nella sapienza, fede e forza. Perché più profondamente penetrate nel sapere spirituale, più convinti potete credere e più vi avvicinate a Me e ricevete da Me la Forza in forma diretta. La Fonte del sapere è inesauribile ed illimitato è il campo, che soltanto posso dischiudervi. Ed anche se passano tempi eterni, non giungereste mai alla fine, perché la Mia Creazione è infinita, e perché ciò che è perfetto, deve essere anche eternamente illimitato. Perciò un sapere, che tocca il campo spirituale, non può mai essere concluso, ma quello che per voi uomini è necessario sapere, quello che serve assolutamente alla maturazione dell’anima, può esservi offerto anche in misura limitata. Ma dipende dalla vostra libera volontà, se volete aumentare questa misura o vi accontentate con ciò che vi do. Vi dico sempre di nuovo, che ricevete risposta ad ogni domanda, sempre di nuovo vi invito a porre delle domande, per stimolare la vostra sete di sapere, e sempre di nuovo vi do l’occasione all’attività vivace di pensieri, per poter sempre di nuovo istruirvi, secondo la vostra volontà. Ma non considerate concluso il vostro sapere, non credete di essere già in possesso di tutto il sapere perché il campo che la vostra anima può ancora attraversare, se ne ha la volontà è infinito. Ma quello che vi viene dato da Me, è già pienamente sufficiente per stimolare di nuovo i prossimi alla fede in un Dio dell’Amore, Sapienza ed Onnipotenza e chi accoglie questo sapere, può già considerarsi indicibilmente ricco, perché è la Verità, ed un granellino della più pura Verità soppesa una infinita quantità di sapere, che l’errore compenetra ed oscura lo spirito nell’uomo, piuttosto che poterlo illuminare. La pura Verità da sola è un bene spirituale inestimabile, che merita il nome ‘sapere ’. La pura Verità da sola è chiarificante, mentre degli insegnamenti d’errore lasciano sempre aperte delle lacune, oppure sono dei concetti che all’uomo appaiono incomprensibili o incredibili, se desidera seriamente di diventare sapiente. Ma il giusto sapere fornisce chiarificazione ovunque, perché viene offerto da Me, Il Donatore della Verità. Il giusto sapere però lascia anche sempre di nuovo aperte delle domande, cioè stimolerà sempre a nuove domande, affinché venga ampliato ed il desiderio del sapere ampliato si deve risvegliare da sé nell’uomo. Il desiderio interiore premette l’ampliamento del sapere, e perciò ogni uomo che riflette, l’uomo che domanda, che vuole essere istruito da Me, Mi è benvenuto e benché egli non esprima la domanda, gli fornisco comunque la Risposta attraverso il Mio mezzo, che utilizzo come mediatore tra lui e Me, per esprimerMi. Così voi uomini potete accogliere un sapere voluminoso, per voi non deve esistere nessun campo non illuminato, se soltanto seguite seriamente la Verità e vi mettete mentalmente in contatto con Me. Ma pretendo assoluta attenzione, altrimenti voi non Mi potete sentire, altrimenti vi nego la Risposta, anche se avete posto una domanda, ma senza serio desiderio per la Risposta, che dimostrate mediante i pensieri che non Mi sono davvero nascosti. “Chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto, e cercate, e troverete”. Ma metto come condizione una seria ricerca, un pensiero chiedente ed un’attesa della Mia Risposta, un ascoltare nell’interiore o ascoltare del mediatore. Ma allora verrete istruiti, potete ricevere un sapere che è illimitato e che corrisponde alla pienissima Verità. 

Amen

5. agosto 1949


SOLITUDINE DI DIO

 


CHI COME DIO?


I I

SOLITUDINE DI DIO


Se l'umano ha cessato di essere naturale per l'uomo che pecca, che ne sarà allora del suo amore? Non vedo nessuno, a eccezione dei mistici, "divinizzanti" o divinizzati, che ci insegni qualcosa sull'amore. È così immerso nella sessualità in cui vogliono rinchiuderlo, che non potrà che corrompersi e avvelenare l'anima che lo ritenne buono e pensò che la cosa migliore fosse chiudersi con esso, finendo per soffocare di gelosia tra le pareti di un io esaltato che, mosso dal suo simile, quando non da un fantasma, non riesce mai a definirsi.

Eppure, questo amore è anche istruttivo perché ci fa conoscere la sua natura, attraverso i suoi fallimenti, così come il primo amore ce la fa conoscere attraverso il nuovo ordine che introduce nella Creazione. Conserva i segni di quel desiderio di unità che scaglia una solitudine contro un'altra solitudine e le fa intrecciarsi per ottenere la felicità e l'illusione dell'infinito. "Che io sia l'unico ad essere amato da te, che tu sia unica per me".

Ma dall'esito fatale risultano solo dispiaceri e sofferenze, e la solitudine disintegrata, distrutta, è un peso per l'anima, che finisce per detestarla senza poter ereditariamente evadere da una condizione così nefasta per l'amore. Qual è l'amante carnale, qual è l'amante vittima dei propri sensi che avrebbe il coraggio di scegliere l'uscita che ci indica Maria Antonieta de Geuser? "Sarà necessario lasciare che la sofferenza mi riempia al punto da farmi uscire da me stessa?"

Una sofferenza d'amore che non produce questo "estasi" non salva nessuno, né l'amante né l'amato, e c'è da temere che diffonda solo tossine in un organismo morale dove la psicoanalisi freudiana facilmente denuncerà la sua presenza. La solitudine creata è qualcosa di fondamentalmente verginale che può essere scambiata con successo solo con una maggiore pienezza di unità, ed è questo che rivela l'amore come fattore di unione, di comunione. Anche quando è tradito, la sua lezione persiste.

Ma l'amore è sempre ciò che sposta una solitudine verso un'altra – o altre quando ha preso il nome di carità. Questo plurale: gli altri, non aggiunge nulla al singolare altro. Amare gli uomini senza contarli uno per uno, senza farne il nostro prossimo, colui che abbiamo vicino, amarli astrattamente è idealismo, puro sogno vano. Ma se l'amore tende ad avvicinare solitudini estranee, con la forza del desiderio invincibile e sistematicamente represso che costituisce la gravitazione dei mondi, è perché deve esserci nell'attrazione di una solitudine per un'altra qualcosa che, di per sé, può giustificare la maturità dell'essere comune ai due.

L'essere cerca l'essere e l'essere particolare cerca l'essere universale. L'amore che imprime il suo sigillo a questa corrente interminabile non riposa mai – mai, se non in Dio. Se è fuori da Dio, è come una bussola impazzita, un Eros, un'agitazione che ovunque stimola la vita, che non lascia nulla al suo posto, che è incomprensibile, indomabile, confusamente procreatore, potere disorientato. Se conduce a Dio, se l'Eros arriva a quel punto, cessa di avere la fisionomia del disordine, e il santo più agitato dalla terra e dal diavolo ha, dentro di sé, come Cristo, un punto di adorazione che rimane inviolabile: è così che cogliamo meglio le relazioni tra immobilità e movimento in Dio. Nell'Atto puro non si concepisce alcuna agitazione. Dio, nella sua solitudine, essendo Dio ovunque, va eternamente da sé a sé attraverso l'infinito, senza che il movimento assoluto, che non ha nulla da cambiare, debba spostare nulla. Lo spazio e il tempo, che non sono in Lui, provengono solo da un'interruzione, da una contraddizione dell'essere. Era sicuramente questo che agitava Eros. L'amore, tuttavia, si fissa in Dio.

E, se una solitudine non si eleva fino all'unica solitudine che non ha in sé il vuoto, la solitudine di Dio piena di tutto l'Amore, e non vede in questo Amore tutto l'essere che deve essere amato, cadrà disperatamente, senza vita, nel proprio vuoto.

ST ANIS LAS FUMET 


Io desidero che tu prenda questa croce che ti offro con le mie Piaghe, perché da queste tu sia rigenerata a nuova vita.

 


OPERA DEI "TABERNACOLI VIVENTI"

Il grande dono di Gesù agli uomini d'oggi tramite Vera Grita


 (Varazze) Gesù. Devi scrivere per amore mio. Devi parlare agli uomini con le mie Parole. Io sono il Messaggero della Pace in voi e fuori di voi. Io desidero che tu prenda questa croce che ti offro con le mie Piaghe, perché da queste tu sia rigenerata a nuova vita. Solo attraverso le mie Piaghe arriverai al mio Cuore ferito d'amore per te e per le anime tutte. In ogni piaga deponi i tuoi difetti i tuoi vizi e le tue miserie. Io, nel tuo sforzo prenderà tutto. Devo lavorare molto nella tua anima perché veda la Luce. Tu sei ancora nelle tenebre, che per te sono prolungate a causa della purificazione di cui abbisogna l'anima tua. Non devi confidare che in Me e nella Madre mia; poiché il Bene, la Forza, l'Amore, la Luce ti verranno da Me, dalla Madre mia. Non ti fermare lungo la via, e non smarrirti per gli ostacoli: sono permessi da Me, e tu con la mia Grazia devi lottare per superarli. Ti voglio buona, umile, paziente. Taci con gli uomini, e parla con Me. Voglio confidenza, confidenza da te. Devi dirmi tutto: abbi la certezza che lo sempre ti ascolto. Io ti raccomando l'incontro con la mia Mamma. In ogni creatura tratta la mia Mamma; parla come se parlassi alla mia Mamma; dà come se dessi alla mia Mamma. Difficile sarà iniziare, ma Ella teneramente ti verrà in aiuto. Fissati in questa via: la via di Maria, Madre di Dio. Inizia subito, ed Ella ti aiuterà ad assolvere quei compiti che il Cielo ha stabilito per te. Attraverso Lei Io verrò a te affinché tu abbia fiducia e creda che Gesù ti ama, ti ispira, ti parla. Io non ti lascerei nell'errore dopo tante prove; non permetterei la tua rovina: Io che ti amo fino all'impossibile per l'uomo. Se oggi tu scrivi è perché Io lo voglio, lo desidero, lo permetto. Vieni, anima mia, vieni al tuo Gesù: lo Sposo Eucaristico promesso a te, ai miei Tabernacoli. Voi sarete i Calici che lo verrò a colmare; Voi le Membra del mio stesso Corpo. Io sono Gesù, e nel mio Nome santo ricevete il mio Dono: ricevete Me. Prega, anche senza fervore, senza luce, senza sollievo. Io ti ascolto sempre. Rasserenati perché Io ti do la mia Pace. Verrà nelle consolazioni, ma queste sono fugaci; devi passare per altre prove. Poi, Noi due ci parleremo, ed Io non avrò più segreti per te. Ora vai a Maria, vai dalla mia Mamma e comincia la sua Via, nella quale con Lei ti incontrerai sempre sempre. Il mio "dono" per te è la mia Maria, la "via di Maria". Io ti prometto la mia Grazia. Càmmina con Lei: pensa, credi, abbi fede di incontrare Lei, ma tu in ogni uomo tratta Lei, finché verrà giorno in cui vivrai per la mia Mamma, con la mia Mamma. Gesù, Amore dello Spirito Santo, ti ha parlato; e ora accogli queste Parole mie, nel Nome della mia Mamma, Madre di Dio. L'immacolata Concezione è vicina a Te, ed è Lei che ha fugato le tue paure. Un giorno la vedrai perché è la tua Mamma. Io, Gesù, voglio il tuo amore: tanto amore. Voglio tutto da te. Aspetto tanto amore.

3-V-1968

I SEGNI DI DIO NELLA VITA DI UN BAMBINO AFRICANO

 


Non è difficile immaginare il grande momento che ha rappresentato la cerimonia in cui Benedetto XVI lo ha creato cardinale...

Il 20 novembre 2010 Dio ha coronato molte prove e sacrifici. In effetti, il mio principale interesse era che gli spiritani della mia infanzia fossero presenti nella basilica di San Pietro il giorno della mia elevazione alla dignità cardinalizia. Dio ha fatto maturare molti buoni frutti nella mia vita, ma gli spiritani sono stati i testimoni del primo soffio di Dio nel mio cuore. Nonostante non mi meriti nulla, Lui ha sempre confidato in me. D'altra parte, anche se sono molto lontano dall'aver dato tutto ciò che la Chiesa può aspettarsi da me, da Paolo VI tutti i papi mi hanno sempre affidato incarichi importanti. Siamo frutto di un'eredità umana, ma soprattutto, e in modo più profondo, siamo opera di Dio.

Gli onori che la Chiesa concede ad alcuni dei suoi figli costituiscono soprattutto una grazia di Dio affinché brillino ancora di più la fede, la speranza e la carità. La tentazione mondana è una malattia mortale. Nella Chiesa non esiste la promozione umana, ma solo l'imitazione del Figlio di Dio. Le soddisfazioni dei saloni ecclesiastici non sono altro che falsi orpelli. Con ragione Francesco ricorda spesso la mondanità di Satana.

Ancora oggi, quando ricevo privilegi derivati dalla mia funzione, cerco di rimanere unito a Dio attraverso una profonda preghiera mentale. Se riferiamo tutto a Lui, abbiamo l'umiltà garantita. L'onore che si rende a un cardinale può essere solo per la gloria di Dio. Per Lui non ci sarà mai nulla di troppo buono.


Perché, PERCHÉ continuate a trafiggere i nostri Cuori con il vostro odio verso tutto ciò che è buono?

 


Maria disse: "Figli miei, ciò che sto per dirvi viene dall'Amore e dalla Misericordia di mio Figlio Gesù e da me, Sua madre:

Perché, PERCHÉ continuate a trafiggere i nostri Cuori con il vostro odio verso tutto ciò che è buono?

I giorni delle vostre sofferenze sono CONTATI, figli miei, a causa dei vostri peccati e dei vostri falsi dei.

Il vostro mondo si è RIBELLATO a Dio e ai Suoi Comandamenti.

Le vostre vie malvagie hanno raggiunto TUTTI gli angoli del mondo.

I miei figli sono disperati e PERDUTI in mezzo al male che vi circonda.

Anche nella mia Chiesa ci sono lupi travestiti da agnelli, che cercano di portare alla rovina molte anime.

QUESTO ANNO NON FINIRÀ PRIMA CHE UN GRANDE SEGNO SI SIA MANIFESTATO SU DI VOI!

È giunto il momento che mio Figlio Gesù e io, Sua madre, appaiano in molti altri luoghi e cuori.

I giorni passano e sta arrivando il momento in cui il mio Cuore Immacolato schiaccerà la testa del serpente.

Pregate, pregate, PREGATE, figli miei! Vi riunirò da ogni parte del mondo attraverso la preghiera che vi ho chiesto, il mio Rosario. Questo contribuirà a contenere la Grande Apostasia e ad attenuare i vostri castighi.

Le mie parole DEVONO essere diffuse in tutto il mondo, affinché tutti possano ascoltarle e vederle.

Figli miei, pregate e salvate le anime FINCHÉ C'È TEMPO.

DOVETE mettere Gesù AL PRIMO POSTO nella vostra vita.

Venite a me, figli miei. Vi terrò al sicuro con il mio Mantello Materno d'Amore.

Figli miei, vi amiamo tutti MOLTISSIMO e vogliamo che siate al sicuro e felici.

Grazie, cari figli, per le vostre risposte alle mie richieste di preghiera e per aver salvato molte anime.

LODATE GESÙ PER I SUOI MOLTI SEGNI".

(Maria ha aggiunto dopo il suo messaggio che dovremmo leggere i Vangeli di

1 . MARCO

2 . MATTEO

3 . GIOVANNI

4 . LUCA

Che tutti voi possiate essere benedetti dal Cuore Immacolato di Maria, -Pat Mundorf)

23 GENNAIO 1998

IL DISCERNIMENTO DEGLI SPIRITI

 


§. IX. 

 170. spirito di rivelazione è sempre sospetto se non risiede in persona di singolar bontà, perché Iddio non rivela i suoi segreti se non che ad anime dilette e care. Spirito di frequenti estasi e ratti è ancor sospetto (parlo de' ratti e delle estasi perfette) se la persona che riceve sì segnalati favori non sia passata per la trafila di atroci purificazioni e non sia giunta ad una gran perfezione, perché Iddio non si unisce sì strettamente con anime impure. Piaghe nelle mani, ne' piedi, e nel costato, ed altri segni prodigiosi nelle membra del corpo, se non accadono a persone eroiche debbono aversi per molto dubbiose, perché tali cose sono veri attestati di santità, né mancano esempi di persone perverse che hanno ottenuto per arte diabolica queste mirabili impressomi nei loro corpi per conciliarsi con tali apparenze credito di santità. In somma occorrendo al direttore questi o altri spiriti dubbiosi ed incerti, ricorra sempre ai caratteri del buono o malo Spirito, che abbiamo esposti nei passati capitoli, perché con essi, quasi con pietra di paragone, discernere facilmente se siano oro di paradiso, o pure alchimia vile d'inferno. Avverta però, che qualche volta con lo spirito buono si unisce il cattivo, perché accade che ad un tempo stesso operi nella medesima anima il demonio, e Dio; onde vi si scorgono i caratteri di ambedue. In tal caso deve egli procedere, come suol dirsi, con piedi di piombo, esaminando diligentemente ogni moto interno, per separare il grano dalla zizzania, e per svellere questa e dare a quello la dovuta coltura: sopra tutto deve raccomandarsi molto e di cuore a Dio che certo non lascerà di dargli lume per non errare. 

G. BATTISTA SCARAMELLI SERVUS IESUS 


Quando l'era della Misericordia sarà finita, prevarrà la giustizia. Guai all'umanità in quel giorno. Tutto ciò che non è stato purificato nel giorno della Mia Misericordia sarà distrutto nel giorno della Mia Giustizia.

 


Messaggio della Domenica della Misericordia


L'epoca attuale è l'era della Mia Divina Misericordia. La chiave che ho affidato alla Mia segretaria/servitrice Faustina è la chiave che aprirà la salvezza a molti. La Divina Misericordia è aperta all'umanità. Le porte sono aperte. Il Mio Amore e la Mia Misericordia sono inesauribili. Non c'è peccato, nemmeno il crimine più orribile, che non sarà purificato in questo serbatoio. Nulla è al di là della Mia Misericordia. Ho scelto te per invocarla. Prega Faustina affinché interceda per te. Lei continua a lavorare per la causa che le è stata affidata. Ho bisogno che tu cerchi la Misericordia per l'umanità. La Misericordia pioverà dal Cielo a torrenti grazie ai Miei fedeli. Collaborerai con questa grazia? Il mio Cuore è un abisso, infinito, più grande di un oceano dove l'amore e la misericordia si uniscono per creare oro liquido puro. Esiste tra me e te un canale, un flusso, la cui corrente scorre in entrambe le direzioni. Se vuoi essere il mio portatore di misericordia, devi collaborare in questo modo: ogni volta che sei ferito, ogni volta che ti viene commessa un'ingiustizia, depositala in questo canale. Getta tutto il risentimento, l'amarezza che alberga nel tuo cuore. Sbarazzati di tutto: ferite passate, presenti e future. Perdona, perdona, perdona. Cogli ogni occasione per compiere atti d'amore. Anche il più piccolo. Ama, perdona. Trascorri le tue giornate nell'amore e nel perdono. Compì questi atti con l'intento di cercare la Misericordia Divina. Stringi un patto con Me oggi stesso! La misericordia pioverà come un torrente impetuoso. Per ogni atto d'amore e di perdono che depositerai in questo canale, le cateratte si apriranno. Secondo la Volontà Divina, un eretico sarà ricoperto dalla Verità, un cuore indurito come la pietra sarà trasformato in carne, un aborto sarà intercettato, un'anima in purgatorio sarà liberata. Ho bisogno della vostra collaborazione in quest'opera. Il mondo ha bisogno della vostra collaborazione. Vi assicuro solennemente che oggi la Mia Misericordia è inesauribile e aperta a tutti. Ma sta arrivando il giorno in cui le cateratte si chiuderanno. Oggi, la Misericordia e la Giustizia non possono coesistere. Quando l'era della Misericordia sarà finita, prevarrà la giustizia. Guai all'umanità in quel giorno. Tutto ciò che non è stato purificato nel giorno della Mia Misericordia sarà distrutto nel giorno della Mia Giustizia. Deve essere così. Ascoltate la Mia chiamata. Ho bisogno di voi. Il mondo ha bisogno di voi. Quanto Mi amate? Abbastanza da nutrire le Mie pecore con la Divina Misericordia? Desidero che nessuno vada perduto!

04-07-91

Lena Shipley

I MISTERI DELL’ANTARTIDE CHE NASCONDONO LA VERA STORIA DELLA TERRA!


 

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Amen,

 


Signore Dio, re del cielo e della terra, degnati di dirigere e santificare, di reggere e governare oggi i cuori, i corpi, i sensi nostri, le nostre parole ed opere.

Fa' che viviamo secondo la tua legge e operiamo secondo i tuoi comandamenti, affinché, ora ed in eterno, con il tuo aiuto, meritiamo di essere salvi e liberi, o Salvatore del mondo: che vivi e regni, per tutti i secoli dei secoli. Amen.


La giustizia di Dio viene su questa Umanità peccatrice che si è messa contro di Lui per seguire il maledetto Serpente.

 


Carbonia 16.02.2026

Mia amata sposa, sono alle soglie di questo mondo corrotto per fare giustizia!

Amati figli, presto udrete l’armonioso canto dei Miei Angeli, essi saranno accompagnati dal suono di arpe e cetra. Saranno miriadi di Angeli celesti che discenderanno sulla Terra per annunciare il Mio prossimo intervento.

Amati del vostro Signore, il tempo a voi concesso è ormai finito.

Un tuono possente a breve sarà avvertito su tutta la Terra, questa Umanità tremerà per la paura. Molti uomini avranno la consapevolezza che le profezie annunciate, ma da loro snobbate, sono in corso, vedranno con i propri occhi che tutto ciò che è stato annunciato sta accadendo.

La Giustizia di Dio cala su questa Umanità perversa, fuori dai cànoni di Dio, irrispettosa nei confronti del Creatore e facile all’ira.

Figli Miei, vedrete cadere sulla Terra fulmini e grandine.

Un vento impetuoso si abbatterà sulle città.

Vulcani addormentati si risveglieranno ed erutteranno, il cielo sarà coperto da dense nubi di fuliggine, il che non permetterà di vedere ad un palmo dal naso.

I grattacieli crolleranno uno dietro l’altro.

La terra si aprirà a causa di un fortissimo terremoto.

Molti paesi saranno distrutti, si udranno urla disperate di aiuto a Me, ma Io non potrò salvare

…chi non Mi appartiene,

…chi Mi ha rinnegato per preferire Satana,

…chi Mi ha combattuto per favorire il disegno satanico.

La giustizia di Dio viene su questa Umanità peccatrice che si è messa contro di Lui per seguire il maledetto Serpente.

Figli Miei, vi richiamo ancora alla conversione, non tardate, tutto ora si muoverà secondo quanto annunciato.

Regina della Famiglia



L'uomo di fronte alla morte 

La Vergine Maria più volte introduce nel suo messaggio il  discorso sulla morte, o invitando la piccola veggente a pregare  per i peccatori ostinati che non pensano alla morte, o assicurandola non solo che l'avrebbe rivista nell'ora della sua morte, ma  avvolta nel suo manto l'avrebbe portata in cielo. 

Se la sofferenza e la malattia pongono il problema del  senso della vita, lo pone ancora di più la realtà della morte fisica,  con la dissoluzione totale del nostro corpo. Perché vivere, lavorare, soffrire, amare se poi tutto si disperde come fumo nell'aria  e di noi non resterà nemmeno il nome? Non possiamo ridurre la  morte ad un semplice fenomeno naturale. Essa contraddice al  nostro desiderio di vivere e l'uomo guidato dal cuore più che  dall'intelligenza respinge l'idea di una totale distruzione. Dio  creandoci a sua immagine, donandoci lo spirito ha posto in noi  un germe irriducibile alla materia e perciò insorgiamo contro la  morte. Noi sentiamo la morte come un castigo e perciò vediamo  in essa la sanzione del peccato. Dio non ha creato la morte.  Aveva creato l'uomo per l'incorruttibilità e la morte è entrata nel  mondo per l'invidia del demonio. Il potere che essa ha su di noi  manifesta la presenza del peccato sulla terra. Scoperto il legame  tra il peccato e la morte conosciamo meglio la nostra esistenza.  Anche la sofferenza, la malattia derivano dal peccato. La liberazione dalla morte, dalla sofferenza, dalla malattia non avviene  senza condizioni, cioè senza la conversione del peccatore. 

Il pensiero della morte aiuta a lasciare il peccato e a vivere  nella grazia santificante. Esso ci mette dinanzi i nostri limiti. L'esperienza ci dimostra che la vita è breve ed è continuamente insidiata dalla morte. Il pensiero della morte ci ridimensiona nella pretesa di poter fare tutto, di disporre della nostra vita e di quella  degli altri. Ci allontana da quella avidità insaziabile del possesso,  del dominio sulle cose e sugli uomini, dal porci al centro del  mondo, così che tutto debba ruotare attorno a noi e tutti siano al  nostro servizio. Il pensiero della morte ci pone la domanda: che  cosa sarà dopo la vita presente? La risposta non è ininfluente  sulle scelte che facciamo ogni giorno. Se, come dice la fede  cristiana, dopo la morte ci attende il giudizio di Dio il quale  chiederà conto dei doni che ci ha dato, a cominciare dalla vita, e  dell'uso che ne abbiamo fatto, è chiaro che questo pensiero ci  indurrà ad un maggiore senso di responsabilità nelle decisioni che  prendiamo, perché da esse dipende non solo la vita presente ma  anche quella futura, che sarà di gioia o di eterna sofferenza. 
La rivelazione illumina il mistero della morte. Nell'uomo  mai il male, per quanto grande, potrà prevalere sul bene, neanche  il male della morte, che trova la sua sconfitta definitiva nell'universale risurrezione della carne. I cristiani credono e sperano  che, come Cristo è veramente risorto dai morti e vive sempre,  così pure i giusti, dopo la morte, vivranno per sempre in Cristo  risorto e che egli li risusciterà nell'ultimo giorno. 

Severino Bortolan

mercoledì 18 febbraio 2026

Chiarificazione sulla re-incarnazione – Gesù e la Redenzione

 


Incarnazione – Re-incarnazione


Accettare un ritorno alla Terra allo scopo dell’espiazione della colpa di peccato è totalmente sbagliato, benché la Legge di Giustizia divina richieda l’appianamento di ogni colpa. Ma per questo per Me stanno davvero aperte molte possibilità, in modo che una volta sarà anche estinta con sicurezza ogni colpa, e che l’essere può di nuovo venire accolto nel Regno di Luce e della Beatitudine, in modo che lo stato della colpevolezza gli è chiuso. Il Regno dell’aldilà, nel quale l’anima entra dopo la morte del suo corpo, corrisponde al suo stato di maturità, in modo che può trovarsi sia nella più profonda oscurità come anche nella Luce più chiara e la sua sorte corrispondente può ora essere tormentosa oppure anche meravigliosa. E così sia i tormenti che anche le Magnificenze sono indescrivibili e non possono essere descritti a voi uomini. E così i tormenti – cioè la sorte delle anime non salvate – possono essere terrificanti e l’anima soffre quindi per la sua colpa o per via della sua colpa sovente inimmaginabile; quindi espia anche attraverso questa sofferenza molto della sua colpa. Il suo stato di sofferenza può estendersi a tempi eterni, quando è incorreggibile, se non accetta i consigli delle sue guide spirituali, che l’aiutano ad uscire da questa miseria. Perché non può arrivare nel Regno di Luce, prima di aver estinta la sua colpa, per quanto si tratta di peccati commessi sulla Terra. Ma dato che la “colpa primordiale della sua caduta da Dio” è molto più grande di questa colpa, non può mai essere estinta dall’anima stessa, l’uomo deve trovare sulla Terra oppure la sua anima nell’aldilà irrevocabilmente da Gesù Cristo, per la quale Egli E’ morto sulla Croce. Senza Gesù Cristo l’anima non si libererà mai dalla sua colpa per quanto tempo ancora possa languire nell’oscurità nel Regno dell’aldilà. Lei deve quindi invocare Gesù per la Misericordia, per il Perdono della sua colpa e le sue guide spirituali cercheranno sempre di nuovo, di stimolarla che lei cerchi la salvezza da Lui, Che ha dato per questa colpa la Sua Vita. E se ora l’anima si affida a Lui, allora sarà estinta la colpa primordiale come anche la colpa dei peccati che ha caricato su di sé nella Vita terrena. Allora sarà libera da ogni colpa e grazia al Sangue di Gesù accolta nel Regno della Luce e della Beatitudine. Ma se l’anima è così caparbia, che non si rivolge a Lui, malgrado tutte le rappresentazioni degli esseri di Luce che la vogliono aiutare, lei sprofonda sempre di più; i suoi tormenti sono incommensurabili e se non le riesce di salire ancora dall’inferno, cosa che è poi ancora possibile con l’aiuto degli esseri di Luce, allora deve iniziare di nuovo la via attraverso le Opere della Creazione, per giungere comunque una volta all’ultima meta. Ma questo ritorno alla Terra non è la ri-incorporazione dell’anima che voi uomini presumete, ed è anche tutt’altro che desiderabile, perché è di nuovo uno stato di tormento infinitamente lungo per l’anima dissolta in particelle, finché arriva di nuovo nello stadio come uomo. A voi uomini deve essere sempre di nuovo detto una cosa: che voi non sarete mai liberi dalla vostra colpa senza Gesù Cristo. L’Opera di Redenzione di Gesù è così significativa per il fatto, perché Egli Solo è la Porta per il Regno di Luce. Perché se voi espiate anche attraverso grandi tormenti nell’aldilà la colpa dei peccati che voi avete caricati su di voi nella vita terrena, non potete comunque entrare nel Regno di Luce, se non siete diventati liberi dalla vostra colpa primordiale attraverso Gesù Cristo. E proprio così non vi servirebbe nemmeno una ripetuta vita terrena, nella quale aggiungete nuovamente nuova colpa, voi dovete quindi trovare prima Gesù, Che potete però trovare anche nell’Aldilà, quindi per questo non dovete ritornare sulla Terra. Io faccio sempre di nuovo notare a voi uomini questa dottrina errata, perché attraverso questa voi “svalutate anche l’Opera di Redenzione di Gesù”, perché attraverso questa dottrina errata voi volete far credere ai vostri prossimi, che voi stessi siete in grado di estinguere la colpa e perciò passate oltre a Gesù, senza Il Quale però non potete mai diventare liberi dalla vostra colpa primordiale, che non può essere estinta nemmeno attraverso grandi tormenti sulla Terra o nell’Aldilà. Lasciatevi convincere dell’importanza del fatto che dovete prendere la “Via della Croce” e non ingannate voi stessi con false speranze, con le quali voi prolungate solamente il vostro stato legato e languite per tempi infinitamente lunghi nell’oscurità. Perché Egli Solo è la Luce che è discesa sulla Terra, che vi ha portato la Salvezza dal peccato e dalla morte, se soltanto siete volonterosi a chiedere Perdono a Lui per la vostra colpa, se non confidate sul fatto di poter farcela voi stessi in ulteriori vite terrene con la vostra colpa ed attraverso una tale credenza prolungate soltanto sempre di più lo stato dell’oscurità e delle sofferenze. Perché “senza Gesù Cristo e la Sua Opera di Redenzione” non arriverete mai in eterno alla Luce, alla Libertà ed alla Beatitudine, senza Gesù Cristo non potete diventare liberi dalla vostra colpa. 

Amen

13. maggio 1963