3 Ottobre 2014
martedì 11 agosto 2026
Presto, assisterete alla vaccinazione globale, di cui vi parlai nel 2010
3 Ottobre 2014
lunedì 10 agosto 2026
IL DEMONIO NON SI FERMA E STA TENENDO SULLA TERRA LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI DEMONI PER TENTARVI E PER PRENDERSI IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI ANIME.
IL MIO CUORE IMMACOLATO STA DI FRONTE A VOI, FATELO VOSTRO E SIATE PERSONE D’AMORE, DI PACE E DI FRATERNITÀ.
L’umanità sta continuando a camminare senza vedere né ascoltare e senza prestare attenzione al Mio Divin Figlio, in quanto si è sottoposta alla guida del demonio, che la sta portando a cadere nel precipizio.
A causa del sole che è in grande attività, i giorni bui e le notti ancora più buie, sono più vicine a tutta l’umanità.
Figli Miei:
Avete assunto un comportamento che non appartiene ai figli di Dio e state rifiutando i Doni, le Grazie e le Virtù per le quali dovreste lottare con maggiore impegno in questo momento che vi sta portando verso grandi e gravi prove.
Vigilate, figli Miei!
IL DEMONIO NON SI FERMA E STA TENENDO SULLA TERRA LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI DEMONI PER TENTARVI E PER PRENDERSI IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI ANIME.
Pregate, siate persone che offrono, che riparano, che fanno sacrificio, che offrono tutto alla Trinità Sacrosanta per la salvezza delle anime e per la conversione dei peccatori, degli eretici, degli atei e di coloro che si sono dati al demonio.
Figli:
Siate di quelle anime che il Mio Divin Figlio sta chiamando ad essere più dello Spirito che della carne.
Voi siete testimoni del dolore di molti vostri fratelli provocato dalla natura, che sta mostrando la sua furia a causa di una generazione che sta dando prova di non amare il Mio Divin Figlio e nemmeno Me, che Sono Sua Madre.
TENETE IN MANO IL SANTO ROSARIO E IL VOSTRO CUORE CANTI LE GLORIE DEL MIO DIVIN FIGLIO E DI QUESTA MADRE CHE VI AMA!
Vi manca la Fede per credere, la Fede per essere sicuri, la Fede per rimanere saldi, adorando il Nome che è al di sopra di ogni altro nome.
Amatissimi figli del Mio Cuore Immacolato:
Pregate figli Miei, pregate con forza per l’Istituzione della Chiesa fondata dal Mio Divin Figlio.
Preparate la vostra anima, siate più spirituali, assistete alla Celebrazione Eucaristica e ricevete la Sacra Eucaristia. (4)
LA PREGHIERA OTTIENE GRANDI MIRACOLI PER L’UMANITÀ, come il miracolo che, per Volontà Divina, avverrà sulla Mia Tilma della Madonna di Guadalupe (5), quale ausilio per questa generazione e come preparazione ad una grande gioia.
Non temete, non ci sono forse qui Io, che Sono vostra Madre?
Mamma Maria
COMMENTO DI LUZ DE MARIA
La Madonna sottopone alla nostra attenzione il modo in cui i figli di Dio si stanno allontanando da Lui e come stiano vivendo secondo la carne, ma ci ricorda anche come Dio ci abbia dato armi potenti per ottenere la vittoria, tra le quali primeggia il Santo Rosario, che racchiude Misteri di Nostro Signore Gesù Cristo e della Nostra Madre Santissima.
Il Santo Rosario è una preghiera che deve essere fatta con totale devozione, con grande Fede e con piena coscienza, amando in ogni Mistero la vita del Nostro Re e Signore Gesù Cristo.
Il Santo Rosario non deve essere una preghiera abitudinaria, bensì una costante scoperta dell’Amore della Madonna per la Volontà del Padre, dell’Amore del Padre per l’umanità e dell’Amore di Cristo per noi.
Fratelli, in quanto membri della Chiesa, questo appello ci dà una grande speranza e nonostante ci saranno prove difficili, chi rimarrà unito a Cristo mediante la Fede, l’Eucaristia, la preghiera e la perseveranza, non rimarrà solo.
In questo messaggio la Madonna si manifesta come nostra Madre, come la Protettrice dei Suoi figli e ci assicura la Sua custodia sul cammino verso la Vita Eterna.
La Nostra Madre Santissima, ci invita a una vita profonda, radicata nella Fede, nei Sacramenti e nel Santo Rosario, che sono i mezzi per affrontare le prove di questi tempi.
Amen.
L‟Ira di Dio sta per abbattersi sul Nuovo Ordine Mondiale.
CASTIGHI
Mia amata figlia prediletta, con grande tristezza ti devo avvisare che le catastrofi ecologiche che stanno per verificarsi si trasformeranno in un enorme perdita di vite in Asia, Europa, in Russia e negli Stati Uniti d‟America. La collera di Dio, il Mio Eterno Padre scenderà rapidamente su questa Alleanza Mondiale che sta complottando, sotto organizzazioni nascoste, per infliggere la morte nel resto del mondo, per il loro profitto. Essi sono responsabili della creazione di benessere e di nuove tecnologie che vi stupirebbero se i loro obiettivi non fossero così malvagi. Queste persone, provenienti da ogni nazione importante del mondo, sono ricche, potenti e di grande talento. Controllano le banche, gli organismi militari, le organizzazioni umanitarie mondiali, le forze di polizia, i governi, i fornitori di energia e i media. Nessuno di voi può sfuggire alle loro grinfie a meno che Io vi spieghi come fare.
La preghiera, in particolare la recita della Divina Misericordia, diffonderà la conversione e la recita del Santo Rosario indebolirà il lavoro di questi malvagi parassiti, che hanno Satana per idolo. La cosa interessante è la seguente: molti di questi fanatici presi nella rete del Seduttore credono di essere semplicemente degli ambiziosi con un naturale desiderio di ricchezza e non sopportano alcuna fede religiosa. Quello che non sanno è che sono ingannati da Satana e che sono influenzati ogni giorno da lui, nei loro pensieri, nelle loro aspirazioni, parole e azioni. Quanto sono ciechi!
Dovunque siano riuniti sarà là che la collera di Dio scenderà con una forza spaventosa. Ciò è già iniziato. Saranno fermati, ma ci vorrà un po‟ di tempo. Ciò non li fermerà completamente ma smorzerà il terribile impatto che altrimenti le loro azioni avrebbero potuto provocare. La Santa Trinità è ora all‟opera comunicando con anime elette in tutto il mondo. I credenti l‟avranno già notato. Quelli che non credono in Dio Padre, pensano che queste persone siano semplicemente degli stravaganti apocalittici. È vero che molte persone nel mondo di oggi possono fare dichiarazioni menzognere, ma vi prego di non ignorarle senza aver prima ascoltato quello che hanno da dire. Pregate sempre per l‟orientamento in questi tempi difficili e confusi. Mantenete sempre la vostra attenzione su di Me, il vostro Divino Salvatore. Io vi tengo la mano e vi sostengo in queste prove.
Molte persone quando vedranno che queste profezie si realizzeranno, avranno paura e in molti casi saranno terrorizzate. Ma non è necessario avere timore poiché questo periodo sarà di breve durata. E poi verranno il Nuovo Cielo e Terra dove vivrete tutti in pace un lunga e felice vita in unione con Me.
Più gente si ravvedrà e chiederà a Dio Padre di essere guidata, minore sarà l‟impatto del regno del male pianificato dal Nuovo Ordine Mondiale. Andate ora in pace. Pregate per rafforzare la vostra fede in Me.
Il vostro Salvatore Misericordioso e Giudice Giusto,
Gesù Cristo.
17 Aprile 2011
domenica 9 agosto 2026
Gesù incontra la Sua Santissima Madre sulla via del Calvario e in quell'ora benedice il sacrificio dei genitori e dei figli che si separano per il Suo amore!
AMORE GENEROSO
Signore, parlate, qui ai Vostri santissimi piedi, sto aspettando l'elemosina della Vostra Parola Divina! Ascoltatemi con attenzione, vi mostrerò fino a dove è giunto il mio amore generoso.
Accompagnatemi nella via dolorosa del Calvario, e, ascoltando con tutta l'attenzione che vi è possibile, vedete se potete trovare amore più generoso del mio! Ah! Non avete mai trovato né potete trovare! Il mio amore è infinito verso tutti voi, e infinita è la generosità che accompagna questo amore! Vi dimostrerò come il mio amore sia infinitamente generoso!
Desiderai ardentemente che giungesse l'ora tristissima in cui potessi incontrare la mia Madre sulla via del Calvario! Mi chiederete, anima che Mi ascolta, perché desiderai incontrarmi con la mia Madre in un'ora così angosciosa? Non amavo Io questa tenera Madre con amore infinito? Chi così Mi ascolta potrebbe dirmi: Un figlio ha il diritto di far soffrire sua madre con pene così dure? Rispondo a tutti coloro che vorranno ascoltarmi: -Sì, per una causa così nobile -la salvezza delle anime e la mia gloria -il figlio ha il diritto di sacrificare tutto!
Nessuna creatura poté mai amare di più sua madre di Me; perché, allora, desiderai farle bere un calice così amaro, desiderando incontrarmi con questa Madre così tenera, per farLa soffrire? Parlo qui a tutte le anime che desiderano essere perfette.
Quando i miei occhi divini, offuscati dalla corona di spine acutissime, si posarono sulla Madre lacrimosa, la mia anima si coprì di lutto ed esclamai: O uomini, quanto vi amo! È per il vostro amore che faccio bere a questa candida Colomba, a questo Giglio bellissimo un calice così amaro!
Ah! Cosa avvenne nella mia anima di Figlio amorevole, in quell'ora benedetta e tristissima?!
Vidi stormi di anime generose che, al mio Divino richiamo, sacrificavano tutto per servirmi e darmi anime, molte anime! Ah! Allora, in quell'ora benedetta, benedissi tutti i sacrifici di queste anime fortunate, che rispondono al mio richiamo, senza misurare i sacrifici!
In quell'ora, non solo benedissi il sacrificio di coloro che Mi seguono nei consigli evangelici, ma, anche, benedissi il sacrificio dei genitori amorevoli che Mi danno i loro figli, con dolore sì, ma con generosità!
Contemplando la mia Madre lacrimosa, dilaniata dal dolore di vedermi in uno stato così pietoso, dissi al Padre: -O Padre di misericordia, il mio dolore e il dolore della Madre che Mi avete dato, ve li offro come moneta preziosissima, affinché nei secoli futuri, li doniate come presente alle madri desolate, che piangono per vedere i loro figli lontani da loro e per il mio amore. Questo nostro dolore serva da lenitivo per quei genitori, che, nei secoli futuri, piangono inconsolabili!
Sì, che queste lacrime di Maria e questo mio dolore siano la forza dei figli da me chiamati, per ingrandire il vostro santo nome. È per questo, anime che Mi ascoltate, che chiamo quest'ora, ora benedetta. Sì, essa è benedetta, perché fu in questo incontro dolorosissimo che comprai, con il mio dolore e quello di Maria, la forza per coloro che Mi seguono nei consigli evangelici e per i genitori amorevoli, che, facendo il sacrificio dei loro figli, generosamente Me li danno.
Ora, vi chiedo: Questi genitori non amano i loro figli? Sì, li amano, ma, chi dà forza a questi genitori per un tale sacrificio? Ah! Questa forza io l'ho comprata e a quale prezzo?! Quanto dolore Mi è costata! Non fu solo il mio sacrificio, ma fu anche quello della mia Madre amorevole.
Riflettete con me, per un istante: vedete fino a dove è giunto il mio amore generoso! Amare tanto la mia Madre e desiderare di vederLa in martirio per il vostro amore!
Come Dio avrebbe potuto risparmiare questa Madre così tenera! Sì, conoscevo il suo Cuore ardente, avrei potuto usare la mia Divinità con Lui, bendandole gli occhi, tappandole le orecchie, per non farmi vedere né sentire tante bestemmie che in quell'ora venivano vomitate contro di me! Avrei potuto fare questo, ma non ho voluto, perché desideravo sacrificare anche mia Madre, per mostrarvi che è attraverso il sacrificio che si dimostra l'amore, poiché quando si ama, tutto è poco per sacrificare in favore di chi si ama. È per questo motivo che ho lasciato la mia celeste Madre bere il calice, fino all'ultima goccia, senza alleviarLa, nemmeno per un istante. Conoscendo la generosità del suo Cuore verginale, non le ho risparmiato sacrifici, perciò nella mia dolorosissima Passione, ha bevuto fino all'ultima goccia il calice dell'umiliazione e del dolore!
Anime che desiderate essere perfette e stare con me nella Dimora della Pace, desiderate come me, sacrificare tutto per il mio amore?
Chi sa se ancora qualcuno di voi teme il sacrificio? Ah! Per pietà, non temete di sacrificarvi per una causa così nobile – la mia gloria e la vostra santificazione. Temere di sacrificarvi per il mio nome è darmi prove che non mi conoscete. E tutti quelli che mi conoscono, nella verità, si sacrificano con generosità nella misura di ciò che è stato loro chiesto.
Anime che temete il sacrificio, – parlo qui del sacrificio della volontà, non dei sacrifici eroici, ma, sì, di quelli quotidiani. – Io vi chiedo, avete già meditato su questo incontro dolorosissimo; un Figlio estremamente amorevole e sua Madre, il cui Cuore possedeva una tenerezza indicibile? E questi due Cuori si sono incontrati in un'ora così angosciosa! ... Per pietà, anime che temete il sacrificio, meditate! Questi due Cuori uniscono il loro dolore e lo offrono all'Eterno Padre per la vostra forza, per la vostra felicità!
Vedete, anime che temete il sacrificio, vedete fino a dove è arrivato il mio amore per voi!
MISSIONARIAS DE JESUS CRUCIFICADO - CAMPINAS
Figlia Mia, con la paziente sottomissione alla Mia Volontà Mi dai la più grande gloria, e ti assicuri meriti così grandi, che non li porresti conseguire né con digiuni, né con mortificazioni di qualunque genere.
LA MISERICORDIA DIVINA NELLA MIA ANIMA
30.1.37. RITIRO SPIRITUALE DI UN GIORNO. Conosco sempre di più la grandezza di Dio e gioisco per Lui. Dimoro continuamente con Lui nel profondo del mio cuore. E nella mia anima che trovo Dio con la massima facilità. Durante la meditazione udii queste parole: «Figlia Mia, con la paziente sottomissione alla Mia Volontà Mi dai la più grande gloria, e ti assicuri meriti così grandi, che non li porresti conseguire né con digiuni, né con mortificazioni di qualunque genere. Sappi, figlia Mia, che se sottoponi la tua volontà alla Mia, attiri su di te la Mia predilezione. Il tuo sacrificio Mi è gradito ed è pieno di dolcezza; trovo in esso il Mio compiacimento; esso è potente».
Esame di coscienza: continuo la stessa cosa, l'unione con Cristo Misericordioso.
Pratica: il raccoglimento interiore, cioè l'esatta osservanza del silenzio.
Sono qui per insegnarvi l’umiltà, la fiducia e il completo abbandono al Padre.
Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 5 agosto 2026
GLI AMICI DI DIO: MOSE’
MESE A DIO PADRE
INTRODUZIONE - Si considera Mosè come liberatore e condottiero, legislatore e profeta. Eppure egli è prima di tutto l'intimo confidente delle intenzioni liberatrici di Dio, è il fiduciario e il collaboratore di Dio nell'opera di redenzione del suo popolo, è l'uomo religioso che ha goduto e sofferto un'indicibile esperienza mistica di Dio, tra i bagliori di fuoco del cielo e gli scotimenti della terra, tra gli entusiasmi e gli ammutinamenti del suo popolo « di dura cervice ». Desiderò vedere e vide la gloria di Dio, sia pure da « tergo »; osò perorare la causa del suo popolo infedele con Dio adirato e ne ottenne il perdono. Tutta l'impresa e l'opera nazionale, religiosa di Mosè, narrata nel Pentateuco, rivelano più l'amore che l'onnipotenza miracolosa di Dio, più l'amore eroico, fraterno di Mosè che la sua potenza di condottiero e legislatore. Dio libera Israele e lo esalta sugli Egiziani, lo nutre e lo disseta nel deserto, lo colpisce e lo guarisce, solo e sempre per amore, per fedeltà alla promessa fatta ai suoi amici Abramo, Isacco e Giacobbe. E tale amore ha l'indice e il vertice nell'amicizia personale con Mosè. Ecco come Mosè stesso lo dichiara al popolo in uno dei suoi discorsi, che ad ogni parola vibra di quella esperienza mistica.
MEDITAZIONE BIBLICA - (E ora, Israele, ascolta!) Il Signore Iddio tuo è un Dio pietoso; egli non ti abbandonerà, né ti distruggerà, non dimenticherà il patto che giurò ai padri tuoi.
Ed infatti interroga pure i tempi antichi, che furono da prima di te, da quando Dio creò l'uomo sopra la terra, e da una estremità dei cieli all'altra: ci fu mai popolo che udisse la voce di un Dio che parla di mezzo al fuoco, come l'hai udita tu, e rimanesse vivo? Ci fu mai un dio che provasse di venire a prendersi una nazione di mezzo a un'altra con prove, con segni, con portenti e con battaglie, con mano potente e con braccio disteso e con grandi terrori, come fece per voi il Signore Iddio vostro, in Egitto, sotto i vostri occhi? A te sono state fatte vedere queste cose, affinché tu riconosca che il Signore è Dio e che non ce ne sono altri fuori di Lui. Dal cielo egli ti ha fatto udire la sua voce per educarti... Il Signore si è compiaciuto di voi e vi ha scelti non perché eravate un popolo più numeroso di tutti gli altri popoli, anzi siete di numero inferiori ad ogni altro popolo, ma perché il Signore vi ama. (Deut. 4, 31-36/7, 7-8)
CONCLUSIONE - L'amore e l'amicizia di Dio resero Mosè il più grande, il più forte liberatore, condottiero e legislatore, ma anche, come dice la Bibbia, « il più mansueto di tutti gli uomini che erano sulla terra ». Troppi, anche tra i cristiani, temono che l'amore di Dio e del prossimo sia un sentimento che renda teneri e deboli; invece esso rende forti più della morte, sicuri più della potenza, amabili fino a piegare l'ira e la giustizia severa degli uomini e anche di Dio. Noi non sappiamo amare abbastanza, non ci lasciamo amare da Dio e dal prossimo e per questo non siamo forti e amabili, come pur vorremmo.
PREGHIERA COMUNITARIA
INVITO - Il nostro Dio ha tanto amato gli uomini da sollecitarne l'amicizia e scegliersi tra essi un popolo tutto suo. Rivolgiamogli fiduciosi la preghiera perché ogni uomo corrisponda all'Amore di Dio, secondo il dono che ha ricevuto. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.
INTENZIONI - Perché nella Chiesa sorgano sempre numerosi e generosi amici di Dio, come Abramo, Giacobbe e Mosè, per rinnovare la Fede, la Speranza e la Carità, preghiamo:
Perché in ogni cristiano aumenti la consapevolezza che con il battesimo è stato chiamato alla tua amicizia e al tuo amore, e a formare con i fratelli il tuo popolo santo, noi ti preghiamo: Perché ognuno di noi, almeno talvolta, nella preghiera e nel generoso adempimento dei suoi doveri, possa sentire con esperienza viva la tua amicizia e il tuo amore, noi ti preghiamo. (Altre intenzioni personali…)
PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio nostro Padre, che accondiscendi anche con noi fino all'amicizia e all'amore, ti preghiamo: Lo Spirito Santo renda i nostri cuori come il Cuore del tuo Figlio Gesù, aperti all'amore tuo e per tutti i nostri fratelli. Amen.
Signore Gesù, così profondamente irradiante
Che la tua presenza eucaristica sia la mia gioia! Poiché amare qualcuno è rallegrarsi della sua presenza, come potrei dire di amarti e non gustare la tua presenza?
Per amore, hai voluto rimanere incessantemente in mezzo a noi; fa' che io corrisponda a questo amore ricevendo con fervore la tua divina presenza.
Non potrò mai provare un entusiasmo che sia abbastanza ardente di fronte al privilegio di averti così vicino a me e vorrei che la tua presenza fosse veramente la felicità della mia vita.
Prima ancora di parlarti, vorrei, ogni volta che mi presento dinanzi a te, contemplarti e pensare semplicemente che tu sei lì, che mi guardi e che mi ami. Vorrei soffermarmi a lungo in questo sentimento, captare tutto l'invisibile irradiamento della tua persona, o piuttosto annientarmi davanti a te e lasciarmi afferrare dal tuo fascino così seducente, lasciarmi invadere dalla tua azione silenziosa e segreta.
Se tu potessi fare di me il tuo possesso, il tuo dominio, la tua presenza non avrebbe forse così raggiunto il suo scopo? Che questa adorabile presenza, impadronendosi di tutto il mio essere, diventi la mia gioia per sempre!
La Chiesa subirà una ferita e un dolore molto forte, ma con la vostra fede lo supererete
Messaggio della Regina del Rosario a Gisella del 3 Agosto 2026
Mentre il Venerdì Santo si avvicina, quelli che Mi tormentano e cercano di cancellare tutte le Mie tracce, soffriranno molto in quel giorno.
CASTIGHI
Mia amata figlia prediletta, è Mio desiderio che quelli che Mi amano veramente, facciano ammenda attraverso il Dono della Riconciliazione, durante la Settimana Santa. Se Mi dimostrate sincero rimorso per i vostri peccati, Io riverserò su di voi un Dono speciale di Accettazione, in accordo con la Mia Santa Volontà. Vi esorto, in questo momento della storia, ad avere fiducia in Me come mai prima, perché, se ascoltate con attenzione, potrò far sentire la Mia Parola a tutti, compresi quelli che non Mi conoscono.
Quando i Miei nemici Mi diedero la caccia, fecero di tutto per screditarMi. Sfogarono la loro rabbia su molti poveri innocenti e torturarono uomini che credevano che fossi Io. Essi diffusero menzogne sui Miei apostoli, cercarono di screditarmi in molti modi e furono preda a crisi di rabbia, quando non riuscirono ad aggredirmi fisicamente. Essi Mi avrebbero ucciso se Mi avessero catturato prima del Venerdì Santo – se Io non avessi protetto Me stesso. Il loro odio, le loro menzogne, le calunnie che diffusero sulla Mia missione e le loro false accuse contro di Me, furono divulgate in ogni città e villaggio, prima del giorno in cui venni finalmente tradito da uno dei Miei.
Il veleno che si riversò dalla bocca dei Miei nemici, venne dal serpente che infestava le loro anime. Lo imitarono in ogni modo: gridarono contro di Me con una rabbia violenta, anche se le loro accuse erano false e senza senso. Sputarono sui Miei apostoli, torturarono i Miei discepoli, così come quegli sfortunati uomini che scambiavano per Me. Cercarono di far ribellare contro di Me, altri che non avevano mai sentito parlare di Me e offesero profondamente coloro che non potevano convincere a denunciarMi. Ogni demone uscito dalle viscere dell‟inferno mi tormentò durante le Mie ultime settimane sulla Terra, quando la Mia Parola aveva trafitto il cuore di molti e convertito migliaia di persone.
Quando la Mia Presenza era al punto più alto, l‟odio si intensificò e i ruggiti di quelli che Mi rifiutavano erano come quelli che provengono da animali selvatici. Le persone che si erano aggiunte ai gruppi di Farisei per condannarmi diventarono tanto malvagie quanto quelle che li incitavano ad una rabbia demoniaca contro la Mia Persona. Fui accusato di essere immondo nel Corpo e nell‟Anima. Dissero che la Mia Parola proveniva da spiriti immondi. Affermarono che portavo falsa testimonianza contro Mosè e che ero stato inviato dal maligno per corrompere le loro anime. Ignorarono l‟Amore che trasmettevo, la conversione all‟amore reciproco che creavo tra di loro ed i miracoli che compivo. Mentre cantavano oscenità contro di Me, stavano a testa alta e, allo stesso tempo, bestemmiavano contro Dio dichiarando che parlavano nel Suo Nome. Questo mostra esattamente come Satana inganna la gente.
Coloro che bestemmiarono contro di Me durante la Mia Crocifissione, non vivono nel Mio Regno, perché hanno subito il castigo peggiore. Mio Padre distruggerà quelli che dicono che Io parlo con la voce di Satana. Così quelli di voi che sostengono che la Mia Voce è quella del maligno, sappiano che la loro sofferenza sarà peggiore della morte. Le vostre lingue non potranno più sprizzare il veleno che Satana ha messo dentro le vostre anime; i vostri occhi non vedranno più, perché sarà solo l‟oscurità ciò che desidererete – e così sia. Le vostre orecchie non sentiranno più la dolcezza della Mia Voce, perché vi rifiuterete di ascoltare – e così sia. Il vostro cuore non ha amore e quindi non potrà mai più sentire l‟amore, una volta che vi sarete chiusi all‟Amore di Dio. Le vostre parole saranno la vostra rovina e quando accuserete Me, il vostro Signore Dio, Salvatore e Redentore di tutti gli uomini, di parlare male – esse non saranno più ascoltate. Esse moriranno.
In questo momento la Mia Collera contro gli ipocriti che vagano per il mondo fingendo di venire da Me, ha superato ogni limite e la Mia punizione si abbatterà su ciascuno di voi che sputate su di Me. Lontano da me – non avete presa su di Me. Vi getterò via.
Quando sento le urla di quelli posseduti dall‟odio di Satana nella loro anima e che osano dichiarare pubblicamente la loro fedeltà a Me, mi sento disgustato. Mi ripugnano e non sono migliori di quelli che litigarono per piantare il primo chiodo nel Mio Corpo.
Mentre il Venerdì Santo si avvicina, quelli che Mi tormentano e cercano di eliminare ogni traccia di Me, soffriranno molto in quel giorno. In quel giorno, quando patirete il Mio Dolore, che vi ho dato per riportarvi alla ragione, saprete che Io sto chiamando voi. Lo faccio non perché vi meritate un grammo della Mia Simpatia, ma perché vi amo – nonostante tutto. In quel giorno, vi chiedo di invocarmi così:
“Gesù, perdonami per il male che ho inflitto al Tuo Corpo, alla Tua Parola e alla Tua Divinità”.
Io vi risponderò e vi aiuterò a venire a Me, con Amore e Gioia nel Mio Cuore.
Il vostro Gesù.
13 Aprile 2014
sabato 8 agosto 2026
L’unificazione è la condizione per la Vita Eterna; essa riunisce le virtù cristiane dell’Amore e della vita
Bretagna – 6 agosto 2026
Riferimenti: Deuteronomio 12. Codice deuteronomico
«Ecco le leggi e le usanze che osserverete e metterete in pratica nel paese che Yahvé, il Dio dei tuoi padri, ti ha dato in possesso, per tutti i giorni in cui vivrete su questa terra.»
Tutto deve essere purificato, liberato dalle pratiche malsane, contrarie a Dio Creatore.
Parola di Gesù Cristo:
«Figlia mia d’Amore, di Luce e di Santità, ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Miei cari figli, così preziosi al Mio Sacro Cuore, imparate ciò che l’Amore Divino vuole fare per voi e in voi: un popolo unito nella Mia Divina Volontà sulla Terra come in Cielo, al tempo stesso Corpo di Cristo e Comunione dei Santi.
In questa Purificazione degli Ultimi Tempi, diventate figli dell’Amore, della Luce e della Santità sull’esempio della Vergine Maria, Signora di tutti i Popoli, Madre di Dio e Madre di tutti gli Uomini.
Venite, siate pronti all’Incontro della Trasfigurazione che apre la porta della vostra Pasqua sull’altra riva (dalle tenebre alla Luce), tappa di santificazione nell’era dello Spirito Santo.
Nella Nuova Terra, i figli di Dio puri, miti e umili di cuore raggiungeranno la perfetta unificazione, che consiste in un’integrazione verticale e orizzontale; ciò significa che la comunicazione sana e santa avverrà reciprocamente tra Dio e ciascuno di voi (verticale) e tra di voi secondo la stessa Divina Volontà (orizzontale).
Così, scompariranno tutte le critiche: calunnie, maldicenze, manipolazioni o intenzioni di competizione e distruzione, per lasciare spazio a un unico slancio di perfezione eterna (santità).
L’unificazione, Miei teneri figli che chiamo all’Amore Infinito, è la perfetta armonia in voi tra ciò che siete e ciò che fate. Così il vostro corpo, la vostra anima e il vostro spirito entreranno in perfetta sintonia.
Il Corpo di Cristo deve vivere questa perfetta sintonia, unito nei Suoi Membri e in unione con Dio.
La Mia Chiesa, il Mio Popolo unificato in un unico Corpo, ritroverà l’ordine, la stabilità, l’equilibrio della perfezione. L’unificazione è la condizione della Vita Eterna; essa riunisce le virtù cristiane dell’Amore e della vita: «Amatevi gli uni gli altri come Io vi ho amati», guardate il vostro fratello come Io vi guardo.
La santificazione, nella quale accettate di entrare attraverso la prova della purificazione, rappresenta per voi la tappa dei «mille anni» che vi conduce alla Fine del Mondo attraverso la Resurrezione dei Corpi, il Giudizio Universale e la Vita Eterna. Che la vostra fede rimanga salda e la gioia di essere in Dio sarà la vostra Beatitudine.
Figli miei, siate solidali gli uni con gli altri e obbedienti alla Mia Parola e alla Mia Volontà; Io sono la vostra Salvezza. Siate uniti nella preghiera: essa vi conduce alla perfezione del soprannaturale per cui siete stati creati.
Gesù Cristo»
Maria Caterina dell’Incarnazione Redentrice, umile serva della Divina Volontà dell’Onnipotente, unico Dio.
Gesù incomincia a preparare Luisa allo Sposalizio mistico che le promette
Onde il mio dolce Gesù non faceva altro che dispormi a quel mistico sposalizio promessomi. Si faceva vedere, stando io in quello stato, quando tre, quando quattro volte al giorno, secondo a Lui piaceva, e delle volte era un continuo andare e ritornare; mi pareva un innamorato che non sa stare senza la sua sposa. Così faceva Gesù con me e delle volte giungeva a dirmelo: “Vedi, ti amo tanto che non so stare se non ci vengo; mi sento quasi irrequieto, pensando che tu stai a soffrire per Me e stai sola. Perciò sono venuto, per vedere se hai bisogno di qualche cosa”.
E mentre così diceva, Lui stesso mi sollevava la testa, metteva il braccio da dietro il collo e mi abbracciava, e mentre così mi teneva mi baciava 88; e se era tempo d’estate, che faceva caldo, dalla sua bocca mandava un alito rinfrescante oppure prendeva [125] qualche cosa in mano e mi menava 89 il vento, e poi mi domandava: “Come ti senti? Non ti senti meglio?” 88 - Cfr. Cantico dei Cantici, 2,6: “La sua sinistra è sotto il mio capo e la sua destra mi abbraccia”.
89 - Cioè, mi smuoveva, mi agitava.
90 - Cioè, accostare, avvicinare.
91 - Confrontare con la descrizione dello Sposo, fatta dalla Sposa del Cantico dei Cantici, 5,10-16. Si tenga conto però che Luisa non poteva conoscere questo libro. Molti dei suoi versetti riecheggiano in modo commovente, alla lettera, nelle pagine di Luisa. Lei è “la Sposa” (Vol. XV, 24.1.1923).
Io gli dicevo: “In qualunque modo si sta, con Voi si sta sempre bene”.
Altre volte, poi, veniva e se mi vedeva molto debole per il continuo stare in quelle sofferenze, specialmente se il Confessore veniva la sera, il mio amante Gesù veniva e, vedendomi in quello stato di estrema debolezza, tanto che delle volte mi sentivo morire, si avvicinava a me e dalla sua bocca versava il latte nella mia, oppure mi faceva mettere 90 al suo Costato e là succhiavo torrenti di dolcezza, di delizie e di fortezza; e Lui mi diceva: “Voglio essere proprio o il tuo tutto e anche il tuo nutrimento dell’anima e del corpo”.
Chi può dire ciò che io sperimentavo, tanto nell’anima quanto nel corpo, da queste grazie che Gesù mi faceva? Se io le volessi [126] dire, andrei troppo per le lunghe.
Ricordo che delle volte, quando non ci veniva presto, io mi lamentavo con Lui, dicendogli: “Deh, Sposo Santo, come mi hai fatto tanto aspettare? Io non potevo più resistere, mi sentivo morire senza di Voi”. E mentre così dicevo, era tanta la pena che sentivo, che piangevo; e Lui tutta mi compativa, mi asciugava le lacrime, mi baciava, mi abbracciava e diceva: “Non voglio che pianga. Vedi, adesso sto con te; dimmi, che vuoi?”. Io gli dicevo: “Non voglio altro che Voi e allora cesserò di piangere, quando mi prometterete di non farmi tanto aspettare”; e Lui mi diceva: “Sì, sì, ti accontenterò”.
Un giorno, mentre stavamo in questo contrasto ed era tanta la pena che non potevo cessare dal piangere, il mio buon Gesù mi disse: “Voglio contentarti in tutto. Mi sento tanto attirato verso di te, che non posso fare a meno di fare quello che tu vuoi. Se finora ti ho tolto [127] la vita esteriore e mi sono manifestato a te, ora voglio attirare l’anima tua presso di Me, affinché dovunque o vada possa tu venire insieme. Così potrai più godermi e stringerti più intimamente a Me, ciò che non hai fatto per l’addietro”.
GLI AMICI DI DIO: GIACOBBE
INTRODUZIONE - La figura religiosa di Giacobbe può apparire più sfocata di fronte a quella di Abramo e Isacco. Ma l'amore di Dio con lui, figlio di Isacco, figlio di Abramo, è stato continuo ed è divenuto pure viva amicizia, che si è « umanizzata » tanto che un giorno Giacobbe osa lottare con Dio, come con un angelo, e vince e ottiene la benedizione che tanto bramava. L'amore e l'amicizia di Dio lo ispira in ogni circostanza della vita e purifica il suo senso religioso e quello del suo clan da ogni feticismo e idolatria e superstizione. E lo eleva a una condizione più spiritualizzata di Dio, la quale precede e prepara le vette mistiche di Mosè e dei profeti. Nella tribù di Giacobbe il piano della salvezza, cioè dell'amore salvifico di Dio si approfondisce e comincia anche a dilatarsi fino all'Egitto, dove « Israele » scenderà in tempo di carestia.
MEDITAZIONE BIBLICA - Iddio disse a Giacobbe: « Levati, sali a Betel e dimora colà. Costruisci un altare a Iddio che ti apparve quando fuggivi dalla presenza di tuo fratello Esaù ». E Giacobbe disse alla sua famiglia e a quanti aveva con sé: « Gettate via tutti gli dei stranieri, che avete con voi, purificatevi e cambiatevi le vesti. Poi ci leveremo e saliremo a Betel; lì io farò un altare al Dio che mi esaudì nel giorno della mia angoscia ed è stato con me nel viaggio che ho percorso ». Consegnarono a Giacobbe tutti gli dei stranieri che avevano con sé e tutti gli anelli che portavano agli orecchi, e Giacobbe li sotterrò ai piedi della quercia che era vicino a Sichem. (...) Iddio apparve di nuovo a Giacobbe nel suo ritorno da Paddan Aram e lo benedi. E Dio gli disse: « Il tuo nome è Giacobbe, ma d'ora in poi tu non dovrai più chiamarti Giacobbe, ma il tuo nome sarà Israele e lo chiamò Israele. E Iddio gli disse ancora: «Io sono Iddio Onnipotente. Sii fecondo e moltiplica: un popolo, anzi un insieme di popoli discenderà da te; perfino dei re usciranno dai tuoi lombi». (Gen. 35, 1-11)
CONCLUSIONE - L'umanità si avvicina a Dio per conoscenza graduale.
Anche ognuno di noi deve progredire nella conoscenza e nell'amore di Dio ogni giorno, liberando la nostra idea di Dio da ignoranze e pregiudizi, purificando il nostro sentimento religioso da pretese più vicine alla magia che alla fiducia in Dio, da timori o presunzioni che non onorano Dio, da amuleti materiali o ideali, ai quali anche l'uomo moderno troppo spesso crede e ricorre. Dobbiamo adorare Dio, in spirito e verità, non come lo immaginiamo o lo vogliamo noi, ma come Lui si manifesta a noi nella coscienza illuminata, nella rivelazione della Bibbia, nell'insegnamento della Chiesa. Anche in tarda età, per progredire nella conoscenza e nell'amore di Dio, dovremo liberarci da incrostazioni di abitudini non più coscienti, di deformazioni umane, di nuove e spesso più meschine ignoranze e pigrizie nel conoscere, servire e amare Dio.
La nostra maturazione umana cammina di pari passo con la nostra maturazione religiosa.
PREGHIERA COMUNITARIA
INVITO - Il nostro Dio ha tanto amato gli uomini da sollecitarne l'amicizia e scegliersi tra essi un popolo tutto suo. Rivolgiamogli fiduciosi la preghiera perché ogni uomo corrisponda all'Amore di Dio, secondo il dono che ha ricevuto. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.
INTENZIONI - Perché nella Chiesa sorgano sempre numerosi e generosi amici di Dio, come Abramo, Giacobbe e Mosè, per rinnovare la Fede, la Speranza e la Carità, preghiamo:
Perché in ogni cristiano aumenti la consapevolezza che con il battesimo è stato chiamato alla tua amicizia e al tuo amore, e a formare con i fratelli il tuo popolo santo, noi ti preghiamo: Perché ognuno di noi, almeno talvolta, nella preghiera e nel generoso adempimento dei suoi doveri, possa sentire con esperienza viva la tua amicizia e il tuo amore, noi ti preghiamo. (Altre intenzioni personali…)
PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Dio nostro Padre, che accondiscendi anche con noi fino all'amicizia e all'amore, ti preghiamo: Lo Spirito Santo renda i nostri cuori come il Cuore del tuo Figlio Gesù, aperti all'amore tuo e per tutti i nostri fratelli. Amen.
Parla della mia Eucaristia: dì che lì sto come Uomo e come Dio.
Messaggio di Gesù a Gisella del 1 agosto 2026
Egli ha avuto pietà della nostra debolezza.
IL COMBATTIMENTO CRISTIANO
10. 11. Che se per caso ancora per le malattie dell’anima, che essa ha contratto per l’amore del secolo, noi non siamo idonei a gustare quanto è dolce il Signore, crediamo almeno alla divina autorità che ha voluto manifestare nelle sante Scritture circa il Figlio suo, il quale fu fatto a lui dalla discendenza di Davide secondo la carne, come dice l’Apostolo 39. Tutte le cose, infatti, sono state fatte per mezzo di lui, com’è scritto nell’Evangelo, e senza di lui nulla è stato fatto 40. Egli ha avuto pietà della nostra debolezza che noi abbiamo meritato non per opera sua ma per nostra volontà. Infatti Dio ha creato l’uomo per l’immortalità 41 e gli ha dato il libero arbitrio della volontà. Non sarebbe infatti molto felice se dovesse servire ai comandamenti di Dio per necessità e non per volontà. È facile, a mio avviso, tutto questo: la qual cosa non vogliono capire quelli che hanno abbandonato la fede cattolica, eppure vogliono essere chiamati cristiani. Infatti, se ammettono con noi che la natura umana non può essere guarita se non facendo il bene, confessino pure che la stessa natura non si può ammalare se non peccando. E perciò non bisogna credere che l’anima nostra sia ciò che Dio è, perché se ciò fosse né per sua volontà né per qualche altra necessità si cambierebbe in peggio; poiché in ogni modo capiamo che Dio è immutabile, lo si comprende non da quelli che in spirito di contesa e vanità e per desiderio di vana gloria amano parlare di ciò che non sanno, ma da quelli che con cristiana umiltà "sentono la bontà di Dio e lo cercano nella semplicità del cuore" 42. Il Figlio di Dio perciò si è degnato di assumere la nostra debolezza: E il Verbo si fece carne e abitò fra noi43. Non perché quell’eternità si sia cambiata, ma perché ha mostrato agli occhi mutabili degli uomini la creatura mutabile che Egli assunse con immutabile maestà.
Sant'Agostino
La tempesta solare è in atto, questa generazione soffrirà molto, la Terra arderà, l’acqua sarà contaminata, il cibo non sarà più nelle vostre mense.
Carbonia 03.08.2026
Separerò i capri dalle pecore.
È giunta l’ora, figli Miei, è giunto il tempo della ricongiunzione del Padre con i Suoi figli. I figli di Dio torneranno a Lui e con Lui dimoreranno, mentre i figli della perdizione resteranno sulla Terra e attraverseranno la grande tribolazione: hanno rinnegato la Vita per abbracciare la Morte, poveri figli Miei e non più Miei per loro libera scelta.
Amata figlia, la Vergine SS.ma ti accompagnerà in questa missione che aprirà le porte alla nuova Era, dove i figli dell’Amore entreranno a godere della Sua grazia.
Il Cielo è già in festa per il passaggio dei Suoi figli al nuovo mondo. Figli Miei, sarete belli e sarete a Immagine e Somiglianza di Dio.
La tempesta solare è in atto, questa generazione soffrirà molto, la Terra arderà, l’acqua sarà contaminata, il cibo non sarà più nelle vostre mense. Questo popolo infedele al suo Creatore patirà molto.
L’attività sismica continua, la terra trema, si apre inghiottendo case e uomini, ci sarà pianto e disperazione. L’uomo non chiede soccorso al Soprannaturale, ma attende l’aiuto umano. Questa generazione ha il cuore chiuso all’Amore, l’uomo è nel mondo e cerca nel mondo.
Suona la tromba, è l’avviso di tornare urgentemente al Creatore per essere salvati. Ecco, i soldati del Re sono pronti ad intervenire per sollevare i figli di Dio, il Rapimento è iniziato, è giunto il tempo di tornare alla Casa del Padre.
Ora, una stella luminosa apparirà sul Colle, …è Maria! …è Colei che vi sostiene in questa battaglia ultima contro Satana. Eccola! È raggiante di luce, il Suo Cuore Immacolato trionfa con i Suoi figli.
Avanti, figli Miei, tutto è in atto, sia grande la vostra fede, abbracciatevi a Maria e fatevi condurre da Lei, siate obbedienti a ciò che Ella vi dirà per non cadere nelle fauci del Dragone maledetto.
Dio salva!














