Regina della Vittoria
Il pio Padre Zucchi cercava, a Roma, di riportare sulla retta via un povero ragazzo di buona volontà, ma schiavo del peccato. Lo accoglieva con bontà, lo confessava, ma il giovane non riusciva a correggersi. Un giorno gli disse:
- Per la salvezza della tua anima voglio darti la Vergine Santissima come Madre. Ti chiedo solo questo: al mattino, al risveglio, recita tre Ave Maria in onore della Verginità di Nostra Signora con la preghiera:
O Signora mia, o mia madre, mi offro tutto a Te, e a prova della mia devozione verso di Te, Ti consacro in questo giorno i miei occhi, le mie orecchie, la mia bocca, il mio cuore e interamente tutto il mio essere. E poiché così sono tuo, o incomparabile Madre, custodiscimi e difendimi come cosa e proprietà tua.
- La sera, al momento di coricarti, fai esattamente lo stesso. Se durante il giorno il demonio vorrà tentarti per il male, dì subito: «Ricordati che ti appartengo, tenera Madre nostra Signora. Ah! custodiscimi e difendimi come cosa tua!»
Il ragazzo promise tutto ciò che il padre gli chiedeva. Proprio quella notte mantenne la parola data.
Alcuni giorni dopo dovette lasciare Roma. Prima di partire, venne a salutare il confessore e a rinnovare la promessa.
Tornò dopo quattro anni. Andò a confessarsi di nuovo con Padre Zucchi, che raccontò:
- Mi sembrava di ascoltare la confessione di un santo. Ammirato per un cambiamento così miracoloso, gli chiesi come si fosse verificato quel prodigio.
- Signor sacerdote - rispose -, devo la mia conversione alla preghiera che mi ha insegnato. Non ho mai smesso di recitarla al mattino e alla sera. Quando arrivava una tentazione, invocavo Nostra Signora, come mi aveva consigliato. Così ho sempre vinto la tentazione.
Vuoi mantenere la tua purezza? Imita questo ragazzo. Al mattino, appena sveglio, e alla sera, prima di andare a dormire, recita la preghiera O Signora mia, con tre Ave Maria.
Quando arriverà la tentazione, rivolgiti a questa Madre buona e ripetile: «Ricordati che ti appartengo...» o semplicemente: «Mia Madre del cielo, aiutami!». Se farai così, puoi essere certo che non cadrai.
(Secretariato Nazionale dell’Apostolato della Preghiera - Crociata Eucaristica - Portogallo)
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