martedì 30 novembre 2021

Liberato dalle potenze delle tenebre - LE ARMI DEL CREDENTE

 

Emmanuel Eni Amos, ex-agente di Satana nigeriano nominato ‘Presidente degli stregoni’ da Satana  racconta il suo travagliato e orrendo passato e la sua conversione a Cristo Gesù che lo ha liberato dalla potestà delle tenebre e gli ha ordinato di andare e rendere testimonianza di quello che Egli nel suo grande amore ha fatto per lui 


LE ARMI DEL CREDENTE 

 

- IL NOME DI GESÙ 

- IL SANGUE DI GESÙ 

- LA PAROLA DI DIO 

- LE LODI CRISTIANE 

 

“Del rimanente, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua possanza. Rivestitevi della completa  armatura di Dio, onde possiate star saldi contro le insidie del diavolo” (Ef. 6:10-11).  

“Ma essi l’hanno vinto a cagion del SANGUE dell’AGNELLO e a cagion della PAROLA della loro  testimonianza …” (Apoc. 12:11).  


Io ho già detto molto su questo soggetto in precedenza, ma vorrei solo citare alcuni esempi. Per  favore, RENDETEVI CONTO che c’è POTENZA nel nome di GESÙ. C’è potenza nel SANGUE di  GESÙ. La Scrittura dice: “…. ed essendo trovato nell’esteriore come un uomo, abbassò se stesso,  facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte della croce. Ed è perciò che Dio LO ha sovranamente innalzato e GLI HA DATO IL NOME CHE È AL DISOPRA D’OGNI NOME, affinché nel  NOME DI GESÙ si pieghi OGNI ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la terra,  e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre” (Fil. 2:8-11). Ancora la Scrittura dice:  “Ma essi l’hanno vinto a cagion del SANGUE dell’Agnello e a cagion della PAROLA della loro testimonianza” (Apoc. 12:11). Fate sì che il nome di GESÙ sia sempre sulle vostre labbra. Queste  due cose, il nome e il sangue di Gesù, distruggono i piani di Satana, e annientano di fatto le strategie di Satana e dei suoi agenti. 

Secondariamente, voi dovete imparare a cantare SEMPRE le lodi a DIO. C’è POTENZA NELLE  LODI. 

C’era questo pastore – Pastore I. K. (nome nascosto). Egli stava pasturando una chiesa in Ebutte  Metta. Egli diventò il mio bersaglio e le sue colpe erano le seguenti: -  

1. Egli disturbava la nostra pace perché di mattina presto si metteva a predicare la Parola di Dio.  2. Egli andava in giro con i suoi megafoni e particolarmente alle fermate del bus della linea n° 2,  lungo la Akintola Road, a Ebute Metta. Egli predicava in questi posti. Egli non si limitava a questo,  ma legava i demoni ecc. 

3. Nella sua chiesa egli predicava smascherando le opere delle tenebre, e poi cominciava a legare  i demoni. 

4. Pregava molto. 

5. Egli cantava e lodava sempre Dio. 

Io gli mandai contro i miei messaggeri, ma essi non lo poterono uccidere e così decisi di compiere  la missione io stesso. Un certo giorno, io lo vidi che camminava lungo la nuova strada G.R.A. Una  cosa degna di essere menzionata qua a proposito di questo Pastore è che ogni qualvolta noi andammo per attaccarlo, noi vedevamo delle colonne di nuvola alla sua destra e alla sua sinistra,  che camminavano assieme a lui, e che ci impedirono di avvicinarci a lui. Ma in quel particolare  giorno io non vidi nulla e così ero doppiamente sicuro che la missione avrebbe avuto successo.  Comandai alla pioggia di cadere per permettermi di colpirlo col fulmine. La pioggia cominciò a cadere e cominciarono i fulmini. Tutti gli alberi nella zona cominciarono a perdere i loro rami, ma  questo Pastore stava cantando gioiosamente. Io ricordo ancora il coro – NEL NOME DI GESÙ  OGNI GINOCCHIO SI PIEGHERÀ. Come egli continuò a cantare questo coro, la pioggia si fermò,   i fulmini si bloccarono e immediatamente apparvero  due Angeli, uno alla sua destra e l’altro alla  sua sinistra, con delle spade infuocate. I loro occhi e le loro spade erano come delle fiamme di  fuoco. Poi un forte vento mi portò via e io mi ritrovai in un'altra città. Di fatto io fui confuso, ma poiché io ero così indurito, quello che dissi fu: ‘Quest’uomo ci è sfuggito ancora!!’ Il Pastore non si rese conto della guerra spirituale che era stata combattuta in suo favore. 

Così voi potete vedere, il figlio di Dio è BEN PROTETTO. Quando la Bibbia dice: ‘… e NIENTE potrà farvi del male’, intende dire quello che dice. 

La seconda testimonianza concerne un Cristiano che aveva preso il mio stesso taxi. Egli era molto  zelante e cominciò a distribuire degli opuscoli evangelistici all’interno del taxi. Quando mi diede  l’opuscolo io lo rigettai. Egli allora cominciò a predicarmi la Parola. Così io fui disturbato e lo colpii  con l’anello che portavo al dito, con l’intenzione di ucciderlo. Questo ragazzo gridò: ‘IL SANGUE DI  GESÙ’ e immediatamente apparvero un lampo, del fuoco e un Angelo. Ancora una volta un forte  vento mi rimosse con grande forza fuori dal taxi e mi trasportò nella fitta giungla. Se non avessi  avuto delle potenze malvagie che mi assistevano io avrei potuto perdermi nella giungla. Quel Cristiano non si avvide della guerra che si era svolta in suo favore, tutto quello che egli seppe (assieme agli altri passeggeri), fu che io ero scomparso dal taxi. 

Il nome di Gesù o il Sangue di Gesù sulla bocca di un credente manda fuori fuoco ecc. la Scrittura  dice: “IL NOME DEL SIGNORE E’ UNA FORTE TORRE, il giusto vi corre e vi trova un alto rifugio”  (Prov. 18:10).  

Caro lettore, se tu sei un figlio di Dio, ricordati che Dio ha magnificato la Sua parola oltre ogni sua  rinomanza (Sal. 138:2), quindi confessa la Parola (la Parola di Dio) credendo che la cosa che tu  dici accadrà ed essa si VERIFICHERÀ. Questa è la PROMESSA DI DIO! 

Vorrei anche dire qua che tu puoi solo confessare quello che conosci. La Scrittura ci esorta a  prendere il nostro diletto nella Parola di Dio, meditando su di essa giorno e notte. Affinché tu possa  tagliare rettamente la parola di verità, tu devi conoscerla. Col. 3:16 dice: “La parola di Cristo ABITI  in voi doviziosamente in ogni sapienza”. E ancora il Salmo1:1-3 dice: “Beato l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via de’ peccatori, né si siede sul banco  degli schernitori; ma il cui DILETTO è nella legge dell’Eterno, e su quella legge MEDITA GIORNO  e NOTTE. Egli sarà come un albero piantato presso a rivi d’acqua, il quale dà il suo frutto nella sua  stagione, e LA CUI FRONDA NON APPASSISCE; e tutto quello che fa, PROSPERERÀ”. State vicini alla vostra Bibbia, non cessate di pregare, abbiate un cuore gioioso e state fermi, esercitate  l’autorità datavi dal Signore Gesù Cristo. 


CHE FARE ADESSO? 

 

“E lo Spirito e la sposa dicono: VIENI. E chi ode dica: VIENI. E chi ha sete VENGA; chi vuole,  prenda in dono dell’acqua della vita” (Apoc. 22:17 – Bibbia Versione Riveduta).  

 

Dopo avere letto questa testimonianza, tu non hai bisogno di una ulteriore predicazione per dare la  tua vita a Gesù Cristo. La Scrittura dice: “Il ladro (Satana) non viene se non per rubare e ammazzare e distruggere; io (Gesù Cristo) son venuto perché abbian la vita e l’abbiano ad esuberanza”  (Giovanni 10:10). Satana ti odia e ti ha sedotto in svariate maniere per portarti all’inferno con lui,  questo lo puoi dichiarare in base alla mia testimonianza. Se Satana ti fa una promessa o anche se  ti fa un regalo, sappi che è male intenzionato. Satana è un bugiardo e il padre della menzogna. Dio  lo ha chiamato il TUO NEMICO, perché non credi in Dio e nella sua Parola? 

Non è per caso che tu hai letto questa testimonianza. Esamina te stesso e assicurati che tu sei in  Cristo. Tu riuscirai solo a ingannare te stesso se decidi di rimanere solo un FREQUENTATORE DI  CHIESA e peggio di ogni cosa se tu decidi di assumere una attitudine negligente nei confronti di  questa che è LA PIÙ IMPORTANTE DECISIONE della tua vita. Io ti supplico, se tu non sei SICURO di stare in Cristo, se tu non sei SICURO di andare in cielo se la morte ti chiamasse in questo  momento, allora per favore prega questa semplice preghiera con un cuore sincero. 

‘Signor Gesù, io so che sono un peccatore e che non posso salvarmi da me stesso mediante le  mie opere buone. Io so che merito di andare all’Inferno, ma mi pento di avere peccato e Ti domando di perdonarmi. Per la fede, io Ti ricevo ora nella mia vita come mio Salvatore e Signore, e come  la mia sola speranza di salvezza. Vieni nel mio cuore ora e salvami secondo la tua promessa.  Scrivi il mio nome nel Libro della Vita. Io ti domando tutto questo nel Tuo prezioso nome. Amen’. 

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE

 

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità, che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore: e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la Santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen. a San Giuseppe S. Giuseppe sposo dolcissimo di Maria, Padre putativo di Gesù della divina provvidenza, custode della S. Chiesa, a te ricorriamo per essere rivestiti delle tue virtù : della tua fede, della tua umiltà, della tua obbedienza, della tua pazienza, del tuo silenzio adorante e del tuo spirito di abbandono. Difendici da tutti gli assalti del maligno e provvedi alle nostre necessità spirituali e materiali affinché possiamo cercare unicamente il Regno di Dio e servire al trionfo del Cuore Immacolato di Maria, tua SS. sposa. S. Giuseppe: prega per noi. 

Non minacciate mai altri nel Mio Nome.

 


PECCATO

Oggi parlo con te, Mia figlia amatissima, della necessità di obbedirMi in tutte le cose. Figlia Mia, tutti i Miei seguaci, per essere degni del Mio amore e della Mia devozione, devono rispettare i comandamenti del Padre Mio. Sebbene possano vacillare di tanto in tanto, devono sforzarsi in ogni momento di seguire la regola dell‟amore. Amatevi l‟un l‟altro e mettete il prossimo prima dei vostri bisogni. Poi tutto il resto andrà a posto. 

Coloro che si definiscono Miei seguaci devono essere molto attenti a come diffondono la Mia Parola Santissima. Se cadono nella trappola dell‟arroganza, nell‟ipocrisia, o quando condannano gli altri a nome Mio, Mi offendono molto. Mai minacciare gli altri di punizioni che potrebbero ricevere da Me. Mai dire ad altri che Io li punirò perché vi sentite arrabbiati con loro, qualunque sia la ragione. Infatti, facendo questo sarete colpevoli di NegarMi, perché distorcerete la verità per soddisfare le vostre necessità. Mai sentirsi superiori agli altri perché siete privilegiati con la verità. 

Bambini, Io amo tutti i Miei figli, anche quando sbagliano e si allontanano. Pregate per loro in ogni momento, se pretendete di essere Miei veri seguaci. Con ogni mezzo predicate la verità. Dite loro sempre del Mio profondo amore per i Miei figli. Ma non dovete mai giudicarli. Mai dire ad altri che per i loro peccati, o per quelli che ritenete essere peccati, essi saranno puniti da Me in un certo modo, perché non avete il diritto di farlo. 

Oggi il Mio messaggio è semplice. Quando Mi amate e parlate in Mio Nome non dovete mai esaltarvi per questo. Non dovete mai minacciare i vostri fratelli o sorelle o gettare calunnie in Mio Nome. 

Ricordatevi che, poiché siete Miei seguaci, sarete individuati dall‟Ingannatore proprio a causa della vostra fede. Quindi dovete fare attenzione che non vi induca a compiere peccato contro i vostri fratelli o sorelle. 

Coraggio, figli Miei. Vi do questo messaggio per guidarvi e per tenervi sulla retta via verso di Me. 

Il vostro amato Gesù, 

Re dell‟Umanità. 

10 Settembre 2011

Le Profezie di Teresa Neumann

 


L'ANNUNCIO AI PASTORI 

La visione dell'annuncio ai pastori della nascita di Cristo iniziava una mezz'ora circa dopo mezzanotte. Teresa Neumann si vedeva trasportata davanti a una capanna che distava circa mezz'ora dalla stalla, in direzione sud, su una collina a cinquanta metri dalla strada. Tutta la zona era collinosa. La capanna era alta meno di due metri, coperta di giunchi, appoggiata e inserita in una roccia. Era grande circa la metà della stalla di Betlemme. In questa capanna otto pastori avevano il loro riparo notturno; dormivano su giunchi e si coprivano con coperte e pelli di pecora. C'erano anche tredici pecore grandi e piccole, bianche e marroni, e due cani, uno grande nero e uno piccolo marrone, col pelo lungo e le orecchie pendenti. Questi stavano dentro la capanna; fuori c'erano circa cinquecento pecore. All'improvviso si fece chiaro, e tutti nella capanna si spaventarono.  

Con circospezione i pastori spiarono fuori della capanna per vedere quale potesse essere la causa della luminosità. E che cosa videro? A una distanza di circa tre metri, a un'altezza di circa tre metri, davanti al lato occidentale della capanna, su una nube lucente stava un angelo, una figura di giovinetto fatto di luce, con la veste bianca splendente dalle maniche lunghe e la cintura. Era quello che aveva detto a Maria «Schelam lich Mirjam». I suoi capelli lunghi avevano la discriminatura al centro. La mano sinistra era posata sul petto, la destra era alzata. Non aveva ali. Tutto il paesaggio circostante era illuminato dalla luce che emanava dall'angelo. L'angelo parlò ai pastori in maniera da tranquillizzarli, con voce chiara, amichevole e solenne; parlò loro nella loro lingua.  

Due volte indicò con la mano destra verso sinistra. Quando finì di parlare, intorno a lui apparvero molti altri angeli (angeli normali, circa seicento), anch'essi luminosi e su nubi lucenti. Quando ebbero innalzato un meraviglioso canto con i pastori che ascoltavano con grande attenzione, la schiera celeste scomparve. I pastori ora discussero fra loro per circa un quarto d'ora; poi si mossero in direzione di Betlemme. Le tredici pecore e i due cani che erano nella capanna andarono con loro. La stalla in cui era nato il Redentore apparteneva al padrone di questi pastori. In questa stalla i pastori speravano di trovare il bambino neonato. La loro speranza crebbe quando dalla strada videro la luce uscire dalla finestra della stalla. Giunti alla stalla, i pastori adorarono il bambino. Regalarono alla sacra famiglia una pecora e un agnello. In seguito Giuseppe li vendette per comprare col ricavato le cose più necessarie al bambino. 

La Mia Croce dominerà tutta la Terra, fino a squarciare la volta dei cieli

 


La Mia Croce dominerà tutta la Terra, fino a squarciare la volta dei cieli, al fine di mostrare all’Uomo la grandezza della Croce, che è il Segno di Dio attraverso il quale ogni Uomo ha ottenuto la sua salvezza, salvezza di Grazia tre volte santa. La Santissima Trinità canterà l’Osanna.

IMPORTANTI INFORMAZIONI SPIRITUALI CHE DEVI SAPERE PER ESSERE SALVATI

 



PRO SPORT E GIOCO D'AZZARDO - ADDENDUM


Obiezione: "Capisco... guardare gli sport professionali costituisce un peccato mortale perché gli sport professionali portano al gioco d'azzardo e le vite delle persone sono state rovinate dal gioco d'azzardo... ma gli sport professionali non sono fatti PER il gioco d'azzardo, secondo la loro logica dovrebbero esserlo per il controllo delle armi per rimanere logici, e tutti sappiamo che il controllo delle armi è il male".

Risposta: Quello che abbiamo detto è che gli sport professionistici sostengono il peccato mortale del gioco d'azzardo; che le loro attività lo fanno esistere; e che i giocatori ricevono uno stipendio per questa attività e per il loro sostegno al gioco d'azzardo e ad altri peccati mortali - e che quindi sono parte di tutto questo. Abbiamo anche detto che è un peccato mortale godere delle persone che commettono un peccato mortale. La stessa verità si applica naturalmente anche ai peccati veniali.  Per esempio, non si può effettivamente "godere" di qualcuno che commette un peccato mortale (o anche un peccato veniale), come "godere" o "ridere" di qualcuno che commette adulterio. Perché questo è totalmente malvagio.

Aggiungeremo alcuni nuovi pensieri in aggiunta a quanto sopra:

1. Tutti sanno che la domenica si giocano partite di sport professionistico, e quindi sarebbe sbagliato guardarli fare sport la domenica per difetto. Penso che tutti possano essere d'accordo con questo, dato che ricevono uno stipendio per giocare le loro partite ed è un lavoro per loro.

2. Avere armi è una necessità. Quindi, se si giudicano le cose in base alla necessità, avere o comprare pistole non è niente di sbagliato. Quindi questo argomento è chiaramente falso e la Chiesa condanna il gioco d'azzardo e i vani giochi d'azzardo ma non l'autodifesa. Questo è anche il motivo per cui la Chiesa (fin dall'inizio) ha messo fuori legge le Olimpiadi ed è solo recentemente - prima della Grande Apostasia - che questa attività inutile ha cominciato ad essere promossa di nuovo dal mondo e da Satana. È molto interessante considerare questo fatto, perché dimostra che la Chiesa disapprova tali attività vane, inutili e dannose che fanno dimenticare Dio e trascurare i propri doveri.  In verità, la Chiesa ha indubbiamente compreso questa verità sugli sport professionistici in parte dall'esempio dell'Antico Testamento e dai libri dei Maccabei che ci mostrano che questo tipo di giochi vani ingannano le persone (come dimostra l'esempio degli ebrei al tempo dei Maccabei che trascuravano Dio e i loro doveri a causa dell'arena sportiva che era stata costruita lì, nel Regno di Giuda).

Costituzioni Apostoliche, Libro II, sezione 7:62, A.D. 380: "Che i cristiani devono astenersi da tutte le pratiche empie dei pagani - Guardatevi dunque dall'unirvi... a quelli che favoriscono le cose del diavolo, [perché] sarete considerati uno di loro, ed erediterete una sventura... per evitare che unendoci a loro portiamo insidie alle nostre stesse anime; affinché non partecipiamo alle loro feste... siamo partecipi con loro della loro empietà. Dovete anche evitare le loro riunioni pubbliche e gli sport che vi si celebrano. Perché un credente non deve andare a nessuna di quelle riunioni pubbliche, se non per comprare uno schiavo e salvare un'anima, e allo stesso tempo per comprare altre cose che soddisfino le loro necessità. Astenetevi, dunque, da ogni pompa e stato idolatrico, da tutte le loro riunioni pubbliche, dai banchetti, dai duelli e da tutti gli spettacoli appartenenti ai demoni". (Costituzioni Apostoliche, Trattati di Disciplina Cristiana Antica)

3. E si potrebbe effettivamente dire che lo sport professionale di oggi è in gran parte fatto e sostenuto dal gioco d'azzardo, e dalle pubblicità malvagie, poiché questo è ciò da cui proviene gran parte delle loro entrate. E ovviamente, lo sport oggi è diventato "Pro" per una ragione; ed è che c'è un grande profitto da trarne.

4. Molte squadre e giochi sportivi professionali promuovono anche le cheerleader, che è un peccato mortale dannoso simile alla prostituzione, poiché incitano le persone a commettere peccati di impurità e adulterio nei loro cuori (Matteo 5:28). Si può veramente dire che le abominevoli attività delle cheerleader di oggi sono molto simili allo striptease poiché non solo sono mezze nude, mostrando quasi ogni parte del loro corpo direttamente o indirettamente con vestiti stretti, ma anche perché ballano e si muovono in modo sensuale in accordo con i tempi della partita.  Così, chi assiste a queste partite sta godendo di peccati mortali che sono parte integrante del gioco, e che non esisterebbero se non ci fosse questo gioco speciale e che sono così malvagi da gridare al cielo per vendicarsi.

Si può solo rabbrividire di stupore, tremore e paura per quanti miliardi di pensieri impuri sono stati direttamente incitati da questi giochi, e quanti milioni o miliardi di persone sono state dannate a causa loro. Infatti, se potessimo vedere tutte quelle persone perdute in questo momento mentre parliamo, che bruciano all'inferno, smetteremmo immediatamente di guardare questi giochi maledetti o di avere simpatia per le loro attività malvagie, e ci pentiremmo in saccoccia e cenere, non osando mai aprire gli occhi o la bocca in contraddizione con la Santa Volontà di Nostro Signore. Ma per la maggior parte dell'umanità, il tempo del pentimento non arriverà mai o arriverà troppo tardi quando saranno già morti e giudicati per un tormento eterno all'Inferno; ma allora sarà tristemente troppo tardi per loro. Perché tutti loro hanno scelto di fare e godere cose che la loro coscienza sapeva essere contrarie alla Santa Legge di Dio.

Obiezione: "Lei sta incolpando i giocatori di football per le cheerleader poco vestite.  Non c'è alcun collegamento, non sono loro a fare le regole o a stabilire il programma su cosa indossano le cheerleader. Non si tratta nemmeno di partecipazione materiale". 

Risposta: Le cheerleader fanno parte della stessa squadra, e non sarebbero lì se la loro squadra non giocasse la partita. Quindi i giocatori stessi sono la causa diretta di questo problema. Sono lì e fanno parte del gioco. Non sono esclusi da esso, ma conosciuti da tutti. Fanno parte del gioco e dell'attrazione. Ballano e si muovono secondo i tempi della partita. Fanno parte del tutto. Negare questo è semplicemente essere un peccatore mortale e un bugiardo oltraggioso.

I giocatori non sono ovviamente all'oscuro del fatto che milioni di persone guardano le loro partite e quindi vedono queste donne mezze nude che ballano lì per la causa esatta del loro atto di approvare e acconsentire a giocare queste partite. Infatti, niente di tutto questo accadrebbe se loro (i giocatori, la loro squadra, i loro sostenitori e i loro spettatori) non approvassero e non supportassero questa attività con la loro continua presenza a queste partite o con il loro sostegno, sia materialmente che direttamente. Se qualcuno fosse veramente contrario al fatto che questo peccato abbia luogo, sarebbe obbligato a smettere di partecipare a queste partite e smettere di sostenere la squadra malvagia che permette che questo accada. Se non lo fa, diventa complice del peccato.

Domanda del catechismo: "In quanti modi possiamo causare o partecipare alla colpa del peccato di un altro?". Risposta: "Possiamo causare o condividere la colpa del peccato di un altro in nove modi: 1. Con il consiglio. 2. Con il comando.  3. Per consenso. 4. Per provocazione. 5. Per lode o adulazione. 6. Per dissimulazione. 7. Con l'essere complici del peccato. 8. Con il silenzio. 9. Difendendo il male fatto".

Sono quindi colpevoli in tutti i modi possibili. Ancora di più se si considera che i loro giochi o lavori costituiscono delle non-necessità. Il loro lavoro è completamente inutile e non serve a nessuno scopo reale se non a un inutile intrattenimento per persone vanitose. È anche il più grande spreco di denaro possibile sulla terra, miliardi o trilioni di dollari sono sprecati per assolutamente nulla.

Ecco un paragone perfetto della malvagità delle cheerleader e del tacito consenso: Se ci fosse un gioco come quello dei gladiatori in cui la gente si diverte a vedere altre persone che si uccidono a vicenda - come ai vecchi tempi romani - questo sarebbe ovviamente un peccato mortale da vedere e godere. Ora, se ci fosse una partita di calcio come attrazione principale accanto al gioco dei gladiatori, e i gladiatori (cioè le cheerleaders assassine di anime in questo paragone) uccidessero le anime come attrazione secondaria che fa parte del gioco principale, sarebbe allora permesso ai giocatori di essere parte di questo gioco o agli spettatori di vedere questo gioco, se sapessero che questo gioco contiene queste cose?  Naturalmente no! Ora le cheerleader sono forse peggiori nell'uccidere le anime rispetto ai gladiatori poiché tentano miliardi di persone nel peccato e nella morte eterna all'inferno.  Uccidono le anime, eppure le persone che fanno questa obiezione qui sopra purtroppo non sembrano preoccuparsi minimamente di questo fatto. L'inferno, tuttavia, farà confessare a tutti loro la verità nel momento o nel secondo dopo la loro morte.

Invece di scusare i giocatori dalla colpevolezza quando è così evidente che sono tutti coinvolti in questo - e sono una parte diretta di questo problema - le persone interessate dovrebbero piuttosto dire a queste persone di smettere di giocare e sostenere queste partite e squadre sportive malvagie, vane e inutili che promuovono tali attività malvagie e assassine di anime.

5. Se non ti piace nessuna delle cose malefiche sopra menzionate, allora non c'è ragione per cui dovresti voler guardare gli sport professionali, o preoccupartene così tanto. 

Perché se uno considera seriamente questa questione, cioè che quelle persone che prendono parte alle attività sportive professionistiche sono totalmente ingannate dalla loro vanità, vanagloria, orgoglio, fama, e dalla lode e idolatria di loro stessi da parte di altri deboli esseri umani, allora si piangerebbe per il loro bene piuttosto che cercare un inutile, non redditizio godimento da loro. Perché qualcuno dovrebbe voler godere di persone che commettono o sostengono il peccato mortale e la mondanità o essere felice del fatto che sono totalmente ingannate dal mondo e che sono dirette all'inferno? È totalmente malvagio.

Infatti, il godimento derivato da tali giochi pro-sportivi è comunque completamente inutile. Non si impara nemmeno qualcosa da esso come si impara guardando un documentario, un programma educativo o un buon film cristiano. Ed è per questo che alcuni media possono essere scusati mentre i pro-sport che hanno un qualsiasi peccato collegato ad essi devono essere evitati. Tutto ciò che si impara dal pro-sport oggi consiste essenzialmente in questo:  vanagloria, orgoglio, vanità e lascivia (da parte delle cheerleader); pubblicità cattive, empie, sensuali, superflue e vane; idolatria e lode di esseri umani deboli; e inutili cure e preoccupazioni per certe squadre o giocatori che non aiuteranno in alcun modo una persona ad arrivare in Paradiso, e ciò che è peggio, si può anche iniziare ad idolatrare o a piacere segretamente loro e ciò che fanno (e quest'ultimo punto senza dubbio accade spesso se si guarda o si segue spesso questa inutile attività). In effetti, le parole di San Francesco di Sales sulla cattiva occupazione del gioco d'azzardo si applicano perfettamente a coloro che si dilettano vanamente in partite, giochi e squadre sportive: "Inoltre, anche se tali giochi possono essere chiamati uno svago, e sono intesi come tali, sono praticamente un'intensa occupazione. Non è forse un'occupazione, quando la mente di un uomo è tenuta sotto stretta attenzione, e disturbata da ansie, paure e agitazioni senza fine? Chi esercita un'attenzione più lugubre e dolorosa della [persona ossessionata dalla sua amata squadra sportiva, giocatore o superstar]? Nessuno deve parlare [contro di loro, la loro squadra o i loro idoli] o ridere [o sconfiggerli], se non si tossisce si infastidisce [o si rattrista] lui e i suoi compagni. L'unico piacere in [questi giochi] è quello di vincere, e questo non può essere un piacere soddisfacente, poiché può essere goduto solo a spese del tuo antagonista." (San Francesco di Sales, scrivendo "Sul gioco d'azzardo", ma questo potrebbe anche essere stato scritto direttamente con i pro-sport in mente!)

Tutto questo porterà quindi a diventare tristi o felici in base al fatto se coloro che si sono favoriti hanno perso o vinto; e questo è totalmente malvagio poiché ciò significa che si gode delle loro azioni nella loro mondanità e nello stile di vita empio che li sta portando all'inferno. Si diventa così preoccupati, felici o tristi per tutto questo - il male che fanno e lo stile di vita ingannato e infelice che conducono - e la tristezza, l'ansia o l'attenzione per quello che fanno in questo caso non è nemmeno per la cosa giusta (cioè per la loro cecità spirituale e per il fatto che sono ingannati e sono diretti all'Inferno) ma piuttosto per l'attaccamento malvagio per un piacere vano e perché il proprio amor proprio è stato ferito; e perché hanno perso un gioco inutile - e perché ci si preoccupa di tutto questo! È totalmente malvagio, inutile e vano.

6. È male essere contenti dei musicisti, dei giocatori sportivi o di altre persone che vivono uno stile di vita empio solo perché ci piace quello che fanno, e in questo modo, godere di quello che fanno. Per esempio, è male volere che Madonna continui a fare musica perché sta commettendo un peccato mortale mentre lo fa. Si può godere di una canzone moralmente lecita, ma non si può godere del peccato mortale o del peccato veniale che viene commesso o essere contenti di loro o che la loro vita sia tale; né si può volere che continuino in tale stato o carriera o avere una mentalità di essere ossessionati da ciò (come molte persone purtroppo lo sono oggi essendo totalmente ossessionate da pro sport, giocatori, artisti, attori, musicisti e cosiddette "superstar"). E anche se si ama la canzone (una canzone morale e lecita), si deve essere tristi e addolorati per l'anima e lo stato spirituale della persona quando si pensa al suo stato spirituale, e desiderare che essa smetta di fare qualsiasi cosa stia facendo che la sta portando all'Inferno.

Obiezione: "Anche se le cheerleader sono sbagliate, il gioco d'azzardo modesto non è sbagliato, né è un peccato. Né la Chiesa lo proibisce. E non si può davvero dire che guardare lo sport sarebbe sbagliato perché sostiene il gioco d'azzardo".

7. Diversi concili, così come santi e persone sante, oltre alla tradizione, hanno condannato e disapprovato il gioco d'azzardo fin dall'inizio (come vedremo più avanti). Pertanto, è chiaro che Dio e la Chiesa hanno condannato e condannano tuttora queste attività come malvagie e proibite.

Così, poiché i giocatori ricevono uno stipendio per sostenere direttamente attività malvagie e proibite contro le leggi della Chiesa - come il gioco d'azzardo - così come le cheerleader - è assolutamente illegale, condannato e peccaminoso guardare queste partite peccaminose e trovare godimento in esse. Di nuovo, poiché tutte le loro partite pro-sport ruotano intorno al sostegno e alla promozione di attività condannate, peccati mortali e non necessità, è chiaramente peccaminoso e malvagio guardare e trovare godimento nelle loro attività criminali.


GESÙ BAMBINO NEGLI SCRITTI DI LUISA PICCARRETA

 


«...In questo mentre mi ha steso un braccio al collo e si è fatto vedere bambino, che puntava la sua testa al di dentro del petto forte, forte, e dava dei colpi con la sua stessa testa nel mio petto, che me lo sentivo come sfondare; tanto che io tremavo e avevo una paura. E Gesù, con voce forte e soave, mi ha detto: “Figlia mia, non temere, sono Io, non ti lascio. E poi, come posso lasciarti? Il vivere nella mia Volontà rende l’anima inseparabile da Me. La mia vita è per lei più che anima al corpo, e come il corpo senza l’anima si converte in polvere, perché manca la vita che lo sostiene, così tu, senza la mia vita in te, resteresti vuota di tutti gli atti della mia Volontà in te; non sentiresti più nel fondo dell’anima tua la mia voce ripetitrice, che ti suggerisce il modo di farti compiere l’ufficio nella mia Volontà. Se c’è la mia voce, c’è anche la mia vita che la emette. Come sei facile a pensare che posso lasciarti! Non lo posso: dovresti tu prima lasciare la mia Volontà. E poi, potresti pensare che Io ti abbia lasciato, ma il lasciare la mia Volontà ti sarà anche difficile, per non dire quasi impossibile…» (Vol. 17°, 30.05.1925)

Pablo Martín Sanguiao

Dio sarà fedele al figlio fedele. Vedrete la protezione di Dio nella vostra vita.

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais (MG-Brasile) domenica 28.11.2021


Cari figli,
in questo momento desidero accogliervi nel mio Cuore e nel Cuore di Gesù, chiedendo al Padre e allo Spirito Santo – in quest’anno dedicato all’invocazione dello Spirito Santo – soprattutto di illuminare tutti i cuori, di scendere su di noi e di portarci la sapienza, l’intelligenza, la scienza, l’intelletto necessario in questo tempo di forte battaglia. Perché la battaglia non è finita e questa battaglia – specialmente in questo tempo – sarà immensa dal punto di vista spirituale, sarà maggiore di quella temporale, maggiore di quella materiale.

Perché la sofferenza che oggi state vivendo è dovuta alla mancanza di timore di Dio, di obbedienza a Dio, di rispetto verso la Parola di Dio. È necessario far crescere e moltiplicare i frutti bellissimi che i doni dello Spirito Santo ci fanno raccogliere. Specialmente per le nostre famiglie, per il mondo, per i giovani, per i bambini. Questo è un tempo di preparazione: preparare bene il nostro cuore, preparare bene il nostro camminare, preparare bene il cammino, perché il Signore sta venendo incontro a tutti noi. E questo incontro di Gesù con noi sarà il grande incontro della misericordia. In questo tempo abbiamo bisogno che Gesù ci prenda in braccio, che ci porti e che ci accolga nel suo Cuore.

Allora oggi siamo qui in modo molto speciale e viviamo la semplicità, perché questo tempo è il tempo della semplicità. San Giuseppe è la semplicità. E dobbiamo raccogliere questi frutti buoni, accogliere questa grazia, aprire il nostro cuore alle benedizioni e alle grazie, aprire il nostro cuore per essere veramente strumenti di pace, strumenti di amore, strumenti di speranza. Anche se, guardandoti intorno, le cose che vedrai e sentirai non ti faranno sentire molto forte – perché oggi l’uomo si lascia prendere dalle fragilità, dai peccati, dalle trappole del demonio – Gesù vuole che siamo forti, che seguiamo il suo cammino misericordioso e che possiamo veramente raccogliere i frutti della pace. Principalmente della pace.

Per questo desidero augurare a voi, qui, che la pace di Dio sia in mezzo a noi, che stia nel nostro cuore, in Brasile, su tutti i confini della Terra, e che questa pace porti realmente la speranza che il mondo – che oggi è nella disperazione – ha bisogno di incontrare. Perché il mondo ha bisogno di incontrare Dio, di abbracciare la giustizia di Dio, di abbracciare questo tempo di grazia, questo tempo di preghiera, questo tempo in cui è necessario metterci in ginocchio e sentire che realmente il Cielo parla alla Terra, che Dio sta manifestando tutto il suo potere, tutta la sua grazia, tutti i segni bellissimi di Dio, del Cielo. La misericordia sta scendendo sull’umanità. E voi potrete sentire questo, figli! La cosa più bella è che voi potrete sentire questo, principalmente i figli di preghiera. Dio sarà fedele al figlio fedele. Allora voi vedrete questa protezione di Dio nella vostra vita.

Quindi valorizzate la via del Signore, valorizzate la grazia di fare della vostra vita un atto di consacrazione, di abbandono alla realizzazione del piano di Dio, dicendo sempre, con il cuore: “Siamo i servi del Signore”. È tempo di essere questi servi di Dio, di lavorare per il regno di Dio, di compiere la volontà di Dio. Perché chi più soffrirà sarà chi non vive il piano di Dio, chi non corrisponde alla volontà di Dio.

In questo pomeriggio benedetto, riflettete insieme a me su questo: tu che segui la via di Dio – tu che oggi sei qui, che sei venuto all’incontro del Cielo per intermedio della Madre della Pietà – quante battaglie hai già affrontato? Hai sofferto per le battaglie che sono dentro la tua famiglia, per le persecuzioni, per il male che cerca di distruggere la tua famiglia, e oggi soffri anche le battaglie della mancanza di prosperità. Quante volte ti senti scoraggiato, debole, perso, senza speranza, in un mondo in cui le persone spesso si concentrano soltanto sulle cose materiali? Gesù aveva detto che avremmo avuto bisogno di vivere – più che la materia – la spiritualità, la presenza dello Spirito Santo, che avremmo avuto bisogno di scorgere Dio in noi, nella nostra anima, nel nostro cuore.

Allora se tu che hai questa grazia di scorgere Dio nella tua vita, di valorizzare il lavoro che hai – oppure cerchi da Dio la grazia del sostentamento della tua famiglia – se tu che preghi con il rosario in mano affronti delle battaglie, prova a pensare a cosa vive chi sta nel mondo largo, nel mondo senza Dio, nel mondo senza preghiera. Pensa a quanto queste anime siano intimamente vuote. Queste anime stanno piangendo, a volte sorridono esternamente, ma dentro piangono. Quanto stanno soffrendo queste anime! Esse potrebbero seguire le orme di Gesù, seguire la via della misericordia, dedicare la propria vita alla preghiera, dedicare la propria vita a valorizzare le cose di Dio, essere benedette, mentre stanno perdendo questa grazia. Non dico “opportunità”, perché le opportunità sono quelle che dà il mondo, mentre Dio ci dà le grazie. Queste anime stanno perdendo grazie.

Allora dove andrà questo mondo? Gesù ci dice che Dio è fedele a chi è fedele. Chi è fedele, anche se attraversa delle prove – malattie, battaglie materiali e temporali, sofferenza interiore – avrà sempre la grazia di Dio per restaurare se stesso, per costruire se stesso, per essere forte, perseverante nella fede. Ma come farà chi non ha questa grazia? Dove andrà questo mondo nella sofferenza spirituale? Se osservate, oggi le persone non si rivolgono più alla preghiera, non si rivolgono più all’Eucarestia, stanno attraversando una tempesta che colpisce direttamente la materia, una peste che colpisce direttamente la materia, ma nonostante quello che ha attraversato l’uomo non si è convertito come avrebbe dovuto, continua ad essere freddo, continua a stare lontano da Dio, ad essere troppo attaccato alla materia, troppo illuso sulla vita terrena. Invece di cercare di guadagnare il Cielo, egli sta perdendo la grazia di cercare questo Cielo. Perché è fintanto che sei qui che costruisci. Ogni tua azione è per la costruzione del regno di Dio, per poter entrare nella Casa del Padre.

Allora l’umanità si è persa. Per questo Gesù parla nella brezza leggera – Gesù che è qui, che viene a noi, che ti prende in braccio e ti solleva con il più grande affetto – e vi sta dicendo: la sofferenza non è finita, la sofferenza non è passata, la sofferenza sarà sempre più forte, sarà ogni giorno più pesante, e se non vi aggrapperete alla preghiera non riuscirete a sconfiggere il male che vuole sconfiggervi, non avrete forza, non sarete nelle condizioni di vincere questo male. Ecco perché siamo qui cercando questa grazia, aprendo i nostri occhi alla fede, aprendo i nostri occhi all’amore, aprendo i nostri occhi a Cristo che è misericordia. Per questo oggi vogliamo percorrere questo cammino della misericordia, vogliamo amare questa misericordia, divulgarla, estenderla su tutti i cuori.

Parlare delle cose di Dio è facile, dare testimonianza è difficile. E oggi abbiamo bisogno di testimonianza. Testimonianza delle famiglie, testimonianza dei giovani, testimonianza dei bambini. Abbiamo bisogno di un popolo che cammina con un unico obiettivo: fraternità, pace e amore. Non questo popolo che cammina nella divisione, nella discordia, nell’indifferenza, che non sta promuovendo la giustizia e la pace sulla Terra. Per questo le persone sono così perse, spaventate, bloccate dalla paura. E Gesù ha detto: non è tempo di avere paura, è tempo di avere fede. Non devi avere paura, devi avere fede! Anche se sei sul cammino da solo, se la strada che segui è Gesù, non devi avere paura, abbi fede. Anche se al tuo fianco, davanti e dietro di te vedrai una grande moltitudine che non cammina con il tuo stesso obiettivo, non avere paura, abbi fede. Perché tu arriverai alla fonte della felicità, mentre quella grande moltitudine che sta girovagando non arriverà alla felicità. Soffrirà, si troverà davanti alle tempeste e non vincerà.

Perché la forza dell’uomo è la preghiera, la fede. Devi essere realmente uno strumento di fede, per sconfiggere il male. Noi siamo davanti a una battaglia che è molto più grande di una peste. È il Male che vuole distruggere l’umanità, è il Male che vuole distruggere le famiglie, le vocazioni, la fede, è il Male che vuole distruggere l’essenza di ciò che Dio ha creato in noi: la pace, la Sua presenza in noi. E voi sarete vittoriosi attraverso la vita di preghiera. Quindi, nell’alzare gli occhi a Dio, dai lode e gloria per la tua fede, dai lode e gloria per la tua testimonianza di fede, di vita, di preghiera, di coraggio, di amore per la missione. Perché l’umanità ha bisogno di essere riempita di grazie, non di essere vuota. Dobbiamo riempirci di grazie, credere in questo Spirito Santo che illuminerà il mondo. Anche se ci sembra di essere in una nube nera, distruttrice, pesante, lo Spirito Santo porterà la luce.

Allora voi avete bisogno di scorgere questa luce, figli! È tempo di scorgere questa luce, è tempo di camminare in questa luce, di non lasciarsi portare dal rumore. Cos’è il rumore del male? Sono le contaminazioni degli occhi, delle parole, delle orecchie. Quante volte ascolti solo ciò che non ti porta gioia, quante volte ascolti solo ciò che ti distrugge, che ti danneggia, che ti butta a terra. Inizia ad ascoltare cose buone. La Parola di Dio, ad esempio, oggi è molto poco ascoltata, molto poco nominata, molto poco proclamata. Avete un tesoro che è il più grande del mondo e non lo utilizzate. Correte dietro all’oro e all’argento e non correte dietro alla Parola di Dio, che è il tesoro più grande della vostra vita. Perché l’oro e l’argento restano qui, mentre la grazia e la vostra vita fioriranno nel giardino celeste. Per questo Gesù vi ha detto che siete il giardino di Dio. Qui sulla Terra e poi anche in Cielo, voi siete il giardino di Dio.

Allora impara ad accedere questa luce dello Spirito Santo che viene per illuminarti, anche in un momento in cui l’umanità sta camminando nella sofferenza, nel dolore. Risvegliate questa grazia, valorizzate questa grazia, camminate in questa grazia e sarete realmente vittoriosi. Perché adesso è il tempo della fede, del buon raccolto.

Avremo molte battaglie, ma il raccolto più bello è il raccolto della fede, delle buone azioni, delle buone opere, delle buone azioni. Quante più cose belle farai, più Dio farà per te, figlio amato! Più Dio ti darà la grazia di costruire, di avere la grazia dello Spirito Santo, di avere questa prosperità spirituale. L’uomo parla tanto della prosperità materiale, mentre oggi io vi invito ad essere uomini che lottano per la grande prosperità spirituale, che sono i doni dello Spirito Santo, che realizzano nel cuore del popolo di Dio le grandi meraviglie.
Ora voglio darvi la mia benedizione.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
vi ho benedetti con molto affetto, chiedendo a Dio ogni grazia per voi che siete devoti della Madre e Signora delle Grazie, della Madre della Pietà, chiedendo a Dio ogni grazia per i vostri cuori, principalmente la vostra conversione. Perché non esiste niente di più bello nella vita che la conversione. È come accendere una luce in un luogo molto scuro. Quando ti converti, ti accendi per la gloria di Dio, per la grazia di Dio.

Chiedo a Gesù anche di benedire questi fiori per la guarigione e liberazione dei malati nel corpo e nell’anima. Quando Gesù vi porta questa grazia, ricevetela con fede, perché il miracolo avviene solo nella vita di chi crede. Gesù ha detto: “La tua fede ti ha salvato”. Per la tua fede sarai anche guarito, esorcizzato e liberato dal male del corpo, dell’anima, del pensiero, del cuore. Ricevete sempre questa grazia di Dio con fede, cari figli.

In questo messaggio di oggi Gesù ci offre la sua misericordia e ci prende tra le braccia. Gesù ci attende, affinché l’umanità si converta realmente finché c’è tempo.

Siamo nel tempo della giustizia, un tempo bello, perché è un tempo in cui vedremo la gloria di Dio. Vedremo la giustizia di Dio e la gloria di Dio. Se il mondo cammina nell’ingiustizia soffre la sua stessa condanna, mentre se cammina nella giustizia di Dio vive la liberazione. La giustizia libera, l’ingiustizia condanna. Allora noi abbiamo bisogno di questa giustizia divina. Non dobbiamo avere paura di questo tempo di giustizia divina. Dobbiamo avere fede per abbandonarci a Dio e affinché la sua volontà sia realizzata nei nostri cuori.

Che tutti rimangano nella pace.
A chi oggi festeggia un anniversario, a tutti i figli che oggi sono qui presenti: che Dio vi benedica. Ricevete la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Ecco la Serva di Dio, la Madre della Pietà. Il Signore mi chiama.

ALLA RICERCA DEL PARADISO PERDUTO

 


Autogenesi dell'universo e della vita. 


Luce: 

C'è chi, negando Dio, sostiene che l'universo e la vita si sono autogenerati e poi la vita si è evoluta gradualmente da forme inferiori ad altre sempre superiori. 

Orbene, come si può negare che - se vi è stato un principio dell'universo - qualcuno vi debba aver dato inizio? 

E se questo 'Qualcuno' è stato capace di dare inizio a quello che all'inizio era il Caos, perché mai questi non potrebbe - dopo aver ordinato il caos attraverso l'ordine degli elementi - aver creato il regno vegetale ed animale, aver creato l'uomo? 

Chi come Dio? 

Sostenere l'autogenesi ed una evoluzione che dalla materia morta ha dato origine alla vita viva: la cellula, e che poi dalla cellula si è prodotta la lunga catena che ha dato vita al mondo vegetale, con le sue incommensurabili varietà di specie, e poi anche alla vita animale, con le sue incommensurabili varietà di specie dal microbo all'elefante, è una cosa molto più irrazionale ed assurda che non ammettere invece umilmente che siete stati creati da un Qualcuno che è Dio, che 'chiamate' Dio ma è Dio, ed al quale pertanto (e questa è la ragione vera e profonda per cui non lo ammettete, non lo volete ammettere) dovete amore con un comportamento che vada contro i vostri 'istinti', che vada soprattutto contro le vostre volontà. 

Ecco cosa vi è alla base delle pseudo impostazioni razionalistiche che negano Dio: vi è la consapevolezza inconscia di non essere di Dio e la voglia inconscia di autoassolversi negando che Dio esista, negandolo contro ogni evidenza.  

 Perché - nel caso di Dio - non vi sono 'deduzioni' da farsi, non vi sono ragionamenti complessi: basta arrendersi di fronte all'evidenza. Ma siccome volete negare l'evidenza, preferite credere (questo sì è 'credere' di tipo satanico) che l'uomo - opera animale perfetta creata da Dio, perfetta non perché 'animale' ma perché composta di anima: soffio di Dio - è in realtà una 'scimmia'. 

La 'Grande Scimmia', il Grande Imitatore, il Grande Scimmiottatore si prende la sua rivincita sui figli di Dio facendo loro credere di essere figli di una scimmia. 

E figli della 'Scimmia' rischiano di diventare, in eterno, se non vorranno accogliere in umiltà il senso di Dio e comportarsi in conseguenza ricordandosi di essere ‘uomini’: figli di Dio, e non scimmie: figli della Grande Scimmia. 

Guido Landolina 

IL PIANO DIVINO: LA NUOVA GERUSALEMME E I DUE TESTIMONI

 


Una spiegazione della Genesi, dei Vangeli e dell'Apocalisse

Da un'anima


PARTE TERZA

La Nuova Gerusalemme - il Regno Celeste sulla terra che esisterà dopo la Seconda Venuta di Cristo - consiste di due dimensioni.  La prima dimensione è quella spirituale - il regno della Nuova Gerusalemme in ciascuna delle nostre anime.  La seconda dimensione è quella fisica - il regno della Nuova Gerusalemme sulla Nuova Terra.

Nella terza parte, affronterò la dimensione spirituale della Nuova Gerusalemme nelle nostre anime.  Questo regno spirituale è stato rivelato principalmente dai messaggi celesti attraverso l'Holy Love Ministry.   Poi, dopo aver spiegato completamente la dimensione spirituale della Nuova Gerusalemme, affronterò la dimensione fisica, che è legata alla Sacra Scrittura, Libro dell'Apocalisse.

La "tabella di marcia" che Gesù Cristo e Sua Madre, la Beata Vergine Maria, chiamano ciascuno di noi a seguire all'Holy Love Ministry è la via della salvezza e della santità.  È un viaggio spirituale dal Santo Amore (il Cuore Immacolato di Maria) all'Amore Divino (il Sacratissimo Cuore di Gesù) fino all'Amore Unitivo, che è l'Amore Puro e Perfetto che si trova nel Cuore Divino di Dio Padre.  Ci sono Sei Camere Sacre e il viaggio spirituale culmina nell'unione totale, completa e assoluta nella Divina Volontà di Dio.  Entrare in ogni ulteriore Camera Sacra richiede una maggiore sottomissione del libero arbitrio alla Divina Volontà di Dio e un abbandono più profondo - ogni momento presente - nella fiducia in Dio e nell'amore di Dio sopra ogni cosa e del prossimo come se stesso.

E' importante capire che la via della salvezza e della santità, come fornita da Gesù e Maria all'Holy Love Ministry, non è una nuova rivelazione, ma piuttosto è la presentazione del messaggio evangelico che si diffonde attraverso i Cuori Uniti di Gesù e Maria.  Il viaggio spirituale attraverso i Cuori Uniti della Santissima Trinità e il Cuore Immacolato di Maria è sempre stato il Piano Divino di Dio Padre per l'umanità prima dell'inizio della Creazione.  Tuttavia, non è stato pienamente rivelato all'umanità fino a questi tempi (Tempi Finali), perché Dio ha impiegato secoli di tempo per preparare l'umanità alla sua accettazione a causa della caduta di Adamo ed Eva.  Se Adamo ed Eva non fossero caduti, la rivelazione di questo viaggio spirituale sarebbe stata facilmente accettata da loro e dalla loro posterità.  Purtroppo non è stato così.

È anche importante capire che il passaggio del tempo come esiste su questa terra è un esilio per l'umanità.  Il tempo come lo conosciamo oggi doveva esistere solo per mettere alla prova Adamo ed Eva.  Se Adamo ed Eva non fossero caduti, allora il tempo come lo conosciamo oggi sarebbe cessato e Adamo ed Eva e tutta la loro posterità sarebbero entrati nell'Eterno Ora come esiste in cielo.  Essenzialmente, l'Eterno Ora è l'esistenza dell'anima che dimora nel Vero Amore sempre nel momento presente, confidando in Dio ogni momento e amando Dio e il prossimo disinteressatamente.

Tuttavia, con la caduta originale di Adamo ed Eva, iniziò la realtà che l'umanità avrebbe vissuto in modo egoistico - non ogni momento del tempo di ogni persona sarebbe stato vissuto solo per Dio e il prossimo.  Invece, quasi tutta l'umanità avrebbe peccato.  Di nuovo, come detto nella Prima Parte, il peccato avviene quando non riusciamo ad amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo come se stessi nel momento presente, che sono i due più grandi comandamenti d'amore e il fondamento di tutta la legge celeste, compresi i Dieci Comandamenti.

La via della salvezza e della santità - fornita dall'Holy Love Ministry - attraverso le Sacre Camere dei Cuori Uniti di Gesù e Maria è sia il piano originale di Dio Padre per la Creazione, sia il Suo piano di salvataggio per i Suoi figli ribelli.  La destinazione finale è la Nuova Gerusalemme nei nostri cuori e nelle nostre anime.

Come rivelato nelle Locuzioni al Mondo, nella Mente della Divinità, il Padre Celeste ha sempre in primo piano nei Suoi pensieri la Perfezione del Suo Piano Divino come se Adamo ed Eva non fossero mai caduti.  Eppure, sulla terra, si assiste alla realtà della Caduta Originale e al passare del tempo in cui ciascuno dei Suoi figli lotta per la salvezza e la santità in ogni momento presente fino al momento stabilito della loro morte.

In ogni momento presente sulla terra, Dio Padre sta tessendo un enorme arazzo del Suo Piano Divino per la Sua famiglia umana attraverso la grazia.  Ogni persona e le sue scelte di vita sono intessute in questo grande arazzo e attraverso le interazioni del libero arbitrio individuale con la grazia celeste, Dio Padre cerca la perfezione del Suo Piano Divino Originale.

Ogni volta che il libero arbitrio di un individuo ostacola la grazia celeste, Dio Padre cerca l'alternativa migliore in ogni momento presente per quella persona, in modo che il grande arazzo del Piano Divino continui a essere tessuto.   Più una persona si arrende alla Volontà Divina, migliore sarà il risultato nel grande arazzo, perché sarà il "miglior disegno" per quell'individuo e per l'intera famiglia umana.

Nella quarta parte, continuerò ad esplorare la dimensione spirituale della Nuova Gerusalemme nelle nostre anime, spiegando più pienamente la via della salvezza e della santità attraverso le Santissime Camere dei Cuori Uniti di Gesù e Maria.

L'ULTIMA BATTAGLIA - GESU’ CI INSEGNA COME TRASFORMARCI IN LUI



GESU’ CI INSEGNA COME TRASFORMARCI IN LUI 

Nessuno, infatti, è felice da solo. Anche se avesse tutto, ma fosse solo in un'isola, l'uomo sarebbe infelice. Dio è infinitamente felice perché è Amore e perché è Trino. 

La felicità consiste nell'amare e nell'essere amati; ed è tanto più grande quanto più si ama e si è amati; e si ama e si è amati tanto più, quanto meglio si vogliono o non si vogliono le stesse cose. Ora le cose che più giovano alla nostra felicità vera e eterna nessuno le può meglio sapere di Dio. 

Per questo chi ama Dio si fa condurre da lui, si abbandona a lui, fa sempre la sua volontà, sicuro che la sua volontà, anche se noi non la comprendiamo, è il nostro maggiore bene. 

Gesù fin da principio della sua vita pubblica ci ha rivelato quello che a noi occorre per raggiungere la beatitudine. Lo ha fatto nel discorso della montagna. Per farci la sua mentalità ci dobbiamo convincere che è vero quanto lui ha detto e che solo in quella maniera possiamo raggiungere la felicità eterna. 

« Beati i poveri di spirito, perché di essi è il regno dei cieli ». Dobbiamo quindi liberarci da ogni attacco ai beni terreni, perché essi facilmente divengono lacci che ci impediscono di dedicarci al regno di Dio e di volare a Dio. 

«Beati gli afflitti, perché saranno consolati». Dobbiamo quindi aprire il nostro cuore alle sofferenze degli altri; piangere per i nostri peccati, vera causa della passione di Gesù e di tante sofferenze umane; occorre che ci affliggiamo per quanti soffrono e per quanti camminano verso l'inferno; solo così avremo la perfetta carità e saremo idonei al Paradiso. Se poi nella terra abbiamo un'esistenza ripiena di sofferenze e di tribolazioni siamo i più fortunati perché allora il Paradiso ci tocca. Per questo, in effetti, gli affamati, i lebbrosi, i cancerosi, i sofferenti, i torturati, gli oppressi di ogni genere sono dei fortunati. 

Occorre che diventiamo dolci, miti e umili di cuore per poterci raccordare e armonizzare con tutti gli uomini, perché questa è la condizione indispensabile per riuscire simpatici a tutti gli uomini e per essere immessi nel regno dell'armonia universale, cioè fra i santi in Paradiso. 

« Beati i miti, perché erediteranno la terra ». 

Bisogna che abbiamo una vera fame e sete di preghiera, di Dio, e quindi della sua giustizia e del suo regno perché morendo andiamo verso l'oggetto del nostro ardente desiderio: « Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati ». 

Occorre avere un cuore aperto e generoso verso tutti i bisognosi e verso tutte le sofferenze umane; bisogna essere sempre pronti a perdonare, compatire, a intervenire perché solo così diventiamo in grado di trovare misericordia e, morendo, entrare subito in Paradiso. 

Per questo Gesù dice: « Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia ». « Perdonate e sarete perdonati ». « Date e vi sarà dato ». « La stessa misura che adopererete agli altri sarà adoperata a voi ». 

Occorre avere un occhio limpido per poter vedere le galassie; occorre avere un cuore e un occhio puri per poter vedere Dio. Sono i peccati che allontanano da Dio e che finiscono per far perdere la fede. 

Per questo Gesù dice: « Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio ». « Luce del tuo corpo è il tuo occhio. Se il tuo occhio è sano tutto il tuo corpo sarà illuminato. Ma se il tuo occhio è guasto, tutta la tua persona sarà nelle tenebre. Se dunque la luce che è in te è tenebre, quanto grandi saranno queste tenebre!» (Mt. 6,22). 

Occorre avere e mettere tutto il nostro essere in pace, in ordine con Dio e con gli uomini perché Dio è pace, e la pace è la tranquillità dell'ordine; solo così possiamo essere figli di Dio. 

Per questo Gesù dice: «Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio ». E aggiunge: « Entrando in una casa, salutatela; e se la casa ne è degna scenda la vostra pace su di essa; ma se non ne è degna, ritorni la vostra pace a voi » (Mt. 10;12). 

Occorre affrontare questo mondo che è posto tutto nel male (I Gv. 5,19), che è tutto sotto il dominio di Satana; occorre combattere contro il male, contro il peccato, contro il regno di Satana per stabilire nel mondo la giustizia, ossia il regno di Dio. Quelli che così fanno immancabilmente verranno perseguitati, ma saranno i principi del Paradiso. 

Per questo Gesù dice: « Beati quelli che sono perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli! Beati sarete voi, quando vi oltraggeranno e perseguiteranno, e falsamente diranno di voi ogni male per cagion mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli; così infatti, hanno perseguitato i profeti che sono stati prima di voi » (Mt. 5,10-12). 

Padre  Ildebrando A. Santangelo  

PREGA IN ME, GESÙ!

 


(CHIEDERE A GESU’ DI VENIRE LUI STESSO CON LA SUA D.V. A PREGARE IN NOI PER RIFARE IN LUI LA NOSTRA PREGHIERA)

O Gesù, Ti voglio pregare con la tua voce e, come la tua voce penetrava i Cieli e si ripercuoteva nelle voci di tutti, così la mia, facendo onore alla tua stessa voce, penetri fin nei Cieli, per darti la gloria e l’amore della tua stessa parola.

Gesù, prega in me! Preghiamo insieme, nella tua Volontà, con le stesse preghiere della tua SS. Umanità, che faccio mie, per soddisfare alle preghiere di tutti e per dare al Padre la gloria che dovrebbero dargli tutte le creature.


Ricevete la Mia Benedizione, Miei Piccoli, la Benedizione di un Morente vale tanto, Io muoio per voi e vi lascio un'eredità Divina: la vostra salvezza.

 


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


04 novembre 2021

Rosario - Messaggio unico


Primo mistero. Nostro Signore Gesù Cristo parla.

Visione: Vedo un Ostensorio d'oro, e molti raggi escono da esso, e poi l'Ostia viene scambiata per Nostro Signore Gesù Cristo sulla Croce. Tutto è così bello.

Miei piccoli, anche la mia morte sulla croce, per coloro che credono in Me, è bella. Ho desiderato dare me stesso già per te. È un Dono di Dio per l'uomo, un Dono che è un dono per la vostra salvezza. (Lingue...)

Quelli che non credono, li cerco in tutti i modi, per cercare di convincerli, sono anime che non vogliono stare con Me, ma io insisto sulla loro conversione.

Avete la Santa Eucaristia, il Cibo Divino per le vostre anime, come sprecate le Mie Benedizioni, figli miei, come sprecate il Mio Divino Sacrificio, dato per la vostra salvezza! Pochi sono quelli che capiscono questo Amore Immenso, che io rifletto nella Crocifissione. Pochi capiscono la Mia Presenza sulla Croce, il Mio Dono. Pochi difendono il Mio sacrificio per la vostra redenzione.

Tanto è l'Amore che ho per voi, miei piccoli! Io sono qui sulla croce e guardo ognuno di voi. Pochi cercano di compiacermi ringraziandoMi, dal loro cuore, per i Miei Dolori per voi. Sono qui sulla croce, soffrendo, ma anche rallegrandomi, per coloro che mi ringrazieranno per quello che ho fatto per voi.

Miei piccoli, il mio amore per voi è così grande che potrei dare ancora Me stesso per convincervi del mio amore per voi. Io sto soffrendo qui sulla croce.

Figli miei, compiacetemi ringraziandoMi per la vostra risurrezione. Con la mia morte ti ho risuscitato, con la mia morte ti ho risuscitato, con la mia morte ti ho aperto le porte del paradiso che erano chiuse. (Lingue...)

Ci sono tanti che Mi tradiscono, che Mi schiaffeggiano di nuovo, ma io sopporto queste vessazioni che queste anime Mi causano, perché non sanno quello che fanno, e continuo ad offrire il Mio Dono per tutte le anime.

Venite dunque, miei piccoli, avvicinatevi alla croce. Tu vedi il Mio Dolore, ma vedi più profondamente: vedi il Mio Cuore Amoroso, metti il tuo cuore sotto il Mio, affinché ti purifichi, affinché purifichi il tuo interno macchiato dal peccato originale e dal tuo esterno, che non vuole soffrire, che non vuole darsi agli altri, come Io mi sono dato per te.

Vi amo, vi amo, miei piccoli, sto per morire, ma la mia morte vi farà risorgere. Vi amo, Miei piccoli, lasciate che la Mia Grazia scenda su di voi. La vostra gratitudine mi darà tanta gioia. I miei dolori diminuiranno, perché la vostra gratitudine raggiungerà profondamente il mio cuore, perché sapete che sono sceso per il vostro bene.

Quelli che non vogliono capire questo Sacrificio d'Amore, a un certo punto, presto, presto verrà questa Santa Gioia, quando mi vedrete trionfante, gioioso e saprete che dovete prendere anche voi questa gioia, perché vi appartiene, perché sono venuto per quelli, principalmente, che Mi amano, che Mi cercano.

Ricevete la Mia Benedizione, Miei piccoli, la Benedizione di un Morente vale tanto, Io muoio per voi e vi lascio un'eredità divina: la vostra salvezza.

Grazie, miei piccoli.

 


CONFIDENZE DI GESÙ AD UN’ ANIMA BAMBINA PER QUESTO NOSTRO TEMPO - Padre, ho una cosa da dirti

 


(11 gennaio 2020) 

Padre, ho una cosa da dirti: 

Gesù ha bisogno di anime dove poter riposare... Per fare questo, l’anima deve rimanere nella calma, senza agitazione, deve stare in armonia. Solo nell’abbandono totale e sereno nelle braccia paterne di Dio, l’anima può trovare questa dimensione. Come fare questo? Gesù indica il rinunciare alla propria volontà per lasciare lo spazio solo alla sua Volontà in noi. Se continuiamo solo a fare la sua Volontà saremo servi che obbediscono agli ordini divini; se vivremo nella sua Volontà saremo figli che regnano con Lui. 

Gesù desidera cuori adoratori, vuole cuori che non si distraggano, che stiano con Lui, pensino a Lui, rimangano con Lui, amino e adorino Lui... Tutte le anime ed i cuori che, agitati, pieni di distrazioni e di ansie, tentano di accogliere Gesù in loro, non riusciranno assolutamente a farlo. Gesù vuole le primizie e vuole la nostra totalità, anche nella più grande povertà. Padre, è necessario creare gruppi di adoratori che siano così come Gesù li vuole, fossero anche due per gruppo o uno, ma devono avere l’anima tranquilla per accogliere il Signore. 

Gesù è troppo solo e abbandonato al freddo dell’indifferenza o a quello delle sole preghiere umane, fatte con le parole della mente e non del cuore! 

Gesù dice che quello che esce da Lui per la creatura è perché è in Lui. Da Dio può uscire solamente quello che è suo. Ecco perché spesso chiediamo e non otteniamo, perché chiediamo quello che non sta in Dio e quindi non può uscire da Lui. 

Ha terminato dicendomi: “Figlioletta, ricorda a tutti che la Misericordia fa parte della mia santissima Umanità, che è troppo poco amata e capita, essa difende l’uomo. La Giustizia fa parte  della mia Divinità assoluta che voi non potete capire né conoscere nella vostra vita ed è lei che mi difende”.  

Padre, spero di averti detto quello che Gesù voleva che ti dicessi; non sono molto brava, ma ho fatto del mio meglio. Lui mi sta insegnando ad essere una adoratrice, così come Lui desidera, e rimango molto tempo con Lui; non importa dove io sia, l’adorazione avviene dentro di me e Lui viene sempre più spesso per riposarsi.    Ma per entrare in questa sintonia devo sforzarmi di consegnargli la mia volontà; è difficile, ma Lui mi aiuta molto. 

Un ’ultima cosa: a Gesù piace molto il nostro pellegrinare con il cuore e l’anima per portargli il nostro “Ti amo, Ti adoro, Ti ringrazio” in ogni atto da Lui compiuto, partendo dal “Fiat lux” fino al dono di oggi della sua presenza... 

Ogni “ti amo” riscalda il suo Cuore e non si sente solo. 

Grazie di cuore.

Perchè sono nato, dice Dio

 


Sono nato nudo, dice Dio perchè tu sappia spogliarti di te stesso. Sono nato povero perchè tu possa considerarmi l'unica ricchezza. Sono nato in una stalla perchè tu impari a santificare ogni ambiente. Sono nato debole, dice Dio perchè tu non abbia mai paura di me. Sono nato per amore perchè tu non dubiti mai del mio amore. Sono nato di notte perchè tu creda che posso illuminare qualsiasi realtà. Sono nato persona, dice Dio perchè tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso. Sono nato uomo perchè tu possa essere "dio". Sono nato perseguitato perchè tu sappia accettare le difficoltà. Sono nato nella semplicità perchè tu smetta di essere complicato. Sono nato nella tua vita, dice Dio per portare tutti alla casa del Padre.