domenica 9 febbraio 2025

Preghiera a Gesù Eucaristico

 


Signore mio Gesù Cristo, che per l’amore che porti agli uomini Te ne stai notte e giorno in questo Sacramento, tutto pieno di pietà e di amore, aspettando, chiamando ed accogliendo tutti coloro che vengono a visitarTi, io Ti credo presente nel Santissimo Sacramento dell’Altare. Ti adoro nell’abisso del mio niente e Ti ringrazio di tutte le grazie che mi hai fatte, specialmente di avermi donato Te stesso in questo Divin Sacramento, d’avermi data per avvocata e madre la Tua stessa Santissima Madre Maria e d’avermi chiamato a visitarTi in questa chiesa.

Io saluto oggi il Tuo Amantissimo ed Amabilissimo Cuore ed intendo salutarLo per tre fini: primo, in ringraziamento di questo gran dono; secondo, per compensarTi di tutte le ingiurie che hai ricevuto e ricevi in questo Sacramento; terzo, intendo con questa visita adorarTi in tutti i luoghi della terra dove Tu sacramentato Te ne stai meno riverito e più abbandonato.

Gesù mio, io Ti amo con tutto il cuore. Mi pento di avere per il passato tante volte disgustata la Tua bontà infinita. Propongo con la Tua Grazia di non offenderTi più per l’avvenire ed al presente, miserabile come sono, mi consacro tutto a Te. Ti dono e rinuncio tutta la mia volontà, gli affetti, i desideri, tutte le cose mie. Da oggi in avanti fa Tu di me e delle mie cose tutto quello che Ti piace. Solo Ti chiedo e voglio il Tuo Santo Amore, la perseveranza finale nel Tuo amore e l’adempimento perfetto della Tua volontà.

Ti raccomando la santa Chiesa e le anime del Purgatorio, specialmente le più devote del Santissimo Sacramento e di Maria Santissima. Ti raccomando i miei parenti e superiori, i miei amici, tutte le persone che mi hanno fatto del bene e anche quelle che mi hanno fatto del male. RicordaTi anche di tutti i buoni perché perseverino nel bene e non dimenticare i poveri peccatori, ma riconducili a Te.

Unisco infine, Salvatore mio caro, tutti gli affetti miei agli affetti del Tuo amorosissimo Cuore e, così uniti, li offro al Tuo Eterno Padre e Lo prego in nome Tuo che per Tuo amore li accetti e li esaudisca.

A Te mi raccomando, o buon Gesù, nascondimi dentro il Tuo soavissimo Cuore e non permettere mai che io mi separi da Te.

Siimi Tu conforto in vita, viatico in morte e premio nell’eternità: Te ne prego per la Tua dolorosissima Passione. Amen

(S. Alfonso Maria de Liguori) 

La terra partorisce nel dolore.

 


Carbonia 08.02.2025

Miei amati figli, Io il vostro Dio Amore, vengo a prendervi in Me, abbandonatevi a Me, venite senza indugiare, Io sono il vostro unico Bene.

La terra partorisce nel dolore.
Movimenti tellurici in corso.
Venti impetuosi.

Abbassamento delle maree.
Esondazione di fiumi.
Piogge torrenziali.

Eruzioni vulcaniche.
Fuoco.
Le montagne franano.
Uomini senza amore accendono focolai di guerra.

Il mondo è in subbuglio, questa generazione è lontana dal suo Dio Creatore, si è perduta nelle falsità di Satana.

Figli Miei, siete giunti alla fine di un ciclo, la Terra riacquisterà la sua forza e la sua bellezza, diverrà un nuovo paradiso e gli uomini che l’abiteranno saranno gaudenti.

Sia questo Mio dire ascoltato, siano le Mie parole comprese da chi si è allontanato da Me e conduce una vita di peccato.

Siano le Mie lacrime monito di conversione. Attendo con amore infinito ogni uomo che si ravvedrà e Mi riconoscerà quale suo Dio.

Non siate preda del Demonio, o uomini, cercate la via che conduce alla vita eterna, alla felicità e all’amore.

Dio c’è, non è una favola, Egli vi ha creati per Sé, non rinnegatelo, non scappate da Lui, non cercate nel mondo quello che non esiste, il Demonio ve lo presenta in maniera credibile, ma sono solo abbagli.

L’aurora del nuovo giorno è ormai a voi, non stancatevi di pregare, di invocare il Mio santo aiuto, abbracciatevi a Maria, la Madre Mia SS.ma e con Lei pregate il santo Rosario. È tempo di ricoverarvi in Maria, Ella vi condurrà alla salvezza, vi porterà a Suo Figlio Gesù.  Coronatevi di purezza, non fatevi distrarre dalle falsità del Demonio, l’orto del Getsemani ora lo vivrete voi: ore di angoscia e dolore prevarranno nella vostra anima.

Unitevi a Maria, per avere la forza e lo scudo contro il Male.

Dio ama, Dio salva!!!

MESSAGGI PER I SACERDOTI



La persecuzione dei veggenti autentici 


Figlia Mia, scrivi questo per avvertire il mondo sulla persecuzione che viene inflitta alle Mie anime scelte inviate sulla terra per propagare la verità al fine di salvare le anime in vista della Mia Seconda Venuta. 

Noterete che i Miei veggenti prescelti, visionari e profeti, sono coloro che saranno respinti improvvisamente in rapporto ai falsi profeti. Queste belle anime che provengono da Me, scelte per la loro semplice devozione, soffriranno in unione a Me il rifiuto che ho patito per opera dell’umanità. 

Coloro che soffrono in Me, con Me e a causa di Me sono i profeti autentici. Sono le anime che saranno tormentate, trattate con disprezzo e definitivamente condannate in Mio nome. Esse saranno ugualmente respinte dalla Mia stessa Chiesa ma non da tutti i Miei sacerdoti. I discepoli devoti che seguono da vicino il Mio insegnamento, saranno ugualmente tentati di respingerle finché, al momento opportuno, la verità non si rivelerà loro poco a poco. 

Fin dall’inizio dei tempi, quando ho scelto di mandare dei profeti nel mondo per la Mia Divina Misericordia, per ricordarvi tutti i Miei insegnamenti, pochi di loro sono stati creduti fin dall’inizio. Molti sono stati disprezzati e ritenuti vittime di una viva immaginazione, di depressioni o considerati semplicemente degli illusi. La maggior parte di questi profeti furono essi stessi come folgorati quando hanno vissuto il loro primo incontro divino. Molti di loro ebbero dei dubbi riguardo queste esperienze mistiche, per un certo periodo, prima di accettare la loro autenticità. Sono stati lenti a rivelare le loro esperienze a qualcuno. Hanno aspettato un po’ di tempo per accettarle. 

Tutte le Mie anime scelte, pur accettando la loro vocazione, erano reticenti a rivelare i loro messaggi o le Mie istruzioni ai Miei servi consacrati, tra cui i religiosi, i sacerdoti, i vescovi e i cardinali. Essi avevano paura di queste persone e sapevano, nel loro cuore, che gli interrogatori ai quali si sarebbero sottoposti sarebbero stati molto difficili. Molti di coloro che sono stati chiamati non hanno rivelato i loro messaggi e, attraverso la preghiera e la personale sofferenza, hanno condotto a buon fine il loro compito nei Miei confronti. 

Altri, che hanno rivelato i messaggi come indicato dalla Mia Santa madre e da Me, non sono stati creduti. Solo dopo parecchio tempo che le manifestazioni divine erano diventate evidenti essi sono stati creduti. 

Esorto tutti i Miei discepoli ad ascoltare il proprio cuore. Esaminate i messaggi comunicati dai Miei preziosi veggenti. Questi messaggi sono stati dati a voi per puro amore, per guidarvi e salvare le anime. Questo è l’obiettivo. Se voi decidete che essi non sono di origine divina pregate per essere guidati. Se voi stimate che essi siano veritieri allora pregate, pregate, pregate perché questi Miei veggenti siano ascoltati. 

Lasciate che ora vi avverta su quei segni da tenere sotto controllo quando i Miei veri veggenti saranno perseguitati nel Mio Nome. I discepoli dell’ingannatore, vedendo la loro luce, li prenderanno di mira non in modo lieve ma con una brutalità che vi farà mancare il fiato. Non solo li metteranno in ridicolo ma si spingeranno molto oltre per screditarli. E tutto ciò nel Mio Nome. Il dolore che i Miei discepoli soffrono è nulla in confronto al dolore che avrà causato a Me. 

La Mia sofferenza ha raggiunto un livello tale in questi ultimi tempi che io rivivo ancora una volta le terribili torture che ho patito quando sono morto per i vostri peccati. Tutti i peccati. Di tutta l’umanità. Compresi quelli di coloro che tormentano Me e i Miei veggenti. Compresi quelli dei torturatori, di quelli che Mi rinnegano pubblicamente e che se ne vantano. Soffro anche a causa dei mali terribili esistenti nel mondo di oggi. 

Per favore ascoltate i Miei veggenti. Lo sentirete nei vostri cuori quando ciò che ascoltate è la verità. Per favore non cadete nella trappola di coloro che hanno perseguitato i veggenti della Mia Santa Madre tra cui Santa Bernadette e i Miei piccoli bambini di Fatima. Essi sono stata trattati con grande disprezzo soprattutto dai Miei sacerdoti. Sono loro che Mi fanno soffrire di più, quando le Mie divine manifestazioni sono date per amore dell’umanità. Il Mio cuore soffre maggiormente quando essi non credono al soprannaturale Divino né vogliono riconoscerlo quando esso è loro mostrato. 

Per favore, pregate per i Miei veggenti e in modo particolare per i veggenti i cui messaggi non possono essere negati per via dell’amore che essi dimostrano e gli avvertimenti che essi contengono. Essi sono i Miei veri veggenti. Li riconoscerete dagli insulti, le calunnie, i tormenti e le persecuzioni che riceveranno dalle mani dei Miei figli. 

Se voi guardate le persecuzioni che essi subiscono e le menzogne diffuse nei loro riguardi in un modo così degradante, ponetevi allora questa domanda: se questa persona che non è stata creduta è stata tormentata finora perché queste persecuzioni continuano così duramente? 
Avrete più tardi la vostra risposta. Pregate lo Spirito Santo per ottenere consiglio riguardo al discernimento dei Miei veri profeti e veggenti. 

Il Vostro amato Salvatore Gesù Cristo 

29 Novembre 2010 


sabato 8 febbraio 2025

Dobbiamo spogliarci dello spirito del mondo

 


ESERCIZI PREPARATORI 

alla Consacrazione a Maria SS. 


QUARTA BEATITUDINE: 

Beato chi ha fame e sete. 


1. Aver fame e sete della giustizia. 11 - Non vuol solo dire volere il bene, desiderare la salvezza con una volontà qualsiasi, ma significa nutrire in cuore un desiderio intenso e continuo della santificazione propria ed altrui. Questo desiderio che l'uomo carnale ignora, perché non conosce se non ciò che vede e che tocca, è richiesto dal Montfort (Tratt. n. 171) in una misura non comune, perché l'anima si senta obbligata a darsi tutta a Gesù per mezzo di Maria. 

Questa fame e questa sete incessante di giustizia, che è propria dei Santi qui in terra e li rende degni del cibo, con cui Dio li sazierà un giorno nella gloria, ha da caratterizzare anche il vero schiavo d'amore. 

Né solo nella gloria, ma prima ancora su questa terra, dove Gesù, Pane vivo disceso dal Cielo col farsi piccolo in Maria, si dà tutto all'anima che lo cerca in Lei per mezzo della Vera Divozione, si dà in modo così adatto all'umana debolezza che l'anima non può a meno di gustarlo e di nutrirsene, convertendolo tutto quanto in sostanza di sé medesima 12 . 

La Madonna rende poi questa fame e sete, che trova nell'anima che si dà a Lei, sempre più grande e ardente man mano che va saziandola di se stessa. A Maria SS. si applicano le parole della Scrittura: Chi mangia di me avrà più fame ancora e chi beve di me sentirà una sete più grande. 

Fortunata l'anima che ha sete e fame di Maria! Ella non potrà essere saziata da altro cibo all'infuori di quello che non perisce in eterno. Nessun cibo della terra la potrà più attrarre e solleticare col suo gusto in modo da lasciarla piena e soddisfatta di sé. Gesù solo, Pane degli eletti, Vino dei Vergini, sarà il suo cibo in eterno, cibo che la sazierà senza saziarla, perché le accenderà di volta in volta, nell'atto stesso in cui la sazierà, un desiderio sempre più vivo. 

O sazietà sempre famelica e sitibonda! O fame e sete sempre saziate in eterno! 

2. Per il prossimo. - Ma non basta che lo schiavo di Maria abbia fame e sete della giustizia per sé; deve averla anche per il prossimo. E in ciò egli non dev'essere inferiore a nessuno, come nessun apostolo fu superiore a Maria nella sua vita di nascondimento. Si ricordi lo Schiavo d'amore che quanto più avrà atteso ad accendere negli altri questa brama di Paradiso, tanto più fortemente la sentirà accendersi in sé! 

Il vero Schiavo che torna all'azione dopo aver guadagnato la cima sospirata della Contemplazione, lungi dall'essere distolto dal bene celeste che possiede e che è tutto lieto di godere, si sentirà in esso stabilito così da averne un aumento continuo nello zelo. Nulla  adunque egli risparmierà di fatica per accendere nel prossimo questa fame stessa che sente, questa sete che non gli parrà di poter più saziare fino a tanto che resti qui sulla terra un'anima priva di questi desiderii. Egli non deve quindi trascurare occasione alcuna per condurre le anime a Maria, dispensatrice generosa del cibo celeste, Gesù. 

Il Montfort dice che Maria ha ricevuto una speciale missione sulle anime allo scopo di nutrirle e farle crescere in Dio. Imitiamo anche noi, in questo ufficio di carità, come in ogni altra cosa, la nostra Santa Padrona e studiamoci in tutti i modi di alimentare i nostri fratelli con quel cibo medesimo con cui è piaciuto a Gesù di saziare noi per i primi. 

Nel tempo stesso ricordiamo che se desideriamo di saziare questa fame in noi dobbiamo far ricorso alla Madonna e alla Vera Devozione, la quale, ben praticata e alimentata in noi, sazierà nel tempo stesso ogni fame e sete di giustizia, anche la più perfetta.

Servo di Dio B. SILVIO GALLOTTI 


 


Lo shofar suona, e ti sta chiamando per nome

 


QUELLO CHE HAI NON SI VALORIZZA SE NON HAI VISSUTO NEL BISOGNO, LAVORARE SODO PER RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO È SENTIRE CHE UN TRAGUARDO PUÒ RALLEGRARE LE TUE GIORNATE, LA FIDUCIA ARRIVA QUANDO CREDI E VIENI A CHIEDERE CIÒ DI CUI HAI BISOGNO PER VEDERE CHE IO ESISTO, CHE SONO E MI METTO DAVANTI A TE PER MOSTRARTI QUAL È IL CAMMINO CHE DEVI PERCORRERE PER ARRIVARE ED ESSERE CON ME IN CIELO, GESÙ


07 Febbraio 2025

Gesù: Lo shofar suona, e ti sta chiamando per nome, è tempo di rifugiarti e cominciare a raccogliere ciò che non hai portato fino ad oggi perché stai guardando come gira il mondo, e mentre ti ubriachi della vita che conduci, a causa delle tue molte incoscienza cadi nelle profondità dell'abisso, il fatto che tu senta un desiderio e poi lo soddisfi volentieri è sicuro che sarai elevato ad una condizione diversa, perché è la Mia stessa santità che vi assiste, l'Ascensione è per Me, per voi l'assunzione, perché con l'aiuto è il modo in cui arrivate a godere di tutto ciò che vi viene preparato, credete perché credere è il modo in cui raggiungete la fede che spesso perdete prestando attenzione a chi non ha ragione, e che nella vostra condizione di peccato vuole che voi che cercate la grazia vi sentiate uguali come soffre il peccatore, La desolazione, la solitudine e l'angoscia ti portano a vivere nella lontananza di un'azione che perde l'uomo perché si veste d'orgoglio e si pettina i capelli con orgoglio.

Gesù: Sapere quello che chiedo è facile, farlo diventa difficile perché non sono disposti a rinunciare ai loro capricci, visto che preferiscono ciò che possono toccare ciò che si materializza, lasciano da parte il mistero invisibile per cedere il passo alla testardaggine con cui vivono le loro giornate, si viene trasportati da strane correnti che con la loro forza trascinano tutta la conoscenza che è annegata in mezzo ad un buio di pensiero, Ti priva di quell'intimità che dovresti avere per sapere e sapere che il tuo destino non è in questo mondo, se vivi è per un po', e se muori è per dimostrare che la risurrezione è per sempre, il tuo mondo deve essere illuminato, solo allora vedrai quello che non sei stato in grado di fare fino ad ora, perché non è grazia bruciare in una purificazione che essendo eterna ti fa bestemmiare per sempre, niente di meglio che meditare e imparare a contemplare il creato, vedrai che l'equilibrio si nota nell'amore che è in tutto ciò che è stato fatto, tutto ha vita, solo che devi imparare con sforzo per scoprirlo, Gesù


MESSAGGI PER I SACERDOTI



Essi, al contrario, cadranno nella trappola di separare il dogma, dalla dottrina 


Mia amatissima figlia, quando i Farisei mandarono un gruppo di loro per affrontarMi, servendosi di qualsiasi stratagemma umanamente concepibile, costoro, nello stesso momento, stavano predicando nei templi le profezie riguardanti la venuta del Messia. Mentre Mi schernivano e provavano a diffondere delle falsità in merito alla Mia Moralità, citavano le Sacre Scritture. Mentre i Farisei Mi perseguitavano – apostrofandoMi con ogni genere di nome oltraggioso nei confronti di Mio Padre – costoro continuavano a preparare il popolo di Dio, per la venuta del Messia. Nonostante fossi presente in mezzo a loro, questi rifiutarono di riconoscerMi, sebbene non poterono ignorarMi, poiché Io ero pieno di Spirito Santo. Quando risorsi dai morti, ai Farisei venne data prova della Mia Resurrezione, ma scelsero, invece, di diffondere delle menzogne in modo da celare la Verità. Il risultato delle loro azioni fu di portar via milioni di anime, dalla loro giusta eredità: “il Dono della Salvezza Eterna!”. 

Ora, nel tempo in cui Io preparo il mondo per la Mia Seconda Venuta, i servitori consacrati nella Mia Chiesa sulla terra, faranno nello stesso modo. Costoro predicheranno in merito al Grande Giorno in cui verrò nuovamente, ma riterranno che questo giorno abbia luogo in un altro secolo. Non prepareranno le anime nel modo in cui Io desidero. Non incoraggeranno il Mio popolo a cercare la riconciliazione, né a pregare, né a ricercare i Sacramenti e neppure ad osservare rigorosamente la Parola Scritta; essi, al contrario, cadranno nella trappola di separare il dogma, dalla dottrina e rifiuteranno di accettare i messaggi dati ai profeti di Dio. 

Sono così ciechi, mentre Io parlo a loro ora, attraverso il Libro della Verità. Sono talmente ignoranti, coloro che dicono di condurre alla Via per il Mio Regno, che in realtà non conoscono il percorso giusto, che porta ad esso. Costoro prima, devono leggere la Sacra Bibbia, studiarla ed accettarne i contenuti presenti in essa, altrimenti come possono riconoscerMi? Io verrò come un ladro nella notte e loro non saranno pronti per accoglierMi, poiché non sentono la necessità di prepararsi. Ora, Io sto in piedi di fronte a voi, Miei servitori consacrati e vi chiedo di ascoltarMi. Io chiedo che crediate in Chi Io Sono, in ciò che feci per redimere l’uomo dal peccato, ed in ciò che devo fare, per completare l’Alleanza di Mio Padre. Mentre il momento s’avvicina, vi verranno dati dei segni, riguardanti il Mio Giorno che verrà presto. Io farò questo, in modo che voi vi destiate dal vostro torpore ed ascoltiate la Mia Voce. Vi esorto a dire la Verità in merito al peccato, la Verità della Sacra Parola di Dio e di come essa non possa mai essere alterata, così come vi esorto a dire la Verità in merito alla Mia Divinità. 

Quando questi segni verranno dati a voi, Io dichiaro solennemente che lo Spirito Santo verrà riversato su di voi e coloro tra voi che Mi amano, con semplice obbedienza, sapranno istantaneamente, che sono Io a parlarvi in questo momento. Io quindi vi colmerò con il Mio Amore e voi vedrete le cose, per ciò che realmente sono, con una chiarezza di mente e con la consapevolezza di ciò che è richiesto da voi, per aiutarmi a compiere il Mio Piano di salvare il mondo ed ogni singolo figlio di Dio. Ascoltate. Preparatevi. Pregate per ottenere la Mia Forza ed il Mio Coraggio e non dimenticate mai il vostro dovere verso di Me. 

Andate in pace ad amarMi e ServirMi, ora e per sempre. 

Il vostro Gesù 

29 Novembre 2010 

venerdì 7 febbraio 2025

Il Perdono del peccato attraverso Gesù Cristo

 


Lasciatevi redimere dall’Amore di Gesù, prendete la via verso la Croce e chiedete il Perdono della colpa !


Voi tutti potete ottenere da Me il Perdono dei vostri peccati, se soltanto lo desiderate seriamente e prendete la vostra via verso di Me in Gesù Cristo. Era un immenso peso di peccati quello con cui sono andato sulla Croce, perché erano i peccati dell’intera umanità del passato, del presente e del futuro che ho portato. Era il peccato ur dell’intera umanità come anche tutti i peccati che il singolo uomo ha commesso sulla Terra. L’ho preso sulle Mie Spalle Me lo sono caricato Io Stesso, perché vi volevo liberare da tutta la vostra colpa, perché vi volevo restituire la purezza del cuore, nella quale soltanto vi potevate di nuovo avvicinare a Me e Mi potete contemplare da Volto a volto. Volevo lavarvi tutti puri dalla vostra colpa, volevo prestare l’Espiazione per tutti i peccati che vi opprimevano e vi tenevano irrimediabilmente separati da Me, perché non Mi posso unire con il peccato. Perciò ho estinto ogni colpa attraverso l’Opera di Redenzione, ma pretendo da ogni uomo la sua propria volontà di venir redento. Per questo motivo quindi ogni uomo deve confessare la sua colpa di peccati, che lo tiene separato da Me e deve chiedere a Me il Perdono della sua colpa, perché senza confessione della sua colpa e la richiesta del Perdono egli non riconosce il Sacrificio della Croce dell’Uomo Gesù e non gli può essere perdonata la sua colpa di peccato. Voi stessi quindi dovete volere essere liberati, ed in questa volontà dovete venire a Me in Gesù Cristo e chiedere la vostra Redenzione. Allora sarete liberi da ogni colpa, liberi da debolezze e dall’esser legati, in cui il Mio avversario vi ha tenuto per tempi eterni. Sarete liberi dall’oscurità, perché la Luce del Cristo risplende attraverso voi, perché colui che è privo di qualsiasi amore non vi ha più nel suo potere e Colui Che E’ l’Amore Stesso, E’ venuto a voi e lascia risplendere la Sua Luce nei vostri cuori, perché questo ora è diventato puro, perché Gesù Cristo ha estinto la colpa ed il vostro cuore è ora diventato il “tempio di Dio”, appena vivete nell’amore. E se siete stati redenti attraverso Gesù Cristo da ogni colpa, allora condurrete anche una vita nell’amore secondo la Sua Volontà, ed Io Stesso posso prendere dimora nei vostri cuori, che avete preparato a tempio per Me attraverso l’amore. Ma dapprima dovete aver desiderato ed ottenuto irrevocabilmente il Perdono dei vostri peccati. Il serio desiderio per ciò vi assicura anche il pienissimo Perdono, perché Gesù Cristo sente ogni chiamata che sale a Lui da un cuore aggravato di colpa. Io vi sento ed eseguo volentieri il vostro desiderio, estinguo la vostra colpa e vi attiro al Mio Cuore, perché ora fate parte dei redenti, per i quali ho versato il Mio Sangue sulla Terra. Richiedo soltanto la vostra confessione della vostra colpa e questa non è difficile da dare, perché voi tutti sapete che siete delle creature deboli, infelici, che vivono ancora nella non-libertà ed oscurità dello spirito, finché non hanno trovato la Redenzione attraverso l’Amore di Gesù Cristo, nel Quale Io Stesso Mi Sono incorporato sulla Terra. L’Amore dell’Uomo Gesù per i Suoi prossimi era così grande, che voleva sacrificare Sé Stesso per i peccati di ogni uomo, che li voleva estinguere, per liberare loro di nuovo la via verso il Padre Che Era in Lui. Il Suo Amore era così grande, che voleva aiutare ogni uomo alla Beatitudine, che si trova unicamente dal Padre ed il Suo Amore Gli faceva prendere su di Sé la sofferenza ed il morire più amari, per espiare con ciò la colpa che aveva creato un insuperabile crepaccio fra Me e gli esseri e che doveva dapprima venir pontificato, cosa che Gesù ha fatto attraverso l’Opera di Redenzione ed il Suo incommensurabile Amore. Egli ha edificato il Ponte fra gli uomini e Me, Egli ha aiutato loro di arrivare al Padre ed ha versato il Suo Sangue sulla Croce per ogni colpa, affinché tutti gli uomini possano diventare beati. Perciò desiderate seriamente di privarvi della vostra colpa di peccato, riconoscete e confessate la vostra colpa, portatela sotto la Croce ed invocate il divino Redentore Gesù Cristo per il Perdono. Potrete entrare così uniti nel Regno di Luce, quando la vostra vita terrena sarà terminata, percorrerete la via verso di Me, verso il Padre, sulla quale Gesù Cristo vi ha preceduto, che il Suo Amore ha iniziata e che ognuno che vuole diventare beato, deve percorrere. 

Amen

31 ottobre 1959

Seguendo la croce - Il braccio della Mia giustizia è steso, la spada aleggia sulle nazioni

 


La Chiesa


Come un bambino sente il dolore di sua madre, così Barbara soffre sotto le persecuzioni della Chiesa: vedo una croce così grande che mi sembra arrivi dalla terra al cielo; sotto la croce sta una donna, guarda verso il cielo e piange amaramente, torcendosi le mani. Il Signore le dà la seguente spiegazione: “Figlia mia, la croce è il momento in cui il mondo si sta separando completamente dalla Chiesa e non ascolta più le parole dei miei servi.

La Vergine che sta sotto di essa è la mia Sposa verginale, la Santa Chiesa, e si lamenta dei suoi figli che non le prestano più attenzione”. 

Il vostro venerdì di sofferenza con le tempeste che si infrangono è un simbolo della tempesta che travolgerà la Chiesa. Gesù: “Il braccio della mia giustizia è steso, la spada aleggia sulle nazioni, la verga del castigo, un grande grido di dolore si udrà da un capo all'altro, ma non stupitevi, voi membri della Chiesa cattolica, che io vi affligga tutti con la sofferenza, perché voi che siete le membra vive di questo corpo mistico dovete sentire ciò che le vostre membra mi causano”. La sua fiducia nella vittoria finale della Chiesa è incrollabile: il secondo venerdì del dicembre 1895, sente Gesù dire: “Servi della mia Chiesa, ascoltate la voce del vostro Maestro, non temete coloro che vi si oppongono, perché sappiate che il potere che vi ho dato non ce l'ha nessuno su tutta la terra, nemmeno il più potente.

Perciò li affronterete liberamente e se non ascolteranno la vostra voce, frantumerò le loro teste sulla Roccia di Pietro e farò rifiorire la Mia Chiesa sulle rovine dei loro troni. La mia Chiesa uscirà vittoriosa da tutte le battaglie. Ma prima che questo accada, un grande bagno di sangue inonderà la terra e un grido di dolore riempirà il mondo intero”. 

Barbara Weigand


Madre della Salvezza: Solo pochi saranno abbastanza coraggiosi da proclamare apertamente la Parola di Dio durante la Crocifissione della Chiesa di Mio Figlio sulla Terra.

 



PAROLA DI DIO 


Figlia Mia, la Crocifissione della Chiesa di Mio Figlio sulla Terra è veramente iniziata e se ne cominciano a vedere tutti i segni. Proprio come quando Mio Figlio è stato inchiodato sulla Croce, solo uno dei Suoi apostoli rimase con Lui fino alla fine, così anche questa volta, pochi dei Suoi discepoli sulla terra, avranno il coraggio di difendere il Suo Corpo Mistico sulla Terra, mentre viene saccheggiato, perseguitato e poi annientato. 

Pochissimi di coloro che giurarono fedeltà a Mio Figlio seguirono la Sua flagellazione o camminarono accanto a Lui sulla salita al Monte Calvario. Io avevo solo quattro discepoli fedeli – mia cugina Maria, Marta, Maria Maddalena e Giovanni – a sostenermi e ad aiutarmi nella mia agonia, mentre dovevo assistere alle terribili torture di Mio Figlio. Molti seguiranno le Istruzioni di Mio Figlio, attraverso questi sacri Messaggi per il mondo, ma solo pochi saranno abbastanza coraggiosi da proclamare apertamente la Parola di Dio durante la Crocifissione della Chiesa di Mio Figlio sulla Terra. 

Il mio dolore in questo momento è grande, mentre tutto ciò che è stato da Me predetto durante le apparizioni di La Salette e Fatima, si sta ora svolgendo davanti a tutti voi. Ma molti di voi sono ciechi.  Quelli di voi che hanno dedicato ore davanti ai miei Santissimi Santuari devono venire a chiedere a Me, vostra Madre, di aprire i vostri occhi alla Verità. Dovete chiedermi di consacrare i vostri cuori e le vostre anime a Mio Figlio, altrimenti anche voi lo rinnegherete. 

La vostra amata Madre, 

Madre della Salvezza. 

25 Settembre 2013

Le "stragi" degli innocenti (II)

 


Chi potrà mai misurare quel dolore materno di Maria Santissima alla strage dei bambini innocenti di Betlemme? Ma che cosa dire, però, del dolore di Maria Santissima quando nella strage dei bambini di Betlemme intravvide gli scenari raccapriccianti degli assassinii e delle "stragi" di bambini trucidati nel grembo materno, soprattutto oggi, con l'aborto volontario, legalizzato ormai, si può dire, su scala mondiale?  

Non è difficile pensare, infatti, che anche la piccola "strage degli innocenti" di Betlemme ha avuto un valore biblico emblematico per tutte le criminali "stragi di innocenti" che uomini e donne perversi avrebbero perpetrato e realizzato lungo la storia dell'umanità, aggiungendo scelleratamente delitto a delitto contro le creature più deboli e indifese.  

Rispetto alla piccola" strage degli innocenti" di Betlemme, però, la tragedia delle immense" stragi" dei bambini che oggi vengono trucidati atrocemente con mani e mezzi criminali ha il contenuto tenebroso del più malvagio delitto compiuto senz'altra motivazione che l'egoismo, l'interesse, la viltà più indegna di uomini e donne assassini.  

Rispetto alla "strage" dei bambini di Betlemme, infatti, ben diversa è oggi l'uccisione diretta dei bambini che viene fatta con l'aborto volontario, ormai legalizzato sull'intero pianeta-terra.  

Negli aborti volontari, infatti, l'uccisione dei bambini non avviene affatto "a causa di Cristo", come avvenne per i bambini di Betlemme, ma avviene soltanto per egoistico calcolo, interesse o vantaggio di chi vuole abortire: per questo ogni aborto volontario è un autentico crimine, definito dal Concilio Vaticano II un vero e proprio «abominevole delitto» (GS 51).  

La maggiore gravità di questo delitto è legata al fatto particolare che con l'aborto volontario il bambino viene ucciso nel grembo materno senza nessuna possibilità di ricevere il sacramento del santo Battesimo prima della sua morte. Ciò significa che l'anima del bambino, morendo senza aver ricevuto la grazia divina, non potrà salvarsi nel Regno dei cieli, poiché secondo le parole di Gesù soltanto «chi sarà stato battezzato sarà salvo» (Mc 16,16).  

Orbene, secondo la "Dottrina comune" della Chiesa - non definita dogmaticamente, ma illustrata dal costante Magistero patristico e pontificio -, al bambino morto senza aver ricevuto il sacramento del Battesimo di acqua o di sangue (o almeno di desiderio) toccherà soltanto il Limbo per la sua dimora eterna nell'aldilà, Così insegnava espressamente e limpidamente il Catechismo universale del papa san Pio X, riassumendo la dottrina perenne trasmessa dalla Chiesa.  

Non c'è chi non comprenda, a questo punto, la perdita irreparabile che il delitto dell'aborto arreca al bambino privandolo così disumanamente non soltanto della vita terrena, ma anche della beatitudine eterna in Paradiso. Poveri e miseri genitori abortisti! Incoscienti e disgraziate soprattutto quelle madri assassine che, quando vogliono abortire, arrecano ai loro figli perdite così irreparabili!  

Come non pensare poi, con raccapriccio, alle moltitudini sterminate degli aborti che oggi vengono provocati con una semplice pillola mortifera? Si calcola che sulla terra, ormai, ogni anno si supera di molto la cifra orrenda di quaranta milioni di aborti volontari! Sono catastrofi e stragi di sangue umano innocente: potranno mai esse restare impunite? ... E che cosa dire, infine, dei massacri spaventosi degli embrioni vivi messi oggi a servizio di una ancor più criminale ingegneria genetica? ... Tutta questa scienza infernale del delitto e della morte non costituisce forse il regno tenebroso di satana, ossia di colui che Gesù stesso ha definito «omicida fin dall'inizio» (Gv.8,44)? Non è forse questo il regno del «dio dei morti» che sulla terra schiavizza uomini e donne per renderli "assassini" contro il «Dio dei vivi» (Mc 12,27)?  

Nei lontani tempi avvenivano le grandi stragi fra le popolazioni a causa delle pestilenze che seminavano la morte in maniera rapida e inesorabile, non avendo i mezzi per contrastare le rovine che provocavano. Pressoché sempre, allora, si ricorreva all'aiuto della Madonna, e, storicamente, in realtà, non furono pochi gli episodi di interventi straordinari che fermavano quella devastante pestilenza.  

Sotto il pontificato di san Gregorio Magno, infatti, nel secolo VI, scoppiò a Roma una spaventosa pestilenza. Il Papa indisse una grande processione da Santa Maria Maggiore a San Pietro, e il Papa stesso prese fra le sue mani l'immagine miracolosa della Madonna "Salus populi romani", attribuita a san Luca, e, a piedi scalzi, vestito di sacco, attraversò la città fino a San Pietro. Arrivati sul ponte Sant'Angelo, si udì un canto angelico: "Regina coeli, laetare ...". Il popolo cadde in ginocchio, mentre il papa san Gregorio cantò: «Ora pro nobis Deum, alleluia», Proprio in quel momento, sul castel Sant'Angelo apparve un Angelo che rimetteva la spada nel fodero ..., e da quel momento la peste non fece più una sola vittima.  

Orbene, chi piangerà, oggi, per tanto sangue innocente sparso? Come non pensare, allora, alle lacrime della Madonna, alle lacrime di Colei che è la Madre dell'umanità, alle lacrime di Colei che nella piccola "strage degli innocenti" di Betlemme antivedeva e piangeva tutte le orrende "stragi" di miliardi di bambini che si sarebbero fatte sulla terra?... Madre Santa! Madre Addolorata!... Soltanto alle tue lacrime possiamo chiedere pietà e misericordia senza fine.  

Padre Stefano Manelli

Siate rocce della Fede, rocce della Speranza, rocce della Carità

 


Lettera di Nostro Signore Gesù a Suor Beghe - 4 febbraio 2025



Miei carissimi, miei amatissimi Lettori,

          Eccovi di nuovo seduti come ai tempi della Mia predicazione, seduti intorno a Me e davanti a Me per ascoltarMi. Avete ascoltato le mie istruzioni con ardore, perché vi ho detto tutte le cose nuove.

          Era la religione dell'Antico Testamento ma era nuova, era bella, era fresca, era il Nuovo Testamento, la continuità dell'Antico ma ancora molto diversa, rinnovata, santamente vissuta e ascoltata. Sì, io sono Dio e dal vecchio faccio il veramente nuovo così come dal vecchio mondo, ne faccio e ne farò uno nuovo.

          Sì, Miei carissimi figli, il nuovo mondo nel quale vi porterò è così vicino! Confrontate l'Antico Testamento, le Mie istruzioni e poi la Mia Passione, la Mia Morte sulla Croce, la Mia Resurrezione e subito, siamo andati – siete entrati nel Nuovo Testamento.

          Così sarà per il nuovo mondo per il quale vi sto preparando e che sarà il vostro presente in un batter d'occhio. Ti senti lontano da esso ma è vicino, molto vicino. Tuttavia, per entrarvi, bisognerà passare attraverso la Passione e la Croce. E poi venne la Resurrezione, la preparazione per la Grande Dipartita, le ultime istruzioni e poi l'Ascensione, la dipartita visibile del Salvatore Risorto per diffondere i Suoi insegnamenti, le Sue grazie, i Suoi sacramenti e l'unica fede nell'unico vero Dio su tutto il mondo, e non più solo sulla Giudea.

            Miei cari figli, credetemi, c'è una sola fede, una sola verità, un solo Dio, e se non vi aderite ad essa, non entrerete nel nuovo mondo. Solo coloro che sono fedeli all'unica vera fede, siano essi nuovi convertiti o ex devoti, entreranno nel mondo restaurato, così ben restaurato che può essere chiamato il "nuovo mondo", ma saranno tutti i Miei seguaci. Vi chiamo a Me da tutte le parti e il sistema "internet", se ha molti difetti, Mi permette di diffondere la Mia Parola, le Mie lettere, a tutti i Miei fedeli in tutta la terra.

          Sì, il nuovo mondo è per tutta la terra, da Nord a Sud e da Est a Ovest. Tutte le latitudini e longitudini saranno interessate. Il Mio Insegnamento, la Mia Chiesa Cattolica è stata portata dappertutto e coloro che vogliono venire a Me possono, la Mia Parola è risuonata dappertutto.

          Pregate figli Miei, pregate per le conversioni, nel vostro Paese così come in tutto il mondo, pregate per la fedeltà di ciascuno nella Chiesa Cattolica, che presto, sì, presto, sarà coinvolta nel tumulto della sua passione e della sua croce. Sembrerà scomparire, ma dovrà rimanere nel vostro cuore, nella vostra anima, e lo scopo di tutte le Mie lettere è quello di ravvivare la vostra fede, di attualizzarla, di rinvigorirla. Questo è il Mio scopo nello scrivervi così spesso, proprio come ho continuato a viaggiare attraverso la terra di Israele per portare la Parola di Dio. In questo modo voglio rafforzare la vostra fede, perché quando arriverà il momento della Passione della Chiesa - che è già iniziata - fino alla sua morte, come Io sono morto umanamente in grandissime sofferenze, voglio rafforzare la vostra fede, dico, affinché durante il vuoto che separerà il tempo della morte dalla Mia Chiesa fino alla sua risurrezione, come Mia Madre, la Beata Vergine Maria, dovete essere rocce di Fede, rocce di Speranza, rocce di Carità.

          Durante questo tempo di assenza dalla Chiesa, un tempo che è già iniziato perché la sua dissoluzione è già iniziata, dovete essere buoni figli della vostra Madre Santa Chiesa, pregando per lei nella sua malattia e pregando sempre per lei semplicemente perché è vostra Madre e le dovete tutto il vostro sostegno spirituale.

           Ci sarà un momento di grande lutto, molti dei Miei fedeli non capiranno e saranno inconsolabili, ma voi, essendo avvertiti, capirete e raddoppierete la vostra preghiera. Ho risuscitato Lazzaro prima di risorgere Me stesso, e questa prova della Mia Bontà e del Mio Potere dovrebbe incoraggiare la vostra fede e certezza, indipendentemente dalle desolazioni di cui sarete testimoni.

           Il mondo nuovo sarà il vostro orizzonte e voi conserverete la fede nell'attesa di questa grande risurrezione che, con la Santa Chiesa, tutti testimonierete, ovunque voi siate, in Cielo o sulla terra.

          Siate devoti, siate certi della Mia onnipotenza, della Mia incredibile possibilità di rimbalzo, non sono mai sconfitto nemmeno quando il diavolo, il Mio implacabile nemico, sembra essersi fatto padrone di tutte le operazioni.

            IO SONO e nessuno è padrone al Mio posto. IO SONO prima di tutta la creazione e sopravviverò ad ogni apparente fallimento. Abbiate fiducia, abbiate fede, abbiate la certezza della Mia Vittoria, Io vi porto in Me e con Me.

            Possa Dio essere benedetto, amato e riverito in ogni momento e in ogni luogo.

          Ti benedico, Dio Onnipotente la cui volontà domina l'universo, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Così sia

Il tuo Onnipotente Redentore

Ognuno di voi deve dare ciò che sente nel proprio cuore.

 


"Nella vita di tutti i giorni, appoggiati al tuo prossimo. La tua vita di uomo, e ancor più di cristiano, è amare il tuo prossimo e amarlo senza restrizioni, senza condizioni di razza, di cultura o di religione, e ancor più amare coloro che sono più indigenti, sia materialmente che spiritualmente. E quando il diavolo ti presenta le armi del denaro o del dubbio, devi soprattutto fare orecchie da mercante. Sì, amare il prossimo è la missione di ciascuno di voi.

Ma un giorno, Gesù può parlarti personalmente per cambiare rotta, e questo nel momento in cui meno te lo aspetti, così come parla a uomini e donne chiamati ad essere religiosi e religiose o anche sacerdoti.  
Dio non vi presenterà un programma, non definirà una missione per voi, ma molto semplicemente, vi inviterà a seguirlo: "Seguimi!" Queste parole di Gesù non erano rivolte solo ai suoi discepoli, ma in realtà sono per tutti voi, che diventate così discepoli del Signore.
Sì, ognuno di voi è un discepolo del Signore. Vedere una missione specifica è un dono del Cielo: riceverai, ma avrai ancora di più da dare. Ci vuole buona volontà, coraggio e costanza, perché non sempre sarete capiti, sarete addirittura combattuti e dovrete isolarvi dal mondoE come Gesù, subirete disagi e sarete anche traditi.
Come Pietro e Giovanni, amici del Signore, ognuno di voi ha un destino diverso: Pietro, pastore del gregge, è stato preservato da una lunga vita per poi morire tragicamente sotto Nerone; al contrario, Giovanni era il testimone di Gesù a lungo termine, doveva trasmettere la fiamma dell'Apocalisse alle due generazioni successive.
Nel vostro cammino, non invidiate chi ha un ruolo di "locomotiva", non dovete guardarvi intorno, né a destra né a sinistra, per modulare la vostra risposta a Dio. Ognuno di voi deve dare ciò che sente nel proprio cuore. Non c'è bisogno di prevedere, figuriamoci di misurare, ciò che Dio chiede agli altri. Devi penetrare nel profondo del tuo cuore per capire che anche tu hai qualcosa di buono da fare secondo le tue possibilità. La cosa principale per ognuno di voi è non porre limiti alla propria risposta, perché non potete rimanere insensibili a tutto ciò che sta accadendo intorno a voi.
La serietà o la miseria del tuo impegno e della tua risposta a Gesù è, in ultima analisi, una questione personale: è la prova del tuo amore per Lui, e non puoi né fare pigramente affidamento sulla fedeltà degli altri, né trarre un alibi dalle tue debolezze.
Si è sempre tentati, ed è umano, di leggere la propria vita nello specchio degli altri o di leggere la loro vita nello specchio dei propri sentimenti. Gesù allora, per il tuo bene, dolcemente, ti confischerà lo specchio...
 Cristo è fonte di salvezza per tutti coloro che Gli obbediscono. Voi siete chiamati ad obbedirgli, così come Lui stesso ha obbedito al Padre, nello stesso modo radicale, con l'abbandono totale di tutto il vostro essere nelle sue mani. E come si può imparare l'obbedienza se non come Lui stesso, cioè attraverso la sofferenza?
 Meditate sul significato di questa piccola frase enigmatica, che spesso ritrovate nel Vangelo in forme un po' diverse: « Chi ama la sua vita la perderà, chi perde la sua vita in questo mondo la salva per la vita eterna".
Salvare la propria vita significa aggrapparsi ad essa, aggrapparsi ad essa per paura della morte.
Perdere la propria vita significa: lasciarsi andare, distaccarsi, accettare di morire.
Il paradosso è che chi ha paura della morte è già morto, mentre chi non ha più paura della morte ha già iniziato a vivere in pienezza.

Medita bene su questo insegnamento e vivi la tua vita di cristiano al massimo.

Giovanni, Messaggero di Luce"

 


La terra ha bisogno di uomini che non dicano, ma facciano, che non fingano ma che siano sinceri nel dire

 


COM'È BELLO CONTEMPLARE LA TUA NATURA COSÌ VICINA ALLA MIA, TI GUARDO E SO COSA STAI PENSANDO, TI SCRUTINO E VEDO COME CRESCI IN GRAZIA E TI RIEMPI DI TUTTO CIÒ CHE CON AMORE TI STO FACENDO RAGGIUNGERE, IL BENEFICIO È PER CHI SAPENDO CHI È COLUI CHE LO CHIAMA PUÒ APPROFITTARE DEL RITORNO CON UN CUORE DI BAMBINO, CHI È CAPACE DI PERDONARE E DIMENTICARE L'AFFRONTO, TUTTO È COME DEVE ESSERE, E CIÒ CHE OTTIENE SERVE A RISTABILIRE LA SUA VITA, GESÙ


06  Febbraio  2025

Gesù: Ricevere la tua preghiera mi avvicina a te, non solo con il MIO spirito, ma anche con il desiderio profondo di elevare la tua natura al più alto, perché è necessario lasciarsi inondare da un fuoco che brucia per bruciare e cancellare tutte le macchie lasciate da una libertà mal abitata, mal vissuta, avvicinarti perché la malattia nel peccato si avvicina e questo può portarti a perdere la vita trascinando la vostra discendenza che è la mia, niente di meglio che essere consapevoli e saper ricevere da ME quei favori che vi restituiranno la certezza che in mezzo a tutto ciò che non vedete mi faccio presente mostrando il mio errore, in modo che quando vorranno correggersi sappiano che arriveranno a quella riconciliazione che vi trasformerà in uomini santi.

Gesù: La terra ha bisogno di uomini che non dicano, ma facciano, che non fingano ma che siano sinceri nel dire, e mostrino con certezza cosa significhi darsi per gli altri, perché gli altri sappiano guardandoli che vengono da Me, perché non giudicheranno, né alzeranno la mano per accusare nessuno, anzi, mi testimonierai con l'esempio e questo è il motivo per cui molti vorranno tornare, perché il vino sta agli otri e il pane alla tavola, chi mangia non soffre la fame, e chi è sazio sentirà che la grazia lo assiste e l'amore adorna le sue virtù, perché quando ti è stato detto che c'è un solo maestro, è perché chi insegna sa cosa significa formare discepoli, e i discepoli sono quelli che portano speranza ai popoli che gemono e piangono gli errori che trasformano e separano l'uomo da tutto ciò che dovrebbero raggiungere in Me, il bene è già vicino e arriva con la speranza di vederli camminare nella fede, Gesù