giovedì 25 dicembre 2025

L’Agire di Gesù sulla Terra

 


Confida in Gesù Cristo


Ho insegnato a voi uomini il Vangelo dell’amore, quando camminavo sulla Terra, perché dovete portare al massimo sviluppo l’amore, e dovete anche conoscere il suo effetto, che potevate constatare su Me Stesso, perché guarivo i malati ed operavo Miracoli di ogni genere e lo potevo solamente grazie all’Amore che dimorava in Me, che Mi colmava totalmente e che ha avuto per conseguenza anche l’unione con il Padre, l’Eterno Amore, che è la meta di ogni essere creato dal Padre. Quindi, vi ho vissuto d’esempio una vita nell’amore, ed irradiavo sul Mio ambiente anche sempre soltanto l’Amore. Di conseguenza potevo anche insegnare in tutta la sapienza, potevo portare agli uomini una Luce che illuminava il loro buio spirituale, perché il Fuoco del Mio Amore irradiava questa Luce della Sapienza. E così anche voi uomini giungerete alla conoscenza sempre soltanto, quando conducete una vita nell’amore, perché questo è la divina corrente di Luce, che diffonde Chiarezza nel cuore dell’uomo, in modo che giunge ad un profondo sapere, che gli dà il Chiarimento su sé stesso ed il suo rapporto con Dio, suo Padre dall’Eternità. Gli uomini vivevano nella totale assenza di Luce, il loro pensare era errato, perché i loro cuori erano senza amore, e quindi mancava loro il Fuoco, che poteva irradiarsi come una Luce. Ed Io venni a loro, Mi presentavo in mezzo all’umanità e portavo loro una Luce, ma loro non Mi riconoscevano, non accettavano la Luce. Mi perseguitavano e Mi aggredivano, perché il loro cammino di vita disamorevole era anche un cammino nel peccato. Ma Io perdonavo ogni male soltanto con l’Amore, Mi prendevo Cura con Compassione delle loro sofferenze, li liberavo dalle malattie ed insegnavo sempre soltanto Amore, perché questo era l’unico mezzo di guarire, sia terrenamente come anche spiritualmente. Erano soltanto pochi che Mi riconoscevano, che Mi seguivano e che si adoperavano per un cammino nell’amore, ed in costoro si fece anche Luce, e Mi seguivano, perché riconoscevano anche il Messia in Me, il Salvatore dalla miseria più profonda, il Quale veniva loro annunciato tramite profeti già molto tempo prima. Ma erano soltanto pochi che davano fede alle Mie Parole e le vivevano fino in fondo, che cambiavano nell’amore e che venivano guidati attraverso l’oscurità dello spirito alla Luce, perché la Luce dimorava in mezzo a loro. Io predicavo ininterrottamente l’Amore, ed annuncerò sempre di nuovo agli uomini la divina Dottrina dell’Amore, la rappresenterò come la cosa più importante ed ammonirò tutti gli uomini a condurre come Me una vita nell’amore, per giungere tramite questa anche alla conoscenza, per il qual scopo sono nel mondo, qual’è il loro compito ed a cui devono tendere. Ed appena sarà caduto nei loro cuori un piccolo bagliore di Luce, appena si uniscono con Me, l’Eterno Amore, tramite l’agire nell’amore disinteressato, in loro diventerà sempre più chiaro, cresceranno nella conoscenza e questo sapere corrisponderà anche alla Verità, perché Io, la Verità e l’Amore Siamo Uno. Chi vive nell’amore, sarà unito con Me e si troverà anche nella pienissima Verità. E’ uscito dalla notte dello spirito ed è entrato nella Luce, ed ogni oscurità è scomparsa da lui. Solo l’amore produce questo, e perciò a voi uomini viene annunciato sempre di nuovo il Vangelo dell’amore, e qualunque cosa vi viene portato come patrimonio mentale dall’esterno, deve sempre far divampare il vostro cuore nell’amore, devono sempre essere degli Ammonimenti, a condurre la vostra vita terrena nell’amore, voi stessi dovete sempre cambiare nell’amore, dovete condurre una lotta contro l’amor proprio e cercare di cambiarlo nell’amore disinteressato per il prossimo. Io Stesso devo Esservi presentato come un Dio dell’Amore, il Quale potete raggiungere di nuovo soltanto tramite l’amore, perché l’amore è tutto, è Forza e Luce, è Beatitudine. Chi cammina senza amore, è ancora aggravato dall’oscurità, e la sua via terrena giace davanti a lui nel buio. Chi si è formato nell’amore, non lo spaventerà più nulla, perché riconosce il suo Dio e Creatore come amabile Padre e tende coscientemente a Lui. L’Amore libera, da ogni incatenamento, l’amore rende felice e dona delle Beatitudini in ultramisura. L’Amore procede da Me e riconduce di nuovo a Me, perché l’Amore unisce il figlio con il Padre. L’Amore dona la felicità più alta già sulla Terra ed una volta nell’Eternità, perché l’Amore E’ Dio, unisce il Padre ed il figlio in tutta l’Eternità. 

Amen

23. ottobre 1962

 


Un nuovo Fuoco Divino che ci riveste nel Sole

 


Maria 

I doni che voglio offrire al mondo sono travolgenti, di gran lunga maggiori di qualsiasi regalo da quando ho dato al mondo mio Figlio, Gesù Cristo. Questi doni sono di ogni tipo e in sommo grado. Voglio restaurare la terra e riportarla alla sua pienezza. Ma, soprattutto, voglio riportare l’uomo al più alto livello di integrità da cui è caduto. Poi ci saranno un nuovo cielo e una nuova terra. Molti saranno scettici, chiedendosi: “Come può essere? Il Padre creerà di nuovo?” Dico: “Tutto è possibile a Dio”. 

Due diversi incendi 

Ci sono due modi in cui questo può avvenire. O l’uomo si lascia innalzare in una unione mistica con Dio o Dio stesso deve agire per ripristinare la sua creazione. Questa purificazione seconda avrà luogo da un incendio divino diverso. 

Vorrei essere chiara. Nuovi cieli e una nuova terra possono essere realizzati solo da un fuoco divino. Nei giorni di Noè, la purificazione è venuta dalle inondazioni. Ma Dio ha promesso di non utilizzare l’acqua di nuovo per purificare. Questa volta, la purificazione deve venire dal fuoco di Dio. Tuttavia, esistono due modi per l’umanità di sperimentare il fuoco divino, la via dei santi e la via di Sodoma e Gomorra. 

I santi 

Ogni santo è stato purificato per entrare nel fuoco divino dell’amore di Dio. Questa era la loro missione e il perché camminarono sulla strada della perfezione. Alcuni se ne andarono nel deserto o in un monastero. La maggior parte è rimasta semplicemente nella propria vita quotidiana, servendo nella propria casa o sul proprio luogo di lavoro. Anche se erano noti per essere devoti, sembravano non essere diversi dalle altre persone. Tranquillamente, però, e in un modo nascosto, il fuoco divino ardeva dentro di loro, li purificava e sollevava tutti i loro pensieri e desideri a Dio. Questo è il fuoco divino che darei a chi lo cerca. Una volta ricevuto, la persona deve essere solo fedele, permettendo al fuoco di purificare i suoi pensieri, parole e azioni e di sollevare il suo cuore al Padre, proprio come il fuoco brucia sempre verso il cielo. Questo è ciò che io vi annunzio: “Voglio offrire ad ogni credente le grazie precedentemente riservate per i più grandi santi, in modo che tutti, dal più piccolo al più grande, siano rivestiti di sole come io sono vestita di sole”. 

Commento: Maria parla di una nuova era spirituale del genere umano, molto simile alle profezie di San Luigi de Montfort (vera devozione alla Beata Vergine Maria). 

17 marzo 2012

NON FAR CASO AI DONI, MA AL FRUTTO

 


UN TESORO NASCOSTO 

 ovvero
 DIARIO DI S. VERONICA GIULIANI


[I.93-94] Mi pare che abbia  avuto molto aiuto dai Padri spirituali e tutti mi hanno esortato che io sia fedele a Dio, perché, se tutto ciò che Iddio opera nell'anima mia lo desse a qualche altra anima, corrisponderebbe più che non faccia io; e tutti mi hanno tirato per via di umiltà e cognizione di me stessa, con farmi stare in continuo timore e tremore. Non ho conosciuto che nessuno abbia fatto conto di quanto passava nell'anima mia, ma tutti dicevano che io non credessi a niente, che non facessi conto di queste cose, ma che solo cavassi frutto da tutto e che non credessi né mi fermassi in queste cose. Tutto ciò mi pare che m'abbia giovato, perché io non stavo a pensare ad altro; mi fermavo al frutto, e questo cercavo di operare e negoziare. Del resto queste cose le passavo come se fossero in sogno. Non davo credenza a nulla. E sempre mi hanno fatto stare con timore e tremore di qualche inganno, e per via di ciò ho passato grandi patimenti. Perché, se tenevo in me celati quanti lumi e grazie il Signore facevami, mi dava pena, perché non potevo fidarmi di me; se dovevo dire tutto, ciò mi appariva da vantaggio, e con mio rossore riferivo qualche cosa, e mi pareva che il Signore mi andasse dicendo che io dicessi tutto. Così facevo; e per obbedire ai confessori ho anche scritto di molte cose, le quali hanno avuto tutte i medesimi.
Io, quando mi pareva che il Signore mi comandasse qualche cosa, e parevami che dicesse che così voleva e che da sua parte lo diessi a chi stava in suo luogo, delle volte e quasi sempre, quando dicevo ciò ai confessori, tutti mi contraddicevano e facevano fare tutto l'opposto di quello che io chiedevo; ma questo mi teneva in pace e mi pareva di conoscere più la volontà di Dio in quello che mi comandava il confessore, che non era quello che avevo avuto nell'orazione. A suo tempo, quando Iddio voleva, trovava modo che io facessi tutto. Io sono stata sempre con pace interna, perché mi sono in tutto e per tutto rimessa a quanto mi diceva chi stava in luogo di Dio. Non davo crdenza a quanto sentivo in me, ma solo seguivo i comandi ed ordini dei confessori e persone dotte. Con tuttociò non avevo inquietudine, ma bensì sempre una certa pena di non farmi bene conoscere e di non sapere dire le cose come veramente stanno. Sempre stavo con timore di qualche inganno e di non sapere dichiararmi acciò fosse scoperto.
Quando trovavo qualcuno di loro, che stavano dubbiosi e facevano qualche prova con rigorosa disanima, contuttociò mi era di gran patire, l'avevo caro, acciò se vi fosse mai stata cosa ingannevole si fosse scoperta. Ancora sto con questo timore; dubito che per mia semplicità ed ignoranza non mi sappia bene dichiarare: contuttociò spero in Dio, che, se mai vi fosse cosa ingannevole. Esso mi farà la grazia un dì scoprire. Non vorrei, ma, caso vi fosse, avrei caro di conoscerla, per fuggire ciò che non fosse secondo la gloria di S. D. M. [Sua Divina Maestà]. In questi scritti mi sono allungata in qualche cosa, e mi pareva che una parola bastasse; ma per mia quiete ho detto di molte cose che non erano necessarie. L'ho fatto, acciò meglio si comprenda se vi è inganno nessuno. E per carità chiunque leggerà questi fogli, se vi trovasse qualche errore sopra questo punto, venga con tutta libertà, acciò io possa emendarmi. Intendo di fare questi scritti solo per la maggior gloria di DIo, e per obbedire al Prelato. Del resto vi sento gran repugnanza e rossore. Sia tutto per amore di Dio.

[I.146] Mi pare che tutto descrivessi distintamente al P. Confessore. Non sto a descrivere altro sopra queste visioni e rapimenti, perché son cose che a me hanno apportato sempre timore di qualche inganno ed ora di presente mi fan temere, benché io non abbia mai fatto caso di nulla e mai ho dato credenza a quanto avevo. Lo dicevo al confessore per obbedire e perché non potevo fidarmi di me. Esso mi diceva che praticassi il frutto della cognizione che il Signore mi dava di me stessa; che il resto non pensassi ad altro. E di nuovo mi comandava che dicessi tutto. Ma io in ciò ho trasgredito di molto, perché vi sentivo gran ripugnanza ed avevo timore che fossero cose della mia immaginazione. E così era più quello che che tacevo che  quello che conferivo. [*Di questo sarà rimproverata dall’Angelo custode] Dopo poi mi pare che il Signore mi abbia fatto conoscere che le cose di propria immaginazione poco restavano le medesime cose; e se pur delle volte vi resta qualche cosa, non fanno effetti efficaci, ma così, così. Ma quando son cose che non vengono dalla propria immaginazione pare che resti tutto ciò così intimo nella nostra mente, come che di presente vi sia la stessa visione e lume; e resta nell'anima quella grazia efficace, che si opera tutto ciò senza che la persona si avvegga di nulla. Io sopra ciò ho voluto dire queste quattro parole, acciò meglio veggano se in me vi può essere inganno nessuno; perché, se mai ho temuto, ora temo più che mai e dubito di non dire bene per essere intesa e conosciuta sopra di questo punto. Sia tutto a gloria di Dio.


Dio va accolto nella Sua forma Trinitaria. Basta respingere una parte di Verità per fare il caos in voi.

 


Dice Gesù: «Ho detto: “Se rimarrete fedeli alla mia Parola sarete veramente miei discepoli, conoscerete la Verità e la Verità vi farà liberi”. 

Rimanere fedeli alla mia Parola vuole dire essere fedeli al Cristo, perché la Parola del Padre è Gesù Cristo, Redentore vostro. Perciò rimanendo fedeli alla mia Parola rimanete fedeli alla eterna Trinità Nostra, perché se amate il Verbo amate anche l’origine di Esso e amando Esso amate anche lo Spirito Santo che ha, insieme al Padre, provveduto a mandare il Cristo in terra per darvi la Dottrina di Vita e la Redenzione.

 Ecco perché non è vero fedele colui che ama Me e non ama la mia Origine e non ama il mio Fattore: l’Amore; perché è l’Amore che ha generato il Cristo ai viventi, come il Padre ha generato il Figlio-Verbo, è l’Amore che ha generato all’uomo il Redentore unendo le due nature divina e umana in un unico nodo di fuoco dal quale è venuto al mondo la Luce vera. 

Colui che ama Uno solo della Triade Santa e non ama gli Altri Due, colui non è un vero fedele e manca verso la Carità e la Fede. Mancando verso la Fede manca anche verso la Verità, perché mette in dubbio la Verità che Io sono venuto a portarvi e si rifiuta di conoscerla mettendo un impedimento alla sua intelligenza. 

Come lo mette? Rifiutando Dio. Perché Dio è Carità, e chi tanto poco conosce la carità da essere incapace di amare ciò che Dio ha fatto e ciò che Dio ha donato, come può dire d’essere in Dio? E se non è in Dio così come figlio in seno del padre, come può avere in sé la capacità di intendere il soprannaturale linguaggio del Padre? 

Vedete come l’essenza della Fede sia come un cerchio meraviglioso che non conosce interruzione e vi cinge di un unico abbraccio vitale? Ma se voi violentemente lo rompete per superbia della mente, per durezza di cuore, per pesantezza di carne, ecco che allora esso presenta una lacuna che nessuna ragione umana è capace di colmare. 

E succede di voi quello che sempre succede. Che voi precipitate fuori dal baratro aperto dal vostro volere che non accetta con semplicità di pargoli ciò che la Bontà vi dice di credere, e nel vostro precipitare non vi fermate al fango della terra. Sarebbe già una colpa, perché voi siete stati fatti per il Cielo e non per sporcare l’anima nel fango della terra. Ma precipitate oltre la terra, nei regni di Satana, perché chi vive avulso da Dio, dalla sua Parola e dal suo Amore, uccide in sé la Vita e il suo essere è alimento per il fuoco orrendo dove s’aggira l’Odiatore di Dio. 

Credete pure, figli miei, che basta respingere una parte di Verità per fare il caos in voi. Che basta accogliere un vero di meno della mia dottrina perché si sconquassi tutto l’edificio della Fede e voi vi troviate come fra le rovine di un palazzo crollato, pieno di baratri e di pericoli. 

Ora il mondo moderno non fa proprio così? Non sceglie dal mio parlare ciò che più gli fa comodo e non rifiuta il resto? Non crede forse a singoli punti negandone altri? Ma, figli del mio amore, riflettete. 

Posso Io essere venuto a dirvi parole inutili? Menzognere? Impossibili a credersi e a mettersi in pratica? 

No, creature del mio dolore. Io non ho detto una parola sola che sia inutile e non la dico. Non ho detto una parola sola che non sia vera e non la dico. Non ho detto una parola sola che sia impossibile allo spirito - dico allo spirito che è generato da Dio, parte di Dio stesso chiusa in voi57 - che lo spirito non possa credere. Io non ho detto una parola sola che voi non possiate praticare, sol che vogliate farlo, perché Io sono Intelligente, Giusto, Buono, e non do ordini stolti, pesi superiori alle vostre forze, ho esigenze che per la loro severità siano in contrasto con la bontà. 

Siatemi fedeli, cari figli. Accettate la mia Parola senza volerla sindacare, e dove la vostra debolezza non giunge a capire volgetevi a Me: Luce del mondo. 

Per la milionesima volta Io, Dio, vi assicuro che non voglio la vostra rovina ma la vostra salvezza, e come chioccia trepida della sua prole Io vi tengo sotto il mio abbraccio perché mi preme la vostra eterna vita. Non uscite dal mio abbraccio. Io fedele ai miei figli e voi fedeli a Me. 

Come sarà bello il giorno in cui, dopo esserci amati, attraverso a tanta distanza d’etere, voi verrete a Me per sempre e ci potremo amare in sempiterno: luci tornate alla Luce; vite tornate alla Vita; spiriti tornati allo Spirito; figli tornati al Padre; esuli tornati alla Patria; eredi di un Re assunti al regno del vostro Iddio, Re dei re e Signore dell’Universo.» 

DA: I QUADERNI DEL 1943 


“Non tardare a chiedere queste grazie”

 



“Apostolato della Santa Maternità" 


Visione di Gesù Bambino


Bambino Gesù: «Voglio che tu faccia molte cose adesso. Mia Madre ti istruirà a nome mio. È importante che facciate rapidamente tutto ciò che vi viene insegnato, in modo da non perdere tempo prezioso. Ogni giorno ci sono anime che cadono all'inferno perché non c'è nessuno che preghi per loro e faccia espiazione per i loro peccati. Devi offrire espiazione per loro insieme a tutti i miei fedeli seguaci per salvare queste anime.

“Ti chiederò di fare molti sacrifici, ma non temere perché i tuoi sacrifici diventeranno la tua gioia. Guarda la bellezza del modo in cui Dio opera, come anche un semplice sacrificio fatto per amore Suo ti porterà grande gioia. Ti darò la grazia, come farò con tutti coloro che la chiederanno. Sarà di grande aiuto nel causare il Trionfo del Cuore Immacolato di Mia Madre. Non tardare a chiedere queste grazie.

Mariamante: «L'ho fatto».

Bambino Gesù: «Sono lieto che tu abbia risposto alla mia richiesta. D'ora in poi dovrà essere così: risposta immediata alle mie richieste. Se desideri ottenere la gloria celeste che Dio ha riservato a tutti coloro che lo amano, rispondi alle mie richieste immediatamente e con tutto il cuore. Molti tardano troppo e, di conseguenza, ricevono meno grazia perché la loro risposta è tiepida. Dio non è contento di questi ritardi, che provengono da coloro che desiderano ancora fare la propria volontà. Ritardano per valutare le conseguenze di ogni mossa che fanno, temendo di dover lasciare indietro qualcosa a cui sono ancora attaccati. Questo non è vero amore per Dio, ma piuttosto proviene dall'amor proprio. Coloro che desiderano seguirmi devono farlo rapidamente, come hanno risposto gli apostoli quando li ho chiamati. In parte questo è il motivo per cui ho scelto loro. Non hanno guardato indietro a ciò che avevano lasciato, ma piuttosto si sono rallegrati di essere stati scelti da Dio. Questo è il modo in cui ora dovete essere tutti voi in risposta a Mia Madre e a Me nelle Nostre richieste.

“Prestate molta attenzione quando lei parla, perché sta rivelando molte cose che dovete sapere per compiere la Mia volontà sulla terra”.

Uno dei bambini interruppe e Nostro Signore disse:

Bambino Gesù: «Va' e prenditi cura del tuo bambino».

Poi continuò:

Bambino Gesù: «Oh, quanto la amo. Vorrei che poteste amarla in adempimento della Mia volontà. Sarebbe davvero un grado piuttosto elevato. Dopo la Trinità, lei deve essere amata più di tutti, prima di tutti gli Angeli e i Santi.

«Sii suo servitore e sarai mio servitore. Sii suo figlio e sarai mio figlio. Ma se sei suo avversario, sarai anche mio avversario. Molti che si definiscono cattolici hanno perso di vista questa verità e devono rinunciare alla loro follia, perché in verità, è proprio di questo che si tratta. Non devono affermare che il cattolicesimo è la loro religione se rinunciano alla Madre della Chiesa stessa che Io ho fondato. Oh, che imbecillità. Oh, che tristezza mi provoca questo.

Negano a Mia Madre il posto che le spetta nella loro stessa Chiesa. Pregate per queste anime così smarrite e ignoranti. Con la loro malizia verso di lei, si escludono dal Regno dei Cieli. Pregate affinché Dio abbia misericordia delle loro anime e le illumini prima che muoiano, poiché stanno causando un grave danno alla Mia Chiesa con la loro stoltezza. Come il Bambino Gesù, Io stesso vi ordino di pentirvi di questo grave peccato prima che sia troppo tardi per loro. Ascoltate ora ciò che Mia Madre vuole dirvi”.

Mariamante: «Oh, Madre, aiutami a raccontare tutto correttamente».

Santissima Vergine: «Lo farò».

«Sii gentile con i tuoi figli. Questo è estremamente importante. Quando sono piccoli hanno bisogno della tua totale attenzione. Le madri devono dedicare più tempo ai propri figli di quanto ne dedichino in molte famiglie. Esaminate le vostre coscienze. Se siete tra queste, correggetevi. I vostri figli sono i vostri gioielli, la vostra ricchezza; proteggeteli come i tesori che sono.

«Anche i sacerdoti che trascurano il loro gregge sono caduti in errore. Il divertimento non è un aspetto importante della vita cristiana e, in realtà, non è in accordo con la via della perfezione che desidero che tutti i miei figli percorrano.17

Devono rinunciare all'egoismo che li porta a sprecare gran parte del loro tempo quando molte anime sono trascurate, bisognose dei sacramenti, in particolare della Confessione. A molti dei miei figli non è possibile confessare i propri peccati a causa di questo. Non è possibile trovare un sacerdote disposto a dedicare il proprio tempo all'amministrazione di questo sacramentissimo sacramento.

“Che tristezza per Me vedere questo. Lo scopo del sacerdozio è amministrare i sacramenti. Perché lo avete dimenticato? Dovete riorganizzare le vostre priorità e prendervi cura del gregge che vi è stato affidato da Mio Figlio stesso. Seguite il Suo esempio sulla terra. Ha forse trascorso ore inutili in attività ricreative? Certamente no, allora perché voi dovete farlo se professate di seguirLo e siete chiamati alla perfezione, che è la Sua volontà in voi? Amministrare i sacramenti della Santa Eucaristia e della Penitenza dovrebbe essere la priorità delle vostre vite. Nulla deve mai avere la precedenza su questo. Seguite questo consiglio e Mio Figlio vi concederà molte grazie e vi renderà, in verità, perfetti.

“Questo è tutto per ora. Vai e svolgi i tuoi compiti con gioia. Ti amo”.


17. Capisco che questo significa che c'è negligenza nel dovere ed eccesso nella ricreazione. Questa preghiera è stata data per essere letta nel contesto, con il resto del paragrafo. - Mariamante.

25 febbraio 1987


I cristiani ora si comportano nei miei confronti come gli ebrei si comportarono nei miei confronti.

 


Le Profezie e le Rivelazioni di Santa Brigida di Svezia


Le parole del nostro Signore alla sposa su come egli sia un cibo odioso e spregevole per le anime dei cristiani, e su come il mondo, invece, sia amato e trovato delizioso da loro, e sul terribile giudizio che viene eseguito su tali persone.


Capitolo 57


Il Figlio di Dio parlò alla sua sposa: “I cristiani ora si comportano nei miei confronti come gli ebrei si comportarono nei miei confronti. Gli ebrei mi cacciarono dal tempio e avevano una volontà completa di uccidermi, ma poiché la mia ora non era ancora giunta, sfuggii dalle loro mani. I cristiani ora si comportano nei miei confronti allo stesso modo. Mi cacciano dal loro tempio (cioè dalla loro anima, che dovrebbe essere il mio tempio) e vorrebbero volentieri uccidermi se potessero. Sono come carne marcia e puzzolente nelle loro bocche. Mi sembrano, per loro, come un uomo che pronuncia menzogne, e non si curano affatto di me. Mi voltano le spalle, ma io volgerò il collo verso di loro, poiché non c'è altro che brama nelle loro bocche e lussuria bestiale irrazionale nella loro carne. Solo l'orgoglio è delizioso alle loro orecchie, solo la lussuria del mondo delizia i loro occhi. La mia sofferenza e il mio amore sono detestabili per loro e la mia vita pesante e opprimente. Pertanto, farò come l'animale che aveva molte tane: quando i cacciatori lo inseguivano e lo scacciavano da una tana, esso sfuggiva in un'altra. Questo è ciò che farò, perché i cristiani mi stanno cacciando via con le loro cattive azioni e mi stanno scacciando dalla tana dei loro cuori.”

Pertanto, voglio andare dai pagani, nelle cui bocche ora sono amaro e sgradevole, ma diventerò più dolce del miele nelle loro bocche. Tuttavia, sono ancora così misericordioso che accoglierò volentieri ciascuno di coloro che chiedono il mio perdono e dicono: ‘Signore, so di aver peccato gravemente e desidero con gioia migliorarmi attraverso la tua grazia. Abbi pietà di me per amore della tua amara sofferenza.’ Ma a coloro che si induriscono nel loro male, verrò come un guerriero che ha tre caratteristiche: ovvero, terribilità, forza e severità. Verrò e sarò così spaventoso per i cristiani che non oserebbero muovere il minimo dito contro di me. Verrò anche a loro con tale forza che saranno come zanzare davanti a me. Terzo, verrò a loro con tale severità che sentiranno un dolore in questo mondo e un dolore senza fine.”


Premessa del Padre -20 - IL libro di Giovanni 2° parte

 


Il 16.03.2023 nel luogo santo


Messaggio di Giovanni


Figlia Mia. Mia delicata creatura. Io, il tuo Giovanni, sono venuto qui per continuare ad istruirti.

Figlia Mia. Ciò che l’Angelo Mi mostrò per il tempo della fine, prima che Gesù tornasse, nella Sua seconda Venuta, il Suo Ritorno, figlia Mia e ciò che ora avviene nel vostro mondo.

Vivete nella fine dei tempi, amati figli, e dovrete sopportare ancora molta sofferenza.

Figlia Mai. l ‘Angelo Mi mostrò le famiglie e le creature della fine dei tempi, cioè Io, il tuo Giovanni vidi, ciò che accadde in molte famiglie della fine dei tempi, perché l’Angelo Mi mostrò ciò che il diavolo fece per dividerle e portarvi discordia.

Vidi molta violenza, molte lacrime, molta rabbia e incomprensione. Vidi come i figli soffrivano e vidi come i coniugi soffrivano. Vidi che il diavolo mise grande discordia nella famiglia. E vidi come la preghiera nella famiglia riusciva a “scacciare” la discordia.

Essa si dissolveva e regnava pace e amore ma il diavolo continuava a venire da loro e quindi doveva essere pregato molto ed erano le preghiere fatte insieme e l’andare a messa insieme che tenne insieme la famiglia.

Il Santo Angelo Mi mostrò sempre nuovamente il grande potere e la forza che aveva la preghiera insistente.

 

Vidi tante creature, figlia Mia. Erano molto confuse. Molte erano da soli nonostante fossero circondati dalla famiglia e dagli amici. Il loro interno però era vuoto. Cercavano di riempire questo vuoto. Di queste ce n’erano molte, molte ma Io oggi parlo di quelle che riempirono, vollero riempire il loro vuoto con perversioni, mutilazioni e cambiamenti di sesso. Crescevano nelle loro perversioni ed erano per Me come “persone smarrite” che si “impantanavano” sempre di più. Insistevano nel dire che ora erano felici ma vivevano uno stato di confusione particolare, innaturale e NON creato da Dio! Essi esigevano sempre più diritti e questi secondo i disegni del maligno, perché il maligno usava il loro smarrimento e le loro perversioni in modo che si allontanassero sempre più da Dio e presentassero come giuste e buone queste perversioni anche ad altri, incoraggiandoli.

Ciò che l’uomo fece con il proprio corpo era per Me inconcepibile e chiesi all’Angelo come ciò poteva essere possibile. L’ Angelo Mi mostrò sempre più perversioni e come la cupidigia e le pulsioni   presero il sopravvento sulla ragione donata da Dio-si –la dominavano. Era tremendo per Me vedere questo e l’Angelo Mi rispose:

Tutto questo, Mio Giovanni, Mi disse, è diventato possibile perché l’uomo si allontanò da Dio. Non ascoltò più il Signore e Creatore e si mise al primo posto. Si allontanò da Dio, il suo Creatore e non volle sapere nulla di Gesù. Lo scartò come una “piacevole” favola e si compiacque di sé stesso. Solo per questo ciò divenne possibile perché là dove Dio non c’è più, là regna il caos, la confusione figlia Mia. Questo Mi disse il santo Angelo del Signore e Creatore.

La Creazione figlia Mia è stata fatta perfetta e unica.  Ma l’uomo, colui che si ribellò a Dio, come Suo Figlio ed erede corre smarrito per questo mondo. Si compiace nelle pulsioni, dipendenze e perversioni e si trasforma in un essere che si allontana sempre più dalla sua origine divina. Vive nell’ adesso e nell’ ora e riempie il suo vuoto interiore proprio con queste perversioni, pulsioni e dipendenze e con tutto ciò che è passeggero.

Egli non vive in unità con Dio, figlia Mia, e andrà perduto come il miscredente. Chi preferisce questo mondo all’eternità si toglie da solo dal Regno del Signore. Egli lo fa di suo pugno. Il Santo Angelo Mi mostrò e spiegò tutto questo.

Dio è misericordioso ma chi coscientemente si allontana, chi non vuole sapere nulla di Lui, chi si concede al mondo, alle cose passeggere non troverà la via per il Regno Celeste. È confuso. Questa è la triste verità che Io vi porto, ma vi dico:

“Pregate per la conversione, perché con la conversione anche il più smarrito di tutti voi, NON andrà perduto, ma la sua conversione è il presupposto.

Io, il vostro Giovanni, vi porto oggi questo messaggio. Pregate per voi e pregate per i vostri cari perché grazie alla preghiera molti figli smarriti troveranno la via vera e il Regno Celeste. Amen.”

Il tuo Giovanni. Apostolo e “prediletto” di Gesù. Amen.

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La felicità nasce e si sviluppa nell'ordine

 


VOGLIA DI PARADISO


La persona è felice solo quando vive nell'ordine fissato dal Creatore. Questo ordine si realizza quando segue quelle regole che le sono state date perché rispondenti alle esigenze vere della sua natura umana. Le regole nascono dall'amore di Dio, il quale, creando per amore, ben conosce il modo per fare felice la sua creatura.

Dio le dice:

• scegli l'ordine da me voluto, e sarai felice!

• fidati di me e non conoscerai delusioni!

• scegli i comandi che io ti do, e farai della tua vita un Paradiso già in terra.

Non ti illudere e non lasciarti ingannare: ogni altro tentativo di costruire la tua felicità contro o senza quest'ordine, crea inevitabilmente:

- infelicità,

- fastidio,

- amarezza,

- delusione.

La felicità e la pace nascono e si sviluppano solo nell'ordine divino.

Sono assai significative le parole di Paolo VI: «l'uomo, senza Dio e senza le sue leggi, riesce a vivere, ma non a essere felice».

Don Novello Pederzini


Preghiera a Gesù Bambino

 


O divinissimo Spirito
dà moto al mio cuore per adorare ed amare;
dà lume al mio intelletto per contemplare la sublimità
del mistero di carità d’un Dio fattosi Bambino;
dà fuoco alla mia volontà, perché possa riscaldare con essa
colui che è tremante per me sulla paglia.
Madre mia Maria,
conducimi Teco nella grotta di Betlemme
e fammi inabissare nella contemplazione
di ciò che di grande e sublime è
per svolgersi nel silenzio di questa più grande e bella notte
che il mondo abbia mai visto.

Padre Pio

Dio vi attende, vi vuole abbracciare a Sé.

 


Carbonia 20-12-2025 – (ore 16.21)

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi benedico.

Amati figli, vi porto con Me alla gioia dell’Eterno Amore, Dio vi attende, vi vuole abbracciare a Sé, vuole condividere con i Suoi tutto ciò che Gli appartiene.

Lui, il Creatore del mondo, vuole che tutti i Suoi figli abbiano condivisione in tutto ciò che Gli appartiene.

Ecco, Io vi richiamo ancora alla conversione, siate forti in questo ultimo tempo, Satana è scatenato e cercherà di risucchiare a sé più anime possibili.

Amati bambini Miei, Io Sono la Vergine del Carmelo e vengo a voi in questa missione, grazie al vostro sì è stato possibile portarla avanti esaudendo i desideri di Dio; Lui ha trovato in voi un amore grande, la fedeltà dei veri figli di Dio. È felice, attende di potervi abbracciare, donarvi di Sé e farvi godere della Sua Creazione, di ciò che Egli ha preparato per tutti i Suoi.

Abbracciatevi, state uniti e confortatevi vicendevolmente, i tempi che ora arriveranno saranno molto difficili e dolorosi, state fermi nella preghiera.

Questa generazione sarà partecipe di una grande Rivelazione: Dio Si manifesterà al Suo nuovo popolo e condividerà con Lui ogni bene.

L’ora è giunta, figli Miei, non vi do nessuna data però vi dico che l’ora è giunta, l’orologio sta per battere le 12:00, figli Miei! Quel rintocco sarà udito in tutto l’Universo! Rabbrividiranno coloro che saranno nell’oscurità, mentre quelli che avranno seguito con amore Gesù e Maria in quest’ultima missione terrena gioiranno, avvertiranno nel proprio cuore che finalmente la porta del nuovo mondo è per loro aperta.

Figlioli, vi prendo per mano e vi conduco con Me, vi esorto ad essere dei veri soldati di Gesù Cristo, combattivi e fedeli alla Sua Parola.

Avanti, vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, unisco le Mie mani alle vostre e conduco il santo Rosario, supplico la misericordia di Dio che venga su ognuno di voi, su questo Colle, sulla Sua Opera, sulla missione che stiamo portando avanti, perché Io dal Cielo vi guido e vi guiderò. Amen.

RIVELAZIONI ALLA LUCE DELLO SPIRITO SANTO - IL LEONE DELLA TRIBÙ DI GIUDA

 


Gesù Cristo, Re dei Re, Signore dei Signori, verrà per giudicare le nazioni come il Leone della Tribù di Giuda e appartenente alla stirpe di Davide, da cui discendono le dodici tribù d'Israele.

Presto giudicherà le nazioni.
I suoi Angeli hanno già iniziato la mietitura, e stanno separando il grano dalla zizzania, per purificare il mondo e perché il grano possa rinascere a nuova vita, perché i testimoni di Cristo Gesù, i suoi amici e i suoi Apostoli, spianeranno la strada alla loro seconda In arrivo.


Tutto questo è preparato e ha preso forma negli ultimi anni, con il comunismo ateo (il drago rosso) che ha intaccato la società con ideologie dannose per l'umanità, come Marx, che è stato un prototipo dell'anticristo oltre che Hitler e tanti altri, che hanno preparato l'arrivo dell'anticristo che presto farà il suo ingresso trionfale nel mondo, volendo prenderne possesso e abolire tutto ciò che si riferisce a Cristo come Salvatore dell'umanità.

Ma anche i figli della Luce sono stati preparati in tutti questi anni e l'Esercito Militante guidato da San Miguel Arcángel, è quasi pronto per la grande battaglia. In questa guerra per la salvezza delle anime, ci sono solo due lati: quelli che seguono Gesù Cristo e quelli che seguono Satana; Non c'è via di mezzo, ognuno dovrà decidere da che parte schierarsi ed essere responsabile delle proprie decisioni che daranno forma ai propri destini eterni.

Il mondo è nelle mani di Satana che manderà suo figlio l'anticristo accompagnato dal Falso Profeta. I governi ei loro leader preparano la nascita del Nuovo Ordine Mondiale, mascherato da una falsa soluzione a tutti i problemi sociali che apparentemente saranno risolti, e sarà solo un inganno dell'anticristo, dal momento che porterà la società in una repressione senza precedenti.

Peggio ancora, degraderà gli esseri umani a livelli insospettati. Il microchip è un chip satanico che possiederà le anime, le menti ei corpi delle persone, annidando i demoni al loro interno.

Li faranno burattini dell'anticristo, esseri infernali che non avranno più il potere di prendere le proprie decisioni, perché le loro menti saranno controllate e verranno commessi crimini sadici e degradanti.
Non ci sarà pietà o compassione per gli altri, agiranno sotto influssi diabolici e nulla li salverà dalle grinfie di Satana, che possiederà le loro anime condannandole eternamente all'inferno.

Tutto è stato forgiato per secoli e poco a poco ideologie aberranti si sono infiltrate nella società, da rituali satanici mascherati come Reiki e Yoga e altri, a ideologie come la New Age, che perdono l'uomo nella fitta oscurità.

La Massoneria ecclesiastica ha attaccato le alte sfere della Chiesa e questi leader ingerenti. In questo tipo di Massoneria emergerà il Falso Profeta, alleato e suddito dell'anticristo, che tenterà di distruggere la Chiesa cattolica, che fuggirà nel deserto per tre anni e mezzo.

La Chiesa sarà oscurata dalle forze del male. Cercheranno di porvi fine, ma Cristo lo sosterrà e lo nasconderà nelle sue piaghe e umile e piccolo risorgerà dalle ceneri, perché i suoi membri saranno degni abitanti del Nuovo Millennio, della Nuova Gerusalemme.

La Chiesa non soccomberà mai, prevarrà perché è stata fondata su una solida roccia, su Cristo Gesù. Come una piccola barca navigherà in grandi tempeste. Le sembrerà impossibile sopravvivere a tali catastrofi e scismi, ma lo farà, perché il Padre la proteggerà e darà vita ai suoi figli preferiti.
I sacerdoti vengono attaccati dal nemico, che in pochi fedeli sacerdoti guiderà il piccolo resto fedele navigando alla deriva attraverso mari in tempesta, aggrappandosi all'albero maestro che è Gesù Cristo.
Saranno come fari che guideranno le persone in mezzo al mare turbolento, attraverso il quale sta già passando il popolo di Dio.

Durerà per un breve periodo, ma ciò che accadrà sarà così intenso che sopravviveranno solo per grazia di Dio.

Sofferenze, dolore, angoscia, pianto, disperazione, tutta questa umanità soffrirà.

Alcuni saranno annientati e portati al fuoco eterno, i miscredenti soccomberanno agli attacchi del nemico, per non essere stati al sicuro nel grembo della Madre del Cielo, perché tutti sono stati chiamati nelle loro coscienze e anime e la grande maggioranza è rimasta indifferente, immersa nelle sue vane occupazioni, incurante degli avvertimenti del Cielo.

Guai agli abitanti della terra! Sarà come ai tempi di Noè, chi non salirà sulla barca che è il Cuore Immacolato di Maria e il Sacro Cuore di Gesù, non potrà resistere ai venti dell'uragano e sarà trascinato in mezzo al pantano, nella palude da dove Non potranno più uscire, altrimenti affonderanno a poco a poco, finché non saranno completamente ricoperti dalle sabbie mobili.
La tua mente, il tuo corpo e la tua anima saranno paralizzati e il grido soffocato delle loro voci soffocerà nella palude. Ecco perché le Consacrazioni sono così importanti, con esse daranno il permesso alla Santa Madre di prenderle tra le sue braccia amorevoli e di depositarle nel suo grembo materno, per tenerle al sicuro e ripararsi dalle intemperie, non rischiare le loro anime e consacrarsi, inizia già il tempo stringe.

Il Leone della tribù di Giuda, discendente della stirpe di Davide, verrà a stabilire il suo regno sulla terra grazie alla Vergine Maria, Capitano dei tre eserciti, che gli ha aperto la strada e ha preparato la seconda venuta di Cristo.

San Michele Arcangelo come Principe della Milizia Celeste, ordina il suo intero battaglione dal Cielo.

Angeli e Arcangeli prendono il loro posto.

Tutto è pronto e la sposa, la Chiesa, indaffarata si veste di lino pregiato.
Le trombe apocalittiche sono già state ascoltate da tutte le estremità della terra, dando piccoli richiami che precedono le ultime trombe, quelle finali, che annunceranno l'inizio della grande battaglia.

Queste trombe, che non si sentiranno in tutto il mondo, saranno ascoltate nei cuori dell'Esercito Militante, che alla velocità del pensiero capirà chiaramente la loro missione specifica e saprà quali passi seguire perché lo Spirito Santo li guiderà. Prendi la spada, che è preghiera, comunione, buone opere ed estraila.

Mettilo in alto e ripeti:

MARANATHA Gesù, vieni presto!

Il Leone della tribù di Giuda, ascoltando la chiamata, si precipiterà tra le braccia del Padre, che lo incoronerà con tutta la gloria e il potere, perché mentre il popolo di Israele viaggia attraverso il deserto, il Leone della tribù di Giuda prepara le sue armi per annientare l'anticristo, insieme a sua Madre la Vergine Maria, che gli schiaccerà la testa e San Michele Arcangelo, e lo incatenerà per mille anni in fondo all'abisso, insieme al Falso Profeta.

Il Leone della Tribù di Giuda, con un potente grido e una voce fulminea, pronuncerà le ultime parole all'esercito trionfante, in modo che possa comandare la grande battaglia.

E l'Esercito Purgante e Militante agli ordini del Trionfante, ora prende posizione, con piena cognizione di causa. Alza le tue spade e al grido di battaglia:
A chi piace Dio! Nessuno come Dio! esci a combattere contro i tuoi avversari, le schiere del male, i demoni e gli uomini al servizio di Satana.
Il Leone della Tribù di Giuda, che in precedenza era stato inviato nel mondo come Agnello ucciso, sarà esaltato su ogni razza, lingua e nazione, insieme al suo seguito di Angeli e Arcangeli, Santi e persone che godono della visione beatifica.

Scenderà Coronato di gloria e grande rumore e potenza; separerà le pecore dai capri e pronuncerà il suo grande giudizio con durezza e fermezza. Giudicherà ogni abitante del pianeta, sotto la luce dello Spirito Santo. Gli abitanti illumineranno le loro menti, capendo perfettamente il motivo della loro salvezza o dannazione.

I Martiri e le Primizie daranno origine ai Nuovi Cieli e Terre e con luci rossastre e blu accenderanno ogni angolo del pianeta finché l'oscurità non brucia con il fuoco dello Spirito Santo, e accesa e coperta avrà un'esplosione e la terra sarà rinnovata e tutti coloro che vi abitavano saranno purificati o annientati dal fuoco.

I figli dell'Altissimo saranno purificati dal fuoco ei figli delle tenebre, ne saranno sterminati, poiché entreranno e consumeranno le loro viscere, anima e spirito, sotto la giusta ira di Dio, che uomini malvagi non saranno in grado di sopportare.
Il fuoco li consumerà, ecco perché il Santo Padre ha aperto la Porta Santa all'anno della Misericordia, affinché tutti si pentissero e correggessero la loro vita, tuttavia quel grande dono del Cielo è stato poco utilizzato dall'umanità che è ancora immersa nella sua vita. superfluo e vano.

Oh! degli abitanti della terra, che non hanno ascoltato i richiami del cielo.

Dopo l'Anno della Misericordia, la giusta Ira del Padre si sarà scatenata a poco a poco, precipitando improvvisamente sull'umanità, e nessuno sarà salvato dall'esperienza della giusta ira di Dio, tranne i giusti, che saranno protetti da Angeli e Arcangeli, da Ecco perché dobbiamo porre lo scudo della verità all'ingresso della porta di casa, che  si mostrerà davanti al Padre, come figli appartenenti al Popolo di Israele, e gli Angeli depositari della giustizia non toccheranno le loro case.


Sono angeli del cielo, spaventosi, perché eseguono l'ira di Dio. Portano una bilancia in una mano e un raggio di luce impenetrabile nell'altra, e con quel raggio ordinano alla natura di impazzire e vendicarsi contro l'uomo, perché hanno disobbedito alle leggi di Dio, penetrando nelle viscere della natura e dando Con questo diventa violento contro l'uomo malvagio, perché non sopporta di sentire il grido di sangue innocente che penetra la terra e la destabilizza, provocando con le sue grida di misericordia il Padre per la sua sofferenza e giustizia per la sua morte ingiusta, la terra trema, i vulcani eruttano e su di essa cade una grandine di sangue.

Mentre le voci dei bambini abortiti si alzano, il Cielo trema e la giusta ira del Padre cade sulla terra sotto forma di grandine, tempesta, venti di uragano e tutto trema e il cosmo si contrae e sentono la loro frenesia e squilibrio. elementi davanti a tanta ira da Dio Padre, che con la sua mano esegue la sua giusta ira.

Gli abitanti della terra ancora non si pentono dei loro misfatti e bestemmiano Dio e maledicono l'Agnello ucciso. Allora Dio, con un soffio di fuoco dalla sua bocca, annienta crudelmente i malvagi.

Dalle viscere scaturisce il fuoco ardente che esce dalla sua bocca, distruggendo dolorosamente ogni cosa sul suo cammino e disintegrando ogni molecola del corpo, lasciando solo carbone in decomposizione, che è l'essenza di ciò che quell'uomo era.

La sua anima viene raccolta dai demoni, che la trascinano per terra per portarla all'inferno, dove eseguirà la sua condanna eterna, solo per non aver umilmente accettato che è un peccatore e che Dio, con cuore pentito, avrebbe cambiato i suoi destini finali.

Tuttavia, l'orgoglio che si annidava nei loro cuori, non li lasciava vedere oltre e li accecava, perché Satana si impossessò dei loro cuori, li indurì e li rese incapaci di ascoltare, sentire, respirare, vivere, amare.

E le loro anime si sono perse solo a causa dell'orgoglio, un antico serpente che strangolerà la mente, il corpo, lo spirito, l'anima.

Paralizzando l'individuo, lo sottopone ai suoi inganni e quindi è incapace di agire e sentire nulla, né per se stesso né per gli altri.
Si pietrifica e diventa totalmente il figlio di Satana; Non pensi più, non hai più il libero arbitrio, quindi fai attenzione all'orgoglio, che ti annienterà crudelmente. Non cadere mai nel suo gioco, allontanati da lei e combattila con umiltà e semplicità, preghiera e digiuno.

Il fuoco che uscirà dalla bocca del Padre abbraccerà le anime dei giusti e sentiranno una forza rinnovatrice che le trasformerà in uomini nuovi. I suoi raggi non saranno rossi come quelli degli uomini malvagi. Sarà un fuoco azzurro che rinnova, trasforma, libera e guarisce. Come la terra, sarà avvolta dal fuoco azzurro di Dio Padre e le tenebre finiranno.

La terra splenderà e finalmente la Chiesa vestita da sposa e il Leone della tribù di Giuda scenderanno insieme a lei sul monte Sion. Gli angeli canteranno il canto di gloria al Re dei re, Signore dei signori.

Migliaia di uomini di ogni popolo, razza e nazione si raduneranno sul monte Sion, aspettando di vedere gli sposi scendere pronti per il matrimonio. Tutti gli Angeli, gli Eserciti Purgativi, Militanti e Trionfanti canteranno la canzone della vittoria, la canzone più bella che sia stata ascoltata in tutta la storia del mondo, perché il piano di redenzione dell'uomo avrà raggiunto il suo culmine.

Ci sarà tanta gioia e gioia, che ogni membro dell'Esercito Militante e della grande folla, vestito di lino finissimo, con le palme in mano, annuncerà la vittoria di Cristo, entrerà nelle Nozze dell'Agnello e prenderà i loro posti preparati esclusivamente con il loro nomi nell'intestazione di ciascuno di essi.

Tutto sarà stato preparato in anticipo, tutti esultanti nella gioia del Cielo, contempleranno le Nozze dell'Agnello e il Leone della Tribù di Giuda, vittorioso, prenderà sua moglie, la sua Chiesa, e farà con lei un'alleanza perpetua, eterna, basata su l'amore e il regno della Nuova Gerusalemme sulla terra.

Con un anello d'oro e diamanti, perpetuerà l'alleanza con il suo popolo Israele, che ama così tanto e la sposa bacerà lo sposo ei loro cuori si fonderanno in uno, emanando fiumi di acqua viva che vivificherà la Chiesa, il popolo santo di Dio, dando origine alla Nuova Umanità generata nel seno di Maria, che nascerà nel Nuovo Millennio, raffinata e purificata dal fuoco del Padre.

Nasceranno i Nuovi Cieli e le Terre e il Leone della Tribù di Giuda pronuncerà davanti a tutto il popolo santo di Dio, il grido di vittoria, accompagnato da sua Madre e dal suo Arcangelo San Michele, Principe della Milizia Celeste.

I tre grideranno all'unisono il grido di vittoria:

A chi piace Dio! Nessuno come Dio!

dettato a Lorena, ottobre - novembre 2016

mercoledì 24 dicembre 2025

La materia – La perdita di beni terreni - La libera volontà

 


Tu tra due mondi


Tutto ciò che sulla Terra chiamate vostro proprio, può esservi tolto, se è la Mia Volontà, e non ve ne potete difendere, ma dovete adeguarvi. Ve lo faccio sempre notare, che non dovete attaccare il vostro cuore ai beni terreni, perché non sono permanenti. Ma potete assicurarvi una ricchezza spirituale che non può esservi tolta e che potete sempre aumentare, specialmente nel tempo della grande miseria che viene su di voi. Allora potrete distribuire e riceveranno grande benedizione coloro che si lasciano regalare tesori dal Regno spirituale, perché questi tesori vi aiutano alla Vita eterna. I beni terreni non vi possono preservare dalla morte, ma i beni spirituali dalla morte dello spirito. Tutto ciò che è terreno decadrà, e voi uomini vi trovate pure nel pericolo di dover dare la vita del corpo; allora tutti i vostri possedimenti sono caduchi. Ma se rimanete in vita, i vostri pensieri saranno orientati diversamente, perché allora riconoscete la Verità della Mia Parola, che vi ha sempre fatto notare questa miseria. Io òo chi ne sarà colpito mediante la Mia Volontà.

Ciò che voglio ottenere con questo, non è però a vostro danno, ma soltanto a vantaggio dell’anima. Io sò dove il singolo uomo è ancora vulnerabile e gli devo causare tali ferite che uccidono il suo desiderio per la materia, che lo guariscono dal soffio di peste di questo mondo. Molti lo considereranno bensì come destino crudele e duro, ma una volta verrà anche a loro la conoscenza migliore e Mi ringrazieranno per il Mio violento Intervento nella loro vita, che altrimenti sarebbe trascorsa senza successo per l’anima. 

Vedo come l’umanità sprofonda sempre di più nella materia, come lavora e crea solo più per aumentarla, non preoccupandosi di quanto sia vicina la fine. E’ un totale inutile spreco di Forza, perché già molto presto svanirà davanti ai vostri occhi ciò che voi uomini bramate così avidamente. Lasciate trascorrere giorno dopo giorno, senza conquistarvi dei beni per l’anima, giorno dopo giorno rivolgete gli occhi al mondo, e non pensate alla sorte della vostra anima dopo la morte, a cui tutti voi siete così vicini, visto in modo terreno e spirituale. Ma posso sempre soltanto di nuovo avvertirvi ed ammonirvi, ma non posso costringervi e nemmeno darvi delle dimostrazioni della Verità per quanto evidente sia ciò che vi annuncio, affinché non cambiate per paura, per sfuggire al disastro.

Dovete volere diventare beati liberamente da voi stessi, liberamente da voi dovete desiderare di essere uniti con Me, vostro Creatore e Padre dall’Eternità, allora compirete anche liberamente la Mia Volontà, cambierete l’amore per il mondo in amore disinteressato per il prossimo; allora tenderete a beni spirituali, non avrete da temere la fine come anche la perdita di beni terreni, che il tempo di miseria in arrivo porterà con sé. Sò bene ciò che voglio conservare e lasciare al singolo uomo, ma voi non lo sapete e vi dovete preparare che vi verrà tolto tutto e vi rimarrà comunque una ricchezza che è imperitura e che non può mai esservi tolta. 

Provvedete solamente per questi beni e sperimenterete sempre su di voi la Mia Bontà e Misericordia, la Mia fedele Provvidenza ed Amore di Padre che vi darà sempre ciò di cui avete bisogno; che non lascia mai nella miseria voi che Mi volete appartenere. Perciò non avete nemmeno mai più da temere ciò che sta per arrivare, perché non potete più perdere nulla, perché avete conquistato tutto. Amen

6. aprile 1951