giovedì 30 luglio 2020

l’Anima che non crede in Me, né in Mio Padre, è già stata avvolta dal potere dell’Ingannatore, dell’anticristo. ​



Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo ricevuto da Discipulo –
10 maggio 2018

Amata umanità, oggi vi do un'altra lezione d’amore.
La carità perfetta fa sì che i vostri peccati siano perdonati. 
Chi molto perdona, molto ama.

L’anima che si avvicina a Me provando orrore per i propri peccati, si rende meritevole di una grazia speciale, che sgorga dalla Ferita aperta del Mio Costato e riceve il Sangue e l’Acqua che uscì dal Mio Costato trapassato dalla lancia del soldato, quando Mi trovavo inchiodato sulla Croce.
Questa Ferita del Mio Cuore, del Mio Costato, si converte in Fonte Inesauribile di Virtù.
L’anima che ripara e che adora sa, grazie ad una conoscenza straordinaria, di aver trovato la Fonte Inesauribile del Divino Amore.
Questo Sangue e quest’acqua, purificheranno la terra intera ed ogni creatura che vi abita. Io avvolgerò la terra con il fuoco purificatore, prima che il male distrugga il poco bene che vi è rimasto.
Mio Padre permetterà quindi che questo fuoco bruci l’interiore di ogni essere, con la Grazia della Ferita aperta del Mio Cuore che diventerà un rifugio sicuro e nessuno avrà più paura di nulla, poiché sta scritto che l’amore perfetto scaccia tutte le paure.  


Questo fuoco spirituale vi purificherà da ogni imperfezione e sarete completamente una cosa sola con Me, come Io Sono Uno con Mio Padre.

Farò così sorgere la Casa di Israele, vi riunirò il giorno in cui il Giudizio di Mio Padre verrà sulla terra. Tremeranno allora i popoli e le nazioni di fronte alla Maestà di Mio Padre, il giorno in cui la Sua Santa Ira, consumerà ogni vita.

Il Resto che sarà stato preservato, guarderà con allegria a quel giorno, non avrà nessuna paura, né timore alcuno, poiché Mi hanno accolto ed hanno confidato nella Mia Promessa di Cielo Nuovo e Terra Nuova.
La discendenza di Giacobbe sarà riunita in un solo luogo e tutto sarà fatto grazie al potere di questa Piaga Aperta del Mio Cuore. Da questa ferita, sgorgherà la Luce del Perfetto Amore.


Io, Gesù, desidero che questo fuoco già vi inondi adesso. La Luce che sgorga dal Mio Cuore vincerà l’anticristo. Ogni figlio Mio che riceverà questa Luce, sarà uscito vincitore.
Qual è l’unico requisito per ricevere questo dono?
​Solamente credere in Me e nella Mia protezione, nel Mio Potere perché l’anima che non crede in Me, né in Mio Padre, è già stata avvolta dal potere dell’Ingannatore, dell’anticristo. ​
Lui (l’anticristo), non ha nessun potere su quell’anima che crede, perché è stata inondata dal Perfetto Amore di Mio Padre, dal Mio e da quello dello Spirito Santo, questo è il mistero della Santissima Trinità, che già ora viene rivelato al mondo e a tutti i Miei figli.


Ah… Discipulo, continua a scrivere, partecipa a questo Mistero dell’Amore che il Mio Resto fedele sta incominciando a ricevere in questo stesso momento.

Elia è tornato, Elia il profeta di questo Fuoco, Elia il profeta, è venuto a compiere questa missione. Lui restaurerà tutto, lui avrà il messaggio finale per il Resto Fedele, lui parlerà per Me, lui agirà in voi con grande forza, con grande potere.
Quindi verrà l’inevitabile, quello che deve succedere.

Anche Enoch sarà testimone di questo grande potere che verrà sulla terra e farà in modo che il mondo intero riconosca che c’è un potere che sta già agendo, pertanto è estremamente necessario che il Mio Regno sia istituito già adesso e che si consolidi.

Voi, figli Miei, siete chiamati a vivere un grande tempo di grazia.
Il Mio Cuore vi terrà uniti, fortemente uniti.


Rimanete fedeli, perché Io Sto già compiendo la Mia Promessa.

Chiunque legga e mediti ciascuna delle parole di questo messaggio, riceverà la Luce per comprenderlo.
Io Sono Gesù di Nazareth e vi impartisco la Mia Benedizione.

mercoledì 29 luglio 2020

LE SETTE ARMI SPIRITUALI



Santa Caterina da Bologna 


La sua nullità e la profonda umiltà di Cristo 

Poiché nel giorno dell'ultimo giudizio tutte le colpe dell'uomo saranno svelate, non voglio ora occultare le mie, ma anzi manifestarle, anche perché le colpe confessate sono in parte purgate e meglio perdonate.  

Nell'esaminarmi con diligenza, trovo in me una falsità, per cui riconosco che, giustamente, posso attendermi solo grandissima rovina e confusione, davanti a Dio e agli uomini. Infatti - ecco la falsità - non ho desiderato pienamente, come si conviene alla vera serva di Dio, nostro Signore, e come mi stava a cuore, di essere considerata da tutti vile e miserabile come mi giudico, cioè superba, arrogante, presuntuosa, maldicente, sensuale, golosa, priva di ogni lume della ragione come immondo animale, causa e accattatrice di rovina, di scandalo e mancanza di bene, quale nell'universo sia stato, sia nel presente e debba essere nell'avvenire; e per questi e altri mali, essere considerata la maggior peccatrice.  

Confesso di non essermi mai esaminata profondamente, cosi da avere coscienza, come ora, della mia nullità; in verità, se mi fossi conosciuta a fondo, mai avrei avuto l'ardire di levare gli occhi, non dico al Cielo, ma al più vile luogo che si possa trovare. Almeno, nel caliginoso profondo dell'abisso infernale, si adempie la giustizia col tormentare chi ha peccato contro la divina bontà; ma, in me, non trovo alcuna giustizia, per cui non esiste luogo tanto tenebroso che mi si convenga, al di fuori di me stessa; e perciò in me stessa rimarrò, come nel più abominevole luogo che si possa trovare.  

Ma, ohimè, a cosa mi giova tale conoscenza se, ben al di sopra di questa, non ho amato con pieno cuore e cercato con vivo desiderio il compimento della giustizia, e cioè che ogni creatura dotata di intelletto mi giudicasse come ho detto? E anche se non ho desiderato il contrario, ossia onore, principato e nemmeno fama di santità, sono stata, comunque, negligente nel desiderio di patire il male e, quindi, non ho custodito fedelmente l'inestimabile dono della buona volontà, che la bontà di Dio, nostro Signore, mi ha donato. Infatti, ricevuto l'altissimo dono di essere chiamata al suo servizio, sarebbe stato mio dovere porre tutte le mie forze nel conformarmi a Lui e andare sulla via della croce, rifiutando ogni allegrezza e ogni consolazione, e amare chi mi avesse odiata, onorare chi mi avesse disprezzata, servire chi mi avesse trascurata e dire bene di chi mi avesse detto male; perché, giustamente, io non merito benevolenza, ma sputi sulla faccia. E chi più mi avesse aiutata in questo, più da me doveva essere amato e riverito, perché così mi sarei conformata a Cristo, dolce mio Signore, più che in qualunque altro modo; invece, ora, posso solo dire di essere vissuta in grande falsità perché, avendo nome di servire Cristo, non ho amato col massimo fervore quella che Lui stesso venne a prendere con tanto ardore di carità, cioè l'innamorata croce.  

Ohimè, quale grande errore è stato il rimanere tanto tempo senza esaminarmi a fondo!  

Al principio della mia conversione, ebbi qualche consolazione mentale nel patire ingiurie; poi, passato il primo fervore, ho lasciato trascorrere molti anni in grande tiepidezza, senza cercare, con vera diligenza, quello che a me si sarebbe ben adattato, cioè di essere ingiuriata, beffata, schernita, infamata e sottoposta in tutto a ogni minima creatura, perché almeno un poco fossero vendicate le ingiurie al Creatore, per me e da me offeso innumerevoli volte.  

Ohimè, nuda anima mia, disadorna dell'ornamento nobilissimo quale a te sarebbe convenuto, dimmi: con che fronte aspetti di comparire innanzi alla bellissima faccia dello splendore della paterna gloria, quale è il Figlio dell'altissimo Dio? Egli, come tu ben sai, discese dalla sua angelica corte imperiale pieno d'amore per te e impaziente di salvarti; come ebbro di Spirito, si fece uomo passibile e mortale e andò stentando per il mondo, pellegrino e forestiero, povero e mendico, nascondendo i raggi dell'altissima sua divinità, come attesta il Vangelo ove narra della turba dei sacerdoti che, parlando di Lui, diceva: - Non sappiamo di dove sia. -  

Pensa, anima mia, alla incommensurabile grandezza del suo perfettissimo e incomprensibile amore! Egli volle congiungersi a te per la tua salvezza; non esitò a scendere da tanta gloria a tanta vile e misera bassezza e intraprendere un cosi faticoso pellegrinaggio, come testifica il profeta Geremia, quando dice: «Abitò fra la gente e non trovò pace.» e sopra queste pietose parole avrei molto da dire, nel vedere quale contraddizione oggi si trova in persone che hanno nome di seguire Cristo; ma, poiché a me non si addice, tacerò.  

Tornerò, invece, all'argomento della mia colpa. Dico che sono denudata della principale virtù a me sommamente necessaria, perché non ho corrisposto allo smisurato amore del mansuetissimo agnello Cristo Gesù; Egli, per me, volle che la sua bellissima, verginale e risplendente faccia fosse percossa e oscurata, mentre io non mi sono esercitata e dilettata in questi obbrobri. Perciò pregate, mie dilettissime madri e sorelle, pregate per me la divina clemenza, che si degni di perdonarmi e di adempiere la promessa di non scacciare l'adultera pentita.  

Ma la vostra prudenza, carissime e cordialissime sorelle - pare che da voi io non possa finire di prendere commiato - sia per voi tanto buon nocchiero da condurvi, sempre e presto, fuori dalle tentazioni e, così, possiate non essere annoverate fra le adultere, come me. Preparate la dote e ornatevi come fedeli e verissime spose, affinché l'eterno e celeste imperatore vi trovi degne di tale e tanto verginale sposo, quando vi chiamerà a celebrare le vostre dolci nozze, e possa introdurvi nel glorioso tal amo della sua gloria trionfante e congiungervi in eterno al suo divino e castissimo amore.  

E anche se più volte ho elencato gli ornamenti che completano la dote della vera religiosa, nondimeno volentieri, li ripeto, perché molto mi piacciono e meglio possiate ricordarli.  

Illuminata Bembo

Preghiera a Dio Padre Onnipotente!



Ecco, i servi del Signore, avvenga di noi, secondo la tua volontà, Dio Padre Onnipotente, Dio Figlio Redentore, Dio Spirito Santo Santificatore!

Avvenga di ognuno di noi quello che Tu, Padre, vuoi, quello che Tu, Padre, permetti; avvenga di noi, quello che tu, Figlio, Figlio di Dio, Verbo Incarnato di Dio, vuoi e chiedi; avvenga di noi quello che Tu, Spirito Santo, realizzi in noi, per noi, con noi! Amen!

Stanco - Figli miei, trovate la vostra forza in Me - poiché diventerete molto più stanchi prima che io vi chiami a casa.



MERCOLEDÌ 29 LUGLIO 2020


Stanco. La mia gente si sta stancando nel mondo mentre si trasforma in un abisso di peccato. Il mondo diventa sempre più ostinato contro di te di giorno in giorno.

Figli miei, trovate la vostra forza in Me - poiché diventerete molto più stanchi prima che io vi chiami a casa. Il mio nemico sta facendo tutto il possibile per scoraggiare la tua fede e lanciare attacchi contro di te attraverso gli altri intorno a te. Ciò si intensificherà solo man mano che si verificano più eventi intorno a te. Devi essere forte nella tua fede per resistere a questi attacchi e non scoraggiarti al punto in cui vuoi arrenderti e allontanarti da Me.

Anche il mio servitore David provò scoraggiamento mentre veniva inseguito nel deserto ancora e ancora, mentre altri vicino a lui lo tradivano e cercavano di ucciderlo o di prendere il suo regno, ma si incoraggiò in Me. Adorava e trovava la sua gioia in Me. Vorrei che tu facessi lo stesso.

Vorrei che tu contrastassi questi attacchi rivolgendomi a Me per forza, per incoraggiamento, ricordando sempre che il mondo non è la tua vera casa. La tua vera casa è qui con Me e qui c'è gioia per sempre.

Glynda Lomax


Daniele 7:25

25  Ed egli pronuncerà grandi parole contro l'Altissimo, e consumerà i santi dell'Altissimo, e penserà di cambiare i tempi e le leggi: e gli saranno dati in mano fino a un tempo, i tempi e la divisione del tempo.

Isia 41:10

10 Non temere; poiché io sono con te: non scoraggiarti; poiché io sono il tuo Dio: ti rafforzerò; sì, ti aiuterò; sì, ti sosterrò con la mano destra della mia giustizia.

Giovanni 16:33

33  Queste cose che ti ho detto, affinché in me tu possa avere pace. Nel mondo avrete tribolazione: ma state di buon animo; Ho vinto il mondo.

Giosuè 1: 9

 Non ti ho comandato? Sii forte e coraggioso; non temere, non ti scoraggiare, perché il Signore tuo Dio è con te ovunque tu vada.

Salmi 34: 4

 Ho cercato il Signore e mi ha ascoltato e mi ha liberato da tutte le mie paure.

1 Samuele 30: 5-6

 E le due mogli di David furono catturate, Ahinoam la Jezreelitess e Abigail la moglie di Nabal il Carmelitano.

 E David era molto angosciato; poiché il popolo parlava di lapidarlo, perché l'anima di tutto il popolo era addolorata, ogni uomo per i suoi figli e per le sue figlie: ma David si incoraggiò nel Signore suo Dio.

I NOSTRI MORTI



Come vederli

Come aiutarli

Come ci aiutano


I SUFFRAGI: ATTO DI AMORE E AIUTO AI FRATELLI DEFUNTI

La liturgia funebre che abbiamo ricordato, mette in evidenza il pressante invito della Chiesa alla preghiera e alle «opere buone» in suffragio dei defunti. In realtà i suffragi sono un atto di amore verso coloro che Dio ha chiamato a Sé; e sono l'unico modo per aiutarli nella loro necessità. Essi, infatti, hanno bisogno di una totale purificazione da ogni penalità dovuta per le colpe commesse, che, non compiuta durante il pellegrinaggio terreno, deve essere ultimata nel purgatorio. Il suffragio cristiano s'inserisce tra il debito di «penalità» e la totale purificazione per abbreviarne il tempo. I cristiani, battezzati in Cristo, formano il suo «corpo mistico»; e mediante quella misteriosa e reciproca partecipazione, chiamata «comunione dei santi», le opere buone degli uni sono di aiuto agli altri. Questa è la ragione teologica della validità dei suffragi, come ha sempre insegnato e praticato la Chiesa.

  Le pene del purgatorio non vanno intese come un castigo inflitto da Dio. Esse hanno la loro causa nella tormentosa esperienza dell'anima per la sua forzata lontananza da Dio, sommo bene. Questa pena è certamente la più dolorosa perché l'anima, libera da tutte le pastoie e alienazioni della vita terrena, è sospinta verso Dio da un innato e insopprimibile desiderio di essere


La purificazione dell'anima dopo la morte

La purificazione dell'anima nel purgatorio ha molteplici aspetti e momenti diversi. Prima di tutto: i peccati veniali, se ci fossero, vengono cancellati da quell'ardente amore che l'anima, ormai sicura della sua salvezza, nutre verso Dio. È una purificazione istantanea e proviene dallo stesso atto di amore. Secondariamente: le concupiscenze disordinate, le passioni e le inclinazioni al peccato che l'anima non ha combattuto durante la vita e che forse ha coltivato e radicato con i peccati commessi, esigono una più lunga e laboriosa purificazione. In paradiso, infatti, che è Dio stesso, non può entrare nulla d'immondo e d'inquinato. Ora le concupiscenze disordinate, le passioni perverse, le inclinazioni al peccato e altre cose simili sono disordini che Dio, somma santità, non può tollerare: quindi devono essere purificate. Questa purificazione sarà più o meno lunga e laboriosa secondo il perverso e radicato disordine insito nell'anima. Il terzo caso riguarda la purificazione dei peccati gravi e mortali già perdonati mediante la confessione o, nell'impossibilità di questa, con l'atto di dolore perfetto. Il peccato mortale, anche perdonato come colpa e come castigo eterno, lascia «un debito o una penalità» per il disordine che ha portato nell'individuo e, spesso, nella stessa società. Ebbene questi disordini devono essere scontati durante la vita con la penitenza volontaria o nel purgatorio. Solo l'infinita rettitudine di Dio e la sua infinita giustizia può determinare il tempo e i modi di questa purificazione. 

Del Padre francescano Pasquale Lorenzin

Di che temerò, mio Signore, se la tua misericordia sovrabbonda nella mia piccola anima?

IL MISTERO DEL SANGUE DI CRISTO


Di che temerò?

Di che temerò, mio Signore, se la tua misericordia sovrabbonda nella mia piccola anima?

Temerò i giudizi del Padre?

No, Egli non giudica e non condanna l'anima rivestita del Sangue di Gesù.

Temerò l'inferno?

No, perché me ne libera il Sangue di Cristo. Temerò per i miei peccati?

Il Sangue di Gesù me li ha lavati tutti e continuamente scorre sulle imperfezioni della mia anima.

Temerò per le mie ingratitudini?

No, perché il Sangue dello Sposo le ripara. Temerò per la mia debolezza?

Il Sangue è la mia forza. Temerò per la mia povertà? Il Sangue è la mia ricchezza. Temerò per i pericoli che mi attorniano? Il Sangue è la mia difesa.

Per l'impotenza a comprendere le cose di Dio? Il Sangue me le rivela.

Per l'incostanza nell'amore? Il Sangue lo avviva.

Per la debolezza nel sacrificio?

Il Sangue mi sostiene.

Per l'impotenza a corrispondere alla grazia? Il Sangue ha corrisposto per me.

Per l'incapacità di accogliere i doni di Dio?

Il Sangue mi rende capace di tutto; lo credo, lo sento, lo invoco.

O Sangue del mio Gesù, vita della mia vita, luce della mente, dolcezza del cuore, slancio dello spirito, sorgente della vita divina, portami alla vita eterna! q..17. aprile, s.g.

SR. M. ANTONIETTA PREVEDELLO

Chiunque fa la volontà di Dio e fa tutto come gli è stato insegnato, Dio ne terrà conto e darà loro il bene che meritano per la nuova vita che darà a ciascuno dei Suoi figli. Amatevi gli uni gli altri e il vostro prossimo come voi stessi.



Messaggio ricevuto il 23 luglio 2020 - Maria De Jesus Coelho

Mia cara figlia, scrivi a tutti i Miei figli che ascolteranno questo messaggio che viene dal Mio Cuore Immacolato Addolorato. Sono venuto a raccontarvi tutto ciò che il Padre vuole donare per mezzo di voi, mia cara figlia, che è stata scelta dallo Spirito Santo. Sì, figlia mia, non aver paura quando ti invoco a fare la volontà del Padre che ti chiama a fare tutto per il bene degli altri, come facciamo noi stessi. Ho sempre amato gli altri con tanto amore, e non ho mai dubitato dell'amore della sua parola (di Dio), ancor prima di aspettarmi mio Figlio Gesù. Perciò vi invito, figli miei, a non pensare a ciò che può farvi del male, o che desidera il male su di voi, perché è offensivo per Dio, perché Dio vi vuole uniti perché rendiate testimonianza della verità della Sua Parola agli Apostoli, questo è ciò che dovete fare, figli Miei.

L'amore costruisce montagne e cresce anche l'amore in tutti i cuori che si allontanano da Dio. Perché molti non amano Dio e lo chiamano pazzo? Perché non amano con vero amore. Dio si è lasciato morire sulla croce per farti vedere quanto grande è il Suo amore per tutti voi, quindi se non farete come Lui comanda, sarà molto triste per te e per coloro che camminano lontani e sempre l'uno contro l'altro. Sono venuto a chiamarvi per amore, e voglio dirvi che tutto è molto vicino prima che Dio venga a chiamarvi per amore. Egli darà a ciascuno dei Suoi figli una rivelazione di tutto ciò che avete imparato nel vostro catechismo perché avete imparato tutto, ma avete dimenticato i Comandamenti che vi hanno dato da bambini come potete vedere.

Sono venuto per insegnarvi tutto perché non vi scoraggiate, perché Dio vuole darvi tutto come era all'inizio, e dovrete farlo perché Dio farà nuove tutte le cose, e se non farete come Lui vuole non potrete rinascere. La lezione che sono venuto a insegnarvi è che rinunziate al male e cominciate a fare tutto come Dio vi ha dato all'inizio del mondo. Tutto cambierà, anche tu. Dio vuole donarvi una nuova vita e nuove vie per venire a Lui, solo allora potete avere l'amore e la pace che nasce nel profondo del vostro cuore. Le vostre preghiere sono importanti, ma il vostro cambiamento di vita è ancora più (importante).

Chiunque fa la volontà di Dio e fa tutto come gli è stato insegnato, Dio ne terrà conto e darà loro il bene che meritano per la nuova vita che darà a ciascuno dei Suoi figli. Amatevi gli uni gli altri e il vostro prossimo come voi stessi.

Sono vostra Madre, la Regina della Pace. Amen.

TESORI DI RACCONTI


Alzati e cammina  

Viveva nel secolo decimo secondo nel convento di Shònau una santa monaca di nome Elisabetta, che era il modello e l'esemplare di tutte le sue compagne. Fu ella una volta colpita da gravissima malattia, che sempre più aggravandosi l’aveva ormai ridotta agli estremi. Era il giorno della festa della SS. Annunziata, e le compagne addolorate al sommo per l'imminente pericolo di morte in cui si trovava Elisabetta, si adunarono nella cella di lei per recitare le litanie. Si recarono quindi in coro per ricevervi la S. Comunione, e mentre ciò avveniva, la santa inferma struggendosi di amore verso Gesù, santamente invidiava le compagne che potevano riceverlo nella S. Comunione. Quand'ecco tutto ad un tratto si vide comparire dinanzi, presso il letto dei suoi dolori, un Angelo del Signore, il quale appressatosi a lei, le pose una mano sul capo e le disse:  
- Alzati e cammina! Tu sei guarita dalla tua infermità. Va pure a ricevere il Santissimo Corpo di Gesù; sii di buon animo e costante nel bene. A tali accenti tutto il male si dileguò ed Elisabetta si sentì rinvigorita per tutta la persona e perfettamente risanata. Si vestì in tutta fretta e corse tosto a ritrovare le suore, le quali non capivano in sé dalla gioia e dallo stupore. 

DON ANTONIO ZACCARIA 

PREGHIERE DI LUISA CHE SI TROVANO NEI SUOI SCRITTI




Ora ricordo che una notte stavo facendo l’adorazione al mio Crocifisso Gesù e Gli dicevo: 
“Amor mio, nel tuo Volere trovo tutte le generazioni, ed io, a nome di tutta l’umana famiglia, Ti  adoro, Ti bacio, Ti riparo per tutti. Le tue piaghe, il tuo sangue lo do a tutti, affinché tutti trovino  la loro salvezza. E se le anime perdute non possono più fruire del tuo SS. Sangue né amarti, lo  prendo io per loro, per fare ciò che dovrebbero far loro. Il tuo Amore non voglio che resti  defraudato in nulla da parte delle creature;  per tutti voglio supplire, ripararti, amarti, dal primo  fino all’ultimo uomo...” 
Mentre ciò dicevo ed altro, il mio dolce Gesù mi stese le braccia al collo e, stringendomi  tutta, mi disse: “Figlia mia, eco della mia Vita, mentre tu pregavi, la mia Misericordia si raddolciva e la mia Giustizia perdeva l’asprezza, e non solo nel tempo presente, ma anche nel  tempo futuro, perché la tua preghiera rimarrà in atto nella mia Volontà e, in virtù di essa, la mia  Misericordia raddolcita scorrerà più abbondante e la mia Giustizia sarà meno rigorosa. Non solo,  ma sentirò la nota dell’amore delle anime perdute, ed il mio Cuore sentirà verso di te un amore di  speciale tenerezza, nel trovare in te l’amore che mi dovevano queste anime, e verserò in te le  grazie che tenevo preparate per loro”.  (Vol. 12°, 06.12.1919). 

a cura di D. Pablo Martín

LA MIA CHIESA È FALLITA, È CADUTA NELLE MANI DI SATANA.



«Glorifica il Signore, Gerusalemme, loda Sion il tuo Dio.
Egli manda sulla Terra la sua parola,
il suo messaggio corre veloce» (Sl 147)

La mia Chiesa è fallita, è caduta nelle mani di Satana.

 – L’Umanità avvolta dallo spirito del male.

Io Sono, nessuno è oltre Me.
Io Sono l’Unico e vero Dio, Io Sono Colui che vi ha creati, Io Sono Colui che vi riprenderà in Sé.

Datemi la possibilità di salvarvi, figli miei, datemi la possibilità di riportarvi a Casa, l’unica via sono Io non c’è altra via di salvezza oltre Me.

La vostra caducità Umana è grande, avete assorbito il veleno di Satana, avete rinunciato ai doni Celesti, avete rinunciato a godere la vera vita, quella eterna nella felicità dell’Amore; avete rinunciato, figli miei, per seguire le cose di questo mondo, cose vane, cose che ormai si perderanno e mai più torneranno perché Dio metterà il suo sigillo su questa Terra.

Questa Umanità si è allontanata troppo da Me, si è donata con facilità alla sporcizia del peccato, si è donata ai voleri di Satana, è divenuta Umanità luciferina! Dio è lontano dal loro cuore, Dio non esiste più, Dio non può, …Satana può! Perché Satana li accontenta con la lussuria e con le luride situazioni che mette nelle loro mani, situazioni di goduria, sacrificio, aborti!
Poveri figli! Poveri bambini messi nelle mani di pedofili! Uomini soffocati dal potere dell’uomo che prevale sull’umiltà del fratello per godere poi nella ricchezza.

Questa Umanità luciferina ha spogliato l’uomo dell’amore di Dio, dei doni di Dio!

 – Rispettare i Comandamenti di Dio.

Questo mio Cuore ormai non ce la fa più, Io sono costretto ad intervenire ora, sono costretto, figli miei, perché voi non volete ascoltare la mia voce, non seguite i miei messaggi, continuate nel vostro ego, siete uomini superficiali, siete uomini di Satana non più di Dio.

Io vi dico e vi chiedo ancora: … tornate a Me, tornate al vostro Dio, contemplate l’Amore Celeste! Convertitevi al Vangelo, figli miei, seguite il Vangelo, rispettate i Comandamenti, perché senza questo voi non potete entrare nell’Era nuova, nel Regno di Dio.

Oggi lo dico ancora, lo ripeto da duemila anni, i Comandamenti vanno rispettati! Non potete dire di essere uomini di Dio se non rispettate i Comandamenti di Dio. Voi siete nel deserto, state attraversando questo deserto, ancora non vi siete resi conto di nulla, continuate a marcire nel peccato, continuate a vedere con gli occhi di peccato, godete delle cose che ormai andranno perdute.

Il mio intervento è imminente figli miei, tutto vi sarà tolto, tutto e dico tutto. Nulla resterà su questa Terra di ciò che non Mi appartiene, di ciò che non ho creato, ritornerà tutto in polvere, tutto brucerà nel fuoco, tutto verrà coperto dalle macerie che torneranno polvere.

Sono stanco di ripetervi sempre le stesse cose, sono stanco di richiamarvi a Me, …perché voi Mi ascoltate per un attimo e poi continuate per la vostra strada.

 – Il fallimento della Chiesa.

La mia Chiesa è fallita, è caduta nelle mani di Satana, i miei sacerdoti sono nelle mani di Satana, il mio Vangelo non è rispettato, le Sacre Scritture sono capovolte!

Attenti, figli miei, a ciò che ascoltate, dove mettete i vostri piedi e dove mettete il vostro cuore.

Io vi ho dato i miei Comandamenti e c’è un santo Vangelo da rispettare, … l’uomo in CRISTO si vede solo attraverso le sue opere, come sta scritto nel Vangelo, … Io vi riconoscerò così. Seguite le orme di Gesù Cristo; seguite, figli miei, il santo Vangelo di Gesù che vi è stato trasmesso attraverso i suoi profeti, i suoi Apostoli.

State per cadere definitivamente nelle mani di Lucifero, e ancora fate progetti su questa Terra. Ancora vedete oltre, in questa Terra volete formare le vostre radici qui per sempre, e Io vi lascerò qui, vi accontenterò, prenderò con Me i miei figli e vi lascerò qui a marcire nell’Inferno, Satana sarà il vostro maestro e la vostra sofferenza sarà eterna.

State rinunciando alla mia chiamata, state rinunciando ai miei messaggi, non ascoltate con cuore puro, ascoltate per vostro tornaconto. Le Opere di Dio vanno rispettate, le Opere di Dio vanno seguite secondo il volere di Dio e non per il proprio tornaconto! Avete già fallito uomini, siete già all’Inferno, il vostro cuore è nero come la pece, le vostre mani sudice di sangue, avete ucciso il vostro Dio offendendolo e tradendolo ancora.

Vi restano ancora pochi istanti da vivere su questa Terra, questi sono gli ultimi appelli che il Cielo vi manda: … o modificate la vostra vita secondo il santo Vangelo o resterete qui.

 – La Giustizia di Dio è imminente.

La Terra è per essere travolta da una grande sciagura, tremerà come mai ha tremato, verrà scossa come una tovaglia.
Che cosa ne otterrete figli miei, se Io vi toglierò tutto?
Perderete anche la vostra vita per avermi rinnegato, … cosa vi resterà?

Cosa avrete goduto qui sulla Terra in più dei vostri fratelli dopo che gli avete tolto tutto?

Effimera è la cosa! Passeggera! Vola! È già passata, perché Dio sta arrivando.

Dio con il suo Esercito celeste sta già tuonando la sua ira, la sua giustizia! Non dite: … “Dio non parla così!” Perché Dio parla così! Studiate le Sacre Scritture, … è una lezione di vita, è un’esperienza che voi non dovevate ripetere nella miseria di Satana, ma dovevate modificare il vostro comportamento nella carità e nell’amore, non solo verso il prossimo al quale non avete mai dato una mano, ma verso Dio!

Dio che vi richiama a Sé, Dio che vi pretende suoi perché siete sue creature. Non rinnegate il vostro Dio perché rinnegate voi stessi; state per morire, figli miei, nelle mani di Satana.

Oggi Mi congedo da voi con queste mie parole: … chi ha orecchi per intendere intenda!
Non avrò altri interventi oltre questo, sono stanco, sono deluso, sono amareggiato.

A tutti coloro che hanno creduto in Me, che Mi hanno seguito rinunciando alla propria vita, rinunciando alle cose del mondo, Io darò molto di più e lo benedirò in eterno.
Maledirò coloro che hanno tolto ai miei figli per godere se stessi, maledirò la loro esistenza, maledirò le loro vite, maledirò ogni cosa che a loro appartiene.
Parola di Dio!

 – « Chi vuol seguirmi Mi segua! ».

Questa chiamata, come ogni chiamata nel mondo, nella vera Dottrina di Dio, è da seguire veramente nel rispetto della chiamata: Dio È! Nessun altro è come Dio! Peggio per chi non ascolta e fa orecchie da mercante.

Ho atteso e sto attendendo e attendo ancora la vostra conversione, non parlo solo a voi qui presenti ma parlo al mondo intero, al popolo che Io ho creato e che Mi ha rinnegato.
Siate onesti nei confronti del vostro Dio per essere abbracciati da Lui.

È ora di svegliarvi, userò la verga per svegliarvi, state dormendo. Siete sicuri di voi stessi, siete sicuri di essere ormai salvi, di essere arrivati, … no! È solo l’inizio dei dolori, ora attraverserete veramente la croce.

Rileggetevi la storia di Abramo, rileggetevi la storia di Noè, rileggete la storia di Mosè, rileggete la storia fino ai tempi di oggi!

Chi vuol seguirmi Mi segua veramente, ascoltando le mie parole.
Io parlo attraverso i miei profeti, non ci sono altre persone che parlano per mio conto.
Ho mandato mia Madre in mezzo a voi e i miei profeti.

Basta!basta!basta!basta! Ora succederà tutto. La mia misericordia è grande ma la mia giustizia è ancora più grande perché chi ha offeso Me e mia Madre assaggerà il dolore che ha provocato su di Noi. Abbiamo offerto la nostra vita per voi, per la vostra salvezza, ma non avete capito niente!

Vi benedico nel nome del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo. Amen