mercoledì 19 gennaio 2022

Preparazione alla Comunione insieme con Gesù

 


Cuor mio, Gesù, vieni; il mio povero cuore non può vivere senza di Te; i miei palpiti si  accelerano, le mie ansie si fanno più ardenti e ti cercano con ripetuti sospiri. Vieni, o Gesù, a  dar vita a questo mio povero cuore affamato di Te!  Oh, come sospiro il momento di riceverti, di  stringerti nel mio petto e di starmi con Te cuore a cuore, abbandonato nelle tue braccia in dolce  riposo! Ah, sì, il mio cuore vicino al Tuo si disseterà della sete che lo brucia, si sfamerà della  sete che lo tormenta e, rinato a nuova vita, a torrenti gusterà tutti i tuoi contenti. E se Tu in  quest’Ostia d'amore scenderai in me, afflitto e contristato dalle offese delle creature, oh, allora ti  darò le mie braccia per darti riposo, e il mio cuore, sazio di Te, starà a consolarti e rinfrancarti  di tutte le offese... Vita mia. Gesù, presto, vieni, deh, non farmi più aspettare! 

Ma mentre mi appresso, vedo la gran distanza che passa tra me e Te: il nulla si accinge ad  abbracciare il Tutto; la miseria, la debolezza, la bruttezza (ad abbracciare) l’infinita Bellezza  (che) racchiude ricchezze immense, fortezza, onnipotenza, perfezione incomparabile e rapitrice,  l’Infinito, l’Immenso, l’Eterno. Amor mio, io tremo, ma non indietreggio; ti voglio e non mi  spavento. Il tuo Amore mi fa ardito e mi spinge a Te... Sai, o Gesù? A qualunque costo ti voglio.  Tu devi supplire a tutto, perché Tu puoi tutto ed io (non) posso nulla, e chi può deve supplire a  chi non può.  

E poi, amabile mio Gesù, non ricordi forse che di tutto ciò che facesti e soffristi me ne facesti  dono, col ricevere Te stesso nell'istituire questo Sacramento d’Amore?  Fu proprio per me, che  tutto facesti. La tua SS. Umanità mi apriva le porte, per poter ricevere un Dio. Questa tua SS.  Umanità Tu me la desti e la faccio mia,  mi trasformo in Essa,  mi verso in Essa con la tua  Santità;  faccio mie le sue pene, le sue opere, i suoi passi, tutte le sue riparazioni, il suo Amore...  Che vuoi, o Gesù? Da me solo non posso venire. Tu devi supplirmi in tutto. 

Ma non sono pago ancora, mi vedo troppo stretto. Perciò mi metto nella tua Divinità e,  immergendomi nell’immensità della tua Volontà, mi faccio ardito e ti prego di vestirmi con la  tua bellezza, per poterti rapire continuamente in me; e Tu, innamorato di me, renderai tuo felice soggiorno questo povero mio cuore... La tua santità mi adombri, la tua potenza m’investa,  l’immensità del tuo Amore m’inabissi, in modo che non scorga altro che Te, non operi che in  Te. 

Con la tua potenza sarò potente sul tuo Cuore per impetrare per tutti, e griderò col tuo “Sitio” (“Ho sete”) continuamente “Anime, anime!” E Tu alla tua potenza non resisterai, e col  tuo potere conquisterò tutti i cuori per portarli a Te... Nuotando nel tuo Volere, mi getterò ai  piedi della tua Giustizia, le strapperò i flagelli, smorzerò il fuoco che l’accende e la vincolerò alla  Misericordia, onde si bacino scambievolmente e, rappacificate, bacino tutte le creature. 

Mio Gesù, nel tuo Volere trovo tutto, ed io voglio riceverti in Esso per ripetere la tua  Comunione, per darti tutto, riparazione completa, amore immenso, soddisfazione infinita.  Voglio, o mio Gesù, darti tutto il contento che ti diede la tua SS. Umanità, ripetere la tua Comunione e darti la soddisfazione come se un Dio ricevesse un altro Dio. 

Regina Mamma, vieni ad assistermi in un’azione così grande, quale quella di ricevere Gesù.  Prendimi fra le tue braccia, stringimi al tuo Cuore materno, riscaldami col tuo amore, purificami  con i tuoi affetti, (rendimi) umile con la tua umiltà, adombrami col velo della tua purità,  imprestami i tuoi desideri ardenti e tutto ciò che facevi nel ricevere Gesù. 

Angeli, Santi, vestitemi con la vostra luce, fatemi corona, accompagnatemi a Gesù. 

Gesù, Tu mi chiami, ed io a Te vengo... Vieni, o Gesù mio, vieni...! 

Serva di Dio LUISA  PICCARRETA

La persecuzione sarà grande, quando decideranno di unificare le religioni.

 


Trevignano Romano 18 gennaio 2022

Cari figli, grazie per aver risposto alla mia chiamata nel vostro cuore.  Figlia cara, devi dire a tutti che non devono temere nulla se sono nel Signore. Chiedo che ci sia l’unione nella preghiera, non fatevi tentare dalla paura, ma unitevi, sapete bene quanto è forte la preghiera comunitaria! Siate vigili e non fate come le vergini stolte, ma riempite d’olio le vostre lampade.  Figli miei, Gesù prende con sé molte anime, ricordate: uno sarà preso e uno verrà lasciato. Quando si vuole raggiungere Dio e si è pronti, il Signore sarà felice di accogliere queste anime in paradiso, molti invece dovranno purificarsi e altri resteranno sulla terra per continuare la propria missione, quindi come potrete comprendere, non siate legati alle cose del mondo, ma pregate per le vostre anime.  Andate alla messa e partecipate al sacrificio, cibatevi del corpo di mio Figlio, finché siete in tempo. La persecuzione sarà grande, quando decideranno di unificare le religioni. Ora vi lascio con la mia benedizione materna nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, amen.

 


martedì 18 gennaio 2022

RISVEGLIATI DAL TUO SONNO - L'ILLUMINAZIONE DELLA COSCIENZA

 


12 gennaio 2022

Gesù Cristo, nostro Signore e Salvatore, dice Elohim.

Rinnovate le vostre menti e i vostri pensieri nella mia parola divina.
Non conformatevi alle vie di questo mondo. Le forze sataniche vagano per la terra alla ricerca di chi possono divorare.
Ricordate il mio esempio e i miei insegnamenti. Amatevi gli uni gli altri come io vi amo.
Il comunismo è imminente da politici corrotti e leader religiosi. Le vostre libertà vengono soppresse e messe a tacere.
L'anticristo è già su di voi oscurando i pensieri di molti con i suoi inganni e le sue bugie promosse dalle vie di questo mondo. Un mondo in confusione come il male è presentato come bene e il bene è ritratto come male. I ritratti di genere sono distorti nelle menti delle anime che sono al di fuori dei Miei confini di protezione.

LE MIE VIE SONO ABBANDONATE
COME CUORI DI PIETRA SONO CONTRO DI ME

In mezzo al caos e al tumulto un segno apparirà nei cieli mentre le congiunzioni dei pianeti si scontrano
e le costellazioni cadono come fuoco sulla terra.
Il tempo si fermerà quando i momenti di misericordia saranno applicati ai cuori pentiti.
Gli impenitenti saranno tormentati da visioni dell'inferno e della dannazione mentre l'oscurità esterna avvolge i loro cuori. Il mio ultimo atto di misericordia per volgere i cuori impenitenti a Me e liberarli dalle fiamme dell'inferno che li attende.
Pentitevi Pentitevi e prendete la mia mano. Ricevete la mia misericordia, il mio giorno del giudizio si avvicina quando i libri saranno aperti.
Ti amo e desidero che nessuno perisca.
Così dice il Signore.


La nostra Beata Madre Regina del Cielo e della Terra dice.

Figli Miei, è molto urgente che vi risvegliate dal vostro sonno e siate evitati dal sentiero della distruzione che è davanti a voi. Siete stati ingannati dalle vie di questo mondo che domina i vostri pensieri. Piango per l'umanità a causa della sua ribellione e delle sue grandi offese contro il nostro Padre nei cieli.
La rabbia di Lucifero è sui miei figli che gridano nel deserto.
Continuate a predicare il Vangelo di mio Figlio a una generazione depravata che ha sete della verità che solo mio Figlio rivela.
{Amos 8: 11}
Figli miei pregate il mio Rosario di Luce per il mondo che è nelle tenebre.
Ricordate sempre le mie promesse e lasciate che le vostre preghiere siano incessanti. Così dice la Tua Amorevole Madre.
Shelley Anna

PREGHIERA PER LA GUARIGIONE INTERIORE

 


Signore Gesù, tu sei venuto a guarire i cuori feriti e tribolati, ti prego di guarire i traumi che provocano turbamenti nel mio cuore, ti prego, in particolar modo, di guarire quelli che sono causa di peccato. Ti chiedo di entrare nella mia vita, di guarirmi dai traumi psichici che mi hanno colpito in tenera età e da quelle ferite che me li hanno provocati lungo tutta la mia vita.  

Signore Gesù, tu conosci i miei problemi, li pongo tutti nel cuore di Buon Pastore. Ti prego, in virtù di quella grande piaga aperta nel tuo cuore, di guarire le piccole ferite che sono nel mio. Guarisci le ferite dei miei ricordi, affinché nulla di quanto m’è accaduto mi faccia rimanere nel dolore, nell’angustia, nella preoccupazione.  

Guarisci, Signore, tutte quelle ferite che, nella mia vita, sono state causa di radici di peccato. lo voglio perdonare tutte le persone che mi hanno offeso, guarda a quelle ferite interiori che mi rendono incapace di perdonare. Tu che sei venuto a guarire i cuori afflitti guarisci il mio cuore.  

Guarisci, Signore Gesù, quelle ferite mie intime che sono causa di malattie fisiche. lo ti offro il mio cuore, accettalo, Signore, purificalo e dammi i sentimenti del tuo Cuore divino. Aiutami ad essere umile e mite. Concedimi, Signore, la guarigione dal dolore che mi opprime per la morte delle persone care.  

Fa che io possa riacquistare pace e gioia per la certezza che tu sei la Resurrezione e la Vita. Fammi testimone autentico della tua Resurrezione della tua vittoria sul peccato e sulla morte, della tua presenza di Vivente in mezzo a noi. Amen 

Vi chiedo di accompagnarmi in questo momento in cui sono inchiodato sulla croce.

 


Messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo a J. V.


20 dicembre 2021

Rosario - Messaggio unico


Primo mistero. Nostro Signore Gesù Cristo parla.

Figli miei, vi chiedo di accompagnarmi in questo momento in cui sono inchiodato sulla croce. Ti vedo dall'alto, inchiodato, nel dolore, abbandonato, insultato, bestemmiato.

Vedo l'umanità da quassù, e quanto mi fa male vedere quelli che rappresentano il mondo intero, c'era tutto. Poi c'erano Mia Madre, Maddalena e Giovanni, che rappresentano le persone buone, le persone che cercano la Santità, come Maria Maddalena, e quella come Giovanni, che rappresenta il sostegno per Me, l'Amore per il suo Maestro. Mia madre, mia madre ed io, essendo uno, nel dolore, nell'amore, nell'offerta.

Quanto dolore è causato a Me da tutta questa gente intorno a Me, che grida, che bestemmia! E non si resero conto che satana aveva messo un velo su di loro, in modo che non vedessero la realtà di ciò che stava accadendo; Io salvavo l'umanità in quei momenti, vedevo la vita di ognuno di voi e pregavo per ognuno di voi, ma il cuore dell'uomo a volte è immutabile, non si addolora verso tutto ciò che viene da Me, pochi sono quelli che si radicano nel Mio Cuore, cercano di stare con Me, Io do loro la forza di andare avanti e mi danno gioia con il loro appoggio, ma sono così pochi, in questa umanità attuale, così pochi che si avvicinano a Me.

Vi chiedo, Miei piccoli, che quelli di voi che sono con Me, chiedano il Mio Spirito Santo, affinché questa umanità si volga a guardare la Croce, per la loro salvezza, proprio come quando il popolo ebreo, che era morso dai serpenti, quando era nel deserto e Mosè, per ordine di Mio Padre, fece un serpente e lo mise all'estremità di un'asta, e disse loro che coloro che guardavano il serpente, sarebbero stati salvati.

Questo è ciò che vi chiedo ora, e il fatto di rivolgersi a Me, con questo atto di umiltà, di amore, i vostri peccati sono perdonati, perché sapete, attraverso il mio Spirito Santo, che Io sono il vostro Salvatore.

Questa umanità mi fa soffrire molto, e non tanto per i peccati che portano, ma per quello che questi peccati causeranno loro, cioè la loro perdizione eterna. Un peccato è perdonabile, non importa quanto sia grave, purché si vada da un prete per il perdono. Un sacerdote ha questa capacità di perdonarti, certamente, con il desiderio della confessione, con un grande desiderio di pentimento e se la morte ti prende, quando vai a confessarti, i tuoi peccati sono assolti.

Provate allora, miei piccoli, a rivolgervi a Me, a vedermi sulla croce, crocifisso per il vostro bene, a vedermi, e lasciate che il vostro cuore soffra per i vostri peccati, per le atrocità che l'umanità presente, passata e futura mi causa.

Io perdono i tuoi peccati, ma tu devi venire a Me, pentito, non sprecare le ultime opportunità che ti sono date prima che vengano i forti eventi di purificazione, che sono già alle porte.

Vi benedico, miei piccoli, e vi offro il mio Sangue Divino per la vostra purificazione e salvezza eterna, di ognuno di voi.

Grazie, miei piccoli.

 


Per non aver prestato attenzione alla Vergine Maria siamo nella Tribolazione

 


La tribolazione che è su di noi è una conseguenza del non aver prestato attenzione a ciò che la Vergine Maria è venuta a consigliarci nelle sue apparizioni.

Sta venendo sulla Terra per un piano di Dio. Per aiutarci. Per guidarci.

E la sua preoccupazione principale è che torniamo a Dio, che accettiamo i Suoi comandi e diventiamo, evitando così i grandi dolori che accadono ora e quelli che verranno.

Tuttavia, è scoraggiato all'interno della Chiesa stessa che prestiamo attenzione a ciò che sta dicendo.

Il che è in contraddizione con il modo in cui Dio è stato rivelato nella Bibbia, con le profezie lì e con l'evidenza degli enormi frutti che le apparizioni mariane hanno avuto per lo sviluppo del cristianesimo.

Qui parleremo del perché le apparizioni mariane sono in stretta consonanza con il testo e lo spirito della rivelazione della Bibbia, e quali sono le cause del rifiuto di essa che alcuni cristiani hanno.

Oggi molti sminuiscono l'importanza delle rivelazioni private, cioè delle apparizioni, delle locuzioni e delle visioni, di Gesù Cristo, della Vergine Maria, ecc.

Il loro argomento di battaglia è che non aggiungono nulla di nuovo alla fede.

Non ritengono che, sebbene non aggiungano nulla di nuovo alla rivelazione di Jescristo in termini di visione globale della fede, sono di grande aiuto nei momenti di oscurità che le persone, i popoli e persino l'intera umanità attraversano, guidandoci in quel preciso momento della storia.

È come se dicessero: Dio ha fatto il Suo lavoro dandoci le fondamenta della fede nella Bibbia. Ora tocca ai sacerdoti guidare le persone, nessun altro.

E questo è clericalismo.

non tengono conto che il vero Dio, che si è rivelato nell'Antico e nel Nuovo Testamento, è permanentemente tra noi che interviene per guidarci, sia personalmente che collettivamente.

Lo fa quando preghiamo e sentiamo una risposta o quando ci accadono cose che suggeriscono quale direzione prendere.

D'altra parte, molti miscredenti considerano la storia come una cosa che solo gli uomini fanno e Dio appare a malapena.

Anche se nei momenti più torbidi, gli esseri umani guardano il cielo perché Dio intervenga, ed è ben rappresentato dalla saggezza popolare, quando dice "ateo fino a quando l'aereo inizia a cadere".

Ecco perché Sant'Alfonso de Liguori pregava la Vergine Santa: "Correggimi se non ti obbedissi, perché gli avvertimenti che escono dalla tua mano saranno molto sani per me".

Tuttavia, molti sacerdoti predicano ai fedeli che le apparizioni mariane non dovrebbero essere ascoltate, e che tutto è nella Bibbia, nel miglior stile protestante.

E lo dicono quando spazzano, non si accorgono nemmeno se il messaggio dato dalla rivelazione contraddice la sana dottrina o meno.

Né se conduce le persone a Dio o le allontana.

Ma non si rendono conto che la Bibbia, paradossalmente, è un tessuto di visioni e apparizioni dall'inizio alla fine.

Ad esempio, il Nuovo Testamento inizia con l'apparizione di un angelo a Zaccaria, poi l'arcangelo Gabriele appare alla Vergine Maria all'Annunciazione e un altro angelo ai pastori a Natale.

La Trasfigurazione di Cristo è accompagnata dall'apparizione di Mosè ed Elia, e un angelo assiste Gesù durante la sua agonia.

E le manifestazioni visive di Cristo risorto agli apostoli sono considerate come il fondamento della fede, secondo l'apostolo Paolo (1 Cor 15).

nel secolo scorso c'è stata una moltiplicazione senza precedenti di apparizioni, come già indicato nella Bibbia.

In Atti degli Apostoli 2:17 San Pietro profetizza che,

"Negli ultimi giorni, dice Dio, riverserò il mio Spirito su ogni carne; e i tuoi figli e le tue figlie profetizzeranno, i tuoi giovani vedranno visioni e i tuoi anziani sogneranno sogni".

Quindi l'accumulo di apparizioni del secolo scorso non è per invenzioni umane, ma è profetizzato nella Bibbia.

Ma in aggiunta, gli scettici dovrebbero accettare che le apparizioni mariane sono state molto importanti nella storia del cristianesimo.

Ad esempio, l'apparizione della Vergine di Guadalupe è il fondamento del cristianesimo nella cultura e nella civiltà meticcia del Nuovo Mondo,il continente cattolico dove risiede la metà dei battezzati della Chiesa.

Le apparizioni di Lourdes hanno ridato coraggio per dare priorità ai poveri, secondo il Vangelo e hanno stabilito una ferma speranza nella guarigione che Dio promette, attraverso le guarigioni che vengono prodotte dalle acque del Santuario di Lourdes.

E nel nostro tempo, le apparizioni di Fatima sono state un intervento di Dio per dirci come uscire dall'oppressione di un mondo che è sotto il peso schiacciante dei propri peccati.

Nel 1917, la Madonna predisse la calamità che attendeva il mondo moderno a meno che non ci fosse una conversione generale.

Tuttavia, il rifiuto del mondo di ascoltare le richieste della Madonna, e il ritardo della Chiesa nell'esaudire le sue richieste, è alla base della tragedia del momento presente.

Le tribolazioni che l'umanità sta attraversando ora sono una conseguenza del non aver ascoltato la Vergine Maria in modo tempestivo.

Noi lo soffriamo ma anche Dio, che non vuole che ci accada nulla di male.

E per non parlare della Madonna, perché è una vera Madre, che è apparsa ai suoi figli per avvertirli che l'ondata di peccati aveva raggiunto l'inammissibile e che se non ci correggiamo dovremo soffrire di più.

Ci ha dato i rimedi per risolverlo, ma non li abbiamo accettati.

E continua ad apparire in vari luoghi della terra, parlando sempre della necessità di pentirsi dei nostri peccati, della conversione, della preghiera, ecc.

Tuttavia, la resistenza alle apparizioni si consolidò nella Chiesa, fondamentalmente come risultato della predicazione dei progressisti che agirono al Concilio Vaticano II.

Ad esempio, il cardinale Yves Congar ha fatto riferimento alle apparizioni mariane, considerandole frutto del fanatismo e dello sfruttamento della speranza umana.

Il teologo Hans Kung accusò i pastorelli Lucia, Francesco e Giacinta di essere eretici.

E questa visione progressista scettica e sprezzante delle apparizioni mariane, e di Fatima in particolare, era condivisa da Giovanni XXIII.

Il che spiega perché evitò di rivelare il messaggio della Madonna nel 1960 e invece spinse il Concilio Vaticano II,in un'audace sfida dell'essere umano verso la Madonna.

Tuttavia, non dobbiamo caricare gli inchiostri su Giovanni XXIII, perché era qualcosa di condiviso dalla gerarchia vaticana fino ad oggi.

Al punto che abbiamo assistito a una controrivoluzione per disarmare le richieste reali della Madonna a Fatima, trasformandola in una devozione che è solo un guscio senza il contenuto originale.

I vari papi hanno posto fine all'idea di convertire la Russia, anche se mentre il cristianesimo è rinato in Russia, il paese rimane autocraticamente governato in stile comunista, con purghe di oppositori, e la sua politica estera fa alleanza con tutti i regimi comunisti del mondo.

E la Chiesa ortodossa russa rimane ferma nelle sue eresie riguardo alla fede.

La gerarchia ha anche deciso di chiudere l'argomento del terzo segreto di Fatima, pubblicando solo una parte di esso e non il foglio aggiuntivo,che conteneva l'interpretazione della visione da parte della Vergine, e che secondo coloro che l'hanno letto si riferisce a un'apostasia nella Chiesa che inizierebbe con la gerarchia.

A cui stiamo assistendo oggi.

Inoltre, non ha promosso la Comunione Riparativa dei Primi 5 Sabati come la Madonna aveva richiesto.

E c'è un tentativo di trasformare il Santuario di Fatima in un centro ecumenico, quando il terzo segreto stesso ha avvertito della crisi di fede che la Chiesa Cattolica avrebbe attraversato.

In breve, stiamo attraversando questa tribolazione perché non abbiamo prestato attenzione ai rimedi che la Vergine Santa è venuta a darci perché non accadesse.

La Bibbia ci aveva già detto che in questi tempi le visioni e le apparizioni sarebbero aumentate.

Ma i miscredenti rifiutano di accettarli, anche se non contraddicono nulla della fede, e la storia ha mostrato i frutti che hanno seguito le apparizioni mariane più popolari.

Faremmo meglio se prestassimo attenzione a ciò che la Beata Vergine sta dicendo nelle apparizioni,piuttosto che a ciò che gli esseri umani stanno dicendo.

Ebbene fin qui quello che volevamo parlare dell'errore che fanno molti cattolici, sacerdoti e laici, rifiutando a priori i messaggi mariani.

Non stiamo sostenendo che riponiamo la nostra fiducia in qualsiasi apparizione, ma semplicemente che prestiamo attenzione a coloro che non hanno errori dottrinali e non contraddicono la rivelazione della Bibbia.

E questo è seguire il consiglio di san Paolo, che ci dice di esaminare tutto e custodire il bene.

Sicuramente faremmo meglio di adesso.


MATERIALE AGGIUNTIVO: UN TEMA CHIAVE NEL CRISTIANESIMO

Il famoso mariologo Rene Laurentin afferma che le apparizioni sembrano essere un tema chiave nel cristianesimo, al punto che la Bibbia è strutturata sulla base delle apparizioni.

Dio parla e appare al patriarca Abramo, a Mosè e ai profeti.

Gesù Cristo appare agli apostoli Pietro e Paolo e agli altri cristiani negli Atti degli Apostoli, in breve, da un capo all'altro della Scrittura.

Le apparizioni di Cristo risorto sono il culmine e il compimento del Vangelo.

E, come insegna l'apostolo Paolo (1 Cor 15), essi sono il fondamento della fede.

Tuttavia, la nuova tendenza clericale è quella di scoraggiare questi eventi soprannaturali.

Le apparizioni della Vergine sono all'origine di molti importanti santuari e pellegrinaggi (Guadalupe, Aparecida, La Salette, Lourdes, Fatima) e occupano, per vari motivi, una posizione importante oggi.

La letteratura sulle apparizioni è aumentata su una scala senza precedenti, a partire dal dibattito degli anni '80.

Tutto questo sembra riservare loro un posto d'onore.

Ma rimangono ancora nella Chiesa cattolica come segno di contraddizione (Lc 2,35), ad eccezione di quelli che sorgono alla fine dei conflitti e che danno origine ai più grandi santuari della cristianità.

"Quando il bambino appare, la cerchia familiare applaude con gioia", ha scritto Victor Hugo.

"Quando appare la Vergine", la cerchia familiare non applaude, ma è disturbata e irrequieta.

A Lourdes, dieci giorni dopo la prima apparizione, il 21 febbraio 1858, la polizia del villaggio prende Bernadette Soubirous dal mantello e la trascina per presentarla al commissario di polizia Jacomet per tempestosi interrogatori, e successivamente al procuratore imperiale Dutour e al giudice Ribes.

Lo stato si mobilitò per reprimere, da prefetto a ministro dell'imperatore Napoleone III.

A Pontmain (1871) il generale de Charrette minacciò i bambini con la sua sciabola.

A Fatima, ai giovani veggenti fu ordinato di ritrattare, e in seguito furono imprigionati per impedire l'apparizione del 13 agosto 1917.

E così via, in un'abbondante serie di fatti.

lunedì 17 gennaio 2022

Questo cambiamento causa la sconsacrazione!

 


Figlia Mia. Comunica oggi ai figli della terra che la fine è annunciata. È cominciata “furtivamente” e “furtivamente” il male si diffonde così che voi non o quasi non ve ne accorgete.

Tutto ciò che è sacro, viene “distrutto”dall’interno delle cerchie di quelli che dicono di amare Mio Figlio. Il sacro viene sconsacrato passo dopo passo e voi non riuscite a vederlo perché non vi viene preso tutto, ma viene cambiato e questa modificazione causa la sconsacrazione ma così tanti di voi non se ne rendono conto.

Figli attenti perché la fine è già cominciata. Preparatevi per Mio Figlio perché non appena l’Avvertimento verrà tutto poi accadrà molto velocemente.

Figli Miei. Leggete con attenzione i Nostri messaggi e ascoltate l’appello della vostra Mamma Celeste che vi ama tantissimo! Avvicinatevi completamente a Mio Figlio e pregate secondo le SUE intenzioni!

Non seguite le masse e state in guardia perché il diavolo è scaltro e vi sfrutta abilmente per mettere in atto i Suoi piani e voi non ve ne avvedete.

State attenti, Miei amati figli, perché il gioco maligno sta per finire e, Mia amata schiera di figli, non vi porta nulla di buono.

Siate pronti per Mio Figlio perché soltanto chi si è rafforzato in LUI, chi LO segue e si tiene lontano dalla massa, non andrà perduto nella confusione del diavolo e dei teologi e guide della chiesa (suoi seguaci) che non sono fedeli alla Parola di Dio. Amen.

Siate pronti, perché la fine è più vicina di quanto voi crediate. Amen.

Va ora, figlia Mia.

La tua\ la vostra Mamma Celeste.

Madre di tutti i figli di Dio e Madre della Salvezza.

Amen.

2 settembre 2015

SECONDA LETTERA - Differenza tra lui e gli altri. * La sola fede è coerente e persistente. * Depreca che questo stato sia considerato un'illusione.

 


SECONDA LETTERA

Differenza tra lui e gli altri. * La sola fede è coerente e persistente. * Depreca che questo stato sia considerato un'illusione.


NON trovando il mio modo di vivere nei libri, anche se non ho difficoltà al riguardo, tuttavia, per maggiore sicurezza, sarò lieto di conoscere i vostri pensieri al riguardo.

In una conversazione di qualche giorno fa con una persona pia, mi disse che la vita spirituale è una vita di grazia, che inizia con il timore servile, che è accresciuta dalla speranza della vita eterna, e che è consumata dall'amore puro; che ognuno di questi stati ha le sue diverse fasi, attraverso le quali si arriva infine a quella beata consumazione.

Non ho seguito tutti questi metodi. Al contrario, da non so quali istinti, ho trovato che mi scoraggiavano. Questa fu la ragione per cui, al mio ingresso nella religione, presi la risoluzione di consegnarmi a DIO, come la migliore soddisfazione che potessi fare per i miei peccati; e, per amore di Lui, di rinunciare a tutto il resto.

Per i primi anni, durante il tempo dedicato alla devozione, mi occupavo comunemente di pensieri di morte, giudizio, inferno, paradiso e dei miei peccati. Così continuai per alcuni anni applicando la mia mente attentamente il resto della giornata, e anche nel mezzo dei miei affari, alla presenza di DIO, che consideravo sempre come con me, spesso come in me.

Alla fine arrivai insensibilmente a fare la stessa cosa durante il tempo stabilito per la preghiera, cosa che provocava in me grande gioia e consolazione. Questa pratica produsse in me una così alta stima di DIO, che la sola fede fu capace di soddisfarmi su questo punto. [Suppongo che egli intenda dire che tutte le distinte nozioni che poteva formarsi di DIO erano insoddisfacenti, perché le percepiva come indegne di DIO, e quindi la sua mente non doveva essere soddisfatta che dalle vedute della fede, che apprende DIO come infinito e incomprensibile, come Egli è in Se stesso, e non come può essere concepito dalle idee umane].

Questo fu il mio inizio; e tuttavia devo dirvi che per i primi dieci anni soffrii molto: l'apprensione di non essere devoto a DIO, come avrei voluto, i miei peccati passati sempre presenti alla mia mente, e i grandi favori immeritati che DIO mi fece, furono la materia e la fonte delle mie sofferenze. Durante questo periodo cadevo spesso e mi rialzavo subito. Mi sembrava che le creature, la ragione e DIO stesso fossero contro di me; e la fede soltanto per me. A volte mi tormentava il pensiero che credere di aver ricevuto tali favori fosse un effetto della mia presunzione, che pretendeva di essere subito dove altri arrivano con difficoltà; altre volte che fosse un'illusione intenzionale, e che non ci fosse salvezza per me. Quando non pensavo ad altro che a finire i miei giorni in questi guai (il che non diminuiva affatto la fiducia che avevo in DIO, e serviva solo ad accrescere la mia fede), mi trovai subito cambiato; e la mia anima, che fino a quel momento era in difficoltà, sentì una profonda pace interiore, come se fosse nel suo centro e luogo di riposo.

Da allora cammino davanti a DIO con semplicità, con fede, con umiltà e con amore; e mi applico diligentemente a non fare e a non pensare nulla che possa dispiacerGli. Spero che quando avrò fatto ciò che posso, Egli farà di me ciò che gli piacerà.

Per quanto riguarda ciò che passa in me al momento, non posso esprimerlo. Non ho nessun dolore o difficoltà per il mio stato, perché non ho altra volontà che quella di DIO, che mi sforzo di compiere in ogni cosa, e alla quale sono così rassegnato, che non prenderei una paglia da terra contro il Suo ordine, o per qualsiasi altro motivo se non quello del puro amore per Lui.

Ho abbandonato ogni forma di devozione e di preghiera, tranne quelle a cui il mio stato mi obbliga. E non faccio altro che perseverare nella Sua santa presenza, dove mi mantengo con una semplice attenzione e un generale riguardo affettuoso a DIO, che posso chiamare una presenza effettiva di DIO; o, per parlare meglio, una conversazione abituale, silenziosa e segreta dell'anima con DIO, che spesso provoca in me gioie ed estasi interiori, e talvolta anche esteriori, così grandi che sono costretto a usare mezzi per moderarle e impedirne la comparsa agli altri.

In breve, sono sicuro al di là di ogni dubbio, che la mia anima è stata con DIO più di questi trent'anni. Tralascio molte cose per non tediarvi, ma ritengo opportuno informarvi su come mi considero davanti a DIO, che considero il mio Re. Mi considero come il più miserabile degli uomini, pieno di piaghe e di corruzione, e che ha commesso ogni sorta di crimini contro il suo Re; commosso con un sensibile rammarico gli confesso tutta la mia malvagità, gli chiedo perdono, mi abbandono nelle sue mani, perché faccia di me ciò che gli piace. Questo Re, pieno di misericordia e di bontà, lungi dal castigarmi, mi abbraccia con amore, mi fa mangiare alla sua tavola, mi serve con le sue stesse mani, mi dà la chiave dei suoi tesori; conversa e si diletta con me incessantemente, in mille e mille modi, e mi tratta in tutto e per tutto come il suo preferito. È così che mi considero di tanto in tanto alla sua santa presenza.

Il mio metodo più abituale è questa semplice attenzione, e un tale generale appassionato riguardo a DIO; al quale mi trovo spesso attaccato con più dolcezza e delizia di quella di un bambino al seno della madre: così che, se oso usare l'espressione, dovrei scegliere di chiamare questo stato il seno di DIO, per l'inesprimibile dolcezza che vi assaporo e provo. Se talvolta i miei pensieri si allontanano da esso per necessità o infermità, sono subito richiamato da moti interiori, così affascinanti e deliziosi che mi vergogno di menzionarli. Desidero che la vostra riverenza rifletta piuttosto sulla mia grande miseria, di cui siete pienamente informato, che sui grandi favori che Dio mi fa, indegno e ingrato come sono.

Quanto alle mie ore fisse di preghiera, non sono che una continuazione dello stesso esercizio. A volte mi considero lì, come una pietra davanti ad un intagliatore, di cui egli deve fare una statua: presentandomi così davanti a DIO, desidero che Egli faccia la sua immagine perfetta nella mia anima, e mi renda interamente simile a Lui.

Altre volte, quando mi applico alla preghiera, sento tutto il mio spirito e tutta la mia anima sollevarsi senza alcuna cura o sforzo da parte mia; e continua come sospeso e fermamente fissato in DIO, come nel suo centro e luogo di riposo.

So che alcuni accusano questo stato di inattività, illusione e amore per se stessi: Confesso che è una santa inattività, e sarebbe un felice amor proprio, se l'anima in quello stato ne fosse capace; perché in effetti, mentre è in questo riposo, non può essere disturbata da quegli atti a cui era prima abituata, e che allora erano il suo sostegno, ma ora la ostacolerebbero piuttosto che aiutarla.

Tuttavia non posso sopportare che questo sia chiamato delirio, perché l'anima che così gode di DIO non desidera altro che Lui. Se questa è un'illusione in me, spetta a DIO porvi rimedio. Che faccia di me ciò che gli piace: Io non desidero che Lui, ed essere completamente devota a Lui.

Tuttavia, mi farete la cortesia di mandarmi la vostra opinione, alla quale ho sempre una grande deferenza, perché ho una singolare stima della vostra riverenza, e sono vostra nel nostro Signore.

Lawrence, Brother (Nicholas Herman, c. 1605-1691)

Preparazione alla Comunione insieme alla Regina del Cielo

 


Mamma Celeste, vengo sulle tue ginocchia materne per chiederti aiuto e pietà. Ascolta,  Mamma dolcissima, questa mattina voglio andare a ricevere Gesù in Sacramento, ma mi vedo così indegno, così pieno di miserie e di freddezza, da sentirmi tremare. La mia piccola anima è  ferita da tante colpe; folte tenebre mi investono; come mai potrò andare da Gesù? Oh, Egli,  scendendo in me resterà inorridito nel vedere tanti miei peccati! E se tuttavia il suo Amore Lo  costringerà a prendere possesso del mio povero cuore, Egli non sarà felice, né troverà in me le  sue gioie divine, perché non si sentirà ricompensato della lunga attesa di tutta la notte, durante  la quale Egli sospirò l’istante in cui potersi congiungere con la sua misera creatura.  

Mamma diletta, chi mai potrà prepararmi a compiere un'azione così santa, così grande, qual  è quella di ricevere Gesù, mio Amore? A chi potrò affidarmi, se non a Te che tanto mi ami e che  tanto desideri che il mio Sovrano Gesù non trovi amarezze, bensì delizie, scendendo in cuor  mio? Perciò al tuo amore materno mi affido. Guardami, Mamma mia, e abbi compassione di  me. Preparami Tu stessa a ricevere Gesù: prima che Egli scenda in me, visita quest'anima mia,  prendila fra le tue mani, col tocco delle tue dita materne sana le ferite delle mie colpe, stendi il  Cielo del Volere Divino in me e, col tuo sguardo sfolgorante di luce, metti in fuga le tenebre.  Non mi dire, Mamma, che domando troppo; qui si tratta di ricevere Gesù il meno indegnamente possibile, di fargli piacere e, soprattutto, di non aggiungere altre amarezze a quelle che  purtroppo già soffre. 

Perciò abbassa, ti prego, le tue mani materne sin nel fondo delle mie miserie e della mia  freddezza estrema, estirpa questi mali e al loro posto imprimi l'ordine delle tue sante virtù, del  tuo ardente amore. Tu che sei la depositarla della Vita del mio Sommo Bene Gesù, metti nel  mio cuore i suoi ed i tuoi meriti, le sue pene ed i tuoi dolori, insomma tutto ciò che vi  appartiene; così Egli, scendendo in me e trovando il corteggio delle tue e delle sue opere, godrà  di una più intensa gioia. Sentendosi felice, Egli rimarrà per sempre in me ed io non resterò mai  più privo di Lui. 

Mamma santa, affrettati a prepararmi e portami fra le tue braccia. Non so andare senza di  Te; perciò, accompagnami subito, poiché Gesù già mi aspetta e mi chiama... Gesù, eccomi a Te,  sono qui con la tua e mia Mamma; vieni, vieni! 

Serva di Dio LUISA  PICCARRETA 

L‟ossessione dei Miei figli per i beni terreni e l‟adulazione della ricchezza personale li separano da Dio.

 


PECCATO 

Mia amata figlia prediletta, mentre gli uomini sprofondano nel peccato, essi continuano a cercare le cose materiali, che credono possano placare il dolore vivo che provano dentro di essi, ma niente può portare loro conforto se sono così lontani da Me. Non pensano a Me neppure per un momento, essendo così presi nella ricerca dei beni terreni, cose inutili, che non producono nulla, solo un desiderio di possedere sempre di più. 

Poi ci sono quelli il cui amore per le attrazioni mondane significa che essi diventano insaziabili. Essi cercano sempre beni più grandi e quelli che credono essere i più preziosi. Alla fine costruiscono santuari dedicati a sé stessi. Questo succede quando si immergono nella disperazione, perché più ricchezza e lussi acquistano, più confusi e distratti diventano. Essi perderanno interesse per le altre persone e diventano presto sempre più soli, mentre rimangono impigliati in una ragnatela, filata dallo spirito del male per intrappolare e distruggere le loro anime. 

L‟ossessione dei Miei figli per i beni terreni e l‟adulazione delle ricchezze personali li separano da Dio. Il vostro amore per i beni materiali distrugge il vostro amore per il prossimo. Diventerete egoisti a tal punto che non vi preoccuperete delle disgrazie altrui. Questo avviene perché voi disubbidite alla Parola di Dio. 

Dovete interrompere la vostra ricerca della ricchezza. Allora diventerete più puri di cuore. Ma lasciate che questo peccato subdolo offuschi la vostra mente e non sarete mai puri nell‟anima, e quindi non adatti a presentarvi dinanzi a Me. Coloro che sono poveri sono meno tentati di separarsi da Me. Coloro che sono ricchi, sono poveri poiché hanno molto da imparare prima di potersi umiliare ai Miei occhi. 

Quando imparerete che quando l‟uomo pone i piaceri mondani prima di Me, non sarà mai in grado di preparare la sua anima per entrare nel Mio Nuovo Paradiso? 

Il vostro Gesù. 

8 Giugno 2013