giovedì 27 ottobre 2022

CERCO IN VOI LA PUREZZA

 


Gesù

Voglio che preghiate meditando la Parola Divina e che vi confessiate al più presto. Solo i pentiti  e coloro che mantengono la purezza raggiungeranno la contemplazione che vi chiedo. Molte cose  sono predestinate per questo tempo, che Io chiamo tempo di grazia.

La Mia Santa Madre farà si che in quei giorni si uniscano i cuori santi e siano guariti, perché  così Io voglio; tuttavia, è necessaria la purezza integrale del vostro essere.

Ho bisogno di voi, amati figli, immersi nel Mistero, immersi nel suo fascino; vi voglio imbevuti  della grazia, in una spiritualità profonda, che irradi luce e sia capace di alternare atteggiamenti puri,  azioni colme d'amore e sentimenti santi, impregnati di fede. Ponete la vostra fede nell'unico Dio  che è vita e salvezza. Dovete essere luce per il mondo, ma non sentitevi padroni di questa luce.

In questo giorno così speciale, vi esorto a pregare perché la vera Misericordia colmi di pace il  vostro popolo santo, scelto da sempre; eviterete così che la vostra terra si tinga di sangue. Non  addormentatevi nella tempesta, questo non è un gruppo sociale. È un gruppo di preghiera.

14 gennaio 1995

Catalina Rivas

Padri del deserto

 


Vita n. 2

La vita di Antonio

di Atanasio, vescovo di Alessandria

34. Perciò non c'è bisogno di dare molto valore a queste cose, né di praticare per esse una vita di disciplina e di lavoro, ma di vivere bene per piacere a Dio. Non dobbiamo pregare per conoscere il futuro, né chiederlo come ricompensa della nostra disciplina; la nostra preghiera dovrebbe essere che il Signore sia il nostro compagno di vittoria sul diavolo. E se anche una volta abbiamo il desiderio di conoscere il futuro, cerchiamo di essere puri di mente, perché credo che se un'anima è perfettamente pura e nel suo stato naturale, è in grado [9], avendo la vista chiara, di vedere più e più lontano dei demoni - perché ha il Signore che le rivela - come l'anima di Eliseo, che vide ciò che era stato fatto [10] da Gehazi, e vide le schiere [11] che stavano dalla sua parte.

35. Quando dunque vengono di notte da voi e vogliono predire il futuro o dicono: "Noi siamo gli angeli", non date retta, perché mentono. Anche se lodano la vostra disciplina e vi chiamano beati, non ascoltateli e non trattate con loro; piuttosto mettete in sicurezza voi stessi e le vostre case e pregate, e li vedrete scomparire. Perché sono vigliacchi e temono molto il segno della croce del Signore, poiché in verità in esso il Salvatore li ha spogliati e ne ha fatto un esempio [11a]. Ma se si fanno valere senza pudore, saltellando e cambiando forma d'aspetto, non temeteli, non tiratevi indietro e non prestate loro attenzione come se fossero spiriti buoni. Infatti, con l'aiuto di Dio, è facile distinguere la presenza del bene o del male. La visione dei santi non è irta di distrazioni: "Perché non si agiteranno, non grideranno e nessuno ascolterà la loro voce [12]". Ma giunge in modo così silenzioso e delicato che subito sorgono nell'anima gioia, letizia e coraggio. Perché il Signore, che è la nostra gioia, è con loro e la potenza di Dio Padre. E i pensieri dell'anima rimangono tranquilli e indisturbati, così che essa, illuminata per così dire da raggi, osserva da sola coloro che appaiono. Perché l'amore per ciò che è divino e per le cose future la possiede, e volentieri si unirebbe completamente a loro se potesse partire con loro. Ma se, essendo uomini, alcuni temono la visione del bene, coloro che appaiono tolgono subito la paura; come fece Gabriele [13] nel caso di Zaccaria, e come fece l'angelo [14] che apparve alle donne presso il santo sepolcro, e come fece Colui che nel Vangelo disse ai pastori: "Non temete".  Infatti, la loro paura non derivava dalla timidezza, ma dal riconoscimento della presenza di esseri superiori. Tale è dunque la natura delle visioni dei santi.

36. Ma l'irruzione e l'esibizione degli spiriti malvagi è accompagnata da confusione, da frastuono, da suoni e grida come quelli che provocherebbero i giovani maleducati o i briganti. Da qui nascono la paura nel cuore, il tumulto e la confusione dei pensieri, lo sconforto, l'odio verso coloro che vivono una vita disciplinata, l'indifferenza, il dolore, il ricordo dei parenti e la paura della morte, e infine il desiderio di cose malvagie, la noncuranza della virtù e le abitudini incerte.  Quando, dunque, avete visto qualcosa e avete paura, se la paura viene subito eliminata e al suo posto subentrano gioia indicibile, allegria, coraggio, forza rinnovata, calma di pensiero e tutti quelli che ho nominato prima audacia e amore verso Dio, fatevi coraggio e pregate. Perché la gioia e lo stato d'animo sereno mostrano la santità di colui che è presente. Così Abramo, vedendo il Signore, si rallegrò [14]; così anche Giovanni [15] alla voce di Maria, la portatrice di Dio [16], sussultò di gioia. Ma se all'apparire di qualcuno c'è confusione, bussano all'esterno, ostentazione mondana, minacce di morte e le altre cose che ho già menzionato, sappiate che è un assalto degli spiriti maligni.

di Girolamo  [c.341 - 420. Biblista e Dottore della Chiesa].

Satana ha ingannato tutta questa povera umanità, portandola così lontano da Dio e costruendo per essa gli idoli della sua perversione

 


Perth (Australia), 8 dicembre 1993. Festa della Immacolata Concezione. 

Gli anni del mio trionfo. 


«Oggi concludi qui un lungo viaggio che, in due mesi, hai fatto in molte Nazioni di Asia e di Oceania. 

Hai potuto fare settantatré Cenacoli a cui hanno partecipato vescovi, sacerdoti e fedeli del  mio Movimento. 

Hai visto, piccolo figlio mio da Me tanto amato e protetto, le grandi meraviglie del mio Cuore  Immacolato in ogni parte di questo vasto continente. 

Questi sono gli anni in cui mi sto formando la nuova Chiesa e la nuova umanità, nel giardino  celeste del mio Cuore Immacolato. 

Questi sono gli anni del mio trionfo. 

- Satana ha ingannato tutta questa povera umanità, portandola così lontano da Dio e  costruendo per essa gli idoli della sua perversione: il piacere, il denaro, l'orgoglio, l'egoismo, il  divertimento e la impurità. Per questo l'umanità è oggi tanto minacciata dalla violenza,  dall'odio, dalla ribellione e dalla guerra. 

In questi anni vedrete il grande castigo, con cui la Giustizia di Dio purificherà questo mondo,  tornato mille volte peggiore che al tempo del diluvio e tanto posseduto dagli Spiriti del male.  Per questo Io raccolgo da ogni parte della terra i miei piccoli bambini e li racchiudo nel rifugio  sicuro del mio Cuore Immacolato, perché siano da Me difesi e salvati nel momento della  grande prova che è ormai giunta per tutti. 

Così, negli stessi anni in cui Satana trionfa, conducendo l'umanità sulla strada della sua stessa  distruzione, trionfa anche il mio Cuore di Mamma che porta i suoi piccoli figli sulla via della  salvezza e della pace. 

- Satana è entrato anche all'interno della Chiesa ed è riuscito ad oscurare il suo splendore.  Con la tenebra del peccato ha oscurato lo splendore della sua santità; con la piaga della  divisione ha attentato alla forza della sua unità; con la diffusione degli errori l'ha colpita  nell'annuncio della Verità. 

Povera questa mia figlia tanto ammalata! 

Allora Io chiamo da ogni parte i miei piccoli figli a consacrarsi al mio Cuore Immacolato, ad  affidarsi a Me come bambini. 

E così, nel giardino del mio Cuore Immacolato, ogni giorno mi formo la nuova Chiesa, santa,  unita, fedele annunciatrice del Vangelo, che dà la sua perfetta testimonianza a Gesù. 

Questi sono gli anni in cui Satana domina da vincitore sicuro; questi sono perciò anche gli anni  del mio trionfo. 

La mia luce diventerà sempre più forte, quanto più entrerete nei momenti decisivi della  battaglia. 

Alla fine la vittoria sarà della vostra Mamma Immacolata, che, con il sue piede verginale,  schiaccerà la testa del serpente e, con le sue mani, legherà il grande drago, perché venga così  reso impotente e non possa più nuocere nel mondo. 

E l'umanità e la Chiesa conosceranno quella nuova era, che ora attendete nella fiducia e nella  preghiera, nella sofferenza e nella speranza. 

Per questo, come aurora che sorge, vedrete da oggi la mia luce farsi sempre più forte, fino ad  avvolgere tutta la terra, pronta ormai ad aprirsi al suo nuovo giorno, che inizierà con il trionfo  del mio Cuore Immacolato nel mondo». 

don Stefano Gobbi


LA VERGINE MARIA - Dio potette godere le gioie della Creazione grazie a Maria; perciò Lei potette concepire il Verbo

 


Dio potette godere le gioie della Creazione grazie a Maria; perciò Lei potette concepire il Verbo 

“Figlia mia, le pure gioie della Creazione, i miei innocenti trastulli con la creatura li ho goduti, ma  ad intervalli, non perenni, e le cose, quando non sono stabili e continue, accrescono maggiormente il  dolore e fanno più spasimare di goderle di nuovo, e si farebbe qualunque sacrificio per renderle permanenti.  

In primo luogo godetti le pure gioie della Creazione quando dopo aver creato il tutto creai l’uomo, finché lui peccò (…) 

In secondo luogo godemmo le pure gioie della Creazione quando dopo tanti secoli venne alla luce  del giorno la Vergine Immacolata. Essendo stata Lei preservata anche dall’ombra della colpa e possedendo tutta la pienezza della nostra Volontà, non essendo stata tra Lei e Noi nessuna ombra di rottura,  tra la volontà sua e la Nostra, Ci furono restituite le gioie, i nostri trastulli innocenti; Ci portò come in  grembo tutte le feste della Creazione, e Noi le demmo tanto e Ci divertimmo tanto nel dare, da arricchirla in ogni istante di nuove grazie, nuovi contenti, nuova bellezza, da non poterne più contenere. Ma  l’Imperatrice creatura non durò a lungo sulla terra, passò nel Cielo, e non trovammo un’altra creatura  nel basso mondo che perpetuasse i nostri trastulli e Ci portasse le gioie della Creazione. 

In terzo luogo godemmo le gioie della Creazione quando Io, Verbo Eterno, scesi dal Cielo e presi la mia Umanità.  

Ah, la mia diletta Mamma, col possedere la pienezza della mia Volontà, aveva aperto le correnti tra il  Cielo e la terra, aveva messo tutto in festa, Cielo e terra, e la Divinità, stando in festa per amor di sì  santa creatura, Mi fece essere concepito nel suo verginal seno, dandole la Fecondità Divina, per farmi  compiere la grande opera della Redenzione. Se non ci fosse stata questa Vergine eccelsa che prese il  primato nella mia Volontà, che fece vita perfetta nel mio Volere, vivendo in Esso come se non avesse la  sua, e che col fare ciò mise in corrente le gioie della Creazione e le nostre feste, mai il Verbo Eterno  sarebbe venuto sulla terra per compiere la Redenzione dell’uman genere. 

Vedi dunque come la cosa più grande, più importante, più soddisfacente, quella che più attira Iddio, è il vivere nel mio Volere, e chi vive in Esso vince Iddio e fa donare da Dio doni così grandi da  far stupire Cielo e terra e che da secoli e secoli non si erano potuti ottenere. 

Oh, come la mia Umanità, stando in terra e contenendo la stessa vita del Volere Supremo, che anzi  era inseparabile da Me, portava in modo tutto completo alla Divinità tutte le gioie, la gloria, il contraccambio dell’amore di tutta la Creazione, e la Divinità fu tanto felicitata che Mi diede il primato su tutto, il  diritto di giudicare tutte le genti. Oh, qual bene ottennero le creature sapendo che un loro fratello, che  tanto le amava e tanto aveva sofferto per metterle in salvo, doveva essere il loro giudice!  La Divinità,  nel vedere in Me racchiuso tutto lo scopo della Creazione, come se si spogliasse di tutto, Mi concedette  tutti i diritti su tutte le creature. Ma la mia Umanità passò in Cielo e non restò sulla terra chi perpetuasse il vivere del tutto nel Volere Divino e quindi, elevandosi su tutti e tutto nella nostra Volontà, Ci  portasse le pure gioie e Ci facesse continuare i nostri innocenti trastulli con una creatura terrestre.  Sicché le nostre gioie furono interrotte, i nostri giochi spezzati sulla faccia della terra” (…)  

“… Vedi, son passati circa venti secoli dacché le vere, le piene gioie della Creazione sono state  interrotte, perché non trovammo capacità sufficiente, spogliamento totale di volontà umana in chi poter  affidare la proprietà del nostro Volere. Ora, per fare ciò dovevamo scegliere una creatura che più si  avvicinasse e si affratellasse con le umane generazioni. Se avessi messo come esempio la mia  Mamma, si sarebbero sentiti molto distanti da Lei. Avrebbero detto: ‘Come non doveva vivere nel  Volere Divino, se fu la esente da ogni macchia, anche d’origine?’  Quindi avrebbero scosso le spalle e  non si sarebbero dati nessun pensiero. E se mettevo come esempio la mia Umanità, si sarebbero più  spaventati e avrebbero detto: ‘Era Dio e uomo, ed essendo la Volontà Divina vita sua propria non è  meraviglia il suo vivere nel Volere Supremo’.  Dunque, per fare che nella mia Chiesa potesse avere vita  questo vivere nella mia Volontà, dovevo fare la scala, scendere più in basso, scegliere da mezzo a loro  una creatura…” (16°, 22-2-1924) 

scritti di Luisa Piccarreta

Ringraziamento

 


" Miei cari fratelli e sorelle,

Alleluia! Alleluia! Cristo è risorto e dopo aver fatto sprigionare tutta la vostra gioia meditate bene sulla creazione meravigliosa. Così discernerete al vostro fianco tutta la presenza del Signore Dio.

È grazie ai tuoi cinque sensi e alla tua intelligenza che potrai apprezzare la prodigiosa creazione di Dio. Questa creazione, che oltre al cielo, alla terra, al sole, alla luna e alle stelle, è composta da aria, sorgenti, fiumi, laghi, mare, montagne, foreste e valli. In sintesi, è tutto ciò che Dio ha creato, tutto ciò che ti è dato di vedere e sentire. Sono anche le varie specie del regno animale e del regno vegetale, tutto questo contornato da vari odori e profumi. Ed è allora che sentirete la vostra piccolezza e potrete proclamare: «Quanto sono grandi le tue opere, Signore! »

Siete stati tutti creati per lodare Dio. Lode, ringraziamento nasce sempre in un cuore amorevole e grato. È così bello che la lode sia permanente, quotidiana e in atteggiamento di gratitudine. Considera che la vera lode sarà sempre identificata dal tuo modo di essere e di vivere.

Sì, sta a te benedire e cantare la vita che ricevi, benedire e cantare e non lamentarti, lamentarti, criticare come fa chi non sa guardare e contemplare in profondità la propria vita.

Spesso gli sguardi degli uomini sono pieni di se stessi. Ma lascia che si prendano il tempo per distinguere ciò che è bello. A tal fine, si svuotino per far entrare in loro la bellezza del creato, per magnificarlo nelle parole e negli atteggiamenti. Il ringraziamento è un gesto salutare, un'opera di liberazione che solleva le spalle da un pesante peso: quello di considerare tutto come dovuto.

Una buona vita cristiana è tutta la manifestazione dell'Amore di Dio. È Eucaristia, rendimento di grazie, benedizione attraverso la contemplazione, l'ammirazione e soprattutto rimanendo nell'umiltà.

Per essere lode, devi ignorare il peso di tutte le tue ferite superficiali o profonde, fisiche o psicologiche ed è il ringraziamento che ti permetterà di portarle come un peso leggero e non come un peso pressante e pesante. Ciascuno secondo la vostra misura, potete offrire la vostra vita, le vostre giornate, tutto ciò che sperimentate, facile o difficile, le vostre gioie ei vostri dolori, offrire tutto al Padre per mezzo di Cristo che si è offerto lui stesso e vi precede in questa offerta.

In tutto ciò che fate, siete chiamati a riunirvi come Chiesa per celebrare l'Eucaristia. Ascoltate dunque la parola di Dio, mettetevi in ​​comunione gli uni con gli altri e chiedete perdono per il vostro comportamento verso gli altri che non è necessariamente esemplare. Così offrite al Padre non solo tutto ciò che fate durante le vostre giornate, ma anche per offrire voi stessi come Gesù e con Lui. Questa offerta di Cristo e di voi stessi è Eucaristia, cioè si fa in ringraziamento per tutto ciò che il Padre vi ha dato nel suo Figlio, facendovi suoi figli.

Il Signore Gesù è sempre con voi perché non vi lasci rinchiudere nella sofferenza e non viva nel lamento di voi stessi e del mondo. Con Lui rimarrai attento agli altri e lavorerai ciascuno a modo suo, almeno attraverso la preghiera se non attraverso azioni concrete.

Cari fratelli e sorelle innamorati, con i vostri parenti nei cieli, vi benediciamo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

 Nella speranza, Giovanni tuo messaggero dal cielo».

25.04.2011 

Come gestire l'autorità sugli spiriti maligni [per legarli ed espellerli]

 



Come fuggono i demoni se l'autorità data da Gesù Cristo viene usata per scacciare i demoni.

Dio ha dato ad ogni battezzato l'autorità di scacciare i demoni che lo attaccano.

E di farlo anche nelle persone sulle quali ha autorità spirituale.

Ma questo non può essere fatto alla cieca.

Devi scoprire da dove vengono quegli spiriti, come sono entrati e chi sono.

Qui parleremo di come identificare gli spiriti che attaccano una persona o una famiglia, qual è la loro origine, e daremo preghiere e procedure per realizzare la liberazione attraverso l'esercizio dell'autorità.

Nella consapevolezza che se sono demoni più potenti o il legame è più forte, allora si deve ricorrere a un ministero complementare di liberazione o a un esorcista.

La Bibbia inizia e finisce facendo riferimento alle maledizioni, che sono il rovescio della medaglia delle benedizioni.

Dio inizia maledicendo Satana per primo in Genesi 3:14, quando dice al serpente che sarà maledetta tra tutte le bestie e mangerà polvere ogni giorno della sua vita per aver tentato Eva.

E che metterà inimicizia tra la Donna, cioè la Beata Vergine, e il serpente, e tra i due discendenti.

E maledice anche la terra in Genesi 3:17; dice ad Adamo che la terra sarà maledetta per amor suo e mangerà nel dolore ogni giorno della sua vita.

Ma nell'ultimo capitolo della Bibbia proclama la fine della maledizione in Apocalisse 22:3, la liberazione finale e definitiva, perché alla fine della storia, il trono di Dio e l'Agnello saranno in mezzo a noi, e i suoi servi li serviranno.

Perciò non c'è scampo dalle azioni del male per l'umanità.

Egli sarà sempre presente davanti a noi, fino alla venuta dei nuovi cieli e della nuova terra.

Ma nel frattempo, Dio ci dà benedizioni per difenderci dal male.

E come funziona in pratica?

Dio permette il male o una maledizione, togliendo per un istante la sua mano protettiva e permette al diavolo di operare, ma sempre mediato dall'essere umano.

Queste maledizioni possono provenire da diverse fonti.

Ci sono quelli che hanno origine nei peccati di ogni persona, che sono i più comuni.

Anche le maledizioni generazionali e le maledizioni che nascono dalla stregoneria.

Ma in tutti i casi Dio ci dà gli strumenti per poterli neutralizzare.

Di solito ogni persona è tentata di fare il male, dalla pressione del nemico sui suoi pensieri, sui suoi atteggiamenti e sui suoi appetiti.

È il solito attacco del maligno.

E c'è una progressione. Quando siamo tentati dal male, prima sentiamo il desiderio di commettere peccato.

E in quel momento abbiamo la scelta di chiedere la grazia di Dio per rifiutarlo, oppure possiamo acconsentire a farlo.

Se la nostra volontà cede al peccato, allora sarà più facile commettere quel peccato una seconda volta.

con ogni ripetizione, il peccato diventerà più facile, mentre la nostra coscienza diventa sempre più insensibile. 

Al punto che possiamo arrivare a pensare che il peccato non è più male, a convincerci che è nella nostra natura fondamentale, che è impossibile vivere senza quella pratica e persino essere orgogliosi di praticarla.

E così sviluppiamo un legame. E se una persona è legata a un peccato, si scatena liberandola nel nome di Gesù, usando il potere conferito dal nostro battesimo.

Ma anche, come abbiamo detto, siamo contaminati dal peccato dall'eredità, che accade quando abbiamo comportamenti peccaminosi, frequenti frustrazioni e blocchi da fattori esterni alla nostra decisione personale.

Le maledizioni ancestrali o generazionali sono un argomento discusso nella Chiesa.

In Deuteronomio 28 possiamo leggere alcuni dei segni per determinare se una maledizione generazionale potrebbe agire su una persona.

Come la costante insufficienza finanziaria o la povertà.

Piani e progetti spesso frustrati.

Vive con traumi o crisi costanti.

Vizi difficili da superare.

Sterilità e impotenza, aborti e complicanze riproduttive.

Morti premature o morti per cause innaturali.

Malattie ereditarie e croniche.

Frequenti rotture delle relazioni familiari dai genitori ai figli.

Difficoltà a percepire la presenza di Dio, comprendere la Scrittura, concentrarsi sulla preghiera, assenza di doni spirituali.

E infine ci sono le maledizioni per stregoneria, quando gli emissari di Satana usano il potere del diavolo per fare del male a una persona.

Che, secondo padre Gabriele Amorth, è la causa più frequente nelle possessioni demoniache.

E qual è la strada che dobbiamo percorrere per spezzare i legami e liberarci che Dio ci ha messo a disposizione?

Hai autorità sulla tua vita, quindi devi affermare la tua relazione con Dio.

Pentitevi dei vostri peccati conosciuti e sconosciuti.

Rinunciate a qualsiasi contatto con le fonti del peccato.

Rinunciate ai peccati dei vostri antenati.

Accetta e ricevi il perdono di Dio e perdona te stesso.

Perdona tutti coloro che ti hanno offeso.

Chiedete le benedizioni di Dio.

E scacciate gli spiriti maligni che vi stanno attaccando, esercitando la vostra autorità per ordinare loro di andarsene.

E gli altri? Abbiamo l'autorità di farlo su persone o cose al di fuori del nostro corpo e della nostra mente?

La nostra autorità dipenderà dalla nostra gerarchia sacerdotale.

Il numero 897 del Catechismo della Chiesa Cattolica afferma che:

"I cristiani che sono incorporati a Cristo mediante il battesimo formano il Popolo di Dio e partecipano a modo loro alle funzioni di Cristo come Sacerdote, Profeta e Re".

Così ognuno ha il proprio ruolo da svolgere nella missione di tutto il popolo cristiano, partecipando al sacerdozio di Cristo, applicando l'autorità per legare e rimproverare gli spiriti maligni che opprimono il popolo di Dio.

Per esempio, il padre ha autorità nella "chiesa domestica", la famiglia, di cui è il capo.

Perciò hanno l'autorità di scacciare i demoni dalla casa, dalle loro proprietà e dai loro familiari. 

Usando l'acqua santa, benedetta da un sacerdote, puoi spruzzarla intorno alla casa, sugli oggetti in essa contenuti e sui membri della famiglia, mentre ordini agli spiriti maligni di andarsene.

E anche pregare e digiunare.

C'è anche il Pastore di una parrocchia cattolica, la cui autorità viene direttamente dal Vescovo, che gli ha conferito il sacerdozio sacramentale mediante l'imposizione delle mani.

Il parroco ha autorità generale su tutti i suoi parrocchiani all'interno del territorio della sua parrocchia.

Ed è uno strumento potente per legare gli spiriti maligni e scatenare influenze malvagie sui suoi parrocchiani, attraverso i sacramenti del Battesimo e della Riconciliazione, la benedizione delle case e le preghiere di liberazione.

Ma ci sono casi di possessione demoniaca di una persona o una presenza ostinata di demoni in una casa, che può richiedere un esorcista specializzato nell'uso del Rituale dell'Esorcismo.

Questo esorcista agisce sotto il permesso e l'autorità del suo Vescovo.

E infine c'è il Vescovo, che ha autorità spirituale sulla sua diocesi, e il Papa, come Vicario di Cristo, che gode di suprema autorità su tutta la Chiesa universale.

Ciò che è significativo di questa struttura gerarchica di autorità è che gran parte della liberazione degli spiriti maligni può essere effettuata da laici, che agiscono attraverso la loro autorità sulle loro case, le loro proprietà e i loro familiari.

E ci sono tre fasi per realizzare questa versione.

Il primo pentimento deve procedere.

Ciò che l'anima deve fare, attraverso un esame approfondito di coscienza, è pentirsi sinceramente di ogni partecipazione alle opere delle tenebre.

Questo dissolve il diritto legale di Satana all'anima.

Gli esorcisti dicono che una buona confessione è più potente di cento esorcismi.

Il vero pentimento significa anche rinunciare alle opere e ai modi di vita precedenti.

Quindi il secondo passo è la rinuncia.

Quando riconoscete peccati o modelli contrari al Vangelo nella vostra vita, è buona norma dirlo ad alta voce, per esempio.

"Nel nome di Gesù Cristo, rinuncio..." E lì menzioni i peccati di cui vuoi sbarazzarti.

Oppure lo fai dire a una persona sotto la tua autorità che vuoi liberarti dagli attacchi del diavolo.

E il terzo passo è il rimprovero degli spiriti maligni e la loro espulsione.

Puoi semplicemente dire:

"Nel Nome di Gesù Cristo, assumo autorità su ogni spirito che viene contro... (e lì menzioni la persona o gli oggetti) e io li lego e ordino loro di andarsene". 

Ma sfortunatamente possiamo ricadere nelle tentazioni, nei vecchi schemi del peccato, e allora il maligno reclamerà legalmente ciò che ha temporaneamente perso, perché lasciamo la porta aperta.

E in tal caso puoi pregare per essere sicuro,

"Signore, vieni ora e riempi gli spazi vuoti nel mio cuore con il tuo Spirito e la tua presenza. Vieni Signore Gesù con i tuoi angeli e colma le lacune nella mia vita".

Oppure menziona la persona in cui vuoi che lo Spirito Santo riempia la tua vita.

Per fare queste espulsioni non è necessario agitare e gridare al diavolo, dettare la sentenza con calma, appoggiarsi alla propria autorità di battezzati e pronunciarla con fermezza.

Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che la cosa più importante è evitare la schiavitù, e per questo dobbiamo sviluppare un rapporto personale con Gesù, una vita di preghiera coerente, una partecipazione regolare ai Sacramenti e sforzarci di essere fedeli e obbedienti al Signore.

abituatevi a lodare Dio, perché questo riempie i demoni di disgusto e terrore, e a digiunare, perché combatte gli spiriti più dannosi.

Fin qui quello che volevamo parlare di come i laici possono liberarsi dagli spiriti che eseguono maledizioni e li legano, e agli oggetti e alle persone su cui hanno autorità.

 Forum della Vergine Maria.

Dopo la guerra e la grande e insopportabile carestia, le catastrofi si susseguiranno e le nazioni si confronteranno.

 


Messaggio di Gesù consegnato ad Anna Marie (USA) apostola dello Scapolare Verde, venerdì 20 maggio 2022.

Gesù: Piccola mia cara, questa mattina sono venuta a parlarti per avvertirti di ciò che presto dovrà accadere nel tuo paese prima del mio ritorno. I miei figli soffriranno presto grandi disgrazie perché l'ira di mio Padre lo permetterà. Questa continuità di peccati non può più restare impunita dal mio Padre Celeste. Quindi, quando vedrai iniziare una guerra nel tuo grande paese, quello sarà l'inizio del mio ritorno, inizierà il conto alla rovescia.

Dopo la guerra e la grande e insopportabile carestia, le catastrofi si susseguiranno e le nazioni si confronteranno. Non ci sarà altro luogo a cui rivolgersi se non la preghiera.
La preghiera può solo aiutare coloro che confidano in Me, loro Divin Salvatore. In questo periodo i miei Angeli guideranno i miei fedeli verso i Rifugi dove dovranno rimanere mentre la guerra infuria. Quando i combattimenti finiranno, inizieranno le piaghe.

Molti moriranno all'istante.

Devi rimanere fermo nella tua vita di preghiera. Devi fidarti della volontà di mio Padre per la tua vita. Molti moriranno, ma non tutti. Gli empi soffriranno molto e coloro che muoiono impenitenti saranno condannati alla fossa della dannazione. Molti moriranno all'istante, quelli con peccati mortali saranno condannati per l'eternità.

Per i miei amati figli, coloro che servono me ei miei figli, saranno risparmiati. Coloro che saranno protetti dal male in questi giorni di tribolazione soffriranno, ma mia Madre ei miei Angeli verranno ad affrontarli.

Anna Marie: Grazie Gesù.

Gesù: Stai in pace. Tutto deve essere compiuto prima del mio ritorno.

Anna Marie: Caro Gesù, c'è qualcos'altro?

Gesù: Per quanto riguarda i genitori che pregano per i loro figli adulti, per favore non siate preoccupati né spaventati, le vostre preghiere sono state esaudite in Cielo. Effonderò le mie grazie sui tuoi figli ostinati ed essi si risveglieranno dal loro sonno. Torneranno da te perché non avranno più nessuno a cui rivolgersi. Stai in pace ora.

Non devi sapere quando, in che giorno o a che ora inizieranno questi tragici eventi.

Prepara le tue case per accogliere i tuoi figli e nipoti. Preparati e continua a prepararti ogni giorno fino allo scoppio della guerra o alle grandi tragedie che avvolgono il tuo paese e altri (altri paesi).
Presto inizieranno eventi di grande tristezza. Prepara il tuo cuore e la tua mente per le grandi tribolazioni e stai all'erta.

Non devi sapere quando, in che giorno o a che ora inizieranno questi tragici eventi. Se sei pronto, non devi temere niente o nessuno che accadrà.
Vi amo figli miei, il vostro Divin Salvatore, Gesù di Nazaret.

Anna Marie: Caro Gesù, ti amiamo tutti! Tutti i tuoi apostoli nel mondo ti amano!

Gesù: Li conosco e li amo anche io.