martedì 15 agosto 2023

A BREVE SI SCATENERÀ L’INFERNO SULLA TERRA.

 


Carbonia 13.08.2023

A breve si scatenerà l’Inferno sulla Terra.

Figli miei, questa è l’ultima pagina di un tempo meno doloroso di quello che vi attende.

Amati, vi dico queste parole per farvi capire che dovete prendere la saggia decisione di salvarvi, tornando Me, a Colui che è il vostro Dio Creatore.

  • La vita sulla Terra sta per cambiare aspetto,
  • il Demonio manifesterà presto la sua grande pazzia!
  • La Terra sarà scossa in tutte le sue parti,
  • l’uragano della morte è in arrivo:
  • Satana vuole distruggere l’uomo assieme al Pianeta che abita.

Miei amati Figli,

  • non dubitate di queste mie parole, per non trovarvi poi spiazzati quando vi troverete di fronte agli eventi.
  • In verità sappiate che il Mio intervento è a breve.
  • Le cateratte dei cieli si apriranno!
  • Folgori si abbatteranno sulla terra!
  • I miei figli si sono schierati con Satana, contro il loro Dio Creatore!

Popolo mio! Amato Popolo mio!

  • Torna a Me, oggi non riesci minimamente a immaginare ciò che Satana sta per regalarti…
  • un mondo di morte è stato preparato per chi non si ravvedrà.
  • Questa falsa libertà che vi è stata data (da Satana) si tramuterà in schiavitù, …
  • non siete per nulla liberi Figli miei,
  • il progetto del maledetto Serpente è quello di abbagliarvi con le sue false luci per farvi cadere nella sua rete mortale.

Popolo mio! Amati Figli del Padre vostro,

  • è con immenso dolore che vi dico queste cose, …
  • non per spaventarvi, ma per aprirvi gli occhi.
  • Io desidero la vostra salvezza:
  • operate secondo le mie direttive,
  • tornate al vostro Dio Creatore!
  • Scioglietevi dalle catene infernali di Satana!
  • Non vi resta molto tempo, Figli miei, i giochi sono fatti;
  • è urgente che provvediate alla vostra salvezza: convertitevi!!!
  • Chiedete perdono per avere offeso il vostro Dio Amore.

Dio Padre esulterà di gioia per ogni figlio che tornerà a Lui pentito e, abbracciandolo con amore, gli dirà: «Ecco, Figlio mio benedetto, il Padre tuo ti perdona; entra anche tu a godere del mio Regno d’amore e felicità eterna, preparato per tutti i figli di Dio!».

Non perdete altro tempo, vi dico e vi ripeto: a breve si scatenerà l’Inferno sulla Terra.

Avete poco tempo per chiedermi perdono dei vostri peccati e salvarvi! Amen.

Dio salva!


 

lunedì 14 agosto 2023

Adorazione

 


(Io sono la Luce, la Verità e la Vita)

 


Messaggio ricevuto il 30 luglio 2023

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il Mio Amore per darti un altro messaggio che viene dal Mio Sacro Cuore al tuo. Ti darò tutto ciò che il Padre desidera dare, per il bene di tutti i miei figli che chiamo alla gloria eterna. Tutti sono chiamati, ma pochi sono scelti. Ma vi invito ad accettare tutto ciò che voglio dare, perché siete stati scelti da Me e il Padre vuole darvi la Vita Eterna, ma molti non la vogliono, perché hanno paura del mio Amore. Io sono la Luce del Mondo, non potete fare nulla se non aprite un cammino verso la Santità. Il mio Amore è la Verità, e questa Verità deve essere detta, non importa a chi faccia male, ma molti non vogliono ascoltare la Verità che viene da Me, per questo non prendono le cose sul serio come dovrebbero.

Hanno paura che Io non parli ai miei figli, che si aprono da cuore a cuore, perché Io posso parlare a tutti voi solo attraverso il vostro cuore, se non ascoltano il loro cuore, non possono sentirmi. Perciò voglio che i vostri cuori siano aperti alla Verità che viene da Me, il vostro Dio Tre Volte Santo (Padre, Figlio e Spirito Santo). Nessuno può ascoltare se non viene dal suo cuore, ma i vostri cuori devono essere puliti per ricevermi. Quale Padre non vorrebbe entrare nel cuore di un figlio? Ma se non volete donarlo (il vostro cuore) completamente, non posso fare nulla, perché l'amore viene dal vostro cuore al mio. Quindi tutti coloro che mi ascoltano e si donano completamente, da cuore a cuore, allora io sarò lì a darvi le mie parole di verità e di amore, perché l'amore vi parla dal cuore ed è lì che mi troverete.

Io sono la Luce, la Verità e la Vita, chi vuole stare con Me deve donarsi dal cuore, perché è così che posso trovarvi, figli miei. Vi invito ad aprire il vostro cuore nel Mio Cuore per l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Maria De Jesus Coelho

L'obbedienza è la Volontà di Dio in tutto.

 


LETTERA 52   

A Fr. Alfonso Kolbe, Grodno S.l.G.C.  

Zakopane 8 XII 1920  


Caro fratello!  

 Malgrado le «vacanze» per la cura1, non ho molto tempo a disposizione, per questo non ho risposto subito. Trascorro le mie giornate passeggiando, stando a letto ecc., in una parola curandomi.  

La mamma m'ha fatto sapere della tua partenza e mi ha pure spedito la tua cartolina da Varsavia e la lettera da Grodno2.  

 (È già l’11 XII e quasi le 9,30 di sera, quando mi metto di nuovo a scrivere).  

L'obbedienza è la Volontà di Dio in tutto.  

 Per quanto riguarda la M.I., è chiaro che noi siamo uno strumento nella mano dell'Immacolata, perciò dobbiamo agire solo in quanto Ella lo desidera (e questo si dimostra soltanto con l'obbedienza). Anch'io adesso mi limito ad agire come un semplice membro, in modo alquanto limitato, perché Ella vuole così. L'Immacolata mi ha permesso di avvicinare gli studenti universitari che dimorano nella loro casa di cura «Bratnia Pomoc»3. Hanno fama di miscredenti e in realtà lo sono. L'amministrazione è socialista (così dicono) e coloro che la compongono chissà quali idee hanno in testa. Ora sono loro che mi invitano (vale a dire una cerchia ristretta di pazienti, universitari) e con molte insistenze, per trattare con loro questioni religiose. Ho organizzato, perciò, una breve serie di conversazioni apologetiche, durante le quali ognuno aveva la possibilità di prendere liberamente la parola. Si è passati dall'esistenza di Dio fino alla divinità di Gesù Cristo. Si sono perfino comperati il Nuovo Testamento dello Szczepariski, Wieczory nad Lemanem [Serate sul Lemano, di Mariano Morawski, S.J.] e la Apologetica di Bartynowski. Ma anche in questo mi voglio tenere entro giusti limiti per non nuocere alla mia salute. Talvolta accadevano scenette graziose durante le conversazioni, ma purtroppo non ho il tempo di descriverle.  

 Stiamo attenti a non fare nella M.I. più di quanto l'obbedienza permette, perché altrimenti non agiremmo più come strumenti nelle mani dell'Immacolata. Ti raccomando di riflettere sulla dogmatica, soprattutto su quella fondamentale. 

Tutto ciò che mi scrivi è buono e secondo lo spirito francescano, ma se la mamma non ti mandasse né lettere  né marchi, allora tutto ciò sarebbe ancor più secondo lo spirito francescano.  

 Prega intensamente l'Immacolata per la mia conversione.  

Tuo fratello  

Fr. Massimiliano M. Kolbe  


 Oh!4 se tu potessi trovare la canzoncina alla Madonna: «J'irai la voir un jour; Au ciel à ma patrie J'irai voir Marie; Ma joie et mon amour. (bis) Au ciel, au ciel, au ciel J'irai la voir un jour», ma in polacco, con la melodia (a una voce). In Italia la cantavamo in francese: è bellissima. Un novizio mi disse di averla ascoltata in una chiesa di suore (?) a Wilno (in polacco) e... di aver pianto dalla commozione. Perciò, se la potrai trovare, fammela avere.  

 Per il disagio che ti viene dalle mie lettere5 (come mi hai scritto), penso che debba essere proprio così, poiché anche lo scultore non riuscirà mai a trasformare un blocco di pietra in una statua con sole carezze, ma deve scalpellare e cesellare.  

 Auguro buone feste e felice Anno Nuovo a te e ai Padri Floriano e Innocenzo.  

Fr. Massimiliano M. Kolbe  

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(1) La cura di P. Massimiliano a Zakopane durò dal giorno 11 VIII 1920 fino al 28 IV 1921 - cf. DM p. 29-37. - (2) Ai primi di novembre del 1920 Fr. Alfonso Kolbe fu trasferito a Grodno per curarsi. - (3) Aiuto Fraterno - era situata non molto lontano dall'Ospedale Climatico, dove dimorava P. Massimiliano. Nella casa universitaria non c'era il cappellano e il direttore generale vedeva mal volentieri qualsiasi servizio religioso e lo permetteva solamente in via eccezionale. In questa casa di cura P. Massimiliano svolse un'attività abbastanza intensa: organizzava, per i degenti, delle conferenze religiose al giovedì; chiamato di giorno o di notte accorreva dai malati per confortarli spiritualmente. La cappella si trovava nell'Ospedale Climatico; nelle domeniche e nelle feste i più volenterosi vi si recavano per la s. Messa, anche dalla casa di cura universitaria. - (4) Da qui inizia un secondo foglietto, simile al primo quanto alla qualità della carta e dell'inchiostro, perciò sono stati riuniti, ma non è escluso che il secondo sia l'ultima parte di un'altra lettera. - (5) Nella lettera del 13 IX 1920 Fr. Alfonso scriveva a P. Massimiliano: «Le tue parole a voce o scritte producono in me strani effetti, cioè mi affliggono. Ma questo è amor proprio, subdolo, nascosto, che mi spinge a scoraggiarmi per la mia inferiorità nel servizio all'ideale. Perciò reprimo, come posso, energicamente questo senso di scoraggiamento e mi metto a lavorare con maggior fervore». Nella lettera del 28 X 1920: «Qualche cosa di strano succede in me. Quando parlo con gli altri della dignità e responsabilità del sacerdote, mi pare di essere ormai vicino all'ideale di apostolo di Cristo; ma non appena tu ti rivolgi a me con la parola o con uno scritto, provo come una disillusione e una tentazione di scoraggiamento, una sensazione di umiltà e il desiderio di intensificare il lavoro per una migliore preparazione».  


SONO ANIMALI VESTITI DA UOMINI

 


Figli miei, la persona è composta da anima e corpo e mentre il corpo è effimero, l'anima, figli miei, è immortale. Io, Gesù, vi parlo.

E poiché l'anima è immortale, ha avuto un inizio e non avrà mai fine, è per questo che io, Dio Altissimo, sono venuto sulla terra per soffrire per voi e redimervi, salvandovi dalla perdizione eterna. Ma innumerevoli persone camminano in questa vita ignorando questa verità e se c'è chi non la ignora, è lo stesso, perché vive solo per il corpo al quale non nega alcun piacere che sia buono o meno. Io, Gesù, vi parlo.

Il mondo con il suo inquinamento vi ha influenzato a tal punto che non siete persone, ma animali che vivono per e per dare al corpo ogni tipo di piacere e assolutamente nulla, niente, all'anima. Figlioli, se vi avessi fatto animali mi dareste più gloria di quanta me ne diano molti di voi adesso, e io, che mi preoccupo di salvarvi perché sono soprattutto Padre, cerco di avvertirvi, di toccare la vostra anima perché riflettiate, ed è come se toccassi una pietra, non vi interessano affatto le cose dello spirito o quelle di Dio. Io, Gesù, vi parlo.

Quando mio Padre vede tanta indifferenza nei confronti della mia incarnazione e redenzione, si arrabbia con quelle generazioni che non vogliono avere nulla a che fare con lo spirituale e arrivano alla fine della loro vita con le mani completamente vuote, perché non hanno saputo alzare gli occhi un po' più in alto e cercare Dio, che è il loro Padre, durante il loro tempo in questo mondo. Così, figlioli, voi stessi vi eliminate dal cammino verso il Cielo. Non volete avere niente a che fare con le mie leggi, niente con ciò che è stato rivelato attraverso i profeti, niente con ciò che dice la Bibbia, e vi preoccupate solo di dare al corpo ogni tipo di benessere ad ogni costo, anche a costo della vostra salvezza eterna. Voi ipotecate una vita di pochi anni per un'eternità senza fine, e questo, figli miei, non vi passa per la testa, perché non volete rinunciare al vostro benessere e rimandarlo nemmeno un po' a favore della vostra anima, che, ripeto, è immortale.

Chiedo a tutti coloro che sono consapevoli che la loro anima è immortale di pregare e di offrirsi per coloro che non credono, affinché la grazia operi nei loro cuori e rimandino il loro atteggiamento.  Create catene di preghiere e sacrifici per i peccatori che non vogliono nulla, non vogliono avere a che fare con le cose dello spirito e sono animali in abiti umani. Io, Gesù, vi parlo e vi istruisco.

La verità sui disastri naturali: visioni soprannaturali di un mondo lacerato dal peccato

 

Il rimedio celeste per i disastri naturali prodotti dai peccati degli uomini.

I disastri in natura sembrano essere aumentati negli ultimi decenni.

L'establishment sostiene che sono prodotti dall'attività degli esseri umani, e quindi cercano di limitare gli interventi umani sulla natura.

Il che probabilmente produrrà più problemi che benefici.

Perché non si rendono conto che, senza in ogni caso i disastri prodotti dall'attività umana, sono il frutto del peccato in cui vivono gli uomini.

Qui parleremo di ciò che Dio stesso dice sulla causa dei disastri nella Scrittura, e delle visioni profetiche che la Madonna ha dato al veggente Edson Glauber, di come funziona e qual è il rimedio che il Cielo sta proponendo.

Coloro che sono convinti che i disastri che si stanno verificando in natura siano dovuti ai cambiamenti climatici sulla Terra, sostengono che il cambiamento è prodotto dall'attività umana.

In altre parole, inondazioni, cicloni, tempeste, grandinate, terremoti, tsunami, frane, valanghe, incendi, siccità, desertificazione, glaciazioni e scioglimento dei ghiacciai, sono di origine antropica, causati dall'uomo.

Forse, ma se sono state causate dall'uomo, in ogni caso, sono la conseguenza del peccato originale, che è la causa ultima della rottura dell'armonia con il disegno di Dio.

Poiché Dio è il padrone della natura e del tempo, come dice Geremia 10: "Alla sua voce c'è un tumulto di acque nel cielo, e fa sì che le nuvole si alzino dall'estremità della terra; Fa fulmini con la pioggia e attira il vento dai suoi serbatoi".

In Genesi 3:17 è molto chiaro come questo ebbe inizio, quando Yahweh dice ad Adamo:

"Per aver udito la voce di tua moglie e aver mangiato dell'albero dal quale ti ho comandato, dicendo: 'Non ne mangerai', dannati la terra per amor tuo; Con il lavoro ne mangerai tutti i giorni della tua vita".

E il Catechismo della Chiesa Cattolica lo spiega ai numeri 399 e 400, dicendo che la Scrittura mostra le drammatiche conseguenze di questa prima disobbedienza.

L'armonia con la creazione è rotta e la creazione visibile è diventata estranea e ostile all'uomo.

Quindi il peccato originale non solo ha colpito gravemente la natura umana, ma anche la natura stessa delle cose, delle piante e degli animali.

Era come un'esplosione atomica, la cui onda d'urto avvolgeva e torceva l'intero cosmo.

Il disordine prodotto da Adamo ed Eva si riverberò su tutti gli esseri viventi e sulla Terra, e il caos entrò nelle leggi della natura, senza abolirle.

Ha corrotto l'intero pianeta, facendogli perdere l'equilibrio tra le sue forze, armoniosamente stabilite dal Creatore.

E questo è ulteriormente accelerato oggi dalla crescita dei peccati dell'umanità.

La Madonna lo ha comunicato molte volte, ma forse i messaggi più espliciti sono state le visioni che ha mostrato a Edson Glauber, che sono state disegnate da lui e oggi conserviamo quel documento.

All'apparizione del 2 dicembre 2015, Edson ha ricevuto un messaggio e lo ha accompagnato con quattro grafici profetici raffiguranti le visioni che la Madonna gli ha mostrato.

Il messaggio in quel momento diceva che,

"L'amato Cuore di mio Figlio è indignato perché il mondo è in grande cecità spirituale.

Il Padre è indignato per i peccati del mondo, e la sua mano pesa sulla Chiesa e sull'umanità ingrata.

Pregate molto e offrite riparazione perché molti non credono più, hanno il cuore impuro e le mani sporche per i loro errori".

Ha aggiunto:

"Io, vostra Madre Immacolata, intervengo per ottenere più misericordia per voi e per il mondo.

Ritornate al Signore! Chiedetegli perdono, ed egli avrà pietà di tutti voi.

Verrà un grande male e molti soffriranno e daranno la vita nel dolore e nel sangue".

La prima visione che fu disegnata da Edson in quel momento, mostra la Madre di Dio su tutto il mondo, versando le sue lacrime per la grave situazione di peccati e abominazioni che inquinano la Terra.

Le parole che appaiono nel grafico sono la costante supplica della Madonna per due secoli, di pregare per il mondo.

Non solo Cristo, ma anche la Madonna, che è la Corredentrice del genere umano, porta il peso dei peccati del mondo.

Gli uomini con i loro peccati hanno veramente crocifisso il Figlio di Dio e la sua Madre Immacolata.

È un grande mistero, ma molto reale, per il quale piange oggi la Madonna, quelle lacrime che ha versato sul Calvario, 2000 anni fa.

Il secondo e il terzo disegno sono insieme, e sono la profezia di due immensi disastri, che la legge evangelica spiega dicendo che, a chi molto è dato, molto sarà chiesto; a chi molto è stato affidato, molto di più sarà richiesto, Luca 12.

Roma e l'Italia, così benedette da Dio, così gloriose dal loro passato, oggi sono diventate come i popoli infedeli, a causa dei loro peccati che disseminano il mondo, come spiegò lo stesso veggente, a chi gli chiedeva perché queste terribili profezie riguardassero solo Roma e l'Italia.

Il secondo grafico in particolare mostra la distruzione del Vaticano.

Si vedono chiaramente le fiamme e sembra che le esplosioni salgano ai lati della Basilica di San Pietro e molti morti nella piazza.

Sul foglio è scritto: "Smetti di peccare, ritorna a Dio, prega".

È la richiesta che la Madre di Dio rivolge alla Chiesa, perché ritorni alla vita santa, alla sua vocazione divina.

E non si riferisce alla distruzione fisica, ma alla distruzione spirituale dovuta ai peccati e all'apostasia.

Mentre il terzo disegno mostra una grande catastrofe per l'Italia, indicando che il suo territorio centrale sarà colpito da un grande terremoto.

Questo grande terremoto è avvenuto meno di un anno dopo, il 26 agosto 2016 e altri sono seguiti.

Era di magnitudo 6.5 sulla scala Richter e ha lasciato almeno 250 morti.

Nella parte superiore del foglio si legge "giustizia", che significa che Dio farà giustizia se gli uomini continuano a vivere nel peccato, non Lo ascoltano e non si convertono.

Il famoso teologo domenicano Giovanni Cavalcoli ha detto nel suo programma su Radio Maria che questi terremoti del 2016 sono stati una punizione divina per l'approvazione delle unioni civili non eterosessuali e la rivalutazione dell'eretico Lutero da parte della gerarchia della Chiesa.

La reazione del Vaticano è stata immediata, si è scusato con i non eterosessuali per le dichiarazioni di Cavalcoli ed è stato immediatamente cancellato dalla programmazione di Radio Maria.

Infine, la quarta grafica raffigura la Beata Vergine, con il suo Cuore Immacolato evidenziato e con un rosario nella mano destra.

E appaiono le iscrizioni: "Consacratevi al mio Cuore Immacolato; pace, preghiera e conversione". 

È l'epilogo e il riassunto del quadro generale del messaggio, dei disegni profetici che Edson ha ricevuto, così come di tutte le altre apparizioni mariane.

La Madonna ha spiegato che, se tutti ci consacriamo al Suo Cuore Immacolato, la salvezza è assicurata, saremo protetti e le punizioni saranno evitate.

La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria è presentata come il mezzo per risolvere tutti i disastri che il peccato sta causando nel mondo e nella nostra Chiesa.

Ed è veramente il "rimedio dei rimedi" alle infedeltà degli esseri umani.

Bene, così tanto per quello che volevamo dire su come i peccati del mondo producono disastri in natura, e come l'antidoto è la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

Fori della Vergine Maria

La Madre della Salvezza: Questi miracoli avverranno in un periodo di tre anni.

 


AMORE DI DIO 


Figlia mia, i Miracoli comandati dal mio Eterno Padre saranno presto annunciati in tutte le parti della Terra. Questi Miracoli sfideranno ogni ragionamento umano, ogni conoscenza ed esperienza scientifica. La terra, il sole e la luna reagiranno producendo spettacoli straordinari e molti riconosceranno che essi possono essere realizzati solo dalla Mano di Dio. Questi Miracoli accadranno in un periodo di tre anni e avranno luogo per un motivo preciso: devono contribuire a riaccendere la fede dell‟umanità, affinché gli uomini possano rendersi conto che tutto è controllato dalla Mano di Dio. 

Quando l‟uomo compie delle azioni e dei gesti malvagi, questi possono essere bloccati da Dio. La battaglia tra il maligno e Dio è difficile da capire per le persone. Ogni qualvolta avvengono delle ingiustizie, esse sono permesse per diverse ragioni, ma la principale deriva dal bisogno di purificazione; tutto questo può sembrare ingiusto, ma l‟uomo non lo può capire fino a quando non ha ricevuto il Dono della Conoscenza, che proviene dallo Spirito Santo. Solo quando le anime si saranno purificate, cominceranno comprendere il modo in cui Dio agisce al fine di portare i Suoi figli ad essere in grado di riconoscerLo. 

I Miracoli di cui parlo includeranno dei grandi Interventi di Dio, i quali riguarderanno le tragedie che saranno evitate, ma tutto ciò sembrerà essere una cosa impossibile dal punto di vista scientifico. Essi potranno riguardare anche dei grandi segni nel cielo, il movimento della Terra ed i colori associati alla natura.

Il mio coinvolgimento in questi Miracoli sarà visibile attraverso i segni che Io porrò nei miei siti di apparizione in tutto il mondo. Non temete questi Miracoli, poiché essi sono un Dono di Dio. Siate grati per la Sua Misericordia; infatti non c‟è alcun compito troppo grande che Egli non si assumerà per assicurarsi che il genere umano si possa destare così da accettarLo. Questa è la Volontà di Dio, poiché Egli ama ognuno di voi. 

La vostra amata Madre, 

La Madre della Salvezza. 

19 Giugno 2014

PIANIFICAZIONE FAMILIARE NATURALE, L'ATTO SESSUALE CONIUGALE E LA PROCREAZIONE

 


 I FRUTTI MALVAGI DELLA PIANIFICAZIONE FAMILIARE NATURALE


Onorata continenza e castità


Uno dei casi in cui il concepimento può essere legalmente differito è se i coniugi si impegnano ad astenersi dai rapporti coniugali attraverso una castità virtuosa per un certo periodo di tempo. Devono quindi astenersi completamente dall'atto coniugale, sia durante i periodi sterili sia durante i periodi fertili.  Papa Pio XI parla di "continenza virtuosa" nella Casti Connubii, dove discute dei vizi che si oppongono al matrimonio cristiano:

"Ed ora, venerabili fratelli, spiegheremo in dettaglio i mali che si oppongono a ciascuno dei benefici del matrimonio. La prima considerazione è dovuta alla prole, che molti hanno l'audacia di chiamare il peso sgradevole del matrimonio e che, secondo loro, deve essere accuratamente evitata dagli sposati non attraverso una virtuosa continenza, ma vanificando l'atto matrimoniale. Alcuni giustificano questo abuso criminale con il motivo che sono stanchi dei figli e desiderano appagare i loro desideri senza il loro conseguente peso". (Papa Pio XI, Casti Connubii, n. 54)

La "continenza virtuosa" o astinenza non è né virtuosa né onorevole se i coniugi hanno rapporti coniugali durante il periodo infertile pur avendo deliberatamente pianificato di evitare di avere rapporti durante il periodo fertile. L'intento non è quello di astenersi dai rapporti coniugali. L'intento è piuttosto quello di avere rapporti coniugali avendo pianificato di evitare il concepimento.

Rimanere deliberatamente casti durante il periodo fertile e avere rapporti coniugali solo durante il periodo infertile è una continenza disonorevole ed è una castità per Satana. È una castità al servizio della lussuria, e questa non è vera castità. Questa azione oscura e scellerata è tutt'altro che onorevole. L'unica ragione per cui i coniugi rimangono casti durante il periodo fertile è che non avranno figli e allo stesso tempo hanno pianificato di commettere l'atto sessuale non appena il periodo fertile sarà terminato. Questa è solo finta castità; finta continenza. "Non vuoi avere un figlio? Stabilisci un pio accordo con tuo marito; lascia che sia lui a concordare la fine del parto in accordo con la virtù della castità. L'unica sterilità di una moglie molto pia è la castità". (San Cesario di Arles, Sermone 52:4)

Nonostante questo fatto, la stragrande maggioranza degli utilizzatori della PFN avrà l'ardire di affermare di praticare l'"astinenza" o la "continenza" mentre utilizza la "Pianificazione Familiare Naturale", proprio come se ci fosse qualcosa di "virtuoso" o "buono" nella loro azione scellerata di evitare i figli con cui Dio voleva benedirli. In verità, Papa Pio XI chiama giustamente queste persone "criminali" e la loro azione malvagia e sporca un "abuso criminale" nell'enciclica sopra citata.

Ancora una volta, il peccato di contraccezione si commette quando si verificano due condizioni: la pianificazione dell'atto coniugale e la pianificazione di impedire il concepimento: "Chi è che non può avvertire che nessuna donna può prendere una pozione in modo da non poter concepire o condannare in se stessa la natura che Dio ha voluto feconda? Tutte le volte che avrà concepito o partorito, sarà ritenuta colpevole di tanti omicidi e, a meno che non si sottoponga a una penitenza adeguata, sarà condannata alla morte eterna nell'Inferno. Se una donna non desidera avere figli, stipuli un accordo religioso con il marito, perché la castità è l'unica sterilità di una donna cristiana". (San Cesario di Arles, Sermone 1,12, 522 d.C.)


In questo periodo succederanno tantissime cose che la maggior parte di voi non capirà,

Gesù Figlio di Dio


Io sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio all’infuori di Me.
In questo periodo succederanno tantissime cose che la maggior parte di voi non capirà, ma chi è nella conoscenza dei miei piani, non temerà per tutto ciò che accadrà negli ultimi tempi.
Figlioli miei, nessuno vi amerà mai come vi ama Dio e il vostro Gesù di misericordia. Non credete a coloro che vi porterebbero su strade che non vi condurrebbero al Padre Vostro. Soltanto attraverso il Suo Volere le cose cambieranno.
Sapete bene che siete vicini ai cambiamenti celesti, nessuno potrebbe cambiare neppure una virgola dalla decisione del Padre Mio che è nei cieli.
Nessuno, per il momento, conosce il Padre Mio, ma negli ultimi tempi, coloro che amano Dio, sopra ogni cosa, verranno a conoscenza dei piani di Dio per gli uomini.
Figli miei, voi che avete percorso sempre le vie della giustizia di Dio, continuate a insegnare ai vostri fratelli, che vivono nell’ignoranza, che l’unica Strada da seguire, è quella che porta a Dio.
Io vi sono sempre vicino e vi condurrò all’unica Via, cioè al Padre Mio che è nei cieli e vi ama sopra ogni cosa. Vi benedico, figli miei amatissimi, continuate a insegnare le verità di Dio.

Valeria Copponi

I cinque calici

 


20 giugno 1946, Corpus Domini. 


I cinque calici: 

1.  "Gesù prese il calice, rese grazie e disse "Prendete e dividetelo tra voi".

2.  "Prendendo il calice, disse: "Bevetene tutti, questo è il calice del mio  sangue; il sangue della nuova alleanza che sarà sparso per voi e per tutti".  

3.  "Padre mio, se è possibile, e tutto è possibile a Te, passi da me questo  calice". 

4.  "Venne allora un Angelo dal cielo a fortificarlo". 

5.  "Io non berrò più del prodotto della vite fino a quando il Regno di Dio  sia arrivato.  Allora berrò con voi quello nuovo nel Regno di mio Padre". 

 

I° calice: bevuto durante la Pasqua giudaica, è l'unione  nell'antica Alleanza, ne è anche la fine.  I sacrifici antichi non erano che figure di quello del Nuovo Testamento.  Gesù vi mette fine senza berlo apparentemente, giacché non ha a che fare con delle immagini, Lui,  che è la realtà.  Ma gli apostoli, come i loro successori,  dovranno continuare a nutrirsi della linfa che contiene l'Antica Legge.

Il secondo calice, è alla base dell'istituzione del Sacrificio Nuovo.  Tutti ne devono bere  per essere salvati e uniti alla Divina Vittima (ahimè! La Chiesa l'ha perso di vista; mio  Dio, fa' che essa recuperi presto la vista).  "Non è più vino", nonostante l'apparenza, nasconde la realtà del sangue di un Dio sparso per gli uomini peccatori.  Nelle usanze antiche, ogni alleanza era suggellata nel sangue delle parti contraenti.  Gesù ha messo il  Suo nel calice.  L'alleanza sarà perfetta solo se noi vi mescoliamo il nostro.  Questo  sangue di Gesù non ha tardato ad essere versato in realtà: è quello del terzo calice; quello che il Padre presenta a suo Figlio.  Non è per ridere che Gesù ha detto: "questo è il sangue  della Nuova Alleanza".  Esso è scorso sul suolo dell'orto degli Ulivi, nella corte dei Sacerdoti,  nel pretorio di Pilato, sul cammino del Calvario, sulla Croce e ancora nel Sepolcro.  Così noi possiamo prendere il calice in memoria di quello che Egli ha fatto per noi, se non  siamo degli ingrati.  É d'altronde nostro il vantaggio: vi troveremo la forza che Gesù ha  trovato nella bevanda che l'Angelo gli ha portato dal cielo col quarto calice.  

Gesù, nell'offrirci di partecipare al calice dei suoi dolori, ce ne ha dato al contempo il  mezzo per attingere il coraggio di farlo: è il suo calice Eucaristico, che contiene la forza  del Cielo... la Sua.  Se noi lo facciamo, ci attende più tardi con un quinto calice che berremo con Lui nel Regno del Padre. Questa bevanda sarà nuova.  Non sarà dunque più il  frutto delle nostre vigne attuali.  Non sarà neanche il sangue di Cristo, giacché Lui lo  berrà con noi (e Lui non deve bere il Suo sangue).  Sarà la bevanda dell'Angelo?  Qualcosa di analogo, ma di più.  Qualcosa come il succo del frutto dell'albero di Vita del Paradiso Terrestre che solo Adamo ed Eva hanno gustato per troppo poco tempo, ma meglio ancora.  Sarà un frutto nuovo che nessuno ha conosciuto: il frutto che dà la vita e  non solo quella temporale, come per i nostri progenitori, ma quella eterna.  E l'umanità  santa del Figlio di Dio manterrà la Sua vita come la nostra.  Non sarà più nel giardino  del Peccato Originale, né in quello dell'agonia, ma nel giardino del Regno dei Cieli, dove non ci saranno più lacrime, né sangue versato, ma una gioia eterna nell'unione felice  col Cristo di cui avremo partecipato le sofferenze e la morte. 

 

4 luglio 1946, Cuore Eucaristico di Gesù. 

Cristo si è appena donato ai suoi apostoli, carne e sangue, umanità e divinità.  Se ne va  ora all'agonia dell'Orto, alle sofferenze, alla morte, alla Resurrezione e all'Ascensione.   Perché ha scelto quest'ultimo momento per istituire la S. Eucarestia?  Fintanto che era  sulla terra Egli era la Luce del mondo, vivificava i discepoli con la sua Parola, regnava  già sul mondo.  Donandosi ai suoi apostoli, è Sè stesso che prolunga sulla terra fino alla  fine dei tempi.  Tutti noi che ci comunichiamo a Lui, assicuriamo la sua sopravvivenza,  il suo regno quaggiù, se sappiamo conservarlo in noi.  Ora, può consegnare il suo corpo  agli aguzzini, rimettere la sua anima nelle mani del Padre, risalire anche verso il Padre.   Ma non cesserà, fino alla fine dei tempi, di essere su questa terra che ha conquistato col  suo Sangue. 

Ecco il motivo di aver dato in extremis l'Eucarestia: è il suo testamento, la ripartizione  dei suoi beni tra gli eredi della sua promessa e della sua Parola, la distribuzione di Sè ai  suoi, affinché, come fedeli depositari, facciano fruttare questo Dono inapprezzabile  moltiplicandolo in altri Cristi.  E siccome si era donato interamente in questo mistero  d'Amore, siccome vi aveva speso le sue forze e la sua vita, è un uomo fiaccato e abbattuto che va ad affrontare la lotta suprema la cui sola uscita vittoriosa potrà assicurare la  perpetuità della Sua opera, sarà il sigillo della sua vittoria.  Così, aveva il diritto di chiedere il conforto da quelli a cui aveva distribuito le sue forze: "Restate qui e vegliate con me", ma  invano.  Ahimè!  Il dono divino non era stato compreso, e non era stato che passivamente ricevuto; non poteva ancora fare degli eroi di poveri uomini peccatori.  

Ci vorrà la fecondazione dello Spirito Santo, e per questo l'Ascensione che prepara alla  Pentecoste.  É dunque un doppio dono che dovrà fare Gesù: Sè Stesso prima, il suo  Coeterno che scenderà poi; e questi due doni sono i garanti del terzo: il Padre Supremo,  che ritroverà con ciò i suoi figli pentiti.  Gesù, non potendo essere confortato dai suoi  discepoli, dovrà restare con la sua sola debolezza alle prese con la paura, l'angoscia, la  tristezza, il dolore, l'annientamento, l'agonia.  La sua lotta non è che più meritoria giacché ha veramente spinto le sue forze al punto che ne sarebbe morto di dolore se il Cielo  non fosse venuto in suo aiuto.  Ammiriamo la fedeltà degli Angeli in mancanza di quella degli uomini.  Essi, i puri Spiriti, avrebbero avuto il diritto o almeno la scusa di dubitare in presenza, non più del Figlio dell'Uomo glorioso, come fu mostrato a Satana, ma  di una vera rovina umana che tuttavia era il loro Dio.  Ha dovuto esserci in quel momento ancora una lotta terribile nel Cielo che terminò con un atto di fede, di carità (con l'apporto del calice), di speranza, di incoraggiamento nella vittoria finale.   

E gli ìnferi, attraversati da un soffio di speranza cattiva, dovettero riconoscersi vinti e  ricadere più in basso che mai.  

Che al Santo Nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi, nel Cielo, sulla terra e negli ìnferi.   Così sia.

meditazioni, ritrovate tra i suoi scritti Fernand Crombette

 

In questa tribolazione che avrete, vi sarà data l'opportunità di vedere i vostri errori, di pentirvi e di tornare a Me.

 


Rosario - Messaggio UNICO


Messaggio della Santissima Trinità a J. V.


03 luglio 2023

La Santissima Trinità parla.

Figlioli, state davvero vivendo la Purificazione annunciata. I mali del mondo vi stanno portando innumerevoli dolori. Tutto questo è stato annunciato molto tempo fa, ma voi non avete voluto fare la vostra parte per evitare tutti questi dolori.

Ma il dolore più grande, piccoli miei, è il dolore della vostra anima che non è con Me. L'anima riconosce che ha bisogno di credere in Qualcuno, ma voi non l'avete istruita, non l'avete lasciata volare verso di Me, e voi stessi sentite di non avere una guida, perché non avete lasciato che la mia Volontà, il mio Amore, vi guidasse e vi conducesse verso la perfezione a cui siete tutti chiamati.

Vi dico semplicemente che la Purificazione aumenterà, ma coloro che si pentono, che si rendono conto del loro errore nella vita, riceveranno la Mia Misericordia e il Mio Perdono.

Comprendete, Miei piccoli, che non sono un Dio che vi ha creato per condannarvi, vi ho creato per venire sulla Terra a compiere una missione d'Amore, di Insegnamento, di salvezza, di vita spirituale e se fate un'introspezione nel vostro cuore, vi renderete conto che siete molto lontani da ciò che ho voluto per voi.

Sì, tutti voi commettete degli errori, molti errori, ma quanti di voi hanno il coraggio di accettarli e di pentirsi? (Lingue...) In questa tribolazione che avrete, vi sarà data l'opportunità di vedere i vostri errori, di pentirvi e potrete tornare a Me.

Questa tribolazione sarà molto dolorosa, mai prima d'ora l'umanità ha avuto qualcosa di così tremendo come quello che state per soffrire, perché sta accadendo a livello universale.

Ogni cosa, ogni cosa creata, come vi ho detto, avrà la sua purificazione, ma ciò che conta di più per Me, Miei piccoli, è la salvezza della vostra anima.

Ho perdonato anche i peggiori peccatori, che hanno commesso peccati che meritavano l'inferno, ma hanno avuto un momento in cui la Mia Grazia li ha toccati e si sono pentiti e salvati.

La Mia Bontà è infinita, piccoli Miei, la Mia Bontà perdona tutto, ma la Mia Bontà si riversa quando c'è in voi un pentimento del cuore, un pentimento profondo e questo viene dato, quando vi faccio vedere la Mia Passione, i Miei Dolori, il Mio Dono per ognuno di voi. Io, il Santo di Dio, il Figlio del Vero Dio, che non ha commesso alcun peccato, ho preso tutti i vostri, per riparare ciò che non potete riparare, perché i peccati sono già troppo grandi, e questo è il momento, Miei piccoli, che tutto deve essere riportato all'Inizio di quando siete stati creati, quando è iniziata la Creazione dell'uomo, quando tutto era Perfezione.

Certo, l'uomo può commettere gravi peccati, ma il peccato più grande che potete commettere è quello di voltare le spalle a Me, il vostro Dio Creatore, a Me, il vostro Salvatore, a Me, il vostro Dio d'Amore, nella nostra Santissima Trinità. Noi soffriamo per i vostri tradimenti, per la vostra malvagità, per la vostra cecità spirituale.

È imperdonabile, Miei piccoli, che con tanto Amore con cui vi ho creato, con tanto Amore come siete stati cresciuti, attraverso i Miei Insegnamenti, il vostro Salvatore, e con tanto Amore, Io, il vostro Dio Spirito Santo, abbia voluto mantenervi in un'alta spiritualità, eppure, nonostante tanta cura da parte Nostra, che Noi, nella Nostra Santissima Trinità, Dio Uno e Trino, e voi, peggio delle formichine, pensiate di essere migliori di Noi, che vi abbiamo creato, cresciuto e amato, questo è intollerabile! Eppure vi amiamo, ma quando non vi pentite, il dolore e la punizione arrivano in pieno.

Quando pensate di essere migliori di Me, il vostro Dio, vi mettete davanti a Noi e questo è contro il primo comandamento: amerete il vostro Dio e Signore, il vostro Creatore, il vostro Salvatore, l'Amore, prima di voi stessi, prima di ogni cosa, prima di tutto ciò che vi circonda; nessuno e niente può essere davanti a Noi.

Comprendete, Miei piccoli, questa realtà, voi siete stati creati, Noi siamo i Creatori, e pensate che Noi siamo secondi, dopo di voi, che pensate di essere primi?

Questo è il più grande errore dell'uomo, metterci da parte, ecco perché arriva questa Purificazione, affinché vi rendiate conto del vostro errore, affinché vi rendiate conto che non valete nulla, e ancora meno se non ci date il primo posto in tutto ciò che fate nella vostra vita.

Continuo a darvi occasioni di pentimento, e ne avrete durante tutta questa Purificazione, spero che comprendiate la lezione e vogliate tornare a Me, il vostro Dio.

Grazie, piccoli miei.


O Maria, mia dolce madre

 


O Maria, mia dolce madre, io spero grandi cose dal tuo materno, amorosissimo cuore. A te mi consacro e in te pienamente confido, in te che mi hai prevenuto con le tue grazie. Io voglio camminare sempre coperta dal tuo manto, sempre sotto i tuoi occhi, sempre sotto lo scudo della tua amorosissima protezione. O Maria, concedimi di amare Gesù con tutto il cuore come lo amasti tu. Sia lui il mio unico amore, la mia unica speranza la mia unica gioia. Amen.


PREGARE CON MARIA - La lode, una questione d'amore

 


Veniamo ora alla preghiera di lode nella Bibbia. La Bibbia è la casa di Maria, figlia d'Israele. Ella è nata là alla fede, vi è cresciuta, vi ha posto dimora con felicità. E là ch'ella ha appreso l'amore di Dio per il suo popolo ed anche la risposta di questo popolo, spesso debole e lamentosa, ma talvolta anche meravigliata ed esultante. Il Magnificat si situa in quest'ultima risposta e la prolunga.

Per Israele, Dio è l'Emanuele, “ Dio con noi ” (Is 7,14). Questo titolo, anche se raramente usato nell'Antico Testamento, esprime comunque la coscienza profonda d'Israele: Dio è presente in tutta la sua storia. A Mosè Dio si rivela nella sua volontà di liberare il suo popolo dalla schiavitù. Il suo nome sacro, che in quel momento comunica (Es 3,14), suona come una promessa: “ JHWH ”, cioè, secondo gli esegeti, “ Io sono colui che sono ”: ne farete l'esperienza! Il seguito dice in che modo: libera Israele ch'egli ha scelto, fa alleanza con lui, gli apre un avvenire e gli dà una terra. Nell'infedeltà del suo popolo, Dio resta fedele e perdona; nella prova, cura le sue ferite e agisce come una madre con il proprio figlio.

Il Dio di infinita e misteriosa maestà, il Dio tre volte santo, inacessibile, di cui ci si compiace di lodare la potenza, è anche il Dio vicino: il suo amore colma la distanza che lo separa dalle creature, egli si compromette nella storia accanto al suo popolo, secondo le sue promesse. Dio è la roccia, la sola sicurezza su cui appoggiarsi senza timore.

La risposta d'Israele a questo amore unico si esprime particolarmente nella sua preghiera. Il libro dei Salmi ne rivela magnificamente tutte le sfumature. Il suo titolo ebraico, il “ Libro delle lodi ”, esprime bene l'orientamento di fondo di tutta la relazione di preghiera d'Israele con Dio: la meraviglia amorosa, lo stupore incantato di fronte all'incomprensibile scelta di questo piccolo popolo, e ai grandi fatti compiuti in suo favore, malgrado la sua infedeltà. La preghiera dei salmi esprime una certezza: Dio ama Israele. Prima di tutto come popolo. All'origine della maggior parte dei salmi, si trova una realtà nazionale: una storia comune. Le “ salite ” in pellegrinaggio verso Gerusalemme, città santa in cui Dio è presente nel Tempio come lo è nella persona del re, sono occasione di esprimerlo con i salmi, queste preghiere collettive utilizzate nella liturgia.

Ma l'amore che avvolge tutto il popolo tocca anche ciascuno singolarmente: “ Dio con noi ” è anche “ Dio con ciascuno di noi ”. Con me. Da qui, le numerose suppliche individuali. Spesso esse terminano con un invito, rivolto a tutti a rallegrarsi, a benedire, a rendere grazie per i doni ricevuti personalmente: guarigione, liberazione, perdono...

In un'intervista televisiva, un giornalista tedesco interrogava i passanti a Mosca sulla dolorosa situazione della Russia. La domanda era questa: “ Dove scorgete ancora un barlume di speranza per la vostra patria? ”. Una delle persone intervistate, un uomo, rispose: “ Io conservo speranza per la Russia, perché questo paese appartiene alla Madre di Dio! ” (Card. Joachim Meisner, Magnificat. Neuf èveques d'Europe commentent le cantique de Marie, Chalet, p. 19).

JEAN‑MARIE SÉGALEN


(Voglio che tutti voi siate salvati, per portarvi con Me)

 


28 luglio 2023

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il mio amore per darti un altro messaggio che viene dal mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuto per darti tutto ciò che viene dal mio Sacro Cuore al tuo, per ricordarti tutto ciò che sarà detto per il bene delle mie anime. È a tutti i miei figli che dico tutto ciò che è meglio, e questo meglio deve essere fatto, perché questa è la mia ricompensa e non posso lasciare indietro ciò che devo dire, perché tutti sono miei figli. Voglio che tutti voi siate salvati, per portarvi con Me, così non mi stanco di chiamarvi, miei amati figli, perché mi siete costati cari. Voglio che tutti siano preparati, perché il tempo sta per scadere.

Non voglio che nessuno sia all'oscuro di tutto ciò che ho dato, affinché tutti abbiano la gioia di partecipare a tutto il meglio che ho da dare, perché questo è il desiderio del Cielo, Io amo tutti. Perciò non voglio perdervi, figli miei, voglio il meglio per voi. Non pensate che io voglia perdervi nella sporcizia del peccato per lasciarvi indietro, perché questo mi renderebbe molto triste. Molti dei miei figli pensano che il mondo finisca quando si muore, ma non è così: voi lasciate questo mondo per avere la Vita Eterna, il luogo che non scambiereste mai con la vita in questo mondo. Io sono la Luce del Mondo, non voglio che perdiate la Vita della Luce per vivere nelle tenebre, perché qui esistono solo le tenebre.

Quindi, figli miei, la strada migliore è quella che vi darò, perché ho lavorato tanto per darvi il meglio. Ci sono molti che vivono a lungo e pensano che il meglio sia qui, ma molti hanno già avuto la possibilità di vedere il luogo che ho preparato per voi e poi non vogliono tornare nel mondo. Credo che molti siano stanchi di vivere più a lungo, perché soffrono di tanti problemi, ma ognuno deve attraversare la vita che gli ho dato. Beati voi che accettate tutto con Amore, anche la sofferenza, ma questa è quella che dovete attraversare per avere il meglio dopo. Verrete solo dopo le cose che vi devono accadere, perché venire (a Lui) senza aver fatto il vostro tempo nel Mondo, non verrà prima del vostro tempo. Ognuno ha il suo tempo sulla Terra, perché è così che l'ho dato a ciascuno di voi.

Io sono vostro Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.

Maria De Jesus Coelho


 


domenica 13 agosto 2023

Non resta molto tempo per tornare indietro prima che il fuoco consumi coloro che hanno scelto di rifiutare Dio.

 


Madre della Luce Perpetua


Il vostro Paese diventerà presto un abisso perché avete scelto Satana anziché Dio. Presto vedrete cosa ha generato la vostra scelta; vi assicuro che non sarà quello che avevate previsto.

La vostra insoddisfazione può portarvi a fare scelte sbagliate, e se incolpate Dio per le conseguenze, il diavolo ne gioirà. La tentazione, cari figli, è ciò che vi porta e se accettate ciò che vi offre, condividerete la sua sfortuna.

La vostra frustrazione potrebbe portarvi su una strada diversa, ma poiché siete guidati (dal cielo), tenetelo a mente. Se non lo fate, cari figli, è perché volete essere ingannati. Siate fedeli a colui che ha versato il suo sangue per voi. Dio chiede ai suoi figli di continuare a pregare per gli innumerevoli disertori che sono stati sviati. Non resta molto tempo per tornare indietro prima che il fuoco consumi coloro che hanno scelto di rifiutare Dio.

20 gennaio 2009