MARIA E LA SUA ARMATA
La Madonna l'ha detto esplicitamente a Giulia, a Naju, nel messaggio dell'1-1-1988. Ed io personalmente l'ho sperimentato molte volte e in casi di persone ossesse e in casi di persone o di luoghi infestati dal diavolo.
MARIA E LA SUA ARMATA
La Madonna l'ha detto esplicitamente a Giulia, a Naju, nel messaggio dell'1-1-1988. Ed io personalmente l'ho sperimentato molte volte e in casi di persone ossesse e in casi di persone o di luoghi infestati dal diavolo.
O Vergine Immacolata, che sul Calvario aveste il Cuore straziato dalle orrende bestemmie, con cui veniva oltraggiato il Vostro Gesù agonizzante, io mi associo al Vostro immenso dolore nel vedere, pur troppo, perpetuato sulla terra questo diabolico misfatto e voglio con Voi, Madre SS., offrire a Gesù un tributo di lode, di riparazione, di amore. Aprite, Ve ne supplico, le sorgenti di grazie che stanno racchiuse nelle Sante Piaghe di Gesù, e purificate con esse la terra del vizio infernale della bestemmia. Che il linguaggio di Satana non insozzi più le labbra di creature ragionevoli, per le quali Gesù ha prodigato tanto Sangue e tante divine tenerezze; preservatene specialmente la nostra gioventù, i nostri bambini, ai quali solo conviene il linguaggio degli Angioli. Associateci, o Vergine benedetta, al vostro etemo Magnificat, e fate che la terra faccia eco al Cielo nel celebrare le lodi di Dio c del Nome SS. di Gesù.
Messaggio della Regina del Rosario dato Gisella il 14 febbraio 2026
Figli miei, grazie per essere qui nella preghiera. Figli miei, il calice sta traboccando, fate penitenze e sacrifici. Continuate ad offendere Dio e nonostante tutto quello che vedete, non avete il minimo timore di Dio e della sua giustizia. Ora, vi benedico nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Pregate San Michele Arcangelo e tutte le volte che pregate il Santo Rosario recitate il Credo. Amen
L’Intervento di Dio
In periodo di Redenzione sta andando alla fine, perché il tempo è compiuto. Il Mio Piano di Salvezza è stabilito sin dall’Eternità, e questo viene eseguito come lo ha deciso il Mio Amore e la Mia Sapienza. Ma voi uomini non potete misurare che cosa significa il terminare di un’epoca di Redenzione, perché non ve ne potete mai fare un’idea, che si svolge una trasformazione sulla Terra, che distrugge ogni creature, dove tutto ciò che è creato, ogni vita, viene dissolto e cancellato. Perché per questo l’umanità non ha ancora vissuto nulla di parallelo, e perciò non vuole nemmeno credere che la Terra va incontro alla sua fine. Voi uomini state davanti ad avvenimenti inimmaginabili, ma non attribuirete a tutti questi il giusto significato, perché non vi rendete conto della serietà della vostra situazione. Voi andate incontro alla fine. Quello che vedete intorno a voi, quello che esiste e che può essere visto da voi, cesserà di essere- Tutto verrà distrutto ed anche voi stessi cadrete vittima di questa distruzione, se non fate parte dei Miei, che verranno guidi via attraverso la Mia Potenza e la Mia volontà, come l’ho annunciato, e che rimuoverò davanti agli occhi dei prossimi, perché Mi appartengono e li posso e voglio trasferire sulla nuova Terra, quando si sarà svolta l’Opera di trasformazione. Il tempo è compiuto. Perché ogni periodo di Redenzione è limitato nel tempo, anche se così infinitamente lungo, che voi uomini non sapete più nulla del suo inizio e perciò considerate anche impossibile una fine. Che ora dovete vivere questa fine, è motivato solamente nella vostra volontà, nella resistenza che lo spirituale in voi Mi ha prestato ed ancora presta, altrimenti non potrebbe andare perduto, cioè non dovrebbe temere la Relegazione nella materia, nelle Creazioni della nuova Terra. Solo la vostra resistenza determina il vostro destino, la vostra sorte dopo la fine di questa Terra, perché appena rinunciate a questa e vi rivolgete a Me, fate anche parte dei Miei che voglio salvare prima che arrivi la fine. Per voi uomini che non avete nessun legame spirituale, è incomprensibile tutto ciò che ha a che fare con una “fine della vecchia Terra”, e non lo potrete mai credere che è venuto il tempo, in cui ogni singolo deve decidersi per la Vita oppure per la morte. Voi dovete trovare questa decisione, non rimarrà risparmiata a nessuno di voi. Non dovete credervi al sicuro, che non ci sia per tanto tempo ancora nessuna fine per questa “Opera di Creazione Terra”. Più rapidamente di come pensate, è arrivata la fine, appunto perché è compiuto il tempo. Ed Io Stesso Sono costante nel Mio Essere, Io Sono costante nel Mio Operare ed Agire, e Sono costante nella Mia Parola. E così si deve anche compiere ciò che ho detto, che il Mio Piano viene all’Esecuzione, quando sarà venuto il tempo. E che è arrivato, è visibile in molti segni, affinché vi ho anche fatto notare, che ho indicato in ogni tempo, quando ho menzionato la fine di questa Terra. Chi ha orecchie per sentire, senta, chi ha occhi per vedere, veda. Ma voi uomini non volete sentire e non volete vedere. E così non Mi posso rivelare a voi più chiaramente, per costringervi alla fede. Ma le Mie Indicazione non finiranno, finché non sarà venuto il Giorno. E beati coloro che credono alla Mia Parola, che conducono la loro vita rispetto a questa fede e che si uniscono con Me nell’amore e nella fiducia, perché costoro sono salvati per il tempo e per l’Eternità, Mi prenderò Cura di loro in ogni miseria terrena e spirituale, e non dovranno mai e poi mai temere una fine, perché li rimuoverò prima dell’ora dell’orrore e possono bensì vedere il procedimento della distruzione, ma soltanto per riconoscere la Mia Potenza e Magnificenza e testimoniarne sulla nuova Terra, dove ogni sofferenza è finita per loro e potranno vivere le gioie del Paradiso. Il tempo è compiuto, verrà com’è annunciato, perché la Mia Parola è Verità e lo rimarrà in eterno.
Amen
5. luglio 1961
III. Vers. 3. E dal fumo del pozzo uscirono locuste sulla terra, e fu dato l‟oro un potere come l‟hanno gli scorpioni della terra. Queste parole descrivono quanto orribili sciagure si rovesciarono sull‟Impero Romano e su gli altri regni a seguito del diffondersi e del dilatarsi di questo errore. Questi malanni si dividono in due parti. La prima è quando dice: ma di tormentarli cinque mesi. La seconda invece: il loro potere era di far male agli uomini per cinque mesi. Per comprendere questi versetti occorre ricordare che Valente condusse i Goti e i Vanali, desiderosi di essere istruiti nella vera fede, ad abbracciare la perfidia ariana, o meglio ve li costrinse, stipulando un‟alleanza che prevedeva anche l‟invio di preti ariani. Poco dopo, tuttavia, tale empia decisione ri-cadde, per giusto permesso di Dio, sulla testa di Valente. I Goti, infatti, ritrovata la concordia e l‟amicia tra le varie fazioni in cui si erano divisi, sostenuti da una gran confidenza nelle proprie forze, trattarono in malo modo i Traci, devastarono crudelmente la regione, scorrendo i villaggi e vessando la popolazione. Quando Valente, che soggiornava ad Antiochia, venne a sapere di quel che era accaduto, fu ammaestrato dalla bruta realtà dei fatti della rovina del suo errore. Aveva infatti perduto gente che era stata addestrata ad essere sempre in armi e pronta a combattere, che riteneva assai utile a sé e all‟Impero e adattissima anche a terrorizzare i nemici. Non aveva grande stima, infatti, delle sue truppe, e anziché obbligare i suoi sudditi ad arruolarsi con giuramento (per il che avrebbe dovuto dar loro lo stipendio), chiese loro di pagare un tributo. Così il Signore Dio acceca coloro che si discostano empiamente da lui. I Goti, devastata completamente la Tracia, si dirigono verso Costantinopoli. Valente invia contro di loro il generale Traiano, ma questi viene sconfitto e messo in fuga, e deve far tosto ritorno. L‟Imperatore stesso allora si mosse per tentare la sorte delle armi, ma fu del tutto sbaragliato nei pressi di Adrianopoli, e, come di sopra ricordammo, fu arso vivo in una capanna nell‟anno 378. Così da allora Goti, Vandali e altre popolazioni barbare ebbero il sopravvento fino al tempo di Giustiniano nel 527. Circa l‟anno 403 d.C., infatti, per l‟inganno di Stilicone (il quale pure aveva prima pesantemente sconfitto nelle gole di Fiesole Radagasio Re dei Goti forte di 200.000 uomini) Vandali, Svevi, Alani, Burgundi, insomma, tutti i barbari irruppero in Gallia. Per cui anche Alarico, Re dei Goti, che aveva chiesto e ottenuto dall‟Imperatore Onorio di stabilirsi in Gallia, ne fu irritato. L‟anno 409 assediò Roma. Tolto l‟assedio dietro esborso di oro, l‟anno dopo l‟assalì nuovamente, prese l‟Urbe, e per tre giorni la sottopose al saccheggio, senza volerla distruggere. Quanti mali causò all‟Impero d‟Occidente Attila, gli Unni ed altri barbari sotto Valentiniano III l‟anno 451 si può leggere nel Libro I al cap. 31 della storia del Lechmann e di Baronio. Roma venne nuovamente saccheggiata dai Vandali nel 455. Anche Odoacre con un ingente esercito di Eruli invase l‟Italia e vi dominò per 14 anni, finché, nel 475, venne sconfitto nei pressi di Verona da Teodorico, re avidissimo e barbaro degli Ostrogoti, che la conquistò e a lungo vi regnò. Sotto l‟Impero di Zenone i Vandali (il cui Re Unerico deportò nel deserto della Mauritania quasi cinquemila tra Vescovi e Chierici) tennero l‟Africa, gli Ostrogoti l‟Italia, la Gallia e la Borgogna, e pure la Spagna. Queste genti, sempre in movimento, devastarono e saccheggiarono ogni paese dove arrivavano, finché nel 507 circa Clodoveo, divenuto Re cattolico dei Franchi, sconfisse ed uccise Alarico II, che da 22 anni regnava in Gallia sui Visigoti. Giustiniano il Grande, Imperatore Romano dal 527, scacciò i Vandali dall‟Africa con i suoi generali Belisario e Narsete, riconquistando Carta-gine, disfece i Parti che infestavano la Siria, uccise Totila, che prima aveva conquistato e incendiato Roma, cacciando i Goti dall‟Italia. Così, dopo 150 anni, queste popolazioni ferocissime vennero sterminate assieme all‟empia eresia di Ario che l‟Imperatore Valente aveva nuovamente rinvigorito, e la fede cattolica iniziò di nuovo a prender piede. Tuttavia, il male e il veleno dell‟errore ariano non fu ancora del tutto eliminato e distrutto. Narsete, infatti, rimosso per invidia da Giustino il Gio-vane da governatore dell‟Italia, volse il suo disappunto in rabbia, e chiamò nell‟anno di Cristo 568 dalla Pannonia in Italia i Longobardi (popolo originario della Scandinavia, infetto dall‟arianesimo) di cui aveva sperimentato il forte e fedele aiuto nella guerra d‟Italia contro i Goti. Questi, lasciata la Pannonia agli Unni, loro alleati, occuparono, sotto la guida di Re Alboino, con una breve guerra l‟Italia settentrionale. Invasero poi il resto della penisola, ponendo la capitale del regno nella cttà di Pavia. Il loro arrivo – come scrisse S. Gregorio (Om. I sul Vangelo) e dopo di lui Paolo Diacono nella sua Storia dei Longobardi (L. I, cap. 5) – fu accompagnata da terribili prodigi notturni. In cielo furon scorti eserciti fiammeggianti, o meglio la volta celeste parve rosseggiare di quello stesso sangue, che poi sarebbe stato versato. S. Gregorio, infatti, (4 Epist. L. 34, Dial. 3, cap. 11, 26) giudica l‟invasione dei Longobardi come causa di una delle persecuzioni più crudeli ai danni della Chiesa. Tutti i loro Re, infatti, ad eccezione di Agilulfo, che, abbandonata l‟eresia, si convertì con tutta la sua gente alla fede cattolica e regnò circa 40 anni, tutti furono strenuissimi difensori dell‟empietà di Ario. Per cui, se si esclude il regno di Agilulfo, il quale, convertitosi alla vera fede, non recò danno alla Chiesa, questa sciagura si protrasse per circa 150 anni, finché nell‟anno di Cristo 751 Pipino, Re dei Franchi, ascoltando la richiesta d‟intervento di Papa Stefano, non represse Aristolfo, che, impadronitosi di Ravenna, andava saccheggiando l‟Italia e avesse devastato il territorio pontificio. Suo figlio, Carlo Magno, richiesto dal Sommo Pontefice Adriano I, detronizzò il Re longobardo Desiderio, successore di Aristolfo, e suo figlio Adelchi, e lo cacciò dall‟Italia, impadronendosi così di tutto il loro regno, e ponendo fine al loro tirannico dominio nell‟anno di Cristo 774. Infine, per grazia di Dio, sotto questo eccelso, fortissimo e piissimo Imperatore l‟arianesimo con la sua barbara tirannide venne totalmente spedito all‟inferno. La fede cattolica, così, cominciò a propagarsi per terra e per mare, con la conversione della Pannonia degli Slavi e degli Unni, in Svevia degli Svevi, Goti e Ostrogoti, in Germania dei Sassoni, dei Danesi e di quasi tutti i Germani, soprattutto del nord.
Venerabile Servo di Dio Bartolomeo Holzhauser
Signore, che mosso dalla Vostra Divina Carità, Vi mostrate assetato di anime e desiderate veder distribuire abbondantemente i frutti della Vostra Redenzione, lasciate cadere incessantemente, Ve ne supplico, il Vostro Preziosissimo Sangue sulle anime dei peccatori e per l'intercessione della Vostra Addolorata Madre, per i Meriti delle Vostre Sante Piaghe, fate che tornino pentiti al Vostro adorabile Cuore.
Carbonia 28-02-2026 (ore 16.23 locuzione)
La SS. Trinità oggi vi avvolge a Sé, vuole meravigliarvi del Suo intervento su di voi, vuole donarvi di Sé, carpirvi nel Suo Tutto, vuole essere Padre, Madre, Fratello, Amico sincero.
Amici Miei, bambini nella SS. Trinità, voi che oggi vi accompagnate con la Vergine Santissima, in questo disegno celeste che vi porta a Noi, siate i benedetti in eterno.
La SS. Trinità è su di voi, presto ci sarà la seconda Pentecoste, sarete ricolmati dei doni dello Spirito Santo, sarete abbracciati dal fuoco dello Spirito Santo e il vostro cuore sentirà amore, amore, amore, amore infinito.
Avvertirete in voi la voce di Dio Padre che viene ad abbracciarvi a Sé e ricolmarvi di Sé.
Amati figli, amati bambini del Cielo, voi che siete stati angeli prima di scendere su questa Terra, per questa grande missione celeste, ecco, a voi sarà permesso di stare a fianco al trono del Padre.
Conoscerete la grandezza del vostro Creatore, conoscerete la bellezza del mondo nuovo, conoscerete tutto ciò che a Lui appartiene, cavalcherete su cavalli bianchi nell’Universo, sarete angeli, ma senza ali, potrete viaggiare e spostarvi secondo il vostro piacimento da un luogo all’altro.
Figli, figli del Padre, figli di Dio Padre, figli dello Spirito Santo, figli di Gesù Cristo, figli di Maria SS.ma, ecco a voi il tempo nuovo, vi state affacciando a una Terra nuova, ad un mondo nuovo, state fermi nella fede in Cristo Gesù il Signore, state fermi nella vera dottrina della fede, non voltatevi mai indietro, ora dovete camminare guardando al Cielo, dimenticate tutto quello che avete attorno e collaborate per questa grande Opera, per questa grande Missione che il Padre vi ha messo nelle mani: l’Opera è del Padre ma appartiene a tutti voi che collaborate, voi siete i nuovi apostoli. …
Attenti a rispondere alla chiamata del Padre, mettere ordine in questa Opera, Io guardo dall’alto, attendo, vedo le vostre mosse, i vostri desideri, i vostri pensieri e leggo nel vostro cuore. Non offendete il Signore, figli Miei, non offendete il Signore, mettetevi nella condizione di essere Suoi figli al Suo seguito, fedeli, fedeli, fedeli!
Amati, siamo arrivati alla fine di questa storia antica, presto si chiuderanno le porte di questo mondo per aprire le nuove, qui resteranno solo coloro che rifiuteranno Dio e che si saranno messi contro Dio, coloro che ancora tengono Dio sulla croce, il Figlio dell’Uomo, il Dio di tutte le cose, Padre, Figlio e Spirito Santo.
Vi sollecito l’amore tra di voi, sollecito la vostra fede in Colui che vi ha salvati, adesso, insieme a Maria SS.ma che ha già congiunto le Sue mani alle vostre mani e già vi sigilla sul petto e sulla fronte sempre con il segno della croce come ultimi apostoli.
Vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen
Victoria Est !!! Sappiate che Dio ha già vinto questa battaglia e voi che siete al Suo seguito siete già vittoriosi in Lui.
State obbedienti alla Madre SS.ma perché è Lei che vi condurrà e vi aprirà le porte, è Lei che vi educherà alle Cose di Dio!
Siate ben lieti di questa chiamata sulla Terra, una chiamata celeste!
L’immortalità dell’anima
Su tali problemi regna ancora una totale confusione dove non basta l’intelletto dell’uomo da solo per risolverli – dove deve essere all’Opera lo Spirito di Dio il Cui Agire viene raramente riconosciuto. Ma Egli soltanto può dare una chiara risposta quando vengono poste delle domande che riguardano dei problemi irrisolti. Ma anche i risultati di tale “Operare dello Spirito” vengono messi in dubbio, i quali però corrispondono da soli alla Verità. Di qualsiasi genere voglia essere ora una domanda, la sola risposta sarà sempre quella giusta, quando Dio Stesso la fornisce attraverso il Suo Spirito all’uomo. “Spirito” però non è da confondere con “intelletto”, perché l’intelletto può anche muoversi nella direzione sbagliata. Non vi è data alcuna garanzia che dei risultati intellettuali corrispondano a Verità, altrimenti molteplici opinioni e punti di vista non cercherebbero di affermarsi, che tutti pretendono il diritto a “Verità”, ma che tutti sono stati conquistati soltanto tramite l’intelletto.
Lo “Spirito” però è il Raggio che procede dall’Eterna Verità Stessa, che dà la Luce, cioè conoscenza di ciò che l’intelletto soltanto accoglie, per cui non si lasciano portare delle conferme. Lo “Spirito da Dio” ora fornisce pienissima convinzione interiore, da chiarimento senza lacuna – anche senza particolare impiego dell’intelletto. A nessun uomo potrà essere reso comprensibile il concetto “Anima” il quale non si è già conquistato un certo sapere spirituale, perché l’Anima è qualcosa di spirituale, non è terrena-materiale e perciò può venire spiegata anche soltanto spiritualmente.
L’Anima è il fluido che dà al corpo – alla forma materiale – la vita. L’Anima è il vero “Io” dell’uomo, che dimora in una forma esteriore materiale – che non può essere vista ma che è sempre presente, fintanto che una qualche forza si esprime in questa forma esteriore. L’uomo non sarebbe un essere auto consapevole se in lui non vi esistesse l’anima. L’Anima è Forza un tempo defluita da Dio, che Egli ha esternato da Sè un tempo come qualcosa di essenziale a cui Egli ha dato una vita indipendente. E questo essere era provvisto di libera volontà e di capacità di pensare.
Che e perché ora questo essere nella vita terrena – l’anima – dimora nel corpo umano, è una conoscenza a sé stante. Ma prima vi deve venire mostrato che l’anima è la causa del perché l’uomo può pensare, sentire e volere. Inoltre deve venire sottolineato che l’anima è la vivificatrice di tutti gli organismi – che ogni attività del corpo, ogni moto di volontà ed ogni sensazione è l’espressione dell’anima che si trova nel corpo – che dì per sé è qualcosa di spirituale non percepibile per l’occhio umano, e che – se potesse essere vista – somiglia totalmente al suo involucro umano esteriore. Lei è ciò che rimane esistente dopo la morte del corpo, e che poi può anche essere vista proprio da anime di un determinato grado di maturità, che rende possibile la vista spirituale.
Perciò l’anima non può mai venire spiegata come una qualsiasi sostanza appartenente al corpo materiale – lei è e rimane sostanza spirituale, cioè Irradiazione spirituale di Dio, che sulla Terra deve adempiere al suo scopo. Lei è invulnerabile ed eterna, ma può distinguersi da altre anime tramite la radiazione di Luce. Lo scopo della vita è di aumentare il grado di luce, che lei una volta ha volontariamente oscurata. A nessun uomo che intraprende questo in modo puramente scientifico, gli è possibile di spiegare l’essere dell’anima, perché l’anima non è qualcosa di afferrabile, qualcosa di ponderabile con i sensi umani, ma è forza dalla Forza di Dio, il Cui Essere è pure insondabile e lo rimarrà, Che però non può venire negato dagli uomini pensanti. E così l’anima è anche il vero “Io” dell’uomo che non può venire definito – che è e ciononostante non può venire dimostrato – che assegna agli organi corporei le loro funzioni, ma che può anche esistere senza il corpo – mentre il corpo senza anima sarebbe soltanto materia totalmente senza vita, benché tutti gli organi siano ancora invariati. Ma manca la Vita appena l’anima abbandona il corpo – manca ciò che mette in attività il corpo, che stimola gli organi alle loro funzioni – ciò che influisce nella libera volontà sull’organo pensante e che provoca ogni moto di sentimento nell’uomo. E questo qualcosa che pensa, vuole e sente – l’anima – si muove dopo la morte in altre sfere, ma sempre come lo stesso essere che dimorava prima nel corpo umano. E per questo può anche venire riconosciuto nel Regno dell’aldilà, ma che premette un determinato grado di maturità.
Amen
17. settembre 1956
Messaggio della Regina del Rosario dato Gisella il 7 febbraio 2026
Figli miei, grazie per essere uniti nella preghiera e grazie per aver piegato le vostre ginocchia. Figli amati, Io tocco la terra grazie all’Eterno Padre che mi ha inviata per tanti anni, per preparare l’umanità alla seconda venuta di Gesù. Figli miei, quante sono state le grazie spirituali che avete ricevuto eppure molti non hanno creduto né alle mie parole né ai i miei figli prediletti preparati per questa missione. La tribolazione viene a voi e vorrei che foste pronti. Dappertutto, il male sembra vincere, l’umanità è più vicino al male e non al bene. Vi dico ancora una volta qualcosa che dissi a Fatima: arriverà un giorno in cui l’economia cadrà e a voi che avete accumulato denari, sappiate che non vi serviranno più; fate cenacoli di preghiera nelle vostre case come chiese domestiche; trovate un bravo e coraggioso sacerdote che possa celebrare la messa perché nulla sarà più come prima. Figli, ricordate che chi confida nel Vangelo e in mio Figlio, avrà la protezione del cielo. Figli, trovate rifugi spirituali e collaborate al Trionfo del Mio Cuore Immacolato. Ora, vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Il 1° luglio, festa del Preziosissimo Sangue e primo venerdì del mese, la Madre celeste viene ancora una volta a ricordare alla figlia sua la potenza redentrice di quel sangue che ella deve far valere per quel peccatore.
«- Adora il sangue divino di Gesù, figlia mia, e supplicalo che lo sparga su quell'anima per commuoverla, perdonarla, purificarla».
Così ogni giorno rimette Josefa di fronte alla sua missione.
«- Non cessare mai di unire i tuoi atti ai miei e di offrire al Padre mio il mio sangue prezioso».
«- Non dimenticare che sei vittima del mio Cuore...», le ripete Nostro Signore.
D'altra parte Egli non limita l'orizzonte di Josefa. Il venerdì, 8 luglio, le affida altre due anime di cui le dice:
«- Guarda come feriscono il mio Cuore e trafiggono le mie mani!...».
«Durante l'adorazione Gesù è tornato - ella scrive - dicendomi:
«- Guarda il mio Cuore! E tutto amore e tenerezza, ma ci sono anime che non lo conoscono!...»
Si può supporre l'energia e la generosità dello sforzo sostenuto da Josefa: da una parte nottate e giorni a contatto con l'Invisibile con tutte le esigenze di offerta che ciò comportava; dall'altra, la fedeltà al dovere che la teneva sempre assidua al lavoro e alla regola. Perciò, con incomparabile bontà, Gesù la conforta facendole condividere la sua gioia di Salvatore:
«Egli è venuto, bellissimo, durante l'adorazione - scrive sabato 9 luglio - e mi ha detto:
«- Vedi, Josefa, una di quelle due anime finalmente mi ha dato ciò che mi rifiutava, ma l'altra sta molto vicina a perdersi se non riconosce il suo niente...
«Sì, offriti per ottenerle il perdono. Se un anima si umilia, anche dopo aver commesso i più gravi peccati, acquista un gran merito. Ma l'orgoglio provoca lo sdegno del Padre mio che lo odia con odio infinito.
«Cerco anime che sappiano umiliarsi per riparare quest'orgoglio».
sorella Maria Josefa Menéndez
Le Vostre Sante Piaghe, o dolcissimo Gesù, sono il tesoro dei tesori per le anime del Purgatorio e fanno discendere su di loro la rugiada del Cielo, che le refrigera ed abbrevia la loro prigionia. Concedetemi, o Gesù, che io possa contemplarVi sulla Croce con cuor puro e distaccato, e con i sentimenti di amorosa compassione della Vostra Santa Madre, onde ottenere che i Meriti delle Vostre Sante Piaghe si spargano copiosi su quelle anime penanti; ed aprano loro il varco all'Etema felicità.
MESSAGGIO DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA
A LUZ DE MARIA
2 MARZO 2026
Amati figli del Mio Cuore Immacolato, vi benedico, voi siete i Miei figli.
Figli:
Quello che state vivendo in questo momento fa parte dei dolori del parto, la violenza aumenterà, causando grande sofferenza a tutta l’umanità.
Lo spettro della guerra (1) è rimasto latente di fronte all’umanità per svariati anni, finché adesso è noto il nome degli alleati e il nome degli oppositori a questi alleati, si è palesato il volto di coloro che si sostengono vicendevolmente, causando il caos mondiale.
Paesi di altre latitudini entreranno in campo per aumentare la tensione già esistente con attentati (2), che succederanno in vari paesi e i Miei figli soffriranno.
IN QUANTO MADRE, VI CHIEDO DI CONTINUARE A PREGARE IN OGNI MOMENTO E AD OFFRIRE LE COMUNIONI PER LA PACE NEL MONDO.
Dovete convertirvi prima che veniate toccati dalle conseguenze del martirio di questo momento, per evitare che, non essendo preparati, perdiate la Fede.
Dovete mantenervi spiritualmente svegli, mantenervi sani nello spirito, privi di odio per i vostri simili.
Figli, come vi ho annunciato in precedenza, comincerete a vivere la carestia (3), non subito ma in breve tempo.
Amati figli del Mio Cuore Immacolato:
VEDRETE LA LUNA DI UN ALTRO COLORE, CHE SARÀ PRESAGIO DI SANGUE (4) COME SEGNO DI QUELLO CHE SUCCEDERÀ SULLA TERRA: ANNUNCIA LA GUERRA, ANNUNCIA LA PURIFICAZIONE.
Chiedo ai figli del Mio Divin Figlio di intensificare le preghiere e di mantenere la Fede.
I MIEI FIGLI SONO PROTETTI DAL SANGUE DEL MIO DIVIN FIGLIO, SANGUE REDENTORE E PURIFICATORE.
Pregate figli, pregate per la pace sulla terra, pregate per i vostri fratelli che stanno soffrendo.
Pregate figli, pregate perché il terrorismo non compaia sulla terra; la guerra si espanderà.
Pregate figli, pregate per il Messico, per il Cile, per la Bolivia e per l’Italia.
Pregate figli, sollecitate e pregate San Michele Arcangelo.
Pregate figli, pregate, i terremoti continueranno.
Pregate figli, pregate per l’Europa, sarà attaccata senza che se ne renda conto.
Pregate figli, pregate per il Centro America.
Figli Miei, siate detentori di bene per i vostri fratelli.
È urgente che vi manteniate in pace e che siate maggiormente di Mio figlio.
SIETE IN UN MOMENTO CRITICO…
PREGATE, È IMPORTANTE!
Rimanete nella Pace del Mio Divin Figlio.
Mamma Maria
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
AVE MARIA PURISSIMA, CONCEPITA SENZA PECCATO
(1) Riguardo alla guerra, leggere…
(2) Riguardo al terrorismo, leggere…
(3) Riguardo alla carestia, leggere…
(4) Libro sulle Lune di Sangue, scaricare…
COMMENTO DI LUZ DE MARIA
Questo Appello della Madonna, ci sta allertando in modo serio sugli sviluppi dell’attuale situazione mondiale.
Attualmente gli attacchi bellici sono localizzati nel Medio Oriente, tuttavia come ci ha messo in guardia la Madonna, dobbiamo tenere presente che in qualsiasi momento si potranno estendere all’Europa e non solo, perché a seguito dell’escalation in Medio Oriente, il mondo intero è esposto alla sofferenza.
Dobbiamo essere prudenti, in quanto siamo stati messi in guardia sugli attentati, quindi non prendiamo parte ad assembramenti e obbediamo a quello che il Cielo ci dice.
Rimaniamo in attesa di quello che succederà nelle prossime settimane, stiamo vivendo un periodo veramente profetico che non possiamo fermare, che non potremo impedire…
Possiamo soltanto impedire la condanna della nostra anima e questo dipende da ciascuno di noi.
Vi chiedo di fermarvi un attimo, di guardarvi attorno e di guardare in faccia la realtà.
Fratelli, domani martedì 3 marzo, ci sarà una luna di sangue, che sarà l’ultima eclissi lunare totale fino al 2028; sappiamo che si tratta di un segnale di guerra e di sangue che il Cielo ci ha comunicato, mettendoci in guardia su quello che succederà sulla terra.
Amen.