giovedì 13 agosto 2026
Il Mistero dell’Iniquità
martedì 11 agosto 2026
Sostituire la Verità è un atto di viltà, faranno cadere l’oscurità nei miei figli. Si mascherano di santità e invece le loro falsità vi allontaneranno da me.
Messaggio di Gesù a Gisella dell’8 agosto 2026
L' APOSTOLATO DEL SACR0 CUORE DI GESÙ
II. Gli attributi infiniti delle divine Persone posti dal Cuore di Gesù in comune co' suoi servi.
Per contemplare questa verità in tutto il suo luminoso splendore, ci converrebbe poter entrare nel concilio della santissima Trinità. Lì vedremmo le tre divine Persone intese da tutta la eternità a produrre il Cuor di Gesù, ornandolo della dovizia dei loro doni, ordinando tutte le loro opere al trionfo del suo amore, facendo concorrere tutte le creature alla esecuzione de' suoi disegni. Iddio Padre, col predestinar questo Cuore ad esser Cuore del suo Unigenito, obbligasi ad amarlo quale oggetto di tutte le sue compiacenze: Iddio Figliuolo, coll'assumerlo per suo proprio Cuore, riveste tutte le affezioni, onde sarà animato, della santità, sovranità ed ef ficacia infinita, che sono proprietà essenziale delle affezioni divine: Iddio Spirito Santo, amor sostanziale del Padre e del Figliuolo, col prenderlo per suo strumento, fa legge che alle creature non si conceda grazia nè virtù, della quale esso non sia principio e canale.
Dunque il Cuore di Gesù è il termine visibile verso il quale convergono e si compiono tutte le operazioni invisibili della Trinità divina; e come nel seno della Divinità l'azione del Padre e del Figlio si termina e consuma nella produzione dello Spirito Santo, lor comune amore; così nella Incarnazione, manifestazione esteriore delle bellezze ineffabili dell'interiore divino, il lavoro delle tre Persone non si rimane alla illuminazion dell'intelligenza dell'Uomo Dio colla luce del Verbo, ma per termine ha la piena effusione dello Spirito Santo nel Cuore di Gesù, e la compiuta ef fettuazione degli intendimenti del suo amore.
Ora questi intendimenti ci son noti, e stanno nella unione inseparabile della santificazion nostra colla gloria divina, rendendo noi vivi membri del divin Capo; facendo lui crescere in noi e noi in lui, cangiando gli stessi nostri nemici in nostri coadiutori, evolgendone gli assalti in mezzi per noi infallibili al conquisto della gloria, cui Gesù Cristo vuole partecipare con noi. In breve, i disegni del Cuore di Gesù mirano al nostro bene del pari che alla sua gloria, e perfetto adempimento ne deve essere tutto insieme il nostro trionfo ed il suo. Se però è fuori di ogni dubbio che le divine Persone dirigono dalla eternità tutti i loro pensieri, tutte le loro azioni, tutte le loro forze al trionfo di Gesù Cristo, alla esecuzione dei disegni del suo Cuore; possiamo star sicuri che mentre non ci separeremo da questo Cuore, avremo a nostra disposizione, e in certo modo a nostro servigio, tutti que' pensieri, tutte quelle azioni, tutte quelle forze divine; tutta la potenza del Padre, tutta la sapienza del Figlio, tutto l' amore dello Spirito Santo. Dio è con noi, e con lui possediamo ogni sua appartenenza, i suoi attributi, le sue ricchezze tutte quante.
Possiamo dire di possedere la sua necessità e la sua immutabilità; perchè sebbene noi siamo poveri esseri accidentali, mobili ad ogni soffio del tempo, pure, uniti a Gesù Cristo, veniamo con lui strettamente abbracciati dal divino amore, che ci riveste della sua necessità e della sua immutabilità. Ferisce l'amore chi lo priva del suo oggetto e quindi, se l'amore divino non può patire ferita nè alterazione di sorta, anche tutti quelli, di cui l'unione con Gesù Cristo l' obbliga a prendere la difesa, sono al sicuro come lui da quanto potrebbe loro arrecar nocumento e rovina.
Possiam dire di possedere la sua eternità e la sua immensità; perchè a quel modo che non vi è punto nello spazio, nè momento nella durazione, in cui Dio non ami Gesù Cristo e non si adoperi a glorificarlo; così in qualunque parte o stato noi ci troviamo, oggi, domani, sempre, possiamo star sicuri che rimanendo uniti a Gesù, avremo Dio con noi, ope rante per noi. Eleviamoci pure col pensiero fino al sommo del cielo, fino a dove si perde negli estremi spazi l'ultima stella; anche là io sono presente a Dio che pensa a me, che opera per me, come pensa ed opera per Gesù Cristo mio divin capo. Attraversiamo pure col pensiero milioni e milioni di secoli, ed anche là dove la gloria delle umane imprese più strepitose sarà svanita, io potrò dire di essere presente a Dio, il quale a me pensa e forma, come ora, della mia gloria in unione a quella di Gesù Cristo il termine delle sue operazioni onnipotenti.
Possiam dire infine che disponiamo di tutti i mezzi della divina Provvidenza. Essa, infinitamente potente, infinitamente sapiente, infinitamente amante, prevede tutto, dirige tutto, provvede a tutto: a lei è sommesso il mondo de' corpi come quello degli spiriti; il suo impero si estende sopra il male, come sopra il bene; sul bene per produrlo od accrescerlo, sul male per prevenirlo o ripararlo con vantaggio: nessuno può scrutarne gl'im penetrabili consigli; ma del fine unico, cui dal principio al termne dei secoli ha di mira, noi siamo certissimi: ed è la gloria di Gesù Cristo e la salute de' suoi servi. A questo fine fa servire ogni cosa, il male come il bene, l'opposizione dei nemici come gli sforzi dei fedeli, la malizia dei demoni come i buoni uffici degli angeli. Dimoriamo dunque in Gesù Cristo, e non avremo che a riposarci in seno di questa materna Provvidenza. Noi faticheremo così, ma senza turbamento, perchè sicuri ch'ella fatica con noi, e che supplisce alla fiacchezza nostra l'invitta sua forza: lotteremo contro gli ostacoli, ma senza inquietudine, perchè sostenuti dal suo braccio onnipotente cui sentiremo lottare con noi, respingendo vittoriosamente ogni nemico: provvederemo ai nostri bisogni, ma senza ansietà, sapendo ch'ella li conosce, nè ci lascerà man care giammai il necessario: e, anche quando non avremo niente, ci riputeremo pure ricchissimi, perchè saranno sempre a nostra disposizione i suoi tesori, nè mai ci terremo più sicuri di allora che sembreremo più abbandonati, per ciò appunto ch'ella sarà maggiormente obbligata di accorrere in nostro aiuto.
ENRICO RAMIÈRE S. J.
O Padre, che hai glorificato tuo Figlio
O Padre, che hai glorificato tuo Figlio, Gesù Cristo, nella sua beata passione e lo hai costituito Signore nella sua resurrezione dai morti, a noi che veneriamo la sua immagine, raffigurata nella santa Sindone, dona di contemplare il suo Volto bellissimo quando si rivelerà a noi l'umanità nuova e perfetta, corpo glorioso del Cristo tuo Figlio. Amen.
I PROFETI MESSAGGERI DELL'AMORE DI DIO
MESE A DIO PADRE
IN'T'RODUZIONE - I profeti dell'Antico Testamento sorsero a parlare a nome di Dio e ad agire in mezzo a un popolo caduto in profonda miseria civile e politica e, spesso, anche religiosa. Essi contestarono senza esclusione di colpi le aberrazioni religiose del politeismo sempre rinascente, le contaminazioni morali derivate dalla politica e ogni forma di irreligione o di superstizione. Invitavano re e popolo alla penitenza, cioè al ritorno al Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, perché non v'è altro Dio e Dio ama il suo popolo fino alla gelosia, la più tremenda. Sono essi, i profeti, a scoprire e a indicare al popolo e ai suoi capi, negli avvenimenti storici più arruffati, la trama del disegno di Dio che ama e vuol soccorrere, a suo tempo. Negli anni più tristi della decadenza e della deportazione, sono essi che sostengono il popolo con la fiducia nell'aiuto di Dio, che verrà dopo il castigo e la purificazione e con la sicura promessa di una redenzione eterna, più alta di quella politica e civile. Purtroppo, più spesso, l'incomprensione affligge i profeti, amareggia e provoca Dio, rovina profeti e popolo. Ma anche quando predicono e minacciano sciagure, i profeti rivelano l'amore bruciante di Dio.
MEDITAZIONE BIBLICA - Ascoltate o cieli e presta attenzione, o terra, perché il Signore ha parlato: « Figli ho allevato e cresciuti ed essi si sono ribellati contro di me. Perfino il bue conosce il suo possessore e l'asino la greppia del suo padrone, ma Israele non mi ha conosciuto, il popolo mio non ha avuto comprensione ». (...) Udite l'insegnamento del nostro Dio, popolo di Gomorra (cioè simile a quello di Gomorra)! Che cosa importa a me l'abbondanza dei vostri sacrifici? Non continuate a portare offerte vane! L'incenso mi reca disgusto; (...) io ritraggo il mio sguardo da voi; io non ascolto; anche se moltiplicate le preghiere, le vostre mani sono piene di sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete dinnanzi ai miei occhi la malizia delle vostre opere, cessate dal fare il male. Apprendete il bene, cercate la giustizia, sollevate l'oppresso... Fossero pure i vostri peccati color di carminio, come la neve diverranno bianchi, se fossero rossi come porpora, diverranno come candida lana. (Isaia, 1, 2-18)
CONCLUSIONE - Anche oggi, Dio manda dei « profeti » e sono essi i più formidabili contestatori dei vizi e delle aberrazioni, e i più appassionati animatori della Speranza e dell'Amore, nell'uomo moderno. E anche oggi la voce dei « profeti » cade invano, per l'incomprensione causata da una certa ignoranza boriosa, da certe abítudini di autosufficienza, da certi personalismi mentali e di condotta, per cui uno vive e crede solo nel mondo di valori e di convinzioni che è riuscito a raccogliersi personalmente, diffidando degli altri. Troppi uomini moderni, per l'autosufficienza o per delusione e pessimismo, si chiudono in se stessi, arrivano a credersi spiriti forti e anche chiaroveggenti e rifiutano ogni voce di profeta e di Dio stesso. Eppure, proprio loro hanno più bisogno e inconscio desiderio di essere animati dalla Speranza e dall'Amore. Ma anche noi!
PREGHIERA COMUNITARIA
INVITO - Rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera a Dio, nostro Padre, che in ogni tempo ha mandato i suoi profeti a richiamare gli uomini alla conversione e all'amore. Preghiamo insieme e diciamo: Per il Cuore di Cristo tuo Figlio, ascoltaci, o Signore.
INTENZIONI - Perché sorgano anche oggi nella Chiesa e nel mondo, profeti generosi che sappiano richiamare alla conversione e all'amore e suscitino operosa la Speranza cristiana, preghiamo: Perché la Chiesa sia liberata dai falsi profeti, che con zelo apparente e dottrine di superbia turbano il popolo di Dio e scandalizzano il mondo, preghiamo: Perché ognuno di noi sia docile alla voce di quel profeta interiore che ci è dato nella nostra coscienza, preghiamo: Perché nella Chiesa e nel mondo cresca il rispetto e l'obbedienza per i « profeti ordinari » costituiti in autorità da Dio nella S. Gerarchia, nella Società e nella Famiglia, preghiamo. (Altre intenzioni personali…)
PREGHIERA DI CONCLUSIONE - Signore, Dio nostro, mentre ti chiediamo perdono per aver tante volte chiuse le orecchie e il cuore alla tua voce che si manifestava nella nostra coscienza o per mezzo dei tuoi « profeti », ti preghiamo di formarci un cuore nuovo più docile, più umile, più pronto e generoso, come il Cuore di Gesù, tuo Figlio. Amen.
Questa è l’ora della grande tribolazione. Volgetemi il vostro cuore
Carbonia, 04.08.2026
Sono giunte le ore profetizzate, il mondo entra in una nuova condizione di vita, le cose passate non torneranno, questa Umanità avrà da superare enormi difficoltà.
Questa è l’ora della grande tribolazione, piegate le vostre ginocchia a Me, o uomini, volgetemi il vostro cuore, quello che ora succederà sarà di grande dolore per chi non sarà con Me, il Dio Amore, il Creatore!
Provvederò ai Miei figli fedeli, quelli che Mi hanno seguito con amore e dedizione, in obbedienza assoluta a Me.
Amati Miei, volgo a voi il Mio Sacro Cuore, vi mostro tutto il Mio dolore per la perdita di molti figli, quelli che Mi hanno rinnegato. Pregate, amati Miei, pregate per le loro anime, sono condotti da Satana e non se ne rendono conto, conducono una vita sfrenata, non sono consapevoli di essere gestiti dal Demonio, sono fieri di vivere così, finché non accadrà il disastro.
Questa Umanità vaga nella tenebra, il buio, è la loro casa, …poveri figli! …non Mi vogliono riconoscere, essi bramano le cose di questo mondo, non fanno discernimento, si abbandonano alla Morte.
Gesù guarda con dolore queste creature, ma non può intervenire in loro aiuto perché essi non Lo riconoscono, hanno giurato fedeltà al nemico di Dio e vanno come ciechi al suo comando.
Ora chiamo voi, o Miei fedeli, vi sollecito di mantenere salda la vostra fede in Me, non distogliete lo sguardo da Me, Io sono il Principio e la Fine, Sono Colui che Sono! Io creo e distruggo secondo le necessità.
Amati Miei, non abbiate timore per quello che succederà perché voi sarete già lontani da questo mondo, vedrete dall’alto e pregherete per gli infedeli, per coloro che nella loro libera scelta si sono donati al Demonio.
Vi benedico.
Il Mistero dell’Iniquità
Presto, assisterete alla vaccinazione globale, di cui vi parlai nel 2010
3 Ottobre 2014
lunedì 10 agosto 2026
IL DEMONIO NON SI FERMA E STA TENENDO SULLA TERRA LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI DEMONI PER TENTARVI E PER PRENDERSI IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI ANIME.
IL MIO CUORE IMMACOLATO STA DI FRONTE A VOI, FATELO VOSTRO E SIATE PERSONE D’AMORE, DI PACE E DI FRATERNITÀ.
L’umanità sta continuando a camminare senza vedere né ascoltare e senza prestare attenzione al Mio Divin Figlio, in quanto si è sottoposta alla guida del demonio, che la sta portando a cadere nel precipizio.
A causa del sole che è in grande attività, i giorni bui e le notti ancora più buie, sono più vicine a tutta l’umanità.
Figli Miei:
Avete assunto un comportamento che non appartiene ai figli di Dio e state rifiutando i Doni, le Grazie e le Virtù per le quali dovreste lottare con maggiore impegno in questo momento che vi sta portando verso grandi e gravi prove.
Vigilate, figli Miei!
IL DEMONIO NON SI FERMA E STA TENENDO SULLA TERRA LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI DEMONI PER TENTARVI E PER PRENDERSI IL MAGGIOR NUMERO POSSIBILE DI ANIME.
Pregate, siate persone che offrono, che riparano, che fanno sacrificio, che offrono tutto alla Trinità Sacrosanta per la salvezza delle anime e per la conversione dei peccatori, degli eretici, degli atei e di coloro che si sono dati al demonio.
Figli:
Siate di quelle anime che il Mio Divin Figlio sta chiamando ad essere più dello Spirito che della carne.
Voi siete testimoni del dolore di molti vostri fratelli provocato dalla natura, che sta mostrando la sua furia a causa di una generazione che sta dando prova di non amare il Mio Divin Figlio e nemmeno Me, che Sono Sua Madre.
TENETE IN MANO IL SANTO ROSARIO E IL VOSTRO CUORE CANTI LE GLORIE DEL MIO DIVIN FIGLIO E DI QUESTA MADRE CHE VI AMA!
Vi manca la Fede per credere, la Fede per essere sicuri, la Fede per rimanere saldi, adorando il Nome che è al di sopra di ogni altro nome.
Amatissimi figli del Mio Cuore Immacolato:
Pregate figli Miei, pregate con forza per l’Istituzione della Chiesa fondata dal Mio Divin Figlio.
Preparate la vostra anima, siate più spirituali, assistete alla Celebrazione Eucaristica e ricevete la Sacra Eucaristia. (4)
LA PREGHIERA OTTIENE GRANDI MIRACOLI PER L’UMANITÀ, come il miracolo che, per Volontà Divina, avverrà sulla Mia Tilma della Madonna di Guadalupe (5), quale ausilio per questa generazione e come preparazione ad una grande gioia.
Non temete, non ci sono forse qui Io, che Sono vostra Madre?
Mamma Maria
COMMENTO DI LUZ DE MARIA
La Madonna sottopone alla nostra attenzione il modo in cui i figli di Dio si stanno allontanando da Lui e come stiano vivendo secondo la carne, ma ci ricorda anche come Dio ci abbia dato armi potenti per ottenere la vittoria, tra le quali primeggia il Santo Rosario, che racchiude Misteri di Nostro Signore Gesù Cristo e della Nostra Madre Santissima.
Il Santo Rosario è una preghiera che deve essere fatta con totale devozione, con grande Fede e con piena coscienza, amando in ogni Mistero la vita del Nostro Re e Signore Gesù Cristo.
Il Santo Rosario non deve essere una preghiera abitudinaria, bensì una costante scoperta dell’Amore della Madonna per la Volontà del Padre, dell’Amore del Padre per l’umanità e dell’Amore di Cristo per noi.
Fratelli, in quanto membri della Chiesa, questo appello ci dà una grande speranza e nonostante ci saranno prove difficili, chi rimarrà unito a Cristo mediante la Fede, l’Eucaristia, la preghiera e la perseveranza, non rimarrà solo.
In questo messaggio la Madonna si manifesta come nostra Madre, come la Protettrice dei Suoi figli e ci assicura la Sua custodia sul cammino verso la Vita Eterna.
La Nostra Madre Santissima, ci invita a una vita profonda, radicata nella Fede, nei Sacramenti e nel Santo Rosario, che sono i mezzi per affrontare le prove di questi tempi.
Amen.








