lunedì 17 gennaio 2022

Siete gli unici che possono far cambiare direzione alla sofferenza che sta arrivando per l’umanità, siete gli unici che possono portare il Trionfo del mio Cuore sulla Terra.

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais (MG-Brasile) domenica 09.01.2022


Cari figli!
Il mio Cuore di Madre è felice di incontrarvi qui uniti in questo momento di preghiera e adorazione a Gesù.

Qui sentiamo la presenza di Gesù e gli chiediamo – in questo bellissimo anno della fraternità – di insegnarci ad essere fraterni, di insegnarci ad amare, a perdonare, di insegnarci a vedere Gesù in ciascuno di coloro che i nostri occhi hanno la grazia di vedere. E anche quando gli occhi non riescono a vedere, che il nostro cuore possa sentire la bellissima presenza di Gesù in noi.

Il mondo ha tanto bisogno di Dio, il Brasile ha tanto bisogno di Dio! La fraternità è una delle maggiori benedizioni di Dio al giorno d’oggi.

Iniziamo un’altra battaglia, una lotta, ma la iniziamo con fede, amore e pace nei nostri cuori. Non possiamo mai arrenderci, non possiamo mai scoraggiarci.

Chi ha Dio, per quanto difficile sia il cammino, ha la grazia, e chi ha la grazia non può mai smettere di andare avanti, con coraggio, pieno di fede e di unione. L’unione è una cosa molto importante. Dobbiamo vincere e abbattere tutte le barriere dell’indifferenza, non possiamo permettere che nell’anno dedicato alla fraternità il nemico si prenda gioco di questa Famiglia Fraterna, delle famiglie, di tutto il popolo di Dio.

È ora di unirci e di unirci sotto la protezione del Cuore di Gesù Misericordioso. È un tempo di molte battaglie, molto dolore, molta sofferenza sulla Terra, ma anche un tempo di molta forza.

Dio non abbandona i suoi figli. È nei momenti difficili che sentiamo la presenza di Dio: Dio che ci prende tra le sue braccia misericordiose e ci aiuta. Non siamo soli! Tutto quello che oggi il mondo attraversa, è per un grande apprendimento e crescita spirituale. Niente avviene per caso. Se rifletti, vedrai che tutto questo è un bene per te. Vedendo il modo in cui l’uomo cammina, è necessario che la mano di Dio corregga i passi dell’uomo. L’uomo non può continuare a camminare in un modo così sbagliato, è necessario che si incammini verso la grazia, la preghiera.

Ecco perché Gesù ci ha chiesto che quest’anno sia un anno di adorazione, anche quando – guardando davanti a noi – molte volte ci sembrerà che la battaglia sia immensa, come infatti è. La battaglia è immensa, ma Dio è con noi e non possiamo mai sentirci soli, Dio è sempre con noi. E la fraternità è una luce per il mondo, la fraternità irradierà un segno dell’amore di Dio sulla Terra.

Per questo state iniziando un anno in cui è necessario tendere le mani, in modo solidale e fraterno. E quest’anno dovrà comprendere momenti forti di preghiera, come oggi in cui avete la grazia di poter stare qui in adorazione intercedendo per la vostra nazione e per le vostre famiglie. Il mondo intero sta supplicando Dio di avere compassione e pietà infinita per tutta la Terra.

Che Dio vegli su di voi! È il momento di avere fede, non paura, non disperazione. In tutto, Dio vi mostra la crescita. L’uomo non può continuare a vivere come fa adesso, ci vuole l’azione del divino Spirito Santo, questa azione che muove, guarisce, salva e libera. Non potete continuare a camminare secondo i vostri desideri, ma dovete camminare secondo il disegno di Dio per la vostra vita.

Il Cielo oggi vi sta chiamando a una conversione seria! Una conversione serissima e piena di grazia. Che il vostro “sì” sia vero, che siate costruttori di fraternità. È la fraternità che salverà il mondo da questo marciume, dalle conseguenze dei peccati dell’umanità.

Pertanto, la fraternità è la grande grazia di salvarsi. È necessario essere fraterni!

Allora oggi vi invito ad essere fraterni. Per quanto sia difficile. Perché non è facile amare, non è facile guardare il tuo prossimo e vedere Gesù quando c’è una difficoltà a perdonare, a guardare quella persona che spesso non ti ha fatto tanto bene come avresti desiderato. Ma Gesù ha detto di non ripagare il male con il male, ma di fare sempre il bene. Noi vinceremo con il bene. La grande prova dell’amore di Gesù per noi è stato il bene. Egli ha dato la propria vita, ci ha dato il bene più grande.

Oggi siamo invitati da Dio – Dio non obbliga – a vivere questo amore fraterno per guarire i suoi figli, per guarire questo mondo.

Voi siete gli unici che possono far cambiare direzione alla sofferenza che sta arrivando per l’umanità, siete gli unici che possono portare il Trionfo del mio Cuore sulla Terra. Nelle vostre mani Dio mette questa grazia, questa benedizione, affinché venga costruito un mondo di fraternità e di pace.

La nostra missione è testimoniare Cristo in noi e vivere questa presenza bellissima di Gesù. Voi qui siete qui nella Casa di Dio, che è anche la vostra casa, è la nostra casa. Qui siamo protetti da una luce diversa, da una luce che splende su di noi anche quando il sole non brilla. Anche nei giorni di pioggia, questa luce splende su di noi: è Gesù.

Chiediamo a Gesù di portare al Brasile i suoi raggi di misericordia, di portare al mondo i suoi raggi di misericordia, di portare a tutte le famiglie della terra i suoi raggi di misericordia, di mettere questi raggi di misericordia nel cuore di tutte le persone che hanno una vocazione alla vita sacerdotale o matrimoniale. Chiediamo a Gesù di portare questi raggi di misericordia nella vita dei bambini, nella vita dei nostri giovani.

Oggi siamo qui nel silenzio con Gesù, in adorazione a Gesù. Non potete immaginare, anche se siete figli di fede, quanto l’adorazione possa salvare il mondo, guarire il mondo.

Siete nel tempo della giustizia di Dio, e la giustizia di Dio è una giustizia giusta, molto giusta, non è una giustizia approssimativa. E i segni di questa giustizia cadranno sul mondo.

Allora dobbiamo vivere la fraternità!

Quando vi dico che quest’anno sarà un anno di croce, ma anche un anno di pace, è perché la croce ci porta sempre pace. La croce non ci porta soltanto paura, non ci porta soltanto pesantezza, non ci porta soltanto battaglie, la croce ci porta anche la vittoria, ci porta Cristo che è la pace. Dovete vivere in comunione con Gesù.

Perché vi invito a vincere il male? Perché spesso voi chiedete: “Come agisce il demonio?”. In ogni momento, figli. Anche quando siete nella Casa di Dio egli cerca di perseguitarvi, cerca di tormentarvi, cerca di togliervi la pace, la mitezza, portando molte volte il male ai vostri orecchi, ai vostri occhi. Non potete permettere che questo male entri nel vostro cuore! Quando questo male entra nel cuore, causa un dolore insopportabile, che solo Gesù può esorcizzare. Non potete permettere questo! Dovete stare in questa Casa di Dio e in questa Fraternità pieni di gioia.

In ogni momento, Dio ti chiama ad essere servo. Non puoi essere servo in modo approssimativo, devi essere servo di buona volontà, devi essere servo con amore. Non siete qui da soli! Dovete stare uniti, perché l’unione è la grande forza di questi tempi difficili.

Senza unione la famiglia non vince, senza unione la comunità non vince, senza unione la Chiesa non vincerà. Dobbiamo avere questa unione!

Per questo Gesù ha detto che sarà un anno maggiore, un anno di molte grazie, affinché voi possiate vincere ed essere fraterni. Oggi è molto più facile vivere l’indifferenza, è molto più facile cercare l’individualità nella solitudine. Ma la grande sfida oggi è essere forti, cercare ciò che è difficile, non ciò che è facile.

Spesso è molto difficile vincere questo orgoglio che è peccato, questo ego che è peccato, questa invidia che è peccato, questa gelosia che è peccato, questa pigrizia che è peccato, i giudizi, le persecuzioni. E tu devi vincere, devi vincere i peccati che oggi stanno distruggendo la fraternità.

Non è facile essere fraternità! Avrete un anno di grandi sfide. In ogni momento dovrete guardare Gesù e chiedergli di aiutarvi, perché non sarà facile!

L’uomo non è mai stato tanto pieno di ego, tanto pieno di “verità”. Questa è una “verità” che non è verità, perché la verità vera è mite. Con essa riesci a calmare le tempeste, a far risplendere la luce. L’ego non è verità, l’ego è malattia. Verità è purezza. Verità è silenzio. Verità è unione.

Questa fraternità che Gesù chiede non è una fraternità facile da vivere. Nemmeno le famiglie vogliono più viverla! La fraternità che Gesù desidera è una fraternità di comunione. Comunione con Dio, con il Cielo.

Siete davanti alla battaglia, alle pesti, alle sofferenze temporali, al dolore, al cuore che duole. Per questo Gesù ti chiede di volere la tua guarigione. Egli può darti la guarigione quando desideri questa guarigione. Egli può salvarti ed esorcizzarti, sempre che tu voglia questa salvezza, questo esorcismo.

Hai bisogno di essere guarito! I tuoi occhi devono avere sapienza in questo momento di tempesta, in questo momento in cui tutti hanno bisogno della protezione di Dio, di stare nel Cuore di Dio.

Essere fraternità non è una missione facile, non è una missione semplice, è la missione più difficile, per questo sarà la più grande di tutte. Avrete la missione di camminare tutti i giorni, cadere e rialzarvi. Ma rialzatevi! Rialzatevi, perché Dio vi vuole in piedi.

Il mondo si sta sgretolando. Guardate l’esempio di sofferenza temporale che avete adesso: la terra si sta sgretolando per la tanta pioggia che cade*. Così è per voi: le conseguenze del peccato vi stanno portando a sgretolarvi. A sgretolare le fraternità nel mondo, la vita missionaria nel mondo, il Vangelo di Gesù nel mondo.

Essere fraterno significa essere un uomo forte. Non è facile. Tutto ti porta a giudicare, a perseguitare, anche perché oggi l’umanità vive in modo sbagliato, pensando di essere nel giusto. Mentre ciò che è giusto viene considerato da tutti sbagliato. E la fraternità è il grande strumento della giustizia divina, affinché le cose vadano nel verso giusto. Dobbiamo vivere ciò che è giusto, non possiamo ingannarci. Dio non inganna, Dio salva! Quel figlio che è lì nel fango, Egli lo toglie dal fango, lo lava e lo purifica.

Allora non puoi continuare a vivere nel modo in cui vivi oggi. Spesso sei in una fraternità e desideri la distruzione di questa fraternità. Sei in una fraternità e desideri il peggio per questa fraternità. Sei in una fraternità e desideri che qualcosa di brutto accada in questa fraternità. Vedi come il demonio è terribile! Stai vivendo nel piano maggiore ma non hai amore per questo piano maggiore.

Quando sei fraterno, vuoi che la tua famiglia sia felice, vuoi che la tua comunità sia felice, vuoi moltiplicare i doni di questa famiglia. La fraternità è la grande presenza dello Spirito Santo, dell’amore di Gesù, dell’amore di Dio Padre.

Il mondo raggiungerà il Trionfo solo quando vivrà una fraternità vera. Per questo voi siete nell’anno della fraternità, perché il vostro desiderio non è un sogno. Un sogno può essere reale oppure no. Voi non avete un sogno, avete la grazia di lottare per il Trionfo del mio Cuore Immacolato. Voi non sognate il Trionfo, ma lottate per questo Trionfo. Ogni vostro passo dev’essere in costruzione di questo Trionfo. Il cammino che seguite dev’essere in costruzione di questo Trionfo. E tutto quello che fate per la costruzione di questo Trionfo porta frutto. Allo stesso modo, quando ti perdi, cessi di portare frutto in questa fraternità.

Il Brasile dev’essere fraternità, il mondo dev’essere fraternità, la Chiesa deve vivere la fraternità! I nostri bambini hanno bisogno di essere fraterni, i giovani pure. Le famiglie devono essere luce di questa campagna viva della fraternità.

Allora è una missione serissima, figli. Per questo vi ho detto: vorrei tanto dirvi che sarà facile, ma non sarà facile. Sarà difficile, ma sarà un bene. Non possiamo aspettarci cose facili: vedendo ciò che è stato seminato, come possiamo pensare di raccogliere cose buone?

E nonostante tutti i segni di Dio, l’uomo non si converte!

Allora vogliamo fare una campagna viva, una fraternità viva. Convertitevi! Non aspettare l’altro, fai la tua parte! Che l’altro segua l’esempio affinché anche tu, nel dare il tuo esempio, possa trascinare una moltitudine di persone, perché la buona testimonianza di vita trascina le persone alla conversione.

Allora quello che chiedo a Gesù – affinché anche voi lo chiediate – sono la luce e la misericordia infinita, che vi permettano la grazia della guarigione per essere una fraternità benedetta; affinché il mondo non soffra ciò che potrebbe soffrire come conseguenza dei peccati dell’umanità. Affinché voi, in quanto fraternità, riusciate ad essere il lievito restauratore di tutta la famiglia che oggi vive qui sulla Terra, che è la famiglia di Dio. Siate questa fraternità bellissima che Dio ha creato perché ama e che vuole salvare perché ama.

Uniamo i nostri cuori alla Santissima Trinità e chiediamo questa grazia, non solo per il Brasile ma per il mondo intero, che è la fraternità.

Con amore, con molto amore, voglio benedirvi.

in questo momento la Madonna benedice tutti

Cari figli,
vi ho benedetti con molto amore, chiedendo l’amore di Dio per quest’anno della fraternità. È un anno che inizia con molta sofferenza in Brasile e nel mondo, ma un anno in cui abbiamo bisogno di abbracciarci gli uni gli altri in modo spirituale.

Quando sei davanti a Gesù – quando guardi il tabernacolo – quante volte hai già abbracciato Gesù in questo tabernacolo, in modo spirituale? E quante volte Gesù ti abbraccia! Puoi stare certo che ti abbraccia davvero.

Invito il mondo ad abbracciarsi spiritualmente. Porta il tuo cuore a chi più hai bisogno di amare e perdonare e abbraccialo. Dagli l’abbraccio della pace.

Le nazioni hanno bisogno di abbracciarsi. Il mondo ha bisogno di calmarsi e vivere la fraternità. La fraternità è la grazia del Trionfo del mio Cuore Immacolato sulla Terra. Per questo essa sarà la fonte della maggiore felicità degli uomini sulla Terra.

Allora vivete questa fraternità, abbracciatevi! Abbracciate coloro che stanno soffrendo le conseguenze della sofferenza temporale, della natura. Abbracciate coloro che stanno piangendo in questo giorno, in questo pomeriggio, perché vivono questa sofferenza. Abbracciate coloro che non conoscono Gesù, che non hanno la grazia di stare alla presenza di Gesù. Abbracciateli come Gesù abbraccia voi e vi chiede di vivere questa campagna nell’azione, nelle opere, nella preghiera.

Tutti i giorni – dato che questo è un anno di adorazione, l’anno della fraternità, della missione, l’anno in cui abbracciare e perdonare – quando venite qui adorate Gesù per coloro che non sanno adorarlo. Chiedete a Gesù per quelle nazioni che oggi vogliono diffondere la paura, l’odio, il rancore e l’avidità. Chiedete a Gesù per la vostra nazione, per il vostro popolo. Chiedete a Gesù per la Santa Chiesa, per le famiglie, per le vocazioni.

Abbracciate Gesù e chiedetegli di abbracciare il mondo, perché è l’anno della fraternità! E dì sempre a Gesù: “Voglio vivere la fraternità!”. E chiedetegli di insegnarvi a vivere questa fraternità, figli miei.

Faccio gli auguri ai festeggiati di oggi.

Chiedo a Gesù di benedire questi fiori in modo speciale, affinché possiate ricevere la grazia della fraternità.

A volte prendi un petalo benedetto e dimentichi che la benedizione maggiore è avere fede. Quando vai a ricevere Gesù, che è l’Alimento supremo, come potrà Gesù entrare nel tuo cuore se non hai una fede viva? La fede è ciò che ti fa raggiungere il grande miracolo: Gesù che vive in te. Così sono tutti gli altri miracoli della vita che bussano alla tua porta. A volte un petalo di rosa, a volte una goccia d’acqua, a volte l’abbraccio di un fratello.

Se non avrete fede e amore, non riuscirete a raggiungere la grazia della fraternità, figli. Iniziate qui, perché qui Dio ha costruito una fraternità. Qui si vive la provvidenza, si vive la condivisione, ma manca vivere la cosa principale: l’amore gli uni per gli altri. Pertanto, vivi la fraternità.

Che Dio benedica tutti voi! I figli che stanno festeggiando l’anniversario di matrimonio, i figli che compiono gli anni: che Dio vi benedica!

Siate fraterni. È la richiesta che la Madre di Dio, la Madre della Pietà, fa a tutti voi. Valorizzate questa grazia di stare qui alla presenza di Gesù Misericordioso e vivere questa fraternità, sapendo che Cristo è il più importante e sta in mezzo a noi, in questa fraternità viva, che è l’amore di Dio.

Ecco la Serva del Signore, Maria l’Immacolata Concezione, Madre della Pietà. Il Signore mi chiama.

 


domenica 16 gennaio 2022

Mi rattrista molto vedere il sudiciume su questa terra, che il Padre mio ha benedetto con tanto amore, eppure adesso non credete più in Dio, ognuno ha creato i propri idoli, basta figli miei con la cattiveria, confessatevi e siate pronti ogni giorno.

 


Trevignano Romano 15 gennaio 2022

Cari figli, grazie per avere ascoltato e risposto alla mia chiamata nel vostro cuore.  Figli miei, pregate per i sacerdoti che si sono perduti e per la mia Chiesa dove il demonio serpeggia. Figli cari, pregate per i governanti affinché non portino avanti il loro progetto.  Figli miei, l’umanità è ormai senza ritorno verso il baratro, pregate e mettete tutto nelle piaghe di mio Figlio Gesù. Figli, vedrete tante cose che i vostri occhi non hanno mai visto, cantate Lodi al Signore, unica vostra salvezza. Mi rattrista molto vedere il sudiciume su questa terra, che il Padre mio ha benedetto con tanto amore, eppure adesso non credete più in Dio, ognuno ha creato i propri idoli, basta figli miei con la cattiveria, confessatevi e siate pronti ogni giorno. Presto scenderanno i miei angeli per confortare i miei poveri figli afflitti, rafforzate la vostra fede e aprite i cuori alla grazia per potervi trasformare, questo è il tempo.  Ora vi benedico nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, amen.

Il magnificat dell'anima purgante

 


CHI MORRA’ VEDRA’…

Il Purgatorio e il Paradiso


Il magnificat dell'anima purgante

  L'anima purgante tra i dolori si umilia, tra le pene tende a Dio, tra le ansietà di amore si accorda, per così dire, e canta lacrimando con Maria: L'anima mia glorifica il Signore nella sua giustizia amorosa e nella sua santità. E canta l'anima perché vede le sue miserie e le sue imperfezioni non più con la misura della stiracchiata coscienza che aveva nella vita, ma nelle proporzioni della santità di Dio.

  Lo si può intendere con un paragone scientifico di attualità: gli scienziati dell'atomo hanno voluto mettere a scala il nucleo e gli elettroni dell'atomo. Mettere a scala un disegno architettonico, ad es. il disegno di un palazzo da edificare, significa determinarne le proporzioni col rapporto tra il disegno e l'edificio. Nel disegno un millimetro corrisponde, per es. alla misura di dieci metri dell'edificio. Il costruttore sa così di quanti metri deve fare un muro, un pilastro ecc.. Ora, stabilendo con un millimetro il nucleo dell'atomo, che per altro in sé è invisibile ad occhio nudo, e si può solo calcolare matematicamente, gli elettroni che gli girano intorno sono di dieci metri, e il millimetro è calcolato centomila chilometri, ossia due volte il giro della terra. Un peccato, una imperfezione, messi in confronto, direi quasi a scala con la santità di Dio che l'anima deve raggiungere, che cosa diventa? Ha una proporzione spaventosa che ha dell'infinito. L'anima vede, sente, vive questa proporzione, e per questo non si lamenta delle sue pene, ma le trova giustissime, e perché è piena di amore canta a Dio, pur lacrimando, nel desiderio di purificarsi e di raggiungerlo.

  Come possiamo noi considerare una cosa da nulla un peccato veniale? * E come potremmo credere troppo severa la giustizia di Dio nelle pene del Purgatorio? Non è severità, è esigenza della purificazione, è desiderio dell'anima che, apprezzando nella luce di Dio le proporzioni delle sue miserie, brama di purificarsi anche a costo di gravi dolori. Essa sa che si tratta di vedere e godere Dio, e che il godimento sarebbe tormento finché rimane nell'anima un neo solo. Potrebbe sembrare esagerata l’intensità e la durata della purificazione dell'anima macchiata? No, perché essa deve vedere Dio e goderlo in una ineffabile gioia, ed ogni più piccola macchia le impedirebbe questa visione di amore, che deve renderla simile a Dio, quasi limpido cristallo inondato dal sole e reso come sole nel sole fulgente.

Sac. Dolindo Ruotolo


«- Non stancarti mai di soffrire - le ripete - se sapessi quanto la sofferenza giova alle anime!».

 


COLUI CHE PARLA DAL FUOCO 

Ma le ore di riposo si fanno sempre più rare. Gesù non cessa di ricordare a Josefa le anime che le ha affidato. Questo gran lavoro deve, nella vita di Josefa, prevalere su tutti gli altri.  

«- Non stancarti mai di soffrire - le ripete - se sapessi quanto la sofferenza giova alle anime!».  

E non tarda infatti ad esigere da lei la sofferenza delle sofferenze, quella che già conosce e che si ripete così spesso! Di nuovo una violenta tempesta di dubbi e tentazioni insorge nell'anima sua.  

«Non Gli chiedo - scrive - di togliermi questa angoscia, ma di darmi la forza!».  

Allora gli appunti divengono più lunghi e particolareggiati quasi trovasse un sollievo a manifestare la sua debolezza e le sue mancanze. Alcuni giorni passano così.  

«Il lunedì 24 gennaio - scrive - ho invocato tutto il giorno la Madonna perché mi liberasse. Ad un tratto, durante l'adorazione del pomeriggio, mi sono trovata in una grande pace».  

La Madre celeste è lì, sorridente con materna bontà:  

«- Eccomi, figlia mia – dice - occorre che tu soffra. Ma l'amore e la sofferenza tutto possono ottenere... Non stancarti, è per le anime!».  

La Madonna sparisce, ma la visita è stata un'aurora su cui non tarda a levarsi la figura luminosa di Gesù: Egli stesso si riserva di portare a Josefa l'assicurazione che niente è mutato tra lei e il divino Maestro.  

«É venuto al principio della Messa - scrive il martedì 25 gennaio. - Gli ho chiesto se Gli avessi ferito il Cuore. Egli sa che ciò mi affligge più di ogni altra cosa».  

«- No - risponde con bontà - ascolta questa parola: L'oro si purifica nel fuoco, e così l'anima tua si purificherà nella tribolazione, e il tempo della tentazione giova assai a te e alle anime».  

Incoraggiata da tanta compassione, Josefa confida al Maestro la sua più grande ansia, il tormento più doloroso di quei giorni di prove:  

«Il timore - ella dice - che simili lotte finiscano col mettere in pericolo la mia vocazione!».  

«- Chi dunque potrà dubitare della tua vocazione, Josefa, se hai potuto resistere a tali tribolazioni?...».  

E prevenendo la domanda che legge nell'anima sua:  

«- Le permetto per due fini - dice - prima di tutto per convincerti che da sola non sei capace di nulla e che le mie grazie hanno origine solo nella mia bontà e nel mio grande Amore per te. «In secondo luogo perché voglio servirmi delle tue sofferenze per la salvezza di molte anime».  

Poi afferma nuovamente:  

«- Tu soffrirai per guadagnare delle anime perché sei la vittima scelta dal mio Cuore, ma nulla ti nuocerà, perché non lo permetterò mai...».   

A tale promessa Josefa risponde con l'offerta di tutta se stessa.  

Il giorno seguente, mercoledì 26 gennaio, Gesù insiste ancora sulla necessità della sofferenza.  

«Durante l'adorazione venne - scrive. - Non mi disse nulla, ma mi fece ascoltare i palpiti del suo Cuore. Gli chiesi di mantenermi fedele, di insegnarmi ad amarlo, e di non permettere che io contristassi il suo Cuore. Mi sembrò che Egli si rallegrasse a questa preghiera e mi disse:  

«- L'anima amante desidera soffrire. La sofferenza accresce l'amore. L'amore e la sofferenza legano strettamente l'anima a Dio e la fanno una sola cosa con Lui».  

E siccome ella Gli ripete la propria debolezza:  

«- Non temere affatto: Io sono la stessa forza. Quando il peso della croce ti sembra superare le tue forze, chiedi aiuto al mio Cuore». Poi le ricorda dove cercare il suo Cuore: «Non sai forse dove sono, Josefa, e con tutta sicurezza? Lasciati guidare! Tengo gli occhi fissi su di te, tu fissa i tuoi su di Me e abbandonati». 

Suor Josefa Menéndez

LA TERRA STA PER ESSERE COLPITA DA UN ASTEROIDE!

 


Carbonia 15.01.2022

La Terra sta per essere colpita da un asteroide!

Amata figlia, è Dio Padre che parla, abbi fede in Me.

Scrivi al mio amato popolo.

Sono giunte le ore dolorose per questa Umanità lontana dal suo Creatore. L’ostracismo è alle stelle, Dio non può attendere oltre per il suo Intervento.

Grandi saranno le sorprese per gli uomini, mostrerò a questa Umanità infedele chi “Io sono”,  conosceranno finalmente il loro vero Dio, il loro Creatore, … molti torneranno a Me mentre altri continueranno nella via della morte.

Figli miei, quale Padre intervengo a portarvi il mio aiuto, …soccorrerò i deboli, …mieterò il buon grano separandolo dalla zizzania; cambierò l’aspetto della Terra e trasfigurerò l’uomo in Me. Chi Mi sarà stato fedele avrà di Me, mentre chi Mi avrà rinnegato prenderà le sembianze del demonio.

Ora che tutto è ormai giunto alla fine di un tempo vecchio, ecco che Io apro il mio nuovo mondo ai Miei.

Preparate il vostro cuore, o uomini, perché Io sto per chiamare ai miei rifugi.

Consolerò il mio Popolo e lo cullerò in Me, mai più avrà a soffrire.

La Terra nuova è in Me, nessuno che non sia mio figlio potrà entrarvi a goderne il mio Bene.

Apritemi il vostro cuore, o uomini, tornate al vostro Dio Amore, al vostro Creatore per non essere risucchiati nel vortice della morte.

La Terra sta per essere colpita da un asteroide!

Rifugiatevi in Me!

Consacratevi tutti i giorni al Cuore Immacolato di Maria, Corredentrice dell’Opera di salvezza.

L’atroce male è in atto, non permettete che vi divori.

Vi benedico e vi attendo convertiti a Me.

Dio dice cosa accadrà nel mondo da ora fino alla fine dell'umanità

 


A che punto siamo e cosa ci accadrà nelle fasi successive.

Dio è il padrone del tempo e non solo sa cosa sta per accadere, ma dirige la storia.

Una storia che non è circolare, ma marcia in avanti, verso il trionfo definitivo di Dio e dell'umanità sul male.

E ci ha detto nella Bibbia cosa accadrà nelle diverse fasi di questa storia, dobbiamo solo decifrarlo, e la tradizione cattolica lo ha fatto.

Quindi è ragionevole per noi sentire il bisogno di sapere cosa accadrà da qui in poi.

Qui riveleremo com'è lo stadio storico del mondo in cui ci troviamo ora, cosa accadrà in esso, cosa accadrà nella prossima fase del mondo in cui stiamo per entrare e come passeremo alla fase successiva e finale del mondo.

La storia della Chiesa e del mondo, raccontata da Gesù Cristo, si trova nei capitoli 2 e 3 dell'Apocalisse.

Dove rivela a San Giovanni, le sette epoche storiche che compongono la storia della Chiesa e del mondo, fino alla fine, attraverso la parabola delle sette chiese.

L'epoca attuale fino ai giorni del Giudizio Universale, comprenderebbe il periodo della quinta, sesta e settima chiesa dell'Apocalisse, secondo l'analisi del venerabile Bartolomeo Holzhauser, sacerdote tedesco del XVII secolo.

Il tempo della quinta Chiesa che stiamo studiando è quello della Chiesa di Sardi.

E si estende dall'avvento del protestantesimo, alla futura sconfitta dell'impero del male.

Una sconfitta che non sarà quella definitiva, perché la sconfitta finale arriverà dopo.

È un tempo di calamità, sia in campo spirituale che temporale.

L'Europa è devastata da sanguinose guerre di religione e i cattolici sono oppressi dagli eretici e anche dai cattivi cristiani apostati.

Ma Dio manifesta mirabilmente la sua assistenza alla Chiesa in questo tempo di prove, concedendole, ad esempio, tanti fedeli quanti ne ha persi in Europa, attraverso l'evangelizzazione dei popoli dell'America, dell'Asia, dell'India, della Cina, del Giappone e ultimamente dell'Africa.

Ma questo non sarà sufficiente a impedire il progresso del male.

Alla fine di questa era il diavolo godrà di una libertà quasi assoluta e universale, e una grande tribolazione devasterà la terra.

È quello che stiamo iniziando a vedere ora.

Ci sarà una grande apostasia, pochi rimarranno fedeli e puri, e saranno disprezzati e combattuti.

E solo un intervento di Dio può porre fine a questo tempo di tribolazione.

Questo intervento è ciò che accadrà con l'Avvertimento, il Miracolo e la Punizione, comunicati in modo più dettagliato dalle apparizioni della Madonna a Garabandal e anche a Medjugorje.

Ciò condurrà al trionfo del Cuore Immacolato di Maria e all'Età della Pace,che verrà nella sesta Chiesa, quella di Filadelfia.

Un anticristo può apparire in questa epoca della Chiesa di Sardi, ma in ogni caso non sarà come quello che accadrà alla fine della storia.

l'intervento di Dio non avverrà con la seconda venuta fisica di Gesù Cristo sulla terra, che è ciò che credono i protestanti, non i cattolici.

Ma ci sarà una venuta intermedia di Gesù Cristo, nascosta, non visibile, che riverserà un nuovo pentescostés.

C'è un parallelo con il quinto giorno della creazione, quando Dio produsse sulla terra uccelli, pesci e le bestie del campo.

Perché alla fine di questa quinta era della Chiesa, l'umanità non avrà altra scelta che tornare a vivere direttamente dalla terra.

Queste 7 epoche non sono separate come compartimenti stagni.

Ecco perché vedremo che la chiusura della quinta epoca sarà segnata da grandi conquiste della chiesa.

così arriviamo al tempo della sesta Chiesa, quella di Filadelfia.

Chiamato anche il tempo della "consolazione" della Chiesa.

E questo si estenderà dall'avvento del Grande Monarca e del Papa Angelico, alla presa del potere da parte dell'anticristo finale.

Questo sarà un tempo in cui Dio conforterà la Sua chiesa dopo le molte mortificazioni e afflizioni che aveva sopportato nella quinta età.

Perché tutte le nazioni saranno portate all'unità della vera fede cattolica.

La sesta epoca della Chiesa è un tempo di autentico periodo di Pace, di cui Maria parla a Fatima.

Holzhauser dice che questo periodo corrisponde al sesto giorno della creazione,in cui Dio creò l'uomo a sua immagine e mise sotto la sua responsabilità tutte le creature della terra.

Così ora l'uomo sarà una vera immagine di Dio, nella giustizia e nella santità.

E Dio susciterà un grande Monarca che, con le sue virtù, con la forza delle armi e con il sostegno che riceverà da Dio, sconfiggerà l'impero del male ed estirperà le eresie.

Sarà grande per le sue vittorie e sarà solidamente stabilito sul trono del suo impero.

Regnerà per molti anni e umilierà gli eretici.

Anche se non è chiaro se sarà un singolo monarca o un lignaggio di monarchi.

E le diverse tradizioni dicono che verrà dalla Francia o dalla Spagna.

Susciterà anche un Papa Angelico, che stimolerà, incoraggerà e assisterà il Grande Monarca, nella lotta per sterminare l'impero del male.

Convocherà un consiglio generale, che sarà il più grande e famoso di tutti, anche se avrà difficoltà nella sua esecuzione.

Ma i malvagi non prevarranno, e da lì la Chiesa predicherà la Fede Cattolica a tutte le nazioni, anche pagane, e a quelle che erano state separate dallo scisma o dall'eresia.

In questo periodo lo spirito di sapienza regnerà nelle scienze sacre e profane e nell'interpretazione delle Scritture.

L'ateismo, le eresie e le false dottrine cadranno in discredito.

E allora la Chiesa cattolica sarà elevata all'altezza della sua gloria temporale e non ci saranno controversie o discussioni per sapere cos'è la vera Chiesa.

Gli uomini temono il Signore loro Dio, osservano i Suoi comandamenti e Lo serviranno con tutto il cuore.

E le Scritture saranno comprese in modo uniforme, senza contraddizioni ed errori.

Ma alla fine di questa sesta epoca la carità si raffredderà, i peccati si moltiplicheranno e, a poco a poco, si formerà una generazione perversa e infedele.

Verranno pastori tiepidi e carnali, che si prenderanno cura solo di se stessi.

ci sarà un passaggio graduale dalla sesta alla settima e ultima epoca, quella della Chiesa di Laodicea, dove apparirà il più temibile anticristo.

Quest'ultima Chiesa si estende dall'apparizione dell'Anticristo fino alla fine del mondo e al Giudizio Universale.

La sua durata sarà breve rispetto alle altre volte.

Sarà un tempo di desolazione e di defezione totale della Fede: l'abominio della desolazione.

Prima dell'apparizione dell'anticristo ci sarà una perdita generalizzata dell'amore per Dio e la Fede, ci saranno agitazioni e gli uomini saranno egoisti, indolenti e tiepidi.

Allora Nostro Signore comincerà a vomitare la Chiesa dalla Sua bocca, e permetterà a Satana e all'anticristo di estendere il Suo potere, anche all'interno della Chiesa stessa.

Il loro potere sui popoli e sulle nazioni sarà il più grande che ci sia mai stato nella storia, e la loro persecuzione la più crudele.

In quel momento Elia ed Enoc saranno mandati come testimoni di Dio contro l'anticristo e saranno uccisi.

E quando saranno innalzati al cielo da Dio, l'anticristo cercherà di farsi risorgere anche dall'aria, dalla potenza del diavolo.

Ma sarà precipitato vivo all'inferno, entrando attraverso un'apertura nella terra.

da lì saranno concessi pochi giorni agli uomini per fare penitenza, in mezzo ai terribili segni che precedono la seconda venuta di Nostro Signore Gesù Cristo.

Gli ebrei si convertiranno e si uniranno ai cristiani nel cantare lodi alla gloria, alla bontà e alla misericordia di Dio Padre e di Suo Figlio Gesù Cristo.

E infine il giudizio finale e la fine della storia accadranno.

In breve, Dio non fa nulla senza comunicarlo al Suo popolo.

E nell'apocalisse è scritto come la storia passerà fino alla fine del mondo, nella parabola delle 7 chiese.

Stiamo studiando la quinta Chiesa, quella di Sardi, un tempo di tribolazioni e apostasia, di eresie e persecuzioni dei veri cristiani.

Ciò culminerà con un intervento di Dio per purificare la terra, attraverso l'Avvertimento, il Miracolo e la Punizione.

lascerà il posto alla sesta Chiesa, quella di Filadelfia dove appariranno un Grande Monarca e un Papa Angelico che ricostruiranno la fede e il dominio cristiano del mondo, ma esteso come non c'è mai stato.

Ma dopo alcune generazioni la fede decaderà di nuovo, arriverà una nuova corruzione, apparirà il grande anticristo e ci sarà una tribolazione e una persecuzione come mai prima d'ora.

È la Chiesa di Laodicea.

Allora Gesù Cristo verrà fisicamente una seconda volta sulla terra, manderà il diavolo all'inferno per sempre, il giudizio finale avverrà e la storia finirà.

Ebbene fin qui quello che volevamo dire di quello che accadrà nel mondo e nella Chiesa da qui al giudizio finale.


MATERIALE AGGIUNTIVO: DESCRIZIONE DELLE 7 CHIESE

Vediamo un riassunto delle 7 epoche in cui Holzhauser divide la storia e che associa all'immagine di ciascuna delle Chiese che San Giovanni menziona nei capitoli 2 e 3 della rivelazione.

Era della Chiesa primitiva (Efeso)

Dalla prima venuta di Cristo e degli Apostoli, a Papa Lino e all'imperatore Nerone, approssimativamente dal 4 a.C. al 79 d.C.

Comprende il periodo che va dalla predicazione di nostro Signore Gesù Cristo e dei suoi apostoli, al martirio di San Pietro e San Paolo sotto Nerone.

Seconda epoca della Chiesa (Smirne)

I giorni della persecuzione, approssimativamente tra il 79 e il 337 d.C.

Sono le persecuzioni che durarono fino a Costantino.

Terza epoca della Chiesa (Pergamo)

Da Papa Silvestro a Papa Leone III, approssimativamente tra il 337 e l'800 d.C.

Si estende a Carlo Magno.

Quarta epoca della Chiesa (Thyatira)

Si estende da Papa Leone III a Leone X, approssimativamente tra il 795 e il 1520 d.C.

Risale al ristabilimento dell'Impero d'Occidente al tempo di Carlo Magno, e termina con il tempo di Carlo V e Leone X; è il tempo della "pace".

Quinta epoca della Chiesa (Sardi)

Da Papa Leone X a un sovrano forte e un Santo Papa.

Inizia con la nascita del protestantesimo, e in cui viviamo ancora, è lo stato di "Tribolazione".

Questa è l'era attuale della Chiesa che apparentemente sta volgendo al termine.

In questo momento Maria rivela i 10 segreti (eventi) da svelare e include la Purificazione e l'Illuminazione delle Coscienze.

Alla fine, un grande monarca cattolico (sovrano forte) sorge.

Sesta epoca della Chiesa (Filadelfia)

È il tempo della "Consolazione" che inizia con il Santo Papa e il Potente Imperatore, e termina con la nascita dell'Anticristo.

Dopo i 10 segreti che si sono svelati, Maria parla di un "certo periodo di pace" sulla terra.

Sarà il Regno del Sacro Cuore di Gesù e il Cuore Immacolato di Maria.

Holzhauser dice che tutte le nazioni saranno unite nella fede cattolica.

Sotto la protezione del grande monarca e dei suoi successori si mostrerà un grande zelo per la vera Chiesa.

Settima epoca della Chiesa (Laodicea)

Dalla nascita dell'Anticristo alla fine del mondo.

Qui i Due Testimoni, Elia ed Enoc saranno mandati sulla terra.

Ci sarà la venuta di Cristo tra le nuvole.

Poi viene il Giudizio Universale.

ORE DI RIPARAZIONE NOTTURNA

 


ORE DI RIPARAZIONE NOTTURNA 

L'esercito vittorioso riparerà nelle ore notturne 


Vergine Maria e Gesù 


Ripara affinché tutti i miei figli possano ricostruire la mia Chiesa, apparentemente in rovina. 

Gesù dice: 

Amato figlio: è Gesù che ti parla. Svegliati e vieni a Me, perché desidero riposare nel tuo cuore. Voglio che tu mi accompagni questa notte, perché la solitudine in cui mi trovo mi fa trasudare sangue dal mio corpo. Sangue che è il rimedio ai vostri mali. Sangue che è l'armatura di protezione contro il nemico; un nemico che non potrà toccarvi perché siete di mia proprietà; un nemico che sarà confuso dalle ore notturne di riparazione; un nemico che non farà i conti con le anime generose che ascoltano i miei appelli d'amore. 

Il Mio Cuore Divino è saturo di oppressione perché la Mia Chiesa è divisa, frammentata; la Mia Chiesa sta attraversando una crisi orrenda; la Mia Chiesa è scossa da venti di dottrine eretiche; dottrine che non sono coerenti con le Sacre Scritture e il Magistero della Chiesa. 

Ripara le anime che desiderano portare il Mio dolore: ripara affinché tutti i Miei figli ricostruiscano la Mia Chiesa apparentemente in rovina.  Riparare affinché possano obbedire al loro unico Pastore. Fare riparazione affinché tutti i suoi membri siano riflessi di santità. Riparare perché cessino gli scandali, perché ci sia coerenza di vita, onestà. 

Anima riparatrice che vuoi sopportare il mio dolore: ripara affinché la mia Chiesa, che è: Una, Santa, Cattolica e Apostolica, attiri con la sua testimonianza le pecore disperse; pecore che si abbeverano ad altre fonti, pecore che pascolano sui pendii. Anima riparatrice che desidera portare il mio dolore: ripara affinché gli uomini accettino e apprezzino gli insegnamenti trasmessi nella mia Chiesa. Chiesa che rimarrà sempre, anche nelle forti tempeste e nei venti impetuosi. Anima riparatrice: siate un parafulmine nella Mia Chiesa, nutrendovi della sua dottrina, seguendo i suoi saggi insegnamenti; insegnamenti che non sono in contrasto con il Mio Vangelo. 

Anima di riparazione, tu che sei stata chiamata ad una vocazione speciale: rendi più affettuoso il Mio Cuore agonizzante con le tue assidue penitenze, mortificazioni e sacrifici. 

Modifica il mio Cuore agonizzante: attirare molte più anime all'esercizio delle ore notturne di riparazione. Ore che illumineranno il cammino delle anime spiritualmente cieche. Ore che ammorbidiranno i cuori duri, i cuori di selce, i cuori riluttanti ad una conversione trasformante. 

Solleva la mia Chiesa con la tua riparazione. Precedete la mia seconda venuta e rifugiatevi in una delle Camere del mio Sacro Cuore perché non siate confusi, perché non siate strappati alla mia vera Chiesa. 

 

Anima riparatrice: 

Cuore di Gesù, saturo di rimproveri: eccomi qui a fare riparazione stasera per la tua Chiesa. Chiesa, apparentemente semidistrutta. Chiesa fortemente attaccata da Satana. Chiesa mezza sbalorditiva. Chiesa che, nonostante le burrasche che la scuotono, non si sgretolerà mai, non crollerà mai perché sei Tu la sua pietra angolare, sei Tu che l'hai fondata, che l'hai istituita. 

Cuore di Gesù, saturo di rimproveri: eccomi qui a fare riparazione stasera per la tua Chiesa. Chiesa che rimarrà nella luce. Chiesa sempre assistita dallo Spirito Santo. Chiesa coperta dai suoi potenti raggi di luce. 

Cuore di Gesù, saturo di rimproveri: eccomi qui a fare riparazione stasera per la tua Chiesa. So che è la vostra più grande preoccupazione. Perciò, mio Gesù agonizzante, difendila contro gli attacchi del demonio, l'assediano miriadi di angeli santi, la proteggono sotto le pieghe del manto celeste di Maria. 

Cuore di Gesù, saturo di oppressione: eccomi qui stasera a riparare la tua Chiesa, perché molti dei tuoi figli non si identificano pienamente con i suoi insegnamenti; alcuni di loro ignorano i tuoi principi, le tue leggi. 

Cuore di Gesù, saturo di rimproveri: eccomi qui a fare riparazione questa notte, una notte in cui tu chiami tutta l'umanità a perseverare nella tua Santa Chiesa, a rimanere fedeli alla dottrina, tramandata dagli apostoli di generazione in generazione, a non lasciarsi sedurre da dottrine appariscenti e strane. 

Cuore di Gesù, saturo di rimproveri: eccomi qui a fare riparazione stasera per la tua Chiesa. Chiesa che si vuole ricostruire, restaurare con la preghiera continua delle anime vittime e delle anime riparatrici. Chiesa in cui è penetrato il fumo di Satana, ma le tenebre del male saranno dissipate, torneranno nel luogo da cui sono venute. 

Cuore di Gesù, saturo di rimproveri: eccomi qui a fare riparazione stasera per la tua Chiesa. Chiesa che amo perché sei stato Tu a costituirla. Chiesa di cui sono orgoglioso di appartenere perché voi siete il pilastro che la sostiene. Una Chiesa che sarà rinnovata, trasformata perché tu sei il suo costruttore, il suo architetto. 

Cuore di Gesù saturo di rimproveri: eccomi stasera a fare riparazione per la tua Chiesa. Fai che i suoi membri camminino sulle tue orme; orme che non saranno mai cancellate, orme che lasceranno un ricordo perpetuo della tua presenza tra il tuo popolo.