venerdì 11 agosto 2023

TRATTATO SULL’INFERNO

 

UN PROFESSORE DI PARIGI

 

Sant'Alfonso Maria De' Liguori, Vescovo e Dottore della Chiesa, e quindi particolarmente degno di fede, riporta il seguente episodio.

Quando l'università di Parigi si trovava nel periodo di maggior splendore, uno dei suoi più celebri professori morì improvvisamente. Nessuno si sarebbe immaginato la sua terribile sorte, tanto meno il Vescovo di Parigi, suo intimo amico, che pregava ogni giorno in suffragio di quell'anima.

Una notte, mentre pregava per il defunto, se lo vide apparire davanti in forma incandescente, col volto disperato. II Vescovo, compreso che l'amico era dannato, gli rivolse alcune domande; gli chiese tra l'altro: "All'inferno ti ricordi ancora delle scienze per le quali eri così famoso in vita?".

"Che scienze... che scienze! In compagnia dei demoni abbiamo ben altro a cui pensare! Questi spiriti malvagi non ci danno un momento di tregua e ci impediscono di pensare a qualunque altra cosa che non siano le nostre colpe e le nostre pene. Queste sono già tremende spaventose, ma i demoni ce le inaspriscono in modo da alimentare in noi una continua disperazione!"


(Nulla è come è stato dato ai Miei Apostoli)

 


Messaggio ricevuto il 26 luglio 2023

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il Mio Amore per darti un altro messaggio che viene dal Mio Sacro Cuore al tuo. Voglio che tu scriva tutto quello che sono venuto a dirti, perché sei stata scelta da Me e non c'è nulla di sbagliato in quello che ti verrà detto. Il Padre vuole fare un'Alleanza, affinché nulla rimanga non detto, perché è così che il Padre ha scelto una figlia (Maria). Non c'è niente di male quando il Padre chiama coloro che sono stati scelti, affinché possiate avere tutto pronto per ricevere ciò che il Padre vuole per tutti voi. Sì, figli miei, non c'è bisogno di essere tristi per tutto ciò che vi viene detto, non voglio che siate tristi perché è tutto un desiderio del Cielo.

È stato così che è stato dato come il Padre ha comandato, è stato dato a Me di ricevere tutti i miei figli alla festa di nozze, deve essere così. Perché pensate che non possa essere così? Non vedete che ho preparato tutto per la grande festa? Il banchetto che ho tanto desiderato per tutti i miei amati figli che mi hanno obbedito, ecco come vi ho scelto per la mia festa. Non è necessario che vi facciate sordi, non accadrà in modo diverso da quello che ho previsto, perché il Cielo vuole così. Figli miei, il disordine della Mia casa (la Chiesa) è così brutto che non potete immaginare come tutto sia distrutto, niente è come era stato dato ai Miei Apostoli. Perciò, sono venuto a porre fine a tutto questo, affinché impariate il manuale che vi è stato dato.

Non vedete che sta arrivando uno che vuole portarvi via tutto, né una cosa né l'altra, perché mi avete disobbedito, quindi dovete tenere tutto in ordine, perché la confusione è grande e gli operai sono pochi.

Io sono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.

LA GIOIA.

 


LA GIOIA DI CHERUBINA, umile serva del Signore nella vita quotidiana...

...ho 40 anni, a 3 anni cominciai a non vedere da un occhio, a 9 anni iniziò un arresto nella crescita e un gran mal di testa che non mi lasciò mai: visite, esami, ospedali fino a quando all’ospedale di Brunico sospettarono una menigite. Andai in Austria, in Svizzera, lì tentarono di operarmi dicendo però che c’era il 91% di probabilità che morissi e che, se andava bene, sarei rimasta cieca e paralizzata. Come vedi cieca non sono perchè ti scrivo, vedo dall’occhio destro perchè l’altro è distrutto dal tumore. Sono stata in coma e ne ho un ricordo di Paradiso, mi sembrava di stare su una nuvola ovattata, nè sete, nè fame, vedevo una luce bellissima e sentivo un suono come di arpe, ma non come si sente sulla terra... che peccato che mi han tolto da quel bel posto!

Adesso lavoro in casa, aiuto mamma, fratelli e sorelle (4) faccio la bambinaia ai nipotini e prego, prego tanto, più rosari al giorno. Prego per i giovani, per le famiglie, gli ammalati, i medici, i moribondi, le anime del purgatorio, il Santo Padre, i sacerdoti, insomma cerco di metterci dentro tutti. E sono felice nella mia piccola chiesa, perchè con questa malattia ho scoperto quanto è bello soffrire per il Signore e dico che le giornate più belle sono quelle in cui la croce è più pesante.

Soffrendo con gioia si dà gioia agli altri ed il dolore offerto, può aiutare tante persone che hanno problemi come i miei e più grandi dei miei. Questa è la grande grazia, il dono che ho ricevuto attraverso la malattia: LA GIOIA.

Cherubina


(La Mia Chiesa soffrirà molto, e anche i Miei figli soffriranno)

 


23 luglio 2023

Mia cara figlia, scrivi a tutti i miei figli. Sono venuta con il mio amore per darvi un altro messaggio, affinché apriate più cuori. Ho bisogno di anime per poter aprire a tutti tutto ciò che sono venuto a dire, perché molti non prendono le cose sul serio. Io do a tutti, ma non tutti vogliono ascoltare quello che ho sempre dato, e ho tanta fretta con tutto quello che sono venuto a dire, perché non c'è tempo per giocare. Mi rivolgo a tutti i miei figli che guardano tutto ciò che ho detto, ma non prestano attenzione. Molti non guardano nemmeno questi messaggi, perché non vedono ciò che sono venuto a dire, ma io vi dico che è più di quanto pensiate.

Invito molti ad aprire i loro cuori e a prestare attenzione, perché non tutti sanno cosa sta arrivando, perché non tutti hanno gli stessi messaggi. Quindi invito tutti con urgenza, perché la Mia Chiesa soffrirà molto e anche i Miei figli soffriranno, perché non prestano attenzione a ciò che viene dato qui. Quando è il momento, non potete saperlo, perché non do tutto allo stesso modo (a ogni messaggero come Maria). Oh, figli miei, invito tutti a svegliarsi e a non stare con le braccia incrociate (a giudicare). La mia anima è addolorata per tante chiamate (che il Signore ha fatto) e non prestano attenzione. Vogliono vedere per credere, ma quando sarà il momento, sarà troppo tardi, voglio l'Amore, non quello che pensate, perché io sento tutto.

Tommaso (l'apostolo) era così, voleva vedere per credere, quindi non fate come lui, perché sarà troppo tardi per voi per fare qualcosa. Io darò tutto lentamente. Per coloro che non vogliono ascoltare attraverso l'amore, soffriranno attraverso il dolore, perché io chiamo sempre attraverso l'amore. Figli miei, il disordine è grande, svegliatevi e non aspettate perché potrebbe essere tardi per voi che siete fermi, senza sapere cosa fare. Vedo che state aspettando di vedere cosa succederà, ma vi dico che sarà molto stretto per coloro che aspettano di credere.

Io sono Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.

Maria De Jesus Coelho


FORTEZZA (bruciare d’amore)

 


Santa  Veronica Giuliani


La fortezza di Veronica nasce e cresce dall’amore: l’amore  è l’unica forza che salva il mondo. Nel momento in cui ci  sentiamo profondamente amati da Cristo, nasce in noi la  forza per superare ogni ostacolo e difficoltà nel cammino  perché ci sentiamo avvolti dal braccio della misericordia di  Dio.  

 

68- Il Signore mi ha fatto conoscere e provare gli effetti sviscerati del  suo amore ardente. Egli è tanto innamorato di me che mi sento  abbracciare dal braccio della misericordia di Dio. Qui ho fortezza e  fermezza e mi stabilisco, sempre e per sempre, legata, regolata, uniforme al volere di Dio. Tutto ciò che capisco e di cui non posso  parlare, mi stringe qui, mi ferma qui, cioè, sempre e per sempre, nel  volere divino. (D IV, 239) 

69-Io, come io, non posso niente. Una formica mi getterebbe a terra;  ma, stando ferma in Dio, con fede e speranza in Lui, Lui sarà il  vincitore per me. Così ho compreso che devo sempre esercitare ogni  sorta di virtù; perché queste sono le armi per combattere contro tutto  l’inferno; e con fede viva replicare, più volte: Se Dio è per noi, chi  sarà contro di noi? (D II, 1020)  

70- Mi sembra che il Signore mi comunicasse un poco del suo divino  amore. Questa partecipazione fu breve, ma gli effetti furono  permanenti. E li conobbi da questo: mi durò, per più ore, un gran  calore nel cuore. Non capivo cosa fosse. Sentivo che tutto ciò mi  dava gran forza. Camminando, non mi accorgevo di toccare il  pavimento; mi pareva che, di volo, facessi tutto quello che era  necessario per l’officio che ho. 

 Bisognava portar legna in infermeria; e quella mia compagna che la  portava con me, mi diceva, che, per amor di Dio, non camminassi  tanto, perché ella non poteva raggiungermi, e che l’aspettassi, perché  non ne poteva più! Io non potevo star ferma. Sentivo come bruciare  il mio cuore; ma, bruciando, mi rinforzavo e sentivo che tutte le  forze stavano nello spirito. Ma, in quanto all’umanità, tutte queste  cose pareva che le dessero piuttosto stanchezza che altro. Ma,  essendo lo spirito superiore, lui la faceva risorgere, e come volare.  (D IV, 444-445) 

Silvia Reali 

NEL DESTARSI

 


Gesù guardami, affinché anch’io fissandoti, possa guardarti nella tua Volontà e Tu possa ricevere il contento d’essere guardato con uno sguardo divino. O Gesù, deh, fa’ che il tuo sguardo m’inondi di tanta luce da trasfondermi tutto in Te; e mentre i miei occhi si aprono, fa’, o Gesù, che splenda in essi la Luce del tuo Volere. Così, immergendomi nell’immensa Luce della tua Volontà Divina, sarò con Te, luce a tutti per farti conoscere, luce per impedire la colpa, luce per farti amare e per far conoscere a tutti il tuo Santo Volere.

Il mio primo pensiero sorge e corre a Te, o Gesù, e baciando i tuoi pensieri, si fonde nella tua Intelligenza e prende vita nella tua Volontà. Insieme con Te voglio diffondermi nelle intelligenze di tutti per raccogliere i pensieri di tutte le creature, e darti l’omaggio, l’adorazione, la sottomissione di tutti.

Intendo, o mio Gesù, nella mia prima parola, di prendere tutte le armonie del Cielo e avvicinarle al tuo udito per farle risuonare in Te; e Tu, o Gesù, unisci la mia parola alla tua, e prendila da me come parola tua, per farti sentire per mezzo mio l’eco di una parola divina e così soddisfare il tuo udito per tutte le molestie delle voci non rette delle creature. E mentre le mie labbra si schiudono, o mio Gesù, la mia voce corra nella tua Volontà per farla mia, risuoni in tutti i cuori e li scuota. Voglio, con la tua Volontà, accendere in tutti il fuoco, il tuo Amore, e raccogliendo tutte le volontà delle creature come se fossero una sola, voglio offrirle e darti a nome di tutti, Amore divino, gloria divina, riparazione divina.

O mio Gesù, la mia debole natura si mette in attitudine, ma è tanta la mia insufficienza che non posso far nulla; perciò prendo vita ed attitudine nella tua Volontà; e come il tuo Volere è vita e movimento di tutte le creature, così io voglio mettermi in attitudine nella tua Volontà per essere il pensiero di tutti, perché tutti Ti comprendano. Aprendo la luce dei loro occhi, perché guardino solo il Cielo, la voce della loro bocca per far loro aborrire la colpa e farti sempre lodare, l’azione della loro mano perché la indirizzino a Te, il passo del loro piede per incatenarlo in Te in modo da non far cadere nessuno nell’inferno, il palpito del loro cuore per far amare Te solo. O mio Gesù, il tuo Volere riempia tutti e nel tuo Volere bramo che le creature fruiscano da Te tutti i beni possibili, come se tutti avessero fatto i loro atti nella tua Volontà.


ASCOLTA ISRAELE! SHEMÀ ISRAELE! (שמע ישראל, “ASCOLTA, ISRAELE”)

 


Carbonia 09.08.2023

Ascolta Israele!

Shemà Israele! (שמע ישראל, “Ascolta, Israele”)

Chiedo a te, Popolo ingrato:

  • dove vuoi andare senza il tuo Dio Creatore?
  • chi cercherai nel combattimento?
  • dove poserai il tuo capo quando tutto sarà nella distruzione?
  • quando ti mancherà la terra da sotto i piedi,
    avrai la forza di urlare finalmente il mio Santo Nome?

Poveri uomini,

  • vi siete illusi di giocarmi ma IO SONO!!!
  • Questo, non lo avete ancora realizzato in voi!
  • Lucifero si prende gioco di voi ma voi non potete capire perché siete gestiti da lui, siete come burattini nelle sue mani.

Amati figli, è il vostro Dio che vi parla! Shemà Israele! … Ascolta Israele!

Popolo mio, Popolo amato:

  • torna alla Vita,
  • ribellati al Male,
  • rinuncia al peccato!

Figli miei, quando trovate difficile risollevarvi da questa miseria in Satana,

  • chiedete il mio aiuto,
  • chiamatemi Padre
  • ed Io interverrò.

La luna è per tingersi di rosso sangue,

le città saranno preda dei malvagi,

per le vie della Terra il sangue scorrerà a fiumi.

Alzatevi in piedi o uomini!

Uscite dal torpore che vi attanaglia l’anima: è giunta l’ora della vostra rinascita.
Sarò clemente con chi Mi chiederà perdono con vera contrizione di cuore.

La stagione dei dolori si affaccia crudelmente a questa Umanità:

  • inginocchiatevi a Me,
  • chiedete il mio intervento per sanare ogni cosa di male.
  • Figli miei, riconoscetemi quale vostro Dio, vostro Creatore, vostro unico Bene!

Poveri uomini,

  • a breve, non avrete più dove posare il capo,…
  • svegliatevi!
  • Tornate a Me in fretta.

Vi benedico.

Jahwè.

 


giovedì 10 agosto 2023

Adorazione

 


Ritorno a casa

 


Cristiani, atei ed ebrei

convertiti alla fede cattolica


DOROTHY DAY ci racconta nel suo libro La lunga solitudine, la sua autobiografia: da giovane si dedicò alla lotta contro le ingiustizie a favore dei più poveri. Per questo, si associò prima con il partito socialista, allontanandosi dalla sua fede episcopale, nella quale era stata battezzata. Organizzava assemblee, finendo in diverse occasioni in carcere per difendere i diritti dei lavoratori.

Ma, a poco a poco, iniziò a trovare amici cattolici che le parlarono della loro fede. Fu importante soprattutto la lettura di alcuni autori come Huysmans (cattolico convertito). E cominciò a frequentare una chiesa cattolica, benché non fosse ancora pienamente convinta. A volte, ripeteva a se stessa la frase che aveva sentito a più riprese: La religione è l’oppio dei popoli, per non lasciarsi convincere. Ancor più, farsi cattolica significherà affrontare la vita da sola e io mi attaccavo alla mia vita familiare. Sembrava duro rinunciare ad un marito perché io e mia figlia potessimo divenire membri della Chiesa. Se io abbracciavo la religione cattolica, Forster non avrebbe avuto niente a che fare né con la Chiesa né con me. Per questo motivo attesi.

Ma decisi di prepararmi, e la sorella Aloysia veniva tre volte a settimana a darmi lezioni di catechismo che io cercavo di imparare obbedientemente.

Fino a che un giorno si decise e si fece battezzare sotto condizione, fece la sua confessione e la sua prima comunione. Racconta: Non provai una gioia particolare nel ricevere questi tre sacramenti: il battesimo, la confessione, e la santa eucaristia... Io amavo la Chiesa, non in quanto tale; poiché spesso era secondo me motivo di scandalo proprio perché rendeva visibile Cristo.

Disse Romano Guardini che la Chiesa era la croce nella quale Cristo fu crocifisso; e come non si può separare Cristo dalla sua croce, bisogna vivere in uno stato di perenne insoddisfazione con la Chiesa.

Mai mi pentii, neanche per un istante, di essermi fatta cattolica, ma ripeto che per un anno questa scelta mi diede ben poca contentezza, poiché proseguì la lotta interiore. Conobbì un buon sacerdote che mi aiutò a proseguire il mio cammino.

Col passare del tempo fondò il periodico The Catholic Worker in difesa dei diritti dei lavoratori e così nacque il movimento dei “Lavoratori Cattolici”. Narra: Agli inizi del The Catholic Worker la mia giornata cominciava con la messa prima dell’alba e si concludeva spesso a mezzanotte.

La vita di Dorothy Day fu una continua ricerca di Dio, condotta amando gli altri, specialmente i più poveri e sfruttati. Lei ci racconta nelle ultime parole del suo libro: L’ultima parola è amore. Non possiamo amare Dio, se non ci amiamo gli uni gli altri, e per amarci dobbiamo conoscerci gli uni gli altri. Lui lo conosciamo nell’atto di spezzare il pane (messa) e gli uni gli altri ci conosciamo nell’atto di condividere il nostro pane. Il cielo è un banchetto e la vita è anch’essa un banchetto, anche con un pezzetto di pane, lì dove c’è una comunità... Tutti abbiamo capito che l’unica soluzione è l’amore e che l’amore arriva con la comunità.

Quando morì nel 1980, il New York Times la definì una militante della non violenza, radicale nel sociale, di una raggiante personalità, che lottò per cinquant’anni in prima linea a favore della giustizia sociale.

Padre ángel Peña


Io Sono Mite, Amorevole e Paziente.

 


AMORE DI DIO


Mia amata figlia diletta, il Mio Piano per redimere l‟umanità e diffondere la notizia del Mio Nuovo Regno sta riuscendo, come predetto. Porterò al mondo un grande Dono e coloro che trovano questo fatto travolgente e spaventoso, sappiano questo: 

Io Sono Mite, Amorevole e Paziente e tutto sarà fatto secondo la Santa Volontà del Padre Mio, che non desidera arrecare dolore e angoscia ad alcuno dei Suoi figli, non importa quanto siano ottenebrate le loro anime. Se si fosse trattato di questo, Egli avrebbe distrutto il mondo e portato solo gli eletti nel Nuovo Paradiso. Per tale motivo, Mio Padre ha aspettato e aspettato, fino a quando la popolazione mondiale non avesse raggiunto il suo numero più elevato. Ha dato inizio alla parte finale del Suo Piano per salvare l‟umanità, affinché una grande moltitudine di uomini potesse essere salvata contemporaneamente. 

Questo Piano non deve essere temuto o contrastato, poiché il premio finale sarà quello che porterà a tutti la più grande gloria. Non dovete resistergli, né dovete metterlo in ridicolo o rifiutarlo, poiché vi pentireste di questa decisione per l‟eternità. Non lasciate che alcun uomo interferisca con la Volontà di Dio. Al fine di salvare le masse, Mio Padre non esiterà a punire coloro che si intrometteranno nel Suo Cammino tracciato al fine di salvare miliardi di anime. Malgrado ogni anima sia preziosa per Lui e nonostante Egli stia intervenendo in ogni modo, per riportare le anime alla ragione, Egli distruggerà coloro che sono responsabili di negarGli le anime di milioni di persone. Non dubitate del fatto che esse soffriranno per questo e fate loro sapere che voi riconoscerete queste anime dalle loro azioni e poi dalla conseguente punizione. Il loro castigo avrà inizio sulla Terra in questo tempo, nella speranza che vedano la Verità. Se ciò non dovesse accadere, Mio Padre le toglierà di mezzo. 

La Potenza di Dio si manifesterà sulla Terra in questo momento e vedrete come tutto ciò emergerà nella battaglia per le anime. Esse includono: coloro che veramente Mi servono, coloro che non Mi riconoscono e quelle che lo fanno, ma scelgono di servire un padrone diverso, e non Me. Gli unici vincitori saranno coloro che, attraverso la Misericordia di Dio, otterranno le Chiavi del Suo Regno. 

Il vostro Gesù. 

15 giugno 2014

Santa Elisabetta torna per la terza volta nel deserto con il bambino Giovanni - Ven. Anne Catherine Emmerick

 


Secondo le visioni del  

Ven. Anne Catherine Emmerick 


LA VITA DI GESÙ CRISTO E DELLA SUA SANTISSIMA MADRE 

(Dalla nascita di Maria Santissima alla morte di San Giuseppe).


Santa Elisabetta torna per la terza volta nel deserto con il bambino Giovanni 


Mentre la Sacra Famiglia si trovava in Egitto, il piccolo Giovanni era tornato segretamente a casa sua a Juta, perché ho visto che era stato portato di nuovo nel deserto quando aveva quattro o cinque anni. Zaccaria non era presente quando lasciarono la casa; penso che se ne fosse andato per non assistere all'addio, perché amava molto il suo bambino; ma prima che partissero gli aveva dato la sua benedizione, come aveva sempre benedetto Elisabetta e Giovanni prima che partissero per il loro viaggio. Il piccolo Giovanni portava come veste una pelle di montone, che gli scendeva dalla spalla sinistra e ricadeva sul petto e sui fianchi, per poi ricongiungersi sul lato destro. Indossava solo questa pelle. I suoi capelli erano castani e più scuri di quelli di Gesù. Portava con sé il piccolo bastone bianco che aveva preso quando era uscito di casa. Così lo vidi mentre sua madre lo portava per mano. Elisabetta era una donna anziana, alta, con movimenti agili, una testa piccola e un viso piacevole. Il bambino Juan correva spesso davanti alla madre. Aveva tutta l'innocenza della sua età, ma non la sconsideratezza. All'inizio si diressero verso nord, con un piccolo ruscello alla loro destra; poi li vidi attraversare il ruscello su una piccola zattera di legno, perché non c'era un ponte. Elizabeth era una donna determinata e guidava la zattera con un ramo d'albero. Oltre il ruscello proseguirono verso est, entrando in una gola rocciosa, spoglia e brulla in alto, ma piena di rovi, frutti selvatici e fragole, che il ragazzo raccolse e mangiò. Dopo un tratto in quella gola, Santa Elisabetta salutò il bambino, lo benedisse, lo strinse al cuore, lo baciò su entrambe le guance e sulla fronte, e si voltò più volte indietro, piangendo, per guardarlo. Il bambino non si sentiva inquieto: camminava con passi sicuri attraverso la gola. 

Poiché mi sentivo molto male durante queste visioni, il Signore mi confortò facendomi assistere a tutto ciò che accadeva come se fossi un bambino. Mi sembrava di avere la stessa età di Giovanni, e quindi mi addolorava vederlo andare così lontano da sua madre. Pensavo che non sarebbe stato in grado di trovare la casa di suo padre; ma una voce mi rassicurò, dicendo: "Non preoccuparti; il bambino sa quello che fa". Mi è sembrato di entrare nel deserto con il bambino, come un compagno di giochi. In questo modo ho potuto vedere più volte ciò che gli stava accadendo. Il bambino mi ha raccontato diversi episodi della sua vita nel deserto: come ha mortificato e violato i suoi sensi in ogni modo e come è diventato sempre più chiaroveggente, e come è stato istruito su tutto ciò che doveva sapere. Niente di quello che mi raccontò mi sorprese, perché io stessa, quando ero una bambina che badava alle mucche, avevo vissuto nel deserto con il ragazzo John. Quando volevo vederlo, lo chiamavo dai cespugli: "Bambino San Giovanni, vieni a prendermi con il tuo bastone e la pelle sulle spalle". E Giovanni arrivava con il suo bastoncino e la sua pelle di pecora; giocavamo come bambini e mi insegnava ogni sorta di cose utili, 

Non c'è da stupirsi che sapesse così tante cose sugli animali e sulle piante della campagna. Anch'io, quando ero bambino e passeggiavo in campagna, nei boschi e nei prati, studiavo, come in un libro, ogni foglia e ogni fiore, mentre raccoglievo le spighe e coglievo l'erba, e queste piante, come gli animali che vedevo passare, erano per me fonte di apprendimento e di riflessione.  Le forme delle foglie, i loro colori e la disposizione delle piante mi suggerivano pensieri profondi. Le persone a cui li comunicavo mi ascoltavano con stupore, ma nella maggior parte dei casi ridevano di me.  Questo mi spinse in seguito a tacere su queste cose, perché pensavo, e penso tuttora, che sia lo stesso per tutti gli uomini, e che in nessun luogo si impara meglio che in questo libro della natura scritto da Dio stesso. Quando, nelle mie contemplazioni successive, ho seguito il bambino Giovanni attraverso il deserto, ho visto i suoi gesti, i suoi atteggiamenti e le sue azioni; l'ho visto giocare con gli animali e i fiori e giocare con le piante. Soprattutto gli uccelli gli erano familiari: si posavano sulla sua testa o sulle sue spalle quando camminava o pregava. A volte infilava il suo bastoncino tra i rami degli alberi e gli uccelli di tutte le varietà venivano al suo richiamo e si posavano sul suo bastoncino uno dopo l'altro. Parlava loro e li guardava con familiarità, trattandoli come se stesse insegnando loro. Altre volte l'ho visto seguire gli animali nelle loro grotte e nutrirli lì, osservandoli attentamente. 


Dio Padre è davvero stanco dell'umanità

 


04 agosto 2023

Durante le mie preghiere mattutine, è venuto l'Angelo del Signore. Mi disse: "Sono stato mandato da te per portarti da Dio Padre. Egli vuole vederti".

Io dissi: "Bene; voglio confessarmi a Dio Padre, visto che è il primo venerdì".

L'angelo non rispose, ma sorrise.

Ci trovammo in un Giardino Celeste e, dopo aver camminato per un po', ci imbattemmo in bellissime porte azzurre. Le porte si aprirono automaticamente. L'angelo disse: "Tu entra e io ti aspetto".

Subito dopo l'ingresso, mi sono inginocchiata e ho visto Dio Padre seduto al centro di un divano marrone scuro a forma di arco. Era vestito con abiti regali da re, fatti di materiale molto spesso, di un profondo colore rosso vino e viola, con intricati ricami interamente d'oro. A destra e a sinistra di Dio Padre sedevano i più bei angioletti che chiacchieravano con Lui e Lo consolavano.

Egli disse: "Figlia mia, ti ho mandato a chiamare perché tu possa consolarmi. Sai, figlia mia Valentina, sono così stanco dell'umanità. Davvero stanco!". Mentre mi diceva questo, si chinò alla sua destra. "Non si curano di Me e non Mi obbediscono. Più cerco di dirglielo, più peggiorano. Sono davvero stanco di tutta l'umanità!". Di nuovo si è chinato e io ho cercato di consolarlo battendo sul suo braccio. Nel farlo, fui sorpreso di sentire quanto fosse sottile il Suo braccio.

Gli dissi: "Padre, non puoi arrenderti. Pensa a quanto il Cielo ti ama e ti loda, e noi ti amiamo, i tuoi figli sulla terra".

Inginocchiata davanti a Dio Padre, continuai a toccargli delicatamente il braccio, cercando di rincuorarlo per non turbarlo.

Ho detto: "Padre, pensavo che mi avresti confessato".

Lui ignorò il mio commento e disse: "Ti ho fatto venire qui per consolarmi, non per confessarti". Ho pensato tra me e me: "Sembra che io non sia stato così cattivo".

Poi ho ascoltato il Padre mentre si lamentava con me. Mi sentivo così triste per Lui, per il nostro Re e Creatore. Allo stesso tempo, ero così arrabbiato con le persone del mondo che fanno così tanto male e non riconoscono quanto offendono Dio.

Ma una cosa che mi ha reso felice è che questi bellissimi angioletti circondavano Dio Padre ed erano così vicini a Lui, rallegrandolo. Gli parlavano e Lui li ascoltava.

Dio Padre, abbi pietà di tutta l'umanità. Prego che le persone cambino.

Valentina Papagna

Il Grande Inganno Alieno Cosa vogliono nasconderci di questi esseri?

 

La campagna per normalizzare l'esistenza extraterrestre e la ribellione contro Dio.

Gli ultimi mesi hanno visto una massiccia campagna mediatica per normalizzare la credenza nell'esistenza di extraterrestri intelligenti che visitano la Terra dallo spazio.

Ci sono state affermazioni diffuse da parte di presunti testimoni che il governo degli Stati Uniti conserva veicoli spaziali e corpi alieni.

Questo è successo molte altre volte nei decenni precedenti.

Ma questa volta la grande stampa mondiale gli ha dato una diffusione molto ampia, mai vista prima.

E arriva persino a parlare dell'eminenza dell'annuncio ufficiale del governo sulla sua esistenza e sulla sua presentazione pubblica.

Qualcosa sembra essere cambiato. Qui parleremo se è possibile che gli esseri intelligenti esistano al di fuori della Terra, in quali circostanze e cosa dovremmo pensare di loro se vengono da noi.

Parallelamente all'attuale campagna mediatica, fenomeni mai visti prima di onde di luci inspiegabili si stanno verificando nel cielo.

Così come la materializzazione di creature criptiche con occhi rossi o verdi brillanti, che vengono avvistate frequentemente, in punti geografici che sono considerati portali verso altri mondi, insieme ai cosiddetti extraterrestri.

E fenomeni inquietanti in natura.

Questa campagna sembra simile a una variante del Progetto Blue Beam pubblicata dal giornalista Serge Monast nel 1994.

Dove affermava che le potenze occulte del mondo stavano progettando di creare un falso atterraggio alieno, come parte di un piano per stabilire un Nuovo Ordine Mondiale.

Avrebbero usato una varietà di tecnologie, tra cui ologrammi, armi sonore e laser, progettati per assomigliare agli angeli del cristianesimo, al fine di ingannare la popolazione mondiale nel credere di essere esseri divini.

Monast sosteneva che l'obiettivo del Progetto Blue Beam era quello di creare un'unica religione globale, che sarebbe stata controllata dall'élite globale.

Mentre una presunta veggente messicana, Lorena Portillo, ha detto nel 2023, che "ci saranno grandi battaglie per l'apertura di" porte stellari "in tutta la Terra.

Tali stargate collegano la Terra ai confini dell'universo e ad altre dimensioni oscure, che si sono chiuse al tempo del Diluvio di Noè.

Tuttavia, nel corso dei secoli, alcune di queste porte stellari sono state aperte con mezzi occulti.

La dichiarazione della presunta veggente Lorena ci ricorda la famosa visione che Leone XIII ebbe nel 1884, che al diavolo fu concesso un periodo di potere di 100 anni per mettere alla prova la Chiesa, e implicitamente l'umanità.

E poi al Papa è stato mostrato un massiccio attacco di demoni sul Vaticano, motivo per cui ha scritto la preghiera a San Michele Arcangelo, per chiedere difesa.

E ricorda anche ciò che la Madonna avvertì a La Salette nel 1846, che "Lucifero insieme a un gran numero di demoni sarà liberato dall'inferno", che fu poi confermato dalla Beata Anna Caterina Emmerich.

Ma a dire il vero, non c'è più bisogno di essere un mistico per vederlo, la trasgressione sessuale in cui è entrato l'Occidente, la crescente persecuzione della Chiesa, il martirio dei cristiani e l'incendio dei templi, il disordine, la blasfemia diffusa e tutte le cose che già sai, indicano che siamo in un punto di svolta.

questo non sembra essere un gioco alla moda.

È inscritto nella sovversione di Dio e in ciò che la New Age ha predicato per decenni, che gli extraterrestri si annunceranno formalmente, presentandosi come i nostri veri creatori.

Sostenendo che siamo la progenie ibrida degli alieni, e che Gesù e altre figure religiose erano semplicemente le loro creazioni e messaggeri; solo maestri ascesi.

ci insegneranno a cercare la "luce" interiore, il "dio" dentro tutti noi, piuttosto che l'Unico Vero Dio in Cielo.

Ma gli alieni esistono davvero? E se esistono, chi sono?

Né nell'Antico né nel Nuovo Testamento troviamo alcun riferimento ad un'altra specie di esseri razionali, dotati di corpo e anima, oltre agli umani.

E la Bibbia parla esclusivamente di tre tipi di esseri intelligenti: i membri della Santissima Trinità, gli angeli e gli uomini.

Naturalmente, qualcuno potrebbe respingerlo, sottolineando che ci sono altri argomenti ed esseri su cui la Bibbia tace o fornisce solo informazioni implicite.

E la maggior parte dirà che non dovremmo pensare così tanto alla Bibbia, perché è solo un'interpretazione della manifestazione di Dio agli esseri umani.

Un criterio condiviso anche dai modernisti all'interno della Chiesa.

Ma come cristiani, quando parliamo della possibilità di una vita intelligente altrove nell'universo, dobbiamo tenere a mente Gesù. Perché?

Primo, perché gli esseri umani sono stati creati a immagine e somiglianza di Dio, e Gesù Cristo è l'immagine perfetta di Suo Padre.

E i nostri corpi, che sono l'immagine di Dio, per ora sono considerevolmente diversi dal corpo dei presunti alieni, che sono stati rivelati.

In secondo luogo, perché a causa del peccato originale, non solo l'umanità è stata danneggiata, ma anche tutta la creazione.

E poiché gli extraterrestri sono membri del cosmo, anche loro dovrebbero essere colpiti dal peccato dell'umanità.

Alcuni potrebbero obiettare che è arrogante postulare la supremazia della vita umana, ma questa affermazione esprime la dignità che Dio ci ha concesso quando ci ha creati a Sua immagine e somiglianza.

E terzo, e soprattutto, l'esistenza di extraterrestri intelligenti sarebbe contraria al piano eterno rivelato da Dio per tutta la creazione, per gli esseri umani e, soprattutto, per Gesù stesso.

Perché Dio non solo ha creato tutto attraverso Suo Figlio, ma ha anche creato tutto per Lui, Colossesi 1.

Pertanto, gli extraterrestri intelligenti non trovano posto all'interno dello schema eterno di Dio, perché tutta la loro attenzione è sugli esseri umani e sull'umanità del Suo divin Figlio.

Ora, supponendo che esistano extraterrestri intelligenti, essendo creature razionali fatte a immagine e somiglianza di Dio, anche loro avrebbero dovuto scegliere tra abbracciare l'Unico Vero Dio o il dio di se stesso.

Se avessero scelto il vero Dio, sarebbero rimasti incaduti e non avrebbero mai sofferto la terribile svolta della loro natura che porta il peccato originale.

Ma come potrebbero creature extraterrestri razionali, che non hanno commesso peccato originale, coesistere in un universo gravemente colpito dalle conseguenze del peccato originale degli esseri umani?

Perché secondo l'interpretazione dei testi sacri da parte dei Padri della Chiesa, il nostro cosmo è interamente influenzato dal peccato originale commesso da Adamo ed Eva.

L'altra alternativa è che erano esseri umani che hanno una natura decaduta, e quindi dobbiamo stare molto attenti.

Perché sarebbero sotto l'influenza del diavolo e non avrebbero la grazia di Cristo, per condurli alla virtù per la quale Dio li ha originariamente creati.

E la terza alternativa è che non sono esseri umani con corpo e anima, ma angeli.

Potrebbero essere angeli obbedienti a Dio o angeli caduti, coloro che si sono ribellati sotto la guida di Lucifero.

Gli angeli caduti possono materializzarsi con il permesso di Dio.

Ma potrebbero anche aver creato altri esseri attraverso l'ingegneria genetica.

E c'è ragione di supporre che siano i Nephilim a parlare la Bibbia.

Che in fondo sarebbero anche figli di Dio, perché avrebbero fatto parte della genetica degli esseri umani.

Un buon consiglio sarebbe che se mai dovessi avere un incontro con queste creature non umane, fatti il segno della croce e recita ripetutamente i nomi di Gesù e Maria.

Se sono demoni o Nephilim, questo li porterà via e ti lascerà in pace.

Bene, fin qui quello che volevamo parlare di questa campagna che è stata scatenata per normalizzare gli extraterrestri e quali possibilità esistono che siano esseri obbedienti a Dio e non siano sotto gli ordini del maligno.

Fori della Vergine Maria

(O figli Miei, non fate comunioni sacrileghe)

 


21 luglio 2023

Mia cara figlia scrivi, Io sono il tuo Dio, il tuo Salvatore. Sono venuto con il Mio Amore per darti un altro messaggio che viene dal Mio Sacro Cuore al tuo. Sono venuto a darvi tutto ciò che il Padre desidera darvi per il bene delle vostre anime, affinché tutti siano preparati prima del suono della tromba. Voglio che tutti agiscano, il Padre vuole che tutti i suoi figli non restino inerti, perché il nemico vuole togliervi la Pace e vuole togliervi tutto ciò che Dio ha per tutti voi. Sì, figli miei, molti non vogliono fare la fatica di pregare e di fare sacrifici, ma non hanno ancora vissuto tutto quello che verrà, perché tutto in questo mondo è in grande confusione, non c'è controllo in questo mondo.

I miei sacerdoti non vedono più il peccato e non vedono che le cose non vanno bene. Vogliono che le chiese siano piene, ma non riescono a vedere il male che c'è dentro, e questo non è di Mio gradimento, perciò sono venuto ad avvertirli del male che c'è, facendo sì che il diavolo li porti alla perdizione. Figli miei, se potessero vedere il male che li accompagna nella Mia Chiesa, ma non vedono altro che il diavolo, travestito da bravo ragazzo (Papa) che li conduce al peccato e li allontana da Me. Sì, non vedono che colui che è lì sta portando via tutti, per portarli all'inferno, eppure i miei sacerdoti pensano che tutto sia giusto. Sono lì in tutti i modi, mi fanno soffrire tanto, mi tolgono tutto quello che vogliono darmi per portarli alla perdizione.

Sì, non lo vedono, perché il diavolo non glielo permette. Così vedete, figli miei, che la confusione è grande e gli operai sono pochi. Non vedono in che mani sono, mettendo i miei figli (noi) nella fornace ardente per colpa di molti che non vedono il male, ma continuano ad accettare che tutti entrino nella mia Chiesa, mostrandosi buoni con tutto ciò che fanno. Non vedete che tutto è sbagliato, che non c'è più controllo nella Mia Chiesa? Chiedo ai miei figli sacerdoti di agire nel modo corretto, ma essi non vedono come devono comportarsi all'interno della Mia Chiesa. O figli miei, non fate comunioni sacrileghe, molti vanno nella Mia Chiesa peggiorando le cose (non confessandosi/chiedendo perdono).  

È meglio che restiate a pregare nelle vostre case, sperando di avere giorni migliori, perché il tempo che vi rimane è così poco che non potete immaginare. ChiedeteMi perdono! Perché queste cose non sono giochi. E pregate! Perché il tempo è vicino.

Io sono Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen.

Maria De Jesus Coelho