Ma come riuscire a mettere ordine?
L'ordine, come abbiamo detto, non è innato, perché ogni persona è concepita e nasce col peccato originale e le sue conseguenze.
Va conquistato attraverso un lungo e impegnativo cammino sostenuto da tre insostituibili fattori:
- l'intelligenza,
- la volontà,
- la Grazia.
L'intelligenza giudica ciò che è bene fare e ciò che non si deve fare; ciò che è autentico bene e ciò che è difforme, equivoco, distruttivo e falso.
La volontà traduce nella pratica ciò che l'intelligenza via via indica come utile per realizzare l'ordine desiderato.
La Grazia previene, aiuta e sostiene l'intelligenza e la volontà che, dopo il peccato originale, sono fragili e incostanti.
L'inclinazione al disordine è talmente forte che, senza un particolare sostegno divino, l'uomo non può compiere il bene totale e quindi realizzare l'ordine perfetto.
L'ordine è quindi realizzabile attraverso l'impegno comune di Dio e della singola persona:
• Dio non soltanto fissa le regole, ma aiuta a osservarle;
• la persona, benché debole e a rischio, diviene artefice e protagonista del proprio bene, della propria realizzazione e quindi della propria felicità.
Don Novello Pederzini

Nessun commento:
Posta un commento