mercoledì 17 maggio 2023

(Miei amati figli sacerdoti)

 


Messaggio ricevuto il 14 maggio 2023

Mia cara figlia, scrivi a tutti i Miei amati figli sacerdoti, perché voglio istruirli prima che sia troppo tardi. Invito tutti ad ascoltare ciò che sono venuto a dire, perché molti non vedono tutto ciò che sono venuto a dare alla Mia Chiesa Reminiscente attraverso questi messaggi, e tutto è alla vostra porta. Non aspettate (a cambiare/pentirvi) figli miei per non cadere in tentazione, perché ora non avete tempo per prendere il cappotto. Tutto è in procinto di farvi perdere tutto ciò che avete imparato e io non potrò fare nulla perché non obbedite ai miei insegnamenti che sono venuto a darvi attraverso questi messaggi. Non avete tempo, perché siete già stati avvertiti che il male che sta arrivando è dovuto al fatto che non fate nulla di ciò che vi ho chiesto nella Santa Messa.

Voglio che tutto sia come ho comandato, perché non mi obbedite? Pensate che io stia giocando? Ho detto la verità a tutti qui in questo mondo, solo pochi mi hanno obbedito, poi tutti si sono allontanati allo stesso modo, perché il serpente vi ha ingannato. Quindi non avete scuse, perché siete stati chiamati a fare tutto come ho comandato ai miei apostoli. Voglio che vi chiamiate (l'un l'altro) affinché non ci sia nulla di sbagliato, perché il mio nemico è già all'opera. Non vedete il male che c'è già nella Mia Chiesa? Pensate di poter cambiare ancora di più le mie cose? Avete cambiato tutto e cambierete ancora. Vi sto chiamando ancora una volta, ma vedo che è inutile. Quindi non posso farlo di nuovo, perché non prestate attenzione alle mie parole o ai miei piccoli (come Maria), quindi ora sarà dente per dente e occhio per occhio.

Vi sto chiamando ancora una volta perché il tempo è poco e quello che sto dicendo è vero, perché Io sono quello che sono, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

Amen.

«Chi è mia madre? »

 


1. Quando venne per Gesù il tempo di dedicarsi al lavoro apostolico, Maria lo seguì col cuore, tenendosi a discreta distanza per un riserbo rispettoso del piano di Dio. La sua missione accanto al Figlio, per reciproca intesa, si svolgeva nel nascondimento, su un piano di compartecipazione spirituale.

Ma era inevitabile che qualcuno sorgesse a turbare questo riserbo. Fu probabilmente per indiscrezione dei parenti di Gesù che un giorno qualcuno gli disse: «C'è qui tua madre e i tuoi fratelli che ti vogliono vedere». Il nome della madre avrebbe attirato l'attenzione di Gesù - e delle folle - sui fratelli...

Gesù rispose con parole apparentemente distaccate: «Chi è mia madre? Chi sono i miei fratelli? Ecco, chi fa la volontà di Dio mi è fratello, sorella e madre». Con queste battute, in cui è capovolto l'ordine delle persone, Gesù, al tempo stesso, difende il riserbo della Madre e la beatifica: nessuno come lei ha compiuto con tanto slancio la volontà di Dio!

Altrettanto avvenne quando una donna, presa dall'entusiasmo, gridò tra la folla: «Beato il grembo che ti ha portato!) (Lc 17, 27). Gesù le rispose: Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

2. Maria non solo custodiva la Parola di Dio, ma la «metteva in pratica» più d'ogni altra creatura. Questa Parola in lei non rimaneva sospesa a livello puramente mentale, ma invadeva la sfera affettiva e si trasformava in azione, raggiungeva la punta delle dita. La Parola di Gesù, anzi lo stesso Verbo di Vita veniva interiorizzato vitalmente, perfezionando la configurazione di Maria con Gesù.

«Non coloro che dicono - Signore, Signore! - entreranno nel regno dei cieli, ma coloro che fanno la volontà del Padre mio», ammonisce Gesù, per metterci in guardia dal rischio di girare a vuoto intorno alla stessa Parola di Dio senza che essa diventi in noi «spirito e vita».

3. Il vero amore di Dio immerge nella mistica della fatica, propria delle opere, per le quali «il regno di Dio patisce violenza, e solo i violenti lo rapiscono» (Mt 11, 12). Le grandi intuizioni dell'amore che lampeggiano in certi momenti di grazia sono sterili finché rimangono allo stadio di astrazione o di velleità. Hanno bisogno di immergersi nell'oscurità del servizio umile, quotidiano, anonimo, per portare frutto «nella pazienza». Gli eletti del Regno non si fanno sui molli divani dei salotti, ma emergono dalla «grande tribolazione», come il Battista, che non è una canna agitata dal vento, ma l'«amico dello sposo» di provata fedeltà.

Quando ci giudicherà nell'amore, Gesù esaminerà i fatti concreti: «Ebbi fame e mi deste da mangiare, fui forestiero e mi ricoveraste, infermo e veniste a visitarmi...» (Mt 25, 35 s).

I Santi, alla scuola di Gesù e di Maria, avevano l'ardimento dell'azione, anche se grandi mistici: pensiamo a Teresa d'Avila, che si spostava da un luogo all'altro per costruire conventi, alle fatiche missionarie di Francesco Saverio, all'umiltà di S. Pietro Claver, che si fece schiavo degli schiavi. Pensiamo alla fatica di Gesù, per comprendere il suo detto: «Mio cibo è fare la volontà del Padre mio».


Mia unica speranza dopo Dio

 


O dolcissima Maria, mia somma speranza dopo Dio! Parla tu in mio favore al tuo amato Figlio, digli per me una parola efficace, difendi con dedizione la mia causa. O Madre della divina grazia, nella tua misericordia ottienimi ciò che desidero: io confido in te, o mia unica speranza dopo Cristo. O Maria, Vergine potente, sii per me madre piena di bontà. Concedimi di essere ricevuta dal Signore nel sacro rifugio del suo amore, alla scuola dello Spirito Santo: solo tu puoi ottenermi questa grazia dal tuo amato Figlio, Gesù Cristo. O Madre fedele, proteggi questa tua figlia: fa' che produca frutti di amore, cresca in ogni santità e perseveri irrorata dalla grazia celeste. Amen.


VEGLIATE O UOMINI, IL TEMPORALE È PER SCATENARSI!

 


Carbonia 13.05.2023

Vegliate o uomini, il temporale è per scatenarsi!

Oggi ricorrenza della mia Apparizione a Fatima:

  • rinnovate la consacrazione al mio Cuore Immacolato,
  • mettetevi tutti “Miei“ affinché Io, Madre di Gesù, vi conduca a Lui.
  • Permettetemi di curarvi come Gesù chiede,
  • datemi la possibilità di farvi immacolati nell’amore.

Dio Padre ordina la vostra conversione urgente o uomini,

  • il tempo a voi concesso è ormai finito,
  • le aurore boreali già si affacciano al mondo per annunciarvi l’arrivo di Colei che vi condurrà alla sfida finale contro Satana:
  • discenderà raggiante di luce e donerà lo Spirito Santo ai suoi Figli, a coloro che con tanto amore, nella fedeltà assoluta a suo Figlio Gesù, hanno camminato.

La Carità è in attesa del vostro risveglio, o uomini!

  • Non tardate,…sia “ora” la vostra conversione;
  • tornate a Colui che vi ha amati fino a dare la propria vita
    per la vostra salvezza, sia il vostro cuore pieno d’amore per Lui.
  • Vegliate o uomini, il temporale è per scatenarsi!

Amati Figli, oh voi che ancora dubitate di questi miei appelli e non mostrate attenzione: in verità vi dico che piangerete, da soli non potrete salvarvi.

  • Avete snobbato la Vita,
  • Lo avete Crocifisso, deriso, abbandonato, allontanato,
  • avete scartato la Pietra Angolare,
  • ora, chi potrà aiutarvi?
  • A chi vi rivolgerete nella disperazione, …a Satana?

Poveri uomini, la vostra superbia vi ha resi sordi, ciechi, insensibili!

Ravvedetevi o uomini, ravvedetevi!

Dal cielo, il suono dello shofar chiamerà al raduno i Figli di Dio, essi saranno ricoverati nei suoi rifugi, al sicuro; mentre voi, poveri Figli miei,

  • voi che non avete ascoltato gli appelli del Cielo,
  •  voi, che avete scartato l’unico Rifugio di salvezza, …il vostro Dio Creatore, …dove troverete riparo?

Sono affranta dal dolore! …vedrò morire molti Figli, vedrò la disperazione nei loro occhi, sentirò le loro grida d’aiuto, ma non potrò intervenire perché la loro scelta è stata quella di vivere il mondo e seguire il nemico.

Amati Figli, Mi appello al vostro buon senso: ravvedetevi in questi ultimi istanti che vi restano ancora a disposizione prima che il Demonio esordisca nella sua più alta pazzia!

Oggi vi benedico in maniera speciale, siano i vostri cuori aperti alla mia Benedizione.

Vi amo, vi stringo al mio Cuore Immacolato.

Alzatevi ORA!

Abbandonate la falsa via che vi sta conducendo alla grande tribolazione!

Le false luci ora si spegneranno e il buio sarà devastante: è urgente tornare subito al vostro Maestro, al vostro Gesù Salvatore.

Amen.

 


martedì 16 maggio 2023

 


Quando verranno lanciati i missili

 


Nostra Signora della Luce Perpetua 


Se continuate, cari figli, ad offendere il vostro Dio, il vostro Paese non sfuggirà a ciò che è in sospeso.
Miei cari figli, a causa di ciò che state diventando, presto parteciperete a tutto ciò che verrà.

Miei cari figli, presto perderete tutti i doni di Dio se continuate ad abusare delle grazie di Dio.
I vostri peccati, miei cari figli, hanno ora aperto la porta
E presto sarete testimoni di ciò che non avete mai sperimentato prima.

Mentre Dio ora prepara il mondo a purificarlo, vedrai più che stelle illuminare il cielo.
Quando i missili vengono lanciati e risuoneranno come un tuono.
Non avrai più la protezione che avevi una volta.

Presto sentirai l'impatto della spada della mano di Dio
mentre comincia a pulire tutto il fetore di questa terra.

Dio ha esteso la Sua misericordia che tu hai scelto di ignorare; Ora sarai lasciato indifeso nella prossima guerra.

Dio continuerà a proteggere il suo residuo,

 Perché Egli sono i pochi che non si sono arresi a Satana.
Anche se saranno testimoni di tutto ciò che sarà, quando i fuochi cadranno, un nuovo Eden, vedranno.

"Che la volontà sia compiuta"

18 dicembre 2004

Cosa succede in ogni Livello del Cielo e quali Doni acquisiranno la tua Anima mentre sali

 

Fulla Horak visioni mistiche di ciò che accade su ogni livello del Cielo.

Stefania Fulla Horak era una mistica cattolica polacca molto interessante, nata nel 1913 e morta nel 1989.

Ha avuto visioni ed esperienze mistiche di ciò che accade nella morte, del Purgatorio, dell'Inferno e del Paradiso.

Abbiamo realizzato diversi video sulle sue visioni di ciascuno di questi problemi.

E qui parleremo delle vostre visioni del Cielo, com'è il Cielo, chi c'è e quali sono i livelli che troviamo in questo Paradiso, per avanzare spiritualmente.

Il cielo è il luogo finale e finale per le anime umane dopo la morte.

Fulla Horak descrive il Paradiso come un luogo di amore divino, pace infinita e felicità, dove le anime possono sperimentare una connessione più profonda con Dio e crescere passo dopo passo nel loro percorso spirituale.

È un luogo di luce, amore e bellezza, dove le anime sono libere dai limiti terreni.

Il cielo non è quiete e inattività secondo lei.

Tutto ciò che la nostra immaginazione potrebbe creare è realizzato lì.

Perché tutti i pensieri umani più fantastici non sono che un pallido e lontano riflesso dell'ingegno di Dio.

In Cielo l'anima troverà tutti i desideri, ma li troverà in forma perfetta.

Troverete lì anche quello che non osavate pensare come il vostro desiderio più profondo.

Paragona il Paradiso a un giardino perfetto, dove i fiori e le piante sono in piena fioritura e i colori sono più vividi e vibranti che sulla Terra.

Descrive anche il Paradiso come un oceano di amore e luce, dove le anime possono immergersi e sperimentare un senso di profonda pace e serenità.

È un luogo di perfezione e armonia, dove tutto è al suo posto perfetto e i sensi sono più acuti e sensibili che sulla Terra.

Ma non è un luogo unico e a tenuta stagna.

Fulla Horak ha sottolineato che il Paradiso è un luogo dove le anime continuano a crescere.

I diversi cerchi o livelli del Cielo offrono opportunità di apprendimento e crescita spirituale.

Inoltre, Fulla Horak ha parlato della presenza divina in Cielo.

La presenza divina è una forza onnipresente in Cielo, sperimentata come una luce luminosa e amorevole.

In Cielo, le anime sperimentano una connessione più profonda con la presenza divina, permettendo loro di comprendere la verità divina e avanzare nel loro cammino spirituale.

Gesù Cristo e la Vergine Maria sono figure centrali in Cielo. Ovviamente a parte Dio Padre.

Gesù Cristo è la luce divina e l'amore personificato, e la Sua presenza è una forza onnipresente in Cielo.

Le anime sperimentano una profonda connessione con Gesù Cristo e il Suo amore divino, permettendo loro di avanzare passo dopo passo spiritualmente.

La Vergine Maria è anche una figura importante in Cielo, secondo Fulla Horak.

La Vergine Maria è un modello ancora più chiaro di amore e devozione a Dio lì.

In Cielo, le anime possono anche sperimentare una connessione più profonda con la Vergine Maria e il suo amore per Dio.

Il cielo è anche un luogo in cui le anime sperimentano la presenza più profonda di santi e angeli, per avanzare nel loro cammino spirituale.

Sia attraverso il loro esempio, intercessione o guida, i santi e gli angeli offrono una fonte di sostegno e aiuto per le anime in Cielo.

E nel suo libro "La preghiera di Gesù", Fulla Horak afferma che le anime in Cielo possono avere comunione spirituale con le persone che vivono ancora sulla Terra.

Il cammino verso il Cielo inizia sulla Terra, attraverso la purificazione nel cerchio dell'indifferenza, che è lo sviluppo di uno stato di distacco emotivo e disinteresse per le cose mondane, per avanzare sul sentiero spirituale.

Ed è completato dal cerchio della conoscenza, che consente alla persona di comprendere e sperimentare la realtà spirituale, oltre i limiti del mondo fisico.

Parla dei diversi livelli del Cielo e della loro relazione con i mondi sottili.

I livelli del Cielo offrono diverse opportunità di apprendimento e crescita spirituale mentre passate da un livello all'altro.

E all'interno di ogni livello ci sono e agiscono mondi sottili, che sono piani di esistenza che esistono al di là della realtà fisica e che sono al di là della comprensione umana.

Il primo dei 7 cerchi del Cielo descritti da Fulla Horak è il cerchio della purificazione, dove le anime sono purificate e totalmente liberate dai loro legami terreni.

Non deve essere confusa con la purificazione operata dalle anime del Purgatorio, ma è una purificazione definitiva degli aspetti più sottili.

In questo cerchio, le anime subiscono una profonda trasformazione interiore, che permette loro di liberarsi dalle energie negative e dalle emozioni distruttive che avevano accumulato durante la loro vita terrena.

Questo cerchio si riferisce ai mondi sottili inferiori, dove le energie sono più dense e più pesanti.

Così le anime crescono spiritualmente per passare di livello in livello.

Il secondo cerchio del Cielo è il cerchio della rivelazione, dove le anime ricevono la rivelazione divina e apprendono la verità sulla loro esistenza.

In questo cerchio, le anime sperimentano una maggiore comprensione dello scopo della loro vita e del loro ruolo nell'universo.

Possono anche ricevere informazioni su eventi passati e futuri, che consentono loro di avere una visione più completa dell'esistenza.

In questi mondi sottili, le anime accedono alle informazioni divine e hanno una maggiore comprensione della verità e della saggezza divine.

Questo cerchio si riferisce ai mondi sottili intermedi, dove le energie sono più sottili e raffinate.

Il terzo cerchio del Cielo è il cerchio dell'amore, dove le anime sperimentano l'amore divino e imparano ad amare incondizionatamente.

Secondo Fulla Horak, in questo cerchio, le anime sperimentano una connessione più profonda con la fonte divina, permettendo loro di comprendere l'amore nella sua forma più pura e profonda.

Il quarto cerchio del Cielo è il cerchio della saggezza, dove le anime acquisiscono una profonda comprensione della verità e della saggezza divina.

In questo cerchio, le anime sperimentano una maggiore connessione con la fonte divina, che consente loro di comprendere la verità nella sua forma più pura e profonda.

Il quinto cerchio del Cielo è il cerchio della coscienza, dove le anime sperimentano un'espansione della loro coscienza e una maggiore comprensione del loro vero sé.

Fulla Horak credeva che in questo cerchio, le anime sperimentassero una connessione più profonda con il loro sé superiore e l'essenza divina, permettendo loro di comprendere il loro scopo e il loro ruolo nell'esistenza, e in effetti nel piano di Dio.

Il sesto cerchio del Cielo è il cerchio dell'unione, dove le anime sperimentano la completa unione con la fonte divina, cioè Dio, e tutti gli esseri nell'universo.

Fulla Horak credeva che in questo cerchio, le anime sperimentassero l'unità di tutte le cose, permettendo loro di comprendere l'interconnessione di tutto con tutto, nell'esistenza.

E il settimo cerchio del Cielo è il cerchio della creazione, dove le anime sperimentano una profonda connessione con l'energia creativa e la capacità di co-creare con essa.

Fulla Horak credeva che in questo cerchio, le anime possono manifestare i loro desideri più profondi e creare la realtà che desiderano, ovviamente dalla loro comunione con Dio.

Questo cerchio si riferisce ai mondi sottili superiori, dove le energie sono ancora più elevate e più sottili.

Bene, fin qui la profonda descrizione che Fulla Horak fa dei livelli del Cielo e dei legami che si sciolgono in ciascuno fino a raggiungere la perfezione spirituale.

Fori della Vergine Maria

Oggi ogni figlio dovrebbe pregare Dio per la propria mamma, fare dono alla propria madre di una preghiera.

 


Messaggio ricevuto da Marilda Santana a Piedade dos Gerais domenica 14.05.2023 (festa della mamma)


Cari figli,
oggi è un giorno di molta gioia per il cuore di tutte le madri qui presenti.

Io Maria, Madre di Dio, Madre di tutti i figli e le figlie di Dio, in questa bellissima domenica di preghiera ho la felicità di chiedere a Gesù di prendersi cura di ogni figlio che oggi è qui, sperimentando la grazia di poter ringraziare e la grazia di poter sentire l’amore di Dio presente in ogni cuore, in ciascuno di noi.

La spiritualità è la vita vera. Tutto nella vita passa, ma la spiritualità risplende sempre. Lo Spirito Santo è sempre rinnovamento, Egli rinnova tutti noi. Siamo rinnovati dallo Spirito Santo anche nei dolori, nelle prove, nelle difficoltà, nei problemi. In ogni famiglia sentiamo questo rinnovamento dello Spirito Santo. È per questo che vi ho sempre insegnato a chiedere lo Spirito Santo, ad aprire le porte dei vostri cuori e permettere che il vostro cuore accolga la presenza dello Spirito Santo. Perché oggi siamo in un tempo in cui lo Spirito Santo deve rinnovare principalmente la fede nel mondo, la fede in ogni cuore.

Ed è per questo che la domenica di oggi è una domenica di rinnovamento, una domenica in cui permettere allo Spirito Santo di agire realmente nel cuore di tutte le donne madri. Ognuno ha un dono di Dio. Ci sono molte madri che non hanno mai generato figli ma sono madri, perché nell’adozione l’affetto e il rispetto sono l’essenza di una madre. Oggi tante madri non sono più così vicine ai loro figli, ma sono presso Dio e si prendono cura dei figli che sono ancora in questo passaggio. Ci sono tante madri che sono state scelte per una missione speciale, quella di prendersi cura di figli molto speciali, che sono come degli angeli.

Dunque c’è bisogno del rinnovamento dello Spirito Santo. Il mondo oggi ha bisogno di essere rinnovato, perché nella vita dei figli di Dio l’amore è inesistente. Ciò che fa molto male al mio Cuore di Madre, Madre di Dio e Madre vostra, Messaggera che vi porta il cielo e che porta le vostre richieste in cielo, è vedere la povertà della fede nel mondo di oggi. Nessuno vive più la preghiera.

Oggi ogni figlio dovrebbe pregare Dio per la propria mamma, fare dono alla propria madre di una preghiera. Il dono maggiore è la preghiera. La preghiera arricchisce, fortifica, la preghiera non lascia morire l’amore del cuore di una madre. La preghiera è il lievito della vita cristiana e oggi manca. Quanti figli oggi festeggiano le proprie madri in ogni modo, tranne che pregando per loro! Allora stare qui presenti oggi in questa Valle è ricordare di pregare per la propria madre.

Oggi mi sento onorata, perché essere madre significa essere benedetta da Dio, ricevere fiori che sono i figli. Essere madre è sapere che il mondo si moltiplica, che il lievito genera e che nella generazione il mondo vive la moltiplicazione.

Oggi manca realmente più preghiera, più Spirito Santo nella vita delle madri. L’abbandono dei bambini oggi avviene perché molte madri non hanno questa presenza dello Spirito Santo. Puoi anche essere una madre semplice e umile, ma quando ami un figlio lo cresci nell’umiltà, lo educhi nell’umiltà. Niente può togliere dal cuore di una madre la grazia di essere madre. Si cercano tante spiegazioni, ma ciò che oggi manca realmente nel cuore della madre, della donna, è questa presenza dello Spirito Santo. Perché lo Spirito Santo rinnova anche l’amore. Quando siamo pieni di Spirito Santo siamo immersi nei doni che ci fanno amare, che ci fanno costruire di più l’amore.

Allora la necessità oggi della donna è di avere più amore: amore per la propria vita, amore per la propria missione, amore per come è stata creata. Dio le ha dato un ventre capace di generare, di far scorrere la vita. Allora è necessario che questa essenza sia fortificata, è necessario che la radice della mano di Dio sia presente nel cuore di tutte le donne sulla terra. Perché a partire dal momento in cui Dio ti ha affidato questa grazia, Dio ti ha affidato uno dei misteri più belli della vita: generare, allevare, educare, evangelizzare, dare la vita. Per questo è così forte l’amore tra madre e figlio, è qualcosa di inspiegabile, è un amore troppo grande. Ed è per questo che abbiamo bisogno di questa presenza dello Spirito Santo.

In questo luogo di preghiera potete sentire lo Spirito Santo, respirate lo Spirito Santo, la soavità della natura. Anche la natura si sente benedetta per la presenza della grazia di Dio, delle mani di Dio, perché tutto è creazione di queste mani e Dio ha creato tutto il mondo in modo perfetto e ci ha fatto anche dono di luoghi speciali.

Oggi è anche un giorno in cui voi madri e voi figli fate o rinnovate la vostra consacrazione al mio Cuore. Mi sento molto felice quando accolgo i figli consacrati. Infatti, cos’è una consacrazione alla Madre? È il desiderio di essere strumenti, come la Madre desidera che siate. In verità, una madre vuole sempre che un figlio sia luce, che risplenda, che sia felice, che sia incantato dalle bellezze che Dio ha creato. Quando vi consacrate al mio Cuore, il mio desiderio è che voi siate quello che Gesù Cristo vuole che siate, che facciate quello che Gesù Cristo vuole dalla vostra vita. Che nel vostro lavoro siate prosperi, che condividiate, che abbiate la gioia di poter donare nella misura in cui ricevete. Essere Madre e sentire un figlio consacrato al suo Cuore è sapere che quel figlio vuole essere imitatore delle virtù del Cuore della Madre. Allora quando voi rinnovate o iniziate questa consacrazione Io mi sento molto unita a voi, figli, sento che siete uniti alla Madre ed è per questo che quando voi chiedete io intercedo, quando supplicate io chiedo, quando invocate io porto la vostra invocazione a Gesù. Quando vi mettete in ginocchio, anch’io insieme a voi madri intercedo presso Dio per tutti i cuori bisognosi di conversione, di pace e di liberazione. Questo mese è dedicato alla Madre di Dio e anche alle madri della terra, perché Dio ha dedicato questo mese anche a voi, madri della terra.

Egli ama tanto le madri che ha dato alla Madre di Dio la grazia di essere la Madre di tutte le madri e ha dato a tutti la grazia di essere figli e figlie benedetti da Lui. Allora oggi tutte le madri della terra sono immensamente benedette. Tutti i cuori dei figli oggi si sentono realmente benedetti. È una domenica veramente molto speciale per la famiglia: esiste una famiglia perché esiste una madre, esiste un padre, esiste un figlio. Esiste una famiglia perché esiste la mano di Dio su di noi. Questa mano che ci ha fatto dono della moltiplicazione delle famiglie. La tua famiglia si moltiplica. A volte è piccola nelle dimensioni, ma grandiosa nell’amore. Allora la famiglia è una bellissima ricchezza divina.

Ecco perché oggi chiedo allo Spirito Santo di illuminare tutte le madri della terra, di portare un raggio di luce alle madri. Ogni madre ha bisogno di sapienza, di intelletto, di scienza, di pietà, di fortezza, di consiglio, di timore di Dio. Ogni madre riceverà un po’ di questa luce, che porterà nella sua famiglia molte benedizioni.

In quest’anno della Giustizia divina e della Misericordia divina, in quest’anno che passa pieno di sofferenze, di molte perdite, ma anche di molto guadagno. Perché Gesù ha detto che quando guadagna uno di voi guadagna tanto. Allora ognuna di quelle roselline raccolte dal Padre tornano al Padre.

Se riflettete, tutti voi qui siete sulla strada del ritorno verso il Padre. Noi siamo del Padre, il nostro posto è il Cielo, la terra è un passaggio bello nel quale Dio ti ha posto per perfezionare le sue grazie, fruttificare i suoi doni, perfezionare e santificare il tuo cuore. La terra è il passaggio. È così bella che nessuno vuole partire, ma tutti sanno che un giorno partiranno e la cosa più importante è essere pronti. Tutti i giorni devi essere pronto. Devi essere pronto per contemplare il volto di Dio. Nessuno conosce il giorno, nessuno conosce l’ora. Può essere anche oggi, nessuno conosce la propria ora.

Per questo dobbiamo essere sempre vigilanti. Vegliate e pregate. Preparate la strada. Nessuno sa in che modo arriva la sua ora, spesso quell’ora spaventa chi resta, ma è un bene per chi parte. Dio permette. Così come ha permesso la morte del proprio Figlio sulla croce per la salvezza di tutti, così anche voi sulla Terra passate per tutte le permissioni divine. Per questo è necessario essere sempre preparati, è necessario chiedere tutti i giorni perdono a Dio, avere la coscienza in pace, tranquilla, leggera. Non serbare dentro di te tutto ciò che ti porta sofferenza, i peccati. Tutto ciò che è peccato ti fa soffrire: l’invidia ti fa soffrire, la pigrizia ti fa soffrire, l’orgoglio e l’insensibilità ti fanno soffrire. Allora devi avere sempre soavità, un cuore mite e umile.

Alle madri della terra: siate sempre miti e umili di cuore. Siate sempre preparate. Il dolore maggiore di una madre è perdere un figlio amato. In quel momento il cuore di una madre piange, arriva anche a sanguinare dal dolore, ma Dio sempre ci conforta, le sue parole sempre ci confortano. Egli sempre ci insegna ad essere forti, a comprendere i suoi misteri. Nessuno riesce a comprendere del tutto i misteri di Dio, ma attraverso la fede possiamo viverli.

Così è la vita di una madre: c’è questo mistero della grazia di Dio di essere madre, un mistero che del quale non riesce a capire la grandezza, ma riesce a viverlo. Per questo chiediamo allo Spirito Santo di portare questa unzione a tutte le donne della terra, affinché esse siano madri degne, madri forti, madri vere, madri strumento come Dio vuole che esse siano: strumento di pace, di protezione, di fraternità, di unzione per le loro famiglie. La madre può sempre benedire i figli.

Io chiedo sempre a Dio di benedirvi, di benedire i fiori, di benedire le vostre vite. Chiedo sempre a Gesù di esorcizzarvi. Oggi voglio chiedere a Gesù per coloro che stanno soffrendo tanto e non stanno riuscendo a superare questo dolore della perdita, della sofferenza, del vuoto.
Voglio pregare Gesù per le madri della terra, per quelle che sono già nella gloria e per i figli che restano qui sul cammino della terra. Che Dio vi benedica, vi ricopra di luce, che lo Spirito Santo ci fortifichi in questo momento in cui abbiamo bisogno di fortezza qui sulla Terra.

Dio è per noi. Se Dio è per noi, nessun male potrà contro di noi. Questa è la nostra parola di forza: Dio sta con noi e il male non potrà colpirci. Può provarci, ma non riuscirà ad abbattere coloro che sono protetti dal Signore.
In questo bel pomeriggio di gioia per il cuore di tutti i figli, insieme al Cielo qui presente, allo Spirito Santo che irradia luce su di noi, voglio darvi la mia benedizione.

la Madonna benedice tutti

Cari figli,
oggi siamo madri benedette da Dio e madri che possono trasmettere le benedizioni ai figli.

Vi benedico con molto affetto e chiedo a Gesù anche di benedire i fiori per la guarigione e la liberazione di tutti i malati nel corpo e nell’anima.

Chiedo a Gesù di benedire le madri della terra, di guarire i cuori delle madri, quelle che hanno bisogno di maggiore protezione e amore per la propria famiglia, di zelo per i propri figli, di spiritualità per poter catechizzare ed evangelizzare i propri figli.

Se oggi chiedete alla Madre cosa manca sulla terra, vi dico che all’uomo sulla terra manca essere obbediente alla parola di Dio, viverla, comprenderla, ascoltarla, metterla in pratica. Il vero catechismo della vita cristiana è la maggiore fonte di felicità per i figli di Dio sulla terra. È questo che realmente manca oggi in ogni angolo del mondo. Per questo vi auguro la pace, vi auguro molta luce.

Faccio gli auguri a tutti quelli che oggi compiono gli anni. Che Dio vi dia un grande tesoro: la felicità di avere una vita di preghiera e di fede.

Oggi chiedo a Gesù anche di proteggere i figli. Tante madri su questa Terra pregano per i figli: allora che Dio protegga tutti i figli, tutti i nostri figli e porti ad essi sempre più sapienza, più vita di preghiera, più timore e più rispetto per le cose di Dio.

Rimanete tutti nella pace.

Ecco la Serva di Dio, la Madre di Dio, la Madre della Pietà, l’Immacolata Concezione. Il Signore mi chiama.

«Fate ciò che lui vi dirà»

 


1. «Ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea, e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: Non hanno più vino. E Gesù rispose: Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora. La madre dice ai servi: Fate quello che vi dirà. Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: Riempite d'acqua le giare. Essi le riempirono fino all'orlo, e Gesù disse loro: Ora attingetene e portatene al maestro di tavola. Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse: Tutti servono da principio il vino buono, e quando sono brilli quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono. Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui».

La risposta di Gesù alla madre indica chiaramente che l'ora di fare miracoli non era ancora venuta, e che se Gesù lo fece, fu per compiacere la madre. Quindi il fatto mette in evidenza il potere di Maria sul cuore del Figlio.

2. Maria è tutta attenzione per gli altri: partecipa alla gioia degli sposi, e dolcemente toglie quella famiglia dall'imbarazzzo che ne avrebbe danneggiato la reputazione: se il vino fosse mancato, la gente ne avrebbe avuto a ridire.

Anche per noi Maria è tutta intelligenza d'amore. La vita dei santi è ricca di questi interventi delicati di Maria, che giunge in tempo a consolare, a risolvere gravi difficoltà, ad accrescere la gioia.

Forse noi pure abbiamo già sperimentato questa presenza benefica di Maria nella nostra vita.

Sulla nostra Madre possiamo contare con fiducia illimitata.

3. Chiediamo a Maria la finezza, cioè l'intelligenza, nell'amore.

Gli uomini amano, ma con amori folli, che trascinano alla rovina. Anche l'amore paterno o materno è spesso maldestro, e crea reazioni di urto; oppure è debole, e provoca la rovina di figli ai quali non si chiedono sacrifici atti al loro corroboramento morale: vittime di un amore non illuminato, essi crescono sprovveduti di fronte alle prove della vita, e soccombono alle minime difficoltà.

L'amore illuminato è rispettoso, non forza mai in modo indiscreto le porte del cuore; è preveniente, sa trovare le vie giuste del bene altrui.

Dio ci ama con intelligenza, perché è l'intelligenza infinita. Egli sa attendere con pazienza i nostri tempi, sa trovare le vie giuste attraverso il labirinto della nostra estrosità, si mette al passo della nostra estrema lentezza a capire. Ci ama fino al paradosso di non donarsi a noi se non nella misura che gli permettiamo di entrare nella nostra casa. Egli agisce come il sole, che nel calice del bucaneve non infonde più luce di quanto esso possa portare, ma al tempo stesso lo riscalda perché dilati interamente la corolla per accogliere la luce piena.


VOGLIO VIVERE NELL’UNITÀ DEL TUO ATTO UNICO

 


Mio dolce Gesù, voglio vivere ogni mio atto nell’Unità dell’Atto Solo della tua Volontà Divina per acquistare i caratteri divini che come luce si diffondano dandosi a tutti, mettendo così in festa la Divinità; voglio portarti in grembo la Creazione tutta per darti la gioia di averla creata e, per ogni tua opera Ti do la gloria ed il ricambio dell’amore.

Voglio prendere, Maestà Divina, tutti i miei atti dal tuo Atto Unico, perché tutto in me Ti dia la gloria della semplicità dell’Atto tuo. Vieni, Volontà Divina, e semplifica l’anima mia, semplifica il mio sguardo, la mia parola, i miei modi, i miei passi: metti in ogni mio atto il suggello della tua semplicità divina. Vieni, Voler Divino, e regna sulla terra nella semplicità dell’Atto tuo. Vieni e distruggi ogni bugia e finzione, che d’ogni male sono il principio. Vieni e svuota le creature di tutto ciò che a Te non appartiene; vieni e rendi l’anima mia ed ogni creatura un complesso di semplicità, che è principio d’ogni vero bene e segno distintivo del tuo Regno. Vieni! (Cfr. Vol. 23 - 30.12.1927 + Vol. 27 - 6.11.1929)

O Volontà Divina, innestati perfettamente in me perché io viva solo e sempre di Te e sia così tutto trasformato in Te.